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Marley bob & the wailers legend / the best of bob marley and the wailers (1973-80)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1984  island / back to black 
reggae
ristampa rimasterizzata, copertina non apribile. Pubblicato in Inghilterra nel maggio del 1984, giunto al numero 1 delle classifiche UK ed al numero 54 di quelle USA. Album celebrativo che per la prima volta raccoglie in un unico album alcuni tra i piu' celebri brani di Marley, usciti perolopiu' su singolo dal 1973 al 1980; ecco la lista del materiale incluso: "Is this love" ( Singolo 2/78), "No woman no cry" (nella versione tratta dall' album "Live!" del 12//75), "Could you be loved" (Singolo 5/80), "Three little birds" ( Singolo 8/80), "Buffalo soldier" (Singolo 4/83), "Get up stand up" (Singolo 9/73), "Stir it up" (dall' album "Catch a fire", 4/73), "One love / people get ready" (dall' album "Exodus", 5/77), "I shot the sheriff" (Singolo 2/74), "Waiting in vain" (Singolo 8/77), "Redemption song" (dall' album "Uprising", 6/80), "Satisfy my soul" (Singolo 5/78), "Exodus" (Singolo 6/77), "Jamming" (dall' album "Exodus", 5/77). Sovrano incontrastato della scena reggae, eroe nazionale della Giamaica, cantore della setta rastafari, figura culto del rasta rock anche grazie alle sue posizioni a meta' tra religione e filosofia hippie ed ai suoi vari proclami di liberalizzazione della marijuana. Inizio' ad incidere nel 1962. Con Peter Tosh e Bunny Wailer divise le stagioni dello ska e del rocksteady, il passaggio al reggae, gli album registrati con Lee Perry e il passaggio al mercato internazionale. Ha portato il reggae e la Giamaica dei poveri nelle case di tutto il mondo. La sua stella e' brillata sull' America, sull'Europa, sull'Asia e sull'Oceania. E' stato capace di imporre la sua musica al mondo senza doversi piegare ai dettami del pop internazionale, ma mutandone, al contrario, molti dogmi. Nato nel '45 e morto nel 1981, e' ancora oggi un simbolo di riscatto, un mito, in un certo senso un amico intimo e affidabile per milioni di persone.
Euro
29,00
codice 2112402
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  hol  1980  tuff gong / universal 
reggae
ristampa del 2015 in vinile 180 grammi, copertina pressocche' identica alla prima tiratura, sebbene con copertina liscia e non piu' "textured". Pubblicato in Inghilterra nel giugno del 1980 dopo ''Survival'' , giunto al numero 6 delle classifiche Uk ed al numero 45 di quelle USA. L' undicesimo album, registrato nei Tuff Gong studios di kingstone, Giamaica, con la produzione di Chris Blackwell. "Uprising" sara' l' ultimo lavoro in studio di Bob Marley & the Wailers ad uscire durante la vita del musicista; lavoro dallo spessore artistico e musicale enorme, vede un Marley sempre piu' carismatico alle prese con brani ispiratissimi, caratterizzati da testi spirituali e mistici, in un magistrale reggae non privo di influenze rock, con ritmi fluidi e sincopati, che ne fanno uno dei capolavori del "rasta beat". Bellissima la chitarra di Al Anderson in brani come "Zion Train" o "Redemption Song", un brano straordinariamente profetico e perfetto epitaffio della sua carriera. Lavoro visionario e catartico, con brani entrati nella leggenda come "Coming in from the cold" o "Could You Be Loved"; ancora all' apice della sua storia artistica, Marley soccombera' al cancro a circa un anno dalla realizazione di questo album. Sovrano incontrastato della scena reggae, eroe nazionale della Giamaica, cantore della setta rastafari, figura culto del rasta rock anche grazie alle sue posizioni a meta' tra religione e filosofia hippie ed ai suoi vari proclami di liberalizzazione della marijuana. Inizio' ad incidere nel 1962. Con Peter Tosh e Bunny Wailer divise le stagioni dello ska e del rocksteady, il passaggio al reggae, gli album registrati con Lee Perry e il passaggio al mercato internazionale. Ha portato il reggae e la Giamaica dei poveri nelle case di tutto il mondo. La sua stella e' brillata sull' America, sull'Europa, sull'Asia e sull'Oceania. E' stato capace di imporre la sua musica al mondo senza doversi piegare ai dettami del pop internazionale, ma mutandone, al contrario, molti dogmi. Nato nel '45 e morto nel 1981, e' ancora oggi un simbolo di riscatto, un mito, in un certo senso un amico intimo e affidabile per milioni di persone.
Euro
28,00
codice 2112409
scheda
Marriott steve / ronnie lane (small faces) Majik mijits (orange vinyl)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1981  wapping wharf 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
copia ancora incellophanata, l' originale stampa, edizione limitata in vinile arancione, label custom a colori con particolari dell' artwork di copertina diversi su ciascuna facciata, scritte nere, catalogo DWWLLP010. Per la prima volta in vinile grazie a questa edizione del 2014 su Wapping Wharf, l' album perduto di Steve Marriott e Ronnie Lane, inciso intorno al 1981 ma pubblicato solo nel 2000 in cd con il titolo di ''The legendary majik mijits''. Idea concepita intorno a meta' anni '70 ma messa da parte principalmente a causa dei rapporti non facili fra i due ex Small Faces, ''Majik mijits'' fu finalmente realizzato in studio a Loughton, nello Essex all'inizio degli anni '80; Marriott e Lane furono coadiuvati dal bassista Jim Leverton, dal tastierista Mick Weaver, dal chitarrista Mick Green e dal batterista Dave Hynes; Keith Richards ed il manager di Marriott Laurie O'Leary finanziarono il progetto, che pero' non trovo' nessuna etichetta disposta a pubblicarlo in piena era new wave elettronica, con il suo sound caldo e molto vintage, un pop rock elettroacustico con richiami folk rock e soul, con un sound molto primi anni '70 e con atmosfere rilassate ed estive. I problemi di salute di Ronnie Lane non avrebbero permesso nemmeno di effettuare un tour in promozione del disco, pertanto il progetto rimase nel cassetto per un ventennio ed addirittura si perse traccia dei nastri per anni, prima di scoprire che la compagna di Lane li aveva custoditi segretamente per proteggerli.
Euro
28,00
codice 3507577
scheda
Martyn john Cocain (rsd 2015)
7" [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  island / universal 
rock 60-70
Singolo in formato 7", EDIZIONE LIMITATA REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL 18 APRILE 2015. Contiene "Cocain" e "London Conversation", due brani tratti dal primo album "London Conversation" (uscito originariamente su island nel 1967). Etichetta rosa con logo nero ed arancio.
Euro
13,00
codice 2050955
scheda
Mason dave (traffic) Certified live
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1976  music on vinyl 
rock 60-70
Doppio album in vinile 180 grammi per audiofili, copertina lucida apribile, inserto fotografico apribile. Ristampa del 2015 ad opera della Music On Vinyl, pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1976 dalla CBS in Gran Bretagna e dalla Columbia negli USA, dove giunse al 78esimo posto in classifica, il secondo album dal vivo dell'ex Traffic, uscito fra gli lp in studio ''Split coconut'' (1975) e ''Let it flow'' (1977). Testimonianza del navigato gruppo da tour di Dave Mason (che qui include il tastierista Mike Finnigan), l'album ha una scaletta arricchita da alcune brani del repertorio dei Traffic come ''Pearly queen'' e qualche cover come ''Take it to the limit'' degli Eagles e ''Gimme some lovin''' degli Spencer Davis Group; Mason ed i suoi suonano un solido pop rock senza fronzoli e con inflessioni soul e r'n'b. Questa la scaletta: ''Feelin' alright'', ''Pearly queen'', ''Show me some affection'', ''All along the watchtower'', ''Take it to the limit'', ''Give me a reason'', ''Sad and deep as you'', ''Every woman'', ''World in changes'', ''Goin' down slow'', ''Look at you, look at me'', ''Only oyu know and I know'', ''Bring it on home to me'', ''Gimme some lovin'''. Nato a Worchester, il chitarrista e cantante Dave Mason suono' nella prima formazione dei Traffic, quella che diede vita a quel capolavoro che e' "Mr. Fantasy", per poi allontanarsi dal gruppo a causa dei difficili rapporti con Stevie Winwood. Lungo e' l' elenco delle importanti collaborazioni che caratterizzarono gli anni successivi: partecipo' alle registrazioni di "Electric Ladyland" di Hendrix e "Beggar' s Banquet" degli Stones, produsse "Music in a Doll' s House" dei Family, suono' (nel frattempo trasferitosi a Los Angeles) con Gram Parsons e Delaney & Bonnie. Inizio' a questo punto una prolifica carriera solista, iniziata particolarmente bene con "Alone Together", proponendo un rock dal sound tipicamente westcoastiano, solo vagamente memore delle sue origini inglesi. Da segnalare anche un suo momentaneo ritorno nei Traffic (e' presente in "Welcome to the Canteen") e la partecipazione ad "All Things Must Pass" di George Harrison. Dall'inizio degli anni '80 dirado' molto la sua attivita' musicale, scomparendo per un lungo periodo dalle scene.
Euro
28,00
codice 3507768
scheda
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1976  lion productions 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata, molto rara ristampa del 2015 (la prima ristampa in assoluto in vinile di questo disco), copertina senza codice a barre, pressoche' identica alla rara prima tiratura, inserto esclusivo apribile con testi, foto e note di Jorge Trasante, catalogo LION LP-147. Originariamente pubblicato nel 1976 dalla Sondor in Uruguay, il leggendario album frutto della collaborazione fra Eduardo Mateo (voce, chitarra acustica, chitarra elettrica, basso) e dal percussionista afro-folk Jorge Trasante, con sporadici interventi di flauto e batteria di altri collaboratori. Un'opera affascinante immersa in un'atmosfera delicata e sognante quanto pervasa da un senso di alienazione, che evoca i momenti piu' intimisti di ''Forever changes'' dei Love ma da un'angolatura latina ed originale; un'opera anticommerciale ed anticonformista come i due artisti che la partorirono, ''Mateo y trasante'' e' un lavoro elettroacustico in cui si incontrano canzone d'autore, influenze della musica araba e sonorita' uruguayane, con risultati notevolissimi. Consigliato. Stimato session man e gia' membro dell'innovativo gruppo rock El Kinto nella seconda meta' degli anni '60, band che faceva convivere candombe, bossa nova e psichedelia, Eduardo Mateo opero' in seguito come solista, mettendosi in luce come cantautore e diventando una figura cardine nello underground uruguayano degli anni '70; il suo album solista ''Mateo solo bien se lame'', dal titolo difficilmente traducibile (e, pare, dal significato ambiguo anche in lingua spagnola), resta un'opera di culto nella musica dell'America latina di quel decennio, un disco suonato con chitarra acustica e percussioni, in cui convivono stili musicali sudamericani con influenze africane, arabe e indiane, e che trova difficili termini di paragone per via del suo carattere innovativo: talora viene accostato al brasiliano Caetano Veloso. Il carattere inquieto ed errabondo rese difficile la vita di Mateo, spesa spesso nelle strade, talora in prigione o in istituti psichiatrici, e quasi costantemente in poverta', fino alla prematura morte avvenuta nel 1990, a cinquant'anni, sconfitto dal cancro. Rimangono una manciata di album solisti o in collaborazione con altri musicisti, ed una leggenda nella musica uruguayana.
Euro
45,00
codice 3507668
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  curtom 
soul funky disco
ristampa del 2013, in vinile pesante, copertina apribile senza barcode pressoche' identica alla prima tiratura del 1970 su Curtom, catalogo 8122796557. Il primo album solista del grande artista di colore, uscito nel settembre del '70, su Curtom in Usa e su Buddah in Inghilterra, registrato poco dopo le sue ultime registrazioni con gli Impressions, e giunto al primo posto delle classifiche americane r'n'b ed al 19esimo di quelle "pop". Un esordio straordinario, considerato come da molti come uno dei massimi capolavori nella storia della musica black, deflagrante esempio di energia creativa tale da essere indicato come il "Sgt. Pepper's" della musica soul. Tutti i brani sono scritti e prodotti da Mayfield stesso, in innegabile stato di grazia, come evidente sin dall' iniziale "(Don't Worry) If There Is A Hell Below We're All Gonna Do", pubblicata anche su singolo. Un album che si apre al suono psichedelico, ma anche a quello funky. Pezzi lunghi che danno rilievo ad alcuni testi; evidenti le influenze di Sly Stone (il funky, ma anche un certo modo di comporre i brani), di Norman Whitfield (del quale Curtis apprezza chiaramente il "soul psichedelico") e degli Isley Brothers ( i primi, per una certa sacralita' legata alle origini gospel; i secondi, quelli dei '70, per il tentativo di legare il rock al r&b ed al soul). Mayfield usa qui, in qualita' di produttore, i suoni al tempo considerati piu' all'avanguardia della musica soul, pur abbracciando i suoni piu' eleganti del R&B passato. Contiene, tra le altre, "Move on up" (dove sono evidenti la particolare cura dei suoni e l'uso originale di orchestrazioni ) e la lunga, anche nel titolo, " (Don't Worry) If there is a hell below we' re all gonna do", brano dagli spunti decisamente innovativi nella musica di Mayfield. Grande interprete, compositore, produttore e raffinato chitarrista di Chicago. Canta in chiesa con Jerry Butler nei Northern Jubilee Gospel Singers per poi entrare a far parte degli Alphatones. In seguito Butler lo convince ad unirsi ai Roosters che poi diverranno gli Impressions, famosi sopratutto per la loro splendida e "spirituale", "For Your Precious Love". Caratterizzato da una voce tenorile assai fine e considerato il maestro, forse in assoluto, del falsetto. Il disco, appartenente alla sua carriera da solista post-Impressions, costituisce un esempio di quel suo tipico funky-psichedelico, fatto di brani estesi e di una notevole importanza dedicata ai testi, con espliciti riferimenti sociali. Imperdibile! Consigliato.
Euro
27,00
codice 2112338
scheda
Maze armageddon
lp [edizione] ristampa  mono  usa  1968  beat rocket / sundazed 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
bella ristampa del 2006, ormai da tempo fuori catalogo, che recupera l' originario mix mono, copertina lucida pressoche' identica alla prima tiratura, catalogo BR138. Il rarissimo album della band di Fairfield, California, pressato in poche centinaia di copie tra il '68 ed il '69 dalla piccola etichetta MTI. Presentato da una bella copertina con foto in negativo del gruppo, il disco e' diviso tra una prima facciata che include due lunghi brani dalle atmosfere drammatiche, "Armageddon" ed "I'm So Sad", nelle quali l' organo e' spesso protagonista della musica del gruppo, ed una piu' esuberante seconda side, che si apre con il pop psichedelico con influenze Jefferson Airplane di "Happiness", proseguendo con lo splendido intreccio di chitarra ultrapsichedelica ed organo che apre e chiude "Whispering Shadows", l' efficace "Kissy Face", la psichedelia tra atmosfere acide e sognanti di "Dejected Soul", probabilmente il capolavoro del disco, ed infine la melodica "As For Now". Un artefatto forse "minore" ma ricco di motivi di interesse della breve ma intensa stagione della psichedelia americana.
Euro
32,00
codice 253319
scheda
Mazlyn jones nigel ship to shore
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1976  sommor 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
copia ancora incellophanata, ristampa del 2013, ormai da tempo fuori catalogo, rimasterizzata dai mastertapes originali, copertina senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura, inserto con note e foto, catalogo SOMM013. Pubblicato in Inghilterra dalla Isle of Light nel 1976 prima di ''Sentinel'' , non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa, il primo album di questo musicista di culto, opera tra folk rock ed acid folk, di grande fascino e suggestione, con brani elettroacustici, effetti, passaggi dilatati ed evocativi, che culminano nella splendida title track, brano di oltre 12 minuti. Un disco da scoprire, paragonatto a John Martyn, Michael Chapman o Bob Theil. Nigel Mazlyn Jones, chitarrista cantante e compositore Inglese, nasce a Dudley nel 1969, si sposta a Jersey, e successivamente quando decide di dedicarsi alla musica a tempo pieno si trasferisce difinitivamente in Cornovaglia. Durante la sua carriera collabora con Guy Evans dei Van Der Graaf Generator, Roy Harper, Steve Jolliffe dei Tangerine Dream, Steve Hillage e Nik Turner degli Hawkwind. La sua musica e' vicina al folk elettrico progressive, con tratti malinconici ed autunnali, e brani lunghi e carichi di suggestione.
Euro
28,00
codice 2051892
scheda
Mazzy star so tonight that i might see
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1993  universal 
indie 90
ristampa in vinile 180 grammi, pressoché identica alla prima tiratura, inner sleeve. Pubblicato in vinile nell'ottobre del 1993, giunto al 68° posto in classifica in Uk ed al 36° posto in Usa, questo e' il secondo album dei Mazzy Star, uscito dopo ''She hangs brightly'' (1990) e prima di ''Amon my swan'' (1996). Considerato da molti critici il capolavoro del gruppo americano, questo secondo lp presenta sonorita' ancora piu' dilatate e distese rispetto all'album d'esordio, allontanandosi in parte dalle atmosfere neopsichedeliche del primo lavoro, ancora molto legato alla precedente esperienza di David Roback, gli amati Opal, senza pero' allontarsi da esso da un punto di vista stilistico, con lente e nebbiose ballate psichedeliche, immerse in atmosfere sognanti e dai toni venati di nostalgia e malinconia, con il rock classico americano ed il blues che emergono dalle nebbie psichedeliche. L'album fu anche il piu' grande successo commerciale dei Mazzy Star, entrando in classifica sia negli USA che in Gran Bretagna, anche con il singolo ''Fade into you'', che rappresenta in modo eloquente il loro stile. Nati sulle ceneri degli Opal ad opera di David Roback (ex Rain Parade) nel 1989, dopo che Hope Sandoval aveva sostituito Kendra Smith nell'ultimo tour degli Opal (1987), i Mazzy Star continuavano a sviluppare le idee psichedeliche di Roback, gia' manifestate nei primi Rain Parade, nei Clay Allison e negli Opal. Il nuovo gruppo suonava un languido, notturno ed ipnotico rock psichedelico, contraddistinto dall'acida e liquida chitarra di Roback e dalla bella e sensuale voce di Hope Sandoval. Il primo album "She hangs brightly" (1990) e' una gemma nell'ambito del rock psichedelico degli anni '90, seguito dal secondo "So tonight I might see" (1993), altrettanto considerato. L'attivita' dei Mazzy Star cessa fra il 1996 ed il '97; Roback fara' il produttore per Beth Orton, mentre Hope Sandoval dara' vita agli Warm Inventions, ma negli anni a venire i Mazzy Star si rifaranno vivi, con qualche singolo ed anche un quarto album nel 2013, "Seasons of Your Day".
Euro
29,00
codice 2112267
scheda
Mc 5 High time
Lp [edizione] ristampa  stereo  fra  1971  atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
ristampa francese degli anni '70, copertina (con lievi segni di invecchiamento) apribile, etichetta verde e arancione, senza piccolo logo "W" lungo la circonferenza, catalogo 40223. Il terzo ed ultimo album, uscito dopo "Back In USA", nell' ottobre del 1971 e non entrato nelle classsifiche ne' americane ne' inglesi. Dopo i fragori tellurici protopunk del primo album "Kick Out The Jams", la band aveva imboccato con il secondo album una via appena meno selvaggia, confermata da questo terzo album, certo meno aggressivo del primo, ma con interessanti spunti r'n'b' e rock'n'roll (persino l' uso occasionale di fiati). Non ebbe il successo sperato, e la band si sciolse dopo un ultimo tour che tocco' anche l' Europa. I "Motor City 5" si formarono nel 1964 a Detroit, divenendo in breve una delle principali attrazioni musicali della città', con una formazione che vedeva alle due chitarre Wayne Kramer e Fred 'Sonic' Smith, Michael Davis al basso, Dennis Thompson alla batteria e Rob Tyner alla voce. Il loro primo singolo fu stampato nel '66 in sole 500 copie; la musica degli MC 5 era ancora essenzialmente garage, come la bella cover di "I Can Only Give You Everything" e l' originale "I Just Don' t Know", posto sul retro, dimostrano. Acquisito come manager il dee-jay John Sinclair, leader del movimento di sinistra delle "Pantere Bianche", ne vennero fortemente influenzati, dando alla propria musica evidenti connotati politici e partecipando a manifestazioni di dissenso e disordini ogni qualvolta fosse possibile. Dopo un secondo 45 giri "indipendente", vennero messi sotto contratto dalla Elektra, registrando dal vivo un album, "Kick Out The Jams", che e' tra i più' influenti ed importanti della storia intera del rock: un concentrato incredibile di energia rabbiosa e testi inneggianti alla rivolta, tra l' hard rock ed il punk a venire. Gruppo "scomodo" come pochi e difficile da gestire (famosa e' la censura apportata alla frase che apre il disco, "Kick Out The Jams, Motherfuckers!", cambiata presto in "Kick Out The Jams, brothers and sisters!"), furono presto scaricati dalla Elektra e firmarono per la Atlantic, per la quale pubblicarono altri due albums, ottimi ma lontani dalla incontrollata ed incontrollabile furia del primo. Con il manager Sinclair in prigione per possesso di cannabis e la Atlantic scontenta per le vendite, gli MC 5 cercarono miglior fortuna in Europa, ma dopo aver registrato alcuni brani per una ormai rara colonna sonora ("Gold", su Mother Records, MO 4001), il gruppo si sciolse definitivamente. Inevitabile e' un cenno alle successive esperienze dei musicisti della band che, pur raramente approdando al traguardo dell' album, hanno lasciato tracce imperdibili durante tutti i '70 ed oltre, raccolte in innumerevoli pubblicazioni postume. Dennis Thompson suono' tra il '76 ed il '77 insieme agli ex Stooges Ron Asheton e Scott Thurston negli ottimi New Order (il loro primo album postumo fu stampato in Francia nel '77), prima di entrare negli estemporanei ma leggendari New Race (con all' attivo uno dei live più' belli di sempre: "The First and The Last") assieme ancora a Ron Asheton e tre ex Radio Birdman, il gruppo australiano che, in piena esplosione punk, aveva rinverdito i fasti del rock di scuola detroitiana. Fred "Sonic" Smith fu per alcuni anni alla guida della Sonic' s Rendezvous Band, realizzando un unico singolo di indicibile bellezza, "City Slang", in compagnia dell' ex Stooges Scott Asheton e dell' ex Rationals Scott Morgan, prima di sposare Patti Smith e morire il 14 dicembre del '94 per un attacco cardiaco, stessa fine che aveva fatto il 17 settembre del '91 Rob Tyner, appena dopo aver pubblicato il suo unico album solista. Altra grande meteora del rock del Michigan furono i Destroy All Monsters, in realta' attivi da tempo prima che Ron Asheton e Michael Davis li raggiungessero, realizzando 4 splendidi singoli tra il '77 ed il '79. Wayne Kramer fu attivo per qualche tempo in un gruppo con Mitch Ryder, trascorse cinque anni in prigione e torno' all' attività negli anni '80, suonando anche con i riformati Deviants nel live "Human Garbage". Durante gli anni '90 alcuni suoi dischi solisti sono stati accolti favorevolmente da critica e pubblico.
Euro
20,00
codice 253293
scheda
McCartney Paul pipes of peace
Lp [edizione] originale  stereo  jap  1983  emi / odeon / mpl 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima stampa giapponese, copertina apribile senza barcode, completa dell' originario "obi" ancora intatto, con prezzo indicato di 2800 Yen, e di inserto apribile con testi in inglese ed in giapponese, etichetta "custom" da un lato e nera e argento dall' altro, catalogo EPS-91071. Pubblicato in Inghilterra nel novembre del 1983 dopo ''Tug Of War'' e prima di ''Give My Regards To Broad Street'', giunto al numero 4 delle classifiche Uk ed al numero 15 di quelle Usa. Il tredicesimo album. Prodotto da George Martin, registrato con Andy McKay, Eric Stewart, Linda McCartney, Stanley Clarke, Steve Gadd, Ringo Starr e Michael Jackson, con il quale l' ex Beatles duetta in ''Say say say''; grazie al ritrovato tono '' Beatlesiano'' sara' uno dei suoi albums di maggiore successo sia in Usa che in Europa.
Euro
30,00
codice 253257
scheda
Mckechnie doug San francisco moog 1968-1972
Lp [edizione] nuovo  stereo  cze  1968  vg+ 
rock 60-70
Copertina senza codice a barre, adesivo "made in Czech Republic" semitrasparente sul retro dell'incellophanatura. La seconda stampa del 2022, pressoché identica alla prima ma non più in edizione limitata. Originariamente pubblicato nell'ottobre del 2020 dalla VG+, questo album compila incisioni inedite effettuate dal musicista elettronico di San Francisco Doug McKechnie fra il 1968 ed il 1972, create tramite un processo di improvvisazione, suonando dal vivo senza sovraincisioni un sintetizzatore Moog Modular Series III e registrando su apparecchiature Ampex PR-10, Nagra 3 e TEAC. Inizialmente un cantante, McKechnie ottenne nel 1968 l'accesso ad uno dei primissimi synth Moog Modular Series III e cominciò a sperimentare con esso, esibendosi anche in alcuni concerti di musica elettronica improvvisata nella Bay Area, ispirati dalla sottocultura psichedelica ma basati su sonorità di sintetizzatore invece che sulla classica strumentazione rock. Nel 1972, perduta la possibilità di accedere al costoso Moog sopra citato, McKechnie si dedicò ad altre modalità musicali e creative, lasciando negli archivi i nastri delle registrazioni che aveva effettuato fra il 1968 ed il 1972, poi finalmente resi pubblici dopo decenni. Il processo creativo di McKechnie si distanzia dalle rigidità accademiche per seguire un approccio di libera esplorazione ed improvvisazione, generando, con l'ausilio di una tastiera e di due sequenziatori, poli-melodie ammalianti, ipnotiche, minimaliste, orientaleggianti, scandite da gentili pulsazioni che danno effetti vicini a quelli della musica cosmica tedesca della prima metà degli anni '70. Questa la scaletta: "The first exploration at SF radical laboratories, 1968", "Meditation Moog", "Baseline", "Berkeley art museum", "Crazy ray".
Euro
32,00
codice 3514571
scheda
Melted americans melted americans
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1988  mad hatter 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
prima rara stampa americana, copertina senza barcode e fabbricata in Canada, con giusto assai lievi segni di invecchiamento, completa dell'inserto rosa con testi ed artwork, label rossa con scritte nere e disegno di cappellaio matto al centro, catalogo TMA004. Pubblicato nel 1988 in totale autoproduzione dalla Mad Hatter negli USA, il primo eponimo album, precedente ''Evil monkey bowl'' (1989). Il quartetto americano propone qui un disco basato principalmente su di un garage sound molto anni '60, con qualche lievissima venatura proto-psichedelica, una spiccata sensibilita' pop e, in alcuni episodi, affinita' con gruppi del paisley underground quali i Rain Parade; i Melted Americans intrecciano qui un approccio non particolarmente aggressivo per i canoni garage, con un sound piuttosto grezzo e diretto. Questo gruppo newyorchese realizzo' tre album nella seconda meta' degli anni '80, i primi due dei quali, ''The melted americans'' (1988) e ''Evil monkey bowl'' (1989), mostravano forti elementi sixties mentre il terzo, ''100,000 songs from the land of the snows'' (1991), seguiva un approccio piu' personale e meno legato al garage/psych revival; Ed Stankewick, gia' all' epoca anche negli Exploding Head, sara' piu' tardi nei Baby Sage e negli Electramone.
Euro
25,00
codice 235081
scheda
Mendes sergio Dance moderno
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1960  pan am 
world
Edizione limitata in vinile da 180 grammi. Ristampa del 2018 ad opera della Pan Am, pressoche' identica alla rara prima tiratura, ma con una bonus track (''Samba de una nota so'', registrata dal vivo al Carnegie Hall nel 1962, qui posta alla fine della seconda facciata). Originariamente pubblicato nel 1961 dalla Philips in Brasile, inciso a Rio De Janeiro nel 1960 da Sergio Mendez (pianoforte), Ed Maciel (trombone), Bebeto (sax, flauto, contrabbasso) e Durval Ferreira (chitarra). Il primo album solista di un allora giovanissimo Mendes e' una graziosa sintesi di bossa nova influenzata da maestri come Jobim, jazz intriso di latin music e sensibilita' pop, che genera una musica fluente e godibile, con gli eccellenti assoli di pianoforte del leader, poetico ma anche leggero e giocoso, in bella evidenza, ma anche ottimi spunti di trombone e chitarra. Questa la scaletta: ''Oba-la-la'', ''Love for sale'', ''Tristeza de os dois'', ''What is this thing called love?'', ''Olhou para mim'', ''Satin doll'', ''Tema sem palavras'', ''On green dolphin street'', ''Outra vez'', ''Disa'', ''Nica's dream'', ''Diagonal''. Sergio Mendes, dopo aver abbandonato gli studi classici giovanili, abbraccia la bossa nova alla fine degli anni '50. Suona con Antonio Carlos Jobim e Joao Gilberto ed incontra alcuni giganti del jazz americano come Stan Getz, Dizzy Gillespie, Charlie Byrd, Paul Winter, Roy Eldridge ed Herbie Mann. Forma il suo primo gruppo all'inizio dei '60 e nel '61 incide il suo primo disco, "Dance Moderno", per la Philips Records. Suona al Birdland di New York insieme a Cannonball Adderley, con il quale incide anche un album. Nel '64 si trasferisce negili USA e vi si stabilisce definitivamente. La sua e' una musica decisamente ballabile, inizialmente ispirata a quella di Jobim e che e' diventata, nell'arco degli anni, sempre piu' commerciale (vedi la sua recente collaborazione con il gruppo "pop-rap" Black Eyed Peas" nell'ennesimo rifacimento della mitica "Mas Que Nada").
Euro
21,00
codice 3511378
scheda
Menswear Extra material (rsd 2021)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1995  demon 
indie 90
edizione limitata per la prima volta in vinile, doppio colorato arancio e bianco, in occasione del RECORD STORE DAY 2021. Disco amorevolmente compilato dai membri della band che include demos, singoli, B-side, rarità e brani dal vivo. I Menswear nascono a Candem town, Londra, nel 1994, formati dal chitarrista Chris Gentry, dal cantante Johnny Dean e dal bassista Stweart Black; si fanno notare quasi più per il loro look mod che per la loro musica e dopo solo 5 concerti, ottengono un profumato contratto con la Island. Escono una serie di singoli, compreso l'innegabile classico del Britpop "Daydreamer", che entrano nei piani alti delle classifiche e nel 95 l'unico Lp "Nuisance", in quanto il secondo "Hay tempo" viene pubblicato solo in Giappone nel 98. La band, distrutta dall'abuso di stupefacenti e collassi nervosi, si scioglie.
Euro
19,00
codice 2112339
scheda
Mercer glenn (feelies) wheels in motion
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2007  sinister torch 
punk new wave
Edizione limitata di sole 500 copie, corredata di inserto. Realizzata nel 2016 dalla Sinister Torch, la prima versione vinilica dell' album originariamente pubblicato solo in cd dalla Pravda Records nel 2007, primo lavoro solista del chitarrista e compositore dei grandi Feelies, prima di "Incidental Hum" (cdr distribuito ai concerti dei Feelies dal 2013, poi stampato anche ufficialmente). Registrato con il solito gruppo di amici gravitanti attorno all' orbita dei Feelies (e dei progetti paralleli come Trypes, Yung Wu, Speed the Plough, Wake Ooloo...), come Brenda Sauter, Dave Weckerman, Stanley Demeski, e persino Vinny DeNunzio ed Anton Fier, che avevano militato nei Feelies per qualche tempo prima dell' album d' esordio, l' album fu composto da Mercer pensando ad una possibile reunion dei Feelies, che avevano realizzato il loro quarto e provvisoriamente ultimo album "Time For A Witness" nel 1991, ma che pubblicheranno finalmente qualcosa di nuovo solo nel 2011, con l' ottimo album "Here Before". Disco che non avrebbe sfigurato nella discografia dei Feelies, e quindi molto diverso dal successivo album, ne possiede forte l' impronta, inconfondibile, proponendo dieci ispirati brani di rock chitarristico, figli dei Velvet Underground del terzo album, eppure personalissimi, con accenti roots, pop, psichedelici.
Euro
31,00
codice 3016992
scheda
Messa Close
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  svart 
indie 2000
copertina apribile, doppio vinile. Il secondo lavoro della band italiana di Vicenza, gruppo che si muove in un'intrigante atmosfera dove si fondono riffs hard rock, cavalcate progressive, new wave onirica alla Dead can dance ed elementi di folk mediorentale. Riferimenti a Swans, Om, Opeth, Black sabbath.
Euro
33,00
codice 2112305
scheda
Metallica garage days re-revisited (orange vinyl)
12" [edizione] nuovo  stereo  eu  1987  blackened / universal 
heavy metal
titolo completo "The $5.98 e.p. Garage days re-revisited". Ristampa del 2018 in vinile 180 grammi, rimasterizzata, EDIZIONE LIMITATA IN VINILE ARANCIONE, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, del leggendario 12" uscito nell' agosto del 1987 e giunto al 28esimo posto delle classifiche americane ed al 27esimo di quelle inglesi, tra il terzo album "Master of Puppetts" ed il quarto "...And Justice For All", registrato con l' intento di testare i nuovi studi della band americana e soprattutto il nuovo bassista Jason Newsted (ex Flotsam & Jetsam, poi nei Voivod e nei Rock Star Supernova), selezionato dopo lunghe ricerche ed audizioni per riempire il vuoto lasciato dal defunto Cliff Burton. Il disco divenne subito un vero e proprio culto, con le sue in parte insospettabili covers (accanto a brani di Holocaust e Diamond Head anche covers di Misfits, Killing Joke e Budgie!) rivisitate con rispetto ed insieme spirito iconoclasta dalla grande band californiana che agli albori degli '80 aveva reinventato il metal con una serie di dischi epocali. Ecco la lista completa dei brani e dei relativi autori oiriginali: "Helpless" (Diamond Head), "The small hours" (Holocaust), "The wait" (Killing Joke), "Crash cource in brain surgery" (Budgie), "Last caress/Green hell" (dei Misfits, la cui fama postuma deve moltissimo a questa cover).
Euro
22,00
codice 2101434
scheda
Mf doom / czarface Super what?
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2021  silver age 
hip-hop
Label custom blu e rossa, catalogo SIL015-LP. Pubblicato nel maggio del 2021 dalla Silver Age, il secondo album in collaborazione fra Czarface e MF Doom, successivo a "Czarface meets metal face" (2018). Purtroppo l'ultima collaborazione fra queste due sigle, uscita l'anno successivo alla prematura morte di MF Doom (2020), "Super what?" riprende il filo dell'album del 2018 e riflette ancora una volta la comune ispirazione fumettistica presente nelle rispettive concezioni dello hip hop di MF Doom e degli Czarface, qui in una sorta di confronto fra il "villain" (MF Doom?) e gli "eroi" del rap (Czarface?), e che sembra guidato da una voglia di divertirsi e di divertire, fra citazioni della pop culture e sfide a colpi di rime e microfono, effetti elettronici da videogioco vintage o cinema di fantascienza di serie B che si fondono con campionamenti di sinuoso funk e soul anni '70, ma soprattutto impreziosito dall'eccellente rapping dei protagonisti. Fra gli ospiti, troviamo DMC dei grandi Run DMC nel brano "The king and eye". MF Doom e' lo pseudonimo, preso in prestito da uno dei personaggi dei fumetti Marvel, Dr. Doom (MF sta per metal face), dietro al quale si cela l'alternative rapper e produttore Daniel Dumile (1971-2020), conosciuto anche come Zev Love X e Viktor Vaughn. Originario di Londra, poi trasferitosi a New York, e' stato uno dei membri della band hip hop KMD. Debutta come MF Doom nel 1999 con l'album "Operation: doomsday", seguito nel 2004 da "MM... food", ma ci sono state una miriade di realizzazioni con altri pseudonimi, o sideprojects, bootleg e remix; importante la collaborazione con Madlib battezzata Madvillain, che fruttò un solo splendido album, "Madvillainy" del 2004. Czarface è la sigla della collaborazione fra il duo hip hop di Boston 7L & Esoteric, e lo MC Inspectah Deck, proveniente dal seminale collettivo Wu-Tang Clan; il progetto debutta su disco nel 2013 con un lavoro eponimo, e la loro estetica si caratterizza per un livello compositivo e produttivo di alto livello combinato con frequenti riferimenti al mondo dei fumetti.
Euro
37,00
codice 3514559
scheda
Microdisney The clock comes down the stairs
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1985  rough trade 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Prima stampa inglese, copertina (con moderati segni di invecchiamento) semilucida senza barcode, label bianca con scritte nere e titolo dell'album blu, catalogo ROUGH 85, groove message ''Drien Dobry, Nick Hobbs!'' sul lato A e ''I only fell over 10 times'' sul lato B, scritta ''townhouse'' incisa sul trail off di entrambi i lati. Pubblicato nell'ottobre del 1985 dalla Rough Trade in Gran Bretagna, dove giunse al primo posto nella classifica indipendente, non uscito negli USA, questo e' il secondo album dei Microdisney, uscito dopo ''Everybody is fantastic'' (1984) e prima di ''Crooked mile'' (1987). il gruppo irlandese propone in questo lavoro un fluido pop chitarristico vicino agli Smiths ma con toni piu' solari per quanto venati di sottile malinconia in alcuni episodi, mentre si mostra piu' leggero e quasi bucolico in molti brani; morbide armonie vocali completano l'amalgama musicale. Gruppo irlandese guidato da Cathal Coughlan, poi fondatore dei Fatima Mansion, e da Sean O'Hagan che formera' gli High Llamas, i Microdisney furono attivi dal 1980. Furono tra gli anticipatori con i gruppi della Postcard di tanto pop chitarristico inglese della meta' degli anni '80, ivi compresi gli Smiths; costantemente ad un passo dal successo senza mai raggiungerlo; consideratissimi dalla critica, si sciolsero dopo quattro album.
Euro
18,00
codice 241144
scheda
Miller sidney Linguas de fogo
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1974  sol re sol 
rock 60-70
Adesivo di presentazione del disco sul cellophane, copertina a busta senza codice a barre. Ristampa del 2015 ad opera della Sol Re Sol, la prima in assoluto in vinile, pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1974 dalla Som Livre in Brasile, il terzo ed ultimo album non postumo di Sidney Miller, successivo a ''Do guarani brasil ao guarana''' (1968). Dopo alcuni anni spesi principalmente nella composizione di colonne sonore, Miller realizzo' con questo terzo lp solista un caleidoscopico lavoro nel quale confluiscono con molta fluidita' pop lievemente psichedelico, bossa nova, tocchi leggerissimi di acid funk, sonorita' elettriche ed acustiche con un bel flauto che conferisce atmosfere leggere e fatate a molti episodi. Sonorita' leggere e balneari ma non superficiali, bensi' ammantate di un lirismo sottilmente malinconico ma al tempo stesso solare, con il falsetto di Miller che si esprime in portoghese, renfono questo ''Lingua de fogo'' un rilevante esempio del pop creativo carioca degli anni '60 e '70. Compositore e cantante brasiliano, autore di brani incisi da illustri artisti del proprio paese, fra cui Nara Leao, Gal Costa e Caetano Veloso, Sidney Miller (1945-1980) non suscito' mai molto interesse nell'industria musicale come solista, pubblicando solo tre album non postumi, usciti fra il 1967 ed il 1974, vicini al movimento tropicalia. Fu uno degli allora poco conosciuti e giovani compositori che Nara Leao porto' all'attenzione del pubblico nel 1966 con il suo album ''Nara pede passagem'', nel quale interpretava brani di vari autori fra cui Chico Barque e lo stesso Miller.
Euro
28,00
codice 3507877
scheda
Minutemen double nickels on the dime
lp2 [edizione] ristampa  stereo  usa  1984  Sst 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
doppio album, rara ristampa della fine degli anni '80, copertina cartonata apribile lucida e senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura, ma con cartoncino bianco all' interno e non piu' scuro, etichetta crema (non piu' bianca) con scritte rosse su di un lato e custom crema con disegni e scritte verdi sull'altro, crema con scritte blu su di un lato e custom crema con disegni e scritte nere sull'altro, incisioni sulle rispettive facciate: "SST-2-028-2 S-21570 kdisc 'ARENA ROCK IS THE NEW WAVE' L-17509" (lato A), "SST-2-028-2 S-21571 "PUNK ROCK IS THE NEW NOSTALGIA" L-17509 K" (lato B), "SST-2-028-3 "DANCE ROCK IS THE NEW PASTURE" K S-21572" (lato C) e "SST-2-028-4 S-21573 "CHUMP ROCK IS THE NEW COOL" L-17509 K" (lato D). Pubblicato nell'ottobre del 1984 dalla SST in Gran Bretagna e negli USA, il quarto album, monumentale doppio, della leggendaria band di San Pedro, California, guidata dal compianto D.Boon alla chitarra ed alla voce e da Mike Watt al basso, poi nei Firehose. Il loro lascito piu' importante, perfetto punto d' incontro tra l'attitudine punk dei primi loro lavori e la capacita' di sintesi di mille influenze diverse della loro maturita', uno dei dischi piu' belli ed influenti degli anni ottanta, con i suoi quarantacinque brani (con la quantita' di idee che alimentano ciascuno di essi molti gruppi ci costruirebbero delle intere discografie...) che riassumono e stravolgono un ventennio di "american music" anticipando molto di quello a venire, geniali ed imprevedibili; un' opera densissima, a tratti travolgente a tratti commovente (i testi di D.Boon....), straordinariamente vera e viscerale, pietra miliare. Double Nickels On The Dime rappresenta la storia del rock americano in miniatura, quarantacinque perle che raramente arrivano a durare due minuti e mai raggiungono i tre, nelle quali l'hardcore che aveva caratterizzato i primi dischi dei Minutemen sembra aver lasciato il posto a uno pseudo funky che fa da collante a questa lunga serie di brani cosi' eterogenei nel riprendere gli stili piu' diversi che hanno contraddistinto il rock d'oltreoceano. Blues, country, folk, psichedelia, hardcore e chi piu' ne ha piu' ne metta. Il basso subito aggressivo di Mike Watt ci introduce in Anxiuos Mo-Fo, prima travolgente miniatura del disco, alla quale seguono, senza respiro, Theatre Is The Life Of You e l'incendiaria, anche per il testo, Viet Nam. Funky, hard-rock e punk si sposano a meraviglia in questi primi tre brani, segue Cohesion, pezzo per sola chitarra acustica che sembra quasi ricordare un John Fahey un po' pi- nervoso del solito. Dopo questo breve momento di relax si riparte con dure basi funk alle quali si sposa uno strepitoso lavoro della base ritmica, calore, tecnica e gusto e per arrangiamenti mai barocchi si fondono a meraviglia, creando una tale completezza da permettere alla chitarra di inserirsi con assoluta leggerezza e svincolata dal peso di dover riempire un vuoto. La voce del compianto D. Boon, per contro, resta forse la cosa piu' punk dei Minutemen, l'anello di congiunzione con le origini del gruppo, rimanendo insieme al funky l'unico comun denominatore di tutto il lavoro nel suo insieme. Con Do You Want New Wave Or Do You Want The Truth? e la successiva Don't Look Now l'atmosfera si fa piu' rilassata, per poi riprendere con Shit >From An Old Notebook che parte con un micro-assolo di chitarra di hendrixiana memoria. Di qui in avanti le rivisitazioni e le citazioni degli stili musicali piu' disparati si fanno sempre piu' frequenti ed esplicite, dalle venature quasi jazzy dell'intermezzo di Toadies o dell'intera Martin's Story, al country-punk di Corona, al folk un po' avanguardistico di Take 5, D. (cantata da Mike Watt), al divertissement di My Heart And The Real World che, a tratti, sembra anticipare di un buon decennio l'hardcore melodico di NOFX & c., all'avanguardia e alla psichedelia di You Need The Glory. Poi, come non citare le ballate del disco, forse gli episodi piu' apertamente pop: History Lesson, Pt. 2 leggera e nostalgica al contempo e There Ain't Shit On T.V. Tonight, dal sapore quasi bossanova (la piu' grigia che si sia mai sentita) nei movimenti ritmici della chitarra. L'elenco dei brani e delle loro contaminazioni potrebbe continuare a lungo ma, in realta', la cosa stupefacente di questo album e' che, nonostante la brevita' degli episodi, in molti di essi e' possibile, a ogni nuovo ascolto, scoprire dei veri e propri microcosmi musicali che vanno arricchendosi di volta in volta e spesso risultano talmente ben amalgamati e concentrati da risultare difficilmente scomponibili in elementi riconducibili a un singolo genere musicale, delle composizioni che sono tutto fuorche' compilative o fini a se stesse, ma riescono addirittura a suonare innovative.
Euro
80,00
codice 253273
scheda
Mo First album
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1976  anazitisi 
rock 60-70
Edizione limitata di 200 copie in vinile 180 grammi, copertina senza codice a barre, pressoche' identica alla molto rara prima tiratura, inserto apribile con foto e ricche note. Ristampa del 2015 ad opera della Anazitisi (la prima in assoluto), arricchita della presenza di una traccia aggiunta per l' occasione, l' inedita "Wait 'Til Yesterday". Originariamente pubblicato nel 1976 dalla 700 West negli USA, in una tiratura di 200 esemplari, il primo ed unico album di Moe Whittemore, il fondatore degli studi di registrazione 700 West di Indianapolis e della casa discografica omonima, che pubblico' oscuri e rari dischi di Zerfas, Primevil, Buccaneer, Sailor ed altri. Questo album fu inciso da Whittemore (tastiere, sintetizzatore autocostruito) con la collaborazione di membri di Zerfas, Primevil, Peddler, Jubal ed altri gruppi, e fu probabilmente pubblicato con l'intento di promuovere la casa discografica e gli studi di registrazione 700 West, come lascia pensare il contenuto musicale estremamente eclettico, una sorta di ''sampler'' nel quale trovano spazio brani di hard rock acido ed allucinato, composizioni di rock progressivo tastieristico, brani di rock blues piu' diretto, episodi con sintetizzatori schizzati che sembrano anticipare le new wave e canzoni pop accessibili.
Euro
33,00
codice 3507784
scheda
Molchat doma Etazhi
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2018  sacred bones 
indie 2000
adesivo su cellophane, coupon per download. Stampa su vinile per l'etichetta americana "sacred bones" del secondo album, con testi incentrati sulla vita sociale e politica del proprio paese (la Bielorussia), con registrazioni lo-fi di brani che sembrano usciti da una cassetta post-punk degli anni 80 . L'album ha avuto milioni di visualizzazioni su YouTube ed ha portato all'interesse dell'americana Sacred Bones che ha ristampato i primi dischi e prodotto uno nuovo nel 2020. band bielorussa di Minsk, originale trio retro dark synth-wave immerso in algidi scenari "sovietici" e registrazioni lo-fi, cantato in lingua madre, largamente influenzato da bands anni 80 quali New order, Gary Numan, Depeche mode
Euro
29,00
codice 2112443
scheda

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