Hai cercato:  Ultimi arrivi (lista aggiornata ogni giovedi' sera) --- Titoli trovati: : 353
 
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Rush power windows
lp [edizione] originale  stereo  ita  1985  mercury 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima stampa italiana, copertina con barcode, completa di inner sleeve con foto e testi, etichetta Mercury nera, catalogo 826098-1. Uscito dopo ''Grace under pressure'' e prima di ''Hold your fire'', e' un ritorno a sonorita' piu' hard rock classiche dopo la svolta ''techno'' dell' album precedente. Prodotto da Peter Collins, contiene tre brani divenuti classici del repertorio live: ''Manhattan project'', ''Big money'' e ''Territories''. Attivi dal 1969 a Toronto, Canada, si fecero le ossa suonando per anni un repertorio di brani heavy rock devoti a Cream, Led Zeppelin ed Hendrix. Ebbero la grande occasione di mettersi in mostra suonando di spalla nel 1973 per i New York Dolls, e presto realizzarono un singolo ed il loro primo omonimo album per la piccola etichetta autogestita Moon. L' interessse suscitato negli States li porto' ad un fruttuoso contratto con la Mercury, che stampo' anche negli U.S.A questo disco e poi i successivi, tutti caratterizzati da un suono potente ed articolato, tra hard rock e progressivo, e dalla particolarissima timbrica vocale del cantante, con testi di ispirazione fantascientifica. L' ascesa commerciale del gruppo fu costante per tutta la seconda meta' del decennio, sino alle stratosferiche vendite degli anni '80.
Euro
30,00
codice 260540
scheda
Rypdal terje Conspiracy
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  ecm 
rock 60-70
Label verde scura, quasi blu, logo ECM in alto, logo GEMA senza riquadro a sinistra, catalogo ECM2658 / 0711630. Pubblicato nel settembre del 2020 dalla ECM, il nuovo album di Terje Rypdal, uscito a circa sette anni di distanza dal precedente "Melodic warrior" (2013). Inciso nel febbraio del 2019 al Rainbow Studio di Oslo, da Terje Rypdal (chitarra elettrica), Stale Storlokken (tastiere), Endre Hareide Hallre (basso fretless, Fender Precision) e Pal Thowsen (batteria, percussioni), "Conspiracy" è il primo album in studio del chitarrista norvegese per la ECM dai tempi di "Skyward" (1996). Molta acqua è passata sotto i ponti, e nell'arco di questo venticinquennio Rypdal si è cimentato con diversi stili; qui offre una musica atmosferica e dilatata, nella quale lo spirito improvvisatore del jazz si inserisce in un contesto rock strumentale nel quale importanti sono gli spazi ed un lirismo contemplativo e disteso in episodi come "As if the ghost... was me!?" e la ballata "By his lonesome", ma anche una modernissima fusion dai toni più dinamici e spigolosi, seppure non aggressiva, come nel caso della title track, che sembra contenere fra l'altro alcuni richiami al Miles Davis della prima metà degli anni '70. Altri episodi, come la ballata "What was I thinking" e la lunga ed articolata "Baby beautiful", presentano anche derive astrattiste. Il più celebre chitarrista norvegese, Terje Rypdal, inizia suonando beat negli anni '60, presto però si sposta verso territori contaminati dal jazz e dalla musica contemporanea, collabora con Ian Garbarek nel 1970 e 1971 e fonda i Min Bull, gruppo jazz rock con la sua chitarra al centro della scena, qui ed in seguito il chitarrista mette a punto uno stile originalissimo che sarà l'archetipo e la matrice sulla quale si forgerà tutta la sua produzione successiva.
Euro
31,00
codice 2128289
scheda
Sakamoto ryuichi Ongaku Zukan + 7"
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1984  we want sounds 
punk new wave
Ristampa del 2023, copertina apribile (con inserto) pressoche' identica a quella della prima rara tiratura, con tanto di obi di presentazione ripiegato attorno al disco, e comprensiva del 7" (con i brani "Replica" e "Ma mère l'Oye") allegato originariamente (in alternativa ad una versione in cui il bonus era rappresentato da un 12" con un ulteriore brano); pubblicato in Giappone nell' ottobre 1984 su etichetta School, giunto al quinto posto delle classifiche giapponesi, il quinto album solista, lavoro di cui quasi due anni dopo sara' realizzata una (da noi) piu' nota versione internazionale, con titolo "Illustrated Musical Encyclopedia" (1986), con una scletta pero' sostanzialmente modificata, includendo anche brani registrati successivamente, ma eliminando varie tracce originarie. Il quinto album di Sakamoto, originariamente uscito in Giappone nel 1984 con il titolo di ''Ongaku zukan''. Il musicista giapponese da' prova qui' della varieta' di influenze che ne hanno caratterizzato il cammino artistico, tra musica "pop", fermenti underground e musica colta, fornendo la sua personale "Enciclopedia Musicale Illustrata": si va dal synth pop alla jazz-fusion ("Etude"), al minimalismo elettronico ("M.A.Y. in the Backyard"), al dub con influssi orientali ("Paradise Lost"). Uno dei musicisti pop piu' celebri in occidente, Ryuichi Sakamoto emerge negli anni '80 con un raffinato ed accattivante amalgama di sonorita' occidentali e giapponesi, attraverso un pop elettronico guidato da tastiere e sintetizzatori; in quel periodo raggiunge il successo sia come membro del trio synth pop Yellow Magic Orchestra, influenzato dai Kraftwerk, che come solista. Lavora anche alla composizione di colonne sonore, fra cui quella de ''L'ultimo imperatore'' di Bertolucci; collabora nel corso degli anni con un gran numero di celebri musicisti di ogni continente, fra cui David Sylvian, Iggy Pop, Thomas Dolby, David Byrne e Youssou N'Dour.
Euro
45,00
codice 3034263
scheda
Schifrin lalo Man on a swing ost (+ bonus tracks)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1974  wewantsounds 
soundtracks
Copertina senza codice a barre, label rossa in basso e bianca in alto, scritte nere, logo We Want Sounds nero a sinistra, nuove note a cura di Jeremy Allen ed artwork firmato da Eric Adrian Lee. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2023 ad opera della WeWantSounds, rimasterizzata per il vinile dai Coloursound Studios e contenente cinque bonus tracks, inediti e versioni alternative, la colonna sonora del film giallo "Man on a swing" (1974), diretto da Frank Perry. Le musiche furono composte ed incise, a Los Angeles, da Lalo Schifrin (pianoforte, conduttore), il quale si avvalse di un'orchestra che includeva membri del celebre Wrecking Crew quali Bud Shank (ance), Emil Richards (percussioni) e Howard Roberts (chitarra): un raffinato ed atmosferico melange di bossa nova, jazz, orchestrazioni che si caricano di sottile tensione attraverso trame insistenti, oppure sinistre quanto scarne linee di pianoforte, perfino un torrido groove funk nel brano "Radio source". Qui di seguito la scaletta completa. Side 1: 1. Maggie's Theme 1 2. Juke Box Source 3. Evelyn Story 4. Beetle Search (inedito) 5. Rosehaven Motel 6. Trip to LA 7. Maggie's Theme 2 8. Stressed Out/Choked Up 9. Janet's Mazurka* (inedito) 10. Maggie Retraced 11. Factory Vibe 12. A Wet Nothing 13. Suspense (inedito) /Wills' Trance pt. 1 14. Bell Signals* (inedito) 15. Taken Away 16. Radio Source; Side 2: 1. FM Groove 2. Forest Finale 3. Penultima Trance 4. Parking Lot Shuffle 5. Dialatone 6. Wills’ Trance pt. 2/Wills’ Trance pt. 3 7. Wills’ Trance pt. 4 8. Gratitude 9. Empty Torch/Mailman/Phone Voice 10. On The Move 11. Wills' Last Trance 12. End Credits 13. Radio Source Rhythm (Alt. Take, inedito) 14. Juke Box Source (Alt. Take, inedito). Nato nel 1932 a Buenos Aires, il compositore argentino Lalo Schifrin, formazione classica e jazz, ha raggiunto la fama soprattutto come autore di colonne sonore per la televisione ed il cinema: sua e' la sigla della serie televisiva ''Mission: impossible'' degli anni '60/'70 (nota in Italia come ''Missione impossibile''), cosi' come la colonna sonora dell'ultimo film interpretato da Bruce Lee, ''Enter the dragon'' (uscito in Italia con il titolo di ''I 3 dell'operazione drago''); ha inoltre collaborato piu' volte con Clint Eastwood. Formatosi musicalmente a Buenos Aires ed a Parigi, a meta' anni '50 incontro' il jazzista Dizzy Gillespie, per il quale compose la suite ''Gillespiana'', quindi nel 1960 si trasferi' a New York dove collaboro' ancora con Diz fino al 1962. Negli anni successivi consolido' la sua carriera solista, soprattutto lavorando nel campo delle colonne sonore, ma cimentandosi anche con il jazz, e poi negli anni '70 anche con stili come il funk e la disco.
Euro
38,00
codice 3515832
scheda
Sensations' fix finest finger (ltd. 180 gr.)
lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1976  polydor / universal 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
ristampa del 2021, edizione limitata in 899 copie, numerate sull' obi di presentazione (questa la numero 003!), in vinile 180 grammi e rimasterizzata dai masters originali, quinta uscita della collana di ristampe limitate "Prog Rock Italia", con copertina cartonata apribile e senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita in Italia su Polydor, catalogo 3559352. Pubblicato nel gennaio del 1976 prima di "Boxes paradise" e dopo "Portable madness". Il quarto album del gruppo progressivo italiano. Con l' ingresso del tastierista Stephen Head, il quarto album "Finest finger" e' il primo a contenere parti vocali piu' elaborate, ed e' un lavoro piu' accessibile dei precedenti. Franco Falsini era stato nel 1966 uno dei fondatori del leggendario trio dei Noi Tre, che comprendeva anche un futuro componente della Triade, Agostino Nobile. Il gruppo, influenzato da Cream e Pretty Things, realizzo' un unico singolo nel 1968, dopodiche' Falsini usci', sostituito da un'altra futura leggenda del rock progressivo italiano, Paolo Tofani, poi negli Area e da solo come Electric Frankenstein. Dopo un'altra breve esperienza con Le Madri Superiori, Falsini formo' i Sensations' Fix, con l'ex bassista italo-americano dei Campo di Marte Richard Ursillo e il batterista americano Keith Edwards. Da notare che il nome del gruppo e' scritto Sensation's Fix sul loro primo album promozionale e Sensations' Fix su tutti gli altri. Il gruppo provava in una casa di campagna vicino Firenze, ed aveva un gusto molto vicino alla musica tedesca che li rendeva unici nel panorama del prog italiano. Gruppo principalmente elettronico, con un suono basato sulle tastiere e con un uso limitato della voce, produssero ben tre album nel 1974, uno dei quali uscito solo in edizione promozionale e completamente strumentale nello stesso stile di tanti gruppi tedeschi del genere Cosmic Couriers. I loro album erano tutti autoprodotti e registrati nello studio del gruppo, spesso con una qualita' tecnica solo amatoriale.Con l'ingresso del tastierista Stephen Head, il quarto album ''Finest finger'' e' il primo a contenere parti vocali piu' elaborate, ed e' un lavoro piu' accessibile dei precedenti. Anche il disco seguente, ''Boxes paradise'', prosegue nella stessa direzione. Il gruppo si trasfer￾i' poi in California, dove venne registrato ''Vision's fugitives'', uscito solo negli USA, ma senza successo. Questo e' il loro album dal suono piu' americano, e include anche l'ex batterista dei Campo di Marte Carlo Felice Marcovecchio (chiamato Marco Marcovecchio in copertina) in un paio di brani. L'ultimo album fu ''Flying tapes'', uscito nel 1978 e comprendente rifacimenti di brani dagli album precedenti. Segu￾i' lo scioglimento definitivo, probabilmente all'inizio degli anni '80. Il leader Franco Falsini ha anche pubblicato un album da solo, ''Cold nose'', colonna sonora del film omonimo, nel 1975; trasferitosi negli Stati Uniti, in Northern Virginia, Falsini formo' il gruppo Sheriff dopo lo scioglimento dei Sensations's Fix, con un suono molto piu' rock. Le ultime notizie lo davano come produttore di musica techno a Londra nei primi anni '90. Il bassista Richard Ursillo ha continuato a suonare in vari gruppi della zona di Firenze dopo la fine del gruppo, ed ha collaborato per un breve periodo alla riunione del Campo di Marte nel 2003. Note a cura di Augusto Croce, dal suo bellissimo libro e sito internet "Italian Prog".
Euro
30,00
codice 253027
scheda
Sham 69 Skinheads are magic - live at radiohuset stockholm february 1980 (ltd. red marbled vinyl rsd 2024)
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1980  radiation reissues 
punk new wave
Edizione limitata in vinile di colore rosso marmorizzato, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2024, copertina senza codice a barre, inner sleeve stampata, note a cura di Marco Balestrino (Klasse Kriminale), catalogo RRS221. Pubblicato nell'aprile del 2024 dalla Radiation Reissues, con audio interamente rimasterizzato, questo album contiene le registrazioni del concerto dato nel febbraio del 1980 negli studi Radiohuset a Stoccolma per la SR (Sveriges Radio) dagli Sham 69, che sparano diciassette pezzi infuocati e travolgenti, compresa una spiritata cover di "White riot" dei Clash. Questa la scaletta: "RED LONDON", "TELL US THE TRUTH", "QUESTIONS & ANSWERS", "JOY'S ON THE STREET AGAIN", "BORSTAL BREAKOUT", "GIVE A DOG A BONE", "VOICES", "HERSHAM BOYS", "MISTER YOU'RE A BETTER MAN THAN I", "MONEY", "LOST ON HIGHWAY 46", "POOR COW", "WHITE RIOT", "ANGELS WITH DIRTY FACES", "STOCKHOLM KIDS ARE INNOCENT", "THEY DON'T UNDERSTAND", "IF THE KIDS ARE UNITED". Storica "combat-punk" band inglese formatasi ad Hersham, Surrey, nel '76 e guidata dal carismatico Jimmy Pursey, i londinesi Sham 69 si posero con il primo album "Tell Us the Truth", (1978) insieme con gli Uk Subs, alla guida della seconda ondata punk inglese. Il loro punk rock anthemico, grezzo ed essenziale, fu di enorme influenza su innumerevoli gruppi skinhead, ma Pursey e compagni non gradivano certo l'escalation di violenza che caratterizzava i loro concerti, con le immancabili risse tra il pubblico, e presto gli Sham 69 annunciarono di non volersi piu' presentare su un palco, cosa che invece fecero ancora non di rado negli anni a venire. Si sciolsero nel 1980 e Jimmy Pursey intraprese una carriera solista negli anni successivi, finche' nel 1987 il gruppo non si riformo' restando in attivita' con numerosi album durante gli anni '90.
Euro
22,00
codice 3515827
scheda
Shanty crew stand to yer ground (sea shanties) + booklet
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1989  screw productions 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
l' originale stampa inglese, copertina lucida senza barcode (con segni di invecchiamento molto lievi), corredata di booklet di 40 pagine con testi, foto e note, presente solo in alcune copie, di inserto complementare al libretto con alcuni errata corrige, e di inserto per richiedere il libro "Songs of the Sailor and Lumberman", etichetta in bianco e nero custom su un lato, e bianca con scritte nere sull' altro, catalogo PROP1885. Pubblicato nel 1989, il secondo album della folk band inglese, dopo "Let The Wind Blow Free" (1984) e prima di "Sea Shanties and Sailor Songs" (1996). Include 21 brani, tratti in gran parte dalla tradizione dei canti marinari britannici, assai rispettata in Gran Bretagna (ad essa per esempio gli High Tide si erano ispirati per il loro primo album, intitolato appunto, ''Sea shanties''), eseguiti nel piu' totale rispetto della tradizione, molti di essi registrati accappella, potenti e solitari, come si addice ai lunghi inverni degli oceani del nord.
Euro
20,00
codice 31105
scheda
Shusha Shusha (+ promo portfolio and autograph)
Lp [edizione] promozionale  stereo  uk  1974  united artists 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Prima rara stampa inglese, copia promozionale CORREDATA DELL' ORIGINARIO PPSTER APRIBILE con immegine di copertina da un lato e testi dall' altro, e di PROMO PORTFOLIO con due inserti informativi sull' artista su carta intestata United Artists, due fogli con rassegna stampa, una lettera dattiloscritta e firmata da Shusha, ed un foglio "memo" con il numero di telefono dell' arrtista, da lei scritto a mano, copertina (con moderati segni di invecchiamento) ''textured'' in rilievo fronte retro, etichetta crema con "A product of Liberty" in basso, catalogo UAS29575. Pubblicato in Inghilterra nel 1974 dopo '' Songs of long-time lovers'' (1972) e prima di '' This is the day'' (1974), il terzo album dalla cantante, scrittrice, attrice e regista persiana gia' autrice di un ep nel 1957 a nome Chucha Assar. Persiana di Tehran, Shusha si era trasferita dalla Persia in Francia all' eta' di 16 anni, trasferendosi quindi a Londra nei primi anni '60, precisamente a Chelsea. Entrata a contatto con i movimenti giovanili di protesta, entra a fare parte del folk revival, realizzando dischi musicalmente peculiari, con influenze che vanno dal folk persiano a quello anglosassone, la sua carriera sara' lunga ed apprezzata con albums che continueranno ad uscire ben oltre gli anni '70; come filmaker, ha avuto nel 1976 una candidatura all' Oscar per il documentario "People of the Wind", e come scrittrice ha realizzato vari libri sulle prime generazioni dei Persiani espatriati all' estero. Arrangiato da Gerald Thomas Moore degli HERON (da poco disciolti), che vi suona pure e vi compone tre brani con Shusha e con l' altro Heron Roy Apps, l' album, alettroacustico, rivela un' interprete sensibile e misurata, alle prese con brani delicati e malinconici, tra cui testi di Shakespeare ("Ariel") e William Blake ("How Sweet I Roamed") musicati per l' occasione, una bellissima versione di "Wind of Keltia" di Alan Stivell, una "Barun Baruneh" attinta dalla tradizione persiana ed una inattesa "In the Ghetto", adattata brillantemente all' approccio folk del disco.
Euro
50,00
codice 49455
scheda
Sidney anthony (perigeo) changing shadow
lp [edizione] originale  stereo  ita  1980  sailor 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima rara stampa Italiana, copertina senza barcode, corredata di invito per lo spettacolo '' Una notte di mezza estate'', etichetta bianca con scritte e logo neri, catalogo 1000. Pubblicato in Italia nel 1984 dopo ''Play It By Ear !" (1979), il secondo ed ultimo album solista del chitarrista dei PERIGEO. Americano nato a New York, nel 1952 studia al conservatorio di Firenze, e a 20 anni a Roma entra nel Perigeo, uno dei gruppi piu' importanti del jazz-rock europeo degli anni '70. E' certamente uno dei massimi chitarristi operanti in Italia ed i suoi albums solisti godono di grandissima considerazione sia nel mondo accademico che in quello degli ascoltatori; questo, quasi del tutto strumentale (un brano vede ospite alla voce il soprano inglese Dorothy Dorow), contiene otto brani originali, elettroacustici, dominati dalle chitarre di Sidney, con pochi, misurati, interventi di flauto, percussioni, tastiere.
Euro
23,00
codice 41047
scheda
Siege Drop dead – complete discography
LP2 [edizione] nuovo  stereo  ita  1984  foad 
punk new wave
Versione in vinile nero, pressata in 400 esemplari (contemporaneamente sono state realizzate due versioni in vinile con parti colorate, ciascuna delle quali pressata in 150 copie), copertina ruvida apribile con parti lucide sul fronte e sul retro, con parte argentata in incavo sul fronte, con testi all'interno e senza codice a barre, vinile doppio a 45 giri, inserto apribile con foto, label custom grigia e nera con artwork diverso su ciascuna delle quattro facciate, catalogo FOAD171. Pubblicata nel luglio del 2019 dalla italiana F.O.A.D., la raccolta che compila la discografia completa dei Siege, formidabile band hardcore punk di Weymouth, Massachusetts, attiva dal 1981 al 1986, poi riformatasi nei primi anni '90. I Siege pubblicarono pochissimo nella loro carriera, praticamente una sola rara cassetta con sei brani, uscita nel 1984 con il titolo di "Drop dead" (poi ristampata più volte in diversi formati nel corso degli anni), ed una manciata di brani su compilations di artisti vari, ma la loro influenza sullo hardcore è considerata immensamente più vasta della loro sparuta discografia: il gruppo infatti portò la ferocia e la velocità dello HC punk ad un livello superiore e mai sentito, ed i tipi di Flex giudicano l'impatto di "Drop dead" paragonabile a quello del primo 7"ep dei Dirty Rotten Imbeciles (aka DRI). Pezzi tiratissimi, dal sound brutale, compatto e ferocissimo, cupo ed annichilente, che sostiene un cantato urticante e rabbioso come pochi, ma il gruppo era anche capace di rallentare i ritmi e di proiettarsi già nel "post" hardcore. Nei primi anni '90 il gruppo si riformò e registrò un demo con al microfono Seth Putnam degli Anal Cunt, i cui quattro brani sono qui riproposti; da citare anche la loro partecipazione, con tre brani (anch'essi qui inclusi), alla compilation "Cleanse the bacteria" della Pusmort (1985). Una band leggendaria assolutamente da riscoprire da parte di ama il punk e lo hardcore. Questa la scaletta: "Drop dead", "Conform", "Life of hate", "Starvation", "Armageddon", "Grim reaper" (i brani della cassetta "Drop dead", 1984); "Sad but true", "Cold war", "Walls" (brani tratti dalla compilation "Cleanse the bacteria", 1984/85); "Two-faced", "Trained to kill", "Questions behind the wall", "F-minus" (outtakes dalle sessioni in studio del 1984, già edite prima di questa raccolta); "Death & taxes", "Disregard", "New world order", "Cameras" (brani dalla sessione "perduta" del 1991 con Seth Putnam alla voce, già editi prima di questa raccolta); "Grim reaper" (versione inedita, da una sessione del 2016 registrata con formazione che include ancora i membri originari Robert Williams e Kurt Habelt).
Euro
28,00
codice 2092534
scheda
Simone nina To love somebody
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  music on vinyl 
soul funky disco
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato dalla RCA Victor nel 1969, dopo ''Nina Simone and piano'' (1968) e prima di ''Black gold'' (1970). Ennesima testimonianza della versatilita' e dell'apertura della cantante afroamericana, questo ''To lovo somebody'' mostra Nina Simone alle prese con l'allora esplosiva scena rock e cantautorale: apre le danze con ''Suzanne'' di Leonard Coehn, interpreta ben tre cover di Bob Dylan, fra cui una misticheggiante ''The times they are a-changin''', poi ''Turn! Turn! Turn!'' dei Byrds, la title track in quegli anni cantata gia' dai Bee Gees e anche da Janis Joplin e dai New Animals, il tutto con un tocco personale e non meramente derivativo degli originali; unico brano originale e' ''Revolution (parts 1 & 2)'', intreccio fra rock e soul. Una delle piu' grandi voci della musica afroamericana della seconda meta' del '900, Nina Simone (1933-2003) era una cantante dalla voce particolare, quasi maschile, calda ed avvolgente, a suo agio con i piu' diversi stili, dal jazz al pop, dal soul al folk. Dotata di un carattere molto forte ed attiva nei movimenti per i diritti degli afroamericani, attraverso' un periodo di splendore negli anni '60, sebbene non giungesse mai alle vette delle classifiche, per poi tornare alla ribalta alla fine degli anni '80 dopo un periodo piu' oscuro trascorso in giro per il mondo nel corso dei '70.
Euro
31,00
codice 2128336
scheda
Small faces autumn stone
Lp2 [edizione] seconda stampa  stereo  ger  1969  immediate 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
Doppio album, seconda rara stampa tedesca del 1972, copertina apribile laminata all' esterno (con giusto lievi segni di invecchiamento all' interno), etichetta bianca con scritte e logo neri, catalogo 1C148-94087 e 1C148-94088 sui rispettivi vinili. Pubblicato in Inghilterra nel Marzo del 1969 dopo ''Odgen's Nut Gone Flake'', non entrato nelle classifiche UK e non pubblicato all' epoca in Usa, il quinto album. Vero testamento della beat psychedelic band inglese, leggenda del movimento mod, non e' una vera raccolta ma l' ultimo degli albums ufficiali, uscito quando il gruppo era ancora in vita, e contiene oltre ai rari singoli, molti inediti su album e 5 brani inediti live. Ecco la scaletta: here come the nice, autumn stone, collibosher, all or nothing, red balloon, lazy sunday, call it something nice, i can't make it, afterglow of your love, sha la la la lee, the universal, rollin'over, if i were a carpenter, every little bit hurts, my mind's eye, tin soldier, just passing, itchycoo park, hey girl, wide eyed girl on the wall, whacha gonna do about it, wham bam thank you man.
Euro
38,00
codice 260541
scheda
Smiths Hatful of hollow
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1984  warner bros 
punk new wave
Ristampa del 2011 in vinile 180 grammi, pressoché identica alla prima tiratura su Rough Trade, copertina apribile, inner sleeve con testi, con tanto dell' originario adesivo di presentazione sul fronte della copertina. La magnifica raccolta pubblicata tra il primo album "The Smiths" ed il secondo vero album "Meat Is Murder", forse l' unico disco del gruppo di Manchester guidato da Morrissey e Johnny Marr che superi in bellezza l' esordio omonimo "The Smiths". Questo splendido "Hatful of Hollow", uscito nel novembre del 1984 e giunto al settimo posto della classifica inglese, oltre che naturalmente al primo posto delle classifiche indipendenti, e' realizzazione da considerare tra le pietre miliari della musica degli anni ottanta, raccoglie inediti e brani usciti solo su dodici e sette pollici estratti dal primissimo periodo del gruppo. Una carrellata di brani straordinari e di indimenticabili testi, che hanno segnato indelebilmente una intera generazione, ormai lontana dalla irruenza rabbiosa del punk ma anche dall' ostentata tenebrosita' del dark, ed invece propensa a guardare dentro se stessa, scoprendosi debole ed indifesa, a volte dolorosamente cinica, in una fragilita' che i primi dischi della band ed una manciata di brani sparsi nel resto della loro discografia incarnano e rappresentano nel migliore dei modi. Simpatico od antipatico che possiate trovarlo, Morrissey e' stato per qualche stagione capace di farsi straordinario portavoce dei problemi esistenziali di piu' una generazione, non solo in Inghilterra; un altrettanto ispirato Johhny Marr fece il resto.
Euro
29,00
codice 2128337
scheda
Soft machine bundles (+ insert)
lp [edizione] originale  stereo  jap  1975  emi 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
L' originale rara stampa giapponese, copia ancora corredata dell' originario obi, ancora intatto, con prezzo indicato di 2500 Yen, copertina con lievi segni di invecchiamento, esclusivo inserto con note in giapponese e foto, etichetta color rame con grande logo rosso a sinistra, catalogo EMS-80222. Pubblicato in Inghilterra nell' aprile del 1975 su Harvest dopo ''Seven'' e prima di Softs'', non entrato nelle classifiche Uk e non pubblicato all' epoca in Usa, l' ottavo album. Fu registrato da Mike Ratledge (tastiere), Karl Jenkins (oboe, piano, sax soprano), John Marshall (batteria), Roy Babbington (basso) e dal nuovo membro Allan Holdsworth (chitarra). Primo ed unico album registrato con Allan Holdsworth ed anche il primo lavoro dei Soft Machine su Harvest, dopo gli anni su Cbs, il disco e' un classico esempio di jazz rock britannico, magistralmente suonato, e assai piacevole, ma che poco ha della sperimentazione trasgressiva del primo periodo.
Euro
40,00
codice 260477
scheda
Soft Machine The soft machine (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  elemental 
rock 60-70
Ristampa del 2023, in vinile 180 grammi, copertina apribile (senza l' originaria "ruota" semovinile, ma con gli originari nudi non censurati). Pubblicato solo in USA e non in Inghilterra, prima di ''Soft Machine 2'' nel dicembre del 1968, non entro' in classifica negli USA. Il primo album, magnifico lavoro d' esordio della band di Canterbury nella prima formazione con Robert Wyatt, Kevin Ayers, Michael Ratledge, e' il loro album piu' contaminato dalla psychedelia, venne piu' volte suonato live all' UFO Club di Londra, capolavoro del pre Canterbury sound, fu registrato negli Stati Uniti dove il gruppo si trovava per un tour con Jimi Hendrix. Il punto piu' alto della contaminazione tra psychedelia e jazz, questo primo album dei Soft Machine riesce nella impresa di fondere brani psychedelici pop con partiture intricatissime e vicine al progressive, Robert Wyatt e Mike Ratledge riescono a costruire un tappeto sonoro epico, con un sound che mai si era ascoltato prima di allora, i brani sembrano scivolare uno nell'altro senza soluzione di continuita', le atmosfere sono quelle patafisiche dei giorni dell' Ufo Club londinese, Wyatt da' una prestazione vocale che rimarra' negli annali e sara' eguagliata solo da "Moon in june'' di '' 3 '' prima della carriera solista. Come per ''The Piper at the Gates of Dawn'' dei Pink Floyd, questo debutto dei Soft Machine riesce a mantenere tutte le promesse della psychedelia portando la musica verso nuovi orizzonti, con una carica di creativita' ed innovazione stilistica poche volte eguagliate. Uno degli albums assolutamente fondamentali per comprendere lo sviluppo del suono degli anni '60 e la sua evoluzione nel decennio successivo.
Euro
32,00
codice 2128339
scheda
Soft Machine third
lp2 [edizione] ristampa  stereo  hol  1970  cbs 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Doppio album, ristampa europea, pressata in Olanda nella meta' degli anni '70, copertina apribile senza barcode, etichetta gialla e arancio a sfumare, catalogo S66246 sulla copertina, CBS 66246 sull' etichetta. Pubblicato nel giugno del 1970 dopo ''2'' e prima di "Fourth'', giunto al numero 18 delle classifiche inglesi e non entrato in quelle Usa, il terzo album. Sicuramente i Soft Machine compiono qui il passo post psichedelico che li immerge nel jazz, nel progressive e nella musica contemporanea, ed anche l' elettronica viene ora esplorata; all' epoca della sua uscita l' influentissimo Village Voice lo defini' ''una pietra miliare eterna''. Il disco e' un doppio album registrato in studio, ogni facciata e' dedicata ad una composizione, due sono di Mike Ratledge, una di Hugh Hopper ed una di Robert Wyatt; all' opera collaborano molti tra i maggiori musicisti di Canterbury, tra cui Elton Dean e Jimmy Hastings in maniera consistente. I brani di Ratledge sono quelli piu' vicini al jazz fusion ma anche in questo caso non mancano le sperimentazioni a base di tape loops, effetti e basi di tastiera ipnotiche e ripetitive, quasi modali. Hugh Hopper contribuisce con "Facelift", un brano che ricorda per le atmosfere e le sonorita' "21st Century Schizoid Man" dei King Crimson, ma costruito in maniera assai piu' complessa e con cambi di tempo e melodie che ricordano il free jazz, la base ritmica e' pulsante ed il caotico tappeto di fiati e tastiera dona un atmosfera oscura e vintage al brano, che predata il lavoro solista di Hopper. Robert Wyatt propone uno dei brani piu' belli di tutto il decennio: "Moon in June"; l'idea era gia' contenuta nei demos dei Soft Machine del 1967, quelli prodotti da Giorgio Gomelsky, il brano nasce quindi come un ponte tra il passato acido e le nuove tendenze jazzprogressive, episodio di equilibrio inarrivabile tra esotismo, innovazione, sonorita' esotiche e una performance vocale che anticipa ''Rock bottom''. ''Third'' e' un album che sposta l'attenzione verso territori nuovi ed all' epoca inesplorati ma che allo stesso tempo si allontana dal rock vero e proprio, sicuramente un capolavoro senza tempo e probabilmente il miglior album dei Soft Machine.
Euro
30,00
codice 260481
scheda
Sonic's rendezvous band detroit (detroit, 14th january 1978)
10" [edizione] nuovo  stereo  uk  1978  easy action 
punk new wave
minialbum in formato 10", in vinile rosso; pubblicato nel giugno del 2021, questo 10" contiene cinque brani registrati dal vivo al Masonic Auditorium di Detroit il 14 gennaio del 1978 (lo stesso giorno in cui i Sex Pistols suonavano il loro ultimo concerto al Winterland di San Francisco!!!), occasione in cui la grande band di Detroit suono' di spalla a Runaways e Ramones, ed e' l' ennesima dimostrazione della grandezza della leggendaria band, vero e proprio straordinario supergruppo formato dall' ex MC5 Fred 'Sonic' Smith, dall' ex Stooges Scott Asheton, ed ancora da Gary Rassmussen, gia' nei misconosciuti ma leggendari Up, e da Scott Morgan che aveva militato nei Rationals. Cinque dei sei brani erano gia' apparsi nell' album "Live, Masonic Auditorium, Detroit, January 14, 1978" edito dalla Alive nel 2007, ma l' iniziale Intro - Dangerous" ne era rimasta esclusa. Attivi tra il '74 ed il '78, furono gli eredi insieme ai Destroy All Monsters (che invece avevano in formazione l' ex Stooges Ron Asheton e l' ex MC5 Michael Davis) coloro che tennero in vita la fiamma del rock detroitiano piu' selvaggio, vero e proprio ponte tra la vecchia generazione e quella punk, furono insomma per il rock di Detroit cio' che gli Heartbreakers furono per quello di New York, e sebbene nessuno di questi due gruppi sia giunto all' epoca ad incidere un album, la loro importanza e' incalcolabile. La Sonic's Rendezvous Band incise addirittura un solo singolo, con lo stesso brano sulle due facciate, un vero e proprio inno che, con la band ormai destinata a sciogliersi, ne era anche il testamento: si tratta dell' immortale "City Slang", che chiude anche questo disco in una micidiale versione live, tra i brani piu' belli che il rock duro abbia mai prodotto, anthem indimenticabile e travolgente, caratterizzata da una tensione ed una potenza davvero mozzafiato. Ma assolutamente imperdibili sono anche gli altri episodi, che rivelano inequivocabilmente la devastante potenza espressa on stage dal gruppo: la gia' citata "Dangerous", la serratissima "Electrophonic Tonic", la scintillante "Sweet Nothin' ", dove e' forte l' influenza del miglior 60's garage e la bellissima "Song L".
Euro
22,00
codice 2110053
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1997  quarterstick 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Excellent indie 90
Prima stampa Usa, copia con lievi segni di invecchiamento sul vinile, copertina ruvida senza codice a barre, completa di inserto formato 11", etichetta "custom" blu con scritte bianche, pubblicata dalla Quarterstick nel 97, dopo il debutto eponimo dell'anno precedente, il secondo album della band newyorkese, formatasi in seguito allo scioglimento dei Rodan, dalla bassista Tara Jane O'Neil, con Sean Medows dei Lungfish, June of '44 (non presente in questo disco), la violinista Samara Lubelski (Tower Recordings) ed il batterista Kevin Coultas (Rodan). "II" esprime un suono marcatamente lo-fi, fra country/folk e post rock attuato attraverso contrappunti di chitarre, violini, organi e bassi a sostegno di una voce soffice, al limite del sussurro, fra atmosfere malinconiche e soprattutto inquiete. Riferimenti a Palace Brothers, Slint e June of '44. Proveniente da Louisville nel Kentucky, Tara Jane O'Neil suona come bassista all'inizio degli anni '90 con i seminali Rodan, gruppo indie che comprendeva anche Jeff Mueller (poi nei June Of 44) e Jason Noble (in seguito nei Rachel's). Dopo lo scioglimento dei Rodan la O'Neil forma i Retsin ed i Sonora Pine a New York intorno alla meta' del decennio, per poi dedicarsi all'attivita' solista, indirizzata verso rarefatte e melodiche ballate fra low fi e minimalismo. Il suo primo Lp "Peregrine" (2000), inciso in gran parte nel proprio appartamento, e' seguito da "In the sun lines" (2001) considerato da alcuni il suo album migliore. La sua discografia solista si completa con "TJO TKO" (02), "You sound, you reflect" (04), "In circles" (06) e "A ways away" (09).
Euro
16,00
codice 232427
scheda
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1992  legacy 
indie 90
ristampa per il venticinquennale in doppio vinile, con aggiunto un cd di 18 brani, coupon per download, copertina apribile, adesivo su cellophane. Pubblicato nel 1992 dalla Epic, questo album e' la colonna sonora del celebre film di Cameron Crowe, "Singles", ambientato a Seattle durante gli anni in cui il movimento grunge divenne un fenomeno mass-mediatico. L'album contiene una eccellente scaletta di brani, alcuni dei quali inediti fino ad allora. Pearl Jam con le inedite Breath e State of Love and Trust, Smashing Pumpkins con Drown (inedita su album), i Soundgarden con l'inedita Birth Ritual ed il cantante Chris Cornell con Seasons, Screaming Trees con nearly lost you, Mother Love Bone con Chloe Dancer/Crown of Thorns, Mudhoney con Overblown (inedita), Paul Westerberg (dei Replacements) con le inedite Waiting for Somebody e Waiting for Somebody, Alice In Chains con Would, i Lovemongers con una cover di Battle of Evermore dei Led Zeppelin; in pratica una bella fetta della scena indipendente di quella citta' che stava facendo furore all'inizio degli anni '90. Non manca un brano di Jimi Hendrix, "May this be love", originario anch'egli di Seattle.
Euro
30,00
codice 2128302
scheda
Stills stephen stephen stills
lp [edizione] originale  stereo  nz  1970  Atlantic 
  [vinile]  Very good  [copertina]  excellent rock 60-70
prima stampa neozelandese, nella rara versione pressata per il Record Club, copia con lievi segni di invecchiamento, copertina laminata fronte e retro, flipback su due lati sul retro, retro che riporta "Manufactured and Distributed by Philips Record Club", e che e' in questa versione interamente in bianco e nero, etichetta verde e argento con "deep groove", catalogo SD7202. Pubblicato in Usa nel novembre del 1970 prima di ''Stephen Stills 2'', giunto al numero 3 delle classifiche Usa ed al numero 30 di quelle Uk. Il primo album solista, considerato uno dei capolavori assoluti del dell'ex Buffalo Springfileld e CSN & Y; il disco venne registrato in inghilterra, nel sussex, in una fattoria comprata da stills da ringo starr per 90.000 sterline. impressionante l' elenco degli ospiti: david crosby, graham nash, mama elliott, eric clapton, rita cooledge, john sebastian, jimi hendrix, tra gli altri.. lavoro eccezionale, non inferiore al primo di Crosby, Stills & Nash o a D‚j… Vu, contiene un mix di folk, blues acustico ed elettrico, hard rock, e persino gospel , registrato dopo lo scioglimento di Crosby, Stills, Nash & Young, e' simile per certi aspetti a lavori del gruppo, ma molto piu' personale, considerato uno dei capolavori assoluti della musica rock americana, contiene tra gli altri : "Love the One You're With,". "Do for the Others," "Church (Part of Someone)" "Old Times Good Times," che vede alla chitarra elettrica Jimi Hendrix , "Go Back Home" con invece Eric Clapton alla chitarra solista, "Sit Yourself Down" con ai cori Cass Elliot, Graham Nash e David Crosby "To a Flame" e la versione live di "Black Queen" Stills oltre a suonare l'organo e la chitarra, il basso, canta come forse non aveva mai fatto prima di ora, la voce e' chiara, potente e carica di energia, l'urgenza creativa che pervade il disco si sente eccome, e non e' scomparsa dopo oltre 30 anni dalla sua realizzazione. un disco davero degno di nota, consigliatissimo a chiunque sia addentro al rock americano della fine degli anni '60.
Euro
24,00
codice 260499
scheda
Sting Nothing like the sun
LP2 [edizione] originale  stereo  can  1986  A&M 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
COPIA ANCORA INCELLOPHANATA, e con adesivo di presentazione sul cellophane, doppio album, l' originale stampa canadese, copertina con barcode, inserto di quattro pagine formato lp con testi in lingua inglese e foto a colori ed in bianco e nero, label grigia con scritte bianche e nere e logo A&M bianco a destra, catalogo SP-6402. Uscito nell' ottobre del 1987, dopo il live "Bring on the Night" (1986) e prima di "Soul Cages" (1991) e giunto al primo posto delle classifiche inglesi ed al nono di quelle americane, il secondo album solista di Gordon Matthew Sumner, noto come Sting ex Police frontman. Contiene i celebri brani "They Dance Alone", "Fragile", "We'll Be Together" e la famosa "Englishman in New York", cavallo di battaglia dell'album capace all'epoca di scalare le classifiche di mezzo mondo, uno dei primi lavori che delineano la linea che avrebbe caratterizzato il percorso artistico di Sting, la ricerca continua di un compromesso tra le sue nobili passioni (jazz e classica) e il gusto di un pubblico più ampio possibile, con veri e propri prodigi di equilibrismo, degni di un diplomatico, per soddisfare il mercato senza cadere nella commercialità più scontata. Un disco molto vario nel suo evolversi che naturalmente incontrò alla sua uscita i favori di un ampio pubblico, grazie alle melodie ed agli arrangiamenti delle composizioni di Sting e grazie anche alle esecuzioni dei musicisti provenienti dall'ambito jazz di cui Sting ha sempre amato circondarsi. Tra questi ricordiamo Gil Evans, il rimpianto Kenny Kirkland, Manu Katché (noto in ambito pop per le sue collaborazioni con Peter Gabriel, Sting e Youssou n'Dour ed in quello jazz per i lavori con Jan Garbarek), Mino Cinelu (collaboratore di Miles Davis, Weather Report, Sting, Cassandra Wilson, Lou Reed, Geri Allen, David Sanborn, Dizzy Gillespie, Pat Metheny, Herbie Hancock, Kenny Barron, Tori Amos, Bruce Springsteen e Stevie Wonder).
Euro
30,00
codice 260550
scheda
Sting Soul cages
Lp [edizione] originale  stereo  hol  1991  a&m 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa europea, pressata in Olanda, copertina lucida fronte retro con barcode, etichetta nera loghi centrali argento ed oro, BIEM/STEMRA in riquadro a sinistra, catalogo 396405-1. Il terzo album solista dell' ex leader dei Police; uscito nel gennaio del 1991, dopo ''Nothing like the sun'' (1987) e prima di "Ten summoner's tales'' (1993), giunto al primo posto delle classifiche inglesi ed al secondo di quelle americane. Un disco dall'atmosfera intropsettiva e malinconica, di sapore intimista, che lascia da parte i messaggi ''politici'' elaborati nella villa del Chianti dove vive, sua costante del periodo, per concentrarsi su riflessioni esistenziali. Contiene tra gli altri i brani ''All this time'' e ''Mad about you''.
Euro
20,00
codice 252405
scheda
Stone temple pilots Core (etched d-side)
Lp2 [edizione] ristampa  stereo  eu  1992  music on vinyl 
indie 90
rara ristampa del 2013, in vinile 180 grammi per audiofili, con gli stessi brani dell' edizione originaria distribuiti in tre facciate (si tratta quindi di un doppio album), con la quarta facciata "etched", ovvero "scolpita", copertina lucida pressocche' identica a quella della prima rara tiratura su Atlantic. Lp pubblicato in Europa dall'Atlantic nel settembre 1993, prima di "Purple" (94), debutto per la band americana, giunto alla posizione n.3 in Usa e alla n.27 in UK. Disco che ha venduto piu' di quattro milioni di copie nei due anni seguenti, sulla scia della musica grunge, dellla quale e' scuramente aderente come canoni stilistici; la musica si colloca fra Nirvana, Soungarden e Pearl jam, con chitarre brutali, ritmi medio lenti potenti e ossessivi e una timbrica vocale che ricorda Wedder dei Pearl jam. Formatisi a San Diego in California all'inizio degli anni '90 con il nome di Mighty Joe Young, gli Stone Temple Pilots assumono il loro nome definitivo nel 1992, anno in cui pubblicano il primo album ''Core'', che ottiene subito un grande successo commerciale in patria con il suo hard rock influenzato dagli anni '70 e dal grunge di Seattle. Guidati dalla voce del cantante Scott Weiland, che ricorda quella di Eddie Vedder dei Pearl Jam, raggiungono il primo posto in classifica negli USA con il successivo ''Purple'' (1994); con il terzo album ''Tiny music...'' (1996) il gruppo si sposta su un terreno piu' melodico e pop, senza abbandonare del tutto il grunge e l'hard rock. In seguito i problemi di tossicodipendenza del loro cantante portano pero' il gruppo sull'orlo dello scioglimento. Weiland ritorna tuttavia in formazione nel 1999, con la pubblicazione del quarto album ''No. 4'', cui segue "Shangri-La Dee Da" nel 2001. Nel 2003 la band si scioglie per poi riformarsi nel 2008: esce nel 2010 l'omonimo album
Euro
65,00
codice 2055500
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  LA VIDA ES UN MUS DISCOS 
indie 2000
Il secondo album. Dalle note dell'etichetta "Mentre "Age of Exile" esaminava l'eredità del colonialismo attraverso l'ambiente musicale dell'anarco-punk melodico, "SOS" rivolge la sua attenzione alle prospettive sempre più deprimenti per la razza umana e il pianeta terra Mentre l'approccio lirico di Straw Man Army rimane denso e stimolante in "SOS", il loro ambito musicale si allarga, aggiungendo all'interpretazione melodica del debutto basata su anarco, cupo post-punk, escursioni strumentali psichedeliche" Band anarco-punk, misterioso duo newyorkese che evita qualsiasi forma di promozione social. Autore di un solido di art-punk , rumoroso, rabbioso, dinamico e con attitudine lo-fi, rimandi che possono attraversare Wipers, Ex, Fugazi, Crass, Zounds, i primi Wire, con brani veloci che si alternano a stacchi strumentali più riflessivi. Con testi politici che si soffermano sulla storia di oppressione, sfruttamento e sterminio subito dai nativi del nord america.
Euro
25,00
codice 2113457
scheda
Stray cats Stray cats
Lp [edizione] originale  stereo  nz  1981  arista 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good punk new wave
Prima rara stampa neozelandese, copertina (con diversi comunque non gravi segni di invecchiamento) senza barcode, etichetta custom, catalogo SLL6137, con il brano "Jeanie, Jeanie, Jeanie" sull' etichetta del lato A erroneamente indicato come "Jeannie, Jeannie, Jeannie" ed erroneamente accreditato a Mike Chapman, ma composto in realta' da Eddie Cochran. Il primo bellissimo album del trio rockabilly guidato da Brian Setzer (ex Bloodless Pharaohs), originari di New York ma emigrati in Europa dove furono scoperti da Dave Edmunds (che qui produce gran parte dei brani). Uscito nel febbraio del 1981, "Stray Cats" è un piccolo capolavoro che ebbe, così come i tre singoli che ne vennero tratti ("Runaway Boys" "Rock This Town" e "Stray Cut Strut") un tale successo da provocare l' esplosione in terra d' Albione di un vero e proprio rockabilly revival che imperverserà nella prima metà degli anni '80, producendo alcuni degli album più piacevoli di quell' epoca, da parte di questa e di altre band, mai più però all' altezza di questo disco immarcescibile, ispirato al rockabilly originale di vecchi eroi come Gene Vincent ed Eddie Cochran (non a caso molte sono le splendide covers del disco), ma animato dall' urgenza espressiva e dalla freschezza espressiva del punk rock, effervescente ed irresistibile a distanza di un quarto di secolo. Dopo il secondo ottimo "Gonna Ball" fu preparato il lancio commerciale della band in Amercia (con l' antologico "riassuntivo" Built For Speed"), ma la conseguente inevitabile esplosione commerciale degli States e su scala mondiale, unita alle prime ambizioni soliste di Setzer, causarono presto lo scioglimento del gruppo, dopo il terzo album "Rant'n'Rave" (da un lato Setzer solista, dall' altro Phantom e Rocker insieme ad Earl Slick), tornato però insieme con immutata verve qualche anno dopo.
Euro
14,00
codice 260516
scheda

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