Hai cercato:  Ultimi arrivi (lista aggiornata ogni giovedi' sera) --- Titoli trovati: : 308
 
Pag.: oggetti:
 
ordina per
aiuto su ricerche
Pag.: oggetti:
Tucker alexander Don't look away
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2018  thrill jockey 
indie 2000
coupon per download, etichette custom. "Don't look away" (2018), registrato a Londra e missato al Dream Lion Studio di Daniel O’Sullivan, completa la trilogia discografica iniziata con "Dorwytch" del 2011 e continuata con "Third Mouth" del 2012 : racconta il musicista inglese, "la composizione di questi tre album sembra un allontanamento dai miei precedenti dischi verso qualcosa di più chiaro e tradizionale, ma mantenendo comunque il mio amore per la manipolazione del materiale di partenza in forme nuove". Il disco, contenente dodici brani, è immerso nella lucida follia folk psichedelica degli anni migliori. Alexander Tucker è un musicista inglese attivo negli anni '90 nella band post hardcore Suction, collaboratore poi di formazioni come Sunn O))), Fuxa e Ginnungagap (con Stephen O'Malley). Registra in solitudine il suo primo album solista nel 2000, che sarà poi pubblicato nel 2003 senza titolo dalla U-Sound Archives. Seguono i lavori su ATP, ''Old fog'' (2005), l'apprezzato ''Furrowed brow'' (2006) e ''Portal'' (2008), in cui l'autore sviluppa una sorta di raga lisergico e minimale basato su chitarre acustiche ed elettriche, rumorismo e moderna psichedelia, vicina a gruppi coevi come Six Organs Of Admittance ed al tempo stesso memore di classifici come Syd Barrett, oscuri gruppi tedeschi degli anni '70 quali Kalacakra.
Euro
27,00
codice 2079371
scheda
Tucker alexander Dorwytch
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2011  thrill jockey 
indie 2000
coupon per download, inner sleeve. Il quinto album, affiancato da una band il cantautore apre la propria musica verso territori di folk-rock con inserti sperimentali (nelle recensioni vengono accostati Pentangle, Eno, Ben Frost) . Musicista inglese attivo negli anni '90 nella band post hardcore Suction, collaboratore poi di formazioni come Sunn O))), Fuxa e Ginnungagap (con Stephen O'Malley), Tucker incide in solitudine il suo primo album solista nel 2000, che sara' poi pubblicato nel 2003 senza titolo dalla U-Sound Archives. Seguono i lavori su ATP, ''Old fog'' (2005), l'apprezzato ''Furrowed brow'' (2006) e ''Portal'' (2008), in cui l'autore sviluppa una sorta di raga lisergico e minimale basato su chitarre acustiche ed elettriche, rumorismo e moderna psichedelia, vicina a gruppi coevi come Six Organs Of Admittance ed al tempo stesso memore di classifici come Syd Barrett, oscuri gruppi tedeschi degli anni '70 quali Kalacakra e, come messo in evidenza da Chris Parkin, la musica di John Fahey.
Euro
20,00
codice 2079206
scheda
10" [edizione] nuovo  stereo  eu  2011  domino 
indie 2000
Completo di coupon per il download digitale ed inner sleeve, adesivo sul cellophane, etichetta bianca con scritte nere e multicolorate, 10" pubblicato dalla Domino nel marzo 2011, debutto in assoluto per Alex Turner, cantante degli Arctic Monkeys. Prodotto da James Ford, questo Ep si articola su 6 tracce composte da Turner come colonna sonora del film "Submarine" di Richard Ayoade: "Stuck on the puzzle (intro)", "Hiding tonight", "Glass in the park", "It's hard to get around the wind", "Stuck on the puzzle", "Piledriver waltz", quest'ultima poi ri-registrata con gli Arctic Monkeys ed inserita nella scaletta del loro quarto full lenght "Suck it and see". Le canzoni si muovono generalmente in un un rock acustico essenziale, abbastanza lontano dal gruppo madre: uno spirito intimo e romantico in ballate lente che ricordano Grant Lee Buffalo e Richard Hawley. La traccia conclusiva "Piledriver waltz", poi ripresa dai Monkeys, esula un po' dal contesto sopracitato per un'estetica vicina ad un pop orchestrale anni sessanta. Gruppo inglese di Sheffield attivo dal 2002 e cresciuto di popolarita' grazie al passaparola nell'universo dei blog di internet, poi scritturati dalla Domino, gli Arctic Monkeys esplodono gia' con il primo singolo, "I bet you look good on the dancefloor", divenuto un successone, apparso su molte playlist. L'album ''Whatever people say I am, that's what I'm not'' (2006) ha raggiunto il primo posto delle classifiche inglesi, anche grazie all'espressivita' delle liriche, in cui si delineano personaggi e racconti di vita quotidiana di teenagers della working class, che gli estimatori del gruppo paragonano ai testi di Smiths, Felt, Specials e Streets. molto del fascino degli Arctic Monkeys risiede nello stile risoluto del cantante Alex Turner, supportato adeguatamente da una strumentazione ridotta all'osso dalle sonorita' scarne e dinamiche. la musica del gruppo, un indie pop chitarristico/melodico con influssi ska, e' pervasa da un'atmosfera immediata e fresca, come se fosse stata registrata in presa diretta e senza sovra incisioni. Riferimenti a Coral, Strokes.
Euro
12,00
codice 2113357
scheda
Ub40 don't break my heart / mek ya rok
7" [edizione] originale  stereo  ita  1985  virgin / dep 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good reggae
singolo in formato 7", l' originale stampa italiana, copertina (con diversi segni di invecchiamento) senza barcode, flipback su due lati sul retro, etichetta verde da un lato e rossa dall' altro, foro al centro largo, data sul trail off "9-12-85", catalogo VIN45172. Pubblicato nell' ottobre del 1985 in Inghilterra, dove giunse al terzo posto delle classifiche inglesi, il singolo tratto dall' album "Baggariddim", con la contagiosa "Don't Break My Heart" sul lato A e sul retro l' inedita strumentale "Mek Ya Rok". Celeberrimo gruppo reggae multietnico, gli UB40 si formarono a Birmingham nel 1978 attorno ai fratelli Ali e Robin Campbell. Il gruppo incentrava i suoi testi sui problemi della working class (il loro nome deriva da una pratica burocratica inglese riguardante la disoccupazione) e riscosse un notevole successo gia' con il primo singolo ''Food for thought'' del 1980, approdato nella top ten inglese, per poi ottenere positivi riscontri anche negli USA, dove la loro interpretazione di ''I got you babe'' di Sonny & Cher giunse nella top 30; il brano vdeva la partecipazione di Chryssie Hynde dei Pretenders. Il gruppo avra' una lunga e prolifica carriera, che li vede ancora in attivita' nel primo decennio del nuovo secolo.
Euro
3,00
codice 245057
scheda
Ultravox Monument the soundtrack
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1983  Chrysalis 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Fair punk new wave
l' originale stampa italiana, copertina (con diversi segni di invecchiamento e striscia di nastro adesivo trasparente lungo la costola) senza barcode, label nera con scritte bianche e nome del gruppo in verde, catalogo CHG1452, data sul trail off "24-10-83". Pubblicato nell'ottobre del 1983 dalla Chrysalis in Gran Bretagna, dove giunse al nono posto in classifica, e negli USA, questo e' il settimo album degli Ultravox, uscito dopo ''Quartet'' (1982) e prima di ''Lament'' (1984). Registrato quasi interamente dal vivo nel dicembre del 1982 (ma il brano ''Monument'' e' invece inciso in studio), questo lavoro del gruppo inglese presenta sei lunghi brani, colonna sonora del video ''Monument'' sul loro tour del 1983. Uno dei gruppi che hanno creato il filone "new romantic", ma inizialmente dediti ad un incrocio fra ''art pop'' alla Roxy Music ed irruenza punk, gli Ultravox nacquero a Londra nel 1976, inizialmente con un punto esclamativo alla fine del nome. Dopo l'abbandono di Robin Simon (ex Neo) che si unira' ai Magazine e quello fondamentale di John Foxx sostituito da Midge Ure (ex Slik, Rich Kids, Thin Lizzy, Visage), il gruppo adottera' la nuova sigla Ultravox con l'omissione del punto esclamativo e sara' autore di un cambio nelle proprie traiettore musicali. Durante il periodo con John Foxx al canto gli Ultravox! hanno regalato splendidi lavori di punk decostruito sugli insegnamenti di Eno-Bowie, in seguito con l'arrivo di Midge Ure, virarono verso un suono piu' sintetico e melodico. A questo punto la critica giro' ingiustamente le spalle al gruppo, con un atteggiamento snob e superficiale, includendoli spesso nel calderone dei gruppi da classifica, ma in realta' nessuno come gli Ultravox di Midge Ure ha saputo trapiantare nei loro primi lavori quel senso di decadenza mitteleuropea e di romanticismo struggente al synth-rock.
Euro
10,00
codice 253591
scheda
Underworld King of snake (dave angel rework)
12" [edizione] promozionale  stereo  uk  1999  jbo 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Singolo formato 12", stampa inglese solo promozionale nella versione a 45 giri e con due tracce ("Dave Angel rework" quella sulla B-side; questo singolo uscì in diverse versioni, con tracce diverse), copertina ruvida senza barcode e con grande adesivo con nome gruppo e lista brani sul fronte, label bianca con scritte nere e logo JBO nero in basso a sinistra, catalogo JBO5005816P, scritta "soundmasters" incisa sul trail off del lato A. Pubblicato nell'agosto del 1999 dalla JBO nel Regno Unito, dove giunse al 17esimo posto in classifica, uno dei singoli tratti dal quinto album "Beaucoup fish" (3/99). Questa versione contiene due lunghe tracce, "King of snake", nella versione dello lp sopracitato, di circa nove minuti di durata, e "King of snake (Dave Angel rework)", di circa sette minuti, inedita su album. Uno dei piu' importanti ed influenti gruppi nell'ambito della musica techno, gli inglesi Underworld si formano intorno al 1988 su impulso di Karl Hyde e Rick Smith, gia' insieme nella prima meta' del decennio nei Freur, gruppo new wave. Il gruppo diviene nel corso degli anni '90 uno dei principali punti di riferimento della techno inglese, soprattutto con l'acclamato terzo lp ''Dubnobasswithmyheadman'' (1993), che vede la partecipazione del dj Darren Emerson ed intreccia acid house, techno e dub. Gli Underworld sembrano particolarmente inclinati al suono live, come testimoniano numerosi tour anche internazionali ed una acclamata apparizione al Glastonbury festival.
Euro
15,00
codice 334369
scheda
Uniform The long walk (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2018  sacred bones 
indie 2000
edizione limitata in vinile colorato grigio, adesivo su cellophane, coupon per download. "The Long Walk" (2018) è il terzo lavoro in studio come Uniform della coppia Michael Berdan (voce) - Ben Greenberg (chitarra, drum machine). Ancora un volta i due musicisti scatenano il caos sonoro : una miscela esplosiva di post punk in chiave industrial. Distrubante, violento ed incisivo. Uniform : duo newyorkese formato da Michael Berdan (voce), Ben Greenberg (chitarra, drum machine). Hanno tre album all'attivo "Perfect World" (2015), "Wake in Fright" (2017), "The Long Walk" (2018) e la loro proposta musicale è in bilico tra industrial (rock/metal), noise e power electronics.
Euro
29,00
codice 2079373
scheda
Utopia strong International treasure
Lp [edizione] originale  stereo  uk  2022  rocket recordings 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
prima stampa inglese, nella versione in vinile nero "onice" in edizione limitata (è stato contemporaneamente pressato anche in vinile colorato, in edizione anch'essa limitata), copertina con una piccola abrasione di circa 2 centimetri sulla costola superiore, allegato coupon per il download digitale dell'album, copertina ruvida senza barcode, inserto con artwork a colori e crediti, label di color marrone scuro, quasi nero, con scritte arancioni su di una facciata e grande logo Rocket Recordings arancione sull'altra, catalogo LAUNCH265. Pubblicato nel giugno del 2022 dalla Rocket Recordings, il quinto album, successivo ai ben tre lavori editi dal gruppo in forma autoprodotta nel corso del 2020. "International treasure" è il frutto di una moderna sintesi fra influenze classiche che arrivano dagli anni '70, da una parte il rock progressivo ed il Canterbury sound, dall'altra l'elettronica cosmica tedesca e persino certe suggestioni della ambient music, accanto alle quali sono state ravvisate anche influenze delle astrazioni di Tim Hecker e delle improvvisazioni dei Necks. Una musica spesso contemplativa e quasi sospesa, dominata da tastiere e sintetizzatori, che assumono contorni quasi pinkfloydiani nella lunga title track, ma filtrati attraverso un'estetica attualizzata ed ancor più dilatata, oppure onirica e squarciata da misteriose dissonanze in "Revelations", ma capace anche di espressioni più soavi e leggere, come nel caso della giocosa "Castalia", in cui bordoni di synth e melodie circolari sono sostenute da una ritmica quasi dance elettronica. Gli Utopia Strong sono un gruppo inglese artefice di una sintesi fra una moderna visione del rock progressivo ed avvolgenti partiture di elettronica da ascolto dai richiami ambient e cosmici. Il gruppo è stato formato intorno al 2017 da Steve Davis, in passato un celebre campione di biliardo che aveva dominato a livello mondiale durante gli anni '80, ma che ha rivelato nel tempo una grande passione per la musica che va dal rock progressico al jazz-funk, dall'elettronica al soul, e che è conosciuto anche come DJ e conduttore di un suo programma radiofonico, oltre che promoter di una serie di concerti londinesi della cult band francese Magma. In questa avventura con gli Utopia Strong lo accompagnano il chitarrista Kavus Torabi, già con Gong e Cardiacs, e poi anche Michael J. York, suonatore si strumenti a fiato (fra cui la cornamusa), chon molte collaborazioni alle spalle, fra cui quella con i Coil. Gli Utopia Strong debuttano su album nel 2019 con un lavoro eponimo su Rocket Recordings, quindi nel 2020 pubblicano ben tre lavori autoprodotti, seguiti nel 2022 da "International treasure", ancora una volta su Rocket Recordings.
Euro
26,00
codice 334375
scheda
Vangelis albedo 0.39
lp [edizione] ristampa  stereo  ger  1976  rca 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
ristampa tedesca della meta' degli anni '80, copertina (con moderati segni di invecchiamento) lucida e con barcode, non apribile (a differenza della originaria stampa tedesca), etichetta nera ed argento, catalogo PL70088. Uscito nel 1976, stesso anno dell' uscita della colonna sonora "La Fate", prima di "Spiral", il settimo album (colonne sonore incluse). Secondo lavoro del musicista greco ex Aphrodite's Child, registrato ai Nemo Studios di Londra, dopo il classicheggiante "Heaven and Hell" propone, sempre in una chiave dominata dall' elettronica e dalle tastiere, sonorita' e musiche vicine al rock progressivo come nell nota "Pulsar", o addirittura influenzate dal jazz o dal blues (il tutto in una chiave personalissima), e vede Vangelis suonare tutti gli strumenti, arrangiare, comporre e produrre il tutto. Celebrato tastierista e compositore greco, Evangelos Odissey Papathanassiou ottenne fama a livello europeo come tastierista degli ellenici Aphrodite's Child, autori di interessanti lavori psichedelici e poi, con il leggendario doppio ''666'' (1972), progressivi e sperimentali; scioltosi il gruppo dopo il sopracitato album, Vangelis prosegui' con la carriera solista, gia' avviata nel 1970 con ''Sex power'' (una colonna sonora); egli ottenne ancora piu' fama e successo come solista, realizzando numerosi album, fra cui le acclamate colonne sonore di ''Chariots of fire'' e ''Blade runner''.
Euro
13,00
codice 246407
scheda
Vanoni ornella Uomo mio bambino mio
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1975  vanilla 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent musica italiana
Copia ancora incellophanata, prima stampa italiana, copertina apribile testurizzata, label in due tonalita' di verde, scritte nere, logo Vanilla bianco in alto, catalogo OVL2003, data sul trail off 8/9/75, timbro Siae del secondo tipo, in uso tra il 1975 ed il 1978/79, con marchio Siae che ne occupa ancora l' intero cerchio centrale. Pubblicato nel 1975 dalla Vanilla in Italia, il quindicesimo album solista, successivo a ''La voglia di sognare'' (1974) e precedente ''Piu''' (1976). Orchestrato ed arrangiato da Gianfranco Lombardi, ed in alcuni brani da Gianni Mazza, l'album presenta brani di compositori italiani, come ''Non sai fare l'amore'' (scritta da Paolo Limiti e Salvatore Fabrizio), oggetto di polemiche all'epoca e di censura da parte della RAI, ed un buon numero di versioni italiane di brani internazionali, fra cui ''Construcao'' di Chico Buarque (qui reintitolata ''Costruzione'') e ''The moon is a harsh mistress'' di Jimmy Webb (qui ''La luna e'...''). Una voce sempre splendida e limpidissima conferisce lirismo e raffinata sensualita' a queste interpretazioni. Questa la scaletta: ''Uomo mio bambino mio'', ''Fili (feelings)'', ''Sincerita''', ''Di questo e d'altro'', ''Canta canta (canta canta, minha gente)'', ''Costruzione (construcao)'', ''La lina e'... (the moon is a harsh mistress)'', ''Conosco'', ''Non sai fare l'amore'', ''Come il vento''.
Euro
25,00
codice 330204
scheda
Vaughan stevie ray couldn't stand the weather (2lp)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1984  music on vinyl 
rock 60-70
Ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, ampliata a doppio album con l' inserimento di ben undici tracce in piu' rispetto alla prima tiratura su Epic (i brani Empty Arms / Come On (Pt. III) (E. King) / Look At Little Sister (Hank Ballard) / The Sky Is Crying (C. Lewis, E. James, M. Robinson) / Hide Away (F. King, S. Thompson) / Give Me Back My Wig (cover da T. R. Taylor) / Boot Hill (traditional) / Wham! (cover da Lonnie Mack) / Close To You (cover da Willie Dixon) /Little Wing (cover di Hendrix) / Stang's Swang (Alternate Take), etichetta Epic blu. Pubblicato in Usa nel giugno del 1984 dopo ''Texas flood'' e prima di ''Soul to soul'', giunto al numero 31 delle classifiche americane e non entrato in quelle inglesi, il secondo album. Uno dei caplavori assoluti del blues elettrico e chitarristico americano degli anni '80, contiene la straordinaria rilettura della hendrixiana ''Voodoo Chile'', l' hit ''Cold shot'', ed altri brani considerati dei classici del repertorio di Vaughan come ''Thinghs that i used to do'', "Couldn't stand the weather'', o ancora le strumentali ''Stang swang'' e "Scuttle Buttin' ". Nato a Dallas in Texas nel 1955, Vaughan e' considerato il piu' grande chitarrista degli anni '80, con uno stile che ricorda Albert King, Hendrix ed il blues classico; con il suo gruppo, i Double Trouble, registra 5 albums e svariati live prima della morte avvenuta il 27 agosto 1990 nella caduta dell' elicottero che lo portava a Chicago.
Euro
34,00
codice 2113298
scheda
Vaughan stevie ray live alive
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1986  music on vinyl 
rock 60-70
doppio album in vinile 180 grammi epr audiofili, ristampa pressocche' identica alla prima tiratura uscita su Epic, copertina apribile, del celebratissimo album dal vivo, pubblicato nel dicembre del 1986 dopo ''Soul to soul'' e prima di ''In step'', giunto al 52esimo posto delle classifiche Usa e non entrato in quelle Uk dove usci' solo nel gennaio del 1987. Il quarto album del grande chitarrista texano di Dallas attivo dai primi anni '70, realizzato con i fidi Double Trouble che vedevano all' opera al basso Tommy Shannon, gia' con Johnny Winter, registrato live nel luglio del 1985 a Montreaux e nel luglio del 1986 ad Austin e Dallas in Texas; contiene, oltre alla magnifica cover di Steve Wonder ''Superstition'', molti classici del repertorio del grande chitarrista come ''Look at little sister'', ''Willie the wimp'' o "Cold shot''. Nato a Dallas in Texas nel 1955, e' considerato il piu' grande chitarrista del decennio, con uno stile che ricorda Albert King, Hendrix ed il blues classico; con il suo gruppo, i Double Trouble, registra 5 albums e svariati live prima della morte il 27 agosto 1990 nella caduta dell'elicottero che lo portava a Chicago.
Euro
35,00
codice 2113407
scheda
Verdena Volevo magia
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  capitol 
indie 2000
copertina apribile, doppio vinile. A distanza di 7 anni dal precedente lavoro in studio “Endkadenz”, il nuovo lavoro della storica band indie-rock italiana. 13 brani registrati, con la consueta calma, nello studio di proprietà della band, riportano i Verdena ad arrangiamenti più chitarristici ed energici. rovenienti da Albino in provincia di Bergamo, i Verdena si formano nel 1996 ad opera dei fratelli Alberto e Luca Ferrari insieme alla bassista Roberta Sammarelli; il gruppo si cimenta con covers di Sham 69, Melvins e Nirvana ma al tempo stesso comincia a comporre i propri brani. Dopo anni di concerti ed alcuni demos, il gruppo incide e pubblica il proprio eponimo album d'esordio nel 1999. Segue ''Solo un grande sasso'' l'anno successivo. I lunghi tour dei Verdena allargano il pubblico del gruppo in patria; il terzo Lp ''Il suicidio dei samurai'' esce nel 2004, seguito da ''Requiem'' nel 2007 e dal doppio "Wow" nel 2011. I Verdena propongono un indie rock melodico dalle tinte scure ma anche psichedeliche, che sembra ispirarsi allo shoegazer ed al grunge; molto noti in Italia, hanno effettuato anche tour internazionali, uno dei quali insieme agli Oceansize.
Euro
42,00
codice 2113367
scheda
Violent force Malevolent assault of tomorrow (ltd. black vinyl - 2022 edition)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1987  high roller 
heavy metal
Edizione limitata a 400 copie in vinile nero (è stato contemporaneamente pressato anche in altre versioni, in vinile colorato), copertina senza codice a barre, allegati un poster a colori, inner sleeve con testi ed inserto. Ristampa del 2022 ad opera della High Roller, dopo quella del 2018 pubblicata dalla stessa etichetta, e pressoché identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel novembre del 1987 dalla Roadrunner in Europa, l'unico album dei tedeschi Violent Force, gruppo thrash metal di Velbert / Ratingen, nella Renania Settentrionale-Vestfalia, attivi fra il 1984 ed il 1989 e poi riformatisi nel 2009. Dopo un demo autoprodotto nel 1985, il gruppo, qui con la formazione composta da Frank Fellinger (voce, chitarra), Stachel (chitarra), Waldi (basso) e Jurgen Hillebrand (batteria, sostituito da Atomic Steif in tre brani), propone il suo primo album, dopo il quale avrebbero inciso un secondo lp rimasto però inedito. "Malevolent assault of tomorrow" si apre con il brano più conosciuto del gruppo, "Dead city", trainata da una ritmica classicamente propulsiva e martellante, ed è un lavoro compatto, composto da dieci brani di durata medio/breve, tirati, con un impianto ritmico abbastanza diretto e privo di convulsioni, che supporta un cantato rabbioso ed al vetriolo e brevi e taglienti assoli di chitarra. Un disco brutale ed aggressivo, ben suonato e con una produzione essenziale.
Euro
29,00
codice 3514655
scheda
Virginia wing Ecstatic arrow (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2018  fire 
indie 2000
edizione limitata, include poster, 'zine, coupon per download, adesivo su cellophane. "Ecstatic Arrow" (2018) è il quarto album degli inglesi Virginia Wing. In questa occasione il duo affina il proprio songwriting tenendo conto delle sperimentazione dei dischi precedenti : propone un pop tra le ondate arty wave, vibrazione sintetiche, gioiose e cerebrali. Virginia Wing : duo art pop sperimentale inglese, composto da Alice Merida Richards e Sam Pillay. Con un suono che parte dal pop, per poi essere contaminato da venature jazz, psichedeliche, elettroniche, asiatiche e africane. Hanno all'attivo quattro dischi in studio : "Measures of Joy" (2014), "Forward Constant Motion" (2016), "Tomorrow's Gift" (2017) e "Ecstatic Arrow" (2018).
Euro
23,00
codice 2079294
scheda
Virginia wing Forward constant motion
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2016  fire 
indie 2000
adesivo su cellophane, il secondo album del gruppo di Alice Merida Richards e Sam Pillaysi muove in un terreno psichedelico con elementi post punk e kraut, ottenuto miscelando un'elettronica noise con parti suonate; il risultato e' un impasto che ricorda gli Stereolab, Broadcast ed i Toy (quest'ultimo soprattutto negli andamenti sostenuti da un basso circolare ed ipnotico), in un suono liquido, decadente e sognante, frutto di continui intrecci stratificati. Altre influenze portano ai Can, Cluster, Nico, This Heat ed ai Cocteau Twins.
Euro
21,00
codice 2079383
scheda
Waits Tom blue valentine (remastered)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1978  anti- 
rock 60-70
ristampa del 2018, rimasterizzata con la supervisione di Tom Waits e Kathleen Brennan, copertina apribile pressoche' identica a quella della prima tiratura, vinile 180 grammi, corredata di card con codice per il download digitale. Pubblicato in USA nell' Agosto del 1978 dopo ''Foreign Affairs'' e prima di ''Heartattack and Wine'', non entrato nelle classifiche USA ne' in quelle UK. Il quinto album, uno dei suoi massimi capolavori e secondo molti tra i dischi piu' belli di tutti gli anni '70. Registrato in circa un mese, dal 24 Luglio 1978 al 26 Agosto dello stesso anno, e' disco importantisssimo nella carriera del musicista di Pomona, vede l'introduzione della chitarra elettrica e delle tastiere, cio' lo rendera' meno jazzistico e piu' blues dei precedenti, inoltre i testi si fanno piu' letterari e meno personali, dotati di una straordinaria forza narrativa e capaci di evocare, come la copertina del disco, scenari cinematografici; e' l'ultimo disco del primo periodo di Waits che esaurita la storia con Ricky Lee Jones, raffigurata peraltro nel retro copertina, si prendera' una pausa di oltre due anni prima del successivo album. Tra i brani le celeberrime ''Blue Valentine '' e ''Romeo's Bleeding'', ed ancora "Somewhere" (da "West Side Story"); ma non meno belli sono altri episodi, come "Whistilin Past The Graveyard" o la commovente ed indimenticabile "Kentucky Avenue".
Euro
29,00
codice 2113408
scheda
Waits tom Mule variations (2017 remastered)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1999  anti 
rock 60-70
doppio album in vinile 180 grammi, ristampa rimasterizzata con la supervisione di Tom Waits e Kathleen Brennan, copertina apribile pressoche' identica a quella della prima tiratura, dell' album originariamente pubblicato dalla Anti/Epitaph nell'aprile del 1999 in Gran Bretagna, dove giunse al nono posto in classifica, e negli USA, dove arrivo' al 30°, uscito dopo ''The black rider'' (1993) e prima della colonna sonora ''Blood money'' (2002). Il vecchio Tom Torno' sugli scaffali dei negozi di dischi dopo ben sei anni con questo ''The mule variations'', vincitore peraltro di un grammy come miglior disco di folk contemporaneo, in cui si ritrovano diversi stili ed atmosfere dei suoi lavori precedenti: si passa da episodi bizzarri e dai ritmi squinternati a ballate romantiche e soffuse, fino a misteriosi e notturni blues che ricordano il primo Dr. John. La voce di Waits e' ruvida come carta vetrata ma riesce ad assumere i toni piu' disparati contribuendo alla diversita' che contraddistingue l'album. Gran parte dei brani furono composti insieme alla moglie e collaboratrice Kathleen Brennan, mentre numerosi ospiti parteciparono alle incisioni, fra cui i Primus, l'armonicista Charlie Musselwhite, Marc Ribot ed il compagno di vecchia data Ralph Carney.
Euro
32,00
codice 3029492
scheda
Waits tom real gone
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2004  anti 
rock 60-70
ristampa rimasterizzata in vinile 180 grammi, doppio album, coupon per download, con copertina apribile, inner sleeves semirigide, etichette custom fotografiche. Uscito nell' ottobre del 2004, prima di "Bad As Me", scritto e prodotto da Tom Waits insieme alla moglie Kathleen Brennan, come gia' i precedenti "Alice" e "Blood Money", usciti due anni prima, "Real Gone" e' il primo disco di Waits in cui sono del tutto assenti piano e tastiere, a sottolineare l' intenzione dell' artista americano di dar vita ad una raccolta di canzoni scarne ed essenziali, in cui forte si avverte il legame con il blues piu' viscerale, o con il folk rurale, e non a caso contiene alcuni dei pochi brani dalla forte impronta "politica" mai composti da Waits, come soprattutto "Day After Tomorrow", che si scaglia contro la guerra in Iraq, ed ancora la lunghissima "Sins of My Father" (oltre 10 minuti!) e "Don't Go Into that Barn". Realizzato con un cast di musicisti che include i chitarristi Marc Ribot e Harry Cody, i bassisti Larry Taylor e Les Claypool e i percussionisti Brain e Casey Waits (figlio di Tom Waits), "Real gone" e' un' altro viaggio irrinunciabile attraverso la storia musicale di uno dei personaggi piu' ammirevoli del panorama musicale da oltre un trentennio.
Euro
31,00
codice 2113341
scheda
Waits Tom the heart of saturday night (remastered)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1974  anti 
rock 60-70
ristampa del 2018, rimasterizzata con la supervisione di Tom Waits e Kathleen Brennan, copertina pressoche' identica a quella della prima tiratura, vinile 180 grammi, corredata di inner sleeve e card con codice per il download digitale. Il secondo splendido album, uscito nel gennaio del 1974 dopo il primo ''Closing time'' e prima del live ''Nighthawks at the Diner'', e non entrato nelle classifiche ne' americane ne' inglesi. Disco di grande bellezza, tra i tanti dell' artista di Pomona, California, a meritare la qualifica di capolavoro, rispetto all' esordio rivela un Tom Waits ulteriormente maturato, sempre piu' vicino ad un immaginario figlio dei cantori della beat generation quali Jack Kerouac e Charles Bukowski; contiene brani epici quali le commoventi ed indimenticabili ''San Diego serenade'' o ''The heart of saturday night'', denso di atmosfere fumose, jazz, blues, esprimendo in modo sublime il lato piu' notturno, ed a suo modo romantico, del suo insostituibile autore.
Euro
29,00
codice 2113409
scheda
Wasps this was punk
lp [edizione] originale  stereo  ita  1977  rave up 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale ormai rara stampa, copertina lucida senza barcode, etichetta nera con scritte bianche da un lato e custom dall' altro, catalogo EPS 04. Pubblicato dalla italiana Rave Up nel 2011, questo album e' finalmente l' efficace ed esaustiva testimonianza dell' esistenza della storica punk rock band inglese di Londra, attiva sin dal 1975, ed autrice di uno dei migliori singoli "minori" del primo punk inglese, "Teenage Treats" / "She Made Magic", uscito nel novembre del 1977 su etichetta 4 Play Records, quindi della partecipazione alla raccolta "Live at The Vortex", ed infine di un secondo singolo, "Rubber Cars" / "This Time" nel febbraio del '79, questa volta per la potente Rca. Assai prolifici compositivamente, attivissimi dal vivo (ma spesso i loro concerti finivano in rissa, e in uno di questi ci scappo' anche il morto...), seguiti ed amati da un folto numero di giovani punks londinesi, furono fagocitati dal mercato discografico, e dopo un estenuante periodo trascorso nlla scuderia della Rca, decisero di sciogliersi. Potenti e personali, compositivamente molte spanne al sopra della media delle altre punk band inglesi dell' epoca, avrebbero meritato assai di piu', e questa raccolta lo dimostra inequivocabilmente. Vi sono inclusi i due brani del primo singolo, i due brani della raccolta "Live at the Vortex" (versioni ovviamente dal vivo di "Cant't Wait Till '78", uno dei loro anthems, e della velvettiana "Waiting for My Man"), e ben sette brani inediti registrati in studio tra il 1976 (la gia' deragliante "Stranger Love"!!!) ed il 1977.
Euro
28,00
codice 3005889
scheda
Waters patty You loved me
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  cortizona 
jazz
Copertina senza codice a barre, inserto formato A4 con foto e note a cura di Eric Terino, label custom blu e celeste con artwork diverso su ciascuna facciata, catalogo 015. Pubblicato nel maggio del 2022 dalla Cortizona, questo album rende per la prima disponibili su vinile (alcuni brani sono apparsi in forma digitale nel 2020 con "Plays") le splendide incisioni effettuate nel 1970 agli studi Coast Recordings di San Francisco con l'ingegnere del suono Steve Atkins dalla sola Patty Waters (voce, pianoforte), alle quali si aggiungono il singolo inedito "My one and only love" e, in fondo alla scaletta, due brani registrati dal vivo nel 1974 al Lone Mountain College. Presentato come un anello di congiunzione fra la sua scarna produzione su ESP (1965/66) e le opere che pubblicherà dopo il suo ritorno sulle scene nei tardi anni '90, "You loved me" evidenzia lo splendido, lunare, delicato e misterioso lirismo della voce della Waters, attraverso lentissime ballate di jazz vocale in cui la cantante celebra l'amore con candore ed entusiasmo, ma con il suo personalissimo stile vocale, che a tratti esprime un approccio avanguardista lontano da qualsiasi cliché della canzone sentimentale. Questa la scaletta: "I Love You Honey", "At Last I Found You", "Love Is The Warmth Of Togetherness", "Please Make Love To Me", "At Last I Know (I Belong To You)", "My One And Only Love", "My Man's Gone Now", "Touched By Rodin In A Paris Museum", "Moon Don't Come Up Tonight (Live At Lone Mountain College)", "I Love You Honey (Live At Lone Mountain College)". Patty Waters è una straordinaria cantante originaria dello Iowa, maturata musicalmente a Denver ma poi basata a New York dove fu scoperta da Albert Ayler che la "suggeri'" alla sua etichetta Esp, per la quale incise in un unico giorno, il 19 dicembre del 1965, il suo primo raro album "Sings", autentica gemma purtroppo conosciuta a pochi, un disco di grande bellezza, diviso tra due facciate assai diverse, la prima scarna ed intensissima, accompagnata dal solo piano da lei stessa suonatocon brevi brani notturni e rabbrividenti, in cui l' influenza fondamentale di Billie Holiday e' solo il punto di partenza per una voce di grandissima morbidezza e di desolata e matura sensualita', personalissima, il cui approccio puo' far pensare alla Joni Mitchell piu' jazz degli anni '70, che pero' ben di rado tocchera' questi vertici espressivi; la seconda facciata conteneva invece una lunga composizione di oltre 13 minuti, "Black is the colour of my true love's hair", nella quale la Waters, seguendo il solo flusso emotivo di una performance di grande intensita', sconfinava nella musica d'avanguardia contemporanea, sperimentando strade nuove di espressivita' vocale, una performance difficilmente dimenticabile, lacerante, oscura e dolorosa, che sfiora i confini delle possibilita' umane, confini che presto saggeranno altre protagoniste dell' avanguardia musicale degli anni a venire come Joan LaBarbara e Yoko Ono. La Waters pubblico' un anno dopo il bel live "College Tour", poi presto' la sua voce al Marzette Watts Ensemble per un album nel 1968, scomparendo dalle scene totalmente fino al 1996.
Euro
30,00
codice 3514659
scheda
Waters roger (pink floyd) the wall live in berlin (clear vinyl - rsd 2020)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1990  mercury / universal 
rock 60-70
doppio album, EDIZIONE LIMITATA, IN VINILE CHIARO, PESANTE 180 GRAMMI, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL SETTEMBRE 2020, oltre che del 30esimo anniversario dall' uscita originaria; ristampa rimasterizzata, con copertina apribile, pressoche' identica alla prima rara tiratura su Mercury, corredata di inner sleeves. Pubblicato in Inghilterra nel settembre del 1990 dopo ''Radio Kaos￾'' e prima di "Amused to death'', giuto al numero 27 delle classifiche UK ed al numero 56 di quelle Usa. Il quarto album solista. Si tratta del leggendario concerto tenuto dal leader dei Pink Floyd a Berlino, sabato 21 luglio 1990, in occasione della caduta del muro, quello vero! Il concerto, che ripropone tutto ''The wall'', vede la partecipazione, oltre allo stesso Waters ed alla sua band, di Bryan Adams, The Band (Levon Helm, Rick Danko, Garth Hudson), Paul Carrack, Thomas Dolby, James Galway, Jerry Hall, The Hooters, Cindy Lauper, Ute Lemper, Joni Mitchell, Paddy Moloney, Van Morrison, Sinead O' Connor, Scorpions.
Euro
37,00
codice 3024704
scheda
Watson doc Southbound (rsd 2014)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1966  vanguard 
blues rnr coun
EDZIONE LIMITATA, REALIZZATA IN 1500 COPIE IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2014, copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura del 1966. Originariamente pubblicato su Vanguard, ''Southbound'' esce dopo ''Doc Watson and son'' (1965) e prima di ''Home again!'' (1967). Uno dei dischi piu' acclamati del musicista folk americano, qui accompagnato dal figlio Merle e da John Pilla alle chitarre e da Russ Savakus al contrabbasso, ''Southbound'' vede Doc Watson cimentarsi con gentili e malinconiche intrepretazioni di brani folk americani, oltre ad alcune composizioni originali. L'atmosfera ed i toni malinconici dei brani e della voce di Watson portano a fare accostamenti con il folk ed il folk blues inglesi che si stavano sviluppando in quegli anni, mentre l'approccio diretto e le sonorita' rurali si collocano nell'ambito del folk americano. Proveniente dalla Carolina del Nord, Arthel ''Doc'' Watson e' considerato insieme a Merle Travis ed a Chet Atkins il piu' importante esponente della chitarra country folk della seconda meta' del '900. In possesso di una voce quieta, solida e malinconica al tempo stesso, sovente posta in secondo piano dal suo seminale stile chitarristico, Watson rimane cieco poco dopo la nascita ma questo non preclude lo sviluppo del suo grande talento musicale; la sua fama si spande negli anni '60 e si consolida nei '70, in ritardo rispetto ad Atkins e Travis, ma da allora esercita una forte influenza sul folk americano e sul country, ad esempio su Clarence White (Byrds) ed Emmylou Harris. Accompagnato dal talentoso figlio Merle (scomparso nel 1985) riscuote successo anche negli anni '80 e viene ormai considerato un pilastro del folk americano.
Euro
29,00
codice 3020891
scheda
Weirdos destroy all music
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1977  bomp! 
punk new wave
copertina in cartoncino liscio che riproduce quella del loro primo storico 7" "Destroy all Music" della favolosa punk band di Los Angeles,etichetta nera con scritte bianche, dopo "Weird world 1977-1981" e "We Got The Neutron Bomb", questa "Destroy All Music" rende finalmente disponibili TUTTI I BRANI DEL PRIMO EP "DESTROY ALL MUSIC" (1977) E DEL MINI "Who? What? When? Where? Why?" (1979), solo alcuni dei quali gia' inseriti nelle raccolte succitate, aggiungendovi I 4 BRANI DEL PRIMO DEMO DELLA BAND. Si inizia proprio con questo demo, registrato in studio nel maggio del 1977, con tre primitive, grezze ma gia' splendide versioni dei tre brani che saranno inclusi nel primo ep ("Destroy All Music", "A Life of Crime" e "Why Do You Exist?") e l' inedita "Teenage", che era gia' apparsa su "Weird World..." ma in una versione registrata nel '78. A seguire proprio i tre brani dell' ep "Destroy All Music" (registrato nell' agosto del 1977), qui i tre capolavori immortali sono resi ancora piu' efficaci dal tipico suono "garegey" che le produzioni Bomp avevano in quegli anni (DMZ, Zeros...), grezzi, potenti e graffianti ma anche personalissimi, facendo dell' ep uno dei dischi piu' belli della storia del punk rock. Sulla seconda facciata i branid ell' unico minialbum della band, pubblicato nel settembre del 1979 (in realta' un album vero e proprio, "Condor", sara' il frutto di una reunion anni dopo): le sonorita' della band sono ora approdate ed un punk rock "evoluto", meno graffiante e grezzo che in passato, molto piu' rock'n'roll, e sebbene il disco non sia all' altezza dei primi 7" della band certo rappresenta un notevole tentativo di trovare strade nuove per il gruppo, con sei brani comunque assai efficaci: "Happy People", le influenze 60's di "Big Shot", il punkabilly di "Jungle Rock", "Hot Life" e le serrate "Hit Man" e "Fort USA"). Il disco avrebbe dovuto allargare il pubblico della band ma dopo l' ep "Action Design" di un anno dopo ed un paio di partecipazioni a raccolte in realta' del gruppo non si sapra' piu' nulla per parecchio tempo (saranno tirati fuori anni dopo dei demos ricchi di brani bellissimi). Imperdibile!
Euro
26,00
codice 2113265
scheda

Page: 12 of 13


Pag.: oggetti: