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Yak
Pursuit of momentary happiness
Lp [edizione] nuovo stereo eu 2019 virgin
indie 2000
indie 2000
adesivo su cellophane, poster, etichette custom. "Pursuit of Momentary Happiness" (2019), secondo disco degli inglesi Yak, è un album ancora più potente dell'esordio "Alas Salvation" del 2016 : la formazione di Oli Burslem si fa interprete di un garage punk, selvaggio, istintivo ma allo stesso tempo psichedelico, con tanto di featuring con Jason Pierce (Spiritualized).
Yak - di stanza a londra - sono un trio rock dalle venature punk, garage, psichedeliche: Oli Burslem (voce, chitarra), Andy Jones (basso) e Elliott Rawson (batteria). Da ventenne il londinese Oli Burslem ha suonato in diversi gruppi con il suo amico d'infanzia, il bassista Andy Jones. Poi per qualche anno ha gestito un bancarella di mobili. E solo nel 2014 è ritornato alla musica formando gli Yak, insieme a Jones, ovviamente, e al batterista neozelandese Elliott Rawson. E lo stesso Burslem a raccontarlo a Mojo nel dicembre 2015: "Andy ed io siamo stati insieme in diverse band fin da quando eravamo ragazzini ma dopo un po' la disperazione usciva fuori da ogni poro" e "Ma sapevo che la musica era la cosa che amavo davvero". Il primo EP, "Plastic People"- contenente tre brani: la title track, "Smile" e "Distortion"- anticipa l'uscita del disco d'esordio "Alas Salvation", pubblicato nel maggio 2016 e seguito nel 2019 da "Pursuit of Momentary Happiness".
Yama and the Karma Dusters
Up from the Sewers
lp [edizione] nuovo stereo usa 1971 lion / return to analog
rock 60-70
rock 60-70
Ristampa del 2023, edizione limitata di 500 copie, corredata di booklet di 16 pagine, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima molto rara tiratura del 1971, pubblicata in Usa su Manhole. Basati a Chicago, gli Yama and the Karma Dusters, quintetto che in questo lavoro si allarga fino ad includere otto elementi, produssero questo unico leggendario album, tra i piu' interessanti e validi di tutta la scena americana underground contro-culturale dei primi anni '70, musicalmente collocabile all' interno di coordinate che stanno tra Frank Zappa, i Grateful Dead e certo Bob Dylan, ma animato da uno spirito fieramente ed inequivocabilmente underground, caratterizzato da una qualita' compositiva, strumentale e dei testi che sono tutte assolutamente di gran lunga superiori a quelle della stragrande maggioranza dei numerosi dischi usciti negli stessi anni in questo ambito. Contiene episodi duri e potenti, come "Revolution", "CTA" ed "Evolution", altri vicini al folk-rock come "Don't Kill The Babies" e "Like To Make It Back To Puerto Rico", ballate folk come "I Want To Talk To You" e "Reflections", il tutto a base di un robusto Chicago blues, con forti influenze Dylaniane in "Snow Bitch", ed un eccellente piano tonk su "Wouldn't It Be Funny". Tra i musicisti il chitarrista e cantante Howard Berkman ed il bassista Neal Pollack, entrambi gia' nei Knaves autori di due singoli tra il 1966 ed il 1967, tra gli animatori della ricca scena garage di Chicago degli anni '60.
Yamashita yosuke
Breathtake
Lp [edizione] ristampa stereo usa 1975 west 54
[vinile] Excellent [copertina] Very good jazz
[vinile] Excellent [copertina] Very good jazz
Prima stampa americana del 1980 su West 54, copertina cartonata senza barcode, label con dipinto di palazzi a colori sullo sfondo, logo West 54 bianco e nero in alto a sinistra, catalogo WLW8009. Originariamente pubblicato nel 1975 dalla Frasco solo in Giappone, uscito in Usa nel 1980, questo album fu inciso allo Union Studio di Monaco di Baviera, Germania, dal solo Yosuke Yamashita al pianoforte. Composto interamente da Yamashita, "Breathtake" è un lavoro dai toni complessivamente riflessivi, ma aperto anche a dinamiche e sfuggenti fughe ora verso il free jazz ora verso il post bop più sperimentale, lontano da melodie facili o canoniche. Questa la scaletta: "Roihani", "Echo", "Mina's second theme", "Breathtake", "Entlam", "It will be forever", "Turning point". Uno dei più stimati jazzisti giapponesi della sua generazione il pianista Yosuke Yamashita nacque a Tokyo del 1942; negli anni '60 suonò per un periodo con il famoso sassofonista Sadao Watanabe, quindi nel 1969 formò un proprio trio senza contrabbassista. L'influenza di un classico come Bill Evans si intrecciò progressivamente con quella di movimenti jazz più radicali come il free e, negli anni '70, Yamashita si fece apprezzare anche in Europa, per poi debuttare negli USA nel 1979, al festival jazz di Newport; in quel periodo incise anche con una fondamentale formazione sperimentale americana, gli Art Ensemble Of Chicago. In seguito, il pianista prese ad esibirsi con maggiore frequenza in concerti per solo pianoforte, ma approfondì anche la sintesti con le musiche dell'Asia orientale, impiegando percussioni giapponesi e coreane, ed integrando elementi di musica classica nella sua arte. Ha continuato la sua attività nei decenni, lavorando con illustri colleghi quali Elvin Jones, Max Roach, Bill Laswell, Lester Bowie e Cecil McBee.
Yamashta stomu
Raindog
Lp [edizione] originale stereo uk 1975 island
[vinile] Excellent [copertina] Good rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Good rock 60-70
prima stampa inglese, copertina (con diversi segni di usura) con "Yamashta" in rilievo embossed sul fronte, pressata da "Robor Limited", con retro con logo con "i" stilizzata e "Island Records" sotto di essa, inner sleeve semirigida con foto e con due angoli sagomati (gli altri due sono invece normali ad angolo retto), etichetta "pink rim", multicolore con fascia esterna rosa, con "(p) 1975 Island Records Ltd" a destra, senza il trattino ma il puntino dopo il prefisso ILPS, ed il trattino tra il numero di catalogo e la lettera che indica la facciata; sul trail off dei due lati "ILPS 931 A-1U" (lato A) e "ILPS 9316 B-1U" (lato B), catalogo ILPS9319. Pubblicato nel 1975 dalla Island nel Regno Unito, il quarto album in studio (escluse le varie opere in collaborazione), successivo a ''Freedom is frightnening'' (1973) e precedente ''Go too'' (1977). Accompagnato dai membri dei suoi anglo-nipponici East Wind, ma senza più Hugh Hopper, e con in più due cantanti anglosassoni, Murray Head e Maxine Nightingale, Yamashta ci offre con "Raindog" un'opera eclettica che esplora diverse possibilità di incrocio fra generi e culture musicali: si inizia con la lunghissima "Dunes", eccellente episodio di jazz rock progressivo con sfumature arabeggianti, mentre "33 1 / 3" è un brano per sole percussioni in cui si incontrano Oriente ed Occidente, "Shadows" mostra influenze di musica classica, e la title track suona come un ibrido fra soul rock e progressive, con ottime parti chitarristiche di Gary Boyle. Stimato ed importante percussionista e compositore giapponese, Stomu Yamashta nacque a Kyoto nel 1947; studiò in prestigiosi istituti musicali sia in patria che negli Stati Uniti, a contatto con musicisti di classica ma anche con jazzisti. I suoi primi lavori erano all'insegna di musica d'avanguardia percussiva (come il celebrato ''Red Buddha'' del 1971), e va citata anche la sua collaborazione con il pianista Masahiko Sato, che fruttò l'album ''Metempsychosis'' (1971). Yamashta si cimentò in seguito con contaminazioni jazz e rock, formando prima gli East Wind, nel 1973 (che includevano Hugh Hopper dei Soft Machine), autori di due album, e poi il super gruppo fusion Go, che comprendeva nomi del calibro di Steve Winwood, Klaus Schulze, Al Di Meola e Michael Shrieve. La sua carriera prosegue negli anni '80 ed oltre con altri progetti.
Yamashta stomu's east wind
one by one
Lp [edizione] originale stereo uk 1974 Island
[vinile] Excellent [copertina] Good rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Good rock 60-70
prima rara stampa inglese, copertina (con diversi comunque non gravi segni di invecchiamento) pressasta da Robor Limited, etichetta "Island pink rim", multicolore con palma e fascia esterna rosa, con un punto tra il prefisso ILPS ed il numero catalogo e un trattino tra numero di catalogo e indicazione facciata, e con sotto ''(p) 1974 Island Records ltd'', trail off matrix "A-1U" e "B-1U" sulle rispettive facciate. Pubblicato dalla Island nel 1974, uscito dopo ''Freedom is frightening'', il secondo dei due albums a nome "Stomu Yamashta's East Wind, colonna sonora del film ''One by one'' (sul mondo delle corse automobilistiche). Registrato con Hugh Hopper, Gary Boyle, Aammi Abu, Nigel Morris e Brian Gascoigne, come l' altro lavoro a mome East Wind e' album piu' influenzato dal jazz rock rispetto ai lavori solisti di Yamashta, con venature di sperimentazione e riferimenti alla protofusion. Stimato ed importante percussionista e compositore giapponese, Stomu Yamashta nacque a Kyoto nel 1947; studiò in prestigiosi istituti musicali sia in patria che negli Stati Uniti, a contatto con musicisti di classica ma anche con jazzisti. I suoi primi lavori erano all'insegna di musica d'avanguardia percussiva (come il celebrato ''Red Buddha'' del 1971), e va citata anche la sua collaborazione con il pianista Masahiko Sato, che fruttò l'album ''Metempsychosis'' (1971). Yamashta si cimentò in seguito con contaminazioni jazz e rock, formando prima gli East Wind, nel 1973 (che includevano Hugh Hopper dei Soft Machine), autori di due album, e poi il super gruppo fusion Go, che comprendeva nomi del calibro di Steve Winwood, Klaus Schulze, Al Di Meola e Michael Shrieve. La sua carriera prosegue negli anni '80 ed oltre con altri progetti.
Yanagida hiro
Hiro yanagida
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1971 absinthe
rock 60-70
rock 60-70
Copertina apribile senza codice a barre. Ristampa del 2018 ad opera della Absinthe, pressoché identica alla ultrarara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1971 dalla Atlantic in Giappone, il secondo album solista, successivo a "Milk time" (1970) e precedente "Hiro" (1972). Inciso dal tastierista con una formazione che include ancora una volta il virtuoso Kimio Mizutani (chitarra elettrica), il secondo album di Yanagifa è un lavoro prettamente strumentale, dal sound ancora più intricato, progressivo e virtuosistico rispetto al suo primo lp, meno psichedelico e più art rock, anche se la chitarra di Mizutani mantiene sfumature acid rock, molto distorte nel vorticoso e più lungo episodio del disco, "The murder in the midnight", mentre Yanagida disegna con l'organo partiture lancinanti e tese che fanno pensare ad una versione più estrema di Brian Auger. Un altro episodio fra i più lunghi, la lenta "Fantasia", inizia con delicatezza e con melodie di flauto ma si sviluppa poi in un lungo assolo acid blues di Mizutani, dai richiami hendrixiani. Gli altri brani del disco sono più brevi e meno laceranti, ed alcuni di essi cantati, uno dalla voce di Joey Smith degli Speed, Glue & Shinki ("My dear mary"). Il tastierista giapponese Hiro Yanagida, nato nel 1949, ha preso parte a molti progetti del rock psichedelico e progressivo nipponico fra la fine degli anni '60 ed i primi '70, fra cui Apryl Fool, Foodbrain e Love Live Life + One. Ha anche pubblicato una serie di album solisti nel corso degli anni '70, con le tastiere in primo piano e sempre muovendosi fra acid rock, progressive e jazz rock, ed ai quali hanno collaborato quotati colleghi come il chitarrista Kimio Mizutani. Debutta su lp con "Milk time" (1970), seguito da "Hiro Yanagida" (1971), "Hiro" (1972) e "Hirocosmos" (1973).
Yanagida hiro
Milk time
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1970 absinthe
rock 60-70
rock 60-70
Copertina apribile senza codice a barre. Ristampa del 2017 ad opera della Absinthe, con copertina apribile. Originariamente pubblicato nel 1970 dalla Liberty in Giappone, l'ultrararo primo album solista, precedente "Hiro Yanagida" (1971). Inciso dal tastierista con Hiro Tsunoda (batteria, percussioni), il virtuoso Kimio Mizutani (chitarra elettrica), Hiroki Tamaki (violino elettrificato), Nozomu Nakatani (flauto) e Keiju Ishikawa (basso), "Milk time" è un lavoro prettamente strumentale in bilico fra gli ultimi scampoli della psichedelia ed un progressive rock dinamico e dominato dalle tastiere, in particolare dall'organo, più jazzato e "groovy" che classicheggiante, contornato da ottime parti di chitarra inacidita di Mizutani e dalle partiture di violino elettrico di Tamaki, che richiamano quelle di Jean-Luc Ponty. La lunga "Fingers of a red type-writer" intreccia un andamento blues ipnotico con notevoli virtuosismi di violino e chitarra, mentre l'altro brano esteso del disco, "Running shirts long", è una passerella per gli assoli dei vari strumentisti, come un brano jazz, ma dal suono rock. Il tastierista giapponese Hiro Yanagida, nato nel 1949, ha preso parte a molti progetti del rock psichedelico e progressivo nipponico fra la fine degli anni '60 ed i primi '70, fra cui Apryl Fool, Foodbrain e Love Live Life + One. Ha anche pubblicato una serie di album solisti nel corso degli anni '70, con le tastiere in primo piano e sempre muovendosi fra acid rock, progressive e jazz rock, ed ai quali hanno collaborato quotati colleghi come il chitarrista Kimio Mizutani. Debutta su lp con "Milk time" (1970), seguito da "Hiro Yanagida" (1971), "Hiro" (1972) e "Hirocosmos" (1973).
Yancey mama
Mama yancey sings, art hodes plays blues
Lp [edizione] originale mono usa 1965 verve folkways
[vinile] Excellent [copertina] Very good blues rnr coun
[vinile] Excellent [copertina] Very good blues rnr coun
prima stampa USA in mono, copertina (con leggeri segni di invecchiamento e con alcune piccole scritte sul retro) cartonata con logo Folkways sotto quello Verve, etichetta oro opaco con logo "Folkways" nero scritto in alto, sotto al logo "Verve" bianco, catalogo FV-9015. Pubblicato nel 1965 dalla Verve Folkways, inciso a Chicago nel giugno dello stesso anno, questo album e' frutto del fantastico incontro tra la grande e misconosciuta cantante blues Mama Yancey (per quarant'anni moglie del pianista folk-blues Jimmy Yancey) ed il pianista Art Hodes (negli anni '20 con Armstrong e nei '40 giornalista per la rivista "Downbeat"), nato in Russia ma cresciuto e vissuto tra New York e Chicago, che qui sostituisce l'ormai al tempo dipartito marito della Yancey, deceduto nel 1951. Un disco di solo piano e voce,nella grande tradizione jazz e blues che prende spunto dagli stili originati prima della seconda guerra mondiale, e dove la voce di Mama spicca per il suo timbro particolarissimo, limpido e penetrante; l'album fu composto esclusivamente dalla Yancey, con la sola eccezione di "Grandpa's bells", brano che chiude il disco, scritto da Hodes e che consiste in un assolo del grande pianista. Questa la scaletta: ''Good package blues'', ''Cabage patch'', ''Good conductor'', ''How long'', ''Every day in the week'', ''Get him out of your system'', ''Sweet lovin' daddy'', ''Trouble in mind'', ''Grandpa's bells''. Estelle ''Mama'' Yancey (1896 – 1986), originaria di Cairo nello Illinois, e' stata una grande cantante jazz e blues, rinomata come membro del duo composto con il marito Jimmy Yancey (1894-1951), grande pianista boogie-woogie gia' attivo nei decenni prebellici. Dotata di grande umorismo e di carisma sul palco, ''Mama'' canto' spesso accompagnando il marito negli anni '30 e '40, e nel 1948 si esibirono al prestigioso Carnegie Hall; scomparso il consorte nel 1951, la cantante continuo' a suonare dal vivo e ad incidere musica nei decenni successivi, regalando ancora ottima musica con la sua voce.
Yancy derringer
openers
Lp [edizione] ristampa stereo ita 1975 comet / gear fab
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi, realizzata nel 1999 in 1000 copie ed ormai rara, copertina cartonata con effetto in rilievo "textured" fonte e retro, senza barcode, pressoche' identica alla prima molto rara tiratura uscita nel 1975 su Hemisphere, se non per le scritte sul retro, che sono in rosso invece che in bianco, catalogo GFC410, copia corredata di inserto con note e foto. Questo quartetto di heavy rock chitarristico proveniente da Madison, Wisconsin, realizzo' un unico album su etichetta Hemisphere nel 1975, lavoro di solido ed efficace hard rock con influenze roots, blues e rock'n'roll, ma anche elementi vagamente psichedelici qua' e la', come nella davvero notevole e lunga "Weedburner" che domina l' album, brano di grande efficacia, segnato insieme da ricchi effetti ed una azzeccatissima chitarra slide, che in tale contesto sonoro rende il brano particolarmente intrigante e personale. Una successiva incarnazione della bnad pubblichera' qualche tempo dopo un singolo a nome The...Vers.
Yankee dollar
yankee dollar
Lp [edizione] nuovo stereo usa 1968 dot
rock 60-70
rock 60-70
Ristampa con copertina senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita in America su Dot. Uscito nel settembre del 1968, l' unico album del gruppo californiano di San Luis Obispo, eccellente esempio di acid rock chitarristico tipicamente westcoastiano, sincero e accattivante, con i tratti tipici del flower power californiano di allora: doppia voce maschile/femminile, fuzz guitars e melodie agrodolci, tra i Jefferson Airplane e talora il folk rock dei Byrds, in piu' una bella tastiera quasi onnipresente, con brani ora incalzanti ed ora sognanti, originali come "Sanctuary", "Live and Let Live" o "Follow Your Dream's Way", e le covers assai personali di "Catch the Wind" di Donovan, "Let' Get Together" di Dino Valenti e "The Times They Are A-Changin' " di Dylan. Una piccola perla dell' underground americano, considerato da tutta la critica come un vero capolavoro, con una fama meritatamente cresciuta a dismisura nel corso dei decenni. Tre dei brani dell' album risultano composti da John Carter e Tim Gilbert, dei Rainy Daze di Denver, e furono lo stesso anno registrati anche dagli Hardwater. Il cantante David Riordan sara' poi con Sweet Pain e Warehouse Sound Co., pubblicando anche un album solista nel 1974.
Yanks (flamin' groovies)
tell me no lies
lp [edizione] originale stereo fra 1984 lolita
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
L' originale stampa, pressato in esclusiva dalla francese Lolita, copertina laminata fronte e retro, senza barcode, etichetta nera con logo bianco e giallo, catalogo 5029. Pubblicato nel 1984, l' unico album, in realta' raccolta che mette insieme i due minialbums del gruppo californiano di San Francisco, nato dalle ceneri degli SVT, da cui proveniva non solo il batterista Paul Zahl (anche ex Readymades e Tuxedomoon, ma anche il bassista Jack Casady, ex Jefferson Airplane, che pero' lascio' il gruppo prima che potesse incidere qualcosa. I sei brani della b-side sono quelli del minialbum "Only Lovers Left Alive" uscito in Usa su DTI Records nel 1983, mentre quelli della facciata A sono i sei brani del secondo mini "Made In The States" uscito per la stessa etichetta nel 1984. Un disco minore ma niente affatto trascurabile, tra power pop, r'n'r, influenze 60's e suoni comunque ruspanti e grintosi ma piu' vicini a gruppi contemporanei come Long Ryders o Replacements. Paul Zahl ed il chitarrista Jack Johnson, che aveva suonato, prima degli Yanks, con Roky Erickson (co-autore tra l' altro di alcuni brani dell' album di Erickson "Gremlins Have Pictures"), saranno presto entrambi impegnati in una delle tante incarnazioni dei Flamin' Groovies.
Yanya nilufer
My method actor (ltd)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 2024 ninja tune
indie 2000
indie 2000
edizione limitata in vinile ambra trasparente, copertina apribile, adesivo su cellophane. Terzo album per l'artista londinese, concepito in solitudine con il produttore Wilma Archer. Un disco che sembra omaggiare gli anni novanta con brani chitarristici che si avvicinano al rock alternativo del periodo, con un sound chitarristico denso e compatto sul quale la cantante usa una voce che alterna un registro r&b ad evocazioni shoegaze.
Nilüfer Yanya, artista britannica classe 1996, figlia di due artisti visivi, Yanya è cresciuta a Chelsea, Londra. Cresciuta con la musica turca del padre e la musica classica di sua madre, presto ha cominciato la sua carriera musicale con demo caricate su SoundCloud nel 2014. Il suo primo EP, "Small Crimes/Keep on Calling", è stato pubblicato nel 2016. Il suo primo album è "Miss universe" del 2019
Yard act
Dark days ep (ltd silver)
12" [edizione] nuovo stereo eu 2021 zen f.c.
indie 2000
indie 2000
edizione limitata in vinile argento, adesivo su cellophane. Ep di debutto con 4 brani inediti su album. gruppo di Leeds, autore di un ottimo post punk moderno e spigoloso sulla scia di Idles, Fontaines D.C, Sleaford mods etc. e bands del passato: Blur, Art brut, Xtc ed in particolar modo i Fall (con i quali il cantante condivide il cognome Smith) . Attitudine da pub, liriche riversate dal cantante James Smith in gran quantità con un spudorato, cinico e satirico sguardo "british" verso l'attualità britannica, la moderna società senza tralasciare riflessioni su aspetti personali di piccola quotidianetà.
Yard act
The overload (+bonus)
Lp2 [edizione] nuovo stereo eu 2022 island
indie 2000
indie 2000
edizione che include un bonus ep "npr tiny desk home concert recording", etched su un lato, adesivo su cellophane. L'atteso debutto del gruppo di Leeds, autore di un ottimo post punk moderno e spigoloso sulla scia di Idles, Fontaines D.C, Sleaford mods etc. e bands del passato: Blur, Art brut, Xtc ed in particolar modo i Fall (con i quali il cantante condivide il cognome Smith) . Attitudine da pub, liriche riversate dal cantante James Smith in gran quantità con un spudorato, cinico e satirico sguardo "british" verso l'attualità britannica, la moderna società senza tralasciare riflessioni su aspetti personali di piccola quotidianetà. Note complete a seguire.
Yard act
Where's my utopia?
Lp [edizione] nuovo stereo cze 2024 island
indie 2000
indie 2000
inner sleeve. Il secondo album della band inglese, che sposta il tiro in maniera sempre più marcata verso una moderna miscela di dance dai toni funky e punk rock. I testi sono ora introspettivi, ora di denuncia verso i problemi della società contemporanea oppure pieni di ironia con divertenti racconti autobiografici. Prodotto dal batterista e produttore dei Gorillaz Remi Kabaka Jr
Gruppo di Leeds, autore di un ottimo post punk moderno e spigoloso sulla scia di Idles,Squid, Sleaford mods etc. e bands del passato: Blur, Art brut, Xtc ed in particolar modo i Fall (con i quali il cantante condivide il cognome Smith) . Attitudine da pub, liriche riversate dal cantante James Smith in gran quantità con un spudorato, cinico e satirico sguardo "british" verso l'attualità britannica, la moderna società, senza tralasciare riflessioni su aspetti personali di piccola quotidianetà
Yard trauma
eyes + 2 (yellow vinyl)
7" [edizione] seconda stampa stereo usa 1990 dionysus
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
Ep in formato 7", laseconda stampa, in vinile giallo trasparente, copertina con apertura per il disco in alto, etichetta nera ed argento, foro al centro piccolo, catalogo ID074511. Pubblicato nel 1990, contiene tre brani all' epoca inediti, le anfetaminiche e trascinanti "Eyes" e "Traumatized", presto incluse nell' album "Lose Your Head", che rivelano la forte infleunza del punk rock in questi ultimi anni di attivita' della band, e l' altrimenti inedita "Priority Male", che si ricollega ai trascorsi 60's garage degli Yard Trauma, sebbene con sonorita' meno smaccatamente 60's che in passato., il tutto registrato con la produzione di Brett Gurewitz (Bad Religion), e la formazione composta da Lee Joseph (basso, voce), Joe Dodge (chitarra), Walter Neel (chitarra, voce) e Davey Steel (batteria). Storico gruppo garage di Tucson, Arizona, attivo dal 1982 e nato dalle ceneri dei Jonny Sevin, gli Yard Trauma ebbero nella prima gloriosa formazione Joe Dodge alla chitarra accanto all'ex Unclaimed Lee Joseph, prima dello scioglimento dopo il secondo album ''Must've been something I took...'' (1985) e della successiva ricostituzione, ormai basati a Los Angeles. Inizialmente dediti ad un sound di matrice fortemente sixties a base di garage e psichedelia e fatti oggetto di culto nell'ambito del revival garage degli anni '80, virarono con gli ultimi album verso un sound dalle venature punk. Lee Joseph, che aveva militato gia' nei Jacket Weather autori di un 7" nel 1983, e per un periodo nei gloriosi Unclaimed, continuera' per qualche anno a capo degli Outsideinside, senza rinunciare alla sua etichetta Dionysus.
Yard trauma
Face to face
Lp [edizione] originale stereo usa 1988 dionysus
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
Prima stampa USA, copertina lucida fronte retro senza barcode, completa di inserto testi in carta formato lp, label nera con scritte argento e logo Dionysus argentato a sinistra su di una facciata, nera con ragno e ragnatela argento sull'altra, catalogo ID123310, groove message ''creepy crawly'' sul lato A e ''Arthur Lyman rules!'' sul lato B. Pubblicato nel 1988 dalla Dionysus, il terzo album, uscito dopo ''Must've been something i took...'' (1985) e prima di ''Lose your head'' (1990). ''Face to face'' fu il primo album della rinnovata formazione americana, riformatasi attorno a Lee Joseph e Joe Dodge (qui con Scott Forer alla batteria) e ormai stabilitasi a Los Angeles; parimenti, anche il suono degli Yard Trauma si rinnova in questi solchi, mantenendo ancora forti influenze sixties e garage, che si accompagnano pero' ad un suono piu' potente dalle tinte punk che allontana il disco dal piu' classico neo garage sound degli anni '80. Fra gli ospiti delle incisioni troviamo alla chitarra, in un brano per ciascuno, Brett Gurewitz (Bad Religion) e Rich Coffee (Thee Fourgiven). Storico gruppo garage di Tucson, Arizona, attivo dal 1982 e nato dalle ceneri dei Jonny Sevin, gli Yard Trauma ebbero nella prima gloriosa formazione Joe Dodge alla chitarra accanto all'ex Unclaimed Lee Joseph, prima dello scioglimento dopo il secondo album ''Must've been something I took...'' (1985) e della successiva ricostituzione, ormai basati a Los Angeles. Inizialmente dediti ad un sound di matrice fortemente sixties a base di garage e psichedelia e fatti oggetto di culto nell'ambito del revival garage degli anni '80, virarono con gli ultimi album verso un sound dalle venature punk. Lee Joseph, che aveva militato gia' nei Jacket Weather autori di un 7" nel 1983, e per un periodo nei gloriosi Unclaimed, continuera' per qualche anno a capo degli Outsideinside, senza rinunciare alla sua etichetta Dionysus.
Yard trauma
Face to face
Lp [edizione] originale stereo usa 1988 dionysus
[vinile] Excellent [copertina] Very good punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Very good punk new wave
Prima stampa americana, copertina lucida fronte retro senza barcode, ancora incellophanata ma con angolo in basso a destra che presenta delle piegature, completa di inserto testi in carta formato lp, label nera con scritte argento e logo Dionysus argentato a sinistra su di una facciata, nera con ragno e ragnatela argento sull'altra, catalogo ID123310, groove message ''creepy crawly'' sul lato A e ''Arthur Lyman rules!'' sul lato B. Pubblicato nel 1988 dalla Dionysus, il terzo album, uscito dopo ''Must've been something i took...'' (1985) e prima di ''Lose your head'' (1990). ''Face to face'' fu il primo album della rinnovata formazione americana, riformatasi attorno a Lee Joseph e Joe Dodge (qui con Scott Forer alla batteria) e ormai stabilitasi a Los Angeles; parimenti, anche il suono degli Yard Trauma si rinnova in questi solchi, mantenendo ancora forti influenze sixties e garage, che si accompagnano pero' ad un suono piu' potente dalle tinte punk che allontana il disco dal piu' classico neo garage sound degli anni '80. Fra gli ospiti delle incisioni troviamo alla chitarra, in un brano per ciascuno, Brett Gurewitz (Bad Religion) e Rich Coffee (Thee Fourgiven). Storico gruppo garage di Tucson, Arizona, attivo dal 1982 e nato dalle ceneri dei Jonny Sevin, gli Yard Trauma ebbero nella prima gloriosa formazione Joe Dodge alla chitarra accanto all'ex Unclaimed Lee Joseph, prima dello scioglimento dopo il secondo album ''Must've been something I took...'' (1985) e della successiva ricostituzione, ormai basati a Los Angeles. Inizialmente dediti ad un sound di matrice fortemente sixties a base di garage e psichedelia e fatti oggetto di culto nell'ambito del revival garage degli anni '80, virarono con gli ultimi album verso un sound dalle venature punk. Lee Joseph, che aveva militato gia' nei Jacket Weather autori di un 7" nel 1983, e per un periodo nei gloriosi Unclaimed, continuera' per qualche anno a capo degli Outsideinside, senza rinunciare alla sua etichetta Dionysus.
Yard trauma
Face to face
Lp [edizione] originale stereo usa 1988 dionysus
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
Copia ancora incellophanata, con adesivo di presentazione sul cellophane, prima stampa USA, copertina lucida fronte retro senza barcode, completa di inserto testi in carta formato lp, label nera con scritte argento e logo Dionysus argentato a sinistra su di una facciata, nera con ragno e ragnatela argento sull'altra, catalogo ID123310, groove message ''creepy crawly'' sul lato A e ''Arthur Lyman rules!'' sul lato B. Pubblicato nel 1988 dalla Dionysus, il terzo album, uscito dopo ''Must've been something i took...'' (1985) e prima di ''Lose your head'' (1990). ''Face to face'' fu il primo album della rinnovata formazione americana, riformatasi attorno a Lee Joseph e Joe Dodge (qui con Scott Forer alla batteria) e ormai stabilitasi a Los Angeles; parimenti, anche il suono degli Yard Trauma si rinnova in questi solchi, mantenendo ancora forti influenze sixties e garage, che si accompagnano pero' ad un suono piu' potente dalle tinte punk che allontana il disco dal piu' classico neo garage sound degli anni '80. Fra gli ospiti delle incisioni troviamo alla chitarra, in un brano per ciascuno, Brett Gurewitz (Bad Religion) e Rich Coffee (Thee Fourgiven). Storico gruppo garage di Tucson, Arizona, attivo dal 1982 e nato dalle ceneri dei Jonny Sevin, gli Yard Trauma ebbero nella prima gloriosa formazione Joe Dodge alla chitarra accanto all'ex Unclaimed Lee Joseph, prima dello scioglimento dopo il secondo album ''Must've been something I took...'' (1985) e della successiva ricostituzione, ormai basati a Los Angeles. Inizialmente dediti ad un sound di matrice fortemente sixties a base di garage e psichedelia e fatti oggetto di culto nell'ambito del revival garage degli anni '80, virarono con gli ultimi album verso un sound dalle venature punk. Lee Joseph, che aveva militato gia' nei Jacket Weather autori di un 7" nel 1983, e per un periodo nei gloriosi Unclaimed, continuera' per qualche anno a capo degli Outsideinside, senza rinunciare alla sua etichetta Dionysus.
Yard trauma
Lose your head
Lp [edizione] originale stereo usa 1990 gift of life
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
Copia ancora incellophanata, copertina lucida fronte retro, fabbricata in Canada e con barcode, vinile ambrato se posto in controluce, inserto in carta formato lp con testi e foto, label bianca con scritte nere e logo Gift Of Life nero e grigio in alto, catalogo GIFT29, groove message ''passports please'' sul lato A e ''not good'' sul lato B. Pubblicato nel 1990 dalla Gift Of Life, il quarto album, uscito dopo ''Face to face'' (1988) e prima di ''Oh my god'' (1994). Il secondo frutto della seconda fase della storia degli Yard Trauma, ora basati a Los Angeles, e qui con Walter Neel e Davey a supportare i due membri originari rimasti Lee Joseph e Joe Dodge. L'album segna un deciso cambio di stile per il sound della band, gia' intravisto nel lavoro precedente ma qui assai piu' marcato: una decisa virata verso il punk rock, con un suono piu' potente, denso e talvolta anche molto tirato, che lascia ormai ben poco spazio alle suggestioni garage anni '60. Storico gruppo garage di Tucson, Arizona, attivo dal 1982 e nato dalle ceneri dei Jonny Sevin, gli Yard Trauma ebbero nella prima gloriosa formazione Joe Dodge alla chitarra accanto all'ex Unclaimed Lee Joseph, prima dello scioglimento dopo il secondo album ''Must've been something I took...'' (1985) e della successiva ricostituzione, ormai basati a Los Angeles. Inizialmente dediti ad un sound di matrice fortemente sixties a base di garage e psichedelia e fatti oggetto di culto nell'ambito del revival garage degli anni '80, virarono con gli ultimi album verso un sound dalle venature punk. Lee Joseph, che aveva militato gia' nei Jacket Weather autori di un 7" nel 1983, e per un periodo nei gloriosi Unclaimed, continuera' per qualche anno a capo degli Outsideinside, senza rinunciare alla sua etichetta Dionysus.
Yard trauma
Oh my god!!
Lp [edizione] originale stereo ita 1994 helter skelter
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
Prima stampa, pressata in Italia, copertina senza barcode, inserto con foto, label custom bianca e nera con scritte nere e nome del gruppo stilizzato, logo Helter Skelter Records a destra e logo Hell Yeah a sinistra, catalogo HS931237 / HELL17. Pubblicato nell'aprile del 1994 dalla italiana Helter Skelter congiuntamente alla americana Hell Yeah, sottoetichetta della Dyonisus, il quinto ed ultimo album, successivo a ''Lose your head'' (1990). ''Oh my god!!'' custodito in una copertina a dir poco inquietante, fu inciso alcuni anni prima, fra il luglio e l'ottobre del 1991, con la formazione composta da Lee Joseph (basso, voce), Joe Dodge (chitarra), Walter Neel (chitarra, voce) e Davey (batteria); Dodge fu anche l'autore di tutti i brani tranne uno. Il loro sound e' qui cupo, denso, tiratissimo e violento, molto piu' vicino al protopunk stoogesiano alla ''Raw power'' ed al punk che al garage anni '60, di cui permangono alcune tracce lievemente acide in un paio di episodi. Storico gruppo garage di Tucson, Arizona, attivo dal 1982 e nato dalle ceneri dei Jonny Sevin, gli Yard Trauma ebbero nella prima gloriosa formazione Joe Dodge alla chitarra accanto all'ex Unclaimed Lee Joseph, prima dello scioglimento dopo il secondo album ''Must've been something I took...'' (1985) e della successiva ricostituzione, ormai basati a Los Angeles. Inizialmente dediti ad un sound di matrice fortemente sixties a base di garage e psichedelia e fatti oggetto di culto nell'ambito del revival garage degli anni '80, virarono con gli ultimi album verso un sound dalle venature punk. Lee Joseph, che aveva militato gia' nei Jacket Weather autori di un 7" nel 1983, e per un periodo nei gloriosi Unclaimed, continuera' per qualche anno a capo degli Outsideinside, senza rinunciare alla sua etichetta Dionysus.
Yard trauma
pressure / alibi (yellow vinyl)
7" [edizione] originale stereo usa 1991 dionysus
[vinile] Excellent [copertina] Very good punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Very good punk new wave
singolo in formato 7", l' originale stampa americana, nella VERSIONE IN VINILE GIALLO, copertina (con giusto lievi segni di invecchiamento sul retro) ripiegata attorno al disco, senza barcode, etichetta bianca e rossa custom, foto al certo piccolo, catalogo ID074521. Pubblicato nel 1991, il singolo con due brani all' epoca inediti, le anfetaminiche e trascinanti "Pressure" ed "Alibi", solo piu' tardi incluse nell' ultimo album "Oh, My God!" (1993), ma qui presenti in due diverse versioni, registrate nel novembre del 1990. Con la formazione composta da Lee Joseph (basso, voce), Joe Dodge (chitarra), Walter Neel (chitarra, voce) e Davey (batteria), e Dodge autore di entrambi i brani, presentano in quest' ultima fase della loro storia un efficace sound denso, tiratissimo e graffiante, molto piu' vicino al protopunk stoogesiano alla ''Raw power'' ed al punk che al garage anni '60 dei primi dischi del gruppo. Storico gruppo garage di Tucson, Arizona, attivo dal 1982 e nato dalle ceneri dei Jonny Sevin, gli Yard Trauma ebbero nella prima gloriosa formazione Joe Dodge alla chitarra accanto all'ex Unclaimed Lee Joseph, prima dello scioglimento dopo il secondo album ''Must've been something I took...'' (1985) e della successiva ricostituzione, ormai basati a Los Angeles. Inizialmente dediti ad un sound di matrice fortemente sixties a base di garage e psichedelia e fatti oggetto di culto nell'ambito del revival garage degli anni '80, virarono con gli ultimi album verso un sound dalle venature punk. Lee Joseph, che aveva militato gia' nei Jacket Weather autori di un 7" nel 1983, e per un periodo nei gloriosi Unclaimed, continuera' per qualche anno a capo degli Outsideinside, senza rinunciare alla sua etichetta Dionysus.
Yard trauma
Takes off...
LPM [edizione] originale stereo spa 1989 romilar-d
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
Prima stampa, pressata solo in Spagna, copertina lucida fronte retro senza barcode, label gialla con scritte nere, logo Romilar-D nero in alto, logo DMM a sinistra in basso, catalogo REF.013. Pubblicato nel 1989 solo in Spagna dalla Romilar-D, questi mini lp uscì dopo il terzo album "Face to face" (1988) e prima del quarto "Lose your head" (1990). Inciso a Hollywood, ontiene cinque brani, quattro dei quali scritti dal cantante Joe Dodge ed uno dal bassista Lee Joseph, tutti inediti su album con l'eccezione di "Mean hungry tiger", poi riproposta in "Lose your head". Il gruppo, che con il successivo album virerà con decisione vero il punk, qui mantiene ancora forti influenze sixties e garage, che si accompagnano pero', soprattutto sulla seconda facciata, ad un suono piu' potente dalle tinte punk che allontana il disco dal piu' classico neo garage sound degli anni '80. Storico gruppo garage di Tucson, Arizona, attivo dal 1982 e nato dalle ceneri dei Jonny Sevin, gli Yard Trauma ebbero nella prima gloriosa formazione Joe Dodge alla chitarra accanto all'ex Unclaimed Lee Joseph, prima dello scioglimento dopo il secondo album ''Must've been something I took...'' (1985) e della successiva ricostituzione, ormai basati a Los Angeles. Inizialmente dediti ad un sound di matrice fortemente sixties a base di garage e psichedelia e fatti oggetto di culto nell'ambito del revival garage degli anni '80, virarono con gli ultimi album verso un sound dalle venature punk. Lee Joseph, che aveva militato gia' nei Jacket Weather autori di un 7" nel 1983, e per un periodo nei gloriosi Unclaimed, continuera' per qualche anno a capo degli Outsideinside, senza rinunciare alla sua etichetta Dionysus.
Yard trauma
watching monster movies / vicious circle
7" [edizione] originale stereo spa 1991 munster
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
singolo in formato 7", l' originale stampa, realizzata in esclusiva dalla spagnola Munster, edizione limitata di 500 copie, copertina in cartoncino lucido, nella prima versione con parti in blu sul retro, senza barcode, etichetta custom fotografica da un lato, con "Only 500 pressed", nella versione viata in tinta rosso-marrone, e nera con scritte rosse dall' altro, foro al centro largo, catalogo 7017. Pubblicato nel 1991, e prodotto da Brett Gurewitz dei Bad Religion, contiene sul lato A un brano tratto dal penultimo album "Lose Your Head", la trascinante "Watching Monster Movies", che vede il classico garage intinto di gusto 60's pop del gruppo virare in direzione piu punk, e sul retro l' altrimenti inedita "Vicious Circle", che evidenzia ancor di piu' l' orientamento della band in questa ultima fase di carriera, screziata persino di hard. Storico gruppo garage di Tucson, Arizona, attivo dal 1982 e nato dalle ceneri dei Jonny Sevin, gli Yard Trauma ebbero nella prima gloriosa formazione Joe Dodge alla chitarra accanto all'ex Unclaimed Lee Joseph, prima dello scioglimento dopo il secondo album ''Must've been something I took...'' (1985) e della successiva ricostituzione, ormai basati a Los Angeles. Inizialmente dediti ad un sound di matrice fortemente sixties a base di garage e psichedelia e fatti oggetto di culto nell'ambito del revival garage degli anni '80, virarono con gli ultimi album verso un sound dalle venature punk. Lee Joseph, che aveva militato gia' nei Jacket Weather autori di un 7" nel 1983, e per un periodo nei gloriosi Unclaimed, continuera' per qualche anno a capo degli Outsideinside, senza rinunciare alla sua etichetta Dionysus.
Yardbirds
1966
Lp [edizione] nuovo mono eu 1966 repertoire
rock 60-70
rock 60-70
Ediscione in vinile arancione da 180 grammi, copertina senza codice a barre, inserto con note, label custom, catalogo V296. Pubblicato nel 2018 dalla Repertoire, questo album offre, tutte in MONO, diciassette tracce registrate dagli Yardbirds nel corso del 1966, anno durante il quale per un breve periodo il gruppo ebbe contemporaneamente in formazione due dei massimi chitarristi dell'epoca, Jimmy Page e Jeff Beck. Troviamo qui brani dal vivo registrati in Francia ed in Inghilterra, l'apparizione del gruppo al festival di Sanremo del 1966 (dove furono abbinati con Bobby Solo e Lucio Dalla!), il fantastico singolo ''Happenings ten years time ago / Psycho Daisies'', nella cui A-side Page e Beck misero in atto una esplosiva sinergia chitarristica, all'interno di uno dei brani piu' sperimentali che il gruppo abbia mai inciso, poi la ''Stroll on'' che la band suono' nel film ''Blow up'', ed i quattro brani dei primi due singoli solisti del cantante Keith Relf. Questa la scaletta completa: ''Train kept a-rollin'' (Live on Music Hall de France), ''Shapes of things'' (Live on Music Hall de France), ''Over, under, sideways, down'' (Live on Music Hall de France), ''Questa volta'' (festival di Sanremo 1966), ''Paff bum'' (festival di Sanremo 1966), ''Great shakes commercial'', ''Train kept a-rollin''' (NME poll winners performance, 1/5/66), ''Shapes of things'' (NME poll winners performance, 1/5/66), ''Happenings ten years time ago'' (singolo, 1966), ''Psycho daisies'' (B-side del precedente brano, 1966), ''Stroll on'' (da ''Blow up''), ''Mr. Zero'' (A-side del primo singolo solista di Keith Relf, 1966), ''Knowing'' (B-side del precedente brano), ''Shapes in my mind'' (A-side del secondo singolo solista di Keith Relf, 1966), ''Blue sands'' (B-side del precedente brano), ''Shapes in my mind'' (alternate version). Attivi fra il 1963 ed il 1968, gli Yardbirds sono stati un fondamentale e storico gruppo inglese, alfieri, nei loro primi anni, dell'ala piu' legata al blues ed allo r'n'b del beat inglese, con efficacissime cover di classici blues come ''Smokestack lightning'' e ''Good morning little school girl'', alle quali seppero dare un tocco personale e britannico, grazie anche al talento di una formazione di grande spessore (vi militarono in quegli anni chitarristi come Eric Clapton e Jeff Beck), che avrebbe poi influenzato il movimento rock blues inglese di fine anni '60; ma furono capaci anche di produrre con successo canzoni piu' vicine alla sensibilita' pop dell'epoca, come dimostra ad esempio ''For your love'', e poi nei loro ultimi anni della loro breve carriera si aprirono ad influssi psichedelici, prima di diventare il ''bozzolo'' dal quale sarebbero fuoriusciti i Led Zeppelin (nei loro ultimi concerti e sessioni radiofoniche, con Jimmy Page in formazione, gli Yardbirds suonavano alcuni brani che sarebbero poi entrati nel repertorio zeppeliniano). Il gruppo si e' poi riformato nei primi anni '90, sotto la guida di Jim McCarthy e di Chris Dreja, due membri della formazione originaria.
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