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Patto
hanging rope - bbc sessions and rare tracks (1970-1971)
lp2 [edizione] nuovo stereo eu 1970 verne
rock 60-70
rock 60-70
doppio album, copertina lucida senza barcode, catalogo VER47; realizzato dalla francese Verne nel 2015, questo doppio lp contiene sedici brani registrati dalla storica band inglese tra il 1970 ed il 1971, con i cinque brani della prima facciata registrati dal vivo il 4 marzo del 1971 (con l' ex Jody Grind Bernie Holland alla seconda chitarra) per la trasmissione radiofonica della BBC "In Concert", sette brani registrati in tre differenti sessions radiofoniche (non tutti poi effettivamente trasmessi) e quattro outtakes registrate in studio all' epoca dei primi due albums "Patto" ed "Hold Your Fire", originariamente usciti su Vertigo. Questo nel dettaglio il contenuto:
A1 San Antone (live per la BBC, 4 marzo 1971) A2 Government Man (live per la BBC, 4 marzo 1971) A3 Beat The Drum (live per la BBC, 4 marzo 1971) A4 Sitting Back Easy (live per la BBC, 4 marzo 1971) A5 So Cold (live per la BBC, 4 marzo 1971) B1 Give It All Away (per "Sounds of the Seventies" della BBC il 28 giugno 1971) B2 You, You Point Your Finger (Sounds of the Seventies, 28 giugno 1971) B3 Air Raid Shelter (Sounds of the Seventies, 28 giugno 1971) B4 Hanging Rope (registrata per "Sounds of the Seventies" della BBC l' 11 marzo 1970, non trasmessa) C1 Love Me (registrata per "Sounds of the Seventies" della BBC il 3 novembre 1970) C2 Government Man (Sounds of the Seventies, 3 novembre 1970) C3 A Hard Life (Sounds of the Seventies, 3 novembre 1970, non trasmessa) C4 Beat The Drum (outtake dal secondo album "Hold Your Fire", 1971) D1 Hanging Rope (outtake dal primo album "Patto", 1970) D2 Bad News (outtake da "Hold Your Fire", 1971) D3 Air Raid Shelter ("alternative version" da "Hold Your Fire", 1971).
Mike Patto (vero nome Michael Patrick McGarth) inizia come cantante a Norwich in un gruppo r'n'b chiamato Mike Patto and The Breakaways. Dopo molti cambi di formazione, The Breakaways divengono i Bluebottles, ma presto Patto si sposta a Londra ed entra a far parte della prestigiosa National Youth Jazz Orchestra. Nel 1966 inizia a suonare con i Bow Street Runners ed i Chicago Line Blues Band e successivamente forma i Timebox, che diverranno presto Patto con i quali registra tre lavori di blues hard fortemente influenzato dal jazz e dal primo pre-progressive, Patto (1970), con la chitarra di Ollie Halsall al quale segue Hold Your Fire nel 1971 che e' considerato la loro opera piu' complessa e matura, ed infine nel 1972, oll 'Em Smoke 'Em, Put Another Line Out. La band si scioglie nel 1973, Patto si dedica dapprima alla carriera solista, poi entra brevemente negli Spooky Tooth e nei Boxer (con Ollie Halsall). Il suo ultimo 45, Sitting In The Park, sara' una ballata scritta da Billy Stewart e Georgie Fame. Morira' il 3 Marzo del 1979 in seguito ad una grave malattia.
Peanut butter conspiracy
twice is life +2 (1966 demos!)
7"ep [edizione] nuovo mono usa 1966 sundazed
rock 60-70
rock 60-70
corredato di copertina con foto inedite, in vinile giallo trasparente, questo ep della impagabile Sundazed include tre brani del gruppo di Los Angeles nato dalle ceneri degli Ashes (in cui aveva militato inizialmente il batterista Spencer Dryden, prima di entrare nei Jefferson Airplane), registrati nel novembre del 1966, quindi dopo il primo singolo su Vault (l' etichetta per cui gia' avevano inciso gli Ashes), gia' con la produzione di Gary Usher, che prendera' sotto la sua protezione il gruppo, affascinato dalla sua capacita' di mettere insieme melodie deliziosamente pop, intrecci chitarristici di stampo folk rock e gli aromi della psichedelia californiana: la versione di "Twice is Life" qui' presente e' bellissima, piu' "garagey" ed incisiva di quella del primo album "Is Spreading" (che sara' pubblicato dalla Columbia), e molto validi sono anche i due brani sul retro, assolutamente inediti altrove: l' incisiva "In the Middle" e "Love's Last Ground", vagamente flower power. Dopo il primo album fecero base per qualche tempo a San Francisco, e l' imperante "acid rock" delle maggiori bands locali del momento non manco' di lasciare tracce nel successivo "The Great Conspiracy", da molti considerato il loro album migliore, anche grazie alla presenza del nuovo chitarrista Bill Wolff, al posto di Lance Fent . La scarsa attenzione del pubblico causo' la fine del rapporto con la Columbia, nonche' l' abbandono del batterista Jim Voight e di Wolff, poi nei Fusion e nei Jesse Wolf & Wings. L' ultimo album della band fu cosi' pubblicato con una formazione rimaneggiata (di cui faceva parte il tastierista Ralph Schuckett, ex Clear Light e futuro David Blue Band, Jo Mama ed Utopia) pubblicato per la piccola Challenge, con la novita' ulteriore dell' inserimento di una sezione fiati.
Penetration
Danger signs + 2
12" [edizione] originale stereo uk 1979 virgin
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
ep in formato 12", l' originale stampa inglese, etichetta rossa da un lato e verde dall' altro, con la durata del brano "Vision" indicata sull' etichetta erroneamente in 6.42 minuti (dura 3'20"), catalogo VS 25712, del raro unico notevole 12" della punk band inglese, uscito nell' aprile 1979, tra il primo album "Moving Targets" ed il secondo "Coming Up For Air". Contiene l' inedita title track sul lato A, brano articolato e serrato a tempo stesso, all' altezza dei migliori episodi di "Moving Targets", e sul lato B due fantastici inediti registrati dal vivo al Thames Polytechnic di Woolwich il 16 dicembre 1978, che catturano appieno il valore del gruppo: "Stone Heroes" e "Vision", gia' presenti sul primo album ma qui in versioni decisamente superiori, che danno la possibilita' alla Murray di esprimere appieno la sua istrionica presenza vocale. Formatisi tra la fine del '76 e l' inizio del '77 dopo aver visto suonare i Sex Pistols a Manchester, caratterizzati da un approccio musicale per certi aspetti vicino a quello di certo proto punk americano, e dalla voce particolarissima della cantante Pauline Murray, palesemente influenzata da quella di Patti Smith ma a tempo stesso immediatamente riconoscibile, i Penetration hanno infuocato i palchi inglesi per qualche stagione con performances dal vivo di straordinaria efficacia, la cui verve solo in parte i due albums in studio "Moving Targets" e "Coming Up For Air" riescono a catturare.
Pink floyd
bbc live in concert 1970-71
lp2 [edizione] nuovo stereo fra 1968 verne
rock 60-70
rock 60-70
Doppio album, realizzato dalla francese Verne nel 2023, copertina lucida senza barcode. Contiene l' intera performance registrata il 16 luglio del 1970 al Paris Theatre di Londra per la BBC inglese, e trasmessa radiofonicamente da John Peel, e parte della performance eseguita sempre al Paris Theatre il 30 settembre del 1971, trasmessa da John Peel. Il materiale, di eccellente qualita' sonora, e' stato ovviamente oggetto di numerose altre pubblicazioni private press, nel corso degli anni. Roger Waters (basso), David Gilmour (chitarra), Richard Wright (tastiere) e Nick Mason (batteria) eseguono nel concerto del 1970 i brani "The Embryo", "Fat Old Sun", "Green is the colour"/"Careful With That Axe Eugene", "Atom Hearth Mother" (eseguita per l' occasione, eccezionalmente, con il supporto del Philip Jones Ensemble e del John Alldis Choir) e "If". Nel concerto del 1971 danno invece, oltre ad una "Fat Old Sun"che si protrae per oltre 13 minuti, una anticipazione dei due brani cardine dell'album al quale stavano lavorando in studio, "Meddle", che sarebbe poi uscito nell'ottobre del 1971: la devastante e visionaria "One of these days" ed una versione di oltre venticinque minuti dell'epica "Echoes", uno dei brani più importanti e rappresentativi dei Floyd degli anni '70, splendido viaggio onirico fra cieli e spazio aperto.
Pink floyd
live in los angeles 1975
lp2 [edizione] nuovo stereo fra 1975 verne
rock 60-70
rock 60-70
Doppio album, copertina lucida senza barcode, catalogo VER 156. Pubblicato dalla francese Verne nel 2024, questo album contiene gran parte della ragistrazione (di qualita' sonora molto buona) del concerto effettuato dalla grande band inglese il 26 aprile del 1975 alla Los Angeles Sports Arena, in occasione del tour di "Wish You Were Here"; come sempre, la band e' pero' proiettata gia' verso nuovi percorsi creativi, qui testimoniati da due tracce all' epoca del tutto inedite, brani che sarebbero comparsi solo due anni dopo nell' album "Animals", ovvero "Sheep" e "Dogs", che peraltro avevano all' epoca dei titoli diversi, provvisori. Questi i brani contenuti: "Raving and Drooling" (provvisoria versione di "Sheep"), "You Gotta Be Crazy" (provvisoria versione di "Dogs"), "Shine On You Crazy Diamond (part 1)", "Shine On You Crazy Diamond (part2-5), "Have a Cigar", "Shine on You Crazy Diamond (part 6-9)", "Echoes", "Time", "Money", "Us and Them", "Any Colour You Like", "Brain Damage" ed "Eclipse".
Pink floyd
Live in montreux 1970 (21st november)
lp2 [edizione] nuovo stereo fra 1970 verne
rock 60-70
rock 60-70
doppio album, copertina lucida senza barcode, catalogo VER22. Realizzato in forma privata per la prima volta nel 2017, questo doppio album contiene nove degli undici brani eseguiti dal vivo all' Altes Casino di Montreux, Svizzera, il 21 novembre del 1970, poche settimane dopo l' uscita del quinto album "Atom Heart Mother", concerto gia' testimoniato da varie pubblicazioni private in passato (con contenuto che presenta di volta in volta delle differenza nella scaletta). Straordinaria l' esecuzione della band, in stato di grande tensione espressiva e grande ispirazione, piu' che buona la resa sonora, se non per le voci. Contiene i seguenti brani: Astronomy Domine / Fat Old Sun / Cymbaline / Embryo / Green is the Colour / Careful WIth That Axe, Eugene / Set The Controls For The Heart Of The Sun / A Saucerful Of Secrets / Just Another Twelve Bar.
Pink floyd
Live in venice 1989 (+ 2)
lp2 [edizione] nuovo stereo eu 1989 verne
rock 60-70
rock 60-70
doppio album, copertina lucida senza barcode, etichette custom, catalogo VER68. Pubblicato nel 2019 dalla attivissima Verne, questo doppi album testimonia per intero il famoso concerto tenuto dalla storica band inglese il 15 luglio del 1989 a Piazza San Marco, a Venezia, registrazione di buona qualita' gia' contenuta negli ormai rari bootlegs "Live In Venice 15.7.89" del 1991 e "Behind The Mask - Venice 1989" del 2008; la registrazione non solo e' completa, ma include anche due tracce aggiunte: "Us and Them" e "Shine on You Crazy Diamond (1-5)" provenienti dall' esibizione al Knebworth Festival, Uk, del 30 giugno 1990. Questi i brani contenuti: dal concerto di Venezia "Shine On You Crazy Diamond (Part 1)", "Learning To Fly", "Yet Another Movie", "Round And Around", "Sorrow", "The Dogs Of War", "On The Turning Away", "Time", "The Great Gig In The Sky", "Wish You Were Here", "Money", "Another Brick In The Wall (Part 2)", "Run Like Hell", "Comfortably Numb", D3 Run Like Hell; dall' esibizione al Knebworth Festival "Us and them" e "Shine on You Crazy Diamond (1-5)".
Pink floyd
see emily play / scarecrow (ltd. green, italian sleeve)
7" [edizione] nuovo mono eu 1967 columbia
rock 60-70
rock 60-70
Singolo in formato 7", bella ristampa private press, edizione limitata in vinile verde, copertina senza barcode che rispecchia quella della rarissima e ricercata edizione italiana del disco, completamente diversa da quelle realizzate negli altri paesi. Uscito nel giugno 1967 e giunto al sesto posto della classifica inglese, pubblicato dopo il primo singolo "Arnold Layne"/"Candy and a Currant Bun", e prima del primo album "The Piper At The Gates of Dawn", contiene i brani "See Emily Play" e "Scarecrow", il secondo dei quali verra' incluso ell' album, mentre il primo rimarra' inedito su album in Inghilterra fino al 1971, quando verra' incluso nella raccolta "Relics". Siamo alla nascita della psichedelia inglese, ed ai primi passi della discografia di un gruppo che sara' tra i piu' importanti ed amati di tutta la storia del rock.
Placebo (rock 60-70)
1973
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1973 music on vinyl
rock 60-70
rock 60-70
Ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, realizzata dalla Music On Vinyl, con copertina non apribile. Originariamente pubblicato nel 1973 dalla CBS in Olanda, il rarissimo secondo album, successivo a ''Ball of eyes'' (1971) e precedente ''Placebo'' (1974). Il gruppo di Marc Moulin realizza qui un lavoro in larghissima parte strumentale, basato su di un jazz rock scandito da un solido groove funk, con un approccio piu' accessibile rispetto agli esperimenti della britannica scena di Canterbury; la bella tromba di Nick Fissette, quando presente, ricorda molto l'elegante ed essenziale lirismo di Miles Davis. Questa larga formazione jazz rock belga era guidata da Marc Moulin, tastierista ma anche produttore (Philippe Catherine, Cos), discografico (fondo' la Kamikaze) e dj radiofonico. Realizzarono tre album negli anni '70, ''Ball of eyes'' (1971), ''1973'' (1973) e ''Placebo'' (1974). Moulin pubblico' poi un album solista, ''Sam' suffy'', nel 1975.
Plastic penny
Two Sides Of A Penny
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1968 sommor
rock 60-70
rock 60-70
ristampa limitata in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica alla prima molto rara tiratura uscita in Inghilterra su Page One, senza barcode e flipback sul retro, corredata di inserto con note. Pubblicato in Inghilterra nel maggio del 1968 prima di ''Currency'', non entrato nelle classifiche Uk non pubblicato in Usa. Il primo album. Straordinario e incredibilmente sottovalutato quintetto britannico, sono passati alla storia della musica inglese per il loro celeberrimo hit, ''Everything I Am'', qui compreso, unico brano cantato da Brian Keith, e diversissimo dal resto del materiale del gruppo, molto vicino alla psichedelia con contaminazioni pop ma anche con una atmosfera sognante e potenti; tra i brani magnifiche '' Genevieve'' e ''Wake Me Up'', o '' So Much Older Now'', ma il capolavoro e' certamente l'epica '' Mrs. Grundy '' con splendide armonie vocali e spettacolari parti strumentali. A questo lavoro ne seguira' un altro nel 1969, seguito a sua volta da un ultimo episodio che la loro etichetta, la Page One, assemblera' quando la band oramai era definitivamente sciolta. Grabham ed Olsson, chitatta e batteria, entreranno negli Universals , poi Grabham formera' i Cochise e quindi si unira' ai Procol Harum nel 1973; Tony Murray sara' nei Troggs; Paul Raymond, l'organista, con i Chicken Shack e poi con i Savoy Brown; Nigel Olsson con lo Spencer Davis Group e poi con Elton John, Brian Keith diverra' un celeberrimo session man.
Poco
songs of richie furay
lp [edizione] originale stereo usa 1979 epic
[vinile] excellent [copertina] Very good rock 60-70
[vinile] excellent [copertina] Very good rock 60-70
l' originale stampa americana, copertina (con giusto lievi segni di invecchiamento) con barcode, etichetta Epic blu, catalogo JE 36211. Pubblicato alla fine del 1979 dalla Epic, questo album contiene nove brani della storica band coutry rock americana tratti dai primi sei albums, pubblicati tra il 1969 ed il 1973, tutti scritti da Richie Furay, gia' nei Buffalo Springfield (cosi' come l' altro Poco Jim Messina). Ecco la lista completa dei brani: "A Good Feelin' To Know" (dal quinto album "A Good Feelin' To Know" dell' ottobre 1972), "Hurry Up" (dal secondo album "Poco" del maggio 1970), "Don't Let It Pass By" (dal secondo album "Poco"), "What If I Should Say I Love You" (dal quarto album "From the Inside" del settembre 1971), "Pickin' Up the Pieces" (dal primo album "Pickin' Up the Pieces" del maggio 1969), "Crazy Eyes" (dal sesto album "Crazy Eyes" del settembre 1973), "And Settlin' Down" (da "A Good Feelin' To Know"), "C'mon" (registrata dal vivo, dal terzo album "Deliverin' "del gennaio 1971. Tra i portabandiera del country rock californiano per tutti i '70, i Poco nacquero nel '68 per iniziativa dei chitarristi Jim Messina e Richie Furay, reduci dall' esperienza con i Buffalo Springfield (ma Messina era stato anche nella meta' dei '60 con due formazioni surf, i Dragsters ed i Jesters). Con loro nella prima formazione della band tre musicisti originari del Colorado: lo specialista della pedal steel guitar Rusty Young, gia' con Messina e Furay nell' ultimo album dei Buffalo Springfield, il batterista George Grantham ed il bassista Randy Meisner. Quest' ultimo abbandono' il gruppo durante le registrazioni del primo album (un paio d' anni dopo sara' negli Eagles e poi anche solista). "Pickin' Up the Pieces" e' un validissimo esordio, tra sixties pop e country rock, con la pedal steeel di Young in evidenza e gli ottimi impasti vocali dei tre chitarristi-cantanti. Deludente invece il successivo lavoro, con Meisner sostituito da Timothy B.Schmit, ex New Breed e Glad: un disco di country rock non particolarmente incisivo, danneggiato dalla presenza di un lungo e poco riuscito brano strumentale latineggiante. Dopo il riscatto del buon live "Deliverin' " anche Messina usci' dal gruppo, rifacendosi presto vivo nel duo con Kenny Loggins. Fu rimpiazzato dall' ex Illinois Speed Press Paul Cotton, che prese saldamente in mano le redini del gruppo insieme a Young negli anni successivi, che videro la band raggiungere e mantenere a lungo un notevole successo, nonostante dischi spesso mediocri ed i continui cambiamenti di formazione: dopo le registrazioni di "Crazy Eyes" se ne ando' Furay, poi nella Souther Hillman Furay Band e quindi solista, mentre "Legend" fu l' ultimo album con Grantham e Schmit (che entro' negli Eagles). Ricordiamo anche la presenza tra il '76 ed il '77 del bassista Thad Maxwell, ex Swampwater e Flying Burrito Brothers, poi anche nei Sierra.
Pogues
If i should fall from grace with god (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo stereo usa 1988 pogue mahone/warner
punk new wave
punk new wave
Ristampa in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica alla prima tiratura, corredata di inner sleeve con testi e foto. Uscito nel gennaio del 1988. e giunto al terzo posto della classifica inglese ed all'88esimo di quella americana, "If I Should Fall From Grace Wigh God" e' il terzo album del gruppo folk punk londinese di Shane McGowan, ex Nipple Erectors e Nips, a chiudere una splendida trilogia iniziata con "Red Roses For Me" (1984) e "Rum Sodomy & The Lash" (1985). Un nuovo piccolo capolavoro caratterizzato da un suono piu' pieno e rock dei due dischi precedenti, e' al solito diviso tra brani folk suonati con una grinta ed un' attidudine ai limiti del punk (come la travolgente iniziale title track o "Fiesta") e ballate spettrali, malinconiche e intensissime ("Thousands are Sailing"magnifica e commovente "Fairytale of New York", cantata con Kirsty MacColl), ma offre anche il diversivo di brani a cui alle influenze folk si aggiungono suggestioni orientaleggianti ("Turkish Song of the Damned") o jazz ("Metropolis"). Ebbe un successo straordinario, ma il tracollo psicofisico di McGowan purtroppo era alle porte, e gia' il successivo "Peace and Love", nel 1989, ne risentira'. Storica formazione fra punk, folk delle isole britanniche e pop, i Pogues vennero formati a Londra nel 1983 dal cantante Shane MacGowan con Spider Stacey e Jim Finer, insieme ad altri musicisti; MacGowan aveva fatto parte in precedenza nel gruppo punk Nipple Erectors (poi solamente Nips). Il loro originale ed alcolico stile miete' grande successo in patria nel corso degli anni '80, con acclamati album quali ''Rum, sodomy & the lash'' (1985), ma il successo si accompagno' alla progressiva autodistruzione del carismatico frontman MacGowan, che abbandono' il gruppo nel 1991 con una salute devastata dagli stravizi (fu sostituito anche da Joe Strummer per un breve periodo); i Pogues proseguirono la loro attivita' attraverso ulteriori avvicendamenti nell'organico ma senza eguagliare i fasti degli anni '80.
Porcupine tree
The incident
lp2 [edizione] nuovo stereo eu 2009 transmission 26.2
indie 90
indie 90
Ristampa del 2021 in vinile doppio da 180 grammi, copertina liscia apribile. Pubblicato nel settembre del 2009 dalla Tone Float, ''The incident'' e' il dodicesimo album dei Porcupine Tree, uscito dopo ''Fear of a blank planet'' (2007). Il gruppo di Steven Wilson si cimenta qui con un set di brani fluttuanti, notturni ed onirici, in cui la forma canzone e una durata media piuttosto ridotta convivono con un raffinato ed articolato approccio dalle reminiscenze prog ed una distorsione temporale psichedelica; i Porcupine Tree alternano momenti di quiete e di introspezione con potenti crescendo chitarristici che variano quasi costantemente l'atmosfera. Inizialmente un progetto solista del cantante e multi-strumentista Steven Wilson, i Porcupine Tree nascono a Londra nel 1989; Wilson, molto influenzato dalla psichedelia e dal rock progressivo, aveva in precedenza suonato negli Altamont e nei No Man, progetto che Wilson continuera' a portare avanti parallelamente ai Porcupine Tree. Il primo album ''On the sunday sude of life'' esce nel 1992 dopo due cassette, e successivamente Wilson invita vari ospiti a partecipare alle incisioni dei dischi del gruppo, fino a che i Porcupine Tree non diventano un vero gruppo intorno al 1996, con l'uscita di ''Signify'': oltre a Wilson, la formazione e' a questo punto completata da Colin Edward, Richard Barbieri (ex Japan) e Chris Maitland. Il gruppo continua poi a proporre il suo apprezzato rock spaziale, fra progressivo, elementi elettronici, echi di psichedelia e tocchi di pop sognante.
Porter nolan
Nolan (180 gr. + bonus tracks)
Lp [edizione] nuovo stereo jap 1972 soul cat
soul funky disco
soul funky disco
Vinile da 180 grammi, copertina lucida fronte retro senza codice a barre. Ristampa del 2021 ad opera della Soul Cat, pressoché identica alla rara prima tiratura ma con quattro bonus tracks ("Don't make me color my black face blue" e "Iron out the rough spots", poste alla fine della prima facciata, "What would you do if I did that to you" e "Fe fi fo fum", poste alla fine della seconda). Originariamente pubblicato nel 1972 dalla Probe nel Regno Unito e dalla ABC negli USA, il secondo ed ultimo album solista, successivo a "No apologies" (1970). Un lavoro di culto, prodotto da Gabriel Mekler (già collaboratore di nomi come Steppenwolf e Janis Joplin) ed inciso con strumentisti del livello di Johnny "Guitar" Watson, Lowell George e due ex Mothers Of Invention quali Roy Estrada e Jimmy Carl Black, "Nolan" offre un versatile soul che a seconda del brano assume contorni funk, r'n'b in stile Motown, reggae od orchestrali, cantati con una voce vellutata ed amichevole, che presenta alcune affinità con Marvin Gaye e Curtis Mayfield, ma senza imitarli. Il brano "If I could only be sure" sarà poi coverizzato nel 2004 da Paul Weller, mentre "Keep on keepin' on", divenuto un cult del Northern soul, sarà di ispirazione per i Joy Division nella creazione del loro pezzo "Interzone". Originario di Los Angeles, il cantante soul afroamericano Nolan Porter (1949-2021) è rimasto una figura di culto negli Stati Uniti e nel Regno Unito, dove è divenuto una delle tante icone sulla scena Northern soul, soprattutto grazie ai brani "If I could only be sure" e "Keep on keepin' on" (che ispirò anche i Joy Division per la loro "Interzone"). Porter aveva legami sia con Gabriel Mekler, che produsse i suoi due rari album "No apologies" (1970) e "Nolan" (1972), che con l'entourage di Frank Zappa (Roy Estrada e Jimmy Carl Black, dai Mothers Of Invention, suonarono in entrambi i suoi lp). La sua musica era improntata principalmente dal soul, ma si apriva volentieri ad innesti reggae, funk e rock, ed i suoi testi rivelavano una attenzione al tema dell'emancipazione degli afroamericani.
Postal service
Give up
lp [edizione] nuovo stereo usa 2003 sub pop
indie 2000
indie 2000
Ristampa rimasterizzata, scritte in rilievo. uscito originariamente nel 2003 solo su cd del duo composto da Benjamin Gibbard (Death Cab For Cutie) e Jimmy Tamborello (Dntel), progetto glitch pop al quale Gibbard ha partecipato e che ha riscosso grande attenzione da parte di critica e pubblico, il suono si basa su avvolgenti basi campionate, i brani presenti sul disco confermano la classe innata di Gibbard nello scrivere melodie belle ed accattivanti.
Prefab sprout
Swoon
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1984 sony / kitchenware
punk new wave
punk new wave
Ristampa del 2019, rimasterizzata dai masters originali, in vinile 180 grammi e corredata di codice per il download digitale, copertina apribile pressoche' identica alla originaria tiratura. Pubblicato nel marzo del 1984 dalla Kitchenware in Gran Bretagna, dove giunse al 22esimo posto in classifica, il primo sorprendente album della band di Newcastle nata nel '77 ed autrice di un singolo d'esordio nel 1982, tra i piu' degni eredi di un filone "guitar pop" che era affiorato nei primi anni '80 (i gruppi della Postcard...) e da quel momento non ha smesso di dare buoni frutti nella isole britanniche. Dopo il secondo riuscito e vendutissimo "Steve McQueen" le loro quotazioni salirono giustamente in modo vertiginoso, ma e' questo assai meno noto esordio del marzo del 1984 a lasciare la migliore testimonianza di questa band, disco ispiratissimo che gode di una freschezza ed una verve compositiva irripetibili, capace di sorprendere e conquistare chi voglia accostarvisi, grazie alla presenza di brani splendidi ed affascinanti come "Don't Sing" (che fu anche pubblicata su singolo), "Cue Fanfare", "Couldn't Bear to be Special" e "Technique", testimoni di una spiccatissima personalita' che avrebbe dovuto e potuto produrre molto di piu'. Da affiancare ad "High Land, Hard Rain" degli Aztec Camera, uscito un anno prima, ed ai Go Betweens piu' delicatamente pop.
Presley Elvis
loving you (ltd. yellow)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1957 music on vinyl
blues rnr coun
blues rnr coun
ristampa del 2025, rimasterizzata in vinile 180 grammi per audiofili, edizione limitata di 1500 copie, numerate sul retro, in vinile giallo trasparente, copertina textured in rilievo pressoche' identica alla prima tiratura su Rca. Pubblicato in Usa nel giugno del 1957 dopo '' Elvis'' e prima di '' Christmas Album'', giunto al numero 1 delle classifiche Usa e non entrato in quelle Uk dove usci' nell'agosto dello stesso anno. Il terzo album, contiene sul primo lato brani sette tratti dalla La colonna sonora del primo film come attore di Elvis, intitolato appunto "Loving You" (in italiano "Amami Teneramente"), e sul secondo una "Don't Leave Me Now" registrata nelle stesse sessions, ed altri quattro brani nediti. Questa la scaletta completa del disco: Mean Woman Blues / (Let Me Be Your) Teddy Bear / Loving You / Got a Lot o' Livin' to Do / Lonesome Cowboy / Hot Dog / Party (di Jessie Mae Robinson) / Blueberry Hill / True Love (di Cole Porter) / Don't Leave Me Now / Have I Told You Lately That I Love You? / I Need You So (di Ivory Joe Hunter)
Presley elvis
on stage - february 1970 + poster (ltd. blue)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1970 music on vinyl
blues rnr coun
blues rnr coun
Ristampa del 2026, EDIZIONE LIMITATA DI 1500 COPIE, IN VINILE BLU, copertina pressoche' identica alla originaria tiratura, con effetto textured in rilievo, corredata di iner sleeve e di poster apribile. Pubblicato nel giugno del 1970 dalla RCA, giunto al secondo posto in classifica in Gran Bretagna ed alla tredicesima posizione negli USA, il secondo album dal vivo di Elvis, dopo il primo ''From memphis to vegas/from vegas to memphis'' (1969) e prima del terzo ''Elvis: as recorded at madison square garden'' (1972). Uno dei suoi album dal vivo piu' venduti, questo lp fu registrato fra il 17 ed il 19 febbraio del 1970 allo International Hotel di Las Vegas. Forse sottovalutato all'epoca della sua uscita, per il fatto di contenere cover di brani recenti piuttosto che i suoi cavalli di battaglia degli anni '50 o dei primi '60, e un disco che con il tempo ha assunto risalto proprio per questa ragione: infatti mostra l'enorme talento interpretativo di Elvis alle prese con brani all'epoca non familiari al suo repertorio, interpretati qui con grande efficacia e sicurezza, da ''Sweet caroline'' di Neil Diamond a ''Runaway'' di Del Shannon, a dimostrazione della capacita' del cantante di misurarsi con successo con le (allora) nuove tendenze musicali, senza dover per forza interpretare il vecchio se stesso; ne fu tratto il singolo ''The wonder of you'', giunto al nono posto in classifica negli USA, uno dei suoi maggiori successi a 45 giri dei primi anni '70. Questa la scaletta: ''C.C. Rider'', ''Release me (and let me love again)'', ''Sweet caroline'', ''Runaway'', ''The wonder of you'', ''Polk salad annie'', ''Yesterday'', ''Proud mary'', ''Walk a mile in my shoes'', ''Let it be me (je t'appartiens)''.
Prince
Around the world in a day
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1985 paisley park
soul funky disco
soul funky disco
Ristampa con copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura, con "risvolto", con l' adesivo originario anche qui posto sul cellophane (con autore e titolo). Il settimo album del genietto di Minneapolis (r.i.p.), il primo sulla sua personale etichetta Paisley Park. Uscito nell' aprile 1985, dopo "Purple Rain" e prima di "Parade", giunto al primo posto delle classifiche americane ed al quinto di quelle inglesi. Il precedente "Purple Rain" aveva segnato l' esplosione commerciale dell' artista, che continuera' ad essere per tutto il decennio ed oltre una delle piu' amate icone della scena mondiale; con questo nuovo lavoro Prince volle subito pero' rimescolare le carte, realizzando un ambizioso ed inusuale progetto che ancor oggi divide la critica, ma ottenne comunque un grande riscontro commerciale, giungendo al primo posto delle classifiche pop americane e di mezzo mondo, spinto dai singoli "Raspberry Baret", "Pop Life" ed "America". Tra i lavori dove maggiore spazio trova il fantasioso stile chitarristico (smaccatamente hendrixiano) di Prince, e' un disco caleidoscopico ed intrigante, dove il personalissimo melange di funky, rock e pop caratteristico della musica di Prince si tinge di psichedelia, e sia la musica, con arrangiamenti talora addirittura orchestrali, che i testi si fanno anch'essi piu' complessi, pieni di metafore, qua' e la'persino cripticamente misticheggianti. Tra i dischi di Prince piu' amati dal pubblico "rock", "Around the World in A Day" contiene molti episodi memorabili, arricchiti da una vena che rende il disco un capitolo unico del percorso suo artistico: la title track, che apre il disco con le sue atmosfere psichedeliche dalle movenze addirittura orientaleggianti, gioiellini pop psichedelici come "Paisley Park" o l' entusiasmante "Raspberry Baret", il torrido funk di "America" e l' ironica e deliziosa "Pop Life" su tutti. Un anno dopo "Parade" tornera' a proporre un Prince piu' accessibile, allargandone ulteriormente il seguito. Nato Prince Roger Nelson il 7 giugno del '58 a Minneapolis nel Minnesota, figlio di un pianista jazz e di una cantante. Dopo aver fatto parte di un gruppo scolastico, i Grand Central (poi divenuti gli Champagne), inizia la sua carriera nel '78 con il disco, pubblicato per la Warner, dal titolo "For You". Per la sua capacit… di suonare e scrivere interamente i suoi pezzi, viene definito il " nuovo Stevie Wonder". Nel 1980 definira', con l'album "Dirty Mind", quel suo stile funky-pop-rock che improntera' tutto il suo lavoro a seguire.
Prisma
Phantasma (live 1977)
Lp [edizione] originale stereo ger 1977 red lounge
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
L' originale stampa, edizione limitata di 400 copie in vinile nero (altre 100 furono pressate in vinile rosso), copertina lucida senza codice a barre, inserto in carta lucida a colori formato lp, label custom, catalogo RLR019. Pubblicato dalla Red Lounge Records nel 2007, questo album documenta un concerto dei Prisma tenutosi nel 1977 a Karlsruhe. Il gruppo tedesco si cimenta con un complesso rock progressivo quasi interamente strumentale, guidato dalle tastiere e sostenuto da una ipnotica sezione ritmica, con influenze di gruppi inglesi come ELP e Soft Machine, somiglianze con il progressivo italiano ed atmosfere spaziali vicine al kraut rock ma soprattutto ai concittadini Xhol. Uno dei gruppi progressivi tedeschi piu' oscuri, i Prisma si formano nel 1972 a Karlsruhe, inizialmente con il nome di Mallorn, evolvendosi in Prisma nel 1974, con una formazione a cinque che comprendeva due tastieristi. Le tastiere sono indubbiamente uno strumento cardine nel rock progressivo e spaziale del gruppo, alternando assoli con ipnotici tappeti sonori; largo spazio veniva dato all'improvvisazione, sotto l'influenza di gruppi come Yes, Nice, ELP e Genesis. Il gruppo non lascia pero' traccia nelle discografie dei libri specializzati. La tastierista Sabine Schafer sara' poi negli interessanti Uludag, attivi dal 1980 ed autori di un album nel 1988.
Problem
Ghandis bar
Lp [edizione] originale stereo swe 1982 amigo
[vinile] Excellent [copertina] Very good punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Very good punk new wave
prima stampa, pressata solo in Svezia, copertina (con leggeri segni di usura) semilucida senza barcode, inserto con testi e crediti, label nera in basso, marrone ed argento in alto, scritte argento, logo Amigo in bianco e nero in alto, catalogo AMLP2001. Pubblicato nel 1982 dalla svedese Amigo, il secondo album dei Problem, successivo all'eponimo esordio del 1978 e precedente il mini lp ''Fork'' del 1988. Gli svedesi ritornano a circa quattro anni di distanza dal debutto a 33 giri, proponendo un garage punk cantato nella propria lingua natia, condito dai classici ingredienti: chitarra distorta da fuzz ed effetti, organo minimale e sottili venature acide, ma anche interventi squarcianti di sassofono (complice l'ospite Claes Carlsson), Il sound fa diretto riferimento al garage ed al rock'n'roll dei primi sixties (fra gli originali trova spazio anche una cover di "Jack the ripper" di Link Wray, reintitolata in lingua svedese), ma contiene anche una vena potente figlia della rivoluzione punk rock. Storico gruppo fra garage e punk svedese, i Problem prendono forma come quartetto nel 1976; la band esordisce nel 1978 con l'ep ''Larm'', seguito nello stesso anno dal primo album eponimo, che gia' mescola il garage con il punk, precorrendo il garage revival del decennio successivo. Alcuni singoli precedono il secondo album ''Gandhis bar'', che contiene cover di Link Wray (''Jack the ripper'', rinominata ''Uppskarajack'') e di ''Medication'' (ribattezzata ''Vitaminer'' e gia' interpretata magnificamente negli anni '60 dagli americani Standells). Ulteriori singoli ed apparizioni su compilation precedono il mini lp ''Fork'' del 1988, che contiene registrazioni effettuate fra il 1985 ed il 1988, quindi il gruppo si prende una pausa fino al 1993. Intorno a meta' anni '90 sono ancora attivi ma poco prolifici nelle pubblicazioni, e si fermano nuovamente fra il 1997 ed il 2005, per poi tornare ancora in pista a trent'anni dalla loro fondazione.
Profazio otello
Gesù, giuseppe e maria
Lp [edizione] ristampa stereo ita 1972 cetra
[vinile] Excellent [copertina] Excellent musica italiana
[vinile] Excellent [copertina] Excellent musica italiana
Ristampa italiana dei tardi anni '70, copertina apribile laminata all'esterno e liscia all'interno con il logo Folk bianco su campo rosso sul retro posto in alto e non più in basso, label arancione con scritte nere e logo Cetra nero ripetuto tre volte in alto, catalogo LPP375, data sul trail off 21/11/72, ma con timbro SIAE del secondo tipo, in uso tra il '75 ed il '78/79, con marchio SIAE che ne occupa ancora l'intero cerchio centrale. Originariamente pubblicato in Italia nel 1973 dalla Cetra, nella sua collana Folk, il nono album solista, successivo a "Sollazzevole" (1971) e precedente "Qua si campa d'aria" (1974). "Gesù, Giuseppe e Maria" raccoglie interpretazioni da parte di Profazio di canzoni della tradizione folk calabrese di tema religioso, ispirate soprattutto alla narrazione vangelica della vita di Gesù, Giuseppe e Maria, che in questi antichi canti popolari sono calati in una realtà culturale e sociale quotidiana, quasi ad identificare i componenti della sacra famiglia con quelli dell'umanità povera e contadina della Calabria pre-contemporanea, con la sua poesia semplice e diretta, che nella voce di Profazio si fa calorosa e dolce. Otello Ermanno Profazio (1934-2023), originario di Rende, nei pressi Cosenza, è ricordato come uno dei più grandi cantanti dialettali del Sud d'Italia e come una moderna figura di cantastorie. Molto seguito soprattutto dal pubblico del Meridione italiano, Profazio compì un importante lavoro di interpretazione e valorizzazione della canzone tradizionale calabrese e di altre regioni come la Sicilia (adattando peraltro in musica le poesie in siciliano di Ignazio Buttitta), ma lavorò in campo artistico anche con colleghi del Nord come Giorgio Gaber, Enzo Jannacci e Lino Toffolo.
Ptarmigan
Ptarmigan
Lp [edizione] nuovo stereo usa 1974 lion productions
rock 60-70
rock 60-70
Ristampa ufficiale, limitata in 500 copie, realizzata dai master tapes originali, copertina senza codice a barre, pressoche' identica a quella delle prima rara tiratura, inserto con testi e note. Originariamente pubblicato nel 1974 alla Columbia in Canada, l'unico ricercato album dei canadesi Ptarmigan, gruppo di Vancouver. Le incisioni dell'album erano iniziate nel 1972 ma solo nel 1974 il produttore del disco e manager del gruppo Paul Horn (noto flautista jazz) trovo' una casa discografica disposta a pubblicare l'inusuale ''Ptarmigan''. E' un disco che offre un originale rock progressivo immerso in atmosfere nordiche ed oniriche, con elementi quasi sciamanici e rituali in alcuni brani, partiture elettroacustiche che deviano dai soliti canoni del progressive classico e che sono state accostate da alcuni appassionati al primo album solista di David Crosby, sebbene le atmosfere californiane di quello siano qui sostituite da quelle piu' fredde del Nord del continente, se vogliamo anche da un'ispirazione primitivista o ancestrale; venature jazzate e folkeggianti si fanno strada nel corso del disco, con suggestivi interventi di chiarra acustica e flauto, ancora una volta lontani dal sentire comune, mentre i musicisti non si fanno prendere dall'ego solistico e collaborano a creare atmosfera. Un disco certo non per tutti, ma degno dell'ascolto di chi si interessa delle musiche piu' ''la' fuori'' degli anni '60 e '70.
Pugh's place
West one (+ 1 track)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1971 ethelion
rock 60-70
rock 60-70
Ristampa del 2021, copertina senza barcode pressoché identica alla assai rara prima tiratura; contiene una traccia aggiunta rispetto alla versione originaria: "The Hororscope", facciata B del singolo del 1970 "Nothing Is Real Here". Originariamente pubblicato nel 1971 dalla Decca in Olanda, il primo album, precedente "Live" (1972). Prodotto da Boudewijn de Groot, stimato cantautore olandese degli anni '60 / '70, il primo album dei Pugh's Place si apre con una delle più curiose covers di "Drive my car" dei Beatles, trasformata in un tour de force fra progressive rock e blues, con estese parti strumentali di flauto, tastiere e chitarra che avvolgono la struttura dell'originaria canzone pop; gli altri brani sono invece scritture della band, che si muove fra hard rock melodico, progressive blues rock, begli intrecci di flauto ed organo dal sapore postpsichedelico, cantato melodico con armonie corali dal sapore pop, ed occasionali begli arrangiamenti di chitarra acustica. I Pugh's Place erano un gruppo underground di rock progressivo e psichedelico, attivi fra il 1965 ed il 1971 e formati da Jan van der Heide (flauto, voce, chitarra), Hans Kerkhoven (chitarra solista, chitarra 12 corde, chitarra acustica), Nanne Kalma (vibrafono, voce, chitarra acustica), Jan Ottevanger (basso) e George Snijder (batteria). Erano autori di un sound potente e hard, accostato spesso a Deep Purple e Jethro Tull, ma anche addolcito dall'occasionale impiego del vibrafono, e comunque un po' più grezzo rispetto ai sopracitati gruppi britannici. Pubblicarono due album, "West one" (1971) e "Live" (1972), entrambi rarissimi e ricercati, oltre ad apparire sull'album dal vivo "Deep Purple's child in time" (1972) insieme ad altri due gruppi, i Children Of Jubal e Rick & Dave. Kerkhoven, Kalma ed Ottevanger suonarono poi nella formazione folk rock Irolt della cantante Inez Timmer.
Pulp
His 'n' hers
Lp2 [edizione] nuovo stereo ger 1994 island
indie 90
indie 90
Ristampa in edizione espansa a due vinili 180 gr. con copertina apribile Il quarto studio album della band, realizzato originariamente nel 1994 dalla Island, dopo "Separations" (92) e prima di "Different class" (95), il quarto album, il primo per una major, giunto alla posizione n.9 delle classifiche Uk. Prodotto da Ed Buller, e' il loro primo successo commerciale, esprimendo un suono che miscela itpiche venature alla Roxy Music e David Bowie, con un elettronica mittleuropea, in un rock pop 'dandy', colto ed elegante, che rimanda anche agli Ultravox, Human League e Serge Gainbourg. Band con base a Sheffield, formatasi verso la fine dei settanta, per opera dell'istrionico cantante Jarvis Cocker, all'epoca appena quindicenne. I primi anni di vita del gruppo sono contraddistinti da continui cambi di formazione e sporadici concerti, una Peel session nel 1981 e sonorita' fra pop, new wave e folk. Il resto del decennio prosegue attraverso ulteriori cambiamenti di organico e momentanei scioglimenti dovuti anche allo scarso successo commerciale, ma vede comunque l'uscita dei primi due album, "It" (1983) e "Freaks" (1987). L'influenza della dance e della house si fanno sentire su Cocker, che con una nuova formazione incide "Separations" (1991), seguito nel 1994 dal primo grande successo "His 'n' hers". Le pose istrioniche e l'umorismo di Cocker, che canta spesso di personaggi della working class inglese e della rigida divisione in classi della societa' britannica, lo rendono negli anni '90 un personaggio assai popolare in patria, situazione da cui trae giovamento anche il gruppo, che ha ormai trovato una propria strada dopo lunghi anni di gavetta. Il successivo album "Different class" (1995) e' il loro primo lavoro a raggiungere la vetta della classifica in Gran Bretagna.
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