Hai cercato:  Ultimi arrivi (lista aggiornata ogni giovedi' sera) --- Titoli trovati: : 353
 
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National Boxer
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  2007  beggars banquet 
indie 2000
vinile colorato Copertina liscia a busta, inner sleeve in cartoncino nero con scritte bianche, label nera, con riquadro giallo su di un lato e scritte gialle e bianche sull'altro. Pubblicato nel 2007 dalla Beggar's Banquet, ''Boxer'' e' il quarto album dei National, uscito dopo ''Alligator'' (2005). Il gruppo propone un rock chitarristico notturno e malinconico, con reminiscenze post punk e con approccio melodico, che fa pensare ai Tindersticks ed anche agli Interpol, ma con sonorita' piu' introspettive e meno esplosive rispetto a questi ultimi. Arrangiamenti di archi ed accompagnamenti di pianoforte (al quale siede Sufjan Stevens) rendono le ballate particolarmente drammatiche ed emotive. I National si formano a New York nella seconda meta' degli anni '90, ad opera di due coppie di fratelli, Scott e Brian Devendorf ed Aaron e Bryce Dessner, insieme al cantante Matt Berninger. Dopo una serie di esibizioni dal vivo, il gruppo incide il primo album eponimo, che esce nel 2001 e suscita reazioni positive fra critica e pubblico. L'album e' seguito nel 2003 da ''Sad songs for dirty lovers'' e nel 2005 da ''Alligator'' che riceve il plauso della critica. ''Boxer'' esce nel 2007. I National propongono un indie rock diretto e di forte impatto emotivo, contraddistinto da calde ballate e dal canto malinconico di Berninger ed arricchito da contaminazioni country, melodie pop ed arrangiamenti orchestrali.
Euro
29,00
codice 2128365
scheda
Neu! neu! (1st lp, german sleeve)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  gronland 
rock 60-70
Ristampa con copertina apribile, pressoche' identica a quella della prima rara tiratura uscita in germania su Brain. Pubblicato in Inghilterra nell'aprile del 1972 prima di ''Neu 2'', il primo album. Passati alla storia per essere stai la fonte di ispirazione di molta della prima new wave inglese, i Neu si formano a Dusseldorf come duo, Michael Rother e Klaus Dinger, ex Kraftwerk, nel 1971, questo loro primo album fu registrato ad amburgo in 4 notti (incidevano solo di notte ) da Konrad Plank, Konrad Plank, la loro musica era basata su di un beat metronomico con chitarre e percussioni che fornivano atmosferiche improvvisazioni, sorta di via di mezzo tra i primi Kraftwerk ed i Can del primo periodo, con uso di primitivi campionamenti, rumori, sonorizzazioni, e chitarre effettate. Il disco e' considerato, a ragione, come uno dei massimi lavori della musica tedesca di tutti i tempi, non fu bene accolto in Germania, ma riscosse un grande successo di critica e tra i musicisti in Inghilterra, dove il gruppo divenne in breve il piu' popolare act dell' Europa continentale. Uno dei piu' importanti ed influenti gruppi fioriti nella magnifica primavera musicale tedesca dei primi anni '70, i Neu! nascono a Dusserdolf in Germania nel 1971, ad opera di Michael Rother e Klaus Dinger (fino a poco prima nei Kraftwerk). La musica oscura, ripetitiva ed ipnotica del gruppo ed i suoni decisamente avanti rispetto al proprio tempo eserciteranno dalla fine degli anni '70 in poi una grande influenza sulla musica alternativa. Dopo il magistrale ed abrasivo esordio eponimo del 1972, il gruppo prosegue con il travagliato "2" nel 1973, per poi interrompere momentaneamente la propria attivita' anche per divergenze fra i due membri. Il breve ritorno sulle scene nel 1975 frutta il terzo ed ultimo album, dal suono piu' morbido, forse il piu' influente fra i tre pubblicati dai Neu!, che si sfaldano di li' a poco; Rother si dedica agli Harmonia mentre Klaus Dinger ed Hans Lampe danno vita agli LA Dusserdolf.
Euro
20,00
codice 2128304
scheda
Nirvana mtv unplugged in new york
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1994  geffen/back to black 
indie 90
Ristampa corredata di inner sleeve, vinile 180 grammi. Il bellissimo live acustico registrato pochi giorni prima della scomparsa di Kurt, negli studi della sony di New York il 18 Novembre del 1993 per il programma MTV unplugged in formazione semi-acustica allargata con Pat Smear alla chitarra, Lori Goldston al violoncello ed i fratelli Curt e Cris Kirkwood dei Meat Puppets che suonano basso e chitarra nelle covers a loro dedicate. Questa la scaletta: About A Girl, Come As You Are, Jesus Doesn't Want Me For A Sunbeam (dei Vaselines), The Man Who Sold The World (David Bowie), Pennyroyal Tea, Dumb, Polly, On A Plain, Something In The Way, Plateau (Meat puppets), Oh Me (M.P.), Lake Of Fire (M.P.), All Apologies, Where Did You Sleep Last Night (Leadbelly)...da brividi!
Euro
36,00
codice 2128354
scheda
Notwist neon golden
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2001  city slang 
indie 90
ristampa. Lp, pubblicato nel 2001, prima di "The devil, you + me" e dopo "Shrink", il quinto album della band indie-elettronica tedesca di Weilheim, che mette in mostra, con questo lavoro, un'accattivante sintesi fra indie rock, elettronica, sperimentazione e pop: parti vocali melodiche, campionamenti, archi, fiati e beats elettronici, che, approcciati in senso minimalistico e blues, creano atmosfere piacevoli e melanconiche. Formatisi a Weilheim in Germania nel 1987 ad opera dei fratelli Markus e Micha Acher, inizialmente i Notwist si dedicano allo hardcore ed al punk, come testimoniano i loro primi album, "The Notwist" (90), "Nook" (92) e "12" (95), con cui, il gruppo inizia a spostarsi progressivamente verso un indie pop minimale e autunnale, con inserimenti di elettronica che li fanno accostare ai Mouse On Mars, senza perdere le proprie radici rock. Il mutamento prende corpo con Shrink" (98) e il successivo "Neon golden" e' considerato da alcuni uno dei loro dischi migliori, in cui il gruppo sviluppa ulteriormente il proprio amalgama di pop, elettronica e post rock e lo stile vocale di Markus Acher viene paragonato a quello dei Belle And Sebastian. Archer si dedica, anche, ai numerosi progetti paralleli, che ha creato negli ultimi anni come i Village of savoonga, Console, Toxic, Tiied and tickled trio, 13 & god, 3 shades of blues, Ms john soda, Potawatomi, Lali puna e Ogonjok, tanto da poter parlare di una vera e propria scena di Weilheim/Landberg, cittadina in Baviera dove ruotano tutti questi gruppi. Nel 2008 esce "The devil, you and me".
Euro
27,00
codice 2128265
scheda
Nucleus elastic rock (gatefold die-cut sleeve)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  be with 
rock 60-70
bella ristampa del 2023, copertina cartonata apribile con parte centrale con apertura sagomata ("die cut"), pressoche' identica a quella della molto rara prima tiratura su Vertigo. Pubblicato in Inghilterra dalla Vertigo nel 1970 prima di ''We'll talk about it later'', il primo album. Fu il loro lavoro di maggiore successo, giungendo al numero 46 delle classifiche inglesi, ed e' anche l'unico con il chitarrista chris spedding in formazione, e' anche la prima copertina di Roger Dean per la vertigo, tutti i brani sono originali scritti dal gruppo ad eccezione di ''Twisted Track'' gia' registrata dai Battered Ornaments , il disco divenne ''jazz album dell'anno'' nel 1970 per i critici dei maggiori giornali Inglesi. Formati nel 1969 da Ian Carr con l' ex-Battered Ornaments Chris Spedding e Karl Jenkins e John Marshall (poi nei Soft Machine dal 1972), il loro periodo classico e' quello dei primi tre album, con il primo, "Elastic Rock", unico ad entrare in classifica in Uk al numero 46. Il gruppo, sempre in costante ''work in progress'' ruota intorno alla figura del leader, musicalmente i loro esperimenti sono sempre sospesi tra jazz e rock progressivo , con influenze psychedeliche e sperimentali, sono oggi considerati dalla critica moderna come una delle piu' grandi formazioni del jazz rock inglesi di tutti i tempi.
Euro
37,00
codice 3034271
scheda
Of montreal Coquelicot asleep in the poppies...
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2001  polyvinyl 
indie 90
ristampa in doppio album, vinile 180 grammi, coupon per download, adesivo su cellophane, copertina apribile. Pubblicato nel 2001 "Coquelicot Asleep in the Poppies: A Variety of Whimsical Verse" (questo il titolo completo), è il quarto album del gruppo, uno dei più bizzarri ed ambiziosi, sorta di concept narrativo di storie di bizzarri personaggi. Uno dei gruppi piu' interessanti, tra quelli della seconda ondata, generati dal collettivo Elephant 6 di Athens, Georgia, gli Of Montreal si formano nel 1997 su impulso del leader Kevin Barnes, inizialmente accompagnato da Phil Helium degli Elf Power. Autori di un caleidoscopio di stili sotto l'egida dello indie pop, in cui si incrociano pop elettronico, glam, soul, vaudeville, echi psichedelici e quant'altro, esordirono con l'album ''Cherry peel'' (1997), primo capitolo di una prolifica discografia che arriva al nono album nel 2008 con il sempre eclettico ''Skeletal lamping''.
Euro
31,00
codice 2088649
scheda
Okomu dave Knopperz
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2021  transgressive 
indie 2000
Label custom blu e nera con particolari dello artwork di copertina, catalogo TRANS543X. Pubblicato nel settembre del 2021 dalla Transgressive, il primo album solista di Dave Okumu, precedente "I came from love" (2023). "Knopperz" è un album interamente strumentale, ispirato dall'album "Sen am" del musicista Duval Timothy (2017), attivo fra Londra ed Africa; Okumu (synth, chitarra, percussioni, basso) utilizza anche parti musicali di quel disco, in un contesto che qui fa proprie anche tecniche dello hip hop, accanto ad influssi downtempo e jazz. Okumu è accompagnato da Tom Herbert (contrabbasso), Nick Ramm (piano), Robert Stillman (sax, clarinetto), Aviram Barath (synth) e Raven Bush (violino); le sonorità dell'album si caratterizzano per un ammaliante contrasto fra sonorità "microfratturate" che fanno pensare ad un uso sperimentale del campionamento o dell'editing, e melodie avvolgenti e rotonde figlie di un approccio molto atmosferico e soffuso al jazz. Musicista di origine kenyota ma nato a Vienna, dove la famiglia viveva in esilio, e poi cresciuto a Londra, Dave Okumu è cantante, produttore e multistrumentista versatile, che ha lavorato e collaborato in diversi ambiti stilistici, dal pop al jazz, dal moderno soul alla dance; fra le sue collaborazioni, nel corso degli anni 2000, ci sono quelle con Matthew Herbert, Roisin Murphy e 4Hero. Fonda nel 2006 il gruppo elettronico The Invisible, autori di tre apprezzati album in cui integravano caratteri indie rock, alternative dance e soul, e nel 2012 ottiene il plauso della critica per la sua collaborazione con Jessie Ware nell'album di quest'ultimo "Devotion", in qualità di co-compositore e co-produttore; i due lavoreranno insieme anche in seguito. Nel 2021 pubblica il suo primo album solista, un lavoro hip hop strumentale dal titolo "Knopperz", e nel 2023 pubblica il suo primo lp solista vocale, "I came from love", ispirato dalle sue origini africane.
Euro
10,00
codice 3515835
scheda
Osage tribe arrow head (ltd. red vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  vinyl magic / bla bla / btf 
rock 60-70
ristampa del 2020, edizione limitata in vinile rosso (pesante 180 grammi), copertina apribile senza barcode, pressoche' identica alla prima rarissima tiratura. Uscito nel 1972 su BlaBla, l' unico album del gruppo italiano, uno dei piu' rari e ricercati artefatti del progressive della penisola. Paragonati talvolta ai tedeschi Jeronimo, per l' uso di trame sonore tipiche degli indiani d' america, il loro unico disco vede la collaborazione di Franco Battiato e fu prodotto dal leggendario Pino Massara; nella loro musica tracce di sperimentazione, blues, jazz, progressive, che concorrono in euguale misura alla creazione di un suono originale e davvero epico. Dal bellissimo sito internet e libro ItalianProg di Augusto Croce: "Gli Osage Tribe vennero fondati nel 1971 da Franco Battiato, ancora un cantante di musica leggera, insieme al fedele batterista Cucciolo, al chitarrista Marco Zoccheddu appena uscito dalla Nuova Idea e al bassista Bob Callero. Battiato procuro' un contratto con la neonata etichetta Bla Bla, ma lascio' presto il gruppo, comparendo solo come cantante nel primo singolo "Un falco nel cielo", per continuare la carriera da solista; il 45 giri e' piuttosto commerciale, e venne usato anche come sigla per un celebre programma televisivo di quiz. Gli altri tre, basati a Genova, citta' prolifica per molti grandi gruppi, si indirizzarono verso un genere più aggressivo, pubblicando il loro capolavoro, "Arrow head", nel 1972, un album di cinque brani che viene considerato tra i migliori nel suo genere. Prevalentemente basato su sonorità hard rock, ma con forti influenze progressive piu' che con sterili parti solistiche, l'album ha le sue parti migliori nella lunga "Soffici bianchi veli" e nella piu' soft "Cerchio di luce", contenente anche qualche influenza jazz. Il gruppo ebbe una buona attivita' dal vivo ma una breve vita, e Zoccheddu e Callero andarono a formare il Duello Madre alla fine del 1972, lasciando Cucciolo con il nome Osage Tribe ed una nuova formazione, comprendente Red Canzian dei Capsicum Red ed il bassista forlivese Giampiero Marchiani. Questa formazione visse per poco tempo, Cucciolo parti' militare sostituito da Enzo Vallicelli (degli Hellza Poppin e poi con gli Uno) e poi Canzian venne reclutato dai Pooh portando al definitivo scioglimento degli Osage Tribe. Il batterista Cucciolo entro' poi nei Trip dopo il quarto album (senza registrare niente con loro) e quindi nei Dik Dik. Bob Callero ha avuto una carriera molto attiva, con Il Volo e suonando con molti altri artisti."
Euro
31,00
codice 2128310
scheda
Ought More than any other day
Lp [edizione] nuovo  stereo  can  2014  constellation 
indie 2000
Vinile 180 gr., copertina ruvida senza codice a barre, poster apribile in 2 parti, 2 inserti con testi formato 10", adesivo sulla busta esterna, etichetta custom. Lp pubblicato dalla Constellation alla fine dell'aprile 2014, dopo l'Ep "New calm" (12), debutto per la band di Montreal, quartetto formato dagli americani Matt May (tastiere), Ben Stidworthy (basso), Tim Beeler (voce, chitarra) e dall'australiano Tim Keen (batteria, violino). Il suono che scaturisce da questo esordio, risulta ancorato al un post punk metropolitano della Grande Mela, spigoloso e narrativo, fra Television e Velvet Undergrond, ed anche Sonic Youth e Talking Heads primo periodo. Altri elementi che emergono dall'ascolto oltre le sopraindicate caratteristiche, sono le chitarre talvolta jangle alla Feelies e una ritmica punk funk alla Fugazi, in un lavoro compatto e coinvolgente, ma derivativo.
Euro
30,00
codice 2112375
scheda
Oxz Along ago: 1981 – 1989
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1981  captured tracks 
punk new wave
Edizione limitata a 1500 copie in vinile color lavanda rosaceo, allegato codice per il download digitale dell'album, copertina senza codice a barre, libretto di dodici pagine con foto, note e biografia, label custom in bianco e nero, catalogo CT-293. Pubblicata nel marzo del 2020 dalla Captured Tracks, questa antologia compila gran parte della scarna discografia, con l'aggiunta di tre inediti, di questa cult band femminile di Osaka, Giappone. Le OXZ furono, con le contemporanee Shonen Knife, un gruppo innovativo per la scena underground nipponica: una formazione tutta al femminile che suonava una musica lontana dal gusto commerciale dell'epoca, e dedita piuttosto, sia dal punto di vista musicale che da quello estetico, ad un ibrido fra il dark ed il post punk più spigoloso. Ascoltando i loro brani sembra molto forte l'influenza dei migliori Siouxsie and the Banshees, ma anche quella della no wave newyorchese: un sound secco, percorso da una vena di alienazione nelle melodie e nelle atmsfere, percussioni martellanti e basso in prominenza, che richiamano le influenze anglosassoni sopra citate, un cantato per niente "carino", percorso da un filo di tensione e di ossessione degno di Siouxsie Sioux. Pubblicarono una manciata di ep fra il 1984 ed il 1987, per poi sciogliersi nel 1989; due componenti della band, Mika Hayashi ed Emiko Ota, formarono poi le Playmate, poi la Ota prenderà parte a numerosi altri progetti musicali. Questa la scaletta: "Fall in the night", "Along ago", "Life and death", "Touching my heart" (dal 12" "Fall in the night", 1985); "Vivian", "Run be run" (dall'ep "OXZ", 1984); "Etranger" (dal 7" flexi "Children of the kingdom", 1985, artisti vari); "Boy boy", "Etranger (1988 version)", "Is life" (inediti); "Teenage B", "(brano in caratteri giapponesi)" (dall'ep "OXZ", 1984); "Angel" (dal 12" "And blue and bleed", 1987).
Euro
29,00
codice 3512853
scheda
Palace brothers Palace brothers (days in the wake)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1994  domino 
indie 90
ristampa in vinile 180 grammi, adesivo sul cellophane. Pubblicato nell'agosto del 1994 dalla Drag City negli USA ed un mese dopo dalla Domino in Gran Bretagna, non entrato in classifica sulle due sponde dell'Atlantico, questo e' il secondo album dei Palace Brothers, uscito dopo ''There is no one what will take care of you'' (1993) e prima di ''Viva last blues'' (1995, uscito a nome Palace Music). Considerato da alcuni uno dei migliori album della storia del progetto Palace, questo lp e' contraddistinto da arrangiamenti estremamente scarni, nella maggior parte dei brani ridotti ad accompagnamenti di chitarra acustica, che mettono in evidenza il canto fragile ed emotivo di Will Oldham ed i suoi evocativi testi. Nato e cresciuto a Louisville, Kentucky, Will Oldham intraprende la carriera di attore nel corso degli anni '80, partecipando ad alcuni film per la TV americana. Oltre a cio' ha modo di conoscere alcuni degli esponenti della vitale scena indie di Louisville, fra cui gli Slint, per i quali scatta la foto di copertina dello storico album "Spiderland" (1991, su Touch & Go); nel 1993 alcuni membri degli Slint collaborano poi alle primissime uscite discografiche dei Palace Brothers, guidati da Oldham. Dal 1996 Oldham comincia ad incidere a proprio nome e, dal 1998, anche sotto lo pseudonimo di Bonnie "Prince" Billy.
Euro
22,00
codice 2128368
scheda
Parker charlie Charlie parker sextet
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1947  overdrive jazz classics 
jazz
Copertina apribile. Ristampa del 2022 ad opera della Overdrive Jazz Classics, con artwork pressoche' identico a quello del prima tiratura ma con copertina apribile ed in formato 12'', non più 10''. Originariamente pubblicato nel 1950 dalla Dial in formato 10" (catalogo 207), questo rarissimo album fu inciso agli WOR Studios di New York il 17 dicembre del 1947 da Charlie Parker (sax alto, leader), Miles Davis (tromba), J.J. Johnson (trombone), Duke Jordan (pianoforte), Tommy Potter (contrabbasso) e Max Roach (batteria). Si era nel pieno dell'epoca be-bop e la Dial fu in quel breve periodo (1946/48) dedita alla promozione di questa nuova e rivoluzionaria corrente della musica jazz, di cui Bird fu uno dei principali animatori. Una storica sessione, fra quelle che contribuirono a forgiare la leggenda del be-bop, movimento allora rivoluzionario nel mondo del jazz, ed anche a lanciare la carriera di un giovanissimo Miles Davis. Questa la scaletta: "My old flame", "Air conditioning", "Crazeology", "Bird feathers", "Out of nowhere", "Bongobeep", "Bird feathers", "Klactoveedsedstene". L'artefice principale del be bop, maestro dell'improvvisazione del sassofono contralto, Parker ha dato una spinta sensazionale all'evoluzione del jazz negli anni '40: "scoprii che usando gli intervalli più alti degli accordi sulla linea melodica e rinforzandoli con appropriate variazioni di accordi potevo suonare ciò che sentivo dentro. Mi sentivo rivivere". Esordisce nella natia Kansas City formando inizialmente il suo stile da quello allora eretico di Lester Young, dal quale si differenzia in seguito, già nel '40 con alcune sedute con l' Orchestra di McShann (''Early Bird'', Rca, '40-'43) con la sua sonorità netta, priva di vibrato ed il suo stile solistico rivoluzionario che sfrutta tante innovazioni younghiane ma che si rivela decisamente più aggressivo, dirompente e passionale. Da qui, Parker entra nelle session al Minton's e al Monroe's al fianco di Gillespie, Monk e Kenny Clarke, rivelandosi ufficialmente nello storico quintetto gillespiano della fine del '44. La sua maturità artistica appartiene al periodo tra il '45 ed il '48 con gruppi dove suonano stabilmente sia Miles Davis che Max Roach. Così, dopo il '48, si è già in presenza di un ultimo Parker, esecutore ancora di grandi assoli eseguiti su alcuni suoi cavalli di battaglia; un "Bird" famoso, quello del celebre concerto del '53 alla Massey Hall di Toronto, in cui, un Parker in stato di grazia, suona con un sassofono di plastica accanto a Gillespie, Bud Powell, Charles Mingus e Max Roach (Quintet of The Year).
Euro
25,00
codice 3514377
scheda
Parquet courts Light up gold
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2012  what's your rapture 
indie 2000
Ristampa con copertina pressoche' identica all'edizione originale, inner sleeve del secondo album del gruppo newyorkese, realizzato originariamente dalla Dull Tools nell'agosto 2012, dopo "American specialities" (2011) e prima di "Sunbathing animal" (2014), e poi ristampata dalla dalla What's your rapture? nel 2013; disco, i cui primi solchi, rivelano un'attitudine punk pop chitarristica, che ricorda i concittadini Strokes, ma che, andando avanti nell'ascolto, ampliano il range delle influenze verso altri celebri concittadini, come Television e i Velvet Underground, oltre ai Modern Lovers e Feelies. Inoltre, ad impreziosire il tessuto sonoro di questa band, sono presenti anche derive con ballate sullo psichedelico sgangherato e dissonante alla Pavement del periodo "Crooked Rain crooked rain" o una qualche venatura pop punk australe stile Flying Nun. Le tracce, generalmente si sviluppano sotto i 3 minuti, presentano melodie svogliate su intrecci minimali chitarristici e ritmiche a sostegno, in sviluppi semplici e diretti, da grooves anche ipnotici e da avvolgenti intrecci, dal forte 'appeal' underground. Quartetto basato a Brooklyn, attivo dal 2010 e composto da Andrew Savage, (voce e chitarra, anche nel gruppo sperimentale texano dei Fergus & Geronimo e nell'indie band dei Teenage Cool Kids), Austin Brown (chitarra), Sean Yeaton (basso) e Max Savage (batteria). Debuttano un anno dopo con "American specialities" su cassette in una manciata di copie, poi stampato anche su vinile dalla Play Pinball. Seguono poi "Light up gold" (2012), “Sunbathing animal” (2014) e “Human Performance” (2016). Tra i nomi più interessanti della scena indipendente americana degli anni duemila, attualizzano la lezione del post punk e del post hardcore anni ottanta proponendo una cifra stilistica personale e ormai riconoscibilissima.
Euro
32,00
codice 2128297
scheda
Parsons gram the early years 1963-1965
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1979  sierra 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
l' originale stampa italiana, copertina senza barcode, etichetta nera con scritte argento e logo colorato, catalogo SRSLP5801. Uscito nel 1979, contiene registrazioni inedite della prima band di Parsons, gli Shilos, quartetto operante nei primi anni '60 con in formazione, oltre allo stesso Gram Parsons, Paul Surrat, Joe Kelly, George Wrigley. Si tratta di materiale roots folk, di stampo tradizionalista, ma assai interessante come chiave di lettura del percorso artistico di Parsons, qui' autore gia' di due brani, "Surfinanny" e "Zah's Blues", mentre tra gli altri brani sono presenti alcuni traditionals, una "Bells of Rhymney" di Pete Seeger e vari brani di Dock Weissman, personaggio non molto noto ma importante della scena folk americana di tutti i '60's ed oltre. Nato in Florida con il nome di Cecil Ingram Connors, da una famiglia ricca ma segnata da terribili lutti (il padre mori' suicida, la madre ed il patrigno vittime dell' alcool), che ne condizionarono non poco l' esistenza, inizio' a suonare giovanisimo, scoprendo il folk e formando gli Shilos nei primi anni '60 (il sotto riportato "Early Years Vol. 1 1963-65" e' l' importante testimonianza dell' esistenza di quel gruppo). Fu il vero protagonista della rinascita del country, capace di una inedita e mirabile fusione dell' antico genere con il rock nei due capolavori pubblicati nel '68 prima con la International Submarine Band, poi con i Byrds di "Sweetheart of the Rodeo", in cui pero' la permanenza fu davvero breve (a causa della sua ferma decisione di non suonare in tournée' in Sudafrica), e quindi nei successivi Flying Burrito Brothers, di cui fu alla guida per i primi due e migliori albums della band. Dopo essere stato in procinto di entrare negli Stones, inizio' una carriera solista tra country e folk, segnata da una crescente malinconia, ai limiti dello struggimento ed interrotta gia' dopo il primo bellissimo album dalla prematura e misteriosa morte, avvenuta il 19 settembre del 1973 ufficialmente per abusi di alcool e medicinali; il commovente "Grievous Angel" usci' pochi mesi dopo. Numerose, oltre ai dischi cui si e' fatto cenno, sono anche le sue collaborazioni, tra cui quelle con Fred Neil, Delaney and Bonnie ed i Rolling Stones.
Euro
26,00
codice 245602
scheda
Partridge andy (xtc) My Failed Songwriting Career Volume 1
12" [edizione] nuovo  stereo  uk  2021  ape house 
punk new wave
ep in formato 12", copertina in cartoncino sottile senza costola, etichetta custom. Pubblicato nel luglio del 2021, questo delizioso ep contiene quattro brani inediti (il brioso pop-rock di "Ghost Train", le beatlesiana "Great Day", la delicata e soffusa "Maid of Stars" e l' estrosa "The Mating Dance"), vecchie composizioni dell' ex Xtc rimaste nei cassetti e finalmente riprese dall' ex Xtc; si dovrebbe trattare di un ampio gruppo di brani (si parla di circa un centinaio...) composti originariamente per altri gruppi od artisti ma rimasti inutilizzati, non necessariamente ai vertici dell' arte pop sopraffina di questo impagabile artista, ma comunque preziosi, in attesa di qualcosa di veramente nuovo, dopo l' ep "Planet England" del 2019, condiviso con Robyn Hitchcock.
Euro
14,00
codice 2106936
scheda
Partridge andy (xtc) My Failed Songwriting Career Volume 2
12" [edizione] nuovo  stereo  uk  2022  ape house 
punk new wave
ep in formato 12", copertina in cartoncino sottile senza costola, etichetta custom. Pubblicato nell' aprile del 2022, dopo il primo volume del 2021, questo secondo ep della serie "My Failed Songwriting Career" contiene altri quattro brani inediti (una limpidamente pop "Seesaw", l' esperimento swing jazz di "Let's Make Everything Love", la beatlesiana "Come On Back" e la piu' intricata "Love Is The Future", definita da Partridge come "angular space jungle pop", con influenze addirittura progressive), vecchie composizioni dell' ex Xtc rimaste nei cassetti e finalmente riprese dall' ex Xtc; si dovrebbe trattare di un ampio gruppo di brani (si parla di circa un centinaio...) composti originariamente per altri gruppi od artisti ma rimasti inutilizzati, non necessariamente ai vertici dell' arte pop sopraffina di questo impagabile artista, ma comunque preziosi, in attesa di qualcosa di veramente nuovo, dopo l' ep "Planet England" del 2019, condiviso con Robyn Hitchcock.
Euro
16,00
codice 3029272
scheda
Patriots Guilty walk free (white vinyl)
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1982  punkrecords 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa USA, nella versione in vinile bianco (fu pressato anche in altre tre versioni: in vinile nero, blu e rosso), copertina senza barcode, completa del libretto di otto pagine con note biografiche a cura del batterista della band John Press, foto, testi e riproduzioni di locandine, e di inserto con note sul gruppo a cura del cantante Juan Hoyos, label nera con scritte bianche, groove message "look out for #1" sul lato A e "don't step in #2" sul lato B, catalogo V13PNX#7. Pubblicata nel 2009 dalla Punkrecords, questa benemerita antologia riporta in primo piano le poche e rarissime incisioni dei Patriots, ottima ma misconosciuta formazione punk californiana dei primi anni '80. Provenienti dalla zona di Venice / Santa Monica, Los Angeles, erano composti dal cantante Juan Hoyos, di origini colombiane, dal chitarrista Chris Pedersen (che avrebbe poi recitato nel film "Suburbia" di Penelope Spheeris, del 1983), dal bassista Stuart Bjornlie e dal batterista John Press; Il gruppo suonava un grezzissimo e brutale HC punk, basato su pochi primitivi accordi, paragonato dai tipi di Flex alla primissima scena HC newyorchese ed alle produzioni della Mutha Records, sgangherato ma potente e pestone, cantato con furia pari a pochi per l'epoca. I Patriots pubblicarono un unico rarissimo EP, "The land of the free", uscito nel 1983 e qui compilato nella sua interezza sulla seconda facciata, che include anche il folle brano "Cavity", tratto dalla compilation "We got power" della Mystic, anch'essa datata 1983; la prima facciata di questa antologia contiene invece registrazioni demo del 1982, fra cui tutti i brani del sopracitato EP ma in versioni diverse ed ancor più grezze, e tre altri pezzi, sullo stesso stile, crudo e selvaggio. Questa la scaletta: "The Land Of The Free", "Suburban Brain Death", "The Guilty Walk Free", "Nobody No More", "Bang Bang Bang", "Can't Wait", "Cavity", "Over There", "Strangling Me", "Gimmie Fun" (brani demo 1982); "The Land Of The Free", "Nobody No More", "Strangling Me", "Can't Wait", "The Guilty Walk Free", "Bang Bang Bang" (i brani del 7"EP "The land of the free", 1983); "Cavity" (brano tratto dalla compilation "We got powe", 1983).
Euro
23,00
codice 335935
scheda
Perigeo abbiamo tutti un blues da piangere (+cd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1973  schema 
rock 60-70
Ristampa con copertina apribile pressoche' identica a quella della prima rara tiratura uscita in Italia su Rca, con fascetta di presentazione ripiegata attorno alla costola, allegata versione in cd dell'album. Uscito nel 1973 per la Rca Italiana, dopo "Azimut" e prima di "Genealogia", il secondo album del gruppo romano di prog-jazz. "Il Perigeo, comunemente inserito nel progressive italiano, e' invece uno dei migliori esempi di jazz-rock italiano, il gruppo si forma a Roma nel 1971 e firma un contratto con la RCA, con la quale esordiscono nel 1972. La loro attivita' dal vivo e' stata spasmodica, portandoli a suonare oltre che nei festival pop degli anni '70, in Francia e Inghilterra. I loro lavori piu' conosciuti sono generalmente considerati ''Genealogia'' e il successivo ''La valle dei templi.'' Il gruppo si sciolse dopo il quinto album, riunendosi alcuni anni dopo con il nome di Perigeo Special per l'ambizioso doppio album Alice, un album a tema, basato sul libro di Lewis Carroll e realizzato con molti ospiti importanti". (note tratte dal bellissimo sito e libro "Italianprog" di Augusto Croce).
Euro
32,00
codice 3034292
scheda
Peter and the test tube babies Pissed and proud (ltd. blue vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1982  radiation reissues 
punk new wave
Ristampa del 2022, edizione limitata in vinile blu, copertina senza barcode pressoche' identica a quella della prima rara tiratura uscita in Uk su No Tuture, corredata di inserto. Pubblicato nel dicembre del 1982 dalla No Future in Gran Bretagna, dove giunse al secondo posto nella classifica indipendente, non uscito negli USA, ''Pissed and proud'' e' l'album d'esordio del gruppo inglese, precedente ''The mating sounds of South American frogs'' (1983). Registrato dal vivo nel 1982 in due concerti, a Blackpool e ad Hammersmith, Londra, l'album introduce il punk rock potente e tirato, in bilico fra '77 sound e hardcore, dei PATTTB, feroce musicalmente ma carico di ironia nei testi; non c'e' che dire, brani come ''Shit stirrer'' si appiccicano addosso, in particolare sotto le scarpe. Chiude l'album nientemeno che una cover di Gary Glitter, ''I'm the leader of the gang''. Storica punk/Oi! band inglese di Brighton attiva dal 1978 (anno in cui gia' esordirono con un brano incluso in una raccolta di punk band locali), ma emersa definitivamente solo nel 1981 grazie all'inclusione nella storica raccolta "Oi! The Album" compilata dalla rivista Sounds, e da quel momento autrice di una nutrita discografia che ne ha fatto una delle bands piu' amate della terza scena punk inglese, i Peter And The Test Tube Babie sono assimilati perlopiu' alle band della scena Oi, ma sono caratterizzati da un approccio meno aggressivo sia nei testi, segnati da una forte ironia, sia nella musica, vicina allo spirito del primo punk rock e non di rado venata di pop. Sono ancora attivi e carichi di ironia nei primi anni del nuovo secolo, come dimostra l'album del 2005 ''A foot full of bullets''.
Euro
21,00
codice 3028621
scheda
Pink floyd Live At Concertgebouw Amsterdam, Netherlands September 17, 1969
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  dbqp 
rock 60-70
Pubblicato nel 2023, questo album, caratterizzato da una buona qualita' sonora, contiene parte del concerto (piu' volte testimoniato gia' da altre pubblicazioni private press) che i Pink Floyd tennero ad Amsterdam il 17 settembre del 1969 alla Concertgebouw, trasmesso anche alla radio, in cui presentarono le leggendarie suite "The man" e "The Journey", che si prefiggevano di raccontare la vita di un essere umano dalla nascita alla morte. Ne avrebbe dovuto essere ricavato un album, ma non venne mai realizzato, ed invece alcuni segmenti di queste suite comparvero poi negli albums "More" e "Ummagumma". L' album contiene i seguenti brani: "Daybreak (Grantchester Meadows)", "Works", "Afternoon (Biding My Time)", "Nightmare (Cymbaline)", "The Beginning (Green Is The Colour/Careful With that Axe, Eugene)", "The Narrow Way", "The Pink Jungle (Pow R Toc H)", "The End Of The Beginning (A Saucerful Of Secrets)".
Euro
18,00
codice 3034260
scheda
Pink floyd The wall (180 g)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  parlophone 
rock 60-70
ristampa del 2016, rimasterizzata ed in vinile 180 grammi, doppio album con copertina apribile senza barcode, pressoche' identica a quella della prima rara tiratura, con tanto di adesivo trasparente con il nome del gruppo ed il titolo, posto sul fronte, e di inner sleeves. Pubblicato nel dicembre del 1979 in Inghilterra dopo ''Animals'' e prima di ''The final cut'', giunto al numero 3 delle classifiche inglesi ed al numero 1 di quelle Usa, dove fu pubblicato nel gennaio del 1980. L' undicesimo album. Il penultimo lp dei Pink Floyd, ma l'ultimo lavoro del gruppo ad essere registrato con la formazione originale, richard wright lascera' la band alla fine del 1982, e' opera composta dal solo Roger Waters, l'ultimo dei loro classici concept albums, chiude degnamente il decennio e la stagione del rock classico in generale. il disco prima ed il film poi, raccontano le ultime allucinatorie vicende di una rock star psicotica di nome pink, minato emotivamente e fisicamente sia dagli eccessi che dalla popolarita', vicenda che e' in parte autobiografica ed in parte ispirata alla vita di syd barrett ed a quella del padre dello stesso waters aviatore morto nella seconda guerra mondiale. la struttura dell'opera e' peculiare, composta da episodi che sono frammenti musicali in continuo movimento, come visti attraverso un caleidoscopio, cuciti insieme da brani dalla potenza musicale ed emotiva straordinaria, vedi "Comfortably Numb" , ''Another brick in the Wall'', ''Mother'', o "Hey You." costruiti in maniera eccezionalmente perfetta e tra i migliori in assoluto della produzione recente. il disco e' un trionfo di produzione e di lavoro di studio che riesce a fondere in un unico mood episodi e sensibilita' diversissime tra di loro, prende inoltre la distanza dai colori degli anni ''70 per immergersi in un climax postmoderno ed asciutto in cui non vi e' piu' traccia delle sinfonie spazialpsychedeliche del passato. il disco diverra' celeberrimo ed il film che ne sara' tratto, con bob geldof nella parte di pink, ed alan parker alla regia, diverra' uno dei piu' rappresentativi e celebri tra tutti quelli partoriti nell'intera storia del rock.
Euro
39,00
codice 2128305
scheda
Plug uglies Knock me your lobes
LPM [edizione] originale  stereo  aus  1988  self produced 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
l' originale stampa australiana, copertina (con leggeri segni di invecchiamento) senza barcode, completa dell'inserto con foto e crediti, label in bianco e nero con artwork diverso su ciascuna facciata, catalogo PLUG001, groove message "hipsters, flipsters, and finger poppin' daddies'" sul lato A e "here's johnny burnaway..." sul lato B. Pubblicato nel 1988 in forma autoprodotta dalla band, il primo mini lp dei Plug Uglies, precedente il 12"EP "Johnny panic" ed il 7" "Pounding grace", entrambi usciti nel 1990. Un lavoro alquanto eclettico, nel quale la band passa da spunti vicini al rockabilly o allo psychobilly leggero come in "Dipsomania (the drinking song)" ad inclinazioni post punk, fra i Died Pretty più contemplativi ed echi dark, come in "Salty believers", da uno spiritato guitar rock dagli echi echi velvettiani come in "Powerless thing" ad uno stomp che richiama il folk punk in "Mr parkinson", e fino alla ballata "The body is dirt" che evoca il lato più ombroso e venato di inquietudine del rock australiano, senza eccedere nella teatralità. I Plug Uglies sono stati un gruppo australiano attivo fra il 1986 ed il 1992; nella loro formazione sono passati il chitarrista John Gorman, in precedenza con i Leftovers, una delle più grezze e cattive punk bands australiane degli anni '70, il bassista Mark Lock, già membro dei fantastici Died Pretty fra il 1984 ed il 1988, il cantante Roger Norris, ex frontman degli Other Voices, gruppo post punk da Brisbane (e poi a Sidney) con un paio di 7" all'attivo, la batterista Tina Stevens. Il gruppo pubblicò solo una manciata di dischi, proponendo uno stile ibrido e di non facile classificazione, in cui confluivano elementi di rockabilly, di post punk (e talora quasi dark) e del torrido rock australiano degli anni '80 di gruppi come i Died Pretty: il mini lp "Knock me your lobes" (1988), il 12"EP "Johnny panic" (1990) ed il 7" "Pounding grace" (1990).
Euro
16,00
codice 335943
scheda
Police Every Move You Make - The Studio Recordings (6lp box)
LPBOX [edizione] originale  stereo  eu  1978  a&m / polydor / universal 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
lussuoso box di sei albums, realizzato nel novembre 2018, in occasione del 40esimo anniversario dall' uscita del primo album, in vinile 180 grammi e rimasterizzati presso i prestigiosi Abbey Road Studios con sistema "Half Speed Mastering", corredato di codice per il download digitale di ogni disco contenuto. Contiene i cinque albums in studio pubblicati dallo storico gruppo inglese "Outlando's D' Amour" (1978), "Reggatta De Blanc" (1979), "Zenyatta Mondatta" (1980), "Ghost in the Machine" (1981) e "Synchronicity" (1983), ciascuno fornito di rispettiva copertina (e di "obi" realizzato per l' occasione), ed in piu' l' esclusivo ed inedito album "Flexible Strategies", con dodici rare tracce originariamente pubblicate su ormai rari singoli ma rimaste inedite su album. In piu', un booklet esclusivo di 24 pagine ricco di foto dagli archivi della band. Questo il contenuto di "Flexible Strategies": Dead End Job (1978) Landlord (1979) Visions Of The Night (1979) Friends (1980) A Sermon (1980) Shambelle (1981) Flexible Strategies (1981) Low Life (1981) Murder By Numbers (1983) Truth Hits Everybody (Remix) (1983) Someone To Talk To (1983) Once Upon A Daydream (1983).
Euro
210,00
codice 260475
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Portishead dummy
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1994  go beat 
indie 90
Ristampa. . Pubblicato nel 1994 dalla Go! Discs, ''Dummy'' e' l'album d'esordio dei Portishead, uscito prima dell'eponimo album del 1997. Disco consideratissimo dalla critica, vincitore del Mercury Prize Award in Gran Bretagna, nonche' notevole successo di vendite a livello underground negli USA, il primo album dei Portishead esemplifica efficacemente l'originale proposta del gruppo, che mescola qui chitarre ed atmosfere da film di spionaggio di altri tempi, ritmi hip hop e la voce da chanteuse lunare e malinconica di Beth Gibbons, immergendole in un'atmosfera claustrofobica e notturna; il tutto porta ad una personale versione del trip hop, meno sperimentale rispetto a Tricky ma meno accessibile rispetto agli esponenti piu' commericiali dell'allora giovane scena di Bristol. I Portishead vengono fondati a Bristol nel 1991 dal produttore e songwriter Geoff Barrow (collaborazioni con Tricky e Neneh Cherry) con la cantante Beth Gibbons ed il chitarrista jazz Adrian Utley (ex Jazz Messengers). Uno dei gruppi piu' popolari del movimento trip hop, i Portishead hanno ottenuto un notevole successo nel corso degli anni '90, in particolare con il loro album d'esordio "Dummy" (1994); la loro musica incorpora non solo sonorita' trip hop ma anche forti influenze delle colonne sonore di film noir e spionistici degli anni '60 e '70 ed innesti jazz, il tutto immerso in una atmosfera notturna, sensuale ed inquietante al tempo stesso.
Euro
37,00
codice 2128269
scheda
Pravo patty gli occhi dell' amore / sentimento
7" [edizione] originale  mono  ita  1968  arc / piper club series 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good musica italiana
singolo in formato 7", prima stampa italiana, copertina con alcune scritte con dedica sul retro, nella prima versione che sul retro vede utilizzata una seconda foto dell' artista, e non la pubblicita' della raccolta su cassetta "Patty Pravo Show", che uscira' nel 1969, etichetta arancione con fascia centrale gialla, catalogo AN4165. Pubblicato nel 1968, questo singolo contiene due brani altrimenti inediti su album, "Gli occhi dell' amore" e "Sentimento", quest' ultima presentata in quello stesso anno a Canzonissima. I due brani saranno registrati anche in spagnolo ("Los Ojos Del Amor" e "Sentimiento").
Euro
4,00
codice 260564
scheda

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