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Appleseed cast Lost songs (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2002  thirty something 
indie 90
edizione limitata in vinile blu scuro, copertina esclusiva con parti lucide. Lost songs è il quinto lavoro, uscito dopo "low level owl vol. 2" del 2001. Trattasi di un disco "di recupero", con quattro brani registrati nel 1998 con la vecchia formazione, prima del debutto ufficiale, poi abbandonati e terminati nel 2002 con l'aggiunta di nuovo materiale. Musicalmente è un buon lavoro di indie-rock chitarristico, con tratti emo. Gli Appleseed Cast sono un gruppo californiano attivo dal 1997 su impulso del chitarrista/cantante Chris Crisci, del bassista Nathan Whitman, del chitarrista Taylor Holenbeck e dal batterista Nathan Wilder; il loro suono, basato prevalentemente sulle chitarre elettriche, si e' progressivamente evoluto da un intenso emo, vicino ai Sunny Real Estate ed ai Mineral, verso un creativo post rock, anche cantato, caratterizzato inoltre da un intricato drumming ed avvolgenti arpeggi effettati.
Euro
29,00
codice 2106894
scheda
Appleseed cast Mare vitalis (reissue)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2000  thirty something 
indie 90
edizione del 2020, limitata in vinile colorato, copertina esclusiva con parti in rilievo, apribile. Bella ristampa in occasione del ventesimo anniversario per il seminale secondo album della band, pubblicato originariamente dalla "deep elm" negli Usa. Un disco che coniuga perfettamente gli esordi "punk" del gruppo con lo stile post-rock che avrebbe poi intrapreso in ciò che è stato definito "emo" come stile dove emozioni e riflessività si scontrano in un mare in tempesta. Gli Appleseed Cast sono un gruppo californiano attivo dal 1997 su impulso del chitarrista/cantante Chris Crisci, del bassista Nathan Whitman, del chitarrista Taylor Holenbeck e dal batterista Nathan Wilder; il loro suono, basato prevalentemente sulle chitarre elettriche, si e' progressivamente evoluto da un intenso emo, vicino ai Sunny Real Estate ed ai Mineral, verso un creativo post rock, anche cantato, caratterizzato inoltre da un intricato drumming ed avvolgenti arpeggi effettati.
Euro
44,00
codice 2116671
scheda
Apse Climb up
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2009  atp 
indie 2000
Vinile doppio pesante, copertina liscia apribile, allegata tessera per il download dell'album da internet, inserto testi in carta lucida ripiegata in formato 2xcd, label bianca con scritte nere su di un vinile e nera con scritte bianche sull'altro, catalogo ATPRL34. Pubblicato nel novembre del 2009 dalla ATP Recordings, ''Climb up'' e' il terzo album degli Apse, uscito dopo ''Eras'' (2009). Il gruppo americano propone in questo lavoro un eclettico indie rock, stilisticamente vario con il suo amalgama di slow core, post rock, dream pop e ritmiche cha talvolta si fanno ''punk funk'' ed in altri momenti mostrano l'influenza del minimalismo krautrock; l'elemento che omologa l'album e' l'atmosfera onirica e nebulosa che permea i brani, conferendo al disco toni autunnali, rafforzati dalle voci eteree e vagamente malinconiche. Formatisi nel Connecticutt nel 1999, gli Apse sono autori di uno indie rock eclettico che prende spunto da varie correnti del rock alternativo degli anni '90; le loro prime pubblicazioni sono dei cdr e dei cd singoli, seguiti finalmente dal primo album ''Spirit'' nel 2006. Segue nel febbraio del 2009 ''Eras'', in tiratura limitata, e nel novembre dello stesso anno ''Climb up''.
Euro
18,00
codice 2013023
scheda
Aqua nebula oscillator Under the moon of...
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2008  pan european 
indie 2000
Copertina senza codice a barre, completa di inner sleeve, etichetta blu con scritte gialle, Lp pubblicato dalla Pan European Recordings nel novembre 2008, dopo la compilation di registrazioni durante i primi anni di vita della band "Aqua nebula oscillator" (marzo 08), prima di "Thrird" (12), il secondo album. la band mette in mostra un suono psichedelico oscuro, dove si centrifugano garage punk, Hawkwind con riferimenti blues alla Hendrix, il tutto alimentato da un energia grezza e primordiale ed uno spirito molto lo-fi: un po' Acid Mothers Temple, un po' i primi Pink Floyd, con derive kraut, un po' Stooges. Attivi in Francia i quel di Parigi, dalla fine del novecento, Aqua Nebula Oscillator e' un collettivo aperto che ruota intorno alla figura di David Sphaer'os, un fanatico della psichedelia cupa, super esperto di voodoo, di dimensioni parallele, di trance etnico ed appassionatissimo di films horror e cult degli anni 20, di pittori come Hieronimus Bosch e Salvador Dali' e di letteratura oscura come H.P. Lovercraft, Isidire Ducasse e Antoin Artaud. Tutto questo suo background viene traslato in musica attraverso una psichedelia apocalittica e spaziale, dalla ritmiche da seduta sciamanica, con derive garagiste e rumoriste. Dopo questa eponima raccolta delle primissime registrazioni, escono "Under the moon" nell'autunno 2008 e "Third" nel 2013. Il loro suono presenta un'estetica oscura dei Pink Floyd prima maniera, gli sperimentalismi dei Silver Apples, e rimandi che oltre ai Deviants e Bacon Street Union, contemplano gruppi contemporanei come i Wooden Shijps.
Euro
28,00
codice 2039933
scheda
Aquarian blood Bending the golden hour
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2021  goner 
indie 2000
Inner sleeve con artwork e testi, label blu scura con logo Goner Records a destra, catalogo 172GONE. Pubblicato nel maggio del 2021 dalla Goner, il terzo album, successivo a "A love that leads to war" (2019). I coniugi Horrell si avvalgono qui della collaborazione di Keith Cooper (sintetizzatore), Jesse James Davis (chitarra) e Coltrane Duckworth (chitarra), nello sviluppare una musica che prende spunto dal loro secondo album, più acustico e meno urticante e punk rispetto all'esordio del 2017. In "Bending the golden hour" la band elabora un sound più ricco e stratificato, ed atmosfere meno ombrose e più avvolgenti e sognanti, per quanto ancora introspettive ed notturne, che si dipanano attraverso episodi lenti, dalle percussioni sullo sfondo o assenti, guidati da ipnotizzanti melodie di organo e synth e da partiture di chitarra acustica dal sapore folk, il tutto ancora percorso da una pulsante vena stralunata. Gli Aquarian Blood sono un gruppo che fonde influssi del grezzo punk, della musica folk e roots elettroacustica e della psichedelia; furono formati nel 2014 a Memphis, Tennessee, dal duo di coniugi J.B. Horrell (voce, chitarra), ex membro del gruppo punk Ex-Cult, e Laurel Horrell (voce, batteria), già con i Nots, e precedentemente insieme in un'altro progetto, i Moving Finger. Gli Aquarian Blood riescono a fondere a loro modo armoniosamente stili ed influenze piuttosto divergenti, impiegando strumenti che vanno dalla chitarra acutica ai sintetizzatori. Il gruppo pubblica inizialmente due cassette, "Aquarian blood" (2014) e "II" (2015), quindi firmano con la Goner e nel 2017 pubblicano il loro primo lp vinilico, "Last nite in paradise", caratterizzato da un sound ancora urticante ed apparentemente caotico, nella sua fusione fra influssi punk e folk, quindi ammorbidiscono ed arricchiscono il loro stile nei due successivi lavori, "A love that leads to war" (2019) e "Bending the golden hour" (2021), senza perdere la loro vena stralunata ed underground.
Euro
25,00
codice 2103923
scheda
Aquarian djin and pcs Save the world
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2012  prophase 
indie 2000
Edizione limitata a 500 copie in vinile pesante colorato, copertina apribile, label blu con scritte grigio/verdi, catalogo PMLP9997. Pubblicato nel 2012 dalla Prophase negli USA, il primo album in studio realizzato in collaborazione fra il chitarrista Djin Aquarian, storico membro degli Ya Ho Wha 13 di Father Yod, ed il gruppo indie di Chicago Plastic Crimewave Sound. Un primo frutto di questa collaborazione era gia' spuntato nel 2009: la cassetta dal vivo ''Live yod devotions'' registrata nel 2008. Questo ''Save the world'' e' composto da lunghi brani di acid rock ipnotico ed ottundente, mantra lisergici che si srotolano su tappeti di chitarre distore dal fuzz e dallo wah wah, fra neopsichedelia e misticismo. Progetto di Chicago guidato da Plastic Crimewave, alias Steve Krakow, creatore della fanzine Galactic Zoo Dossier, i Plastic Crimewave Sound sono dediti alla piu' acida e potente neopsichedelia del nuovo secolo, discendente di Hendrix, Stooges e Blue Cheer. Il primo album del gruppo esce nel 2003 con il titolo di ''Flashing open'', seguito nel 2006 dal doppio ''No wonderland'' e nel 2008 dal terzo eponimo lp.
Euro
27,00
codice 2036676
scheda
Aquino luca Italian songbook
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  act 
jazz
Edizione in vinile 180 grammi, corredata di coupon per il download digitale dell'album. Pubblicato nel 2019 dalla ACT, questo album è stato inciso ai Digital Records di Roma nel marzo dello stesso anno da Luca Aquino (tromba, flicorno, trombone) con Danilo Rea (pianoforte), Natalino Marchetti (fisarmonica), Fabio Giachino (piano, tastiere), Rono De Patre (chitarra classica), Ruben Bellavia (batteria) e l'Orchestra Filarmonica di Benevento, arrangiata e condotta da Giovanni Francesca. Aquino interpreta in questo lp dodici splendidi brani quasi tutti patrimonio della canzone e della musica italiana del '900, firmati da autori come Ennio Morricone, Fabrizio De André, Lucio Dalla, Nino Rota e Luigi Tenco; con la sua tromba e gli altri ottoni, Aquino rivisita queste composizioni con un jazz notturno, raffinato e molto lirico, che si combina con le originarie melodie, che nella maggior parte dei casi non erano di derivazione jazzistica, e genera una ammaliante sintesi fra diverse correnti dell'estetica musicale italiana moderna, dal mondo delle colonne sonore a quello dei cantautori. Questa la scaletta: "Deborah's theme", "Scalinatella", "La canzone dell'amore perduto", "Caruso", "Storia d'amore", "Almeno tu nell'universo", "Un giorno dopo l'altro", "Era de maggio", "So che ti perderò", "Anema e core", "Pippo non lo sa", "La strada". Nato nel 1974 a Benevento, Luca Aquino è un trombettista e flicornista italiano attivo principalmente nella musica jazz; appassionato di Miles David e Chet Baker, Aquino assorbe il lirismo spesso malinconico, ma sempre composto ed elegante, di quei grandi maestri della tromba, ma è sensibile anche alle influenze della musica rock e di quella italiana. Debutta come band leader con l'album "Sopra le nuvole" (2008).
Euro
27,00
codice 3029245
scheda
Arab strap As days get dark
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2021  rock action 
indie 90
coupon per download, adesivo su cellophane, inner sleeve. copertina senza barcode (su adesivo). Dopo ben 16 anni da "the last romance", ed a cinque dalla reunion, tornano gli Arab Strap con un nuovo album in studio, un disco che cerca nuove strade sonore pur mantenendo ben chiara la via maestra. Prodotto da Paul Savage (già in tre precedenti albums del gruppo). note a seguire Formati a Falkirk nel 1995 da Aidan Moffat e Malcolm Middleton, gli Arab Strap sono stati uno dei piu' importanti e talentuosi gruppi della vivace scena indie rock scozzese di fine secolo. Caratterizzati da ritmi lenti, sonorita' sparse e crepuscolari in cui impiegavano scarne melodie chitarristiche come strumenti elettronici, atmosfere decadenti e testi cantati / narrati con un forte accento scozzese che parlano in modo diretto di sessualita', tradimenti, droghe ed alcol, gli Arab Strap divennero ben presto beniamini della critica britannica, che acclamo' il primo album ''The week never starts round here'' (1996), uscito come quasi tutte le loro pubblicazioni successive sulla cult label di Glasgow Chemikal Underground. Dopo una breve sequenza di album, il gruppo si sciolse nel 2006; Moffat ha portato avanti fra i tardi anni '90 ed i primi anni 2000 anche un altro progetto, Lucky Pierre.
Euro
26,00
codice 2115766
scheda
Arab strap I'm totally fine with it don't give a fuck anymore
Lp [edizione] nuovo  stereo  ger  2024  rock action 
indie 90
vinile nero, adesivo su cellophane. "Scritto e suonato esclusivamente da Malcolm Middleton e Aidan Moffat, e rifinito con il collaboratore di lunga data Paul Savage, l'album porta avanti la trasformazione della band da romantici svenevoli e slow-core a cronisti impetuosi dell'alt-pop" così recitano le note di etichetta per questo nuovo, ottavo, album a tre anni di distanza dalla reunion del precedente "As Days Get Dark", un disco che la band definisce "pieno di rabbia gentile", affronta temi quali le teorie cospirazioniste, la solitudine e l'odio ai tempi dell'iperconnessione digitale, con brani musicalmente diretti e "duri" tra electro e post-punk. Formati a Falkirk nel 1995 da Aidan Moffat e Malcolm Middleton, gli Arab Strap sono stati uno dei piu' importanti e talentuosi gruppi della vivace scena indie rock scozzese di fine secolo. Caratterizzati da ritmi lenti, sonorita' sparse e crepuscolari in cui impiegavano scarne melodie chitarristiche come strumenti elettronici, atmosfere decadenti e testi cantati / narrati con un forte accento scozzese che parlano in modo diretto di sessualita', tradimenti, droghe ed alcol, gli Arab Strap divennero ben presto beniamini della critica britannica, che acclamo' il primo album ''The week never starts round here'' (1996), uscito come quasi tutte le loro pubblicazioni successive sulla cult label di Glasgow Chemikal Underground. Dopo una breve sequenza di album, il gruppo si sciolse nel 2006; Moffat ha portato avanti fra i tardi anni '90 ed i primi anni 2000 anche un altro progetto, Lucky Pierre. Si riformano per l'album "As days get dark" del 2021 e "I'm totally fine with it don't give a fuck anymore"
Euro
31,00
codice 2128873
scheda
Arab strap I'm totally fine with it don't give a fuck anymore (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  ger  2024  rock action 
indie 90
edizione limitata in vinile giallo, adesivo su cellophane. "Scritto e suonato esclusivamente da Malcolm Middleton e Aidan Moffat, e rifinito con il collaboratore di lunga data Paul Savage, l'album porta avanti la trasformazione della band da romantici svenevoli e slow-core a cronisti impetuosi dell'alt-pop" così recitano le note di etichetta per questo nuovo, ottavo, album a tre anni di distanza dalla reunion del precedente "As Days Get Dark", un disco che la band definisce "pieno di rabbia gentile", affronta temi quali le teorie cospirazioniste, la solitudine e l'odio ai tempi dell'iperconnessione digitale, con brani musicalmente diretti e "duri" tra electro e post-punk. Formati a Falkirk nel 1995 da Aidan Moffat e Malcolm Middleton, gli Arab Strap sono stati uno dei piu' importanti e talentuosi gruppi della vivace scena indie rock scozzese di fine secolo. Caratterizzati da ritmi lenti, sonorita' sparse e crepuscolari in cui impiegavano scarne melodie chitarristiche come strumenti elettronici, atmosfere decadenti e testi cantati / narrati con un forte accento scozzese che parlano in modo diretto di sessualita', tradimenti, droghe ed alcol, gli Arab Strap divennero ben presto beniamini della critica britannica, che acclamo' il primo album ''The week never starts round here'' (1996), uscito come quasi tutte le loro pubblicazioni successive sulla cult label di Glasgow Chemikal Underground. Dopo una breve sequenza di album, il gruppo si sciolse nel 2006; Moffat ha portato avanti fra i tardi anni '90 ed i primi anni 2000 anche un altro progetto, Lucky Pierre. Si riformano per l'album "As days get dark" del 2021 e "I'm totally fine with it don't give a fuck anymore"
Euro
34,00
codice 2129586
scheda
Arabrot The gospel
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2016  fysisk format 
indie 2000
contiene cd dell'album, inserto, etichetta custom, copertina ruvida. “The Gospel” (2016) è il settimo album degli Årabrot. Ritorno discografico dopo il cancro alla gola di Kjetil Nernes il lavoro dei norvegesi è stato registrato in gran parte negli Electrical studio di Steve Albini e i brani, infatti, hanno quel suono metallico, abrasivo, monolitico del noise anni 90. In più la formazione della line up di registrazione è formata da musicisti come Stephen O’Malley (Sunn O))) ), Andrew Liles (Current 93, Nurse With Wound) e Ted Parsons (ex-Swans e Killing Joke, adesso Prong). E il cerchio si chiude acquistando per certi aspetti una vena dark, post punk. Gli Årabrot, band norvegese in bilico tra avant-garde black metal, rock sperimentale, post punk e doom/sludge metal, nascono nel 2001 e prendono il nome da una discarica situata nella loro città d’origine, Haugesund. Nel corso degli anni hanno inciso otto album, tra cui “Brother Seed”, disco prodotto da Steve Albini.
Euro
25,00
codice 2060283
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  ita  2012  hybrida 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Prima stampa italiana, copertina senza codice a barre, inner sleeve in cartoncino sottile con crediti, label rossa ed ocra con scritte ocra, con artwork diverso su ciascuna facciata, catalogo HYBRIDA.04. Pubblicato nel 2012 dalla Hybrida in Italia, questo album e' un rifacimento dello storico lp ''Complete communion'' (1966) del grande jazzista d'avanguardia Don Cherry. Gli Arbe Garbe, con il contributo di Eugene Chadbourne, e sulla seconda facciata JesterN (aka Alberto Novello, musicista elettronico italo-olandese), con gli arrangiamenti degli stessi Arbe Garbe, rielaborano i due brani di quel disco, ''Complete communion'' ed ''Elephantasy'', in una travolgente guisa punk-electro-jazz-folk, fatta di decostruzioni e ricostruzioni fantasiose dell'opera di Cherry, tributo ad una ''world music'' originalissima e fuori dagli schemi. Gli Arbe Garbe sono un originale gruppo friulano attivo da meta' anni '90, che sperimenta intrecci fra folk, punk, noise e free jazz, esprimendosi in italiano, spagnolo ed in altri idiomi meno conosciuti. Dopo aver pubblicato un album nel 2002, ''Jacume!'', nel 2010 avviano una collaborazione con il geniale americano Eugene Chadbourne, che frutta l'album fal vivo ''The great prova'', uscito nello stesso anno, e poi lo split con JesterN ''Complete communion'', a cui partecipa ancora una volta Chadbourne; quest'ultimo collabora poi di nuovo con gli Arbe Garbe nell'album ''Why pratice when you can eat'' (2013). Gli Arbe Garbe sono rinomati per i loro concerti di grande impatto, e vantano oltre cincquecento spettacoli in Italia ed all'estero.
Euro
18,00
codice 329569
scheda
Arbouretum A gourd of gold
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  2013  latitudes 
indie 2000
Edizione a tiratura limitata in vinile oro 180 gr, copertina ruvida, senza codice a barre, con grande die-cut sul fronte, corredata da inserto in cartoncino semirigido, con disegno oro in rilievo, da altro piccolo inserto formato Cd, adesivo di presentazione sulla busta in pvc, etichetta con foto in bianco e nero su di un lato, nera con disegno bianco sull'altro, Lp pubblicato dall'inglese Latitudes alla fine dell'agosto 2013, dopo "Coming out of the frog" (13), il sesto album del gruppo americano. Trattasi di una registrazione esclusiva, con cui la band si adopera nel coverizzare 4 tracce dei Gordon Lightfoot: "The wreck of the Edmond Fitzgerald", "Carefree highway", "Protocol" e "Early mornong rain". Gli Arboretum si formano nel 2002 ad opera del musicista di Baltimora Dave Heumann, gia' collaboratore di Papa M, Will Oldham, Cass McCombs ed Anomoanon; Heumann raccoglie inizialmente attorno a se' alcuni musicisti fra cui Walker David Teret (gia' in Anomoanon), David Bergander (poi sostituito da Mitchell Feldstein, gia' nei Lungfish) e Rob Girardi. Il gruppo incide e pubblica nel 2004 il primo album "Long live the well-doer" e nel 2007 il seguito "Rites of uncovering". Succedono poi "Song for the pearl" (09) e "The gathering" nel 2011. Gli Arboretum propongono un indie rock dalle sonorita' influenzate dal rock blues acido dei Grateful Dead dei primi anni '70 e dell'ultimo Hendrix, a cui si unisce un approccio emotivo che li ha fatti accostare a Will Oldham, mentre il canto ed i testi di Heumann hanno riferimenti letterari e 'proto religiosi', come lui stesso ha detto. Altri riferimenti piu' recenti possono essere Black Mountain, Pink Mountaintops ed i Lungfish piu' quieti e meditativi.
Euro
22,00
codice 2045819
scheda
Arbouretum Coming out of the fog (white vinyl)
Lp [edizione] originale  stereo  usa  2013  thrill jockey 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
l' originale stampa, nella versione in vinile bianco, corredata di coupon per il download digitale (non sappiamo se ancora utilizzabile), e di inner sleeve con testi e disegni, etichetta custom fotografica in bianco e nero, catalogo THRILL314. Pubblicato dalla Thrill Jockey nel gennaio 2013 dopo "The gathering" (2011) e prima di "A gourd of gold" (agosto 2013), il quinto album ufficiale della band americana. Opera contigua con la precedente, con uno stoner rallentato, fluido ed affililato, con momenti piu' country, slow core ed altri blues dark, con rimandi a Neil Young, Grateful Dead, Black Sabbath, Thin White Rope, Low e Shearwater. Le chitarre sono cariche di fuzz, le ritmiche dilatate mentre la voce ascendente del cantante e' ispirata e densa di pathos: una psichedelia dura ed acida addolcita da momenti con ballate folkeggianti. Gli Arbouretum si formano nel 2002 ad opera del musicista di Baltimora Dave Heumann, già collaboratore di Papa M, Will Oldham, Cass McCombs ed Anomoanon; Heumann raccoglie inizialmente attorno a sè alcuni musicisti fra cui Walker David Teret (già in Anomoanon), David Bergander (poi sostituito da Mitchell Feldstein, già nei Lungfish) e Rob Girardi. Il gruppo incide e pubblica nel 2004 il primo album "Long live the well-doer" e nel 2007 il seguito "Rites of uncovering". Succedono poi "Song for the pearl" (09) e "The gathering" nel 2011. Gli Arboretum propongono un indie rock dalle sonorità influenzate dal rock blues acido dei Grateful Dead dei primi anni '70 e dell'ultimo Hendrix, a cui si unisce un approccio emotivo che li ha fatti accostare a Will Oldham, mentre il canto ed i testi di Heumann hanno riferimenti letterari e ''proto religiosi'' come lui stesso ha detto. Altri riferimenti più recenti possono essere Black Mountain, Pink Mountaintops ed i Lungfish piu' quieti e meditativi.
Euro
28,00
codice 2039360
scheda
Arbouretum Let it all in (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2020  thrill jockey 
indie 2000
edizione limitata in vinile colorato, “Let it All in” (2020), decimo disco della band, è stato registrato ai Wrightway Studios insieme a Steve Wright. Scrittura sempre in bilico come sempre tra folk, psichedelia, americana. È rurale, cosmico, sperimentale quest’ultimo album degli Arbouretum. Un viaggio cosmic folk-rock. Gli Arbouretum si formano nel 2002 ad opera del musicista di Baltimora Dave Heumann, già collaboratore di Papa M, Will Oldham, Cass McCombs ed Anomoanon; Heumann raccoglie inizialmente attorno a sè alcuni musicisti fra cui Walker David Teret (già in Anomoanon), David Bergander (poi sostituito da Mitchell Feldstein, già nei Lungfish) e Rob Girardi. Il gruppo incide e pubblica nel 2004 il primo album "Long live the well-doer" e nel 2007 il seguito "Rites of uncovering". Succedono poi "Song for the pearl" (09) e "The gathering" nel 2011. Gli Arboretum propongono un indie rock dalle sonorità influenzate dal rock blues acido dei Grateful Dead dei primi anni '70 e dell'ultimo Hendrix, a cui si unisce un approccio emotivo che li ha fatti accostare a Will Oldham, mentre il canto ed i testi di Heumann hanno riferimenti letterari e ''proto religiosi'' come lui stesso ha detto. Altri riferimenti più recenti possono essere Black Mountain, Pink Mountaintops ed i Lungfish piu' quieti e meditativi.
Euro
30,00
codice 2094912
scheda
Arbouretum Song of the rose
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2017  thrill jockey 
indie 2000
inner sleeve, etichette custom, coupon per download. Gli Arboretum, fondati nel 2002 dal musicista di Baltimora Dave Heumann (già collaboratore di Papa M, Will Oldham, Cass McCombs ed Anomoanon); Heumann raccoglie inizialmente attorno a sé alcuni musicisti, fra cui Walker David Teret (già in Anomoanon), David Bergander (poi sostituito da Mitchell Feldstein, già nei Lungfish) e Rob Girardi. Il gruppo pubblica nel 2004 il primo album "Long live the well-doer" e nel 2007 il seguito "Rites of uncovering". Seguono poi "Song for the pearl" (09) e "The gathering" nel 2011. La proposta musicale degli Arboretum è influenzata dal rock (blues) acido dei Grateful Dead primi anni '70 e dell'ultimo Hendrix, con un approccio emotivo simile a quello di Will Oldham. Il canto e i testi di Heumann hanno, invece, riferimenti letterari e 'proto religiosi'. “Song of the rose” (2017), registrato presso i Wrightway Studios e prodotto da Steve Wright, è un disco che si muove tra ballate e brani elettrici: la delicatezza di passare dalle atmosfere folk dei testi (e non solo) - sempre tra misticismo e natura- a virate acide, psichedeliche.Questa volta, meglio che nelle produzioni precedenti, vengono coniugati i due lati deella musica della band : l’anima psichedelica e quella folk/country.
Euro
25,00
codice 2071176
scheda
Arbouretum / Hush arbors Aureola (rsd 2012)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2012  thrill jockey 
indie 2000
EDIZIONE LIMITATA IN 1000 COPIE, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2012; copertina ruvida corredata da coupon per il download digitale, etichetta custom con disegno e scritte nere, Lp pubblicato dalla Thrill Jockey in occasione del Record Store Day, il 21 aprile 2012, split fra gli Hush Arbors e gli Arboreutum. I primi presentano 5 tracce inedite su albums, "Lowly ghost", "Prayer of forgetfulness", "Up yr coast", "People & places" e "The sleeper", caratterizzate da un folk rock progressivo con ballate introspettive, con elementi rock polverosi; i secondi presentano 3 tracce inedite, "New scarab", "The black sun" e "St. Antony's fire", con un rock psichedelico dilatato contraddistinto da un blues desertico e granitico. Gli Arboretum si formano nel 2002 ad opera del musicista di Baltimora Dave Heumann, gia' collaboratore di Papa M, Will Oldham, Cass McCombs ed Anomoanon; Heumann raccoglie inizialmente attorno a se' alcuni musicisti fra cui Walker David Teret (gia' in Anomoanon), David Bergander (poi sostituito da Mitchell Feldstein, gia' nei Lungfish) e Rob Girardi. Il gruppo incide e pubblica nel 2004 il primo album "Long live the well-doer" e nel 2007 il seguito "Rites of uncovering". Succedono poi "Song for the pearl" (09) e "The gathering" nel 2011. Gli Arboretum propongono un indie rock dalle sonorita' influenzate dal rock blues acido dei Grateful Dead dei primi anni '70 e dell'ultimo Hendrix, a cui si unisce un approccio emotivo che li ha fatti accostare a Will Oldham, mentre il canto ed i testi di Heumann hanno riferimenti letterari e ''proto religiosi'' come lui stesso ha detto. Altri riferimenti piu' recenti possono essere Black Mountain, Pink Mountaintops ed i Lungfish piu' quieti e meditativi. Hus arbor e' il progetto musicale principale del cantante/chitarrista/compositore Keith Wood, la cui music amiscela elementi folk, country con la psichedelia.
Euro
18,00
codice 6002275
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  ger  2012  clostridium records 
indie 2000
copertina apribile senza codice a barre, completa di tre cartoline ritratto dei tre membri del gruppo, etichetta marrone con scritte e disegni grigi, Lp pubblicato dalla tedesca Clostridium Records nell'aprile 2012, dopo "Circle of the sun" (11), il secondo album per il gruppo neozelandese, formato nel 2008 dal bassista/cantante Graig Williamson, personaggio molto attivo della scena psichedelico/stoner neozelandese, prima nei Datura, poi recentemente attivo nel progetto interamente personale, denominato Lamp the Universe. Questo secondo full lenght dei Arc of Ascent" e' sulla stessa linea del precedente, con potenti e magnetici fuzz ed esplosioni stoner-doom in aloni fumosi psichedelici e acidi, fra Tool, Cult of Luna, Neurosis, Moster Magnet, Kyuss e i seminali Black Sabbath. Williamson e' un musicista neozelandese, attivo in varii progetti, Azazel e quello interamente solista, sotto il moniker, Lamp the Universe, con cui attua una folk mistico-cosmico con elementi indiani, espresso attraverso "The cosmic union" del 2001, "Echo in light" (02), "Earth, spirit and sky" e "Heru" (05), "From mystic rayss of astrological light" (06), "Arc of ascent" (07) e "Acid Mantra" (09). Con i Datura, Williamson condivide quest'eperienza con il chitarrista Brent Middlemiss e il batterista Jon Burnside, con una musica che si inserisce in un contesto stoner, vicino allo stile dei Kyuss, con inserimenti ancor piu' spaziali e psichedelici che contemplano uso di tastiere, flauti, clarinetti e percussioni.
Euro
29,00
codice 2037660
scheda
Arca Arca
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2017  xl recordings 
indie 2000
copertina apribile, inserto, etichette custom. Arca (vero nome Alejandro Ghersi) è un musicista d'origini venezuelane, conosciuto per le collaborazioni con Bjork, Kanye West, Mykki Blanco e FKA Twigs. Nel 2014 pubblica l?album di debutto, ?Xen?. Seguono ”Mutant” nel 2015 e l’album omonimo nel 2017. “Arca” (2017), terzo disco del producer e musicista, è un lavoro estremamente personale, questa volta Arca vuole esplorare la sua voce, lo dichiara fin da subito, “Ecco la mia voce e le mie viscere: sentitevi liberi di giudicare. È come la corrida: state guardando della violenza emozionale per piacere” . L’album rappresenta infatti un passo decisivo e convinto verso lo svilupparsi di una nuova dimensione ed estetica musicale, si va verso una sorta di forma canzone cantata, non tradizionalmente classica ma avanguardista, in bilico tra art pop e glitch pop.
Euro
34,00
codice 2120315
scheda
Arcade fire Neighborhood # 1 (tunnels) /my buddy (ltd reissue)
7" [edizione] nuovo  stereo  usa  2004  merge 
indie 2000
7" ristampa in edizione limitata con copertina non incollata apribile in tre stampata anche all'interno, contiene un inserto. sul lato A il brano "neighborhood 1" (tunnels), singolo tratto dall'album di debutto "funeral" del gruppo di Montreal, Canada, guidato dalla coppia Win Butler-Regine Chassagne, disco segnato dalla concomitanza, per alcuni membri della band, di diversi lutti familiari, la musica del gruppo e' un indie-rock con influenze post punk, intenso ed autunnale, contraddistinto da un pathos pervaso di romanticismo e da un suono pieno, con piano e chitarre distorte in evidenza. il 45 e' stato realizzato in memoria di Alvino Rey, morto durante la registrazione dell'album di debutto degli Arcade Fire, e Luise Rey, morta nel 1997, nonni di Win e Will Butler, il retro del 45 consiste infatti di una registrazione risalente al 1940 di "my buddy" suonata dall' Alvino Rey Orchestra per una trasmissione radiofonica, in cui figurano Alvino Rey alla pedal steel guitar e Luise King Rey al Sonovox. riferimenti a Waterboys, U2, Tindersticks, Pixies.
Euro
17,00
codice 2123990
scheda
Arcade fire We (ltd bianco)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  sony 
indie 2000
edizione limitata in vinile bianco 180 grammi, copertina apribile con parti in rilievo e lucide, adesivo su cellophane. Il sesto album, l'ultimo con William Butler in formazione. Disco che dopo gli sperimentalismi del precedente "everything now" torna su sentieri ben conosciuti dalla band, pop rock energico e ballate folk moderne. note a seguire. Gruppo canadese formatosi a Montreal nel 2001. Guidati dalla coppia Win Butler-Regine Chassagne, gli Arcade Fire propongono gia' dal primo album "Funeral", una musica intensa ed autunnale, in equilibrio tra indie-rock e post punk, contraddistinta da un pathos pervaso di romanticismo e da un suono pieno ed energico, con pianoforte e chitarre distorte in evidenza. Hanno ottenuto un forte consenso di critica e di pubblico e hanno condiviso le scene con personaggi del calibro di David Bowie e U2.
Euro
36,00
codice 2115165
scheda
Arcane allies Saraswati
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  pink tank 
indie 2000
ristampa limitata di 300 copie in vinile bianco. note della label: Arcane Allies è un trio synth (theremin/synth, batteria e chitarra) formato nel 2016. Ispirato da band psichedeliche e krautrock come Can, Neu!, Tangerine Dream e Moon Duo ma anche da artisti elettronici e techno come Derrick May, Jeff Mills o Jessy Lanza e Laurel Halo dell'etichetta HyperDub. Gli Arcane Allies si formarono durante il loro viaggio negli Stati Uniti con la band di surf psichico Dai Kaiju.
Euro
24,00
codice 2128893
scheda
Archie bronson outfit kangaroo heart/devils move
7" [edizione] nuovo  stereo  eu  2004  domino 
indie 2000
7" con due brani, sul retro l'inedito "devils move", singolo tratto da "fur", l'album di debutto del trio londinese di art rock dalle atmosfere folk blues e dalle sonorita' post punk, con forti influenze P.J. Harvey, per molti una delle piu' promettenti band britanniche di psych blues. riferimenti a Duke Spirit, Kills.
Euro
4,50
codice 4008873
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2013  domino 
indie 2000
Vinile 180 gr., copertina apribile senza codice a barre con interno nero, corredata da coupon per il download digitale, da inserto con testi, adesivo di presentazione su cellophane, etichetta nera con scritte bianche sul primo lato, nera con disegno bianco sul secondo, Lp pubblicato dalla Domino nel settembre 2013, dopo "Suck and see" (11), il quinto album del gruppo inglese, giunto allaposizione n.1 delle charts britanniche. Prodotto, come altri, da James Ford (batterista dei Last Puppets Show, nonche' fondatore dei Simian) e da Ross Orton, "Am" si muove fra plurime derivazioni del rock: hard, blues, psichedelia, rock desertico, soul e hip hop, con piano e drum machine a supportare l'impianto sonico, in un rock elegante e magnetico, fondamentalmente inglese nel dna, (frequenti i rimandi a Smiths e Lennon, ma anche, come dichiarato dallo stesso Turner, Outcast e anche Black Sabbath), ma con suoni piu' cupi, moderni, carichi di tensione e disillusione. Partecipano come ospiti Josh Homme (QTSA), Pete Thomas (Elvis Costello, Tom Waits) e Bill Ryder-Jones (Coral). Gruppo inglese di Sheffield attivo dal 2002 e cresciuto di popolarita' grazie al passaparola nell'universo dei blog di internet, poi scritturati dalla Domino, gli Arctic Monkeys esplodono gia' con il primo singolo, "I bet you look good on the dancefloor", divenuto un successone, apparso su molte playlist. L'album ''Whatever people say I am, that's what I'm not'' (2006) ha raggiunto il primo posto delle classifiche inglesi, anche grazie all'espressivita' delle liriche, in cui si delineano personaggi e racconti di vita quotidiana di teenagers della working class, che gli estimatori del gruppo paragonano ai testi di Smiths, Felt, Specials e Streets. molto del fascino degli Arctic Monkeys risiede nello stile risoluto del cantante Alex Turner, supportato adeguatamente da una strumentazione ridotta all'osso dalle sonorita' scarne e dinamiche. la musica del gruppo, un indie pop chitarristico/melodico con influssi ska, e' pervasa da un'atmosfera immediata e fresca, come se fosse stata registrata in presa diretta e senza sovra incisioni. gli iniziali e naturali riferimenti a Coral, Strokes, si aprano, soprattutto in "Humbug" del 2009 e "Suck and see", del giugno 11, ad elementi rock piu' tirati, quasi stoner.
Euro
28,00
codice 2128737
scheda
Arctic monkeys favourite worst nightmare
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2007  domino 
indie 2000
Vinile pesante, copertina apribile, inserto apribile formato lp di quattro pagine con foto a colori e note, busta interna neutra nera con foro centrale, etichette custom color senape con scritte nere su uno dei lati ed illustrazione bianca e nera sull'altro lato; il rovescio del cartone della copertina e' di colore nero. Pubblicato dalla Domino in Uk nell' Aprile del 2007, il secondo album del gruppo inglese di Sheffield, uscito dopo "Whatever people say I am, that's what I'm not". Il disco seguito all'incredibile ascesa del gruppo, nonostante la dipartita del bassista originario mantiene l'energia che ha caratterizzato la musica del gruppo, fatta di riff chitarristici nervosi e armonie, in una fusione tra post punk e rock classico che ha ormai raggiunto i connotati di unicita' e originalita'. Uno dei nomi piu' affermati d'Inghilterra, passato dall'anonimato alla popolarita' grazie al circuito dei blog di internet, poi scritturato dalla Domino, esploso gia' con il primo singolo, "i bet you look good on the dancefloor", divenuto un successone, apparso su molte playlist. L'album di debutto "Whatever People Say I Am, That's What I'm Not", ha raggiunto il primo posto delle classifiche inglesi, anche grazie all'espressivita' delle liriche, in cui si delineano personaggi e racconti di vita quotidiana di teenager della working class, che i loro estimatori paragonano ai testi di Smiths, Felt, Specials e Streets. La musica del gruppo, un'energico indie pop chitarristico/melodico con influssi ska, e' pervasa da un'atmosfera immediata e fresca, come se fosse stata registrata in presa diretta e senza sovraincisioni. Molto del fascino degli Arctic Monkey risiede anche nello stile risoluto del cantante Alex Turner, supportato adeguatamente da una strumentazione ridotta all'osso dalle sonorita' scarne e dinamiche. Riferimenti a White Stripes, Coral, Strokes.
Euro
26,00
codice 2128977
scheda

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