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Wipers over the edge
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1983  jackpot 
punk new wave
ristampa ufficiale, pressoche' identica alla prima ormai rara tiratura su Brain Eater, rimasterizzata dai master tapes originali, copertina in cartoncino pesante senza barcode. Pubblicato nel novembre del 1984 dalla Brain Eater negli USA (non usci' in Gran Bretagna), il magnifico terzo album in studio della grande band di Portland, Oregon, guidata da Greg Sage (gia' nel '69 con i Beauregarde), che aveva esordito su album nel 1980 con il grezzo "Is This Real", giungendo un anno dopo alla realizzazione di "Youth of America", agghiacciante e cupissimo, opera unica nella discografia della band e del rock degli ultimi decenni; questo successivo "Over the Edge" riusci' ad eguagliarne la bellezza defininendo pero' in modo piu' netto le coordinate della musica della band per gli anni a venire, attraverso una serie di brani grezzi ed essenziali, dove le tracce delle origini punk del gruppo e della psichedelia degli anni '60, attraverso la guida della lezione dei Velvet Underground, portano ad un risultato di straordinario impatto emotivo e di grande originalita', una sorta di "proto grunge" psicotico e viscerale che fara' di loro una delle bands piu' influenti di tutti gli anni '80 (tra l' altro idolatrati dai Sonic Youth e dai Nirvana, che parteciperanno ad un album tributo a loro dedicato). Un disco magnifico, indicato dai piu' come il capolavoro definitivo del gruppo insieme al gia' citato "Youth of America", sebbene ancora tanti ed eccellenti saranno anhe in seguito i frutti del talento si Sage, a cominciare dal successivo "Land of the Lost" del 1986, peraltro autore anche di alcuni lavori solisti.
Euro
32,00
codice 2127862
scheda
Wipers youth of america
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1981  jackpot 
punk new wave
ristampa in edizione limitata, copertina in cartoncino pesante senza barcode, pressoche' identica alla prima rarissima tiratura su Park Ave., ottenuta dalla rimasterizzazione dei master tapes originali, del capolavoro del grande gruppo di Portland, Oregon, secondo loro album dopo "Is This Real?" del 1979. Uscito nel novembre del 1981 per la piccola Park Avenue di Seattle che gia' ne aveva pubblicato l' esordio, "Youth Of America" e' uno tra gli albums piu' originali di tutta la prima meta' degli anni '80, comprensibilmente divenuto sempre piu' con il trascorrere degli anni un vero e proprio disco di culto, straordinariamente cupo e tagliente, distante dall' aggressivita' e dalla compattezza dell' esordio a favore di brani dilatati e complessi (la magnifica title track supera i 10 minuti...), che a tratti fanno pensare alle agghiaccianti visioni dei primi Suicide realizzate in un contesto almeno nella forma (chitarra, basso e batteria) piu' "rock", ma nella sostanza quasi altrettanto alieno. Un' opera "maledetta", oscura e assolutamente da scoprire, che richiede un impegno non indifferente ad essere compresa appieno, ma che possiede come pochi dischi dell' epoca la statura del classico ed una personalita' a tutt'oggi straordinariamente affascinante e sorprendente. Registrato dopo l' uscita dal gruppo dell' originario batterista Sam Henry (sostituito da Brad Naish che pero' non e' accreditato come facente parte del gruppo), e con il vecchio bassista Dave Koupal ed il nuovo Brad Davidson che si alternano nei brani, restera' un episodio unico nella ricca discografia di una delle band piu' importanti e seminali dell' underground americano degli anni '80, un oscuro e straordinario capolavoro da parte di una band mai troppo valutata, influenza riconosciuta dai Sonic Youth, idolatrati dai Nirvana che parteciperanno ad un album tributo a loro dedicato.
Euro
32,00
codice 2127863
scheda
Wire mind hive
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  pink flag 
punk new wave
copertina con autore e titolo in rilievo "embossed" sul fronte, con barcode sul retro 5024545875911. Uscito nel gennaio del 2020, a quasi tre anni di distanza dal precedente "Silver / lead", il diciassettesimo album in studio della storica band inglese. Il nuovo album del gruppo, in una ormai consolidata line up con i membri fondatori Colin Newman, Graham Lewis e Robert Gatobed Grey, accompagnati da Matt Sims (anche negli It Hugs Back, gruppo della scuderia 4Ad), è un lavoro più immediato rispetto al suo predecessore: un sound compatto, con chitarre incisive, dense e graffianti come nei loro primi album, una forte tensione che traspare nonostante il cantato apparentemente compassato di Colin Newman, alimentata dalle rasoiate chitarristiche e dalla ritmica secca, il tutto fortemente memore dell'epoca post punk, durante la quale il gruppo suonava talmente moderno che ancor oggi questa ricetta presenta incisività e freschezza, tagliando l'atrocità della modernità e la stupidità del conformismo come un coltello. Gli Wire sono stati tra i principali ed essenziali protagonisti della stagione a cavallo tra il punk 77ino ed il post punk inglese, grazie alla loro geniale alchimia capace di far confluire in una unica formula Bowie ed i Roxy Music, la psichedelia ed il punk. Si formano a Londra nell'ottobre del 1976 per opera di Colin Newman, Bruce Gilbert, Graham Lewis e Robert Gotobed, tutti provenienti da scuole d'arte, ma senza alcuna istruzione musicale. Fin dai loro esordi, il sound degli Wire conservava del punk-rock soltanto la concisione, e un pizzico dell'isteria, ma il gruppo aveva poco in comune con le arringhe nichiliste dei Sex Pistols, affascinato piuttosto dagli esperimenti di decostruzione sonora portati avanti da Brian Eno e dall'estetica dei Velvet Underground; furono capaci di portare la "new wave" verso territori inesplorati, riuscendo ad imporsi tra i gruppi fondamentali di fine anni settanta e poi tornando periodicamente ad incidere insieme negli anni a venire, mettendo a frutto l'esperienza di infinite collaborazioni e degli innumerevoli progetti a cui nel frattempo non hanno mai smesso di lavorare.
Euro
22,00
codice 2127628
scheda
Wishbone ash Nouveau Calls
lp [edizione] originale  stereo  hol  1987  i.r.s. no speak 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
l' originale stampa europea, pressata in Olanda, copertina (con giusto lievi segni di invecchiamento) in cartoncino lucido, etichetta argento con logo amaranto in basso, catalogo ILP 460473 1 (e NO SPEAK 002 sul fronte della copertina in basso a destra), copia corredata di inserto apribile che presenta le prime quattro uscite della serie strumentale "No Speak" della I.R.S.. Pubblicato in Usa nel 1987 dopo ''Raw to the bone'' e prima di ''Here to hear'', non entrato nelle classifiche Usa ne' in quelle Uk, il quattordicesimo album in studio per la storica band inglese, registrato dalla formazione originale dei Wishbone Ash, che vedeva Andy Powell, Martin Turner, Steve Upton e Ted Turner, che rientra nella line up per la prima volta dal 1973. Voluto fortemente da Miles Copeland, il primo manager della band ed all' epoca presidente della I.R.S. Records, questo album esce per la serie ''No Speak'' della I.R.S., specializzata in albums strumentali. Considerato da alcuni come uno dei massimi lavori dei Wishbone Ash in assoluto, ricorda addirttura il periodo di ''Argus'', con la chitarra vicina al folk e l' utilizzo della lap steel; "Tangible Evidence" fu utilizzato dalla BBC come sigla dei mondiali del 1990. Band inglese di hard rock con influenze blues e progressive, formati nel 1969 sulle ceneri di Tanglewood e Empty Vassels, sono passati alla storia per il loro suono chitarristico assolutamente originale con elementi Led Zeppelin e delicate ballate acustiche. Band inglese di hard rock con influenze blues e progressive, formati nel 1969 sulle ceneri di Tanglewood e Empty Vassels, sono passati alla storia per il loro suono chitarristico assolutamente originale con elementi Led Zeppelin e delicate ballate acustiche.
Euro
16,00
codice 260217
scheda
Wishbone ash Pilgrimage
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1971  MCA 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Prima rara stampa italiana, copertina apribile, con lievissimi segni di invecchiamento ed una minuscola foratura in alto a destra, etichetta nera con fascia centrale azzurra e logo centrale multicolore, nella prima versione con "Licensed by Mca Records International..." e non ancora "Licensed by Mca Records Inc.", catalogo MAPS5060, timbro Siae del primo tipo, in uso tra il 1970 ed il 1975, con diametro di circa 133 mm., piu' piccolo dei successivi. Pubblicato in Inghilterra nel settembre del 1971 dopo ''Wishbone ash'' e prima di ''Argus'', giunto al numero 14 delle classifiche Uk e non entrato in quelle Usa. Il secondo album. Uscito nel loro momento di maggiore grazia artistica, in perfetto equilibrio tra blues e progressive con le splendide chitarre soliste di Andy Powell e Ted Turner, contiene brani epici, quali ''Pilgrim' e ''Valediction''. Band inglese di hard rock con influenze blues e progressive, formati nel 1969 sulle ceneri di Tanglewood e Empty Vassels, sono passati alla storia per il loro suono chitarristico assolutamente originale con elementi Led Zeppelin e delicate ballate acustiche. Band inglese di hard rock con influenze blues e progressive, formati nel 1969 sulle ceneri di Tanglewood e Empty Vassels, sono passati alla storia per il loro suono chitarristico assolutamente originale con elementi Led Zeppelin e delicate ballate acustiche.
Euro
30,00
codice 260017
scheda
Wishbone ash Wishbone four
Lp [edizione] ristampa  stereo  fra  1973  mca 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ristampa francese del 1978, copertina apribile lucida senza barcode, etichetta scura con arcobaleno, catalogo 410100. Pubblicato in Inghilterra nel maggio 1973 prima di "Live dates" e dopo "Argus". Giunto al numero 12 delle classifiche Uk, ed al numero 44 di quelle Usa, il quarto album. Per molti critici il loro capolavoro, preparato in tre mesi di ritiro spirituale in un cottage del Galles, per poi salpare per un trionfale tour che tocchera' davvero ogni luogo del pianeta. Album meno legato al progressive, e invece incentrato sul lato piu' rock della loro musica, con l' influenza degli Who e con un' angolazione pero' anche talora vicina al folk inglese, come dimostra la magnifica "Ballad of the Beacon", splendido episodio di folk-rock al livello dei migliori Fairport Convention. Il loro lavoro piu' maturo e anche quello di maggiore successo. Band inglese di hard rock con influenze blues e progressive, formati nel 1969 sulle ceneri di Tanglewood e Empty Vassels, sono passati alla storia per il loro suono chitarristico assolutamente originale con elementi Led Zeppelin e delicate ballate acustiche.
Euro
28,00
codice 259601
scheda
Withers bill Just as i am
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  music on vinyl 
soul funky disco
Vinile da 180 grammi, copertina lucida a busta senza codice a barre, busta di plastica trasparente con chiusura adesiva. Ristampa del 2012 ad opera della Music On Vinyl, pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato dalla Sussex nel 1971 negli USA, dove giunse al 39esimo posto nella classifica billboard 200 ed alla quinta posizione della classifica r'n'b, il primo album, precedente ''Stil bill'' (1972). Lavoro oggi molto considerato ma forse sottovalutato all'epoca della sua uscita, ''Just as I am'' e' un disco di soul caldo e melodico, dall'approccio delicato ed intimista, che rivela la grande personalita di Withers, il quale da' il duo tocco personale anche alle cover facendole sue; il disco venne prodotto dal grande Bokker T. Jones. Questa la scaletta: ''Harlem'', ''Ain't no sunshine'', ''Grandma's hands'', ''Sweet wanomi'', ''Everybody's talkin'', ''Do it good'', ''Hope she'll be happier'', ''Let it be'', ''I'm her daddy'', ''In my heart'', ''Moanin' and groanin''', ''Better off dead''. Celebrato cantante e paroliere soul/r'n'b originario di Slab Fork nello West Virginia, Bill Withers si trasferi' a Los Angeles verso la fine degli anni '60 per dare avvio alla propria carriera musicale, che lo avrebbe portato a pennellare grandi successi come ''Lean on me'', ''Ain't no sunshine'' e ''Use me''. La sua carriera prese il volo nei primi anni '70, con il primo album ''Just as I am'' ed il singolo di successo ''Ain't no sunshine'' in esso contenuto. Il suo ultimo album di successo fu ''Watching you, watching me'' del 1985, ed i due decenni successivi hanno assistito ad una sua sporadica attivita'; alcune delle sue canzoni sono state coverizzate con grande successo nel corso del tempo.
Euro
31,00
codice 2126628
scheda
Withers bill Live at carnegie hall
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1973  music on vinyl 
soul funky disco
Doppio album in vinile 180 grammi per audiofili, copertina lucida apribile pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1973 dalla Sussex negli USA, dove giunse al 63esimo posto in classifica, questo album dal vivo usci' fra ''Still bill'' (1972) e ''+'justments'' (1974). Considerato da alcuni critici come uno dei migliori live album degli anni '70, questo doppio vede il cantante afroamericano cimentarsi con un soul ora romantico e dalle venature malinconiche, ora suadente e sensuale, mai sopra le righe e sempre sostenuto da ritmi piuttosto rilassati. Questa la scaletta: ''Use me'', ''Friend of mine'', ''Ain't no sunshine'', ''Grandma's hands'', ''World keeps going around'', ''Let me in your life'', ''Better off dead'', ''For my friend'', ''I can't write left handed'', ''Lean on me'', ''Lonely town lonely street'', ''Hope she'll be happier'', ''Let us love'', ''Harlem/cold baloney''. Celebrato cantante e paroliere soul/r'n'b originario di Slab Fork nello West Virginia, Bill Withers si trasferi' a Los Angeles verso la fine degli anni '60 per dare avvio alla propria carriera musicale, che lo avrebbe portato a pennellare grandi successi come ''Lean on me'', ''Ain't no sunshine'' e ''Use me''. La sua carriera prese il volo nei primi anni '70, con il primo album ''Just as I am'' ed il singolo di successo ''Ain't no sunshine'' in esso contenuto. Il suo ultimo album di successo fu ''Watching you, watching me'' del 1985, ed i due decenni successivi hanno assistito ad una sua sporadica attivita'; alcune delle sue canzoni sono state coverizzate con grande successo nel corso del tempo.
Euro
37,00
codice 2128181
scheda
Witthuser & Westrupp Trips Und Traume
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  zyx 
rock 60-70
Ristampa con copertina busta. Pubblicato in Germania nel luglio del 1971 prima di ''Der Jesuspilz'' e dopo ''Lieder Von Vampiren, Nonnen und Toten'', non entrato nelle classifiche Tedesche. Il secondo album. Considerato unanimemente come il loro capolavoro ed uno dei massimi albums del folk acido in assoluto, e' un cambiamento di direzione notevole rispetto all'esordio, qui i brani si fanno piu' underground, cosmici, lunghi e mantrici, con episodi rimasti nella leggenda della musica Tedesca, quali, ''Orienta'' e l'inno alla canapa indiana ''Nimm Einen Joint Mein Freund'' . Certamente uno degli albums tenuti piu' in consederazione in Germania ed un pilastro assoluto della corrente piu' innovativa e creativa della scena Tedesca del decennio. Un ascolto essenziale.
Euro
21,00
codice 2127281
scheda
Wolfe chelsea She reaches out to she reaches out to she (ltd transparent)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  loma vista 
indie 2000
edizione limitata in vinile trasparente, adesivo su cellophane. settimo album in studio della cantautrice americana, registrato con il produttore Dave Sitek (TV on the Radio) , e con i collaboratori abituali: il polistrumentista Ben Chisholm, il batterista Jess Gowrie e il chitarrista Bryan Tulao. Un disco avventuroso dal punto di vista sonoro con arrangiamenti intricati e dettagliati dai toni oscuri e melodrammatici, che si muove tra elettronica IDM, trip-hop, industrial e rock gotico. Dal punto di vista letterale la Wolfe tratta argomenti profondamente personali, relazioni tossiche e la riscoperta di se dopo la completa sobrietà raggiunta nel 2021. Cantante, musicista e compositrice, Chelsea Wolfe guida l'omonima band, basata a Sacramento, insieme al produttore Ben Chisholm; conosciuta per il proprio stile, un folk alternativo molto gotico e 'lynchano', ha realizzato 5 albums, "The grime and the glow" nel 2010, l'ottimo (secondo la critica specializzata) "Apokalypsis" nel 2011, (entrambi su Pendu Sound Recordings), "Unknown rooms: a collection of acoustic song", compilation, suggeritale dalla Sargent House, di vecchie tracce pubblicate solamente nella rete, la maggior parte delle quali, vecchie canzoni, interamente ri-registrate. Nel 2013 esce "Pain is beauty" che presenta un un suono piu' pieno e corposo, ma piu' rallentato, molto vicino all'estetica di Siouxsie Sioux, periodo "Ju Ju", mentre nell'estate 2015 esce "Abyss".
Euro
40,00
codice 2127537
scheda
Wolfhounds (moonshake) hands in the till (the complete john peel sessions 1986-1988)
lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1986  A turntable friend records 
punk new wave
copertina apribile, adesivo di presentazione sulla busta esterna trasparente, inner sleeve con foto e note, coupon con codice per il download digitale, vinile pesante, etichetta nera con scritte bianche. Pubblicato nel 2018, questo album contiene i dodici brani delle tre sessions radiofoniche registrate dalla talentuosissima guitar pop band inglese dell' Essex (guidata dal poi Moonshake Dave Callahan, inclusa anche nella seminale raccolta "C-86") tra il 1986 ed il 1988 per la BBC inglese, e trasmesse dal compianto John Peel. La prima session e' registrata il 23 marzo del 1986 ed include i brani "The Anti Midas Touch", "Hand In The Till", "Me" e "Whale On The Beach", nessuno dei quali proveniente dal 12" d' esordio "Cut The Cake" uscito in quegli stessi giorni (appariranno tutti in successivi 12" realizzati tra il 1986 ed il 1987, la prima e la terza poi anche nell' album d' esordio "Unseen Ripples from a Pebble"); la seconda session e' registrata il 26 maggio 1987 ed include i brani "Boy Racers RM1" (che rimarra' inedita), "Disgusted E7" (nel 12" "Me"), "Rule of Thumb" e "Sandy" (entrambe anche nell' album d' esordio pubblicato proprio in quei giorni); infine la terza session, registrata il 19 gennaio del 1989, contiene i brani "Happy Shopper", "Non-specific Song", "The William Randolph Hearse" e "Son Of Nothing" (il terzo rimarra' inedito, gli atri tre brani furono inclusi nelle loro versioni in studio nel secondo album "Bright And Guilty" del 1989. Deliziosi brani di corposo, talvolta adrenalinico guitar pop, dalle reminiscenze Smiths ma sopratutto vicini a quelli di contemporanei gruppi come i McCarthy o i Wedding Present, con episodi piu' ossessivi e taglienti affini ai Fall, influenza che queste registrazioni effettuate dal vivo in studio accentuano non poco rispetto ai dischi della band. Uno dei gruppi "minori" piu' interessanti della scena inglese della seconda meta' degli anni '80, per molti aspetti accostabile nella varieta' stilistica ed ispirativa degli episodi a quei That Petrol Emotion che non a caso furono per qualche tempo compagni di etichetta. Formatisi nel 1985 a Romford nello Essex, sulle ceneri dei Changelings, guidati dal cantante Dave Callahan (non quello degli Smog), si fanno notare dalla critica gia' con il primo ep ''Cut the cake'', quindi sono inseriti nella famosa compilation ''C86'' dello NME, sebbene il loro suono sia anche abrasivo ed ostico oltreche' vicino al guitar pop. Le successive uscite mostrano un suono che incorpora anche elementi noise, mentre tensione interne portano il gruppo allo scioglimento nel 1990; Callahan formo' quindi i Moonshake, mentre altri due membri fondatori, Golding e Stebbing, dettero vita ai Crawl. I Wolfhounds, pero', torneranno ad incidere del nuovo materiale negli anni 2000.
Euro
25,00
codice 2128033
scheda
Wonder stevie innervisions (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1973  tamla / universal 
soul funky disco
ristampa rimasterizzata ed in vinile 180 grammi, copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura, di uno dei piu' grandi ed importanti lavori del grande artista di colore, non a caso inserito nella lista dei 600 albums fondamentali dalla rivista Blow Up, terzo atto di una splendida trilogia che aveva avuto i suoi primi due capitoli nei precedenti "Music of My Mind" e "Talking Book". Uscito nell' agosto del 1973 e giunto al quarto posto della classifica americana ed all' ottavo di quella inglese, si tratta di un concept sullo stato della societa' americana, costellato pero' da grandi canzoni, come le magistrali "Too High", "Living for the City", "Higher Ground" (piu' tardi ripresa dai Red Hot Chili Peppers) e "Jesus Children Of America", capaci di anticipare tanto funky soul degli anni a venire, la delicatissima e magnifica "Visions", la accattivante "Don't You Worry 'Bout A Thing", e la celebre polemica anti-Nixon di "He's Misstra Know-It-All" che, pubblicata su singolo, ovviamente solo in Inghilterra, ottenne un grande successo. Strumentista, cantante ed autore, rimasto cieco fin dalla nascita per un guasto all'incubatrice; viene segnalato alla Motown da Ron White dei Miracles, e nel '63 il teenager "Little Stevie Wonder" ottiene una inattesa hit con "Fingertips"e si esibisce in numerosi show, manifestando sempre la sua profonda ammirazione per Ray Charles, al quale dedichera' anche un album, "Tribute to Uncle Ray". Verso la fine dei '60 inizia ad ottenere una sempre maggiore indipendenza nelle scelte artistiche, che gli permettera' di dar vita a lavori di maggiore spessore, opere intelligenti e pervase di sonorita' R&B, funky e pop, sostenute da un talento compositivo ed interpretativo non comune, ed ottiene grandi successi con brani come "Superstition" e "Sunshine of my life", confermando una fortuna commerciale che non lo abbandonera' piu'.
Euro
37,00
codice 2126695
scheda
Wood roy (move, elo, wizzard) One man band (mustard)
Lp [edizione] ristampa  stereo  jap  1975  overseas 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ristampa giapponese del 1984 su Overseas, con copertina e titolo cambiati (si tratta dell'album ''Mustard''), ancora completa della fascia obi integra e con adesivo "made in japan" sul fronte copertina in alto a destra, senza barcode, con prezzo di 2.000 yen indicato sia sull'obi che sul retro copertina, inserto con note in lingua giapponese e testi in lingua inglese, label rossa con scritte argento, logo Overseas Records argentato in alto, indicazione dell'anno 1984 a destra, catalogo UPS-337-V. Originariamente pubblicato nel 1975 dalla Jet in Gran Bretagna e dalla United Artists negli USA, ''Mustard'' è il secondo album solista di Wood, successivo a ''Boulders'' (1973) e precedente ''On the road again/roy wood'' (1979). Uscito nel periodo in cui il suo gruppo Wizzard si stava sciogliendo, questo lp è uno dei suoi più apprezzati lavori solisti insieme al primo album; si tratta di un lavoro di art pop influenzato dall'estetica dei Beach Boys, carico di umorismo assurdo e caratterizzato anche da una produzione ed un suono più densi rispetto all'esordio. Il musicista inglese Roy Wood è stato uno dei più importanti della scena di Birmingham negli anni '60: inizialmente con Gerry Levene and the Avengers (1963/64) e con Mike Sheridan and the Nightriders (1964-66), fu poi uno dei fondatori dei Move, importante gruppo rock inglese della seconda metà dei sixties, e quindi degli Electric Light Orchestra insieme a Jeff Lynne, nei primi anni '70. Abbandonati gli ELO nel 1972, formò un suo gruppo, gli Wizzard, che pubblicarono tre album fra il 1973 ed il 1974, i primi due dei quali ebbero un discreto successo in patria; contemporaneamente avviò la sua carriera solista con ''Boulders'', uscito nel 1973. Gli Wizzard si sciolsero verso la fine del 1975 e Wood proseguì come solista con modesto successo.
Euro
24,00
codice 260407
scheda
Working week Working nights
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1985  virgin 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa italiana, copertina lucida apribile senza barcode, etichetta verde da un lato e rossa dall' altro, catalogo V2343, date sul trail off dei rispettivi lati "22-3-85" e "25-5-85". Pubblicato dalla Virgin nel 1985, giunto al 23esimo posto in classifica in Gran Bretagna, ''Working nights'' e' il primo album dei Working Week, precedente ''Companeros'' (1986). Il gruppo inglese propone in questo lp un melodico intreccio fra jazz, pop, soul e dance, dalle sonorita' decisamente anni '80 ma che ricordano in parte il decennio precedente. Le evoluzioni di sax e piano ed una sezione ritmica essenziale sostengono la voce soul, piena ed emotiva di Julie Roberts, mentre influenze latine si fanno sentire in alcuni passaggi. Formatisi nel 1983 ad opera del chitarrista Simon Booth e del sassofonista Larry Stabbins, entrambi ex membri del gruppo post punk Weekend (Stabbins ha collaborato spesso anche con Keith Tippett), gli inglesi Working Week sono artefici di un jazz pop orientato alla dance e pervaso spesso da un approccio politicizzato, presto espresso attraverso il primo singolo ''Venceremos'' (1984), tributo al cantautore di protesta e drammaturgo cileno Victor Jara, brutalmente ucciso nel 1973 dalla dittatura che allora opprimeva il suo paese; Robert Wyatt e Tracey Thorne (Everything But The Girl) contribuirono alla canzone con le loro voci. Il primo album ''Working nights'' usci' nel 1985, con la cantante Julie Roberts, presente anche nei successivi ''Companeros'' (1986) e ''Surrender'' (1987) e poi sostituita da vari ospiti nei dischi successivi.
Euro
20,00
codice 259645
scheda
Working week Working nights (+bonus 12")
LP+12 [edizione] originale  stereo  ger  1985  virgin 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Prima stampa europea di pressaggio tedesco, in edizione limitata con bonus 12'' (contenente il brano "Stellamarina", inedito altrimenti su album, in due differenti mix, uno denominato ''Main mix'' e l' altro ''Hot jazz music'', con gli eccezionali ospiti Jalal dei Last Poets e Julie Tippets), copertina (con moderati segni di invecchiamento) lucida apribile senza barcode e con adesivo sul fronte che riporta scritta ''incl. Free 12'' limited edition'', label di entrambi i vinili verde da un lato e rossa dall' altro, catalogo dell' lp 206950, catalogo del 12'' 601733. Pubblicato dalla Virgin nel 1985, giunto al 23esimo posto in classifica in Gran Bretagna, ''Working nights'' e' il primo album dei Working Week, precedente ''Companeros'' (1986). Il gruppo inglese propone in questo lp un melodico intreccio fra jazz, pop, soul e dance, dalle sonorita' decisamente anni '80 ma che ricordano in parte il decennio precedente. Le evoluzioni di sax e piano ed una sezione ritmica essenziale sostengono la voce soul, piena ed emotiva di Julie Roberts, mentre influenze latine si fanno sentire in alcuni passaggi. Formatisi nel 1983 ad opera del chitarrista Simon Booth e del sassofonista Larry Stabbins, entrambi ex membri del gruppo post punk Weekend (Stabbins ha collaborato spesso anche con Keith Tippett), gli inglesi Working Week sono artefici di un jazz pop orientato alla dance e pervaso spesso da un approccio politicizzato, presto espresso attraverso il primo singolo ''Venceremos'' (1984), tributo al cantautore di protesta e drammaturgo cileno Victor Jara, brutalmente ucciso nel 1973 dalla dittatura che allora opprimeva il suo paese; Robert Wyatt e Tracey Thorne (Everything But The Girl) contribuirono alla canzone con le loro voci. Il primo album ''Working nights'' usci' nel 1985, con la cantante Julie Roberts, presente anche nei successivi ''Companeros'' (1986) e ''Surrender'' (1987) e poi sostituita da vari ospiti nei dischi successivi.
Euro
18,00
codice 260430
scheda
Wu-tang clan Enter the wu-tang (36 chambers) (ltd yellow)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1993  sony 
hip-hop
ristampa in vinile colorato giallo limitata. copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura. Pubblicato nel novembre del 1993 dalla RCA/Loud in Europa (giungendo al 77esimo posto in classifica in Gran Bretagna) e negli USA, dove arrivo' alla 41esima posizione, il celebrato lp di debutto del clan hip-hop, uno dei piu' influenti album rap di tutti gli anni '90. Uscito prima di ''Wu-tang forever'' (1997), questo ''Enter the Wu-tang (36 chambers)'', prodotto in modo asciutto e quasi ''low fi'' da RZA, contribuendo cosi' ad esporre il sound dello hip hop underground al grande pubblico, vede all'opera un gruppo di talentuosissimi e creativi rapper, ciascuno con il proprio stile, fatto che alimenta la grande varieta' di questo lavoro, arricchito da un senso dell'umorismo molto bizzarro. Carico di campionamenti da film cinesi sulle arti marziali e di riferimenti alla cultura pop, immerso in un'atmosfera quasi onirica (o da incubo) dagli scarni ma incisivi arrangiamenti di RZA, ''Enter the wu-tang'' fu un lavoro molto innovativo che influenzo' numerosi rapper e che dette nuova linfa alla scena hip hop newyorchese. Uno dei piu' influenti gruppi rap di tutti i tempi, con rappers provenienti dalla west-cost, ma basati a Staten Island, New York, come RZA, Method Man, Raekwon, Ghostface Killah, Inspectah Deck, U-God, Masta Killa e Ol' Dirty Bastard. Un super gruppo nato come progetto di unione tra nove artisti per consolidare le proprie carriere solistiche. Riescono ad esaltare equilibratamente le caratteristiche di ognuno dei suoi membri rendendo i propri dischi eclettici lavori che passano da scuri arrangiamenti minimalisti (rza sopratutto, vedi il suo lavoro solista per la colonna sonora di Ghost dog) a samples di pop-music e soul, liriche a volte violente a volte humor che fanno continui riferimenti alle arti marziali.
Euro
25,00
codice 2125946
scheda
Wyatt Robert dondestan (revisited and remastered)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1991  domino 
rock 60-70
Ristampa rimasterizzata, corredata di inner sleeve con i testi, della versione realizzata per la prima volta in vinile dalla Domino nel 2008, e gia' uscita in cd nel 1998, versione rivista da Robert Wyatt, che rispetto alla prima tiratura del 1991 (molto rara in vinile), differisce per l' ordine diverso dei brani e per il missaggio. Pubblicato in Inghilterra nel settembre del 1991 dopo ''Old Rottenhat'' e prima di ''Shleep'', non entrato nelle classifiche UK ne' in quelle USA. Il sesto album. Da piu' parti additato, a ragione, come il miglior album di Wyatt dopo Rock Bottom, si tratta di un capolavoro assoluto, contiene nove brani inediti, registrati da Wyatt con i testi di Alfreda Benge e la collaborazione di Hugh Hopper, misteriosamente sottovalutato da pubblico e critica, recupera il feeling indolente ed autunnale di Rock Bottom, ma con una verve ispirativa ed una varieta' di arrangiamenti assolutamente geniale. Sicuramente uno dei dischi piu' belli degli ultimi 30 anni.
Euro
25,00
codice 2127697
scheda
Wyatt Robert Old rottenhat
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1985  domino 
rock 60-70
ristampa, inner sleeve, copertina pressocche' identica a quella della prima tiratura. Pubblicato in Inghilterra nel dicembre 1985 prima di "Dondestan" e dopo "Work in progress" non entrato nelle classifiche Uk, ne' in quelle Usa. Il quinto album. Wyatt dichiaro' all epoca dell'uscita di questo album che si trattava di "a conscious attempt to make un-misusable music", ovvero, un album che NON potesse essere trasmesso dalla radio ufficiale statunitense Voice of America. In effetti, la visione politica di Wyatt, impegnatissimo nel periodo, in battaglie a favore dei piu' deboli in tutto il mondo, non si confaceva comunque molto alla radio di stato americana, i temi trattati nei brani sono l' imperialismo, la tragedia di Timor East, la ascesa delle ideologie del radicalismo di destra negli Usa ed in Europa, il terzomondismo. Il lavoro nasce dopo che negli anni precedenti Wyatt si era concentrato soprattutto sulle covers, o meglio, trasfigurazioni, di brani atipici ed eclettici non rock e spesso non appartenenti alla tradizione ne' euroopea ne' statunitense, ma in questo lavoro invece l'artista torna al clima malinconico e nebbioso tipicamente inglese che vede la tastiera e la voce in grande risalto. Si tratta di un opera al solito magnifica, con brani intensi fino allo struggimento e carichi di pulsioni, idee, riflessioni, registrato pressoche' in solitudine tra il 1984 ed il 1985 in Inghilterra, e' un' opera magistrale e straordinariamente intensa, non ci sono brani minori o inutili in questo album, ma vi figurano invece alcune delle piu' belle canzoni che Wyatt abbia mai scritto, tra queste: ''alliance'', ''united states of amnesia'', 'speechless'', ''the age of self ''.
Euro
25,00
codice 2127965
scheda
Wyatt Robert Rock bottom
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1974  domino 
rock 60-70
ristampa con copertina pressoche' identica alla prima tiratura su Virgin del 1974, ma con "cornice" bianca, corredata di inner sleeve esclusiva con una foto che ritrae Robert Wyatt insieme ad Alfreda Benge, e sull'altro lato della busta i testi dei brani e alcune note scritte da Wyatt nel 1998, che riguardano il periodo connesso alla realizzazione di questo album, adesivo trasparente sul cellophane con autore e titolo. Pubblicato in Inghilterra nel luglio del 1974 dopo ''End of an ear'' e prima di ''Ruth is stranger than Richard'', non entrato nelle classifiche UK ne' in quelle USA. Il secondo album. Molto piu' raro nell' edizione originale di quanto non si pensi comunemente, considerato da molti critici come il disco piu' bello uscito in tutti gli anni '70, opera immancabile in ogni collezione di ogni ordine e grado (la nostra opinione al riguardo e' chiara, visto che il nome che portiamo e' un omaggio a questo lp). Il secondo album solista di Wyatt, fu registrato con la creme de la creme del Canterbury e non solo, Richard Sinclair, Laurie Allan, Hugh Hopper, Ivor Cutler, Mongezi Feza, Gary Windo, Fred Frith, Mike Oldfield, prodotto da Nick Mason dei Pink Floyd, fu il primo lavoro ad essere inciso dopo che la caduta dal quinto piano lo rese paraplegico e quindi dalla batteria passo' alla tastiera, nonostante cio' che si crede, fu composto (anche se non registrato) prima che l'incidente avvenisse. I brani sono assolutamente straordinari, introspettivi e solenni, ma avvolti da un' atmosfera crepuscolare irripetibile, ''Sea Song'', ''Alifib'', ''Little Red Riding Hood Hit The Road'', ''Last Straw''; e' questo uno di quei rari casi in cui le parole non riescono a rendere giustizia alla qualita' ed originalita' assoluta di questo vero e proprio tesoro dell'arte del millennio trascorso, solo dopo ripetuti ed attenti ascolti diviene infatti possibile svelarne le molteplici magie. 10 e lode.
Euro
25,00
codice 2127177
scheda
Wyatt Robert Theatre royal drury lane
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1981  domino 
rock 60-70
Doppio lp in vinile pesante corredato di inserto in cartoncino blu e rosa, etichette custom blu e rosa. Si tratta della bella uscita del 2008, per la prima volta in vinile, in versione ampliata dell'album uscito in veste semiufficiale nel 1981 in 500 copie, noto come "Las Vegas Fandango, con nastri forniti da Wyatt stesso, contenente la registrazione dell'ultimo vero concerto tenuto da Wyatt, al Drury Lane Theatre di Londra l' 8 settembre del 1974, con Fred Frith, Nick Mason, Mike Oldfield, Dave Stewart, Hugh Hopper, Julie Tippets. Il concerto, rimasto nella storia della musica rock come uno dei piu' memorabili e avvincenti live di tutto il decennio, propone una scaletta da brividi, con versioni spesso dilatatissime e irriconoscibili di classici brani di Wyatt. Ecco la scaletta completa del concerto, che comprende anche l 'introduzione fatta da John Peel: Dedicated to you but you weren't listening, Memories, Sea song, A last straw, Little red riding hood, Alife, Alifib, Mind of child, Instant pussy, Signed curtain, Calyx, Little red Robin Hood hit the road, I'm a believer.
Euro
25,00
codice 2128092
scheda
Wylde ratttz (stooges) wylde ratttz (colored vinyl)
lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1997  vampire blues 
rock 60-70
Edizione limitata, in vinile colorato (questa copia in vinile giallo-oro trasparente), numerata a mano sul retro, copertina neutra nera su cui e' ripiegato un foglio con foto sul fronte e foto e crediti sul retro, etichetta nera e bianca. Pubblicato per la prima volta nel dicembre del 2022, questo notevole album e' il frutto, finalmente reso pubblico, delle sessions registrate in occasione del film "Velvet Goldmine" di Todd Haynes, uscito nel 1998, che includera' un solo brano di questo supergruppo, una versione di "T.V. Eye" degli Stooges, il cui grande chitarrista Ron Asheton guida gli stessi Wylde Ratttz, accompagnato da un manipolo niente male di musicisti come (tra gli altri) l' ex Minutemen e Firehose Mike Watt, i due Sonic Youth Steve Shelley e Thurston Moore, Sean Ono Lennon, Don Fleming, e Mark Arm dei Mudhoney. I "ragazzi" sono alle prese con dieci torridi brani di torrido e sporco heavy rock chitarristico di stampo proto-punk, in gran parte composti per l' occasione (due dei quali dall' inedita coppia Ron Asheton - Mark Arm!), anche se tre di questi portano la firma di Asheton e Niagara (la grande cantante che aveva condiviso con Asheton l' avventura con i gloriosi Destroy All Monsters e poi aveva formato con lui anche i Dark Carnival), oltre a due covers attinte al repertorio degli amati Pretty Things, il classico "Rosalyn" ed "L.S.D.". Un disco notevole, in cui la presenza di musicisti certo non di primo pelo, ma comunque di generazioni successive a quelle di Asheton, per quanto capaci di immergersi completamente nelle atmosfere e nelle sonorita' della musica detroitiana di fine anni '60 / primi anni '70, produce anche una serie di brani brillantemente influenzati da certo alternative rock degli '80's. For the Velvet Goldmine soundtrack see: Velvet Goldmine (Music From The Original Motion Picture).
Euro
44,00
codice 3033815
scheda
X-mal deutschland Early singles 1981-1982
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1981  sacred bones 
punk new wave
copertina senza barcode, adesivo di presentazione sul cellophane, corredata di inserto con testi. Pubblicata dalla Sacred Bones nel marzo 2024, questa imperdibile raccolta contiene otto brani, rimasterizzati, che rappresentano l' intera discografia della cult band tedesca relativa al periodo che va dal 1981 al 1982, prima quindi del contratto con la 4AD. Ci sono i tre brani del 7"ep d' esordio "Schwarze Welt" uscito su Zickzack nel 1981 ("Schwarze Welt", "Die Wolken" e "Großstadtindianer"), i tre brani del 12" "Incubus Succubus" (nella sua prima versione, sempre su Zickzack, uscita nel 1982: "Incubus Succubus", "Zu Jung Zu Alt" e "Blut Ist Liebe"), una "Kalbermarsch" comparsa nella raccolta "Lieber Zuviel Als Zuwenig (ZickZack Sommerhits 81)" del 1981, e "Allein (live)", tratta dalla raccolta "Nosferatu Festival" del 1982. Gli X-Mal Deutchland si formano ad Amburgo nel 1980 da Anja Huwe, Manuela Rickers, Fiona Sangster e da Rita Simon, sostiuita dopo il primo singolo da Wolfgang Ellerbrock) e Caro May (che dopo i primi due singoli su Zick Zack sara' sostituita da Manuela Zwingman, a sua volta sostituita da Peter Bellendir prima della realizzazione del secondo album). Dopo la pubblicazione di due rari singoli sulla piccola etichetta indipendente teutonica Zick Zack il gruppo venne invitato come supporto per il tour dei Cocteau Twins e messo successivamente sotto contratto dalla 4ad che licenziera' i loro primi due album. Gli X-Mal Deutschland riuscirono a catturare l'attenzione della critica specializzata oltre ad animare nella seconda meta' degli anni ottanta il panorama musicale figlio del post-punk e della prima dark-wave. Dopo il terzo album "Viva" la formazione perdera' tre dei suoi elementi e proseguira' senza piu' avvicinare i livelli delle loro precedenti opera. La Zwingman, uscita dopo il primo album, collaborera' per qualche tempo con i Wolfgang Press; la Rickers (anche coinvolta nel progetto This Mortal Coil) e Bellendir, usciti dalla band dopo il terzo "Viva", si ritroveranno insieme nei Fish For Fish, nei Whiteouts e nei Rossburger Report.
Euro
31,00
codice 3034130
scheda
Xenakis iannis Hibiki hana-ma / mycenae alpha / polytope de cluny (ltd. 180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  karlrecords 
classica cont.
Edizione limitata a 300 copie, vinile da 180 grammi, allegata tessera formato cartolina per il download digitale dell'album, copertina senza codice a barre, inserto con foto e note, label verde con scritte arancio, catalogo KR090. Pubblicato nel gennaio del 2022 dalla Karlrecords, qui in forma separarata, e contemporaneamente inserito anche nel monumentale cofanetto "Electroacustic works" (di cui è il secondo disco, dal titolo "Les polytopes I"), questo album contiene tre lunghe composizioni, nuovamente mixate da Martin Wurmnest, esperto ingegnere del suono, e masterizzate da Rashad Becker, risalenti agli anni '60 e '70. "Hibiki hana-ma" (1969), "Mycenae alpha" (1978) e "Polytope de cluny" (1972) sono percorse da un filo comune, quello di un sottile gioco fra dissonanza e melodia, che scorre su trame astratte, ora fratturate e stridenti, ora circolari ed ipnotizzanti, evocando ora suoni e rumori robotici e tecnologici, ora suggerendo suoni ed ambientazioni naturali. Il greco Iannis Xenakis (1922-2001) e' stato uno dei piu' innovativi e visionari compositori e sperimentatori fra musica elettronica ed acustica nella seconda meta' del '900. Nato in Romania, poi cresciuto in Grecia e trasferitosi dopo la seconda guerra mondiale in Francia, Xenakis e' stato anche un notevole architetto e collaboratore di Le Corbusier, ma e' ricordato in particolare come compositore di musica, sebbene le due arti fossero per lui strettamente collegate e, nei suoi lavori, traessero reciproca ispirazione l'una dall'altra. La sua musica, complessa, dissonante, ispirata dall'antico come dal modernissimo, molto strutturata, e' stata fra le piu' avanguardiste in assoluto del XX secolo.
Euro
22,00
codice 3515689
scheda
Xtc Senses working overtime +2
7"ep [edizione] originale  stereo  uk  1982  virgin 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good punk new wave
ep in formato 7", la rara primissima versione limitata con la copertina apribile in piu' parti, senza barcode, etichetta bianca con scritte nere, foro al centro piccolo, catalogo VS 462, l' originale stampa inglese del meraviglioso ep uscito nel gennaio del 1982 e giunto al decimo posto della classifica inglese, con tre brani di cui due altrimenti INEDITI. Anticipo' quello che forse e' il massimo capolavoro del gruppo inglese, il monumentale "English Settlement". Sul lato A "Senses Working Overtime" ' appunto inclusa in quel disco, brano di bellezza e raffinatezza compositiva difficilmente descrivibile, secondo molti tra le canzoni piu' belle di tutti gli anni '80; imperdibili per i fans della band di Andy Partridge e Colin Moulding, novelli Beatles dell' era moderna, anche le inedite "Blame the weather", deliziosa filastrocca inconfondibilmente firmata da Colin Moulding e la concitata "Tissue Tigers", che ripropone l' irresistibile e geniale gioco di incastri di tanti episodi editi nel meraviglioso album "Drums And Wires". "Senses Working Overtime" e' stato il singolo piu' venduto di sempre della band, giungendo al decimo posto della classifica inglese, certo, se ci fosse una giustizia in questo mondo ben altro riscontro commerciale avrebbe avuto il geniale pop del gruppo! Gli XTC saranno autori di sofisticate, affascinanti ed accattivanti melodie che saranno da modello per le nuove generazione britpop, atipica formazione pop che dagli anni Settanta in poi ha proposto un repertorio unico e irripetibile nel panorama della musica internazionale. Le menti del gruppo sono sostanzialmente due: Andy Partridge e Colin Moulding, coppia che ha seguito le tracce degli intramontabili Lennon-McCartney, ai quali piu' volte sono stati associati. La critica internazionale li ha sempre indicati come "i nuovi Beatles", perche' molte delle loro canzoni ricordavano le atmosfere beatlesiane, almeno quelle piu' raffinate e meno da classifica. Gli XTC, d'altra parte, non hanno mai negato le notevoli influenze del quartetto di Liverpool sulla loro musica e un ascolto attento della loro discografia svelera' delle autentiche perle, che potevano tranquillamente figurare nel repertorio del duo Lennon-Mc Cartney. Un destino crudele ha invece relegato l'arte sonora degli XTC ad essere apprezzata sempre da pochi e negletta dal grande pubblico. Enorme, comunque, e' stata la loro influenza sulle successive generazioni pop. E lo stesso Sting dei ben piu' celebri Police ha ammesso in un'intervista di aver attinto a piene mani dalla produzione degli XTC, riuscendo nell'impresa di rendere popolari alcuni schemi compositivi propri del gruppo di Swindon. Una loro celebre biografia recita, "se ami i Beatles non puoi non amare gli XTC, ma puoi amare gli XTC senza amare i Beatles", frase che vuol sottolineare il carattere della loro musica ispirata ma lontana da schemi precostituiti, un modo di comporre e ascoltare la musica totalmente libero da pregiudizi e marchi di fabbrica. Il loro debutto White Music, esce nel 1977, un anno di grandi rivoluzioni nel mondo del rock, dovute principalmente al fenomeno punk con gruppi come Sex Pistols, Clash e Damned. Gli XTC vengono coinvolti loro malgrado nel vortice ma la loro musica e' un ibrido e che vedeva convergere in una unica soluzione pop, funky ed elettronica; musica associata a testi dove viene abbandonata la "rivolta contro il sistema", adottata dai gruppi contemporanei dell'era punk ai quali erano stati erroneamente accomunati. Piuttosto, sia Moulding che Partridge sembrano ossessionati dalla tecnologia e dalla scienza in generale, visto che la maggior parte dei brani sono dedicati a questi argomenti. Ogni tanto il surrealismo fa capolino tra i vari brani, quasi una premonizione di cio' che sarebbero diventati in seguito, sempre piu' ermetici e zeppi di giochi di parole e doppi sensi.
Euro
12,00
codice 259792
scheda
Xtc Skylarking
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1986  ape house 
punk new wave
ristampa del settembre 2018, in vinile 200 grammi, rimasterizzata con la supervisione di Andy Partridge, copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura su Virgin, corredata di inner sleeve ed inserto con testi. La versione del disco e' la seconda, con 15 brani e non 14, uscita poco dopo la prima. L' aggiunta del brano in piu' e' assolutamente non accessoria, una volta tanto: il disco era stato pubblicato originariamente con il bellissimo brano "Mermaid smiled", che successivamente fu pero' sostituito dall' ancora piu' straordinaria "Dear God". Strana la storia di questa "Dear God", brano di inenarrabile bellezza, certamente tra i piu' belli di tutti gli anni '80: il brano era stato relegato dalla Virgin, timorosa del suo testo (si tratta di una lettera a Dio, non troppo tenera nei suoi confronti...) al ruolo di b-side quando nell' agosto del 1986 era uscito per la prima volta; ciononostante, aveva ricevuto una attenzione da pate della critica, delle radio e quindi del pubblico, con pochi precedenti nella storia della band inglese di Swindon; tanto che, nel 1987, non solo fu inserita nella seconda versione americana dell' album "Skylarking" dal quale originariamente era stata esclusa (e questa seconda stampa vendette in America circa 250.000 copie), ma venne approntato un singolo che la ripresento' al mercato inglese finalmente come "A-side". Non entro' in classifica, ma il brano aveva gia' da tempo ottenuto il suo riscontro. Uscito nell'ottobre del 1986, giunto al 90esimo posto in classifica in Gran Bretagna ed al 70esimo negli USA, l'ottavo album della geniale band inglese di Andy Partridge e Colin Moulding, a due anni di distanza dal precedente "The Big Express", e ad uno dal fantastico minialbum "25 O' Clock" che, realizzato a nome Dukes of Stratosphear, aveva mostrato una band nuovamente in stato di grazia, come sara' anche nella seconda uscita di quel delizioso progetto, l' album "Psonic Psunspot" del 1987. Si riappropriano qui, quindi, della propia identita', ma non rinunciano del tutto agli aromi splendidamente 60's dei "duchi della stratosfera", aiutati da un autentico mago come Todd Rundgren (l' ex Nazz, Runt ed Utopia, autore anche di tanti dischi a proprio nome, infinite collaborazioni e produzioni), che qui diventa un vero e proprio membro aggiunto del gruppo, non senza provocare tensioni e malumori ma contribuendo a quello che e' un assoluto capolavoro della musica della seconda meta' degli anni '80 ed uno dei massimi di sempre della band. Anticipato dal bellissimo singolo "Grass" (successivamente anche "The Meeting Place" ne verra' tratto), "Skylarking" e' un disco senza tempo tra i piu' belli di questi novelli Lennon e McCartney, ispiratissimi come non mai, ora giocosamente pop ora capaci di creare atmosfere spesso acustiche e delicatissime, quasi "agresti" (l' inizio con tanto di canto di uccelli del brano d'apertura "Summer's Cauldron" e' in proposito significativo), sempre infinitamente raffinati e preziosissimi in ogni episodio; tra di essi, da citare almeno perle di straordinaria bellezza come la quasi barrettiana "1000 Umbrellas", l' ovattata ed ipnotica "Another Satellite" e la struggente "Dying", magnifico colpo di genio di Colin Moulding che Partridge gli avra' di certo invidiato un po'.
Euro
30,00
codice 2126811
scheda

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