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Stooges (Iggy & the Stooges) Raw power (2lp + booklet)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1973  columbia / sony / legacy 
rock 60-70
Ristampa rimasterizzata, nella versione ampliata a doppio album realizzata per la prima volta nel 2010 su Music on Vinyl, copertina apribile, con il primo album che contiene la versione originale mixata da Bowie, ed il secondo lp che contiene il missaggio rimasterizzato effettuato nel 1997 da Iggy Pop, il tutto arricchito da un booklet a colori di 16 pagine, copertina per l' occasione apribile, vinile 180 grammi. Pubblicato nel maggio del 1973 dalla Columbia in America, e non entrato in classifica ne' in Usa ne' in Uk. Registrato in Inghilterra quasi un anno prima della sua uscita, ma rinviato a lungo per infiniti disaccordi sul controverso missaggio, curato dallo staff della Mainman di Bowie, che d'altro canto aveva auto il merito di aver riportato Iggy Pop sulle scena musicali dopo un abbandono successivo al secondo album degli Stooges "Funhouse" (altre volte la cosa si ripetera' in futuro), "Raw Power" e' per molti l'ultimo lavoro degli Stooges e per altri il primo album solista dell' "iguana", accreditato per quest' unica volta ad Iggy & the Stooges, con ancora Scott Asheton alla batteria a Ron Asheton spostato dalla chitarra al basso, con l' ingresso del nuovo chitarrista James Williamson. La nuova versione degli Stooges non si limita certo a ripetere quella dei due seminali capolavori "The Stooges" e "Funhouse", ma rivela un approccio molto piu' animalesco ed istintivo, privo forse dello slancio artistico dei "vecchi" Stooges ma assolutamente devastante, impregnato di decadenza ed autodistuzione, con il basso di Asheton secco e pulsante, la chitarra di Williamson lacerante nelle sue performances taglienti come i vetri che all' epoca Iggy Pop soleva usare sul palco per lacerarsi le carni, in preda ad una trance autodistruttiva che per anni lo terra' sull' orlo del baratro, aiutato da uno smodato uso di droghe e da ogni eccesso immaginabile, in una condotta di vita scellerata. Ecco, prima di ogni altro disco, "Raw Power" ha il merito di incarnare tutto questo, distruzione ed autodistruzione, considerabile come il primo disco autenticamente punk di sempre, non a caso fonte primaria di ispirazione per centinaia di punk rock bands americane che presto cercheranno di far sentire la loro voce animando una scena che tra il '76 ed il '79 sara' straordinariamente ricca e vitale. Questa incarnazione degli Stooges fu per essa cio' che i Sex Pistols saranno per la scena punk inglese anni dopo, un fondamentale fenomeno detonatore, certo' piu' sotterraneo ed i cui effetti non saranno cosi' esplosivi ed immediati, ma certo altrettanto importanti. E se forse effettivamente la forza dirompente dell' album e' talora smussata dal missaggio, che mette molto in primo piano la voce ed attenua l' impatto sonoro, "Raw Power" resta un capolavoro assoluto, tra i dischi piu' belli ed importanti di tutti gli anni '70, con una serie di brani immortali come l' assassina ''Search and destroy", la torbida "Gimme Danger", il rock'n'roll devastato di "Your Pretty Face is Going To Hell", il proto punk di "Raw Power", la schizofrenica "Shake Appeal"....La grandezza di "questi" Stooges e' testimoniata anche da una serie di brani registrati anch'essi in studio ma comparsi solo (non a caso) intorno al '77 su una manciata di singoli assolutamente eccezionali; purtroppo, ma inevitabilmente, presto la band si sciolse ancora una volta, suonando un ultimo incredibile concerto nel febbraio 1974 al Michigan Palace di Detroit. Il disco e' stato per anni fonte di interminabili discussioni tra i fans del gruppo, principalmente a causa del fatto che il mixaggio di Bowie ha ''tagliato'' molto del suono del basso ed ha reso le chitarre meno incisive, ma per contro, ha dato alla voce di Iggy una leggibilita' prima sconosciuta e donato una maggiore brillantezza al sound del gruppo senza fargli perdere l'anarchica energia che li ha sempre caratterizzati. Interessante a questo proposito il raffronto con ''Rough Power'', disco che raccoglie i demos di questo album ma prima del "trattamento'' di cui sopra, e che e' stato pubblicato postumo nel 1995 dalla Bomp.
Euro
29,00
codice 2127007
scheda
Stuart dan (green on red) unfortunate demise of marlowe billings
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2018  cadiz music 
punk new wave
Inner sleeve semirigida con testi e foto, etichetta custom. Pubblicato nel luglio del 2018, il terzo album a tutti gli effetti solista, a distanza di sei anni dal precedente "The Deliverance Of Marlowe Billings" (ma in mezzo c'e' l' album con i Twin Tones, "Marlowe's Revenge", uscito nel 2016) del grande musicista americano, gia' alla guida degli indimenticati Green On Red, tra le migliori bands del rock americano degli anni '80. Era riapparso Stuart nel 2007 a sopresa con il secondo ottimo album dei Danny & Dusty (con l' altro Green on Red Chris Cacavas, l' ex Dream Syndicate Steve Wynn, l' ex Long Ryders Stephen McCarthy, l' ex House of Freaks Johnny Hott e l' ex Silos Bob Rupe ed il versatile Jd Foster, al lavoro tra gli altri con John Hiatt e Calexico), aveva sorpreso ritrovarlo con il precedente album solista, opera a tratti commovente, ed adesso questo album non fa che confermarne il buono stato di forma (attivissimo, peraltro, dal vivo), con questo grande loser che piu' volte abbiamo dato per disperso, vittima dei propri fantasmi e dell' alcol, alle prese con una raccolta di canzoni spesso rilassate ed indolenti, talvolta briose e divertenti (l' estroversa "A Killer Now" o la irresistibile "Tucson"), dai sapori inevitabilmente roots, spesso non lontani dai territori dei Green On Red, ed ancora di tanto in tanto dolenti e cariche di malinconie, come la bellissima "The Day William Holden Died" o la delicata "Why I Ever MArried You". Ad accompagnarlo, tra gli altri, "Don" Antonio Gramentieri dei Sacri Cuori, frequentemente sul palco con Stuart quando si esibisce in Italia, l' ex Quintorigo Gionata Costa, il bassista Danny Amis (anche produttore e coautore di molti brani, ex Los Straitjackets, Overtones e Raybeats).
Euro
16,00
codice 3033878
scheda
Suede Coming up (25th clear)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1996  demon 
indie 90
edizione limitata in vinile trasparente, edizione per il venticinquesimo, inner sleeve. Il terzo album realizzato originariamente in Uk dalla Nude Records nel settembre 1996, dopo "Dog man star" (94), prima della compilation "Sci -fi lullabies" (97), giunto alla posizione n.1 delle classifiche britanniche. Il primo lavoro dopo la partenza del chitarrista Richard Butler, sostituito da Richard Oakes, con la presenza anche del tastierista Neil Codling, sicuramente l'opera cha dà alla band una dimensione globale, ottenendo successo in tutti i continenti. A diffrenza del precedente album, malinconico e paranioco con atmosfere glam decadenti, in "Coming up" si respira un'aria spassosa, ottimista e celebrativa della giovinezza, del sesso e delle droghe, con frizzanti rifffs chitarristici e ritmi accattivanti, su cui intervengono le tastiere e le melodie di Anderson. Band londinese attiva dall'89, fra le più celebrate del decennio, composta da Brett Anderson, voce, Bernard Butler, chitarra (definito dalla critica come il piu' promettente chitarrista inglese dall'epoca di Johnny Marr), Mat Osman, basso e dall'ex batterista degli Elastica, Simon Gilbert, con un suono fra Bowie, Morissey e T.rex. Apparsi sulla copertina del NME, ancor prima di pubblicare il loro primo singolo, I Suede fanno scalpore in Inghilterra in un momento in cui lo shoegaze sta scemando e i principali gruppi brit-pop, Oasis, Verve e Blur, stanno muovendo i primi passi, per la loro musica potente e teatrale dove spicca il talento del chitarrista Butler e la presenza istrionica del cantante Anderson
Euro
36,00
codice 2126921
scheda
Sunroof Electronic music improvisations vol. 2 (ltd. white)
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  2023  parallel series 
punk new wave
Edizione limitata in vinile bianco, allegato codice per il download digitale dell'album, label bianco crema con scritte nere, catalogo PSST6. Pubblicato nel febbraio del 2023 dalla Parallel Series, label legata alla Mute, questo è il secondo album del progetto Sunroof, successivo a "Electronic music improvisations vol. 1" (2021). Dopo aver iniziato come progetto di remixaggio, i Sunroof arrivano finalmente a realizzare un proprio album dopo decenni di collaborazione fra i due componenti Daniel Miller e Gareth Jones: nasce così "Electronic music improvisations vol. 1". Il 2023 assiste all'uscita del secondo lavoro, questo "Electronic music improvisations vol. 2", inciso nel corso del 2022. I due britannici proseguono nella loro opera di improvvisazione elettronica, fra melodia avvolgente e sognante e passaggi frammentati ed astratti, gentili pulsazioni dall'andamento minimalista e momenti più stridenti e claustrofobici. Un'opera nel complesso meno melodica rispetto al primo album, molto cerebrale e cibernetica. Sunroof è il progetto di lunga data condotto dai britannici Daniel Miller, fondatore della importante label Mute, e Gareth Jones, produttore ed ingegnere del suono, che ha collaborato con artisti del calibro di Depeche Mode, Einsturzende Neubauten, Erasure e Yann Tiersen. La sigla Sunroof è attiva dagli anni '90, firmando remixaggi di musica di gruppi come Neu! (una loro rivisitazione del brano "Hero" appare nell'album del 1998 "A homage to Neu!"), Can e To Rococo Rot, ma solo nel 2021 esce il primo vero album a nome Sunroof, "Electronic music improvisations vol. 1", seguito nel 2023 da "Electronic music improvisations vol. 2". Ispitati dal krautrock, dall'elettronica sperimentale e dal synth pop, i Sunroof propongono una elettronica da ascolto ipnotizzante e spaziale, in cui confluiscono caratteri della kosmische Musik tedesca, le pulsasioni del minimalismo, la trance music ed una moderna concezione della psichedelia.
Euro
21,00
codice 3033880
scheda
Szabo gabor Sorcerer
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  impulse / verve / ume 
jazz
Ristampa del 2023, in vinile 180 grammi per audiofili, copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato dalla Impulse nel 1967, registrato dal vivo al Jazz Workshop di Boston il 14 ed il 15 aprile del 1967 da Gabor Szabo (chitarra), Jimmy Stewart (chitarra), Lajos Kabok (contrabbasso), Marty Morell (batteria) e Hal Gordon (percussioni). Una delle migliori formazioni capitanate da Szabo e' quella immortalata in queste registrazioni, testimonianza di una musica modernissima, cosmopolita ed aperta, attraverso brani elettroacustici nei quali il jazz si incrocia con spunti rock, caraibici, latini ed orientaleggianti, regalando atmosfere ora introspettive e mesmerizzanti, ora vivaci e coloratissime. Questa la scaletta: ''The beat goes on'', ''Little boat (o barquinho)'', ''Lou-ise'', ''What is this thing called love?'', ''Space'', ''Stronger than us'', ''Mizrab' ", "Comin' Back". Chitarrista originale ed innovativo in bilico fra jazz e pop, Gabor Szabo (1936-1982) abbandonò la natia Ungheria nel 1956 per stabilirsi in California; dopo aver studiato al Berklee College (1958-60) si unì nel 1961 al quintetto di Chico Hamilton, nel quale sviluppò uno stile agile ed al tempo stesso evocativo. Nel 1965, dopo aver lasciato il quintetto di Hamilton, si unisce a quello di Gary McFarland, più vicino all'easy listening, e poi al quartetto di Charles Lloyd con Ron Carter e Tony Williams. Poco dopo dà inizio anche alla sua carriera come band leader, pubblicando ''Gypsy '66'' (1965) e l'acclamato ''Spellbinder'' (1966), in cui amalgama jazz, pop, musica latina ed indiana, fornendo un risultato accessibile ed innovativo al tempo stesso, testimoniato anche da ''The sorcerer'' e ''More sorcery'' nel 1967. Gli anni '70 lo vedono cimentarsi con un jazz dall'approccio più commerciale e con apprezzati concerti lungo la West Coast americana, fino a che la morte non lo coglie prematuramente nel 1982, durante una visita alla natia Ungheria ed a quattro anni distanza dalla pubblicazione dell'ultimo album.
Euro
28,00
codice 3033881
scheda
lp [edizione] originale  stereo  hol  1990  restless 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
l' originale stampa europea, pressata in Olanda, copertina in cartoncino lucido, etichetta blu e grigia con logo azzurro in basso. Pubblicato dalla Restless nel 1990, ''Hide your eyes'' e' il quinto album dei Tail Gators, uscito dopo ''Ok let's go!'' (1988) e prima di ''Swamp's up'' (1994). Il gruppo di Don Leady (es Leroi Brothers) e Keith Ferguson (es Fabolous Thunderbirds) e' autore in questo lp di un crossover in cui le influenze del rock'n'roll anni '50 si fanno sentire maggiormente rispetto al 33 giri precedente, cosi' come gli influssi del blues elettrico. Sanguigni e ruvidi come in passato, mostrano in questo lp meno sonorita' tradizionali (cajun, zydeco) nel loro crossover. Formatisi ad Austin in Texas nel 1984, i Tail Gators nacquero dall'unione di fuoriusciti dai Fabolous Thunderbirds e dai Leroi Brothers. Billy Gibbons degli ZZ Top e' uno degli estimatori illustri del gruppo, autore di un robusto e ruvido amalgama musicale sudista, in cui si incontrano hard rock, blues e musica cajun. Il loro primo album ''Swamp rock'' usci' nel 1985, seguito nel corso del tempo da una discografia abbastanza folta, che include ''Mumbo jumbo'' (1986), ''Ok let's go!'' (1988) e ''It's a hog groove'' (1996); particolarmente apprezzata e' la loro attivita' dal vivo, molto intensa nei primi anni di attivita'.
Euro
18,00
codice 211421
scheda
Talk show Effigy
Lp [edizione] nuovo  stereo  cze  2024  missing piece 
indie 2000
copertina apribile, adesivo su cellophane. Il debutto per la band inglese di ottimo dance-punk, acclamati come uno dei migliori nuovi gruppi della scena post-punk inglese. Un suono grezzo che intreccia techno-industrial elettronica e rock, riferimenti a Viagra Boys, Prodigy, NIN, KLF. prodotto da Remi Kabaka Jr. (Gorillaz, Yard Act) note complete a seguire
Euro
30,00
codice 2126951
scheda
Television personalities And don't the kids just love it
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1981  fire 
punk new wave
ristampa corredata di coupon per il download digitale, copertina pressoche' identica alla prima rarissima tiratura, e con inner sleeve. Pubblicato nel gennaio del 1981 dalla Rough Trade in Gran Bretagna, dove giunse al 19esimo posto nella classifica indipendente, non uscito all'epoca negli USA, il primo album della band inglese, qui ancora con Ed Ball, contemporaneamente gia' alla guida dei Times (momentaneamente assente invece l' altro membro fondatore Joe Foster, alias Slaughter Joe, uscito prima del secondo "Mummy you are not watching me" (1982). Un oggetto assolutamente alieno nell' ambito della scena inglese dell' epoca, dominata dai rigurgiti del punk rock e dalle ombre del post punk: i Television Personalities compiono un' operazione in assoluta controtendenza e si mettono a giocare con la psichedelia ed il 60's pop, tirando fuori il primo di tanti gioielli di una discografia che sara' nutritissima, impregnato di sapori barrettiani, grezzo e low-fi, e tanto piu' per questo impagabilmente prezioso, genuinamente ed inguaribilmente underground, nello spazio di una manciata di anni imitatissimo ed assurto ad un culto assoluto come l' album successivo del gruppo. Tra gli episodi memorabili: "The Glittering Prizes" e "Silly Girl". I Television Personalities sono una storica cult band inglese di pop psichedelico, nata nel '76 a Chelsea, Londra e capeggiata da Dan Treacy, accompagnato da Ed Ball (poi alla guida dei Times e sostituito intorno a meta' anni '80 da Jowe Head, ex Swell Maps) e da Joe Foster, alias Slaughter Joe. Furono un gruppo decisamente alieno nell' ambito della scena inglese dei primi anni '80, dominata dai rigurgiti del punk rock e dalle ombre del post punk, e compirono un' operazione in assoluta controtendenza, mettendosi a giocare con la psichedelia ed il 60's pop, impregnato di sapori barrettiani e low-fi. La loro prolifica carriera li porta a sfornare numerosi album e singoli, fino agli anni '90 inoltrati.
Euro
27,00
codice 2126888
scheda
Thompson richard haul me up / 1952 vincent black lightning (rsd 2012)
7" [edizione] nuovo  stereo  eu  2012  between records 
rock 60-70
Singolo in formato 7", EDIZIONE LIMITATA, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2012. Pubblicato per la prima volta in questa occasione, questo singolo contiene due brani registrati dal vivo, altrimenti inediti in vinile: "Haul Me Up" e' registrata dalla Richard Thompson Band durante il Celtic Connections Festival, alla Royal Concert Hall di Glasgow, Scozia, nel Gennaio 2011 (concerto pubblicato sia in DVD che in blu.ray), mentre "1952 Vincent Black Lightning" e' registrata dal solo Richard Thompson al Carriage House Theater del Motalvo Art Center di Saratoga, Clifornia, nel Decembre 2008; a questi brani si aggiunge, scricabile in download, "Night Comes In", registrata sempre dal vivo dal solo Richard Thompson nell' ottobre 2009 al City Winery di New York. Stimatissimo e leggendario chitarrista inglese, Richard Thompson è famoso per la sua attività nei Fairport Convention (1967-71), ma anche per una serie di pregiati album solisti ed in compagnia di Linda Thompson, fra cui ''Henry the human fly'' (1972) e ''I want to see the bright lights tonight'' (1974). Dotato di uno stile essenziale ed altamente evocativo, è apprezzato anche dal punto di vista compositivo. La sua lunga carriera è stata soggetta a periodi di relativa oscurità, in buona parte dovuti alla sua volontà di indipendenza dalle direttive e dai compromessi dell'industria discografica, ma a lungo andare è arrivata la stima di diverse generazioni di musicisti, a testimonianza della modernità della sua musica, che non rinuncia comunque alle influenze folk.
Euro
11,00
codice 3033842
scheda
Tool Fear inoculum
lp3 [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  rca 
indie 90
Ristampa ufficiale uscita nel 2022 in versione limitata triplo vinile con il sesto lato etched (scolpito senza musica), poster, inner sleeves . Il quinto album in studio dei Tool, uscito solo in cd nel 2019 ed in vinile nel 2022 (sebbene esistano versioni non ufficiali in circolazione dal 2020). Album dalla lunga gestazione, uscito solo dopo 13 anni il precedente "10000 days", conferma l'abilità del gruppo nel fondere metal, rock progressive, psichedelia ed art-rock. Formatisi nel 1990 a Los Angeles, i Tool sono considerati uno dei gruppi piu' originali del metal degli anni '90. La musica del gruppo e' caratterizzata dalla fusione fra la potenza e la rabbia del metal con la complessita' del rock progressivo, che li ha fatti accostare ai Jane's Addiction; anche i King Crimson sono considerati un'influenza importante. I Tool aggiungono inoltre atmosfere particolarmente cupe e dal sentore dark, rendendo la loro musica ancora piu' personale. Dopo un mini lp pubblicato nel 1992, il gruppo ottiene il primo grande successo con il primo album ''Undertow'' (1993), bissato tre anni dopo con ''Aenima'' (1996) e nel 2001 con ''Lateralus''. Il gruppo e' apprezzato anche per l'elaborato artwork delle copertine dei propri dischi.
Euro
54,00
codice 2126922
scheda
Toto toto
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1978  columbia 
rock 60-70
ristampa del 2018, rimasterizzata con la partecipazione dello stesso gruppo, copertina pressoche' identica alla prima tiratura, e corredata di inner sleeve. Pubblicato in Usa nell'ottobre del 1978 prima di ''Hydra" e giunto al numero 9 delle charts americane ed al numero 37 di quelle Uk dove usci' nel marzo del 1979. Il primo lp. Lavoro fondamentale nella evoluzione del suono rock fm americano, riesce a mettere insieme progressive, hard rock e funky R&B con un suono potente ed asciutto e con un abilita' strumentale insuperabile, fu l'album piu' passato dalle radio americane nel 1978 e molti dei brani che lo compongono sono tutt'ora in programmazione . pubblicato nel pieno del boom punk/new wave , fu una vera e propria boccata di ossigeno per coloro che proprio non si ritrovavano negli oscuri meandri metropolitani e nichilistici della nuova onda, il suono luminoso, potente e sognante dei Toto conquisto' in breve il pubblico rimasto legato al rock di stampo tradizionale, brani quali "I'll Supply the Love", "Georgy Porgy" (con Cheryl Lynn) e sopratutto la celeberrima "Hold the Line" lasceranno il segno su tutta la musica rock degli anni a venire, influenzando anche gruppi ''storici'' quali per esempio, gli ultimi yes. non bisogna dimenticare che i membri dei Toto erano tra i migliori session men di L.A. e che nel decennio dei '70 hanno suonato in buona parte dei dischi registrati in California.
Euro
27,00
codice 2126737
scheda
Trio (germany) Live im fruhjahr 82 (ltd. numbered blue vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1982  Mercury / private 
punk new wave
Edizione limitata a 250 copie numerate a mano sul retro copertina, in vinile di colore blu, label bianca con scritte nere e nome gruppo e titolo in verde in alto. Ristampa private press del 2022, pressoché identica alla prima tiratura vinilica del 2020, anch'essa una pubblicazione privata, dell'album dal vivo originariamente pubblicato nel 1982 dalla Mercury solo su cassetta, e poi uscito in cd nel 1992. Registrato nella primavera del 1982, prodotto da Klaus Voorman, collaboratore dei Beatles e produttore anche del primo eponimo lp in studio dei Trio uscito nel 1981, questo "Live im fruhjahr 82" evidenzia come lo stile dei Trio fosse ad un tempo spinto dall'aggressività punk e dallo spirito innovatore della new wave, ma al tempo stesso fosse caratterizzato anche da una attrattiva pop a cui era difficile resistere, con ritornelli appiccicosi ed una vena melodica non molto nascosta. Questa la scaletta: "Sabine Sabine Sabine", "Lady O Lady", "Sunday You Need Love Monday Be Alone", "Ya Ya", "Halt Mich Fest, Ich Werd’ Verrückt", "Nur Ein Traum", "Kummer", "Ja, Ja, Ja", "Energie", "Da, Da, Da, Ich Lieb’ Dich Nicht, Du Liebst Mich Nicht", "Los Paul", "Broken Hearts For You And Me", "Ja, Ja Wo Geht’s Lank, Peter Punk Schönen Dank", "Trio Bommerlunder". Attivi fra il 1980 ed il 1985, i tedeschi Trio erano un gruppo new wave composto da Stephan Remmler (voce), Gert Krawinkel (chitarra) e Peter Berens (batteria); autori di una musica che prendeva spunto dal rock minimalista teutonico degli anni '70, dal graffiante sound del punk e dallo spirito rinnovatore della new wave, impiegando per lo più solo voce, chitarra e batteria, riuscivano ad essere sorprendentemente accessibili ed ottennero già con il loro primo album eponimo del 1981, prodotto da Klaus Voorman (già collaboratore dei Beatles), un notevole successo in patria. Nel 1982, il loro singolo "Da da da" fu un grande successo internazionale, arrivando al secondo posto in classifica persino nel Regno Unito e vendendo un milione di copie, ma fu un successo che non riuscirono più a replicare. Si sciolsero dopo due ulteriori album in studio, "Bye bye" (1983) e "Whats the password" (1985).
Euro
27,00
codice 2126897
scheda
10" [edizione] nuovo  stereo  eu  2011  domino 
indie 2000
Completo di coupon per il download digitale ed inner sleeve, adesivo sul cellophane, etichetta bianca con scritte nere e multicolorate, 10" pubblicato dalla Domino nel marzo 2011, debutto in assoluto per Alex Turner, cantante degli Arctic Monkeys. Prodotto da James Ford, questo Ep si articola su 6 tracce composte da Turner come colonna sonora del film "Submarine" di Richard Ayoade: "Stuck on the puzzle (intro)", "Hiding tonight", "Glass in the park", "It's hard to get around the wind", "Stuck on the puzzle", "Piledriver waltz", quest'ultima poi ri-registrata con gli Arctic Monkeys ed inserita nella scaletta del loro quarto full lenght "Suck it and see". Le canzoni si muovono generalmente in un un rock acustico essenziale, abbastanza lontano dal gruppo madre: uno spirito intimo e romantico in ballate lente che ricordano Grant Lee Buffalo e Richard Hawley. La traccia conclusiva "Piledriver waltz", poi ripresa dai Monkeys, esula un po' dal contesto sopracitato per un'estetica vicina ad un pop orchestrale anni sessanta. Gruppo inglese di Sheffield attivo dal 2002 e cresciuto di popolarita' grazie al passaparola nell'universo dei blog di internet, poi scritturati dalla Domino, gli Arctic Monkeys esplodono gia' con il primo singolo, "I bet you look good on the dancefloor", divenuto un successone, apparso su molte playlist. L'album ''Whatever people say I am, that's what I'm not'' (2006) ha raggiunto il primo posto delle classifiche inglesi, anche grazie all'espressivita' delle liriche, in cui si delineano personaggi e racconti di vita quotidiana di teenagers della working class, che gli estimatori del gruppo paragonano ai testi di Smiths, Felt, Specials e Streets. molto del fascino degli Arctic Monkeys risiede nello stile risoluto del cantante Alex Turner, supportato adeguatamente da una strumentazione ridotta all'osso dalle sonorita' scarne e dinamiche. la musica del gruppo, un indie pop chitarristico/melodico con influssi ska, e' pervasa da un'atmosfera immediata e fresca, come se fosse stata registrata in presa diretta e senza sovra incisioni. Riferimenti a Coral, Strokes.
Euro
12,00
codice 2126837
scheda
Tyler, the creator Call me if you get lost
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2021  columbia 
hip-hop
Ristampa con artwork diverso dalla prima tiratura, copertina apribile, adesivo su cellophane. Pubblicato nel giugno del 2021 dalla Columbia, giunto al quarto posto in classifica nel Regno Unito ed alla prima posizione negli USA, il sesto album, successivo a "Igor" (2019). Vincitore di un Grammy come miglior album rap nel 2022, "Call me if you get lost" conferma Tyler, The Creator ai vertici della scena hip hop mondiale, grazie ad un sound elaborato ed accuratamente prodotto, in cui l'elettronica va a braccetto con il soul / r'n'b melodico, aprendosi anche a molteplici influssi in modo occasionale, dal funk al reggae, ed arricchito dai contributi di una folta schiera di ospiti che include 42 Dugg, Teezo Touchdown, Domo Genesis, Lil Wayne, Pharrell Williams, DJ Drama, Ty Dolla Sign, Lil Uzi Vert ed altri ancora. Originario di Ladera Heights, sobborgo di Los Angeles, Tyler, the Creator (al secolo Tyler Gregory Okonma) e' il principale motore creativo del collettivo hip hop underground losangelino Odd Future, formatosi nel 2007 e paragonato ai newyorchesi Wu-Tang Clan, sebbene i loro temi siano diversi (sono piu' appassionati di skateboard che di scacchi...); il rap bizzarro e l'umorismo sboccato degli Odd Future raccolgono presto un pubblico di culto e Tyler, che gia' aveva pubblicato il suo primo mixtape ''Bastard'' nel 2010 solo in formato MP3, avvia una carriera solista che prosegue nel 2011 con ''Goblin'', considerato il suo vero lp di debutto, ''Wolf'' (2013) e ''Cherry bomb'' (2015): tutti e tre gli album entrano nella top 5 di billboard, lanciando il giovane rapper nell'olimpo hip hop americano.
Euro
34,00
codice 2126749
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  columbia / sony 
hip-hop
Ristampa. Pubblicato nel maggio del 2019 dalla Columbia, giunto al quarto posto in classifica nel Regno Unito ed alla prima posizione negli USA, il quinto album, successivo a "Flower boy" (2017) e precedente "Call me if you get lost" (2021). Prodotto da Tyler stesso, inciso con contributi di ospiti quali Kanye West, Solange, Jerrod Carmichael (un comico, voce negli interventi narrativi), Lil Uzi Vert e Playboi Carti, "IGOR" sembra a tratti un disco dall'anima soul rinchiusa dentro un corpo hip hop: un sound elaborato ed accuratamente prodotto, in cui l'elettronica va a braccetto con il soul / r'n'b melodico, un groove cullante, atmosfere dolceamare che rivelano vulnerabilità e note dolenti; l'album è percorso da un filo concettuale riguardante le problematiche di un triangolo amoroso, ed è stato accolto in modo entusiastico da buona parte della critica. Originario di Ladera Heights, sobborgo di Los Angeles, Tyler, the Creator (al secolo Tyler Gregory Okonma) e' il principale motore creativo del collettivo hip hop underground losangelino Odd Future, formatosi nel 2007 e paragonato ai newyorchesi Wu-Tang Clan, sebbene i loro temi siano diversi (sono piu' appassionati di skateboard che di scacchi...); il rap bizzarro e l'umorismo sboccato degli Odd Future raccolgono presto un pubblico di culto e Tyler, che gia' aveva pubblicato il suo primo mixtape ''Bastard'' nel 2010 solo in formato MP3, avvia una carriera solista che prosegue nel 2011 con ''Goblin'', considerato il suo vero lp di debutto, ''Wolf'' (2013) e ''Cherry bomb'' (2015): tutti e tre gli album entrano nella top 5 di billboard, lanciando il giovane rapper nell'olimpo hip hop americano.
Euro
28,00
codice 2126745
scheda
U2 Unforgettable fire (+booklet / remastered)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1984  island/universal 
punk new wave
ristampa uscita nel 2009 in occasione del 25ennale dalla pubblicazione originaria del disco, rimasterizzato per l' occasione dal chitarrista del gruppo The Edge, pressocche' identica alla prima tiratura ma corredata di un ricco booklet di 16 pagine con foto, note, interviste e testi, etichetta "custom" ed inner sleeve. Il quarto album della band irlandese, uscito nell' ottobre del 1984, ad oltre un anno di distanza dal precedente "War", fu anticipato dal singolo "Pride (In the Name of Love"), un vero inno, che confermo' il grande successo del gruppo, ribadito dall' esito commerciale dell' album, numero 1 delle classifiche inglesi e per la prima volta vicino alla top ten americana. Secondo molti il loro ultimo capolavoro in studio, contiene oltre all' immortale "Pride" (un brano che e' davvero rimasto scolpito indelebilmente nell' immaginario non solo musicale del suo tempo), ma tutto il disco e' veramente affascinante e senza tempo. "Unforgettable Fire" e' da molti considerato il vertice piu' alto della band dublinese; copertina di Time, allori e incensi di Rolling Stone, e la consacrazione definitiva del gruppo da parte di tutta la critica mondiale. Da gruppo di culto a mito di massa. "The Unforgettable Fire" e' un parto seguito da due ostetrici di eccezione: Daniel Lanois, tecnico collaboratore fra gli altri dei Talking Heads nonche' artista in proprio, ed il signor Brian Eno: soprattutto quest'ultimo riesce a farsi interprete dello straordinario suono di Edge, liquido, a volte forse persino troppo cerebrale, e comunque straordinariamente e sconfinatamente europeo, evocativo, assoluto: brani come "Pride" o "Bad", gemme come "A Sort of Homecoming", "Indian Summer Sky", la stessa "The Unforgettable Fire", l'isterica "Wire", "MLK": vera passione che filtra sotto il senso di attesa glaciale di archi e silenzi, il vecchio ed il nuovo continente fondono i loro fantasmi in un'unica e medesima evocazione. Bono ha detto "The Unforgettable Fire e' stato un disco deliziosamente sfuocato, sgranato come un quadro impressionista, molto diverso da uno slogan su di un tabellone pubblicitario". Gli U2 sono stati il principale fenomeno rock degli anni ottanta, i loro esordi furono caratterizzati da personalissime ed affascinanti sonorita' post-punk, sonorita' che nel corso della inarrestabile carriera del gruppo, sono riuscite a convogliare emanazioni punk-rock, folk, blues e gospel, coniando un inconfondibile e personalissimo sound che ancora oggi continua ad avere nuovi estimatori, consegnando cosi' il gruppo tra le formazioni piu' importanti nella storia del rock. Il progetto ha origine nel 1976 sotto il nome Feedback, nel 1977 il primo concerto basato su covers di Frampton, Bowie e Rolling Stones, poco dopo il cambiamento del nome in The Hype e nel marzo del 1978 la finale evoluzione in U2. La leggenda vuole che il nome U2 (che ricorda sia il celebre aereo spia e, allo stesso tempo, gioca sulla bivalenza del significato nella pronuncia anglosassone delle due parole) sia stato suggerito dal cantante dei The Radiators, Steve Averill e che il gruppo indeciso se mantenere il vecchio nome o abbracciare il nuovo, abbia rimesso la scelta al pubblico di un proprio concerto per alzata di mano. Con la sigla U2 il gruppo partecipera' ad un concorso che gli dara' la possibilita' di registrare un dempo per la CBS, trovarono qui luce i brani Street Mission, Shadows And Tall Trees e The Fool, il disco impressiona favorevolmente i responsabili della CBS che decidono di pubblicare i primi tre singoli, Three (1979), 11 O'Clock Tick Tock (1980) e A Day Without Me (1980) ispirato alla departita di Ian Curtis dei Joy Division. Da qui a poco, uscendo dalla loro amata Dublino, il gruppo effettuera' concerti in piccoli pub londinesi per poi iniziare una ascesa inarrestabile; apparizioni tv, passaggi radiofonici e dopo la pubblicazione dei loro primi album, concerti in tutta la Gran Bretagna, Irlanda, Europa e America. E' questo l'inizio della prorompente carriera dei fondamentali U2 il cui nome sara' legato indissolubilmente alla storia del rock.
Euro
24,00
codice 2126999
scheda
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1989  music on vinyl 
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura su Epic. Pubblicato in Usa nel luglio del 1989 prima di ''Family style'' e dopo ''Live Alive'', giunto al numero 33 delle classifiche Usa e al numero 63 di quelle Uk. Il quinto album del grande chitarrista texano di Dallas attivo dai primi anni '70, realizzato con i fidi Double Trouble che vedevano all' opera al basso Tommy Shannon, gia' con Johnny Winter. Stevie Ray Vaughan era sempre stato un chitarrsita eccelso, ma prima di "In Step", le sue composizioni non erano all' altezza della tecnica, in questo album invece il chitarrista riesce a fondere in uno stile personale blues, soul e rock e questa volta le covers sono inferiori agli originali scritti con Doyle Bramhall, album splendidamente e pienamente realizzato, presenta e riscrive ogni faccia della complessa personalita' di Vaughan e solo la morte che avverra' un anno piu' tardi impedira' al geniale musicista di divenire uno dei piu' grandi personaggi del rock contemporaneo. Con i Double Trouble registro' 5 albums e svariati live prima della morte il 27 agosto 1990 nella caduta dell'elicottero che lo portava a Chicago.
Euro
29,00
codice 2126923
scheda
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1972  sony / de agostini 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent cantautori
Copia ancora incellophanata, ristampa del 2020, rimasterizzata ed in vinile 180 grammi, originariamente distribuita nel circuito delle edicole italiane nell' ambito della serie "Francesco De Gregori The Vinyl Collection", copertina apribile senza barcode, che riprende quella della prima rarissima tiratura dell' album originariamente uscito nel 1972 su IT con titolo '' Theorius Campus'', quindi ristampato su Rca a partire dal gennaio del 1974 con copertina rossa con titolo "Roma Capoccia" ed i due autori indicati sul fronte (i brani sono pero' gli stessi), poi ristampato molte volte anche con copertine diverse. Pubblicato in italia nel maggio del 1972, non entrato nelle classifiche italiane, il primo album. Contiene i seguenti brani: Ciao Uomo ( Venditti ), Signora Aquilone ( De Gregori ), La Cantina ( Venditti ), E' Caduto l'Inverno ( Venditti ), Dolce Signora Che Bruci ( De Gregori ), La casa Del Pazzo ( De Gregori ), Vocazione 1 e 1/2 ( Venditti / De Gregori ), L'Amore e' Come Il Tempo ( Venditti ), In Mezzo Alla Citta' ( Venditti / De Gregori ), Little Snoring Willy ( De Gregori ), Sora Rosa ( Venditti ). Nel Disco suonano: Antonello Venditti ( pianoforte ), Francesco De Gregori ( chitarra ), Giorgio Lo Cascio ( chitarra 12 corde ), Dave Summer ( chitarra elettrica ), Donald Meakin ( chitarra acustica ), Mick Brill ( basso elettrico ), Derek Wilson ( batteria ), Maurizio Giammarco ( flauto ); effetti spereciali di Paolo Dossena e Italo Greco. Prodotto da Italo Greco e Paolo Dossena. L' esordio di Francesco De Gregori e Antonello Venditti si presenta (nella sua veste originaria) con una copertina senza neanche i nomi dei cantautori ma solo con la raffigurazione della ''Ofelia'' capolavoro preraffaellita di Millais; il disco viene pubblicato nella Roma dei primi anni Settanta. De Gregori, appena sedicenne, approda al Folkstudio, presentato dal fratello maggiore Luigi, anche lui musicista. Nel piccolo locale di Trastevere esordisce come interprete. Qui incontra altri giovani cantautori: Mimmo Locasciulli, Stefano Rosso, Giorgio Lo Cascio, Ernesto Bassignano, Paolo Pietrangeli, Mario Schiano e Marcello Melis. E soprattutto Antonello Venditti. con cui nasce il sodalizio artistico che dara' vita a questo primo album, Theorius Campus, che e' infatti inciso a quattro mani. Opera seminale non solo per la futura 'scuola romana'. De Gregori suona la chitarra, Venditti il pianoforte. I loro stili sono diversi, Uno e' introverso, discreto; l' altro piu' aperto. Nelle parole di Giorgio Lo Cascio la genesi del progetto: "Francesco e Antonello avevano composto insieme un paio di canzoni in Ungheria; realizzare un solo disco era meno oneroso che realizzarne due. Nacque cos￾ Theorius Campus". Prodotto nel 1971 da Italo (Lilly) Greco e Paolo Dossena, i brani co-firmati sono due, "Vocazione 1" e "In mezzo alla citta'". La coppia canta insieme anche "Dolce signora che bruci". Il disco vende poco, ma la It insiste e produce l' anno successivo ''Alice non lo sa'' del solo De Gregori. "Theorius Campus" e' l' archetipo della nuova musica italiana, qui i due esordiscono e si presentano. Venditti e' piu' maturo, gia' capace di scrivere brani che faranno scuola, "Roma Capoccia" ne e' l'esempio piu' evidente, ma anche "Sora Rosa" e' brano da ricordare; De Gregori e' piu' inquieto e il suo stile ancora non ben definito, accanto alle straordinarie "Signora Aquilone" e "La Casa Del Pazzo", vi sono la oscura "Vocazione 1 e 1/2" e soprattutto il folk-beat cantato in Inglese di "Little Snoring Willy", ma i momenti piu' ineressanti si hanno quando i due non si limitano a suonare l' uno per l'altro ma cantano i pezzi assieme , in "Dolce signora che bruci" e "In mezzo alla citta' ". Un album straordinariamente importante, innovativo ed anche davvero bello.
Euro
18,00
codice 259982
scheda
Walker scott Bish bosch
lp2cd [edizione] nuovo  stereo  eu  2012  4ad 
rock 60-70
Vinile doppio da 180 grammi, allegata versione su cd dell'album, copertina a busta nera anche all'interno e con scritte lucide sul fronte e sul retro, piccolo libretto di trentadue pagine con testi, foto e crediti, label nera con parti bianche e scritte bianche, catalogo CAD3220, busta di plastica trasparente con chiusura a linguetta ed adesivo con nome autore e titolo. Pubblicato nel dicembre del 2012 dalla 4AD, il quattordicesimo album in studio solista, successivo a ''The drift'' (2006). Scott Walker ha definito questo suo lp come il terzo e finale capitolo della trilogia iniziata con ''Tilt'' (1995) e continuata con ''Drift'' (2006). E' un lavoro di non facile ascolto, almeno inizialmente, in cui il raffinato art pop di Walker sostiene testi non sempre facili da decifrare e densi di riferimenti colti che vanno dalla scienza alla storia, dalla religione alla filosofia, ammantati di toni crepuscolari ma anche di senso dell'umorismo. Acclamato dalla critica, ''Bish bosch'' e' un disco dalle sonorita' astratte ed atmosferiche, ora stridenti ora rarefatte, che sostengono la voce quasi sempre declamante di Walker: sia le musiche che le parti vocali sono assai distanti da qualsiasi definizione di pop melodico, ed insieme danno luogo ad un'opera dai tratti avanguardisti. L' enigmatico artista cresciuto a Los Angeles, California, con il vero nome di Scott Engel aveva realizzato i suoi primi singoli tra il '58 ed il '59, prima di entrare nei Dalton Brothers, dalle cui ceneri nacquero i Walker Brothers, con cui ottenne grande successo soprattutto in Inghilterra tra il '65 ed il '67, preferendo poi dedicarsi ad una carriera solista inizialmente trionfale, e poi sempre piu' volutamente alla ricerca di sperimentare strade espressive nuove e spesso difficili, scelte che lo allontaneranno inesorabilmente dal grande pubblico, autore di una discografia che si fara' sempre piu' parca di realizzazioni ma sempre piu' straordinaria per il coraggio dimostrato da un' artista unico, sempre piu' circondato dall' affetto della critica e dei musicisti delle venture generazioni, fonte di ispirazione per artisti quali Alex Chilton e Jeff Buckley, definito dalla critica ''the Pop Star That Time Forgot''.
Euro
31,00
codice 3033879
scheda
Warren g Regulate... g funk era (+ bonus 12")
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1994  def jam 
hip-hop
Allegato 12" bonus. Ristampa degli anni 2010, pressoché identica alla rara prima tiratura ma con un 12" bonus contenente due tracce in più, "Regulate (Destructo & Wax Motif Remix)" e "Regulate (Photek Remix)". Originariamente pubblicato nel giugno del 1994 dalla Def Jam, giunto al 25esimo posto in classifica nel Regno Unito ed alla seconda posizione nella billboard 200, il primo album, precedente "Take a look over your shoulder" (1997). Una sintesi fra hip hop westcoastiano ed ipnotici e sinuosi grooves G-funk (aka gangsta-funk) con ritmi rilassati, "Regulate... G funk era" è ricordato come uno dei lavori più rappresentativi del rap californiano di metà anni '90. Sinistramente affascinanti sono i contrasti fra le sonorità morbide ed avvolgenti e le atmosfere "pericolose" e dalle tinte elegantemente ombrose, sebbene le sue canzoni siano qui lontane dagli estremi violenti e dalle spacconate di molto gangsta rap. Warren Griffin III, in arte Warren G, emerse prepotentemente sulla scena hip hop di Long Beach, California, nel corso del 1994, con il grande successo del singolo "Regulate", un duetto con Nate Dogg, bissato da quello del suo primo album "Regulate... G funk era", uscito nello stesso anno e vendutissimo negli Stati Uniti. Griffin aveva, giovanissimo, formato un gruppo hip hiop con gli amici Nate Dogg e Snoop Dogg, i 213, entrati nelle grazie di Dr. Dre, fratellastro dello stesso Warren, che li fece contribuire al suo acclamato album "The chronic" (1992). Warren G esordì come solista nel 1994, proponendo uno hip hop westcoastiano intriso di G-funk (detto anche gangsta-funk) nei suoi sinuosi grooves; i suoi successivi lavori, a partire dal secondo "Take a look over your shoulder" (1999), non arrivarono mai a bissare il grande successo degli esordi.
Euro
28,00
codice 3515700
scheda
West kanye Late registration
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2005  roc-a-fella 
hip-hop
ristampa con copertina pressochè identica all'originale. Il secondo album pubblicato l'agosto 2005, co-prodotto con Jon Brion, registrato tra New York ed Hollywood, vede le collaborazioni di Jay-Z, Brandy Norwood, Nas, Adam Levine ed altri. Numero uno delle classifiche americane già dalla sua uscita, trainato da cinque singoli, oltre al successo commerciale vide l'acclamazione da parte della critica e la vittoria del Grammy Award aggiudicandosi un posto di merito tra i migliori albums rap degli anni 2000. Musicalmente presenta un'arrangiamento più ricco rispetto all'esordio, grazie al lavoro di Jon Brion che fornisce un tocco inusuale di orchestrazione alle composizioni e campionature di West. Rapper americano, cantante e produttore, le cui produzioni attingono dal soul, R&B, dal pop barocco, trip hop, elettronica, musica classica e synth-pop. Estroverso ed esuberante, Kanye West si fa le ossa collaborando come beatmaker con il noto Jay-Z, prima di diventare a sua volta una star nei primi anni del nuovo secolo con un rap influenzato dai toni acuti del soul e poi allargatosi a piu' variegate influenze. Il suo primo album ''College dropout'' (2004) giunge al secondo posto in classifica in patria, mentre i tre lp successivi arriveranno tutti alla prima posizione, facendo di lui una delle maggiori celebrita' dello hip hop in breve tempo.
Euro
49,00
codice 2126809
scheda
Wet leg Chaise longue
7" [edizione] nuovo  stereo  eu  2021  domino 
indie 2000
sul retro il brano in versione demo. Singolo che ha lanciato il duo composto da Rhian Teasdale e Hester Chambers originarie dell'isola di Wight, UK, divertente brano indie-rock, orecchiabile e pieno di sfrontatezza "punk" che le due ragazze gestiscono con un atteggiamento distaccato, un tocco di sensualità e liriche ironiche.
Euro
13,00
codice 2126836
scheda
White lies As i try not to fall apart
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  play it again sam 
indie 2000
inner sleeve. Il sesto album del gruppo inglese, al lavoro di nuovo con il produttore di lunga data Ed Buller e Claudias Mittendorfer , per un disco più vicino alle sonorità degli esordi, new wave moderna che va a braccetto con gli anni 80 di bands quali Joy division/New order, Cure, Echo&the bunnymen o Simple minds. Formatisi a Londra nel 2004, gli White Lies combinano un pop rock molto accessibile con marcate influenze post punk; le influenze anni '80 del gruppo sono tali che i loro dischi escono su Fiction, la label entrata nella storia con i Cure. Inizialmente chiamati Fear Of Flying, pubblicano nel 2006 un paio di singoli sotto questo nome, prodotti da Stephen Street, gia' collaboratore di Smiths e Blur, quindi nel 2007 cambiano nome in White Lies, e danno alle stampe ulteriori singoli, oltre all'ep ''Unfinished business'' (2008) ed al primo album ''To lose my life...'' (2009).
Euro
16,00
codice 2126810
scheda
Wilson steven (porcupine tree) Raven that refused to sing
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2013  transmission 
indie 2000
Titolo completo: "The raven that refused to sing (and other stories)". Ristampa con copertina apribile. Doppio Lp pubblicato originariamente dalla Kscope nel febbraio 2013, dopo "Grace for drowing" (11) e dopo il live "Catalogue/preserve/amass" (12), il terzo album del leader dei Porcupine Tree. Sotto la produzione di Alan Parson, Wilson realizza un lavoro progressive rock fra armonizzazioni alla Yes, arpeggi alla Genesis e derive jazz-fusion in atmosfere soffuse e rarefatte, colpite, talvolta da improvvise sfuriate chitarristiche alla Robert Fripp che riportano alla mente i King Crimson. I Porcupine Tree nascono a Londra nel 1989; Wilson, molto influenzato dalla psichedelia e dal rock progressivo, aveva in precedenza suonato negli Altamont e nei No Man, progetto che continuera' a portare avanti parallelamente ai Porcupine Tree. Il primo album del gruppo "On the sunday sude of life" esce nel 1992 dopo due cassette, e successivamente Wilson invita vari ospiti a partecipare alle incisioni dei dischi del gruppo, fino a che i Porcupine Tree non diventano un vero gruppo intorno al 1996, con l'uscita di "Signify": oltre a Wilson, la formazione e' a questo punto completata da Colin Edward, Richard Barbieri (ex Japan) e Chris Maitland. Il gruppo continua poi a proporre il suo apprezzato rock spaziale, fra progressivo, elementi elettronici, echi di psichedelia e tocchi di pop sognante. Verso la fine del millennio, Wilson avvia anche il progetto parallelo dei Bass Communion, con cui esplora i terrirori dell'ambient.
Euro
47,00
codice 2127003
scheda
Xtc Skylarking
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1986  ape house 
punk new wave
ristampa del settembre 2018, in vinile 200 grammi, rimasterizzata con la supervisione di Andy Partridge, copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura su Virgin, corredata di inner sleeve ed inserto con testi. La versione del disco e' la seconda, con 15 brani e non 14, uscita poco dopo la prima. L' aggiunta del brano in piu' e' assolutamente non accessoria, una volta tanto: il disco era stato pubblicato originariamente con il bellissimo brano "Mermaid smiled", che successivamente fu pero' sostituito dall' ancora piu' straordinaria "Dear God". Strana la storia di questa "Dear God", brano di inenarrabile bellezza, certamente tra i piu' belli di tutti gli anni '80: il brano era stato relegato dalla Virgin, timorosa del suo testo (si tratta di una lettera a Dio, non troppo tenera nei suoi confronti...) al ruolo di b-side quando nell' agosto del 1986 era uscito per la prima volta; ciononostante, aveva ricevuto una attenzione da pate della critica, delle radio e quindi del pubblico, con pochi precedenti nella storia della band inglese di Swindon; tanto che, nel 1987, non solo fu inserita nella seconda versione americana dell' album "Skylarking" dal quale originariamente era stata esclusa (e questa seconda stampa vendette in America circa 250.000 copie), ma venne approntato un singolo che la ripresento' al mercato inglese finalmente come "A-side". Non entro' in classifica, ma il brano aveva gia' da tempo ottenuto il suo riscontro. Uscito nell'ottobre del 1986, giunto al 90esimo posto in classifica in Gran Bretagna ed al 70esimo negli USA, l'ottavo album della geniale band inglese di Andy Partridge e Colin Moulding, a due anni di distanza dal precedente "The Big Express", e ad uno dal fantastico minialbum "25 O' Clock" che, realizzato a nome Dukes of Stratosphear, aveva mostrato una band nuovamente in stato di grazia, come sara' anche nella seconda uscita di quel delizioso progetto, l' album "Psonic Psunspot" del 1987. Si riappropriano qui, quindi, della propia identita', ma non rinunciano del tutto agli aromi splendidamente 60's dei "duchi della stratosfera", aiutati da un autentico mago come Todd Rundgren (l' ex Nazz, Runt ed Utopia, autore anche di tanti dischi a proprio nome, infinite collaborazioni e produzioni), che qui diventa un vero e proprio membro aggiunto del gruppo, non senza provocare tensioni e malumori ma contribuendo a quello che e' un assoluto capolavoro della musica della seconda meta' degli anni '80 ed uno dei massimi di sempre della band. Anticipato dal bellissimo singolo "Grass" (successivamente anche "The Meeting Place" ne verra' tratto), "Skylarking" e' un disco senza tempo tra i piu' belli di questi novelli Lennon e McCartney, ispiratissimi come non mai, ora giocosamente pop ora capaci di creare atmosfere spesso acustiche e delicatissime, quasi "agresti" (l' inizio con tanto di canto di uccelli del brano d'apertura "Summer's Cauldron" e' in proposito significativo), sempre infinitamente raffinati e preziosissimi in ogni episodio; tra di essi, da citare almeno perle di straordinaria bellezza come la quasi barrettiana "1000 Umbrellas", l' ovattata ed ipnotica "Another Satellite" e la struggente "Dying", magnifico colpo di genio di Colin Moulding che Partridge gli avra' di certo invidiato un po'.
Euro
30,00
codice 2126811
scheda

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