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Judas jump Scorch
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1970  Parlophone 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima rara stampa inglese, copertina apribile laminata all'esterno, con printer "garrod & lofthouse ltd." all'interno, etichetta nera e argento con logo Emi in un rettangolo solo in basso, scritta lungo la circonferenza che inizia con "The Gramophone Co", catalogo PAS10001. Pubblicato nell'ottobre del 1970 dalla Parlophone nel Regno Unito, uscito negli USA su Pride solo nel 1972, l'unico album di questo super gruppo britannico attivo brevemente fra il 1969 ed il 1971. I Judas Jump erano formati dal sassofonista e flautista Alan Jones (già con gli Amen Corner), il tastierista e chitarrista Andy Bown ed il batterista Henry Spinetti (entrambi già con gli Herd), il bassista Charlie Harrison, il chitarrista Trevor Williams ed il cantante Adrian Williams. Quello che la band propone in "Scorch" è un incrocio fra pop barocco, dagli arrangiamenti ricchi e fastosi, e rock progressivo melodico e molto meno complesso ed eccentrico rispetto alle avanguardie del movimento; notevoli le armonia vocali, molto melodiche in stile classicamente british pop, begli gli intrecci fra piano, mellotron e voci, mentre gli interventi del sax di Bown danno un tocco più soul che prog. Pur realizzando un'opera dall'ascolto gradevole ed armonioso, i Judas Jump non riuscirono a soddisfare le alte aspettative su di loro ed a spiccare nella folta e vivacissima scena musicale inglese di quel biennio, finendo per sciogliersi poco dopo; Andy Bown si unì poi agli Storyteller e più tardi agli Status Quo.
Euro
110,00
codice 333586
scheda
Juicy lucy lie back and enjoy it
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1969  Vertigo 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima molto rara stampa inglese, copertina multigatefold (pressata da "Howard Printers" come indicato all' interno) apribile in sei parti a poster (con segni di invecchiamento minimi, e due angoli che presentano dei piccoli strappetti in corrispondenza dei punti con cui era evidentemente fissata alla parete), trail off stampato e NON scritto a mano, etichetta "Vertigo Swirl", con "Vertigo" sul lato B in basso e non sopra il foro centrale, trail off matrix sulle rispettive facciate: "6360014 1Y//1>420 1 1 6" (lato A) e "6360014 2Y//2 420 1 2 2".Originariamente pubblicato nel 1970 dalla Vertigo in Gran Bretagna, dove giunse al 53esimo posto in classifica, e dalla ATCO negli USA, il secondo album, uscito dopo ''Juicy lucy'' (1969) e prima di ''Get a whiff of this'' (1971). Il gruppo inglese che incise questo lp aveva una formazione parzialmente cambiata rispetto a quella che aveva realizzato l'acclamato primo album: accanto a Glenn Campbell, Keith Ellis e Chris Mercer, troviamo qui infatti i nuovi membri Rod Combes (gia' con Jeff Beck), Mick Moody e Paul Williams, il nuovo cantante (e gia' con Zoot Money). Il disco ha un sound meno cattivo e sporco rispetto all'esordio, e si concentra su di un ibrido fra rock blues con la steel guitar di Glenn Campbell in evidenza e country rock elettroacustico; fra i brani troviamo una cover di ''Built for comfort'' di Willie Dixon ed una lunga interpetazione di ''Willie the pimp'' di Frank Zappa, con tanto di vocalizzi gracchianti alla Captain Beefheart, sostenuti da un alternarsi di lento blues ed esplosioni di tirato hard rock'n'roll. Gli inglesi Juicy Lucy vennero formati nel 1969 su impulso di alcuni ex membri dei Misunderstood, Ray Owen, Chris Mercer ed il talentuoso chitarrista Glen Campbell. Erano autori di uno sporco e sanguigno hard rock blues, che secondo la critica tocco' l'apice con il primo acclamato album ''Juicy lucy'' (1969). Il gruppo ebbe un organico costantemente fluttuante attraverso la sua breve storia, giunta al termine nel 1972 dopo quattro lp. Si sono poi riformati negli anni '90 e 2000.
Euro
220,00
codice 226139
scheda
King Crimson Earthbound (A-1U/B-1U)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1972  island 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima rara stampa inglese, copertina nera con scritte argento, cover printer "MacNeill Press Ltd", retrocopertina con logo con grande lettera ''I'' ed indirizzo ''Island Records ltd Basing Street London W11'', etichetta nera con logo rosa in basso (pink "i'') nella sua prima versione, SENZA scalino in rilievo sul bordo esterno, catalogo HELP6, trail off matrix nella versione con "A-1U" e "B-1U" sulle rispettive facciate. Pubblicato in Inghilterra nel giugno del 1972 dopo ''Islands'' e prima di ''Lark' s tongues in aspic'', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa. Il quinto album, il loro primo live, registrato durante il secondo tour del 1972 in Usa, quello di ''Islands'', con una formazione che vedeva sul palco oltre a Robert Fripp, Mel Collins al mellotron e sax, Boz Burrell al basso e voce e Ian Wallace alla batteria. Contiene i seguenti brani: "21st century schizoid man" (Willmington, Delaware, 11/2/1972 ), "Peoria" (Peoria, 10/3/1972), "The sailor's tale" (Jacksonville, Florida, 26/2/1972 ), "Eartbound" (Orlando, Florida, 27/2/1972), "Groon" (Willmington, Delaware, 11/2/1972).
Euro
100,00
codice 252386
scheda
King Crimson in the court of the crimson king
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1969  island 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Very good rock 60-70
prima oramai molto molto rara stampa inglese, copia con qualche segno di invecchiamento su copertina e vinile, copertina apribile pressata da "E.J.Day, London", come indicato all' interno, etichetta liscia "pink i", rosa con ''i'' bianca in basso, nella sua prima versione, con "SIDE ONE" (e "SIDE TWO" a destra, e senza "A" (e "B") dopo il catalogo a sinistra, logo all' interno della copertina in basso con "i" e, sotto di essa, "island records ltd basing street london w11", nella versione con scritte nel trail-off "ILPS 9111 A 2" e "ILPS 9111 B 3". Pubblicato in Inghilterra nell' ottobre del 1969 prima di ''In the wake of poseidon'', giunse al quarto posto delle classifiche uk ed al numero 28 di quelle Usa dove usci' nel dicembre dello stesso anno. Il primo album. Registrato da robert fripp, ian mc donald, greg lake, michael giles, peter sinfield, contiene 5 lunghi brani, tutti entrati nella storia del rock, ''21st century schizoid man'', '' i talk to the wind'', '' epitaph'', '' moonchild'', ''in the court of the crimson king'', e' uno degli albums simbolo della prima stagione del progressive britannico, considerato come uno dei migliori lavori di debutto di sempre, e' basato da un lato sul mellotron e sui sax di ian mcdonald e dall'altro sulla chitarra dal suono postmoderno di robert fripp, il disco, dal clima freddo ed angosciante, metropolitano e metafisico, stabilira' un vero canone con il quale chiunque suoni musica nel decennio successivo e fno all'avvento del punk, dovra' confrontarsi, innumerevoli le invenzioni e le trovate presenti in questo album, gli arrangiamenti sono memori del jazz, l'hard hendrixiano, le melodie beatlesiane, l'avanguardia, la contemporanea il tutto senza soluzione di continuita' e sospeso in un caleidoscopio in quattro dimensioni quasi cubista che cambia continuamente prospettiva ma ruota sempre sullo stesso perno, la enorme competenza strumentale unita ad una creativita' senza freni, sara' l'unico disco a proporre questa formazione, per molti critici il loro punto piu' alto ed inarrivabile, insuperato anche dalle diverse incarnazioni del gruppo stesso, un lavoro epocale che figura di diritto tra i massimi dell' arte del millennio concluso, qualunque musica ascoltiate, non potete esimervi dal confrontare la vostra sensibilita' con questo album.
Euro
325,00
codice 107624
scheda
King Crimson In the wake of poseidon
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1970  island 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
la prima rara stampa inglese, copia con giusto lievi segni di invecchiamento, copertina apribile textured fronte e retro, liscia all' interno, interno copertina con cover printer "E.J.Day Group London and Bedford", logo copertina (sempre all' interno) con grande lettera '' I '' con indirizzo ''Island Records ltd basing street London w11'', etichetta liscia pink "i" del primo tipo, nella versione con anno pubblicazione a sinistra e con facciate a destra indicate come "SIDE ONE" e "SIDE TWO", rosa con ''i'' bianca in basso, trail off matrix "ILPS 9127 A//1" e "ILPS 9127 B//1". Pubblicato in Inghilterra nel maggio del 1970 dopo ''In the court of the crimson king'' e prima di ''Lizard'', giunto al numero 4 delle classifiche inglesi ed al numero 31 di quelle Usa dove usci' nel settembre dello stesso anno. Il secondo album. Registrato da Robert Fripp con Greg Lake, Mike e Peter Giles, Keith Tippet, Mel Collins, Gordon Haskell, Peter Sinfield, e' un concept album ancor piu' complesso ed arrangiato del primo lavoro. Con un organico ampliato, Fripp getta qui le basi del sound che rendera' il "Re Cremisi" tra le piu' amate e considerate ensamble di tutto il progressive mondiale. Composto quando il gruppo aveva perso due dei membri originari, Ian McDonald e Michael Giles, con Greg Lake sul piede di partenza, e' un lavoro composto principalmente da Robert Fripp, vi si trovano diverse revisitazioni di brani gia' suonati live negli anni passati, quali ''Pictures of a city" e ''The devil's triangle'' (quest' ultima una rivisitazione non accreditata di ''Mars bringer of wars'', brano tratto da ''The planets'' di Gustav Holst, che fu piu' volte suonato live nel 1969 con il titolo di ''Mars''). Prodotto e suonato molto meglio e assai piu' accuratamente del primo lp, nonostante l' abbandono del tastierista McDonald, con il suono trainante dell' album che non e' la chitarra ma il mellotron, suonato ora da Fripp stesso. Il disco trova il suo momento massimo in ''Cadence and cascade'', uno dei capolavori assoluti del gruppo. Un album classico e fondamentale nell' evoluzione del progressive inglese, diverso e meno omogeneo del primo lp, ma il primo lavoro in cui Robert Fripp sostanzialmente rivendica il gruppo come sua esclusiva proiezione.
Euro
250,00
codice 110386
scheda
King Crimson In the wake of poseidon
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1970  island 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Very good rock 60-70
la prima rara stampa inglese, copia con qualche segno di invecchiamento sul vinile e moderati sulla copertina, copertina apribile textured fronte e retro, liscia all' interno, interno copertina con cover printer "E.J.Day Group London and Bedford", logo copertina (sempre all' interno) con grande lettera '' I '' con indirizzo ''Island Records ltd basing street London w11'', etichetta liscia pink "i" del primo tipo, nella versione con anno pubblicazione a sinistra e con facciate a destra indicate come "SIDE ONE" e "SIDE TWO", rosa con ''i'' bianca in basso, trail off matrix "ILPS 9127 A//1" e "ILPS 9127 B//1". Pubblicato in Inghilterra nel maggio del 1970 dopo ''In the court of the crimson king'' e prima di ''Lizard'', giunto al numero 4 delle classifiche inglesi ed al numero 31 di quelle Usa dove usci' nel settembre dello stesso anno. Il secondo album. Registrato da Robert Fripp con Greg Lake, Mike e Peter Giles, Keith Tippet, Mel Collins, Gordon Haskell, Peter Sinfield, e' un concept album ancor piu' complesso ed arrangiato del primo lavoro. Con un organico ampliato, Fripp getta qui le basi del sound che rendera' il "Re Cremisi" tra le piu' amate e considerate ensamble di tutto il progressive mondiale. Composto quando il gruppo aveva perso due dei membri originari, Ian McDonald e Michael Giles, con Greg Lake sul piede di partenza, e' un lavoro composto principalmente da Robert Fripp, vi si trovano diverse revisitazioni di brani gia' suonati live negli anni passati, quali ''Pictures of a city" e ''The devil's triangle'' (quest' ultima una rivisitazione non accreditata di ''Mars bringer of wars'', brano tratto da ''The planets'' di Gustav Holst, che fu piu' volte suonato live nel 1969 con il titolo di ''Mars''). Prodotto e suonato molto meglio e assai piu' accuratamente del primo lp, nonostante l' abbandono del tastierista McDonald, con il suono trainante dell' album che non e' la chitarra ma il mellotron, suonato ora da Fripp stesso. Il disco trova il suo momento massimo in ''Cadence and cascade'', uno dei capolavori assoluti del gruppo. Un album classico e fondamentale nell' evoluzione del progressive inglese, diverso e meno omogeneo del primo lp, ma il primo lavoro in cui Robert Fripp sostanzialmente rivendica il gruppo come sua esclusiva proiezione.
Euro
130,00
codice 240441
scheda
King crimson Live in toronto (4lp + dvd box)
LPBOX [edizione] originale  stereo  eu  2015  discipline global mobile 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Edizione limitata, ormai rara, cofanetto con fuoriuscita laterale per i dischi, contenente quattro lp, ciascuno custodito in una propria copertina con artwork (purtroppo tre delle quattro copertina presentano un' apertura lungo la costola), ed un DVD audio contenente lo stesso materiale sonoro dei vinili, custodito in un supporto, libretto di dodici pagine, catalogo KCLPBX501. Pubblicato nell' aprile 2017 dalla Discipline Global Mobile in questa versione vinilica, l'acclamato live album gia' uscito in doppio cd nel 2016 sulla stessa label. ''Live in Toronto'' documenta un eccellente concerto dato dai King Crimson al Queen Elizabeth Theatre di Toronto il 20 novembre del 2015, con l'eccezione degli ultimi tre brani in scaletta, registrati durante il tour statunitense del 2014. Il gruppo guidato da Robert Fripp era in gran forma in quella serata canadese, ed in una configurazione ampia che includeva membri storici come il ritornato Mel Collins, gia' al sassofono ed al flauto nei Crimson durante i primi anni '70, il bassista Tony Levin, importante elemento della formazione durante gli anni '80 e '90, ed il cantante e chitarrista Jakko Jakszik, membro molto piu' recente della storica band; ben tre sono i batteristi impegnati in questo set. Applaudito dalla critica, il concerto regala interpretazioni vitali ed incisive, eseguite con il consono perfezionismo frippiano, con molti grandi classici dei primissimi anni della band in scaletta, da ''Epitaph'' e ''21st century schizoid man'', da ''A sailor's tale'' a ''Pictures of a city''; accanto ad essi, troviamo anche brani nuovi o quasi, o altri risalenti ai dischi degli anni '90 (''VROOOM'') e 2000 (''The ConstruKction of light''). Questa la scaletta completa: Threshold Soundscape; Larks' Tongues in Aspic: Part One; Pictures of a City; VROOOM; Radical Action (To Unseat the Hold of Monkey Mind); Meltdown; The Hell Hounds of Krim; The ConstruKction of Light; Red; Epitaph; Banshee Legs Bell Hassle; Easy Money; Level Five; The Letters; Sailor's Tale; Starless; The Court of the Crimson King; 21st Century Schizoid Man; The light of day; The hell hounds of krim; 21st Century Schizoid Man (questi ultimi tre brani tratti dal tour negli USA del 2014).
Euro
100,00
codice 261572
scheda
Kinks face to face
Lp [edizione] originale  mono  uk  1966  pye 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Prima piu' che rara stampa inglese in mono, copertina (con moderati segni di invecchiamento) flipback sul retro su tre lati e laminata sul fronte, pressata da "Garrod & Lofthouse" come indicato sul retro, etichetta rosa con porzione nera e logo in alto, catalogo NPL18149. Pubblicato in Inghilterra nell' ottobre del 1966, il quarto album della discografia inglese, dopo "The Kink Kontroversy" e prima di "Something Else by the Kinks", giunto al numero 12 delle classifiche inglesi ed al numero 135 di quelle Usa, dove usci' nel dicembre 1966. Certamente uno dei primi esempi della complessita' che il suono Inglese avrebbe assunto nella seconda meta' del decennio dei '60, carico dei profumi della nascente psychedelia, ma ancora ancorato all'ironico e travolgente beat delle origini, il lavoro prosegue nella strada evolutiva intrapresa con "Kink Kontroversy", andando pero' assolutamente oltre con questo "Face to Face", considerato dalla critica moderna come uno degli albums piu' rappresentativi e meglio riusciti dell'intero decennio britannico. Concepito come una sorta di concept album, "Face to Face" vede Ray Davies alle prese con le classi sociali, le ossessioni e le abitudini degli inglesi, dei quali traccia con ironia e garbo una serie di indimenticabili ritratti, che dimostrano come l'evoluzione della musica vada di pari passo con quella dei testi. Iniziano anche i primi esperimenti con il sitar ed e' evidente che la nascente e travolgente onda psichedelica ha fatto presa anche sui Kinks. "Face to Face" e' lavoro carico di brani epocali, come "Holiday in Waikiki", "Fancy", "Dandy", "Sunny Afternoon" o le meno conosciute ma altrettanto straordinarie "Rosy Won't You Please Come Home", "Party Line", "Too Much on My Mind", "Rainy Day in June" e "Most Exclusive Residence for Sale", che rendono l' LP una delle piu' straordinarie testimonianze della sua epoca. Immancabile.
Euro
220,00
codice 260825
scheda
Kinks kinda kinks
Lp [edizione] originale  mono  uk  1965  pye 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Very good rock 60-70
Prima davvero molto rara stampa inglese, copia con moderati segni di invecchiamento sul vinile e qualche segno di usura sul retrocopertina, copertina laminata sul fronte e flipback su tre lati sul retro, pressata da "Garrod & Lofthouse", etichetta Pye rosa in basso e nera in alto, con "Recording first published..." a sinistra, catalogo NPL10112. Si tratta della versione inglese dell' album, con copertina e parte dei brani diversi rispetto alla versione americana del disco; sono qui assenti i brani "Set me free" ed "Everybody's gonna be happy", presenti nella versione americana, ma sono presenti i brani "Naggin' woman", "Tired of waiting for you", "Dancing in the street" e "Come on now", per un totale di dodici brani. Pubblicato in Inghilterra nel marzo del 1965 dopo ''The kinks'' e prima di ''Kink Kontroversy'', giunto al numero 3 delle classifiche UK e al numero 60 di quelle USA dove usci' nell'agosto del 1965. Il secondo album. Album che vede la band alle prese con brani perlopiu' originali, possiede una produzione ed un climax non distanti dal debutto, con un feeling vicino a quello della classica musica Britannica della prima meta' del decennio, tra gli episodi piu' rimarcabili lo straordinario 45 "Tired of Waiting for You" oltre a quello che fu il suo retro su 45 "Come On Now", e la ballata "Something Better Beginning".
Euro
140,00
codice 257397
scheda
Kinks kinks
Lp [edizione] originale  mono  uk  1964  pye 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima oramai scomparsa dal mercato e divenuta rarissima stampa inglese in mono, copertina (con qualche segno di invecchiamento) laminata sul fronte e flipback sul retro su tre lati, pressata da Garrod & Lofthouse, etichetta rosa con logo nero a sinistra, con ''Recording First Published 1964'' a destra, matrici sul trail off con "NN 1096 A-2T" (lato A) e "NN 1096 B-2T" (lato B) (quindi con gli ultimi tre numeri delle matrici che riprendono il catalogo), sul perimetro la scritta inizia inizia in basso com "All Rights...''. Pubblicato in Inghilterra nell'ottobre del 1964 prima di ''Kinda Kinks'', giunto al numero 3 delle classifiche inglesi ed al numero 29 di quelle USA dove usci' nel dicembre dello stesso anno. Il primo storico album. Insieme agli esordi di Beatles, Stones, Animals e Who, il primo album dei Kinks fu una delle rivelazioni del primo r'n'b' britannico; la scuola del gruppo era, come nel caso per esempio dei Beatles o degli Hollies, quella del rock and roll bianco di Buddy Holly piu' che quella del blues nero di Chicago, piu' influente su Rolling Stones o Animals. Il disco e' passato alla storia della musica rock per l'inclusione della leggendaria ed insuperata "You Really Got Me", ma il resto dei brani merita una analisi piu' accurata: Shel Talmy, il produttore, scrisse per la band, "Bald Headed Woman" e "I've Been Driving on Bald Mountain", per cio' che riguarda invece le reinterpretazioni dei classici R&B, immancabili e caratteristiche degli albums inglesi dal 1963 al 1965, al contrario degli Stones o degli Yardbirds, per esempio, la scelta cadde su brani meno conosciuti, "Got Love If You Want It" e "Cadillac" mentre "Stop Your Sobbing" sara' poi ''coverizzata'' dai Pretenders. Un album colossale, con un feeling dinamico e totalmente ''british'', un primo esempio di cio' che poi diverra' il ''Brit Pop'' e che gia' contraddistingue il gruppo dai suoi contemporanei, che come originalita' e suoni trova un corrispettivo solo nei primi Beatles dal lato melodico e negli Who per cio' che riguarda la potenza nichilista di ''You really got me''. Sicuramente uno dei primi e piu' rilevanti capolavori della musica inglese.
Euro
265,00
codice 107075
scheda
Kinks live at kelvin hall
Lp [edizione] originale  mono  uk  1968  pye 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima rarissima stampa inglese, nella versione MONO, copertina laminata sul fronte e flipback sul retro su tre lati, stampata da "Garrod & Lofthouse", catalogo NPL18191, etichetta rosa con fascia in alto nera. Pubblicato in Gran Bretagna dalla Pye nel gennaio del 1968 come "Live at Kelvin Hall", negli Stati Uniti semplicemente come "Live" e con un brano e la copertina diversi (li' il primo brano e' "All day and all the night" invece di "Till the end of the day"). Il primo album dal vivo pubblicato dal leggendario gruppo inglese dei fratelli Davies. Registrato alla Kelvin Hall di Glasgow in Scozia il primo aprile del 1967, il disco usci' dopo "Something else by the Kinks" (1967) e prima del capolavoro "Village green preservation society" (1968). Il gruppo, che si stava focalizzando in quel periodo sull' aspetto compositivo della propria musica, era comunque in ottima forma in questa performance, riuscendo a farsi sentire a discapito delle grida della folla di scatenate teenagers che stava assistendo al concerto. La scaletta comprende scoppiettanti interpretazioni di "Till the end of the day", "You're looking fine" e "You really got me" ed una eccellente versione della ballata "Sunny afternoon". Questi i brani presenti: "Till the end of the day", "A well respected man", "You're looking fine", "Sunny afternoon", "Dandy", "I'm on an island", "Come on now", "You really got me", "Medley: milk cow blues/batman theme/tired of waiting for you/milk cow blues".
Euro
210,00
codice 219981
scheda
Lp [edizione] originale  mono  usa  1966  challenge 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima davvero molto rara stampa americana in mono, copertina (conlievi segni di invecchiamento) cartonata, etichetta blu con scritte argentate e logo in alto senza ovale, catalogo CH-622 su copertina ed etichette. Pubblicato in Usa nel settembre del 1966 dopo "Jerk and twine time" e prima di "Off Campus", non entrato nelle classifiche Usa ne' in quele Uk. Il terzo album del gruppo americano di Bergenfield, New Jersey. Altrimenti denominato "The Fabulous Knickerbockers", "Lies" e' il lavoro che include la celeberrima ed irresistibile title track, ''Lies'', appunto, poi inclusa nella storica raccolta '' Nuggets''. Registrato ad Hollywood, con il contributo di leggendari autori e musicisti quali Glen Campbell, Jim Seals e Dash Crofts, e' un classico ed altamente rappresentativo album della meta' degli anni '60 americani e cattura pienamente il feeling della ultima stagione pre-psichedelica; in questo periodo il suono dei Knickerbockers era un particolare mix di rock con forti influenze pop e melodiche caratterizzato da una produzione che era un vero e proprio '' wall of sound'' e che ricorda a volte il suono dei Walker Brothers. Provenienti da Bergenfield, New Jersey, ma basati a Los Angeles, suonavano un eccellente miscela di beat e garage, parecchio devota ai Beatles. Il batterista Jimmy Walker si uni' piu' tardi i Righteous Brothers.
Euro
100,00
codice 258227
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1966  challenge 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima molto rara stampa americana in stereo, copertina cartonata, etichetta nera con scritte argentate e logo in alto senza ovale, catalogo CHS622. Pubblicato in Usa nel settembre del 1966 dopo "Jerk and twine time" e prima di "Off Campus", non entrato nelle classifiche Usa ne' in quele Uk. Il terzo album del gruppo americano di Bergenfield, New Jersey. Altrimenti denominato "The Fabulous Knickerbockers", "Lies" e' il lavoro che include la celeberrima title track, ''Lies'', appunto, poi inclusa nella storica raccolta '' Nuggets''. Registrato ad Hollywood, con il contributo di leggendari autori e musicisti quali Glen Campbell, Jim Seals e Dash Crofts, e' un classico ed altamente rappresentativo album della meta' degli anni '60 americani e cattura pienamente il feeling della ultima stagione pre-psichedelica; in questo periodo il suono dei Knickerbockers era un particolare mix di rock con forti influenze pop e melodiche caratterizzato da una produzione che era un vero e proprio '' wall of sound'' e che ricorda a volte il suono dei Walker Brothers. Provenienti da Bergenfield, New Jersey, ma basati a Los Angeles, suonavano un eccellente miscela di beat e garage, parecchio devota ai Beatles. Il batterista Jimmy Walker si uni' piu' tardi i Righteous Brothers.
Euro
100,00
codice 36701
scheda
Korner alexis At the cavern
Lp [edizione] originale  mono  uk  1964  oriole 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Per la seconda volta nel nostro catalogo, la prima rarissima stampa inglese, copertina laminata sul fronte, pressata da "Ernest J.Day & Co.", flipback su tre lati sul retro, catalogo PS40058, etichetta nera e gialla con scritte argento e gialle con "Recdg. First Pubd. 1964" a destra. Pubblicato nel 1964 dalla Oriole, il terzo album di Alexis Korner con i suoi Blues Incorporated, uscito dopo ''Red hot from alex'' (1964) e prima di ''Alexis Korner's blues incorporated'' (1965). Registrato dal vivo al leggendario Cavern Club di Liverpool il 23 febbraio del 1964, il disco vede all'opera una formazione completamente cambiata rispetto a quella dell'anno precedente: sono qui presenti il cantante afroamericano Herbie Goins, l'organista Malcolm Saul, il sassofonista Dave Castle ed il contrabbassista Vernon Bown, oltre ovviamente ad Alexis Korner alla chitarra. La leggenda narra che il gruppo, con l'eccezione di Korner, fosse ignaro del fatto che la loro performance sarebbe stata registrata, e quindi i membri della band si sbronzarono allegramente prima di salire sul palco, dando tuttavia una intensa e torrida performance di blues elettrificato, di cui e' ricordata in particolare l'interpretazione di ''Hoochie coochie man''. Questa la scaletta: ''Overdrive'', ''Whoa babe'', ''Every day I have the blues'', ''Hoochie coochie man'', ''Herbie's tune'', ''Little bitty gal blues'', ''Well all right, OK, you win'', ''Kansas City''. Leggendaria formazione blues britannica degli anni '60 formato da Alexis Korner, invece che un gruppo strutturato come una normale blues rock band, i Blues Incorporated seguono una via vicina a quella delle classiche formazioni di Jazz, con u￾na ￾formazione fluida e musicisti intercambiabili tra di loro, spesso solo per brevi periodi nella formazione (alcuni rimanevano solo per uno o due concerti, altri per periodi piu' lunghi); si dice che Korner avesse una lista organizzata per strumento e che ad ogni impegno chiamasse personalmente i musicisti richiesti, che venivano pagati, come Korner del resto, poche sterline che spesso non bastavano nemmeno a pagare il conto del bar: basti pensare che Korner, con moglie e tre figli a carico, oltre a suonare faceva il DJ alla radio e lavorava come idraulico alla bisogna. I Blues Incorporated, naturalmente, devono la loro fama non tanto alle composizioni, per lo piu' standard blues, ma al modo rivoluzionario con cui tali brani venivano proposti, mischiando l' energia della nuova onda britannia con la potenza ed il calore della musica Americana e la straordinaria padronanza strumentale dei musicisti coinvolti.
Euro
560,00
codice 250455
scheda
Korner alexis blues incorporated
Lp [edizione] originale  mono  uk  1965  ace of clubs 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
Acrreditato ad Alexis Korner's Blues Incorporated. Prima assai rara stampa inglerse in mono, copertina laminata frontalmente, etichetta "marroon" con scritte e logo argento, con "deep groove" ed anno di pubblicazione in alto a sinistra, trail off matrix "...1-A" e "...1-A". Pubblicato in Inghilterra nel 1965 dopo "R&B From The Marquee" (1962), "Red Hot From Alex" (1964) e "At The Cavern" (1964) e prima di "Sky High" (1965), non entrato nelle classifiche Uk e non pubblicato all' epoca in Usa. Il quarto album. Registrato in tre sessioni nell' estate del 1963 ma pubblicato nel 1965 , vede in formazione Alexis Korner, Dick Heckstall Smith, Art Themen, Johnny Parker, Mike Scott, Phil Seamen, fu arrangiato da Korner e Heckstall Smith. L' opera e' una testimonianza fondamentale del periodo della storica formazione e vede la trasformazione del Blues e del Jazz classici che si allontanano dal modello Americano per trovare una nuova via tipicamante Inglese, che consiste nell' inserire all'interno dei generi frammenti e citazioni da altri stili e sensibilita' legandole in maniera omogenea. E' anche il punto di partenza ''storico'' degli esperimenti che poi condurra' Graham Bond; tra i brani magnifiche '' Blue Mink'' e la versione di "Preachin' The Blues'' di Robert Johnson. Nato a Parigi ma ancora bambino stabilitosi in Gran Bretagna, Alexis Korner (1928-1984) è uno degli originatori del blues britannico e di conseguenza del rock blues; una figura enormemente influente su musicisti più giovani come i Rolling Stones (di cui fu mentore ai loro esordi) o i Cream, è stato giustamente definito ''il padre del blues britannico''. Fu attivo sulla scena dalla fine degli anni '40, e nel decennio successivo mise in piedi un duo blues con l'armonicista Cyril Davies, altra figura cardine del primo blues inglese. Le prime incisioni di Korner risalgono al 1957, poi nei primi anni '60 formò i seminali Blues Incorporated, leggendaria blues band che, piuttosto che operare come un gruppo strutturato come una normale blues rock band, seguiva una via vicina a quella delle classiche jazz bands, con una formazione fluida e musicisti intercambiabili tra di loro, spesso solo per brevi periodi nella formazione (alcuni rimanevano solo per uno o due concerti, altri per periodi più lunghi). I Blues Incorporated devono la loro fama non tanto alle composizioni, per lo più standard blues, ma al modo rivoluzionario con cui tali brani venivano proposti, mischiando l'energia della nuova onda britannica con la potenza ed il calore della musica americana e la straordinaria padronanza strumentale dei musicisti coinvolti. Korner, con il suo entusiasmo e la sua energia, fu anche un catalizzatore ed un animatore del movimento blues inglese, e non un semplice musicista, ma non raccolse mai veramente i frutti del suo alacre lavoro e del suo talento, sebbene restasse stimatissmo fra i suoi colleghi e fra gli appassionati.
Euro
320,00
codice 107632
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  eu  2001  diverse 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
prima molto rara e ricercata stampa vinlica su Diverse Records, pressata solo in Europa, in vinile pesante, copertina apribile con barcode 714388014817, inner sleeve lucida con foto, crediti e sagomatura sul lato di apertura, label color giallo crema con scritte nere e marroni su di una facciata, marrone con scritte bianche e nere sull'altra, loghi Diverse Records e Rounder in basso, catalogo DIV001LP. Pubblicato nell'agosto del 2001 dalla Diverse / Rounder, giunto al 72esimo posto in classifica nel Regno Unito ed alla 35esima posizione nella billboard 200 statunitense, il quarto album di Alison Krauss insieme agli Union Station (con i quali ha portato avanti una discografia quasi parallela con quella solista), successivo a "So wrong so long" (1997) e precedente "Lonely runs both ways" (2004). Lavoro prevalentemente acustico, con l'aggiunta di dobro e lap steel guitar, "New favorite" si ricollega in parte all'elegante e moderno country dell'album solista della Kraus "Forget about it" (1999), in parte segue la musa del chitarrista e cantante degli Union Station Dan Tyminski, che spinge verso un toccante e vibrante progressive bluegrass. Suonato con la consueta elevatissima cifra tecnica di questo gruppo di musicisti e cantanti, l'album presenta un sound più pulito del solito rispetto al loro standard, ma l'atmosfera è autenticamente roots e potentemente emotiva. Originaria dell' Illinois, Alison Krauss è una stimatissima violinista e cantante, in possesso di una voce calda e dolce, rinomata soprattutto nell'ambito del country e del bluegrass, genere che ha contribuito a ravvivare ed a diffondere presso una nuova generazione di ascoltatori, con le sue opere soliste e con quelle realizzate insieme ai fidi Union Station a partire dalla metà degli anni '80. La partecipazione alla colonna sonora del celebre film "Fratello, dove sei?" dei fratelli Cohen (2000) e collaborazioni con il cantante dei Led Zeppelin Robert Plant innalzeranno il suo profilo anche presso un pubblico meno specializzato, senza danneggiare la sua popolarità ed il suo prestigio sulla scena country e bluegrass, che continueranno a premiarla nelle classifiche specialistiche.
Euro
190,00
codice 335759
scheda
Kruder & dorfmeister K & d sessions
LP4 [edizione] originale  stereo  fra  1998  studio !K7 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Prima molto rara stampa, pressata in Francia dalla tedesca Studio !K7, nella versione corretta con i brani sulla terza facciata che corrispondono a quelli riportati sulla scaletta (è riportata l'esistenza di una versione "mispress" con brani erroneamente sostituiti), e con il brano "Bomberclaad Joint (K&D Session)" non segnalato in scaletta né sulla copertina né sulla label, ma presente nei solchi dell'ottava facciata, vinile quadruplo, copertina apribile lucida con parti lisce all'esterno ed all'interno, con barcode 730003707315 e con "made in France" sul retro in basso, label grigia molto scura, quasi nera, con scritte marroni lungo il bordo, catalogo !7073LP, scritta "MPO" incisa sul trail off. Pubblicato nell'ottobre del 1998 dalla Stud!o K7, il celebrato e monumentale album di DJ remixes, uscito dopo "DJ kicks" (1996). "K & D sessions" contiene una selezione di remix di brani di altri autori, effettuati dal duo austriaco nel corso dei cinque anni precedenti, e rimane il lavoro più acclamato della loro breve discografia, ma anche uno dei più apprezzati di tutta l'electronica degli anni '90, quasi una summa dell'estetica dei Kruder & Dorfmeister, che si muove su grooves downtempo ma anche modernamente dub e trip hop, in atmosfere sinuose ed avvolgenti, dai ritmi sensuali e dalle sonorità sfumate ed eleganti. Fra i piu' famosi e rispettati dj nel panoroma elettronico degli anni '90, interessati in particolare a sonorita' trip hop e downtempo, gli austriaci Peter Kruder e Richard Dorfmeister pubblicano il loro primo disco nel 1993, un ep dal titolo ''G-stoned'', assonanza con la sigla della casa discografica da loro fondata, la G-Stone Records; seguono poi gli album "Conversions" e "DJ kicks", entrambi usciti nel 1996, mentre nel 1998 esce "The Kruder & Dorfmeister sessions", in concomitanza con "Tosca", progetto parallelo di Dorfmeister (in collaborazione con Rupert Huber), mentre Kruder pubblica un album nel 1999 come Peace orchestra, fra downtempo, trip hop, jazz funk ed elettronica.
Euro
150,00
codice 332761
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1996  columbia 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent indie 90
Prima molto rara stampa europea, pressata anche per il mercato inglese (si tratta dell' unica versione vinilica originaria del disco, ristampato solo diversi anni dopo), copertina semiruvida, copia distribuita in Italia cona desivo Siae bianco e rosa sul retro, completa di inner sleeve con sagomatura sul lato dell' apertura per il disco, etichetta bianca e argento con scritte blu, catalogo SHAKER1LP. Pubblicato in Inghilterra nel settembre del 1996 prima di ''Peasants, pigs & astronauts'', giunto al numero 1 delle classifiche inglesi, il primo album. Alla meta' degli anni '90, il suono dei '60 e la psichedelia erano terribilmente fuori moda, ma ancora piu' ''out of time'' era l'approccio filosofico e mistico di quegli anni; i Kula Shaker con il loro primo lavoro pescano proprio in quell' attitudine, non solo sonora quindi, le chitarre effettate, i riffs di organo, le cavalcate psychedeliche, non sorprendono quanto il misticismo e la spiritualita' indiana che ricordano il George Harrison del 1968/1973, i brani si intitolano "Tattva" o "Govinda", il cantante Crispian Mills cita testi Sanscriti, mantra Indiani...I Kula Shaker non fanno mistero della loro devozione a Hendrix, ai Traffic, ai Beatles, ma li reinventano con un volume, ed una distorsione noise che non erano presenti negli originali modelli, le melodie sono quelle della grande tradizione Britannica, melanconiche, cool ed autunnali, nella linea che parte da Ray Davies e che conduce agli Oasis, il titolo di un altro brano, "Grateful When You're Dead," la dice lunga su quali siano le ulteriori fonti di ispirazione. Certamente uno dei masterpieces della piu' colorata e intrigante, nonche' autoironica, neo-psychedelia degli anni'' 90. Formatisi a Londra a meta' anni '90 sulle ceneri del gruppo psichedelico Kays, i Kula Shaker, guidati dal chitarrista e cantante Crispian Mills, hanno portato il brit pop sulle sponde della psichedelia, adottando l'approccio diretto di gruppi come gli Oasis ed inacidendolo con forti influenze anni '60 e '70, oltre che con sonorita' orientaleggianti ed in particolare indiane. Il gruppo ottiene un enorme successo in patria gia' con l'album d'esordio ''K'' (1996), che giunge al primo posto in classifica in Gran Bretagna; il successivo ''Peasants, pigs & astronauts'' (1999), sulla scia di ''K'', giunge ai piani alti delle classifiche ma ottiene un successo assai inferiore al precedente e subisce forti critiche, quindi il gruppo si scioglie alla fine dell'anno. Mills forma quindi i Jeevas, autori dell'album ''1 2 3 4'' nel 2002, per poi riformare ufficialmente i Kula Shaker nel 2006, che pubblicano il terzo album ''Strangefolk'' nel 2007.
Euro
120,00
codice 261645
scheda
Kyuss Blues for the red sun (balck label!)
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1992  dali 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
prima molto rara stampa, vinile non pesante, copertina con il barcode e le note sotto i titoli, con logo "W" in rilievo sul retro, label nera con scritte e logo bianchi, e non viceversa come nella successiva tiratura, catalogo 3705-61340-1, barcode 73705-61340-13, trail off con "WMME Alsdorf..." inciso a macchina ("machine stamped") su entrambi i lati. Pubblicato nel 1992 dalla Dali, ''Blues for the red sun'' e' il secondo album dei Kyuss, uscito dopo ''Wrench'' (1991) e prima di ''Welcome to sky valley'' (1994). Considerato uno dei migliori lavori del seminale gruppo americano, questo secondo lp vede il gruppo di Josh Homme cimentarsi con un abrasivo e stordente stoner rock, ricco di venature psichedeliche ed influenze sabbathiane, particolarmente evidenti in lente ed inesorabili marce chitarristiche come ''Molten universe''; il suono si fa poi acido e tagliente nella devastante ''Mondo generator''. Senza dubbio uno dei piu' importanti album in ambito stoner. Uno dei gruppi fondamentali dello stoner rock ed in generale del rock duro degli anni '90, i Kyuss si formano nel 1989 a Palm Desert con il nome di Sons Of Kyuss, ispirandosi alla malefica divinita' degli inferi del microcosmo di Dungeons & Dragons, denominata appunto Kyuss. Dopo aver pubblicato sotto questo nome un eponimo e raro ep (1990), si ribattezzano semplicemente Kyuss e danno alle stampe l'album d'esordio "Wretch" (1991). L'uscita del successivo capolavoro "Blues for the red sun" (1992) calamita l'attenzione sul gruppo, con il suo devastante hard rock che pesca egualmente dai Black Sabbath e dall'acid rock, dal suono pieno e possente che definisce le coordinate dello stoner. La Elektra quindi li mette sotto contratto e ne pubblica gli ultimi due lp, "Welcome to sky valley" e "...And the circus leaves town", in cui il gruppo rende la propria musica piu' complessa ed acida. Frizioni all'interno della formazione, da sempre poco stabile, conducono i Kyuss allo scioglimento alla fine del 1995. Il chitarrista Josh Homme e l'ultimo batterista Alfredo Hernandez daranno poi vita ai Queens Of The Stone Age, raggiunti in seguito dal bassista Nick Olivieri, che aveva abbandonato i Kyuss dopo "Blues for the red sun".
Euro
250,00
codice 261643
scheda
Laine & alan On an autumn day
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1982  coldstream 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima molto rara e ricercata stampa, pressata solo in Gran Bretagna, copertina laminata sul fronte e liscia sul retro, senza barcode, label bianca con scritte nere e logo Coldstream Records nero in alto, catalogo CRS426. Pubblicato nel 1982 dalla Coldstream in Gran Bretagna, l'unico raro album di questo duo britannico composto da Laine Nunn (voce, chitarra, autoharp) ed Alan Nunn (chitarra, flauto, harmonium, mandolino, voce), inciso con la collaborazione in alcuni brani di John Rose (violino) e Nick Dow (basso, chitarra, cori). Un lavoro di folk la cui scaletta consiste quasi esclusivamente di traditionals delle isole britanniche, un disco splendido e quasi completamente suonato con strumenti acustici, immerso in un'atmosfera classicamente sognante e malinconica che si riallaccia al folk ed al folk rock inglese di alta scuola, impreziosito dalla bellissima voce femminile di Laine Nunn, limpida e carica di trasporto; se fosse uscito dieci anni prima il suo status sarebbe con ogni probabilita' al livello dei grandi classici folk degli anni '70. Questa la scaletta: ''At the dawning of the day / On raglan road'', ''Bonny light horseman'', ''The sea maiden / Thomas leixlip the proud'', ''Dragons'', ''Mrs mcgrath'', ''One I love'', ''Down by the salley gardens'', ''Three danish galleys'', ''Twisting of the rope / Planxty fanny power'', ''Bantry girls' lament'', ''Lakes of pontchartraine'', ''The parting glass''.
Euro
160,00
codice 326803
scheda
Legend (uk 70's) Legend (''red boot'')
Lp [edizione] originale  stereo  fra  1970  vertigo 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima molto rara stampa francese, copertina apribile splendidamente laminata fronte e retro, etichetta in bianco e nero con spirale, con scritta Vertigo non sopra il foro ma in basso ("large swirl label"), catalogo 6360019 (l' etichetta presenta alcuni segni a penna dopo alcuni brani su entrambi i lati, e sul lato A un' abrasione di circa 2 x 2,5 cm.). Pubblicato nel 1970 dalla Vertigo in Gran Bretagna, il secondo album della progressive hard blues band britannica, successivo a ''Legend'' (1969) e precedente ''Moonshine'' (1972). Il gruppo inglese e' qui artefice di un disco fra hard rock e blues rock, suonato con un approccio diretto e senza fronzoli, e con un orecchio teso al rock'n'roll; i brani sono brevi e relativamente scarni negli arrangiamenti, prefigurando in effetti il sound del cosiddetto ''pub rock''. E' curioso tutto sommato come questo lp sia uscito sulla Vertigo swirl, etichetta associata per lo piu' al rock progressivo (ed ai primi Black Sabbath...). I Legend, formati da Mike Jupp nel sud di Londra, sono passati alla storia come i precursori del genere che poi venne battezzato ''pub rock'', suonando un ibrido fra hard rock, blues e rock'n'roll in piena epoca progressiva; infatti persino i Dr. Feelgood renderanno omaggio ai Legend coverizzando un brano dal loro secondo album del 1970. Pubblicarono tre album, ''Legend'' (1969), su Bell, e ''Legend (''red boot album'')'' (1970) e ''Moonshine'' (1972), entrambi su Vertigo.
Euro
100,00
codice 255764
scheda
Lennon John imagine (complete with poster, postcard and inner sleeve)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1971  apple 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
prima assai rara stampa inglese, copia assolutamente completa, con copertina laminata fronte e retro nella versione con costola in basso ed in alto schiacciata, inner sleve in carta leggera sagomato agli angoli ed in corrispondenza dell' apertura, poster formato lp apribile in sei parti e cartolina (con una foto di Lennon con un maiale, pariodia di "Ram" di McCartney), etichetta custom con foto di John su un lato e con mela tagliata sull' altro, matrici sul trail off dei due lati "...1U" e "...1U", "Porky" e "Pecko" incisosul trail off dei rispettivi lati, catalogo PAS-1004. Pubblicato in Inghilterra nel settembre del 1971 dopo ''John Lennon - Plastic Ono Band'' e prima di ''Some Times in New York City'', giunto al numero 1 delle classifiche usa ed al numero 1 di quelle uk dove usci' nell'ottobre dello stesso anno. Il sesto album in ordine cronologico, ma in effetti, il secondo della carrira solista, se si escludono i primi 3 che non contenevano musica vera e propria, ed il quarto che e' un live. Accreditato a ''John Lennon & the Plastic Ono Band'', considerato generalmente come il disco piu' bello mai realizzato da un Beatle dopo lo scioglimento del gruppo, contiene, oltre alla celeberrima title track, ''Jealous guy'', ''How do you sleep?'' (attacco furioso all' ex amico Paul Mccartney); fu registrato a New York e prodotto da Phil Spector. Pubblicato dopo il furioso Plastic Ono Band, John Lennon torna a dare spazio alla sua parte pi' poetica con Imagine. contiene alcuni brani senazionali e degni dei beatles, quali "Jealous Guy", che infatti risale alle session del white album, intitolato allora ''on the road to rishikesh'', "Crippled Inside"e naturalmente, "Imagine", che ha recentemente vinto il referendum mondiale quale ''miglior brano musicale di tutti i tempi'', non mancano i testi polemici ed antimilitaristi, "I Don't Want to Be a Soldier" o quelli piu' hard "Give Me Some Truth".
Euro
190,00
codice 261531
scheda
Lennon John live peace in toronto 1969 (+calendar)
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1969  apple 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata, prima rara stampa americana, copertina cartonata, completa del calendario del 1970 di 12 pagine con foto in bianco e nero di John Lennon e Joko Ono, etichetta con mela verde con sul lato 2 la scritta in basso ''Mfd. by Apple'' senza "All Rights Reserved", catalogo SW3362, versione con vinile pressato negli stabilimenti Capitol Records Pressing Plant di Jacksonville, Illinois, caratterizzata dalla presenza di uno "0" sul trail off di entrambi i lati, trail off matrix "SW 1 3362 Z6 #3" sul lato A e "SW 2 3362 Z9 #1" sul lato B. Contrariamente a quanto riportato da molte fonti, anche questa originaria stampa con il calendario fu realizzata con la dicitura "Mfd. By Apple" sull' etichetta oltre che nella versione con ''A subsidiary of Capitol". Pubblicato in USA nel gennaio del 1970 dopo ''Wedding Album'' e prima di ''Palstic Ono Band'', giunto al numero 10 delle classifiche UK e non entrato in quelle USA dove usci' nel dicembre del 1969. Il quarto album. Il primo lavoro che contiene musica vera e propria, e' anche il suo primo live in assoluto, infatti i Beatles non hanno mai pubblicato durante la loro attivita' alcun album registrato in concerto, contiene la celeberrima performance di Toronto, tenutasi durante i concerti per la pace con Eric Clapton, Klaus Voorman, Alan White, oltre naturalmente a Yoko Ono. Il disco si compone di 5 brani, tutti completamente improvvisati perche' il gruppo non aveva praticamente mai suonato insieme, tuttavia, il risultato e' pari alle aspettative, il disco e' vibrante e potente, rappresenta un ritorno al potente rock'n'roll dei primi anni di Lennon, che si presenta con la voce in grande spolvero sia nei brani di sua composizione, ''Yer blues'', ''Give peace a chance'', ''Cold turkey'', sia nelle riletture di classici del rock'n'roll. La seconda facciata e' invece una fedele rappresentazione dei ''free form '' che Yoko Ono, artista gia' nel leggendario gruppo Fluxus in Giappone, accompagnata dalla band di cui sopra, rappresentava nel 1969.
Euro
125,00
codice 223098
scheda
Lighthouse one fine morning
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1971  vertigo 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Very good rock 60-70
l' originale molto rara stampa inglese, copia con moderati segni di invecchiamento su copertina e vinile, copertina apribile (con artwork realizzato da Martin e Roger Dean, completamente diverso da quello della versione nordamericana del disco), etichetta in bianco e nero con spirale, con "Vertigo" sul lato B sopra il foro centrale, nella versione in cui i titoli del lato A sono tutti perfettamente allineati, a sinistra, ed in cui il secondo brano della prima facciata e' indicato su due righe, catalogo 6342010, copia corredata ancora dell' originaria busta interna della Vertigo, con spirale (con qualche scritta a penna biro su uno dei due lati). Uscito nel 1971, il quarto album, pubblicato (dalla Vertigo in Europa con copertina completamente diversa da questa) dopo una trilogia di lavori su Rca che si era conclusa con "Peacing It All Together" (1970) e prima del successivo "Thoughts of Moving On" (1971). Disco d' oro in Canada, si tratta del lavoro che vide l' ingresso in formazione del cantante Bob McBride, e contiene tra gli altri brani la title track, che giunse al secondo posto delle classifiche canadesi ed al 24esimo di quelle americane, e l' altro singolo "Hats Off to the Stranger" (numero 9 in Canada. La band era all' epoca all' apice del suo successo, raccogliendo il frutto di un' intensissima attivita' live, con circa 300 concerti ogni anno. Originari del Canada, i Lighthouse, nella cui formazione era presente il batterista Skip Prokop, gia' con i Paupers e con Bloomfield e Kooper nel famoso "Live Adventures" (e poi anche solista), pubblicarono fra il 1969 ed il 1974 una serie di validi album di rock con marcate influenze jazz, spunti talora orchestrali, ed inflessioni progressive. Dopo lo scioglimento, oltre a Prokop, anche il cantante Bob Mc Bride tento' la carta solista, senza grossi esiti, cosi' come le occasionali reunion dei decenni successivi.
Euro
175,00
codice 261592
scheda
Liquid sound company Inside the acid temple (orange vinyl)
Lp [edizione] originale  stereo  eu  2002  nasoni 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Orima ormai molto rara stampa, nella ricercata versione, pressata in sole 100 copie, in edizione limitata in vinile arancione trasparente, copertina lucida apribile senza barcode, etichetta custom, catalogo 018. Pubblicato nel 2002, dopo "Exploring the Psychedelic" (1996) e prima di "Acid Music For Acid People" (2011), il secondo dei quattro albums dell'oscuro gruppo americano e' qui autore di un rock neopsichedelico, caratterizzato da un andamento molto ipnotico e da richiami orientali, che fanno pensare all'influenza di gruppi tedeschi come Yatha Sidhra e Ash Ra Tempel, ma anche ai piu' giovani britannici Ozric Tentacles. Chitarre distorte e liquefatte recitano onirici mantra strumentali, accompagnate ora da sitar, ora da mellotron. I Liquid Sound Company sono una band underground texana attiva fin dalla meta' degli anni novanta, che ha realizzato quattro albums tra il 1996 ed il 2021, con i musicisti impegnati nel frattempo anche in altri progetti. Capitanati da John Perez, membro anche della band doom metal Solitude Aeturnus, suonano una psichedelia cosmica con influenze orientaleggianti.
Euro
125,00
codice 253471
scheda

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