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Years on earth The structure of chance
lp2 [edizione] nuovo  stereo  ger  1979  vinyl on demand 
punk new wave
Edizione limitata a 500 copie numerate sull'inserto/cartolina allegato, vinile doppio, copertina cartonata apribile senza codice a barre, inserto in cartoncino formato 12'' con note biografiche e foto, label custom fotografiche in bianco e nero con immagine diversa su ciascuna delle quattro facciate, catalogo VOD101. Pubblicata nel 2012 dalla Vinyl On Demand, questa raccolta presenta ben trenta brani del duo britannico, estratti dalle loro tre pubblicazioni dei primi anni '80, originariamente uscite su musicassetta, insieme a ben sette inediti incisi fra il 1979 ed il 1984. Questo duo inglese di Northampton, composto da Bob Roke e dall'enigmatico Mebz, fu attivo fra il 1979 ed il 1984. Realizzarono come detto solo tre cassette, fra il 1981 ed il 1984, oltre a numerose registrazion rimaste inedite. La loro e' una sperimentazione elettronica di ambito industrial, frutto in gran parte di strumenti costruiti o modificati dal gruppo, e sono stati accostati a gruppi storici come i primi Cabaret Voltaire, i Throbbing Gristle e gli Eyeless In Gaza. I loro brani sono basati su partiture minimali e spettrali, quasi un ideale complemento del surrealismo inquietante del pittore Max Ernst, e gli Years On Earth non giocano tanto sull'aggressivita' sonora ed il rumorismo (anche se non mancano episodi venati di noise), quanto sulle atmosfere in chiaroscuro e su poche, incisive note. Questa la scaletta: dalla cassetta ''Years on earth'' (1981): ''Ruth'', ''Airspace'', ''Dune 2'', ''I know you'', ''What does it mean?'', ''Or does it lie?'', ''Metal disease''; dalla cassetta ''Site'' (1982): ''Saving face'', ''Golem'', ''Y.N.'', ''I could'', ''Memories'', ''As you're told'', ''Suspicion'', ''Nightmares'', ''Dark centuries''; dalla cassetta ''Worlds apart'' (1983): ''Dreams carry'', ''Madness in motion'', ''I.D. Being'', ''Tunnell vision'', ''Prisoners'', ''On the ice'', ''Let the power fall''; brani inediti: ''Radiation'' (1979), ''Urban suicide'' (1979), ''Chimera'' (1980), ''A reason for living'' (1981), ''Sour wedding cake'' (1982), ''So underestimated'' (1983), ''How does the heart lie'' (1984).
Euro
33,00
codice 3010638
scheda
Years on earth The structure of chance
lp2 [edizione] nuovo  stereo  ger  1979  vinyl on demand 
punk new wave
Edizione limitata a 500 copie numerate sull'inserto/cartolina allegato, vinile doppio, copertina cartonata apribile senza codice a barre, inserto in cartoncino formato 12'' con note biografiche e foto, label custom fotografiche in bianco e nero con immagine diversa su ciascuna delle quattro facciate, catalogo VOD101. Pubblicata nel 2012 dalla Vinyl On Demand, questa raccolta presenta ben trenta brani del duo britannico, estratti dalle loro tre pubblicazioni dei primi anni '80, originariamente uscite su musicassetta, insieme a ben sette inediti incisi fra il 1979 ed il 1984. Questo duo inglese di Northampton, composto da Bob Roke e dall'enigmatico Mebz, fu attivo fra il 1979 ed il 1984. Realizzarono come detto solo tre cassette, fra il 1981 ed il 1984, oltre a numerose registrazion rimaste inedite. La loro e' una sperimentazione elettronica di ambito industrial, frutto in gran parte di strumenti costruiti o modificati dal gruppo, e sono stati accostati a gruppi storici come i primi Cabaret Voltaire, i Throbbing Gristle e gli Eyeless In Gaza. I loro brani sono basati su partiture minimali e spettrali, quasi un ideale complemento del surrealismo inquietante del pittore Max Ernst, e gli Years On Earth non giocano tanto sull'aggressivita' sonora ed il rumorismo (anche se non mancano episodi venati di noise), quanto sulle atmosfere in chiaroscuro e su poche, incisive note. Questa la scaletta: dalla cassetta ''Years on earth'' (1981): ''Ruth'', ''Airspace'', ''Dune 2'', ''I know you'', ''What does it mean?'', ''Or does it lie?'', ''Metal disease''; dalla cassetta ''Site'' (1982): ''Saving face'', ''Golem'', ''Y.N.'', ''I could'', ''Memories'', ''As you're told'', ''Suspicion'', ''Nightmares'', ''Dark centuries''; dalla cassetta ''Worlds apart'' (1983): ''Dreams carry'', ''Madness in motion'', ''I.D. Being'', ''Tunnell vision'', ''Prisoners'', ''On the ice'', ''Let the power fall''; brani inediti: ''Radiation'' (1979), ''Urban suicide'' (1979), ''Chimera'' (1980), ''A reason for living'' (1981), ''Sour wedding cake'' (1982), ''So underestimated'' (1983), ''How does the heart lie'' (1984).
Euro
33,00
codice 2035047
scheda
Yellow autumn Children of the mist
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1977  melotron 
rock 60-70
Edizione limitata a 500 copie, copertina ruvida a senza codice a barre, inserto con testi e foto. Ristampa del 2011 ad opera della Melotron, pressoche' identica alla rara prima tiratura del 1977, originariamente uscita su Vala negli USA. Il raro ed oscuro album di questo trio statunitense composto da due uomini ed una donna (Erb Swanigan, Gary Creighton e Lorraine Dechter), consiste di un acid folk sognante e dai toni misticheggianti, in larga parte acustico e guidato da voci maschili e femminili; i brani sono in larga parte composizioni del gruppo ma non mancano alcune interpretazioni di pezzi tradizionali irlandesi e gallesi, il tutto immerso in un'atmosfera spesso brumosa anche se non cupa, vicina a quella del folk rock britannico degli anni '70.
Euro
23,00
codice 2023881
scheda
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1981  music on vinyl 
punk new wave
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica a quella della originaria tiratura uscita su etichetta Alfa in Giappone e su A&M in Inghilterra ed America. Pubblicato nel marzo del 1981, dopo "Xoo Multiplies" e prima di "Technodelic", il quarto album in studio dei nipponici Yellow Magic Orchestra. Primo dei loro album incisi con l'utilizzo della Roland TR-808 Rhythm Composer, una delle prime drum machines programmabili, contiene dieci riuscitissimi episodi (tra cui i singoli "Cue" e "Mass") di quello che solitamente viene definito synth pop o electropop, con venature romantiche e decadenti (come in "Ballet" o "Cue"), un respiro piu' pop ("Music Plans") ma anche da musica dominata da paesaggi astratti elettronici non distanti dalle sperimentazioni ambient ("Happy End", "Loom"). La Yellow Magic Orchestra e' stata a lungo una vera istituzione della musica giapponese ed e' stata una delle poche band del sol levante capace di imporsi sul mercato inglese ed internazionale. Si formano nel 1978 ad opera di Haruomi Hosono (bassista degli Happy End e dei Tin Pan Alley, e autore di quattro dischi solisti), di Yukihiro Takahashi (batterista della Sadistic Mika Band) e dell'allora sconosciuto Ryuichi Sakamoto, tastierista di formazione classica che stava registrando il suo primo album, One Thousand Knives. La Yellow Magic Orchestra si ispirava liberamente ai Kraftwerk con i quali condividono il pregio di essere stati tra i pionieri della musica elettronica, il loro contributo e' realmente rilevante tanto da condizionare le future generazioni con un sound che anticipava il synth-pop britannico, autori ed inventori di una nuova musica elettronica tecno-pop la cui influenza sara' fortissima su moltissima musica europea della prima meta' degli '80.
Euro
31,00
codice 3029188
scheda
Yellow magic orchestra solid state survivor
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  music on vinyl 
punk new wave
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina lucida pressoche' identica a quella della prima rara tiratura uscita in Giapppone nel settembre del 1979 su Alfa, corredata di inserto con testi. Pubblicato in Giappone nel settembre del 1979, dopo "Yellow Magic Orchestra" (1978) e prima di "Multiples" (1980), giunto al numero 1 delle classifiche giapponesi, il secondo album della seminale formazione nipponica, disco che negli anni e' stato capace di vendere oltre due milioni di copie, ma che soprattutto ha rafforzato il ruolo della Yellow Magic Orchestra di veri pionieri dell' elettropop, influentissimi su tanta musica, soprattutto europea, degli anni anni a venire, autori di un' elettronica "pop" capace di aggiornare e personalizzare la lezione dei Kraftwerk. Dal disco (che venne all' epoca pubblicato solo in Giappone ed in Australia, usci' in Inghilterra solo nel 1982 e non venne stampato negli Stati Uniti dove pero' la versione del successivo album "Multiples" avrebbe contenuto anche vari brani da questo disco), vennero tratti i singoli "Technopolis" e "Rydeen", e presto anche "Behind The Mask" (originariamente composta nel 1978 dal gruppo per uno spot della Saeko) venne pubblicata su singolo ma non in Giappone bensi' in Usa, Uk ed Italia; episodi, come anche altri dell' album (c'e' anche una cover non distante dai territori esplorati anche dai Devo di "Day Tripper" dei Beatles, e ci piace ricordare anche la splendidamente atmosferica ed evocativa "Castalia" di Ryuichi Sakamoto) che hanno lasciato una traccia profondissima nella storia della musica, alcuni dei quali suonano ancora oggi modernissimi se non avveniristici, e che fanno parte dell' immaginario musicale consolidato di piu' di una generazione. La Yellow Magic Orchestra e' stata a lungo una vera istituzione della musica giapponese ed e' stata una delle poche band del sol levante capace di imporsi sul mercato inglese ed internazionale. Si formano nel 1978 da Haruomi Hosono (bassista degli Happy End e dei Tin Pan Alley, e autore di quattro dischi solisti), Yukihiro Takahashi (batterista della Sadistic Mika Band) e l'allora sconosciuto Ryuichi Sakamoto, tastierista di formazione classica che stava registrando il suo primo album, One Thousand Knives. La Yellow Magic Orchestra si ispirava liberamente ai Kraftwer con i quali condividono il pregio di essere stati tra i pionieri della musica elettronica, il loro contributo e' realmente rilevante tanto da condizionare le future generazioni con un sound che anticipava il synth-pop britannico, autori ed inventori di una nuova musica elettronica tecno-pop la cui influenza sara' fortissima su moltissima musica europea della prima meta' degli '80.
Euro
31,00
codice 2137117
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1981  music on vinyl 
punk new wave
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina lucida pressoche' identica a quella originariamente uscita in Olanda su Alfa (con stessi brani ma copertina diversa rispetto alla versione giapponese), completa dell' originario libretto di otto pagine. Pubblicato nel 1981, dopo ''BGM'' (1981) e prima di ''Service'' (1983), il quinto album in studio, uno dei migliori del gruppo nipponico. Perfetto, glaciale nella forma, mette insieme i Roxy Music e Bowie piu' decadenti con i Kraftwerk, con un innovativo uso di sintetizzatori di scuola tipicamente giapponese ed un'influenza che sara' fortissima su tantissima musica europea della prima meta' degli '80. Le sonorita' adottate dagli YMO in questo lavoro sono molto raffinate, e la loro pop wave elettronica non cade mai nella banalita', pur mostrando in linea di massima un approccio melodico ed accessibile, sebbene non scevro da originali sperimentazioni fuori dai canoni del mainstream. La Yellow Magic Orchestra e' stata a lungo una vera istituzione della musica giapponese ed e' stata una delle poche band del sol levante capace di imporsi sul mercato inglese ed internazionale. Si formano nel 1978 ad opera di Haruomi Hosono (bassista degli Happy End e dei Tin Pan Alley, e autore di quattro dischi solisti), di Yukihiro Takahashi (batterista della Sadistic Mika Band) e dell'allora sconosciuto Ryuichi Sakamoto, tastierista di formazione classica che stava registrando il suo primo album, One Thousand Knives. La Yellow Magic Orchestra si ispirava liberamente ai Kraftwerk con i quali condividono il pregio di essere stati tra i pionieri della musica elettronica, il loro contributo e' realmente rilevante tanto da condizionare le future generazioni con un sound che anticipava il synth-pop britannico, autori ed inventori di una nuova musica elettronica tecno-pop la cui influenza sara' fortissima su moltissima musica europea della prima meta' degli '80.
Euro
31,00
codice 2112053
scheda
Yellow magic orchestra Yellow magic orchestra (original version, ltd. yellow)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1978  klimt 
punk new wave
Ristampa del 2025, in vinile giallo, pesante 140 grammi, copertina senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita in Giappone su Alfa nel 1978, completamente diversa da quella della versione "internazionale" del disco, realizzata nel 1979, con una mixaggio peraltro poi cambiato, e senza l' ultima traccia presente invece in questa versione, il brano "Acrobat". Pubblicato in Giappone nel novembre del 1978 dopo il quarto album solista di Haruomi Hosono che era stato co-accreditato alla Yellow Magic Band (di fatto una prima versione della Yellow Magic Orchestra), e prima di "Solid State Survivor", il primo storico album, ripubblicato in Europa ed Usa su A&M nel 1979 (con mix diverso e senza il brano "Acrobat"). Disco non certo maturo come il successivo, è altresì prodigo di straordinarie intuizioni, ed interessantissimo nel mettere insieme ad un'elettronica avveniristica anche elementi musicali della tradizione nipponica o più in generale orientale; un caposaldo dell' elettronica di fine anni '70 e del synthpop, con molti elementi innovativi, ai quali fu dondamentale l' uso del Roland MC-8 Microcomposer, che permise l' utilizzo di nuovi suoni elettronici e di samples da computer e videogiochi che caratterizzano parte del disco ("Computer World" dei Kraftwerk arriverà solo tre anni dopo!). In Giappone (e non solo) ne vennero tratti i singoli "Firecracker" e "Yellow Magic (Tong Poo)", ma anche la celeberrima "Computer Game" e "Cosmic Surfin" furono pubblicate (in altri paesi) su singolo); tra i brani anche la personalissima cover del brano di exotica di Martin Denny "Firecracker". La Yellow Magic Orchestra è stata a lungo una vera istituzione della musica giapponese ed è stata una delle poche band del sol levante capace di imporsi sul mercato inglese ed internazionale. Si formano nel 1978 ad opera di Haruomi Hosono (bassista degli Happy End e dei Tin Pan Alley, e autore di quattro dischi solisti), di Yukihiro Takahashi (batterista della Sadistic Mika Band) e dell'allora sconosciuto Ryuichi Sakamoto, tastierista di formazione classica che stava registrando il suo primo album, One Thousand Knives. La Yellow Magic Orchestra si ispirava liberamente ai Kraftwerk con i quali condividono il pregio di essere stati tra i pionieri della musica elettronica, il loro contributo è realmente rilevante tanto da condizionare le future generazioni con un sound che anticipava il synth-pop britannico, autori ed inventori di una nuova musica elettronica tecno-pop la cui influenza sarà fortissima su moltissima musica europea della prima metà degli '80.
Euro
27,00
codice 3038194
scheda
Yellow magic orchestra ymo jap+ us version
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1978  music on vinyl 
punk new wave
doppio album in vinile 180 grammi per audiofili, copertina apribile che presenta la grafica sia della versione originaria giapponese del disco sia di quella successivamente uscita in Europa e Stati Uniti; questa ristampa contiene infatti nei due dischi entrambe le versioni dell' album, che presentano delle sostanziali differenze nel mixaggio e nella scaletta (l' edizione americana elimino' l' ultima traccia di quella giapponese); corredata di un inserto apribile con foto e note (in giapponese) ed un inserto con foto e note. Pubblicato in Giappone nel novembre del 1978 dopo il quarto album solista di Haruomi Hosono che era stato coaccreditato alla Yellow Magic Band (di fatto una prima versione della Yellow Magic Orchestra), e prima di "Solid State Survivor", il primo storico album, ripubblicato in Europa ed Usa su A&M nel 1979 (con mix diverso e senza il brano "Acrobat". Disco non certo maturo come il successivo, e' altresi' prodigo di straordinarie intuizioni, ed interessantissimo nel mettere insieme ad un' elettronica avveniristica anche elementi musicali della tradizione nipponica o piu' in generale orientale; un caposaldo dell' elettronica di fine anni '70 e del synthpop, con molti elementi innovativi, ai quali fu dondamentale l' uso del Roland MC-8 Microcomposer, che permise l' utilizzo di nuovi suoni elettronici e di samples da computers e videogiochi che caratterizzano parte del disco ("Computer World" dei Kraftwerk arrivera' solo tre anni dopo!). In Giappone (e non solo) ne vennero tratti i singoli "Firecracker" e "Yellow Magic (Tong Poo)", ma anche la celeberrima "Computer Game" e "Cosmic Surfin" furono pubblicate (in altri paesi) su singolo); tra i brani anche la personalissima cover del brano di exotica di Martin Denny "Firecracker". La Yellow Magic Orchestra e' stata a lungo una vera istituzione della musica giapponese ed e' stata una delle poche band del sol levante capace di imporsi sul mercato inglese ed internazionale. Si formano nel 1978 da Haruomi Hosono (bassista degli Happy End e dei Tin Pan Alley, e autore di quattro dischi solisti), Yukihiro Takahashi (batterista della Sadistic Mika Band) e l'allora sconosciuto Ryuichi Sakamoto, tastierista di formazione classica che stava registrando il suo primo album, One Thousand Knives. La Yellow Magic Orchestra si ispirava liberamente ai Kraftwer con i quali condividono il pregio di essere stati tra i pionieri della musica elettronica, il loro contributo e' realmente rilevante tanto da condizionare le future generazioni con un sound che anticipava il synth-pop britannico, autori ed inventori di una nuova musica elettronica tecno-pop la cui influenza sara' fortissima su moltissima musica europea della prima meta' degli '80.
Euro
37,00
codice 3038668
scheda
Yellowjackets Samurai samba
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1985  warner bros 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good jazz
L' originale stampa europea di pressaggio tedesco, copertina (con diversi segni di invecchiamento) lucida fronte retro con barcode, label bianca con loghi Warner Bros grigi sullo sfondo, logo Warner Bros multicolore in alto e scritte su due righe lungo tutta la circonferenza, catalogo 925204-1, GEMA/BIEM in riquadro a sinistra. Pubblicato nel 1985 dalla Warner Bros, il terzo album, successivo a ''Mirage a trois'' (1983) e precedente ''Shades'' (1986). Il primo lavoro con il sassofonista Marc Russo in formazione e senza piu' il chitarrista Robben Ford, e' un disco che vede proeguire la band sulla strada di una fusion melodica ed aperta al gusto mainstream, con una produzione elegante e levigata, in tipico stile anni '80, ed una marcata componente pop che si va a sposare con un funk leggero e dinamico e con lievi spunti jazz, il tutto in un'atmosfera solare e da ''party''; elementi di samba si ritrovano solo nella title track, che chiude l'album. Questo gruppo fusion americano con radici anche nell' r'n'b, naque nel 1981 e annovero' nella sua formazione il chitarrista Robben Ford, nei primi anni di attivita'; Ford venne sostuito dal sassofonista Marc Russo prima del terzo album ''Samurai samba'' (1985), portando il gruppo verso una fusion accostata da alcuni critici al Joe Zawinul piu' melodico. Il gruppo vanta una lunga carriera, ancora in essere nel 2011, con numerosi album all'attivo.
Euro
10,00
codice 260694
scheda
Yellowman king yellowman (us version, ltd. yellow)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1984  music on vinyl 
reggae
Ristampa del 2024, in vinile 180 grammi, realizzata in occasione del 40esimo anniversario dall' uscita originaria, EDIZIONE LIMITATA DI 1000 COPIE, NUMERATE SUL RETRO, IN VINILE GIALLO, copertina pressoche' identica alla prima tiratura nella sua versione uscita in Usa su Columbia (completamente diversa da quella della versione inglese su Cbs), che rispecchia anche nella scaletta (con alcune differenza rispetto a quella inglese). Originariamente pubblicato nel 1984, caratterizzato dalla presenza dell' hit mondiale "Strong me wrong", che si avvale della collaborazione dei Material, il disco che, pubblicato da una major, e baciato da un notevole successo, ha rappresentato uno dei capitoli piu' importanti della diffiìusione della musica reggae, e del dance-hall in particolare, nel mondo negli anni '80. Non necessariamente uno dei capolavori del carismatico Yellowman, qui ancora accompagnato dai Roots Radics, ma uno dei suoi piu' comunicativi, con la voce del cantante ed i suoi testi carichi di pungente umorismo, sospesi fra temi sessuali e vita quotidiana dei giamaicani, a monopolizzare la scena. Considerato uno dei piu' grandi interpreti della dancehall giamaicana, Winston Foster, in arte Yellowman, fu uno dei principali artefici dell'affermazione del toasting e della dancehall negli anni '80. Nato nel 1956, Yellowman ha sofferto di di alcune grandi sfortune nella sua esistenza: cresciuto in un orfanotrofio, dovette soffrire i pregiudizi verso la sua condizione di albino, e poi, nemmeno trentenne e stella emergente della dancehall, nel 1982 ricevette una diagnosi di cancro, male che riusci' a sconfiggere ma che alcuni anni dopo lo costrinse ad una operazione alla mandibola che l lascio' sfigurato; ciononostante non ha mai perso il pungente umorismo, spesso ad esplicito sfondo sessuale (ed all'epoca oggetto di numerose critiche in patria), che contraddistingue i suoi testi e che ha contribuito a renderlo popolare. L'emergenza di numerosi concorrenti in ambito dancehall dalla meta' degli anni '80 in poi, e l'interesse per temi piu' spirituali ed impegnati sviluppato nel corso del tempo, hanno diminuito la sua fama in quel genere musicale, ma egli rimane in ogni caso una importantissima figura nell'evoluzione della dancehall.
Euro
16,00
codice 3038168
scheda
Yes 9012 live the solos
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1985  atco 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima stampa italiana, copertina (con moderati segni di invecchiamento) argentata liscia senza codice a barre, etichetta grigio/crema con logo viola Atco bianco e viola in alto ripetuto 12 volte ai lati, catalogo 790474-1. Pubblicato in Inghilterra nel novembre 1985 dopo ''90125'' (1983) e prima di "Big Generator'' (1987), giunto al numero 44 delle classifiche Uk ed al numero 81 di quelle Usa, il tredicesimo album. Registrato live da Tony Kaye, Trevor Rabin, Jon Anderson, Alan White, Chris Squire, nel marzo del 1984, durante il tour mondiale dell' album precedente, al Northlands Coliseum di Edmonton, Canada, ed a Dortmund, Germania, contiene i migliori assoli della lunga serie di concerti, estrapolati dalle performances ed editati dai musicisti stessi. Ecco la lista del materiale incluso: "Hold on", "Si" (Tony Kaye solo), "Solly's beard" (Trevor Rabin solo), "Soon" (Jon Anderson solo), "Changes", "Amazing Grace" (Chris Squire solo), "Whitefish" (Chris Squire, Alan White solo).
Euro
15,00
codice 266362
scheda
Yes 9012 live the solos
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  ger  1985  atco 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
seconda stampa auropea, pressata in Germania, copertina laminata con barcode, etichetta grigia senza logos sullo sfondo, con Atco in rosso in alto, catalogo 790474-1, "Gema / Biem" riquadrato a sinistra. Pubblicato in Inghilterra nel novembre 1985 dopo ''90125'' (1983) e prima di "Big Generator'' (1987), giunto al numero 44 delle classifiche Uk ed al numero 81 di quelle Usa, il tredicesimo album. Registrato live da Tony Kaye, Trevor Rabin, Jon Anderson, Alan White, Chris Squire, nel marzo del 1984, durante il tour mondiale dell' album precedente, al Northlands Coliseum di Edmonton, Canada, ed a Dortmund, Germania, contiene i migliori assoli della lunga serie di concerti, estrapolati dalle performances ed editati dai musicisti stessi. Ecco la lista del materiale incluso: "Hold on", "Si" (Tony Kaye solo), "Solly's beard" (Trevor Rabin solo), "Soon" (Jon Anderson solo), "Changes", "Amazing Grace" (Chris Squire solo), "Whitefish" (Chris Squire, Alan White solo).
Euro
18,00
codice 247134
scheda
Yes 9012 live the solos
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1985  music on vinyl 
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica a quella della originaria tiratura, ma con sfondo grigio e non argentato. Pubblicato in Inghilterra nel novembre 1985 dopo ''90125'' (1983) e prima di "Big Generator'' (1987), giunto al numero 44 delle classifiche Uk ed al numero 81 di quelle Usa, il tredicesimo album. Registrato live da Tony Kaye, Trevor Rabin, Jon Anderson, Alan White, Chris Squire, nel marzo del 1984, durante il tour mondiale dell' album precedente, al Northlands Coliseum di Edmonton, Canada, ed a Dortmund, Germania, contiene i migliori assoli della lunga serie di concerti, estrapolati dalle performances ed editati dai musicisti stessi. Ecco la lista del materiale incluso: "Hold on", "Si" (Tony Kaye solo), "Solly's beard" (Trevor Rabin solo), "Soon" (Jon Anderson solo), "Changes", "Amazing Grace" (Chris Squire solo), "Whitefish" (Chris Squire, Alan White solo).
Euro
23,00
codice 3016996
scheda
Yes Broadcasts 1969 (ltd. red vinyl)
Lp [edizione] nuovo  mono  uk  1969  rhythm & blues 
rock 60-70
Edizione limitata a mille copie in vinile di colore rosso / magenta, copertina senza codice a barre, label rosa e magenta con banda bianca centrale, scritte nere, catalogo R&B103. Pubblicato nel 2022 dalla Rhythm & Blues, questo album compila registrazioni televisive e radiofoniche dal vivo effettuate dagli Yes per emittenti tedesche e britanniche nel corso del 1969, in particolare nei mesi di agosto e di novembre di quell'anno, poco dopo la pubblicazione del loro primo eponimo album, uscito nel luglio precedente. La scaletta contiene interpretazioni di brani di quell'album, ma anche di qualche episodio che sarebbe stato pubblicato nel loro secondo album "Time and a word", nel luglio del 1970. Il gruppo è immortalato in una fase di passaggio dalla post-psichedelia al primissimo progressive rock, con ardite ed epiche trame strumentali che cominciano a farsi strada. Qui di seguito la scaletta. Side One : 1. Every Little Thing - German TV WDR, Big Apple, Wiesbaden, August 26 2. Something’s Coming - German TV WDR, Big Apple, Wiesbaden, August 26 3. Looking Around - BBC Radio The Johnnie Walker Show, June 4 4. Everydays - BBC Radio Symonds On Sunday, August 4 5. No Opportunity Necessary, No Experience Needed - Beat Club, Bremen, November 29; Side Two : 1. Something’s Coming - BBC Radio Symonds On Sunday, August 4 2. Every Little Thing - BBC Radio Symonds On Sunday, August 4 3. Looking Around - Beat Club, Bremen, November 29 4. Survival - Beat Club, Bremen, November 29.
Euro
15,00
codice 2139288
scheda
Yes Broadcasts 1969 (ltd. red vinyl)
Lp [edizione] nuovo  mono  uk  1969  rhythm & blues 
rock 60-70
Edizione limitata a mille copie in vinile di colore rosso / magenta, copertina senza codice a barre, label rosa e magenta con banda bianca centrale, scritte nere, catalogo R&B103. Pubblicato nel 2022 dalla Rhythm & Blues, questo album compila registrazioni televisive e radiofoniche dal vivo effettuate dagli Yes per emittenti tedesche e britanniche nel corso del 1969, in particolare nei mesi di agosto e di novembre di quell'anno, poco dopo la pubblicazione del loro primo eponimo album, uscito nel luglio precedente. La scaletta contiene interpretazioni di brani di quell'album, ma anche di qualche episodio che sarebbe stato pubblicato nel loro secondo album "Time and a word", nel luglio del 1970. Il gruppo è immortalato in una fase di passaggio dalla post-psichedelia al primissimo progressive rock, con ardite ed epiche trame strumentali che cominciano a farsi strada. Qui di seguito la scaletta. Side One : 1. Every Little Thing - German TV WDR, Big Apple, Wiesbaden, August 26 2. Something’s Coming - German TV WDR, Big Apple, Wiesbaden, August 26 3. Looking Around - BBC Radio The Johnnie Walker Show, June 4 4. Everydays - BBC Radio Symonds On Sunday, August 4 5. No Opportunity Necessary, No Experience Needed - Beat Club, Bremen, November 29; Side Two : 1. Something’s Coming - BBC Radio Symonds On Sunday, August 4 2. Every Little Thing - BBC Radio Symonds On Sunday, August 4 3. Looking Around - Beat Club, Bremen, November 29 4. Survival - Beat Club, Bremen, November 29.
Euro
18,00
codice 3515971
scheda
Yes close to the edge
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  atlantic 
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi, ottenuta dai master tapes originali, pressocche' identica alla prima rara tiratura su Atlantic, copertina apribile, corredata dell' originaria inner sleeve. Pubblicato il 13 settembre del 1972 dopo ''Fragile'' e prima di ''Tales from topographic oceans'', giunto al quarto posto in classifica in Uk ed al terzo in Usa. Il quinto album. "Fragile" era stato un lavoro epocale e registrare un seguito non fu un impresa facile, all'interno del gruppo esistevano forti tensioni, Bill Bruford era in uno stato di fortissima tensione con Jon Anderson che viveva invece una fase di intensisimo misticismo e appariva pochissimo interessato al lato concreto delle cose, Rick Wakeman non aveva voce in capitolo nelle registrazioni e soprattuto nelle composizioni, infatti le redini artistiche del gruppo erano saldamente in mano a Anderson, Steve Howe e Chris Squire. "Close to the Edge", certamente uno dei piu' importanti lavori degli anni '70, contiene solo tre brani, "And You and I" , "Siberian Khatru," e la suite lunga una facciata che porta il nome dell'album, queste tre lunghe composizioni rappresentano il vertice artisitico, sonoro, tecnico e lirico del percorso compiuto dal gruppo dagli inizi ad allora, ovvero l'essenza di 5 intensi anni . Close to the Edge sara' un successo straordinario ed entrera' nella top 5 sia in usa che in uk, la Atlantic sovvenzionera' un lunghissimo tour promozionale, ( alcuni di quei concerti saranno raccolti poi in ''yessongs'' ) che vedra' il gruppo suonare live ( con andy white, bill bruford lascera' un mese dopo l'uscita di questo album ) il successivo lavoro in studio, ''tales from topographic oceans'' perdera' forse quell' equilibrio che raggiunto in questo 1972, rende "Close to the Edge" un assoluto masterpiece.
Euro
30,00
codice 2136241
scheda
Yes don't kill the whale / abilene (misprint)
7" [edizione] originale  stereo  uk  1978  atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Singolo in formato 7", l' originale stampa inglese, copertina (con qualche segno di invecchiamento) in cartoncino, pressata da Garrod & Lofthouse ("G&L"), con apertura per il disco in alto, e flipback sul retro su due lati, eticherra verde e arancione, con fascia centrale bianca, con foro al centro piccolo, catalogo K 11184; versione che presenta il brano "Abilene" erroneamente indicato sul retrocopertina come "Abeline", e sull' etichetta del secondo lato come "Abalene". Pubblicato nell' agosto del 1978, il primo singolo tratto dall' album "Tormato" (che sarebbe uscito qualche settimana dopo dell' album), e giunto al numero 36 delle classifiche inglesi. Registrato da Jon Anderson, Steve Howe, Chris Squire, Rick Wakeman, Alan White, contiene sul lato A uno dei brani dell' album, "Don't Kill The Whale", e sul retro l' altrimenti inedita "Abeline", che conferma come il nuovo corso della band ponga la loro musica in bilico tra una versione aggiornata del rock progressivo dei loro precedenti lavori ed un approccio piu' pop.
Euro
6,00
codice 266138
scheda
Yes Fragile outtakes (ltd. rsd 2024)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  atlantic / rhino 
rock 60-70
EDIZIONE LIMITATA, REALIZZATA (IN 3000 COPIE) IN OCCASIONE DEL BLACK FRIDAY RECORD STORE DAY DEL NOVEMBRE 2024, copertina con parte sagomata "die-cut" sul fronte in corrispondenza dell' etichetta. Per la prima volta in vinile, una sorta di "versione alternativa" dello storico album "Fragile", con versioni alternative, mix inediti (vecchi e nuovi) ed una "All Fighters Past" che fu registrata nelle sessions dell' album, ma ne rimase esclusa. Ecco la lista completa dei brani e la specifica relativa alla versione inclusa: "Roundabout" (Early Rough Mix), "All Fighters Past" (Steven Wilson Mix), "We Have Heaven" (Full Version / Steven Wilson Mix), "South Side Of The Sky" (Early Take), "Five Per Cent For Nothing" (Alternate Version), "Long Distance Runaround/The Fish (Schindleria Praematurus)" (Alternate Version), "Mood For A Day" (Alternate Version), "Heart Of The Sunrise" (Alternate Version). Ecco le note relative all' album nella sua forma originale: Pubblicato in Inghilterra nel Novembre del 1971 dopo ''Yes Album'' e prima di ''Close To The Edge'', giunto al numero 7 delle classifiche UK ed al numero 4 di quelle USA dove invece usci' nel Gennaio del 1972. Il quarto album, e' il primo lavoro con Rick Wakeman proveniente dagli Strawbs e subentrato a Tony Kaye, contiene uno dei loro brani piu' rappresentativi, ''Roundabout'', il disco e' considerato da piu' parti come uno dei capolavori assoluti del progressive anglosassone, con brani luminosi ed ermetici, caratterizzati dalla particolare voce di Jon Anderson, e dalla chitarra di Steve Howe, ex Tomorrow, un disco che ha fatto epoca e che rimane tuttora come uno dei pilastri della musica degli anni '70.
Euro
35,00
codice 3036084
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Yes Going for the one (picture disc)
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1977  atlantic 
  [vinile]  excellent rock 60-70
ristampa del 2017, edizione limitata in PICTURE DISC, ancora fornita dell' originaria busta plastificata esterna con adesivo di presentazione. Pubblicato nel luglio del 1977 dopo ''Relayer'' e prima di ''Tormato'', giunto al numero 1 delle classifiche Uk ed al numero 8 di quelle Usa, il nono album. Registrato da Jon Anderson, Steve Howe, Chris Squire, Rick Wakeman ed Alan White, e' l' album del ritorno di Rick Wakeman che aveva lasciato nel 1974; il lavoro, costruito sullo stile dei classici del periodo d' oro, con 5 lunghi brani, avra' un successo straordinario riportando la band in testa alle classifiche di mezzo mondo, dopo un periodo di crisi che aveva visto la pubblicazione di un solo album in tre anni.
Euro
20,00
codice 244396
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Yes in the beginning (ltd orange vinyl)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  ava editions 
rock 60-70
Edizione limitata, numerata a mano sul retro, in vinile arancione, copertina apribile, corredata di inserto apribile di 4 pagine con foto e note. Realizzato nel 2020, questo album documenta gli inizi del celeberrimo gruppo progressivo inglese attraverso nove brani registrati tra il 1968 (quando ancora erano attivi come Mabel Greer's Toyshop) ed il 1969, durante sessions radiofoniche o televisive. Gli Yes stavano allora definendo il loro personale stile, come testimoniato dai coevi primi due album, facendo ancora convivere il germe del rock progressivo con gli influssi pop rock e post psichedelici, ma gia' si intrevedono le soluzioni complesse ed i brani articolati che diventeranno uno dei loro tratti distintivi, oltre che del rock progressivo in generale. Questa la scaletta, con occasioni e data di esecuzione: "Beyond and Before"; "Images of You and Me" e "Jeanetta" sono registrate dai Mabel Greer's Toyshop, qualche tempo prima del cambiamento di nome in Yes, durante il 1968, per la trasmissione radiofonica Nightride di BBC Radio 1, condotta da John Peel; "Beyond and Before" e "Survival" sono registrate il 15 ottobre del 1969 per la trasmissione televisiva Pop-Eye della televisione belga; "Dear Father", ''Everydays'' (cover di Stephen Stills), "Sweetness" e ''Something's coming'' (dal musical ''West side story'') sono registrate il 27 novembre del 1969 al Chikito Club di Berna, Svizzera, e trasmesse dalla televisione svizzera.
Euro
26,00
codice 2120067
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Yes Re-evolution
Lp [edizione] originale  stereo  lux  1973  flashback 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Copia con una piccola abrasione di circa un centimetro di diametro in alto sul fronte copertina, che è lucida e senza barcode, label gialla e nera con scritte nere, catalogo 08.90.0124-33, versione in vinile nero. Rara stampa "private press" del 1990 su Flashback, questo album contiene registrazioni dal vivo già edite a metà anni '70, in pubblicazioni private come "The affirmery" e "Stellar attraction". "Re-evolution" contiene brani registrati dal vivo al Boston Garden l'11 dicembre del 1974 (l'indicazione del 12 novembre 1974 sul retro copertina è errata), durante il tour di ''Relayer'', con il nuovo tastierista Patric Moraz in formazione, accanto a Jon Anderson, Chris Squire, Steve Howe ed Alan White; fa eccezione il brano "I see all people", registrato sempre dal vivo ma nel corso del 1973, con Rick Wakeman alle tastiere. Una buona qualita' di registrazione permette di assaporare un approccio ancora classico e progressivo da parte della celebre band inglese ancora in gran forma. Questi i brani presenti: ''Sound chaser'', ''To be over'', ''And you and I'', ''Roundabout'', "I see all people".
Euro
35,00
codice 334419
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Yes Something's coming bbc recordings (2lp + 7")
lp2 [edizione] originale  stereo  ita  1969  get back 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Doppio album con allegato 7" inciso solo da un alto (e fornito di copertina ripiegata attorno al disco), la prima ormai rara stampa, in vinile 180 grammi, copertina lucida apribile (con retro diverso rispetto alla successiva edizione realizzata dalla stessa Get Back nel 2014), con adesivo Siae metallizzato sul retro, label blu e gialla, catalogo GET505 (quello del singolo e' invece GET 7505); i brani contenuti sono gli stessi della stampa che la Lilith realizzara' nel 2009, ma in ordine cambiato. Pubblicato nel 2009 dalla lilith, questo album documenta le registrazioni radiofoniche del celeberrimo gruppo progressivo inglese presso la BBC, effettuate fra il 1969 ed 1970; fra queste, troviamo l' inedita ''For everyone'', contenuta nel singolo allegato. Gli Yes stavano allora definendo il loro personale stile, come testimoniato dai coevi primi due album, facendo ancora convivere il germe del rock progressivo con gli influssi pop rock e post psichedelici, ma gia' si intrevedono le soluzioni complesse ed i brani articolati che diventeranno uno dei loro tratti distintivi, oltre che del rock progressivo in generale. Questa la scaletta, con date di incisione: ''Something's coming'' (dal musical ''West side story''), ''Everydays'' (cover di Stephen Stills), ''Sweetness'', ''Dear father' ed ''Every little thing'' (cover dei Beatles) sono registrate live al Top Gear per John Peel, 12/1/69); ''Sweet dreams'' e ''Something's coming'' (sono registrate live al Top Gear per John Peel, 23/2/69); "Beyond and Before" provieneda una registrazione effettuata per una radio francese, ''(Intro) Sweetness'' e' registrata dal vivo al Johnny Walker show, 14/6/69, ''Lookin around'' e' registrata dal vivo al Dave Symonds Shoe, 4/8/69, ''Sweet dreams'' e ''Then'' sono registrate dal vivo al Dave Lee Travis Show, 19/1/70, ''Astral traveller'', ''Every little thing'', ''Everydays'' e "Then" (sono registrate dal vivo al Sunday Show, 17/3/70, ''No opportunity necesseary, no experience needed'' (cover di Richie Havens) proviene da una session registrata per una radio tedesca; infine ''For everyone'', contenuta nel singolo allegato, proviene dalla session al Sunday Show si cui sopra, 17/3/70.
Euro
45,00
codice 255746
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Yes Tales From topographic oceans
Lp2 [edizione] ristampa  stereo  ger  1973  atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
doppio album, ristampa europea, pressata in Germania negli anni '80, copertina apribile con barcode, con artwork realizzato da Roger Dean, etichetta custom, catalogo 80001. Pubblicato in Inghilterra nel dicembre del 1973 dopo ''Yessongs'' e prima di ''Relayer'', giunto al numero 1 delle classifiche Uk ed al numero 6 di quelle Usa. L'ottavo album. Il piu' ambizioso lavoro del gruppo, il primo in studio dopo l' ingresso di Alan White al posto di Bill Bruford alla batteria, e' un concept album basato sugli scritti di Paramhansa Yogananda, mistico indiano. Fu registrato con una tecnica sperimentale ed innovativa che prevedeva la registrazione degli strumenti ''a strati'', la critica non apprezzo' e stronco' l'opera, che per contro e' divenuta uno dei cult di tutta la cultura hippie degli anni '70. E' anche l'ultimo lavoro che vede la presenza di Wakeman nel gruppo.
Euro
30,00
codice 265013
scheda
Yes Tales From topographic oceans
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1973  atlantic 
rock 60-70
doppio album, ristampa in vinile pesante, pressocche' identica alla prima rara tiratura su Atlantic, copertina apribile senza barcode. Pubblicato in Inghilterra nel dicembre del 1973 dopo ''Yessongs'' e prima di ''Relayer'', giunto al numero 1 delle classifiche Uk ed al numero 6 di quelle Usa. L'ottavo album. Il piu' ambizioso lavoro del gruppo, registrato con Alan White, e' un concept album basato sugli scritti di Paramhansa Yogananda, mistico indiano. Fu registrato con una tecnica sperimentale ed innovativa che prevedeva la registrazione degli strumenti ''a strati'', la critica non apprezzo' e stronco' l'opera, che per contro e' divenuta uno dei cult di tutta la cultura hippie degli anni '70. E' anche l'ultimo lavoro che vede la presenza di Wakeman nel gruppo.
Euro
38,00
codice 2117623
scheda
Yes The Yes album
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1971  rhino/atlantic 
rock 60-70
Ristampa in vinile pesante, pressoche' identica ala prima edizione del 1971, con copertina apribile senza barcode. Pubblicato in Inghilterra nel marzo del 1971 dopo ''Time and a Word '' e prima di ''Fragile'', giunto al numero 7 delle calssifiche UK ed al numero 40 di quelle USA dove usci' nel maggio dello stesso anno. Il terzo album, il primo con Steve Howe, nonche' il primo a proporre il rock progressivo sinfonico e luminoso dai testi mistici ed ermetici che porra' il gruppo tra le leggende del rock inglese, registrato dalla formazione che prevedeva John Anderson, Chris Aquire, Steve Howe, Tony Kaye, Bill Bruford. Contiene ''Your Move'', brano simbolo degli anni classici del gruppo.
Euro
31,00
codice 2136766
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