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Microdisney The clock comes down the stairs
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1985  rough trade 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Prima stampa inglese, copertina (con moderati segni di invecchiamento) semilucida senza barcode, label bianca con scritte nere e titolo dell'album blu, catalogo ROUGH 85, groove message ''Drien Dobry, Nick Hobbs!'' sul lato A e ''I only fell over 10 times'' sul lato B, scritta ''townhouse'' incisa sul trail off di entrambi i lati. Pubblicato nell'ottobre del 1985 dalla Rough Trade in Gran Bretagna, dove giunse al primo posto nella classifica indipendente, non uscito negli USA, questo e' il secondo album dei Microdisney, uscito dopo ''Everybody is fantastic'' (1984) e prima di ''Crooked mile'' (1987). il gruppo irlandese propone in questo lavoro un fluido pop chitarristico vicino agli Smiths ma con toni piu' solari per quanto venati di sottile malinconia in alcuni episodi, mentre si mostra piu' leggero e quasi bucolico in molti brani; morbide armonie vocali completano l'amalgama musicale. Gruppo irlandese guidato da Cathal Coughlan, poi fondatore dei Fatima Mansion, e da Sean O'Hagan che formera' gli High Llamas, i Microdisney furono attivi dal 1980. Furono tra gli anticipatori con i gruppi della Postcard di tanto pop chitarristico inglese della meta' degli anni '80, ivi compresi gli Smiths; costantemente ad un passo dal successo senza mai raggiungerlo; consideratissimi dalla critica, si sciolsero dopo quattro album.
Euro
18,00
codice 241144
scheda
Might of coincidence Why couldn't people wait
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1971  mellotron 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata, ristampa del 2011, ormai da tempo fuori catalogo, edizione limitata a 600 copie in vinile nero, copertina ruvida senza codice a barre, pressoche' identica alla rara prima rarissima tiratura, inserto apribile a poster con note in tedesco. Originariamente pubblicato nel 1971 dalla Entropia solo in Svizzera, l'unico interessantissimo album di questo oscuro gruppo elvetico, che e' conosciuto anche con i titoli di "The birth of might of Coincidence'' (sottotitolo che compare sull' etichetta) o ''Might of coincidence'' (ma si tratta dello stesso album), e' un lavoro genuinamente underground di hippie folk con chitarre acustiche, bongo e flauti, accostato da alcuni appassionati a gruppi quali Emtidi, Siloah e Amon Duul (quelli di ''Paradieswaarts duul''); alle orecchie di scrive appare come un incrocio fra i Popol Vuh post ''Hosianna mantra'' ed i lunatici Kalacakra, con brani in larga parte acustici, bucolici ma anche allucinati e lisergici.
Euro
28,00
codice 2054175
scheda
Miller sidney Linguas de fogo
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1974  sol re sol 
rock 60-70
Adesivo di presentazione del disco sul cellophane, copertina a busta senza codice a barre. Ristampa del 2015 ad opera della Sol Re Sol, la prima in assoluto in vinile, pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1974 dalla Som Livre in Brasile, il terzo ed ultimo album non postumo di Sidney Miller, successivo a ''Do guarani brasil ao guarana''' (1968). Dopo alcuni anni spesi principalmente nella composizione di colonne sonore, Miller realizzo' con questo terzo lp solista un caleidoscopico lavoro nel quale confluiscono con molta fluidita' pop lievemente psichedelico, bossa nova, tocchi leggerissimi di acid funk, sonorita' elettriche ed acustiche con un bel flauto che conferisce atmosfere leggere e fatate a molti episodi. Sonorita' leggere e balneari ma non superficiali, bensi' ammantate di un lirismo sottilmente malinconico ma al tempo stesso solare, con il falsetto di Miller che si esprime in portoghese, renfono questo ''Lingua de fogo'' un rilevante esempio del pop creativo carioca degli anni '60 e '70. Compositore e cantante brasiliano, autore di brani incisi da illustri artisti del proprio paese, fra cui Nara Leao, Gal Costa e Caetano Veloso, Sidney Miller (1945-1980) non suscito' mai molto interesse nell'industria musicale come solista, pubblicando solo tre album non postumi, usciti fra il 1967 ed il 1974, vicini al movimento tropicalia. Fu uno degli allora poco conosciuti e giovani compositori che Nara Leao porto' all'attenzione del pubblico nel 1966 con il suo album ''Nara pede passagem'', nel quale interpretava brani di vari autori fra cui Chico Barque e lo stesso Miller.
Euro
28,00
codice 3507877
scheda
Minutemen double nickels on the dime
lp2 [edizione] ristampa  stereo  usa  1984  Sst 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
doppio album, rara ristampa della fine degli anni '80, copertina cartonata apribile lucida e senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura, ma con cartoncino bianco all' interno e non piu' scuro, etichetta crema (non piu' bianca) con scritte rosse su di un lato e custom crema con disegni e scritte verdi sull'altro, crema con scritte blu su di un lato e custom crema con disegni e scritte nere sull'altro, incisioni sulle rispettive facciate: "SST-2-028-2 S-21570 kdisc 'ARENA ROCK IS THE NEW WAVE' L-17509" (lato A), "SST-2-028-2 S-21571 "PUNK ROCK IS THE NEW NOSTALGIA" L-17509 K" (lato B), "SST-2-028-3 "DANCE ROCK IS THE NEW PASTURE" K S-21572" (lato C) e "SST-2-028-4 S-21573 "CHUMP ROCK IS THE NEW COOL" L-17509 K" (lato D). Pubblicato nell'ottobre del 1984 dalla SST in Gran Bretagna e negli USA, il quarto album, monumentale doppio, della leggendaria band di San Pedro, California, guidata dal compianto D.Boon alla chitarra ed alla voce e da Mike Watt al basso, poi nei Firehose. Il loro lascito piu' importante, perfetto punto d' incontro tra l'attitudine punk dei primi loro lavori e la capacita' di sintesi di mille influenze diverse della loro maturita', uno dei dischi piu' belli ed influenti degli anni ottanta, con i suoi quarantacinque brani (con la quantita' di idee che alimentano ciascuno di essi molti gruppi ci costruirebbero delle intere discografie...) che riassumono e stravolgono un ventennio di "american music" anticipando molto di quello a venire, geniali ed imprevedibili; un' opera densissima, a tratti travolgente a tratti commovente (i testi di D.Boon....), straordinariamente vera e viscerale, pietra miliare. Double Nickels On The Dime rappresenta la storia del rock americano in miniatura, quarantacinque perle che raramente arrivano a durare due minuti e mai raggiungono i tre, nelle quali l'hardcore che aveva caratterizzato i primi dischi dei Minutemen sembra aver lasciato il posto a uno pseudo funky che fa da collante a questa lunga serie di brani cosi' eterogenei nel riprendere gli stili piu' diversi che hanno contraddistinto il rock d'oltreoceano. Blues, country, folk, psichedelia, hardcore e chi piu' ne ha piu' ne metta. Il basso subito aggressivo di Mike Watt ci introduce in Anxiuos Mo-Fo, prima travolgente miniatura del disco, alla quale seguono, senza respiro, Theatre Is The Life Of You e l'incendiaria, anche per il testo, Viet Nam. Funky, hard-rock e punk si sposano a meraviglia in questi primi tre brani, segue Cohesion, pezzo per sola chitarra acustica che sembra quasi ricordare un John Fahey un po' pi- nervoso del solito. Dopo questo breve momento di relax si riparte con dure basi funk alle quali si sposa uno strepitoso lavoro della base ritmica, calore, tecnica e gusto e per arrangiamenti mai barocchi si fondono a meraviglia, creando una tale completezza da permettere alla chitarra di inserirsi con assoluta leggerezza e svincolata dal peso di dover riempire un vuoto. La voce del compianto D. Boon, per contro, resta forse la cosa piu' punk dei Minutemen, l'anello di congiunzione con le origini del gruppo, rimanendo insieme al funky l'unico comun denominatore di tutto il lavoro nel suo insieme. Con Do You Want New Wave Or Do You Want The Truth? e la successiva Don't Look Now l'atmosfera si fa piu' rilassata, per poi riprendere con Shit >From An Old Notebook che parte con un micro-assolo di chitarra di hendrixiana memoria. Di qui in avanti le rivisitazioni e le citazioni degli stili musicali piu' disparati si fanno sempre piu' frequenti ed esplicite, dalle venature quasi jazzy dell'intermezzo di Toadies o dell'intera Martin's Story, al country-punk di Corona, al folk un po' avanguardistico di Take 5, D. (cantata da Mike Watt), al divertissement di My Heart And The Real World che, a tratti, sembra anticipare di un buon decennio l'hardcore melodico di NOFX & c., all'avanguardia e alla psichedelia di You Need The Glory. Poi, come non citare le ballate del disco, forse gli episodi piu' apertamente pop: History Lesson, Pt. 2 leggera e nostalgica al contempo e There Ain't Shit On T.V. Tonight, dal sapore quasi bossanova (la piu' grigia che si sia mai sentita) nei movimenti ritmici della chitarra. L'elenco dei brani e delle loro contaminazioni potrebbe continuare a lungo ma, in realta', la cosa stupefacente di questo album e' che, nonostante la brevita' degli episodi, in molti di essi e' possibile, a ogni nuovo ascolto, scoprire dei veri e propri microcosmi musicali che vanno arricchendosi di volta in volta e spesso risultano talmente ben amalgamati e concentrati da risultare difficilmente scomponibili in elementi riconducibili a un singolo genere musicale, delle composizioni che sono tutto fuorche' compilative o fini a se stesse, ma riescono addirittura a suonare innovative.
Euro
80,00
codice 253273
scheda
Mo First album
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1976  anazitisi 
rock 60-70
Edizione limitata di 200 copie in vinile 180 grammi, copertina senza codice a barre, pressoche' identica alla molto rara prima tiratura, inserto apribile con foto e ricche note. Ristampa del 2015 ad opera della Anazitisi (la prima in assoluto), arricchita della presenza di una traccia aggiunta per l' occasione, l' inedita "Wait 'Til Yesterday". Originariamente pubblicato nel 1976 dalla 700 West negli USA, in una tiratura di 200 esemplari, il primo ed unico album di Moe Whittemore, il fondatore degli studi di registrazione 700 West di Indianapolis e della casa discografica omonima, che pubblico' oscuri e rari dischi di Zerfas, Primevil, Buccaneer, Sailor ed altri. Questo album fu inciso da Whittemore (tastiere, sintetizzatore autocostruito) con la collaborazione di membri di Zerfas, Primevil, Peddler, Jubal ed altri gruppi, e fu probabilmente pubblicato con l'intento di promuovere la casa discografica e gli studi di registrazione 700 West, come lascia pensare il contenuto musicale estremamente eclettico, una sorta di ''sampler'' nel quale trovano spazio brani di hard rock acido ed allucinato, composizioni di rock progressivo tastieristico, brani di rock blues piu' diretto, episodi con sintetizzatori schizzati che sembrano anticipare le new wave e canzoni pop accessibili.
Euro
33,00
codice 3507784
scheda
Monkees good times!
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2016  rhino 
rock 60-70
vinile 180 grammi, adesivo di presentazione sul cellophane, inner sleeve, foglio con adesivi da staccare all' interno, catalogo 081227947354. Pubblicato nell' agosto del 2016, il dodicesimo album in studio per la storica band americana, a venti anni di distanza dal precedente "Justus" (1996). Prodotto in gran parte da Adam Schlesinger (bassista di Fountains of Wayne, Ivy e Tinted Windows, oltre che produttore), che da anche un importante contributo strumentale e compositivo, si tratta del primo album dei Monkees dalla morte di Davy Jones (avvenuta nel 2012). I superstiti Micky Dolenz, Michael Nesmith e Peter Tork celebrano nel migliore dei modi il 50esimo anniversario dalla nascita del gruppo dando vita ad un album sorprendentemente fresco e vivace, deliziosamente immerso nelle estive atmosfere 60's pop care alla band, con brani originali, versioni gia' vagliate in passato dalla band ma poi non pubblicate di brani di Neil Diamond ("Love to Love" riprende un demo del 1967 con la voce di Davy Jones, e varie sovraincisioni), Carole King & Gerry Goffin, Harry Nilsson (la versione della sua "Good Times!" riprende un demo degli anni '60 con la voce dello stesso Nilsson che duetta con Micky Dolenz) e Tommy Boyce & Bobby Hart, ma anche brani di autori contemporanei come il gia' citato Schlesinger, Ben Gibbard, e sopratutto Rivers Cuomo dei Weezer, intestatario del primo singolo tratto dall' album, "She Makes Me Laugh", Noel Gallagher e Paul Weller, coautori di "Birth of an Accidental Hipster", ed Andy Partridge, che dona al gruppo la deliziosa "You Bring The Summer", secondo singolo tratto dall' album, che porta in effetti il marchio di fabbrica degli Xtc.
Euro
24,00
codice 3016994
scheda
Monocles / higher elevation The spider, the fly and the boogie man
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1965  out-sider 
rock 60-70
Copertina lucida a busta senza codice a barre, inserto con foto e note biografiche, label bianca e arancio con scritte nere, logo Out-Sider nero in alto, catalogo OSR0231. Pubblicata nel 2015 dalla Out-Sider, questa raccolta compila il meglio dei singoli dei Monocles e del gruppo che da essi nacque, gli Higher Elevation, oltre a sette tracce inedite su vinile (una raccolta dedicata al gruppo era gia' uscita su cd per la Gear Fab nel 2008). Formatisi a Greeley, Colorado, nel 1964, i Monocles erano un gruppo garage beat che un paio di anni dopo, durante la stagione psichedelica, si imbizzarrirono generando alcuni singoli di folle garage psichedelico di provincia, che molto probabilmente sono stati cari a Lux Interior ed a Poison Ivy dei Cramps. Usavano girare su di un carro funebre customizzato, dove caricavano i propri strumenti, e tirarono fuori alcuni assurdi quanto esilaranti brani come ''Boogie man'' e ''The spider and the fly'', ideale punto di contatto fra i Monks e la prima psichedelia; non a caso ''The spider and the fly'' e ''The diamond mine'' furono inseriti nella leggendaria compilation ''Pebbles vol. 3''. Il gruppo cambio' nome in The Higher Elevation nell'estate del 1967, firmando per la Liberty ed offrendo un sound piu' rifinito e pop, seppure non privo di venature psichedeliche in alcuni brani. Nessuno dei due gruppi pubblico' mai un album, ma solo una manciata di singoli, usciti fra il 1965 ed il 1968. Questa la scaletta: Monocles, ''Psychedelic (That's where it's at'') (1966), ''Boogie man'' (1966); Higher Elevation, ''Crazy bicycle'' (1967), ''Summer skies''; Monocles, ''You don't know'' (1965, inedito su vinile); Higher Elevation, ''Thoughts of lila'' (1967), ''Country club affair'' (1968), ''Odyssey'' (1968); Monocles, ''The spider and the fly'' (1967); Higher Elevation, ''The diamond mine'' (1967); Monocles, ''What is it'' (1965, inedito su vinile); ''Treat me nice'' (1965, inedito su vinile); Higher Elevation, ''Highway 101'' (1968), ''Here comes sunshine'' (1967); Monocles, ''Heartbreak hill'' (1965, inedito su vinile), ''Where is my life'' (1965, inedito su vinile), ''Psychedelic (that's where it's at) (instrumental)'' (1966, inedito su vinile), ''Boogie man (alternate version)'' (1966, inedito su vinile).
Euro
26,00
codice 3507659
scheda
Moody blues On the thresold of a dream ( mono )
Lp [edizione] originale  mono  uk  1969  deram 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
molto rara versione in MONO della prima stampa inglese, copertina laminata apribile con foro stereo/mono sul retro, pressata da "Garrod & Lofthouse" come indicato all' interno, etichetta marrone e bianca, nella prima versione con scritta "Deram" in alto piu' grande che nella seconda stampa, con scritte sia in basso che in alto lungo la circonferenza, nella variazione con indicazione ''mono'' sulla label all' interno di un rettangolo nero, completa del libro di 12 pagine con testi, note e disegni, spillato all' interno, trail off matrix "..2W" su entrambi i lati. Pubblicato in Inghilterra nell' Aprile del 1969 prima di ''To our children's children's children'' e dopo ''In search of the lost chord'', giunto al numero 1 delle classifiche inglesi ed al numero 20 di quelle USA dove usci' nel Maggio dello stesso anno. Il quarto album. I Moody Blues abbandonano qui le influenze Orientali ed Indiane presenti nel loro album precedente in favore di una musica progressiva e completamente ''British'', anche le connotazioni religioso filosofiche e fantascientifiche del passato se ne vanno insieme ai suoni dei sitar e delle tablas, che sono sostituiti da un uso massiccio del Mellotron e del grand piano. E' questo il lavoro che fondera' il sound del gruppo nella sua stagione piu' complessa e progressive, tra i brani "Have You Heard/The Voyage", uno dei massimi capolavori di Mike Pinder, ancora sospeso tra progressive e psychedelia e la dura e quasi heavy "To Share Our Love" che ha un suono molto piu' potente e deciso di qualunque brano la band avesse inciso prima di allora. Un album chiave della musica inglese ed uno dei piu' rappresentativi del momento di passaggio tra la psychedelia ed il primo progressive. Sottovalutatissimo.
Euro
110,00
codice 104689
scheda
Moon duo (wooden shjips) Circles (reissue)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2012  souterrain t. 
indie 2000
inner sleeve, etichetta gialla con scritte nere, Lp pubblicato dalla Souterrain Trasmission in Europa e dalla Sacred Bones in Usa, nell'ottobre 2012, dopo "Mazes" (11), il terzo album del gruppo californiano, basato nelle montagne del Colorado. Concept album basato sul saggio omonimo del filosofo Ralph Waldo Emerson, "Circles" prosegue quelle matrici psichedelico stonate, con patina surf-garage-pop, del precedente "Mazes", con una maggior struttura a forma canzone dei pezzi e una voce meno ossessiva e piu' rotonda; riferimenti a Silver Apples, Suicide, Spacemen 3 e Pink Mountaintops, oltre al gruppo madre, i Wooden Shjips. I Moon Duo rappresentano il progetto laterale del chitarrista e cantante dei Wooden Shjips, Ripley Johnson, insieme alla testierista Sanae Yamada, i quali danno vita ad una psichedelia spaziale e dilatata, molto meno compressa rispetto al gruppo madre, giocata fra fuzz feedback e organo, molto vicina al krautrock. Hanno realizzato tre albums: "Escape", con cui debuttano nel 2010, cui succedono "Mazes" un anno dopo e "Circles" nel 2012. Provenienti da San Francisco, i Wooden Shjips sono un quartetto dedito ad un rock psichedelico ipnotico e spaziale, influenzato dallo hard rock degli anni '70 e dallo space rock. Con tocchi di minimalismo e garage. Dopo un 10'' ed un 7'' usciti nel 2006, il gruppo esordisce su lp l'anno successivo con un album eponimo, contenente cinque lunghi brani, suscitando l'interesse della stampa musicale alternativa ma anche di ''Rolling Stone'', dove David Fricke scrive un articolo su di loro; in seguito suonano con Roky Erickson al NoisePop 2007. Seguono successivamente "Dos" del 2009 e "West" del 2011, masterizzato da Sonic Boom. Dal 2009 il chitarrista Ripley Johnston suona nel progetto collaterale dei Moon Duo.
Euro
20,00
codice 2078971
scheda
Moore gary Grinding stone
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1973  music on vinyl 
rock 60-70
Ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina lucida pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1973 dalla CBS in Gran Bretagna e dalla P.I. negli USA, il primo album solista di Gary Moore, precedente ''Back on the streets'' (1979). Uscito a nome Gary Moore Band, prima che il chitarrista si unisse ai Thin Lizzy e poi ai Colosseum II, ''Grinding stone'' e' un disco molto eclettico, nel quale Moore da' prova di saper integrare molteplici stili, dal boogie rock al progressivo melodico, dallo hard rock al funk rock ed al blues rock; tutti questi stili convivono nel lunghissimo brano ''Spirit'', che dura piu' di diciassette minuti, mettendo bene in risalto la versatile e potente chitarra del leader. Alcuni critici hanno paragonato il sound di ''Grinding stone'' a quello che Moore avrebbe in seguito elaborato con i Colosseum II. Celebre ed apprezzato chitarrista irlandese, Gary Moore (1952-2011) e' noto in particolare per aver fatto parte a piu' riprese della storica band hard rock Thin Lizzy, ma ha anche avuto una carriera solista di successo in Europa. Inizialmente influenzato dal blues e dal rock di gruppi come Cream, Hendrix ed i Fleetwood Mac di Peter Green, che alla fine degli anni '60 divenne estimatore del gruppo in cui allora suonava Moore, gli Skid Row, favorendone l'approdo alla CBS.
Euro
24,00
codice 2055763
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  guerssen 
rock 60-70
Adesivo di presentazione del disco sul cellophane, copertina a busta senza codice a barre. Ristampa del 2014 ad opera della Guerssen, con copertina esclusiva. Originariamente pressato nel 1970 dalla Deroy in Gran Bretagna, in pochissime copie (fra dodici e circa trenta, secondo fonti non concordi), e presentato allora in una copertina neutra bianca con un inserto, l'unico rarissimo e leggendario album degli inglesi Moths, gruppo formato da studenti dell'Universita' di Hull. Il gruppo, un quintetto con chitarre acustiche, basso, flauto, voci e bongos, registro' i dieci brani di questo album nell'edificio del teatro dell'Universita' il 23 giugno del 1970. La gran parte dei brani sono cover di autori quali Bob Dylan (''I shall be released''), Bert Jansch (''I am lonely'', ''Travelling song'', ''Running from home'', ''Dreams of love''), Clive Palmer dei C.O.B. (''Empty pocket blues''), Tim Buckley (''Phantasmagoria in two'') e David Ackles (''Be my friend''), a cui si accompagnano un paio di composizioni del membro dei Moths John Ellis. Il gruppo suona con entusiasmo e passione amatoriale, un delicato ed autunnale hippie folk principalmente acustico, dalle atmosfere sognanti, sospese fra leggerezza estiva e brume britanniche, che potra' essere apprezzato dagli estimatori di band quali C.O.B., Incredible Stringband, Bert Jansch e Dr. Strangely Strange, anche se i Moths sono meno visionari di questi inarrivabili artisti.
Euro
25,00
codice 3507492
scheda
Mould bob (husker du) Black sheets of rain
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1990  virgin america 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa europea pressata in Germania, copertina lucida fronte retro con barcode 5012980002115, completa di inner sleeve in carta con testi e foto, etichetta grigia e bianca con scritte nere, logo Virgin America nero in alto, catalogo VUSLP21, logo GEMA/STEMRA/BIEM in riquadro in alto a destra. Il secondo bellissimo album solista del leader dei disciolti Husker Du. Uscito nel 1990 dopo il primo lavoro solista "Workbook" e prima del primo album con gli Sugar "Copper Blue" (il terzo lavoro solista "Bob Mould" uscira' solo nel '96). Tornato alla familiare formazione a tre che era stata del grande gruppo di Minneapolis, con Anton Fier e Tony Maimone (entrambi gia' insieme nei Pere Ubu) ad affiancare Mould, "Black Sheets of Rain" recupera rabbia ed energia dopo l' introverso "Workbook", tornando a graffiare con una serie di episodi che ora assecondano le liriche grondanti pessimismo, ora ripropongono quella irresistibile miscela di melodia e furore tipica degli ultimi Husker Du, con la straordinaria voce di Mould (negli anni a venire impegnato altrenativamente come solista o con gli Sugar) capace come sempre di attribuire una forza espressiva rara e straordinaria ad episodi come la lunga e spigolosa title track, la bellissima e memorabile "It's Too Late" che fu con buon successo pubblicata come singolo, e che certo avrebbe potuto far parte di uno degli ultimi albums degli Huskers, le intense "One Good Reason" e "Stop Your Crying", le familiari quanto splendide armonie di "Out Of Your Life".
Euro
25,00
codice 246321
scheda
Mount maxwell The people's forest
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  cardinal fuzz 
indie 2000
Il quinto album del membro fondatore del collettivo MMR dell'isola di Vancouver e capo dell'etichetta elettronica sperimentale canadese Hotham Sound, l'artista e musicista Jamie Tolagson ( Mount Maxwell ) attualmente vive e lavora a Vancouver, BC. Un album di elettronica ambient prodotto miscelando sintetizzatori analogici e strumentazione acustica, che richiama alla mente artisti come Boards of Canada , Bruce Langhorne e Tangerine Dream.
Euro
28,00
codice 2112392
scheda
Mountain ash band Hermit (regular sleeve)
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1976  111 records 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ormai molto rara ristampa del 2015 ad opera della 111 Records, limitata anche questa in 111 copie, in vinile 180 grammi multicolorato, con copertina "regolare", senza barcode, che riprende quella dell' edizione originaria, ma con l' immagine del fronte piu' grande. Originariamente pubblicato nel 1976 su Witches Bane in Gran Bretagna, l'unico molto raro album di questo gruppo inglese formato da Colin Cripps insieme a studenti dell'Universita' di Cambridge. Il progetto nacque da un musical ideato da Cripps riguardo il personaggio di un viandante solitario chiamato Job Senior e le sue vicissitudini esistenziali. Il gruppo incise l'album nel 1975 e mise in scena lo show, per poi sparire di scena. Musicalmente ''The hermit'' e' un album di folk rock elettroacustico che richiama fortemente i Fairport Convention del 1969/70, con autunnali armonie vocali maschili e femminili, ritmi lenti ed atmosfere classicamente contemplative e venate di sottile malinconia, influenze progressive nel loro folk rock suonato con strumenti elettrici ma anche violini e flauti. Il tutto inciso con un approccio piu' grezzo e quasi casalingo rispetto ai gruppi classici del genere. Cripps pubblico' negli anni '80 un libro di storia della musica popolare, mentre altri membri del gruppo riemersero in gruppi come Mountain Ash Band II, Grace Notes e Songs Of The Carter Family Show.
Euro
34,00
codice 2055263
scheda
Mouse on mars Radical connector (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2004  thrill jockey 
indie 90
ristampa limitata in vinile colorato. L'ottavo album di uno dei nomi storici dell'elettronica anni '90. i due componenti originali Andi Toma e Jan St. Werner (rispettivamente di Colonia e di Dusseldorf), insieme al percussionista e cantante Dodo Nkishi, hanno prodotto quello che fu all'epoca considerato il loro abum piu' accessibile e compiuto, per la prima volta tutti i brani sono cantati, ma sempre costruiti su rigorose basi di musica elettronica, orientata verso l'intelligent dance music, spaziando tra generi diversi come ambient, techno, dub, rock, jazz e jungle. Uno dei maggiori gruppi elettronici tedeschi a cavallo fra i due secoli, i Mouse On Mars si formano a Dusserdolf nel 1993 ad opera di Andi Toma e Jan St. Werner. Ispirati dagli sperimentatori elettronici tedeschi degli anni '70 come dalla Techno e dall'ambient, i Mouse On Mars sono artefici di un'originale musica elettronica in cui si incontrano musica concreta, dub, techno, easy listening, post rock e sperimentazione. I loro apprezzati album si dividono in opere sperimentali come ''Instrumentals'' (1997) ed altre di piu' immediata fruizione, come ''Autoditacker'' (1997). Jan St. Werner ha suonato anche nei Microstoria con Markus Popp degli Oval.
Euro
35,00
codice 2112391
scheda
Mudhoney Superfuzzbigmuff (us version)
lpm [edizione] originale  stereo  usa  1988  sub pop 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
la prima rara stampa americana, copertina lucida fronte retro senza codice a barre, con etichetta custom con sfondo giallo (nella prima versione senza scritte accanto al logo "Sub Pop" a sinistra sul lato B), catalogo SP21, dell' ormai storico primo minialbum della band di Seattle uscito nell' ottobre del 1988, con sei brani tra cui "Need", sostituita nella versione europea del disco da "Touch Me I'm Sick". Mark Arm e Steve Turner (entrambi ex Green River), Matt Lukin (proveniente dai Melvins) e Dan Peters danno vita con questo "Superfuzz Bigmuff" ad un esordio davvero memorabile, tributando il proprio omaggio a certo heavy rock di discendenza garage di fine anni '60 (non hanno mai fatto mistero di una vera e propria venerazione per Stooges e Blue Cheer), capaci pero' di rinverdirne i fasti in un sound sporco ed aggressivo che deve non poco al punk 77ino e risulta pero' fortemente proiettato nella modernita', tanto da risultare uno dei prototipi della nascente scena grunge, nel suo versante piu' grezzo e viscerale. Una musica travolgente e psicotica al tempo stesso, capace di prodursi con questo e con il successivo album "Mudhoney" in due capolavori del rock duro di sempre, con brani difficilmente dimenticabili: veri e propri anthems di straordinario impatto, come la gia' citata "Touch Me I'm Sick" o "No One Has", vortici sonori stordenti come "Chain That Door" o perverse litanie malate come "Mud Ride". La vera quintessenza del grunge.
Euro
36,00
codice 253282
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2015  gronland 
rock 60-70
Label custom, catalogo LPGRON146. Pubblicato nel settembre del 2015 dalla Gronland, il primo album in collaborazione fra Roedelius ed il piu' giovane Christoph H. Mueller, confondatore dei Gotan Project. Un atmosferico e raffinatissimo lavoro di elettropop da camera, se cosi' si puo' dire, scandito da beats ritmici elettronici che sostengono minimali note di pianoforte cariche di composto lirismo e di distesi e rilassati tappeti di elettronica vicini ad una ambient molto cinematica. Hans-Joachim Roedelius e' uno dei pionieri dell'elettronica e dell'ambient Tedeschi. Dopo aver suonato l'organo per molti anni nel 1967 decide di dedicarsi alla musica contemporanea e diviene un esponente dell' underground Berlinese. Inizia a suonare con i Noises and Plus/Minus e diviene uno dei fondatori dello Zodiak Club (con Conrad Schnitzler), organizza alcune performances Human Being, e nel 1969 forma i Kluster con Schnitzler e Dieter Moebius, poi divenuti Cluster. Oltre a lavorare con i Cluster, formare gli Harmonia, e collaborare con Brian Eno, a programmare numerosi altri progetti, Roedelius continua a sperimentare da solo con l'organo e vari trattamenti elettronici.. Il suo primo lavoro solista ''Durch die wuste'' (1978) e', piu' che un solo, una collaborazione tra Roedelius & Plank, un ibrido tra lo stile dei Cluster, l'industrial e il cosmic Krautrock, oltre a presentare aspetti mai prima rilevati, si tratta di un' opera radicale ed affascinante che pero' non sara' piu' approfondita dal musicista. A questo segue l'uscita Francese Jardin Au Fou, che segna la presa di un diverso indirizzo stilistico, basato su di una musica romantica e luminosa con un approccio decadente ed altamente innovativo, ma l'artista non rinuncera' a sperimentare con diversi generi e strumenti. Roedelius e' oramai riconosciuto come uno dei piu' prolifici ed aperti compositori e ricercatori della nuova elettronica.
Euro
21,00
codice 3508266
scheda
Munson alan Good morning world
Lp [edizione] originale  stereo  eu  1975  guerssen 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata, edizione limitata di 500 copie, inserto in carta lucida bianca formato lp con testi e foto in bianco e nero, catalogo GUESS041. Per la prima volta in vinile, in questa edizione del 2008 ad opera della Guerssen, l' album originariamente uscito solo su cassetta nel 1975 (con copertina completamente diversa) in circa duecento copie. ''Good morning world'' e' il primo album solista di Alan Munson, dopo l' album coaccreditato a Bill Cooley "In Debt" (1972) e prima di ''First lght'' (1979). Inciso dal solo Munson nel 1974, che accompagno' la propria voce principalmente con chitarre acustiche a sei ed a dodici corde, oltre ad alcuni interventi di basso, chitarra e elettrica e sparse percussioni, ''Good morning world'' puo' essere accostato al folk rock californiano dell'epoca, con venature psichedeliche, che riecheggia a volte i CS&N; i brani, melodici e meditativi, scorrono fluidi l'uno nell'altro, guidati dalla voce solare e rilassata di Munson. Musicista californiano dell'area di Santa Barbara, Alan Munson canta e suona la chitarra in vari gruppi fin dall'adolescenza, prima di unirsi a Bill Cooley, con il quale pubblico' a nome Cooley-Munson l'album ''In debt'' nel 1972, lavoro vicino allo hippie folk ed alla musica West Coast dell'epoca. Successivamente Munson riprese l'attivita' solista, pubblicando due album non lontani nello stile da ''In debt'': ''Good morning world'', uscito solo su cassetta nel 1975, ed il successivo lp ''First light'' nel 1979.
Euro
20,00
codice 3014138
scheda
Muro don Souffranches et extases du jeune amour
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1969  flannelgraph 
rock 60-70
Adesivo di presentazione del disco sulla busta di plastica trasparente, vinile da 150 grammi, copertina a busta, inserto con foto e testi, label gialla con scritte nere su di una facciata e fotografica a colori sull'altra, catalogo FGR041, allegato piccolo inserto con codice per il download dell'album da internet. Pubblicata nel 2014 dalla Flannelgraph, questa raccolta compila brani inediti registrati da un giovane Don Muro fra il 1969 ed il 1974, alcuni rimasti allo stato di demo con l'intento di reinciderli in studio al pianoforte. Queste registrazioni sono rimaste inedite per oltre quarant'anni, durante i quali Muro si e' costruito una forte reputazione come compositore ed insegnante di musica elettronica. Questi acerbi brani, tuttavia, ci offrono uno spaccato assai diverso (e variegato) dell'artista, in quei verdi anni autore ora di frizzanti episodi di garage pop suonati con strumentazione non elettronica, ora di suadenti ballate pianistiche, ora di piu' complessi brani vicini al progressive rock dominato dai sintetizzatori. Questa la scaletta: ''I need your love'', ''Thinking of you'', ''Getting closer'', ''It's been so long'', ''Way back home'', ''Hit tune'', ''Mountain song'', ''Happy birthday'', ''The bulletproof suite: Overture / Going my own way / High voltage love / In it now / So happy together / Going our own way / Sky music''. Compositore, interprete ed insegnante americano, Don Muro e' uno stimato esponente della musica elettronica da decenni, vincitore di alcuni premi ASCAP con le sue composizioni. Comincia a lavorare con i sintetizzatori nel 1970 e da allora si fa conoscere ed apprezzare in patria ma anche in Europa ed in Giappone; ha dato un importante contributo alla diffusione del Korg M1 grazie alle sue dimostrazioni ed ha composto musica per svariati generi, dal pop alla new age, dal rock al jazz.
Euro
28,00
codice 3507505
scheda
Mush Down tools
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  memphis industries 
indie 2000
Il terzo album in tre anni per il gruppo di Leeds, ancora una volta piacevolmente sorprendenti con una leggera svolta del proprio suono post-punk angolare verso il britpop anni 90 dei Blur meno commerciali e all'indie chitarristico di Pavement/Parquet courts con alcuni intrecci chitarristici che ricordano lo stile dei mitici Television. Il risutato è un disco più rilassato e meno spigoloso rispetto al passato. Rimane presente il lavoro intellettivo delle liriche del cantante Dan Hyndman, flussi di parole in libertà pieni di satira che traggono spunti da libri, films, vicende politiche e personali.
Euro
24,00
codice 2112340
scheda
Mutantes tudo foi feito pelo sol
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1974  vinilissimo 
rock 60-70
ristampa del 2018 in vinile 180 grammi, copertina apribile senza barcode pressoche' identica a quella della prima molto rara tiratura, uscita in Brasile su Som Livre. Il sesto album, uscito nel 1974 dopo "Mutantes E Seus Cometas No País Do Baurets" e prima di "Ao Vivo", dello storico gruppo brasiliano. Guidato dall' unico membro originario, il chitarrista Sergio Dias, l' opera e' lontanissima dal beat psichedelico dei primi lavori; e' questo un album molto progressive, con lunghi brani che affiancano lunghe fughe strumentali a una base ritmica potentissima e assai originale. Formatisi a San Paolo in Brasile nel 1965, i Mutantes furono fra i protagonisti del rivoluzionario movimento musicale brasiliano denominato Tropicalia, del quale essi rappresentavano l'ala piu' psichedelica. Trio formato dai fratelli Arnaldo e Sergio Baptista e dalla cantante Rita Lee, parteciparono allo storico album manifesto ''Tropicalia ou panis et circensis'' (1968) e furono autori alla fine degli anni '60 di due album di pop sperimentale in cui si fondevano psichedelia beatlesiana, garage beat e musica brasiliana, ''Os mutantes'' (1968) e ''Mutantes'' (1969). Il gruppo si scioglie a meta' anni '70, dopo aver dato alle stampe ulteriori album in cui il loro eclettico approccio musicale veniva contaminato anche da hard rock e progressivo. Kurt Cobain (che invano chiese al gruppo di rimettersi insieme per suonare dal vivo nel 1993) e Beck sono annoverati fra gli estimatori dei Mutantes.
Euro
24,00
codice 3020765
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Neumeier mani (guru guru) Talking guru drums
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2016  purple pyramid 
rock 60-70
Edizione limitata in vinile trasparente, copertina plastificata trasparente con parti marroncino/dorate, con adesivo di presentazione e senza codice a barre, label neutra nera ed argentata, catalogo CLO-0211 inciso sul trail off. Pubblicato nel 2016 dalla Purple Pyramid, questo lp e' una riedizione vinilica dell'album ''Talking drums'', uscito originariamente solo in cd nel 2014 (la versione in cd conteneva alcuni brani in piu'). Inciso nel settembre del 2013 da Mani Neumeier (batteria Yamaha, kalimba, voce, percussioni varie) e Jan Fride (e-drums, darbuka, iron gamelan, percussioni varie), con l'inclusione di registrazioni di musicisti maori della Nuova Zelanda nel brano ''Maori haka news'', l'album e' un lavoro quasi interamente strumentale e suonato per lo piu' con soli strumenti a percussione. Neumeier e Fride elaborano una musica che sembra posseduta dallo spirito improvvisatore del jazz ma anche influenzata da stili percussivi etnici di diverse culture del globo. Il tedesco Mani Neumeier e' il leader dei Guru Guru, formati ad Amburgo nel 1967. I Guru Guru sono stati uno dei primi, piu' noti e piu' leggendari gruppi dell'intero rock tedesco degli anni '70, capaci di integrare musica cosmica, hard rock, world music e spirito di improvvisazione figlio del jazz. Percussionista originalissimo e versatile, Neumeier ha lavorato a tantissime collaborazioni nel corso dei decenni, oltre a pubblicare qualche album solista.
Euro
23,00
codice 3029222
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Neville aaron Tell it like it is
Lp [edizione] nuovo  mono  usa  1966  varese sarabande 
soul funky disco
Edizione limitata. Ristampa del 2016 ad opera della Varese Sarabande, in occasione del cinquantesimo anniversario dell'originaria pubblicazione, e pressoche' identica alla rara prima tiratura, ma con due bonus tracks, poste alla fine della seconda facciata (''Those three words'' e la rara versione stereo di ''Tell it like it is''). Originariamente pubblicato nel 1966 dalla Parlo negli USA, il primo ed a lungo unico album di Neville, precedente il mini lp ''Orchid in the storm'' del 1985. L'album raccoglie in se' alcune delle migliori performances del superbo soul / r'n'b melodico date da Neville nei suoi primi anni di carriera, a partire dalla hit ''Tell it like it is'', vellutata ballata, che evidenzia la voce morbida e rassicurante del cantante, che conferisce un tocco pop ed urbano anche agli episodi piu' vivaci come ''A hard nut to crack''. Questa la scaletta: ''Tell it like it is'', ''Why worry'', ''She took you for a ride'', ''A hard nut to crack'', ''You think you're so smart'', ''Jailhouse'', ''Bet you're surprised'', ''Love, love, love'', ''Since you're gone'', ''Space man'', ''Hold on, help is on the way''. Paragonato spesso a Sam Cooke, Aaron Neville e' stato uno dei maggiori esponenti del soul e dello r'n'b di New Orleans; uno dei fratelli Neville e membro del celebre gruppo Neville Brothers, portabandiera dello r'n'b della citta' della Louisiana, Aaron Neville e' contraddistinto dal suo stile canoro delicato e sentimentale, particolarmente a suo agio nelle ballate. Il suo piu' grande successo e' stato il singolo ''Tell like it'tis'' del 1966, ma celebri sono anche i suoi duetti con Linda Rondstadt, che alla fine degli anni '80 gli frutteranno due grammy.
Euro
24,00
codice 3511381
scheda
Nick & nick (bevis frond) Nick & nick and psychotic drivers
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1988  contempo 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa italiana, copertina lucida fronte retro con barcode, inner sleeve in carta a tinte violette, label custom a tinte violette/amaranto con scritte marroni su di una facciata, amaranto con immagine di cigno e scritte violette lungo il bordo sull'altra, catalogo CONTE 120. Pubblicato nel 1988 dalla italiana Contempo, questo album fu frutto della collaborazione fra l'italiano Nicola Vannini dei Soul Hunters ed ex Diaframma, e l'inglese Nock Saloman, meglio noto come Bevis Frond, primario esponente della neo psichedelia britannica degli anni '80 e '90. L'album e' composto da lunghi brani in larga parte strumentali, che si sviluppano in acide tempeste psichedeliche cariche di chitarre distorte ed hendrixiane, in cui si manifesta il classico sound di Bevis Frond, mescolato con la follia barrettiana dei primi Pink Floyd e con venature hard rock. Nick Saloman e' personaggio fondamentale dell'underground psichedelico britannico; attivo sin dal '67 (due acetati con i Bevis Frond Museum e poi con i Dune), nel '75 negli Oddsocks che produssero un album di folk acustico molto raro, poi in piena era punk nei Von Trap Family e nei Room 13, fondo' la Woronzow nel 1980 realizzando come Bevis Frond un 7" ed un 12" due anni dopo (mai visti, ovviamente...), per ricomparire nella meta' degli anni '80 con due magnifici albums, "Miasma" ed il successivo "Inner Marshland", da molti considerati tra i capolavori della psichedelia inglese, capaci di mettere insieme una straordinaria vena heavy psichedelica con forti influenze hendrixiane, scintille di creativita' pop ed illuminazioni visionarie degne di Barrett. Ha collaborato anche con il leggendario Twink.
Euro
25,00
codice 330049
scheda
Nightingale maxine Right back where we started from
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1976  united artists 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soul funky disco
Copia ancora incellophanata, prima stampa italiana, completa dell'inserto con foto in bianco e nero e crediti, label marroncina chiara con scritte nere, logo United Artists in marrone scuro in alto, catalogo UAS29953, data sul trail off 20/9/76, timbro SIAE del secondo tipo, in uso dal '75 al '78/79, con marchio Siae che ancora ne occupa l' intero cerchio centrale. Pubblicato nel 1976 dalla United Artists in Gran Bretagna e negli USA, il primo album, precedente ''Night life'' (1977, uscito in alcuni paesi con il titolo di ''Love hit me''). Prodotto da Pierre Tubbs, inciso con una folta schiera di sessionmen, il primo album della cantante londinese ebbe un discreto riscontro nelle classifiche USA, trainato dal successo del singolo che da' il titolo al 33 giri, diventato una hit da top ten in Gran Bretagna. L'album e' un'opera molto eclettica stilisticamente, che evidenzia la versatilita' della voce di Maxine, passando da episodi disco e funk (''Think I want to possess you'', ''If I ever lose this heaven'') dai ritmi vivaci a languide ballate (''Bless you'', ''In love we grow'') fino anche ad un episodio che richiama certo pop soul anni '60 come la celebre e sopracitata ''Right back where we started from''. Nata a Londra nel 1952, la cantante Maxine Nightingale comincio' giovanissima la sua carriera musicale, incidendo i suoi primissimi singoli per la Pye nel 1969; ebbe importanti esperienze come cantante ed attrice di musical nella prima meta' degli anni '70, lavorando in rappresentazioni londinesi di ''Jesus christ superstar'', ''Hair'', ''Godspell'' e ''Savages''; solo nel 1976, sulla scia del grande successo del suo singolo ''Right back where we started'' (giunto nella top ten britannica a fine 1975), la cantante pubblico' il suo primo album, che prendeva il titolo dal singolo. La sua voce vellutata ma in possesso della tipica forza ed incisivita' di molte cantanti soul afromericane, si esprimeva efficacemente sia in languide ballate che in piu' vivaci ed adrenalinici episodi ballabili fra soul/funk e disco. La sua carriera discografica ebbe praticamente termine nei primi anni '80, dopo di che si concentro' sull'attivita' live, anche in ambito jazz, proseguita anche nel primo scorcio del XXI secolo.
Euro
18,00
codice 330103
scheda

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