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Baldan bebo Vapor frames 86/91
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1991  soave 
world
Ristampa del 2018 ad opera della Soave, pressoche' identica alla rara prima tiratura ma con due bonus tracks (''Trance'', posta alla fine della prima facciata, e ''Shoots in dogal'', posta alla fine della seconda). Originariamente pubblicato nel 1991 dalla Divergo, il primo album, uscito nello stesso anno di ''Soniasikri – A day of music'' (edito dalla Sub Rosa), ad uscire a nome Bebo Baldan, del musicista italiano ma attivo a livello internazionale con artisti e generi musicali di diverse parti del pianeta, noto anche come Bebo Best. Molto stimato nel mondo della moderna world music, Baldan ha collaborato con la RAI, lavorando in numerose trasmissioni, ed ha suonato con artisti del calibro di Gilberto Gil, Moni Ovadia ed il chitarrista David Torn (apprezzato strumentista in alcuni dischi di Mick Karn, David Sylvian, Jan Garbarek e Mark Isham, fra gli altri). Il suo progetto Tantra ha ricevuto ottimi riscontri con l'album eponimo del 1999. In questo ''Vapor frames 86/91'', inciso fra il 1986 ed il 1991, Baldan (batteria, percussioni, nastri, basso, basso fretless, chitarra trattata, computer, sintetizzatore, campionamenti) e' accompagnato dal newyorchese Steve (Stephen) James, violinista e suonatore di sarod (strumento indiano che ha studiato con il grande Ravi Shankar). L'album e' una fluida e melodica sintesi fra diverse culture musicali provenienti dal Mediterraneo, dall'India e dal Sud America, costruita attraverso l'interazione fra strumenti tradizionali acustici, strumenti elettrici ed apparecchiature elettroniche. Una musica definita da alcuni ''senza confini'', sospesa fra echi locali di diversi patrimoni etnici ed un aura globale e moderna in cui elettronica vicina alla ambient, minimalismo ed improvvisazioni prossime al jazz; il tutto immerso in atmosfere rilassate e fluttuanti, animate da melodie sinuose quanto ipnotizzanti.
Euro
29,00
codice 2077006
scheda
12" [edizione] originale  stereo  uk  1995  junior boy's own 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good indie 90
Prima stampa inglese, copertina liscia, etichetta arancione con scritte bianche e nere, uscito in Inghilterra nel 1995, 12" che contiene i seguenti pezzi: "Peckings"(versione identica a quella nell'album"London hooligan soul") e "Come on" (simon templar mix) mixato da Waxdoctor e "Come on" (luke slater mix) ; queste ultime due versione sono diverse da quella in "London hooligan soul".I Ballistic brothers si formano a Londra nel 1993, da Ashley Beedle ( Black science orchestra) e da Dave Hill, provenienti dalla scena post acid house londinese, realizzano il primo album "London hooligan soul" nel 94 con materiale suonato nei vari clubs. Nel 97 esce "Rude sistem"a cui succedono "Ballistic brothers vs eccentric afro's vol.1" e "Ballistic brothers vs eccentric afro's vol.2".
Euro
10,00
codice 600049
scheda
Bambix Crossing common borders
Lp [edizione] originale  stereo  hol  1995  born to booze 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good indie 90
il primo album del trio olandese formato dalla cantante e chitarrista Wick Bambix, Peter Dragt alla batteria e Patrick Turner al basso. Hardcore punk melodico con spunti metal, caratterizzato dalla voce e personalita' della Wick. il gruppo ha un grosso seguito in Brasile, ed ha suonato in tour con Sepultura, Fugazi, Pennywise, Bad religion. inserti testi (fotocopie), etichetta custom.
Euro
13,00
codice 102367
scheda
Banco del mutuo soccorso Il 13 (ltd. numbered red vinyl - rsd 2023)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1994  universal music 
rock 60-70
Edizione limitata a 500 copie numerate sul retro copertina, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL 22 APRILE 2023, in vinile di colore rosso, copertina con parti dorate in rilievo sul fronte. Ristampa del 2023 ad opera della Universal Music, pressoché identica alla rara prima tiratura, che uscì in una edizione limitata e numerata solo in Italia. Originariamente pubblicato nel 1994 dalla EMI, il tredicesimo album in studio, successivo a "...E via" (1985) ed all'album solista di Francesco Di Giacomo "Non mettere le dita nel naso" (1989), e precedente "Nudo" (1997). Francesco Di Giacomo (voce), Rodolfo Maltese (chitarre elettriche ed acustiche), Max Smeraldi (chitarre acustiche ed elettriche), Vittorio Nocenzi (tastiere, MiniMoog, piano, organo, voce, piano elettrico), Paolo Sentinelli (tastiere, percussioni campionate), Tiziano Ricci (basso) e Dacid Sabiu (batteria), con l'ausilio di vari collaboratori (per lo più alla batteria ed ai cori), realizzano questo lungo lavoro, della durata di oltre sessanta minuti, che parte in modo esplosivo con l'esuberante, propulsiva e pungente "Sirene", brano più pop rock che progressivo. Il prog rock in effetti emerge raramente e con timidezza nel corso dell'album, più versato sulla canzone pop e rock, che sia una ballata od un pezzo più energico e trainante, ma a brevi tratti le radici della band si fanno intravedere; intensa come sempre è la performance vocale di Di Giacomo. Uno dei piu' importanti gruppi del rock progressivo italiano, il Banco Del Mutuo Soccorso si forma a Roma nel 1969, ed esordiscono su album nel 1972 con il leggendario album eponimo che ha la copertina a forma di salvadanaio, considerato uno dei piu' rilevanti lp di rock progressivo italiano; la loro carriera proseguira' nel quarant'anni successivi con numerosi dischi e costante entusiasmo. Il loro grande cantante Francesco Di Giacomo scompare in un incidente stradale nel 2014.
Euro
36,00
codice 2120106
scheda
Band of holy joy positively spooked
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1990  Rough Trade 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa inglese, copertinacon barcode, etichetta azzurra con scritte e logo neri, catalogo ROUGH155, corredata di inner sleeve con testi. Uscito nel 1990 dopo "Manic, Magic, Majestic" (1989) e prima di "Tracksuit Vendetta" (1992), il quarto vero album dei Band Of Holy Joy, band di New Cross, Soho, Londra e capitanati dal cantante e compositore Johnny Brown. Tra le varie metamorfosi del talentuoso gruppo, quella di "Positively Spooked" li vide omaggiare certa canzone francese e il miglior Marc Almond solista, atrraverso un raffinatissimo indie pop non privo qua' e la' di influenze folk. Esordirono nel 1984 con una cassetta che subito attiro' l' interesse della critica e delle etichette indipendenti, ma giunsero al vero e proprio primo album solo nel 1987; facendo uso di strumenti in gran parte inconsueti in ambito pop, archi compresi, si producevano in un peculiare crossover di folk, cabaret, new wave e pop, raffinato ma mai lezioso ed anzi sorretto da una giocosa imprevedibilita' oltre che da un pungente umorismo. La storia del gruppo continuera' a lungo, tra scioglimenti e ricomposizioni, ed anche un disco a nome Holy Joy.
Euro
20,00
codice 8389
scheda
Band of susans Here comes success
Lp [edizione] nuovo  stereo  fra  1995  replica nova 
punk new wave
Vinile da 180 grammi, copertina senza codice a barre. Ristampa del 2019 ad opera della Replica Nova, la prima in assoluto in vinile, e pressoché identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1995 dalla Blast First / World Service nel Regno Unito e dalla Restless negli USA, il quinto ed ultimo album, successivo a "Veil" (1993). Inciso con l'incarnazione della band composta da Susan Stenger (basso, voce), Robert Poss (chitarra), Mark Lonergan (chitarra), Anne Husick (chitarra) e Ron Spitzer (batteria), l'album segna un positivo sviluppo nella musica del gruppo, che si fa qui meno urticante e relativamente più melodica, mantenendo però il gusto per il sound sporco e potente dei Rolling Stones nei primi anni '70 e l'apertura verso sonorità "noisy" figlie dei Sonic Youth. I brani sono quasi tutti di lunga durata, fra i sette ed i dieci minuti, lasciando così modo al gruppo di costruire stordenti e drammatici crescendo di potenti chitarre, di cui l'esempio più estremo è forse "Elizabeth stride (1843-1888)", che parte lentissima e quasi funerea, per poi accelerare in un vorticoso crescendo noise rock. I dieci minuti strumentali di "In the eye of the beholder (for Rhys)", brano che sembra omaggiare lo sperimentatore Rhys Chatham, sono un'altra tempesta sonora fra il fragore del noise rock e la circolartità degli ultimi Loop. Formatisi a Buffalo, New York, nel 1986, i Band Of Susans contenevano inizialmente nel loro organico Susan Stenger, Susan Tallman e Susan Lyall: nonostante che queste ultime due siano uscite dal gruppo nei primi anni di attività, il nome della band è rimasto fino allo scioglimento. Artefici di uno indie rock in cui si mescolavano noise, rock sporco con echi di Rolling Stones ed influenze post punk inglesi, esordirono su lp con ''Hope against hope'' nel 1988, dopo il quale Tallman e Lyall se ne andarono; uno dei sostituti fu Page Hamilton, che dopo l'uscita del secondo lp ''Love agenda'' (1989) se ne andò a sua volta per formare gli Helmet. Il gruppo proseguì la sua attività attraverso frequenti avvicendamenti nell'organico, senza riuscire ad ottenere un riscontro di pubblico rilevante. Susan Stenger e l'altro membro fondatore Robert Poss si unirono poi a Bruce Gilbert degli inglesi Wire dando vita ai GilbertPossStenger.
Euro
21,00
codice 3512712
scheda
Bandabardò Iniziali bì-bì (ltd)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  ita  1998  sony 
indie 90
Per la prima volta in vinile, in edizione limitata in vinile doppio rosso trasparente di 500 copie numerate. Il secondo album del gruppo, contiene la celeberrima "beppeanna" e vede collaborazioni con Cisco dei Modena city ramblers, Celebre formazione rock fiorentina sulla scena dal 1993, la Bandabardò, che ha in formazione Enrico Greppi (voce, chitarra), Alessandro Finazzo (voce, chitarra), Marco Bachi (basso), Andrea Orlandini (tastiere), Alessandro Nutini (batteria), and Jose Ramon Caravallo Arma (percussioni, tromba), è celebrata per la sua eccellente ed infaticabile attività live, come per il proprio stile eclettico nel quale si fondono rock e folk, sonorità acustiche ed elettriche. Esordiscono su album nel 1996 con "Il circo mangione", seguito nel 1998 da "Iniziali bi-bi", nel 2000 da "Mojito football club", per arrivare al 2014 con il decimo lp in studio "L'improbabile".
Euro
41,00
codice 2128186
scheda
Baptiste A new career in a new town / icarus
7" [edizione] originale  stereo  uk  1999  linear 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Singolo in formato 7", l' originale stampa inglese, pressata pare in 500 esemplari, vinile a 45 giri su di una facciata ed a 33 giri sull'altra, copertina semirigida e lucida fronte retro, con sagomatura sul lato di apertura, label bianca con foro centrale piccolo e scritte nere, catalogo LINE01. Pubblicato nel maggio del 1999 dalla Linear nel Regno Unito, il primo singolo di questo misconosciuto ma notevole gruppo britannico composto qui da Dean Brannagan (basso, piano), Marc Gooderham (batteria), Wayne Gooderham (chitarra ritmica, voce) e Colin Moors (chitarra solista), attivi fino al 2003, autori di una manciata di 7" e di un album, "Nothing shines like a dying heart" (2002). Questo singolo contiene due brani, scritti dal gruppo ed inediti su album, "A new career in a new town" e "Icarus", di malinconico guitar pop influenzato dall' ombrosità del post punk e di certi Smiths, ma con un sound modernamente indie, asciutto ed in bilico fra delicate introspezioni ed abrasività chitarristiche.
Euro
6,00
codice 332161
scheda
Barbie bones Brake for nobody (+promo photo)
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1990  emi 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
L' originale stampa italiana, copia promozionale con punzonatura 'campione gratuito' nell' angolo in basso a sinistra, e corredata di rara foto promozionale della band, completa di inner sleeve ruvido con foto disegni e testi, etichetta gialla con scritte nere, Lp pubblicato in Italia dalla Emi nel 1990, prima di "Death in the rocking factory" (92), l'esordio full lenght per la band norvegese. L'album, composto da 14 tracce, mette in evidenza un suono vario in cui vengono convogliati punk, funk, influenze elettro-pop, jazz e raga indiano, con riferimenti che conducono verso bands come i Weld, Mormones, Sister Sonny, Hedge Dod, Corvine, X-Tra Lars, Bonk e Geniale Griser. Band norvegese attiva nei primi anni novanta, con un suono alternative, potenzialmente molto fruibile dal grande pubblico, tanto da essere messa sotto contratto dalla Emi, il risultato commerciale del primo Lp, e' stato un fallimento, forse per un suono un po' troppo avventuroso e poco definito. La line up vedeva alle chitarre Dag Igland e Espen Lien, nei Slut Machine e successivamente nei Trinacria.
Euro
15,00
codice 600871
scheda
Barbieri Se vuoi me (+plastic sleeve, clear vinyl)
lpm [edizione] originale  stereo  ita  1991  toast 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Nella davvero rara versione munita della sovracopertina in plastica trasparente con artwork di colore verde, la prima gia' rara stampa italiana, copertina senza barcode, vinile trasparente, label nera con scritte argento e logo Toast nero ed argentato in alto, catalogo TDLP867. Pubblicato nel 1991 dalla Toast in Italia, prima di ''Mondi diversi'' (1993), questo e' il primo dei due mini lp della longeva garage - beat band italiana di Siena, attiva dal 1987 e nata per iniziativa di Michele Landi, batterista dei Pikes in Panic, passata attraverso innumerevoli cambi di formazione attraverso gli anni ma sempre fedele al miglior 60's beat italiano. Qui nella formazione composta da Michele Landi (voce), Paolo Ceccarelli (batteria, cori), Giuseppe Fancelli (basso), Francesco Sciarretta (chitarra, cori) ed Alessandro Neri (chitarra, cori), si cimentano con sei brani, alcuni originali ed altri cover di storiche canzoni beat italiane come ''Se vuoi me'' dei Ragazzi dai Capelli Verdi, ''La vita continua'' e ''L'ora della verita''' dei leggendari Delfini di Siena, tutti interpretati con un approccio garage beat filologicamente sixties ma assolutamente vitale e non di rado dirompente. Questa la scaletta: ''Se vuoi me'', ''Un tipo per te'', ''La vita continua'', ''Mai piu''', ''L'ora della verita''', ''Sono nato nella pietra''.
Euro
50,00
codice 327153
scheda
Barbieri Se vuoi me (clear vinyl)
lpm [edizione] originale  stereo  ita  1991  toast 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
la prima gia' rara stampa italiana, copertina senza barcode, vinile trasparente, label nera con scritte argento e logo Toast nero ed argentato in alto, catalogo TDLP867. Pubblicato nel 1991 dalla Toast in Italia, prima di ''Mondi diversi'' (1993), questo e' il primo dei due mini lp della longeva garage - beat band italiana di Siena, attiva dal 1987 e nata per iniziativa di Michele Landi, batterista dei Pikes in Panic, passata attraverso innumerevoli cambi di formazione attraverso gli anni ma sempre fedele al miglior 60's beat italiano. Qui nella formazione composta da Michele Landi (voce), Paolo Ceccarelli (batteria, cori), Giuseppe Fancelli (basso), Francesco Sciarretta (chitarra, cori) ed Alessandro Neri (chitarra, cori), si cimentano con sei brani, alcuni originali ed altri cover di storiche canzoni beat italiane come ''Se vuoi me'' dei Ragazzi dai Capelli Verdi, ''La vita continua'' e ''L'ora della verita''' dei leggendari Delfini di Siena, tutti interpretati con un approccio garage beat filologicamente sixties ma assolutamente vitale e non di rado dirompente. Questa la scaletta: ''Se vuoi me'', ''Un tipo per te'', ''La vita continua'', ''Mai piu''', ''L'ora della verita''', ''Sono nato nella pietra''.
Euro
30,00
codice 259903
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  ger  1996  kscope 
punk new wave
Vinile da 180 grammi, copertina a busta, label custom bianca e nera con artwork leggermente diverso su ciascuna facciata e scritte bianche lungo il bordo, catalogo KSCOPE877. Per la prima volta su vinile in questa edizione del 2015 su Kscope, originariamente pubblicato solo su cassetta nel 1997, questo album offre su vinile registrazioni dell'unica performance dal vivo del duo formato dai due ex Japan, gia' autori come Barbieri-Jansen di un unico album in studio, ''Worlds in a small room'' (1986); la loro collaborazione continuo' nel successivo progetto Dolphin Brothers durante il 1987 ed ebbe ulteriore metamorfosi utilizzando i loro nomi per esteso Steve Jansen & Richard Barbieri negli anni '90, fruttando alcuni album. Questo concerto fu registrato al Melkweg di Amsterdam il primo novembre del 1996 e vede la presenza di un altro ex Japan, Mick Karn, al basso, e della mente dei Procupine Tree Steven Wilson alla chitarra. Una perfomance di grande atmosfera, sospesa fra sonorita' spaziali ed a tratti pinkfloydiane, circolarita' minimaliste ed ipnotiche, echi della new wave piu' atmosferica e distesa. Questa la scaletta: ''Sleepers awake'', ''When things dream'', ''Lumen'', ''The night gives birth'', ''Long tales, tall shadows'', ''Beginning to melt''.
Euro
31,00
codice 2053058
scheda
Bardo pond Amanita (25th anniversary)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  1996  matador 
indie 90
Edizione in occasione del 25esimo anniversario, uscita nel 2022, in doppio vinile colorato viola, nuovo artwork e due bonus tracks. Pubblicato nell' aprile del 1996 dalla Matador, ''Amanita'' e' il secondo album dei Bardo Pond, uscito dopo ''Bufo Alvarius, Amen 29:15'' (1995) e prima di ''Lapsed'' (1997). Uno degli album piu' importanti del gruppo, l'ambizioso ''Amanita'' mostra i vari lati del gruppo americano, dall'epica potenza chitarristica di ''Limerick'' e ''RM'', attraverso l'acido rock minimale di ''The high frequency'' e l'ipnotica e liquida ''Tantric porno'', per arrivare alla sinistra e quasi apocalittica psichedelia di ''Tapir song'' e ''Yellow turban''. Meno rumoroso di album come ''Lapsed'' (1997) e ''Set and setting'' (1999), ''Amanita'' e' meno stoner ed ancor meno monolitico nei suoni rispetto a questi. Formatisi a Philadelphia nella prima metà degli anni '90, i Bardo Pond sono uno dei gruppi di punta dell'underground più acido a cavallo fra il XX ed il XXI secolo; influenzati dal noise come dagli Spacemen 3, propongono una musica rumorosa ed onirica al tempo stesso, ipnotica e monolitica, grazie ai muri chitarristici eretti dai fratelli Gibbons sopra il canto sognante e "stonato" di Isobel Sollenberger, che arricchisce il suono cimentandosi anche con il flauto ed il violino. Uno dei tratti distintivi dei Bardo Pond è sempre stato quello di produrre un'atmosfera onirica attraverso il rumore e la distorsione dei suoni, sebbene non manchino nel loro repertorio alcuni delicati brani acustici. Nel corso degli anni il gruppo ha aggiunto sintetizzatori, influenze stoner ed orientaleggianti, comunque senza mai farsi rinchiudere dentro un genere definito.
Euro
40,00
codice 2107815
scheda
Bardo pond Big laughing jym + 1 track (purple vinyl, ltd. rsd 2019)
lp [edizione] ristampa  stereo  uk  1995  fire 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
ristampa in edizione limitata di 1000 copie, in vinile viola, realizzata in occasione del Record Store Day dell' aprile 2019, ed ormai fuori catalogo, copertina esclusiva, completamente diversa da quella della rara originaria tiratura, con parti lucide in leggero rilievo sul fronte, e soprattutto un brano aggiunto alle sei tracce originarie, "BLJ", precedentemente inedito. Pubblicato nell'ottobre del 1995 dalla Compulsiv negli USA, il mini lp uscito fra il primo album "Bufo alvarius (1/95) ed il secondo "Amanita" (1996). Inciso con il bassista Clint Takeda presente in tutti i brani (su "Bufo alvarius" suonò solo nel lungo pezzo "Amen 29:15"), questo mini lp offre sei tracce, tre delle quali lunghe fra i sette ed i nove minuti, nelle quali il gruppo affina il sound lento, ottundente, ad un tempo fascinosamente abrasivo ed avvolgente, mostrato nel primo lp, con il basso che rende le sonorità più profonde e calde; i brani si susseguono con il loro tipico andamento ipnotico che predilige ritmi lenti o in mid tempo, stordenti crescendo di potenza, chitarre sature e distorte. "Big laughing jym" è ideale passaggio transitorio fra il primo grezzo ma eccellente lp ed il capolavoro "Amanita", più raffinato e variegato. Formatisi a Philadelphia nella prima metà degli anni '90, i Bardo Pond sono uno dei gruppi di punta dell'underground più acido a cavallo fra il XX ed il XXI secolo; influenzati dal noise come dagli Spacemen 3, propongono una musica rumorosa ed onirica al tempo stesso, ipnotica e monolitica, grazie ai muri chitarristici eretti dai fratelli Gibbons sopra il canto sognante e "stonato" di Isobel Sollenberger, che arricchisce il suono cimentandosi anche con il flauto ed il violino. Uno dei tratti distintivi dei Bardo Pond è sempre stato quello di produrre un'atmosfera onirica attraverso il rumore e la distorsione dei suoni, sebbene non manchino nel loro repertorio alcuni delicati brani acustici. Nel corso degli anni il gruppo ha aggiunto sintetizzatori, influenze stoner ed orientaleggianti, comunque senza mai farsi rinchiudere dentro un genere definito.
Euro
35,00
codice 247941
scheda
Bardo pond No hashish, no change money, no saki saki.
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1993  Three Lobed Records 
indie 90
copertina apribile, adesivo su cellophane. Per la prima volta stampato in vinile, in edizione rimasterizzata, la cassetta-demo del 1993 con 11 brani, quando il gruppo era agli esordi. Formatisi a Philadelphia nella prima metà degli anni '90, i Bardo Pond sono uno dei gruppi di punta dell'underground più acido a cavallo fra il XX ed il XXI secolo; influenzati dal noise come dagli Spacemen 3, propongono una musica rumorosa ed onirica al tempo stesso, ipnotica e monolitica, grazie ai muri chitarristici eretti dai fratelli Gibbons sopra il canto sognante e "stonato" di Isobel Sollenberger, che arricchisce il suono cimentandosi anche con il flauto ed il violino. Uno dei tratti distintivi dei Bardo Pond è sempre stato quello di produrre un'atmosfera onirica attraverso il rumore e la distorsione dei suoni, sebbene non manchino nel loro repertorio alcuni delicati brani acustici. Nel corso degli anni il gruppo ha aggiunto sintetizzatori, influenze stoner ed orientaleggianti, comunque senza mai farsi rinchiudere dentro un genere definito.
Euro
38,00
codice 2118052
scheda
Bardots / shine! Split ep
12"ep [edizione] originale  stereo  uk  1990  wilde club 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Prima stampa inglese, copertina semilucida senza barcode, label nera con scritte bianche, logo Wilde Club Records a sinistra, catalogo WILDE1, groove message ''imaginations' alouse'' sul lato A e ''embrace it all!'' sul lato B. Pubblicato nel novembre del 1990 dalla Wilde Club in Gran Bretagna, questo 12'' fu il disco d'esordio dei Bardots, gruppo di Norwich formato nel 1989 e destinato ad una effimera fama nei primi anni '90, con il loro sound fra brit pop e glam ammodernato, ed anche uno dei due dischi conosciuti degli oscuri Shine!, dall'area di Norfolk, autori anche di un flexi nel 1989. Due brani a testa, ''Sad anne'' e ''Summerhouse'' per i Bardots, la prima delicata ed autunnale, classicissimo esempio di pop britannico, ancora radicato nel guitar pop d'albione degli anni '80, piu' robusta e tirata la seconda; ''Bite the apple'' e ''It could never happen to us'', i brani degli Shine!, sono episodi anch'essi vicini al guitar pop, con maggiori influenze sixties ma un piglio vivacissimo che ricorda i Wedding Present.
Euro
20,00
codice 322202
scheda
Bareminimum Can't cure the nailbiters
lp2 [edizione] originale  stereo  usa  1998  rx remedy 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
COPIA ANCORA INCELLOPHANATA, ED ARRICCHITA DELLA PRESENZA DEL SINGOLO SU SUB POP "Night We Streak, Divine Failure" / "Winter Strait Brand" (uscito nell' agosto 1995 su Sub Pop, con due brani inediti, completo di copertina); prima rara stampa americana, copertina ruvida fronte retro con barcode, vinile doppio inciso su tre facciate, label bianca con scritte nere e quattro piccoli disegni in riquadri in basso, catalogo RXR013. Pubblicato nel maggio del 1998 dalla RX Remedy, il secondo ed ultimo album, uscito dopo ''Bare minimum'' (1996). Il gruppo americano presenta in questo lp, ancora una volta assai valido, un sound piu' introverso e ripiegato su se stesso, fors'anche piu' accessibile rispetto all'abrasivo esordio, con brani caratterizzati da complesse partiture; non mancano peraltro esplosioni di violenza ''slintiana'' in certi espisodi, ed echi dei Sonic Youth degli anni '90 in altri. Questo gruppo indie americano venne formato nel 1991 nella Bay area californiana dai chitarristi Brian Speckman e Mark Pinkos, poi spostatisi a Seattle; autori di un rock chitarristico spesso accostato agli Slint, potente ed abrasivo ma capace di farsi anche melodico ed introspettivo, realizzarono una manciata di singoli ed i due album ''Bare minimum'' (1996), dal sound piu' duro, e ''Can't cure the nailbiters'' (1998), lavoro piu' atmosferico e melodico.
Euro
32,00
codice 230282
scheda
Bareminimum Can't cure the nailbiters
lp2 [edizione] originale  stereo  usa  1998  rx remedy 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Prima rara stampa USA, copertina ruvida fronte retro con barcode, vinile doppio inciso su tre facciate, label bianca con scritte nere e quattro piccoli disegni in riquadri in basso, catalogo RXR013. Pubblicato nel maggio del 1998 dalla RX Remedy, il secondo ed ultimo album, uscito dopo ''Bare minimum'' (1996). Il gruppo americano presenta in questo lp, ancora una volta assai valido, un sound piu' introverso e ripiegato su se stesso, fors'anche piu' accessibile rispetto all'abrasivo esordio, con brani caratterizzati da complesse partiture; non mancano peraltro esplosioni di violenza ''slintiana'' in certi espisodi, ed echi dei Sonic Youth degli anni '90 in altri. Questo gruppo indie americano venne formato nel 1991 nella Bay area californiana dai chitarristi Brian Speckman e Mark Pinkos, poi spostatisi a Seattle; autori di un rock chitarristico spesso accostato agli Slint, potente ed abrasivo ma capace di farsi anche melodico ed introspettivo, realizzarono una manciata di singoli ed i due album ''Bare minimum'' (1996), dal sound piu' duro, e ''Can't cure the nailbiters'' (1998), lavoro piu' atmosferico e melodico.
Euro
28,00
codice 317811
scheda
Bark psychosis all different things
12" [edizione] originale  stereo  uk  1990  cheree 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Prima rara stampa inglese, copertina liscia, etichetta custom con immagine copertina sul lato 1 e nera con logo bianco in alto e scritte bianche sul 2, 12" pubblicato in Inghilterra nell'aprile del 1990, prima di "Nothing feels" e dopo "Claw hammer", flexi-disc split dell'88 sempre su Chree insieme ai Fury things e agli Spacemen 3. "All different thing" è da considerare ufficialmente come primo lavoro in assoluto della band; non entrato nelle classifiche inglesi e non pubblicato in Usa, contiene due lunghi brani, '' All Different Thinghs/ By Blow'', per la registrazione dei quali alla line-up del gruppo si aggiunge la voce di Sue Page. Stupefacente debutto della band di Woodford, East London, formata nell'88 dai compagni di scuola Graham Sutton, John Ling e da Mark Simmott; la loro musica venne frettolosamente inserita nel filone '' Shoegazer'', ma in realta' presentava angolazioni assai peculiari ed abbastanza diversa dal movimento, originalissima e straordinariamente rappresentativa dell'inizio del decennio, mischiava elementi elettroacustici con echi di spacemen 3, swans, joy division, my bloody valentine pur mantenendo le radici fortemente ancorate alla sperimentazione ed alle atmosfere sognanti e malinconiche dei primi anni ''70. Il gruppo produrra' altri 3 12'' prima di pubblicare il primo Lp nel 94 "Hex", uno dei lavori più originali della scena inglese di quel periodo
Euro
35,00
codice 600085
scheda
Bark psychosis Manman + 2
12" [edizione] originale  stereo  uk  1992  3td stone 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
L' originale rara stampa inglese, nella versione definitiva che presenta sull' etichetta l' indicazione della presenza di due brani sul lato A ed un brano sul lato B (anche se resta invertita l' indicazione dei giri, e l' ordine dei brani), copertina lucida, con adesivo "Label Emendment" sul fronte, etichetta nera con scritte rosse su un lato e custom nera con disegno in rosso sull' altro, catalogo STONE004T. 12" pubblicato dalla 3td Stone nell'Aprile 1992, prima dell'altro 12" "Scum" e dopo "Nothing feels/Iknow", il terzo 12" dell'innovativa band londinese, con la formazione che prevede l'innesto in pianta stabile del tastierista Daniel Gish. Contiene tre brani altrimenti inediti: la splendida ballata ""Blood Rush", "Manman" e "Tooled up". I Bark Psychosis si formano a Woodford, East London, nel 1988 da Graham Sutton, John Ling e Mark Simnott saranno autori di tre singoli ("All different Things/By blow", "Nothing feels/I know" e, circa due anni dopo, "Mamam") designati dalla critica come perle di sublime bellezza, considerati fra le cose piu' belle in assoluto che la musica anglosasone abbia prodotto nei primissimi anni novanta, capaci di imporsi come opere fondamentali e seminali della scena shoegazer e post-rock. Purtoppo saranno anche meteore che lasceranno una scia accecante nel cielo stellato prima di eclissarsi; dovremo attendere qualche anno prima di poter assistere nuovamente al ritorno ed al fasto di queste prime gloriose uscite. Il debutto full lenght, "Hex" del 94, e' uno dei piu' originali lavori del rock britannico di quel momento, con sette lunghi brani fra psichedelia e post rock.
Euro
30,00
codice 245695
scheda
Bark psychosis Manman + 2
12" [edizione] originale  stereo  uk  1992  3td stone 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
L' originale rara stampa inglese, nella versione definitiva che presenta sull' etichetta l' indicazione della presenza di due brani sul lato A ed un brano sul lato B (anche se resta invertita l' indicazione dei giri, e l' ordine dei brani), copertina lucida, etichetta nera con scritte rosse su un lato e custom nera con disegno in rosso sull' altro, catalogo STONE004T. 12" pubblicato dalla 3td Stone nell'Aprile 1992, prima dell'altro 12" "Scum" e dopo "Nothing feels/Iknow", il terzo 12" dell'innovativa band londinese, con la formazione che prevede l'innesto in pianta stabile del tastierista Daniel Gish. Contiene tre brani altrimenti inediti: la splendida ballata ""Blood Rush", "Manman" e "Tooled up". I Bark Psychosis si formano a Woodford, East London, nel 1988 da Graham Sutton, John Ling e Mark Simnott saranno autori di tre singoli ("All different Things/By blow", "Nothing feels/I know" e, circa due anni dopo, "Mamam") designati dalla critica come perle di sublime bellezza, considerati fra le cose piu' belle in assoluto che la musica anglosasone abbia prodotto nei primissimi anni novanta, capaci di imporsi come opere fondamentali e seminali della scena shoegazer e post-rock. Purtoppo saranno anche meteore che lasceranno una scia accecante nel cielo stellato prima di eclissarsi; dovremo attendere qualche anno prima di poter assistere nuovamente al ritorno ed al fasto di queste prime gloriose uscite. Il debutto full lenght, "Hex" del 94, e' uno dei piu' originali lavori del rock britannico di quel momento, con sette lunghi brani fra psichedelia e post rock.
Euro
28,00
codice 238709
scheda
lp [edizione] originale  stereo  usa  1990  paradox / mca 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Copia ancora incellophanata, l' originale stampa americana, etichetta azzurra con nuvole ed arcobaleno, catalogo MCA-6370. Pubblicato nel 1990, dopo "Cool Blue Halo" (1987) e prima di "Clouds Over Eden" (1992), il secondo album solista dell' ex Bongos, originario del New Jersey ma poi basato a New York. Registrato con l' aiuto di molti musicisti di rilievo, tra cui Jane Scapantoni dei Tiny Lights al cello, Fred Schneider dei B52's alla voce in un brano, Ivan Julian dei Voidoids alla chitarra e Jay Dee Daugherty del Patti Smith Group alla batteria, e prodotto da Don Dixon, e' una solida raccolta di canzoni dal sapore ora classico, ora "alternativo", ben suonata e prodotta. Definiti come un incrocio tra Paul Revere & the Raiders e Television, con un tocco di Merseybeats, i Bongos, attivi sin dal '77, erano autori di un originalissimo, frizzante ed inafferrabile pop folk che ricorda i Modern Lovers, i primi DB's ma soprattutto i Feelies di "Crazy Rhythms", con un tocco di lucida follia e personalita' da vendere, ed il loro primo album "Drums Along the Hudson" e' uno degli oggetti "alieni" assolutamente da esplorare nell'ambito del post punk americano, un disco assolutamente da scoprire.
Euro
16,00
codice 201601
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1990  direct hit 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
L' originale stampa americana, copertina lucida fronte retro senza barcode, "made in Canada" come tutte le copie, completa di inserto con crediti e foto da un lato e discografia della Direct Hit dall' altro, label nera e bianca, catalogo DHLP1004, vinile ambrato se posto controluce. Pubblicato nel 1990 dalla Direct Hit/Kaleidoscope, l' unico ottimo album di questa oscura formazione di Tampa, Florida, nata dalle ceneri dei Voodoo Idols, gruppo della stessa citta' attivo fra gli anni '70 e gli anni '80, in cui avevano militato sia il bassista Nathan Meetze che il batterista Hugh T. Williams, autori di un paio di singoli e di un paio di ep tra il 1982 ed il 1986, accostati da alcuni ai Flesheaters. Questi Barons Of love sono qui artefici di un ruvido e sanguigno rock chitarristico in cui confluiscono influenze punk rock, rock'n'roll e 60's garage, in piu' di un episodio assai vicino agli amati Gun Club. Sonorita' all' epoca della pubblicazione di questo album forse troppo lontane dall' attenzione di pubblico e critica musicale, quasi inevitabile che il gruppo sia presto scomparso senza lasciare ulteriori tracce di se'. Hugh T. Williams sara' poi con Gino And The Goons.
Euro
25,00
codice 256355
scheda
Barracudas Wait for everything
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1990  shake the record label 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
L' originale stampa americana, copertina (con moderati segni di usura) fabbricata in Canada, copia distribuita in Italia con adesivo Siae sul fronte, label custom viola su di una facciata e fucsia chiaro sull'altra, catalogo SAL203. Pubblicato nel 1991 dalla Shake the Record Label negli USA, il quarto album in studio, successivo ad "Endeavour to persevere" (1984) e precedente "Barracudas" (2005). I Barracudas si riformano temporaneamente nel 1989 ed incidono nel 1990 questo album, con una formazione che accanto ai fondatori Jeremy Gluck e Robin Wills include ora una nuova sezione ritmica composta da Steve Robinson (dai Fortunate Sons, a loro volta filiazione degli stessi Barracudas) e Jay Posner. Messosi ormai alle spalle il surf rock ed il puro garage, i Barracudas propongono con questo lavoro una musica più vicina al roots rock ed al paisley underground, ancora ricca di riferimenti agli anni '60 ed al suono "jangly", ma più melodica e riflessiva rispetto ai loro esordi, anche se la sezione ritmica non manca di muscolarità. I Barracudas furono una band formata a Londra nel '78 dallo svizzero Robin Wills e dal canadese Jeremy Gluck, qui con ancora l' ex Raincoats Nick Turner (presto nei Lords of the new church) alla batteria e David Buckley al basso. Dopo il mod revival, Londra ebbe anche una effimera infatuazione per il garage rock e la psichedelia; i Barracudas ne furono i principali artefici musicali (sotto contratto il quel periodo in Inghilterra per la Emi/Zonophone): dopo i primissimi singoli che univano all' urgenza espressiva del punk rock smaccate influenze surf, il loro primo album "Drop out with the barracudas" (1982) testimonia l' accresciuta maturita' della band attraverso un sound contagioso sospeso tra garage punk e folk rock di matrice byrdsiana, qua' e la' screziato di psichedelia, il tutto sorretto da una felicissima vena compositiva (una sola cover nel disco, la classicissima "Codine") ed una personalita' che permettera' alla band di sopravvivere, sebbene attraverso imminenti cambiamenti di formazione, al trascorrere delle mode musicali, attraversando tutta la prima meta' del decennio e poi riaffacciandosi sulle scene di tanto in tanto, raggiunta a partire dal secondo album, il capolavoro "Meantime", dall' ex Flamin' Groovies Chris Wilson. I Barracudas furono senza dubbio una delle prime bands negli anni '80 (ed una delle poche in Inghilterra) ad operare un recupero, all' inizio "filologico" e via via piu' personale, della musica del '60, tra garage, surf, folk rock e psichedelia, riuscendo a catturare l' attenzione di un folto pubblico di culto e ad influenzare non poco la nascente scena neo garage degli anni '80 e, con il secondo album "Meantime", anche certo paisley underground. Dopo il primo scioglimento del gruppo, Gluck ed il bassista Jim Dickinson (in forza al gruppo dal secondo album) formarono i Civilisation Machine, poi il primo continuo' come solista (oltre che autore di riuscite collaborazioni con l' ex Swell Maps Nikki Sudden, tra gli altri), ed il secondo torno' in australia dove sara' tra gli altri con i New Christs (e recentemente nei riformati Radio Birdman); Chris Wilson continuera' per conto proprio; Robin Wills riorganizzera' alla fine del decennio con Gluck un ritorno sulle scene del gruppo, poi rinnovato nel 2005 con il quinto album in studio "Barracudas".
Euro
20,00
codice 334525
scheda
Bash & pop (tommy stinson) Friday night is killing me
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1993  rhino / sire 
indie 90
Catalogo RH01-45133. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2017 ad opera della Rhino / Sire, il primo album, precedente "Anything could happen" (2017), del progetto di Tommy Stinson. L'album è una piacevole e fluida sintesi fra influenze molto classiche del rock anni '70 di Faces, del primo Rod Stewart solista e dei Rolling Stones, solo leggermente ammodernate agli anni '90 e venate di roots, dividendosi fra hard rockers melodici e brani più avvolgenti e meno aggressivi (in cui si sente appunto forte l'influenza di Stewart e dei Faces). Un disco lontano dalle tendenze preponderanti nei primi anni '90 e che certo non è un'opera innovativa, ma che è invecchiato bene grazie al suo sound caldo, diretto, genuinamente rock'n'roll, quasi senza tempo. Bassista, chitarrista, cantante e paroliere americano di Minneapolis, Tommy Stinson è fratello di Bob Stinson, scomparso nel 1995; entrambi erano membri dei Replacements, e Tommy dette un contributo sempre più importante alla band negli anni finali della loro attività, interrotta nel 1991. Poco dopo Tommy formò un suo gruppo, questi Bash & Pop, insieme al batterista Steve Foley (anch'egli brevemente nei Replacements verso la fine della loro avventura), al bassista Kevin Foley ed al chitarrista Steve Brantseg. I Bash & Pop incisero e pubblicarono un primo album, "Friday night is killing me", uscito nel 1993, lavoro radicato nel rock classico degli anni '70 (il primo Rod Stewart, i Faces, gli Stones) ma con un tocco indie rock moderno; Stinson provò due formazioni nella breve attività del gruppo, senza però riuscire a trovare l'alchimia che avevano posseduto i migliori Replacements, quindi lasciò da parte i Bash & Pop per formare i Perfect, dedicandosi anche alla carriera solista e diventando membro dei Guns and Roses come bassista, militando nella band di Axl Rose fra il 1998 ed il 2014. La sigla Bash & Pop è stata poi riattivata da Stinson nel nuovo secolo, e con nuovi compagni ha inciso e pubblicato il secondo lp "Anything could happen'', uscito nel gennaio del 2017.
Euro
32,00
codice 2087876
scheda

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