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D'arby terence trent introducing the hardline according to...
lp [edizione] originale  stereo  hol  1987  cbs 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good soul funky disco
prima stampa europea, pressata in Olanda, copertina (in belle condizioni se non per un taglietto in basso a destra di circa 1 cm., anche in corrispondenza, sul retro) ruvida con adesivo di presentazione sul fronte, completa di inner sleeve con foto e testi, etichetta custom, catalogo CBS4509111, del primo album del cantante di colore New York. Uscito nel luglio del 1987, prima di "Neither Flesh Not Fish". Tutti i pezzi sono scritti dallo stesso D' Arby, che nel disco suona anche una grande quantita' di strumenti. L'album, quando usci', suscito' grande interesse, proprio per la versatilita' e le grandi capacita' strumentali del suo autore. Ebbe inoltre un ottimo successo di vendite, arrivando al n.1 in Uk ed al n.4 in Usa. Contiene il suo primo singolo pubblicato in Uk nel 1987, "If You Let Me Stay", e gli altri due singoli di successo, "Dance Little Sister" e "Sign Your Name". Nato a New York nel '62 ma formatosi musicalmente a Londra, Terence Trent D'arby si e' distinto, nella sua carriera di autore e pop singer, prima di abbracciare la canzone soft, per aver comunque ricercato una certa sperimentazione musicale. Nato a New York nel '62 ma formatosi musicalmente a Londra, Terence Trent D'arby si e' distinto, nella sua carriera di autore e pop singer, prima di abbracciare la canzone soft, per aver comunque ricercato una certa sperimentazione musicale.
Euro
14,00
codice 252264
scheda
Daft punk Alive 1997
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1997  warner music 
indie 90
ristampa in vinile 180 grammi, inserto, copertina con parte interna grafica, etichette custom. Live registrato a Birmingham l'8 novembre del 1997, nel momento della loro massima esplosione, una cerimonia techno racchiusa in queste tracce: WDPK (Part I) Da Funk Rollin' And Scratchin' WDPK (Part II) duo di Parigi di elettronica IDM. I due esordiscono come Daft Punk nel 1993 con il singolo "the new wave" per la celebrata etichetta Soma, subito acclamato dalla stampa musicale specializzata come un lavoro innovativo in ambito house, per la capacita' di miscelare influenze acid house e techno con le radici indie rock e hip hop dei due (iniziano infatti come Darling, cover band indie rock strumentale; l'appellativo "daft punk" era stato coniato da un giornalista di Melody Maker che aveva recensito con toni sarcastici la loro cover di un brano dei Beach Boys apparsa su una compilation prodotta dagli Stereolab), il loro stile si arricchisce di influssi Suicide, Kraftwerk, Aphex Twin, vicini a quest'ultimo anche per l'approccio ironico e beffardo che li anima. Alive
Euro
27,00
codice 2109754
scheda
Dalis car (bauhaus / japan) the waking hour (ourple vinyl, rsd 2022)
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1984  beggars banquet 
punk new wave
EDIZIONE LIMITATA, IN VINILE VIOLA, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2022, ristampa con copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura. Pubblicato nel novembre del 1984 dalla Paradox Records, sussidiaria della Beggars Banquet, in Gran Bretagna, dove giunse all'84esimo posto in classifica, ''The waking hour'' e l'unico controverso album del progetto nato dall'unione del cantante dei Bauhaus Peter Murphy e del bassista dei Japan Mick Karn. Totalmente basato sul basso di Karn e sulla bellissima voce di Murphy, e' un disco odiato da alcuni ed amato da altri, certamente dotato del raro dono dell'originalita', estetizzante e compiaciuto della sua perfezione formale, ovviamente freddo, glaciale. Ed e' proprio questo che gli da' un senso ed un sapore particolare, l'interazione fra la profondita' e l'emotivita' della voce di Murphy e le linee essenziali e meccaniche dei suoni e degli arrangiamenti di Mick Karn ne fanno un disco fuori dal tempo e figlio non degenere della migliore liberta' creativa degli anni ottanta, un suono veramente particolare, qualcosa di raro da ascoltare. Un vero peccato che non sia nato feeling tra Peter Murphy e Mick Karn, le registrazioni dell'album furono caratterizzate da liti continue dovuti alla inconciliabilita' dei caratteri dei due artisti, che pare costrinse la Beggars Banquet a sborsare 20.000 sterline in piu' delle 50.000 stanziate per la realizzazione dell'album.
Euro
30,00
codice 3028475
scheda
Dalla lucio anidride solforosa
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1975  rca italiana 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent cantautori
ristampa italiana dela seconda meta' degli anni '70, copertina senza barcode, senza data ne' stabilimento di pressaggio sul retro, etichetta Rca Italiana azzurra, senza "deep groove", timbro Siae del secondo tipo, in uso dal 1975 al 1978/79, con diametro di circa 15 mm. e marchio Siae che ne occupa ancora l' intero cerchio centrale. Pubblicato in Italia nel maggio del 1975 dopo ''Il giorno aveva cinque teste'' e prima di ''Automobili'', il quinto album. Prodotto da Renzo Cremonini, testi di Roberto Roversi, musiche di Lucio Dalla. E' un album fondamentale nella carriera del musicista, sara' l' ultimo dei suoi lavori a rimanere confinato nell' ambito della musica di autore e precede il primo successo nazionale, che arrivera' l' anno successivo con ''Automobili''. Album piu' acustico rispetto al suo predecessore, e' improntato sulle splendide liriche del poeta Roberto Roversi e sugli arpeggi delicati e surreali della parte strumentale; sorta di concept album sul progresso che avanza, l' inquinamento, e la complessa situazione sociale dell' italia di meta' anni '70, e' considerato uno dei massimi lavori del cantautoriato della penisola, rigoroso ed ispiratissimo non solo nei testi, ma, come tipico di Dalla, anche a livello musicale. Contiene i seguenti brani: Anidride solforosa, La borsa valori, Ulisse coperto di sale, Carmen colon, Tu parlavi una lingua meravigliosa, Mela da scarto, Merlino e l'ombra, Non era piu' lui, Un mazzo di fiori, Le parole incrociate.
Euro
24,00
codice 252097
scheda
Dalla lucio Luna matana
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2001  sony music / rca 
cantautori
Completo di inner sleeve con artwork e testi. Ristampa del 2017 ad opera della Sony Music / RCA, pressoché identica alla assai rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nell'ottobre del 2001 dalla Pressing in Italia, dove giunse al quarto posto in classifica, il venticinquesimo album del cantautore bolognese, successivo a "Ciao" (1999) e precedente "Lucio" (2003). Prodotto ed arrangiato da Dalla con Roberto Costa, l'album prende il titolo da Cala Matano, spiaggia dell'isola di San Domino, luogo a cui l'autore era legato; "Luna matana" mantiene l'efficace equilibrio fra ironia e riflessione seria sulle cose umane e sulla società italiana contemporanea, spesso nello stesso brano (si ascolti ad esempio "Serial killer"), fra scrittura poetica e linguaggio comune. Il cantautorato classico si incontra con giocosità pop (l'uso del vocoder che modifica in modo singolare la voce di Dalla), e non è ancora venuta meno la voglia di sperimentare e di mettersi in discussione per l'autore. Carmen Consoli partecipa in "Siciliano", Ron in "Agnese dellecocomere", e Gianluca Grignani suona la chitarra in "Kamikaze". Questa la scaletta completa: "Chi sarò io", "Siciliano", "La strada e la stella", "Zingaro", "Kamikaze", "Serial killer", "Domenico sputo", "Baggio baggio", "Anni luce", "Notte americana", "Agnese dellecocomere".
Euro
25,00
codice 3514299
scheda
Dalton karen in my own time
lp [edizione] originale  stereo  usa  1971  paramount / just sunshine 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
COPIA ANCORA INCELLOPHANATA, la prima stampa americana, copertina (con piccolo cut promozionale in alto a destra) cartonata in cartoncino ruvido fronte retro, etichetta giallo con logo della Just Sunshine centrale e logo nero Paramount sulla sinistra, catalogo PAS6008, copia pressata negli stabilimenti Presswell di Ancora, New Jersey, con "PR" inciso sul trail off. Il secondo e purtroppo ultimo album di Karen Dalton, originariamente pubblicato nell' aprile 1971 dalla Paramount/Just Sunshine negli Usa, uscito dopo "It's so hard to tell who's going to love you the best" (1969). Eccezionale per quanto misconosciuta cantante folk blues, attiva negli anni '60 nel circuito del Greenwich Village di New York (insieme a Dylan ed a Fred Neil), Karen Dalton ha pubblicato in vita solo due album, nel 1969 e nel 1971, per poi scomparire dalle scene e morire in poverta' a New York nel 1993. La sua voce straordinaria ed inconfondibile, spesso accostata a quella di Billie Holiday, conferisce un particolare senso di fragilita' e di malinconia alle sue canzoni, in buona parte di origine tradizionale oppure cover di brani blues e soul. Questo secondo album, inciso a Woodstock, e' un lavoro maggiormente arrangiato ed elettrico rispetto all'album d'esordio, con la presenza di una sezione ritmica piu' vicina al r'n'b ed al soul e di una sezione di fiati; non mancano comunque brani di impostazione folk blues sulla scia del suo primo disco. Particolarmente toccante e' il brano di apertura, la cover della canzone di Dino Valenti "Something on your mind".
Euro
190,00
codice 252295
scheda
Dalton karen In my own time (ltd. expanded 2lp + 2x7" + 12" + cd)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  1971  light in the attic 
rock 60-70
Doppio album in vinile 180 grammi, ristampa del 2022, rimasterizzata, edizione limitata di 2000 copie numerate sul retro, copertina per l' occasione apribile in tre parti, con autore e titolo in caratteri metallizzati color rame sul fronte, adesivo di presentazione sul cellophane, libretto interno di 20 pagine con note e foto, con contributi di Nick Cave, Devendra Banhart e Lenny Kaye, e soprattutto un corposo contenuto extra: rispetto all' album originario, singolo, i dieci brani originari sono distribuiti su tre facciate per una migliore qualita' di ascolto, e la quarta include tre outtakes dell' album (due delle quali gia' comparse in un 7" bonus allegato ad una ormai rara ristamap del 2006), inoltre sono presenti due 7" ed un 12" (inciso su un lato) ricchi di materiale inedito, ed un cd che raccoglie tutto il contenuto musicale della ristampa. Questi i brani aggiunti a quelli dell' album nella sua forma gia' nota: la quarta facciata include le outtakes dell' album "Something on Your Mind", "In My Own Dream" e "Katie Cruel (tutte in versioni esclusive), il 12" include i brani, registrati dal vivo a Montreux, "Something on Your Mind", ", "Blues on The Ceiling", "Are You Leaving for the Country" e "One Night of Love", il primo singolo contiene i brani "Something on Your Mind" e "One Night of Love" (si tratta della ristampa, con relativa copertina, di un raro singolo uscito solo in Francia nel 1971), il secondo singolo contiene i brani "One Night of Love" e "Take Me", registrati dal vivo. Il secondo e purtroppo ultimo album di Karen Dalton, originariamente pubblicato nel 1971 dalla Paramount/Just Sunshine negli Usa, uscito dopo "It's so hard to tell who's going to love you the best" (1969). Eccezionale per quanto misconosciuta cantante folk blues, attiva negli anni '60 nel circuito del Greenwich Village di New York (insieme a Dylan ed a Fred Neil), Karen Dalton ha pubblicato in vita solo due album, nel 1969 e nel 1971, per poi scomparire dalle scene e morire in poverta' a New York nel 1993. La sua voce straordinaria ed inconfondibile, spesso accostata a quella di Billie Holiday, conferisce un particolare senso di fragilita' e di malinconia alle sue canzoni, in buona parte di origine tradizionale oppure cover di brani blues e soul. Questo secondo album, inciso a Woodstock, e' un lavoro maggiormente arrangiato ed elettrico rispetto all'album d'esordio, con la presenza di una sezione ritmica piu' vicina al r'n'b ed al soul e di una sezione di fiati; non mancano comunque brani di impostazione folk blues sulla scia del suo primo disco. Particolarmente toccante e' il brano di apertura, la cover della canzone di Dino Valenti "Something on your mind".
Euro
166,00
codice 3028522
scheda
Damon edge (chrome) Alliance (crimson red vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1985  cleopatra 
punk new wave
Ristampa limitata in 500 copie, in vinile rosso cremisi, copertina pressoche' identica a quella della prima tiratura, e corredata di inner sleeve ed inserto. Pubblicato nel marzo del 1985 dalla New Rose in esclusiva in Francia, non uscito in Gran Bretagna ne' negli USA, "Alliance" e' il primo album solista del fondatore dei Chrome. Uscito prima di "The wind is talking" (1985), "Alliance" viene realizzato durante un breve periodo di stallo nell'attivita' dei Chrome, dovuto alla dipartita di Helios Creed. L'album presenta significative similitudini con i lavori successivi dei Chrome in assenza di Helios Creed. Atmosfere notturne e sinistre permeano il disco, create dalle rimiche ipnotiche, dalle tastiere acide e minimali e dalla voce oscura di Damon Edge, in un disco che fonde il post punk con la psichedelia; a tratti sembra di udire influenze dei Suicide e non mancano riferimenti ai Joy Division piu' atmosferici. Tra i brani, la lunghissima "Coming At La Mer To A World Left Behind", che occupa gran parte della seconda side sviluppandosi in tre movimenti. Uno dei fondatori dei leggendari Chrome di San Francisco, Damon Edge ne e' stato alla guida fino alla morte, sopraggiunta nel 1995.
Euro
19,00
codice 3028454
scheda
Daniele pino live - concerto medina tour 2001(ltd. Blue vinyl)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2002  sony 
cantautori
Doppio album, edizione limitata in vinile blu, copertina apribile, adesivo di presentazione sul cellophane; pubblicato per la prima volta in vinile per la vendita in questa edizione del maggio 2022, uscito gia' in cd nel 2002 ed in vinile in una edizione distribuita nelle edicole nel 2019, questo album registrato durante il tour che segui' la pubblicazione dell' album "Medina", tra il giugno ed il dicembre del 2001 al Teatro Greco di Taormina, all' Anfiteatro Greco-Romano di Benevento, a Napoli, all' Anfiteatro Romano di Cagliari, allo Sferisterio di Macerata. Durante quel tour il musicista napoletano fu accompagnato da una band tutta al femminile e suono' nelle cornici suggestive degli anfiteatri mediterranei, perfetta locazione per una fase artisticamente decisamente felice di Daniele, intento ad operare un recupero delle sonorita' piu' autenticamente mediterranee della sua musica. Questa la lista dei brani: A1 Terra Mia A2 Viento A3 Lazzari Felici A4 Bel Orizzonte B1 Dubbi Non Ho B2 Basta 'Na Jurnata 'E Sole B3 Napule E' C1 Quanno Chiove C2 Anima C3 Chi Tene 'O Mare C4 Un Cielo Senza Nuvole D1 Sule Pe' Parlà D2 Alleria D3 Neve Al Sole D4 Via Medina. Compianto ed importantissimo protagonista della musica pop e rock italiana dagli anni '70 in poi, Pino Daniele emerge intorno alla meta' degli anni '70, in un momento di forte cambiamento musicale per la scena partenopea, che vede la vecchia guardia, rappresentata da artisti come Alan Sorrenti o Saint Just, lasciare il campo ad una musica meno eterea e progressiva ed assai piu' legata al clima anche duro della metropoli: e' il momento in cui si sviluppa il fenomeno passato alla storia come "Neapolitan Power", che cercava di riassumere le molte anime della citta', la sua tradizione musicale basata sulla melodia mediterranea e sulla canzone ottocentesca, il tutto filtrato attraverso una fusione di materiali sonori di origine afroamericana quali il blues, il rock, il jazz, il soul e persino i suoni etnici del vicino medioriente; da questo retroterra emerge la figura del chitarrista, principale esponente del "rock napoletano", che presto superera' in popolarita' gli storici esponenti del movimento, Enzo Avitabile, Tony Esposito, James Senese ed i Napoli Centrale, con i quali inizialmente Pino Daniele collaboro', ma che gia' nel 1975, all'uscita del primo album ''Napoli Centrale'', aveva lasciato per la carriera solista, ricca di successo e di frutti artistici.
Euro
40,00
codice 3028585
scheda
Dark round the edges (+ booklet)
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1972  akarma 
rock 60-70
ristampa in vinile pesante, copertina cartonata apribile senza barcode, corredata di booklet, pressoche' identica alla prima enormemente rara tiratura pressata in forma privata in Inghilterra nel 1972 in sole 12 (dodici!!!) copie con copertina a colori apribile ed appunto il booklet, ovviamente di enorme valutazione collezionistica, noto ai piu' come il piu' raro e costoso tra gli albums inglesi degli anni '70. Il gruppo, autore di questo unico lavoro, si forma a northampton nel 1968, dopo aver firmato un contratto con il produttore alan bowley, registrano nel suo studio alcuni acetati, fino a produrre questo unico album di hard rock con forti conotazioni progressive e riminiscenze psychedeliche, con richiami ai primi black sabbath, pressato solo a fini promozionali, il chitarrista, steve giles, vhe era anche un fotografo, ne fece una edizione in 12 copie completamente a colori con un libretto scrito a mano, il disco fu consegnato poi ai membri della band ed alle loro ragazze per un totale di 10 copie, le altre due rimasero al produttore. altre 53 copie furono pressate, ( per un totale di 65 in tutto) queste avevano pero' copertina in bianco e nero, alcune apribili altre a busta singola. martin weaver, chitarrista dei wicked lady, fu per un breve tempo uno dei membri della band.
Euro
27,00
codice 2109324
scheda
David j (bauhaus) Blue moods turning tail
12" [edizione] originale  stereo  uk  1985  glass 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
EP formato 12", prima stampa inglese, copertina semilucida senza barcode, label custom blu e bianca su di una facciata, blu con scritte nere e bianche e logo Glass bianco e nero in basso sull'altra, catalogo GLAEP101, groove message "the werewolves are getting loaded with silver bullets in the bar" sul lato A, scritta "MPO" incisa sul trail off di entrambi i lati e "a porky prime cut" su quello del lato A. Pubblicato nel giugno del 1985 dalla Glass nel Regno Unito, non uscito negli USA, questo ep uscì dopo il secondo album solista di David J. Contiene quattro brani, tutti inediti su album, "4 hours" (cover dei Clock DVA propulsa da un groove funkeggiante incrociato con il post punk), "Night of the silver veil", "The conjurer's hand" (questi due brani di David J, lente ballate dai toni languidi e con il sax di Alex Green che dà un tocco jazzato) e "Ship of fools" (giocosa cover di John Cale); partecipano alle sessioni un altro ex Bauhaus, Kevin Haskins, il sassofonista Alex Green, poi con i Jazz Butcher, ed altri membri di questi ultimi come Max Eider e Owen Jones. Dopo lo scioglimento dei Bauhaus, il bassista David J si concentra sulla carriera solista, dando alle stampe il primo lp ''Etiquette of violence'' (1983), quindi collabora con Jazz Butcher in un paio di album; torna da solo con ''Crocodile tears...'' nel 1985, e forma i Love And Rockets con gli ex compagni dark Daniel Ash e Kevin Haskins; la sua attivita' solista prosegue quindi parallelamente.
Euro
16,00
codice 334093
scheda
Davis miles Agharta (usa sleeve)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1975  music on vinyl 
jazz
ristampa in vinilie 180 grammi per audiofili, doppio album, copertina apribile pressoche' identica a quella della prima rara tiratura uscita in Usa su Columbia, diversa da quella dell'edizione inglese su CBS. Originariamente pubblicato dalla Columbia nel 1976, il live ''Agharta'' esce dopo l'album in studio ''Get up with it'' (1974) e subito prima del live gemello ''Pangaea'' (1975, originariamente uscito solo in Giappone). Registrato dal vivo al Festival Hall di Osaka in Giappone il primo febbraio del 1975, con formazione composta da Miles Davis (tromba, organo), Sonny Fortune (sax soprano, sax alto, flauto), Reggie Lucas (chitarra), Pete Cosey (chitarra), Michael Henderson (basso elettrico), Al Foster (batteria) e Mtume (percussioni). L'ultimo album, insieme a ''Pangaea'', pubblicato da Miles negli anni '70 prima del quinquennale ritiro dalle scene, ''Agharta'' e' forse il culmine del cammino elettrico intrapreso dal grande jazzista alla fine del decennio precedente. Miles ed il suo gruppo, ormai liberi da qualsiasi costrizione stilistica e di genere, danno qui vita ad una musica selvaggiamente creativa seppure ancorata ad un monolitico ed inarrestabile groove funk, mentre la tromba distorta e l'organo del leader si alternano con la furiosa chitarra hendrixiana di Pete Cosey, alternando passaggi esuberanti, lirici e rarefatti. ''Agharta'' e ''Pangaea'' dei piu' considerati album dal vivo di Davis, furono incisi nello stesso giorno: il primo durante il concerto pomeridiano, il secondo nel corso dell'esibizione serale. Il trombettista si allontano' dalle scene fino ai primi anni '80 dopo questi due lavori, forse per godere di un meritato riposo dopo aver contribuito in modo decisivo all'evoluzione del jazz nei trent'anni precedenti. Questa la scaletta: ''Prelude pt. 1'', ''Prelude pt. 2'', ''Maysha'', ''Interlude'', ''Theme from Jack Johnson''.
Euro
33,00
codice 2109885
scheda
Davis miles Filles de kilimanjaro
Lp [edizione] nuovo  stereo  EU  1969  music on vinyl 
jazz
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura. Originariamente pubblicato nel 1969 dalla Columbia, inciso a New York ai Columbia 30th Street Studios il 19 ed il 20 giugno, al Columbia Studio B il 21 giugno ed ai Columbia Studios il 24 settembre del 1968, con formazione composta da Miles Davis (tromba), Wayne Shorter (sax tenore), Herbie Hancock (pianoforte, piano elettrico, sostituito il 24/9 da Chick Corea), Ron Carter (contrabbasso, sostituito da Dave Holland il 24/9) e Tony Williams (batteria). Forse uno dei piu' importanti spartiacque nell'evoluzione stilistica di Davis, questo album, l'ultimo con il suo secondo grande quintetto, segna la fine dell'esperienza post bop di quel fantastico gruppo, ed al tempo stesso avvia in modo convincente la gestazione verso il jazz rock, la fusion o come si voglia definire la geniale nuova strada aperta con i successivi capolavori ''In a silent way'' e ''Bitches brew''. Entrambe quelle due fasi convivono in questi solchi, caratterizzati da una forte volonta' di sperimentare; a detta dello stesso Davis, il disco fu il frutto del desiderio di tornare ad un sound piu' terreno e blues ed al tempo stesso di esplorare un nuovo territorio musicale. Questa la scaletta: ''Frelon brun'', ''Tout de suite'', ''Petits machins'', ''Filles de kilimanjaro'', ''Mademoiselle mabry''.
Euro
29,00
codice 2109392
scheda
Davis miles live-evil (180 gr.)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  music on vinyl 
jazz
doppio album, ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina apribile pressoche' identica a quella della originaria tiratura uscita su Columbia in Usa e su Cbs in Uk. Pubblicato nel 1971 dalla Columbia, ''Live/Evil'' usci' dopo ''A tribute to Jack Johnson'' (1971) e prima di ''On the corner'' (1972). Inciso in parte in studio ed in parte dal vivo: le tre sessioni di studio furono effettuate al Columbia Studio B di New York, il 6 febbraio ed il 3 e 4 giugno del 1970 con tre formazioni diverse che comprendono Miles Davis (tromba), Wayne Shorter e Steve Grossman (sax soprano), Chick Corea, Joe Zawinul e Herbie Hancock (piano elettrico), Keith Jarrett (organo), John McLaughlin (chitarra), Dave Holland (contrabbasso, basso elettrico), Ron Carter (contrabbasso), Jack DeJohnette (batteria), Airto Moreira (percussioni, guica) e Hermeto Pascoal (voce, batteria, piano elettrico); la registrazione dal vivo venne invece effettuata al Cellar Door di Washington D.C. Il 19 dicembre del 1970, con formazione composta da Miles Davis (tromba), Gary Bartz (sax alto, sax soprano), Keith Jarrett (organo, piano elettrico), John McLaughlin (chitarra), Michael Henderson (basso elettrico), Jack DeJohnette (batteria) ed Airto Moreira (percussioni). Miles prosegue ulteriormente nella sua avventura elettrica con questo spiazzante lavoro, che dopo il capitale ''Bitches brew'' (1970) ed l'esuberante jazz rock di ''A tribute to Jack Johnson'' (1971), contamina il jazz con massicce dosi di funk e venature blues. I ritmi spesso scattanti ed aggressivi preludono al successivo ''On The corner'' (1972), cosi' come le sonorita' distorte dallo wah wah, mentre non mancano passaggi piu' lenti ma ugualmente innovativi e sperimentali, in cui si incrociano caos e lirismo. Questa la scaletta: ''Sivad'', ''Little church'', ''Medley: Gemini/Double image'', ''What I say'', ''Nem um talvez'', ''Selim'', ''Funky tonk'', ''Inamorata and narration by Conrad Roberts''.
Euro
33,00
codice 2109911
scheda
Davis miles miles smiles
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  music on vinyl 
jazz
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressocche' identica a quella della prima rara tiratura del 1966. Originariamente pubblicato dalla Columbia negli USA, ''Miles smiles'' e' il secondo album del suo grande quintetto degli anni '60, uscito dopo ''E.S.P.'' (1965) e prima di ''Sorcerer'' (1967). Inciso ai Columbia 30th Street Studios in due sessioni, il 24 ed il 25 ottobre del 1966, con formazione a cinque composta da Miles Davis (tromba), Wayne Shorter (sax tenore), Herbie Hancock (pianoforte), Ron Carter (contrabbasso) e Tony Williams (batteria). Considerato uno dei massimi capolavori non solo del suo secondo grande quintetto ma anche della sua carriera, ''Miles smiles'' vede il trombettista cimentarsi con un jazz dagli esiti imprevedibili, scattante ed nervoso ma al tempo stesso etereo e sfuggente nella sua agilita'; la lenta e calda ''Circle'' rallenta per una volta i vorticosi intrecci sonori dell'album con la sua malinconia, mentre la successiva ''Footprints'' accelera nuovamente ma ipnotizza con le linee minimali tracciate dal contrabbasso, mentre i solisti alternano lirismo ed energia. Considerato da alcuni critici un disco di eccezionale modernita', che riesce ad essere innovativo e musicalmente accessibile al tempo stesso, ''Miles smiles'' contiene sei brani: ''Orbits'', ''Circle'', ''Footprints'', ''Dolores'', ''Freedom jazz dance'', ''Ginger bread boy''.
Euro
29,00
codice 2109532
scheda
Davis miles Relaxin' with... (+1 extra track)
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1957  jazz wax 
jazz
ristampa "Direct Metal Mastering" in vinile 180 grammi, pressocche' identica alla prima rarissima tiratura uscita originariamente per la Riverside, ma con l' aggiunta del brano "It Never Entered My Mind", in una registrazione effettuata con il Quartet il 6 marzo 1954 (gia' nell' album "MIles Davis Vol.2"). Inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, in due sessioni, l'11 maggio ed il 26 ottobre del 1956 con formazione a cinque composta da Miles Davis (tromba), John Coltrane (sax tenore), Red Garland (pianoforte), Paul Chambers (contrabbasso) e Philly Joe Jones (batteria). Il secondo capitolo della leggendaria tetralogia ad essere pubblicato, dopo ''Cookin' with...'' (1957), questo lp ad opera del primo grande quintetto di Miles e' considerato insieme ai suoi tre ''fratelli'' uno dei capitoli fondamentali del bop, e del jazz in generale. L'album mostra in particolare la convivenza fra due grosse e diverse personalita' come Davis e Coltrane, con il leader che si presenta ora elegante e notturno, ora astratto e svolazzante, ora intriso di malinconico lirismo blues, mentre il sassofonista inonda i solchi con la sua torrenziale esuberanza e la sua attitudine qui ancora ''mondana'' rispetto agli accenti spirituali posti sulla sua carriera solista negli anni '60. ''Relaxin' with...'' fu registrato nelle stesse due sessioni che produssero anche ''Cookin' with...'', ''Steamin' with...'' e ''Workin' with...'', nelle quali il quintetto incise in studio il repertorio che presentava all'epoca dal vivo. Questa la scaletta: ''If I were a bell'', ''You're my everything'', ''I could write a book'', ''Oleo'', ''It could happen to you'', ''Woody'n you''.
Euro
22,00
codice 2109188
scheda
Davis miles Walkin'
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1957  prestige / original jazz classics 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
ristampa americana del 2009, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima rara tiratura americana, etichetta gialla e nera, catalogo OJC-213 (P-7076), con "RE5" inciso sul trail off. Pubblicato dalla Riverside nel 1957, inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, in due sessioni, il 3 ed il 29 aprile del 1954, con formazione composta da Miles Davis (tromba), Dave Schildkraut (sax alto, solo il 3 aprile), Horace Silver (pianoforte), Percy Heath (contrabbasso), Kenny Clarke (batteria), J.J. Johnson (trombone, solo il 29 aprile) e Lucky Thompson (sax tenore, solo il 29 aprile). Apprezzato album di ambito hard bop, ''Walkin''' e' caratterizzato da un'atmosfera solare e svagata, che fa il paio con i ritmi pigri della lunga title track, mentre gli altri episodi alternano languide ballate con brani piu' scattanti ma mai eccessivamente estroversi, come c'e' da aspettarsi da Miles. Il sassofonista Dave Schildkraut, poco conosciuto, suonava all'epoca di queste incisioni anche con l'esuberante e controverso leader di big band Stan Kenton, autore di un jazz decisamente all'opposto rispetto alla visione di Miles. Questa la scaletta: ''Walkin''', ''Blue 'n' boogie'', ''Solar'', ''You don't know what love is'', ''Love me or leave me''.
Euro
26,00
codice 252205
scheda
Davis miles & milt jackson Quintet / sextet
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1956  prestige / ojc 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
ristampa americana del 2007, copertina senza barcode pressoche' identica alla seconda rara tiratura americana, in tinta gialla anche in basso, quindi, etichetta gialla e nera, catalogo OJC-012 (P-7034). Originariamente pubblicato dalla Prestige nel 1956, inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, il 5 agosto del 1955, con formazione composta da Miles Davis (tromba), Jackie McLean (sax alto, solo nei primi tre brani), Milt Jackson (vibrafono), Ray Bryant (pianoforte), Percy Heath (contrabbasso) e Arthur Taylor (batteria). Una delle sessioni meno note del grande trombettista fra quelle effettuate per la Prestige, questo lp lo vede interloquire con il grande vibrafonista Milt Jackson attraverso quattro lunghi brani tendenti ad un fluido e solare hard bop, melodico e rilassato, in cui il ''principe delle tenebre'' Miles mostra il suo lato piu' leggero e soave, alternandosi con il vibrafono di Jackson negli assoli. Questa la scaletta dei brani: ''Dr. Jackle'', ''Minor march'', ''Bitty ditty'', ''Changes''. Milt Jackson (1923-1999) e' considerato da molti il piu' grande vibrafonista di sempre (superiore anche agli altri due grandi dello strumento, Lionel Hampton e Red Norvo). Inizia a suonare la chitarra a sette anni ed il piano a undici, poi passa al vibrafono. Scoperto da Gillespie a Detroit, dove e' nato nel 1923, lavora per lo stesso Dizzy in sestetto e, a seguire, nella sua big band. Dal '48 al '49 lavora con Charlie Parker, Thelonious Monk, Howard McGhee e con l' Orchestra di Woody Herman. Con Gillespie lavora anche dal '50 al '52 insieme a John Coltrane. Registra poi in un quartetto che comprende John Lewis, Percy Heath e Kenny Clarke e che diventera' il famoso Modern Jazz Quartet. Negli anni '50 incide come leader insieme a Davis, Monk, Coleman Hawkins, John Coltrane e Ray Charles. Restera' con il Modern Jazz Quartet fino al '74 per poi ritornarci nel 1981.
Euro
25,00
codice 252201
scheda
Davis tyrone Can i change my mind
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1969  demon 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good soul funky disco
Copia ancora incellophanata, ma con piegatura visibile sul retro in basso a destra, ristampa del 2020, in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura. Il primo album di Tyrone Davis, uscito nel 1969 prima di ''Turn back the hands of time'' (1970). L'album d'esordio di Davis contiene ovviamente il suo primo grande successo, vale a dire la trascinante title track, il cui singolo giunse al primo posto nelle classifiche r'n'b ed al quinto di quelle pop negli USA, brano che ha la statura del classico. Il soulman del Mississippi propone in questo primo lp un coinvolgente soul r'n'b, in cui energici e tirati brani alla Redding e Pickett si alternano con calde e romantiche ballate come la bella interpretazione della classica ''Knock on wood'' di Eddie Floyd e Steve Cropper. La potente voce di Davis e' a suo agio sia nei momenti piu' frizzanti che in quelli piu' rilassati, sostenuta da una sezione fiati in bella evidenza. Definito da alcuni critici il ''re'' del soul di Chicago, Tyrone Davis (1938-2005) era in possesso di una voce da baritono che si esprimeva agevolmente sia nel soul r'n'b piu' scatenato che nelle ballate, che diverranno nel corso del tempo il suo piatto forte e che gli conquisteranno negli anni '70 un largo seguito nel pubblico del soul, in particolare quello femminile. Proveniente da Greenville Mississippi e cresciuto nel Michigan, Davis si stabili' a Chicago alla fine degli anni '50, facendosi strada nel decennio successivo fino all'esplosione del singolo ''Can I change my mind'' (1969), giunto al primo posto nelle classifiche r'n'b. Poco e' la volta di ''Turn back the hands of time'', considerato uno dei suoi brani piu' belli in assoluto, di dare la scalata alle classifiche. Gli anni '70 sono segnati da un buon successo di pubblico, che ama specialmente le ballate di Davis, stile nel quale il soulman da' il meglio. La sua attivita' continua nei decenni successivi, fino alla morte sopraggiunta per problemi cardiaci nel 2005.
Euro
18,00
codice 252085
scheda
Dawson richard Peasant
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2017  weird world 
indie 2000
Vinile doppio pesante, , copertina apribile senza codice a barre, inner sleeve con artwork e testi, label custom con artwork diverso su ciascuna delle quattro facciate, catalogo WEIRD087LP. Pubblicato nel giugno del 2017 dalla Weird World, il quinto bellissimo album, successivo a "Nothing important" (2014) e precedente "2020" (2019). Un disco che sembra percorso da un filo concettuale, quello della vita nell'Inghilterra settentrionale dei primi secoli del medioevo (il regno di Bryneich), "Peasant" presenta una forte ispirazione del folk britannico, ma unita alle espressioni visionarie di gruppi come la Incredible Stringband ed i C.O.B., formazioni che partivano dal folk ma esploravano nuove possibilità progressive e psichedeliche; l'album presenta arrangiamenti scarni, principalmente acustici, a tratti quasi "sgangherati" e naif, attraverso brani che prendono ciascuno il titolo da figure della società medievale e non solo (l'araldo, l'ogre, il soldato, la prostituta, lo scenziato, il mendicante...), in cui descrizioni anche sordide di esse sono espresse in parole e musica con un fascino poetico e quasi onirico nella voce di Dawson, che viene da accostare a quella di Clive Palmer o Mike Heron. Autore di una musica radicata nella tradizione ma al tempo stesso eccentrica ed influenzata da culture musicali diverse, il cantautore britannico Richard Dawson è basato nella regione industriale del Tyneside, nel Nord dell'Inghilterra. La critica ha paragonato la sua musica ad artisti difficilmente classificabiili come Bonnie "Prince" Billy, Jandek, John Martyn, Mike Waterson, Adem e perfino Skip Spence, ma in certi episodi evoca anche il ricordo della grande Incredible String Band: Dawson opera una sintesi fra folk e folk rock britannico, blues acustico rurale e sfumature jazz e modernamente psichedeliche. Pubblica nel 2005 il suo primo album "Sings songs and plays guitar", seguito nel 2008 da "Motherland", nel 2011 da "The magic bridge", molto applaudito dalla critica, nel 2013 da "The glass trunk", nel 2017 da "Peasant" e nel 2019 da "2020". Nella sua musica Dawson si ispira anche al folklore ed alla storia medievale della sua terra, in particolare l'Inghilterra settentrionale.
Euro
32,00
codice 2109231
scheda
De andre' fabrizio Peccati di gioventu'
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1961  universal 
cantautori
copertina apribile. Pubblicato nel gennaio del 2019, questo album rappresenta la prima edizione vinilica della racolta "Peccati di Gioventu' " pubblicata gia' nel 2000 ma solo in cd e musicassetta. Raccoglie sedici degli storici diciotto brani del periodo Karim (mancano soltanto "Nuvole barocche" ed "E fu la notte"), originariamente pubblicati nei rari singoli usciti per quella etichetta (si tratta degli esordi del grande cantautore genovese) tra il 1961 ed il 1966, e successivamente raccolti in innumerevoli albums (a partire da "Fabrizio De Andre' ", realizzato sempre dalla Karim nel 1966), spesso anche non legali. Ecco la lista del materiale incluso: A1 La Canzone Dell'Amore Perduto A2 La Ballata Dell'Amore Cieco A3 La Canzone Di Marinella A4 Delitto Di Paese A5 Fila La Lana A6 Il Fannullone A7 La Ballata Del Michè A8 Il Testamento B1 Amore Che Vieni, Amore Che Vai B2 La Guerra Di Piero B3 Valzer Per Un Amore B4 Carlo Martello (Ritorna Dalla Battaglia Di Poitiers) B5 Geordie B6 La Ballata Dell'Eroe B7 Per I Tuoi Larghi Occhi B8 La Città Vecchia
Euro
27,00
codice 2109849
scheda
De andre' fabrizio volume 3 (ltd. yellow vinyl)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  sony 
cantautori
Ristampa del 2022, rimasterizzata, edizione limitata in vinile giallo, pesante 180 grammi, numerata in 1500 copie sul retro, copertina pressoche' identica a quella della originaria tiratura, ma con angoli non piu' stondati, corredata di inner sleeve. Pubblicato in Italia nel giugno del 1968 dopo ''Tutti morimmo a stento'' e prima di ''Nuvole barocche''. Collaborazione alle musiche e orchestrazione di Giampiero Reverberi, Assistenza tecnico-artistica Gianfranco Reverberi. Il terzo album, uno dei capolavori della musica cantautoriale italiana di ogni tempo; e' il suo album piu' vicino alla musica popolare, contiene nuove esecuzioni di canzoni già edite nei 45 giri e 4 canzoni completamente inedite, bastera' dare uno sgusrdo alla scaletta, qui di seguito riportata, per sincerarsi del fatto che la maggior parte, se non tutte, le canzoni incluse, sono divenute patrimonio della musica italiana. Contiene i seguenti brani- La canzone di Marinella - Il gorilla [Le gorille](Testo italiano Fabrizio De André - Testo e Musica di Georges Brassens), La ballata dell'eroe, S'i fossi foco (Da un sonetto di Cecco Angiolieri - Adattamento musicale di Fabrizio De André), Amore che vieni amore che vai, La guerra di Piero, Il testamento, Nell'acqua della chiara fontana [Dans l'eau de la claire fontaine] (Testo italiano Fabrizio De André - Testo e Musica di Georges Brassens),La ballata del Michè, Il re fa rullare i tamburi(Traduzione e adattamento di Fabrizio De Andre').
Euro
33,00
codice 3028583
scheda
De danann de danann
lp [edizione] seconda stampa  stereo  irl  1975  polydor 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Terza stampa irlandese, etichetta rossa con logo nero e bianco in alto, con "ST 33'' in due cerchi a destra, senza "Stereo" in alto e con "Made in Ireland" a destra, catalogo 2904005. Pubblicato in Irlanda nel 1975 prima di "De Danaan - Selected jigs and reels'', il primo album. Il celeberrimo e leggendario esordio del quintetto folk irlandese, propone una serie di traditionals riarrangiati, talora strumentali talora cantati, con toni e ritmi cangianti, ora dolenti e malinconici ed ora serrati, con il bodhran in grande evidenza a scandire il ritmo di buzuki e banjo che fanno a loro volta da sostegno al violino, primo esempio di folk punk al quale si ispireranno anche i Pogues. L' album vede in formazione Frankie Gavin, Alec Finn, Johnny Ringo McDonagh, Charlie Piggot e Dolores Keane, popi autrice anche di una carriera solista e molte collaborazioni. I De Danann sono stati uno dei piu' importanti ed influenti gruppi della musica irlandese: legatissimi ai suoni ed alle atmosfere d'Irlanda, musicalmente straordinari interpreti, hanno raggiunto una celebrita' internazionale. Il gruppo prende il nome De Danann ispirandosi ai Tuatha De' Danann, personaggi della mitologia irlandese. Prima della registrazione dell'esordio nel 1975, il gruppo accoglie in formazione la cantante Delores Keane. La formazione del gruppo sara' pero' sempre estremamente instabile ed i soli Frankie Gavin ed Alec Finn saranno presenti in tutte le incarnazioni. Tra i cantanti sono passati dal gruppo Mary Black, Maura O'Connell, Johnny Moynihan, Eleanor Shanley, Tomie Fleming; tra i musicisti Jackie Daly e Aidan Coffey. Il gruppo ha vinto piu' volte il prestigiosissimo premio "Best Celtic Album" conferito dalla NAIRD (National Association of Independent Record Distributors), con gli album ''Star-Spangled Molly'' del 1981, ''Song for Ireland'' del 1983 e ''Ballroom'' del 1987.
Euro
28,00
codice 252160
scheda
De Gregori Francesco la valigia dell' attore
lp3 [edizione] nuovo  stereo  eu  1997  sony / rca 
cantautori
triplo album, ristampa con copertina apribile (l' originaria molto rara tiratura era contenuta in un box). Uscito nell' ottobre del 1997, dopo "Prendere e Lasciare" e prima di "Curve nella memoria"; si tratta di un triplo live album con ben 29 brani, registrato durante una tournee del 1997. Da Wikipedia: "L'album prende il nome dalla prima traccia che contiene una versione di De Gregori di una canzone da lui scritta per Alessandro Haber, che l'aveva incisa nel 1995 nell'album Haberrante. Nell'album compaiono altre due canzoni, in precedenza inedite nella versione di De Gregori: Dammi da mangiare, pubblicata in precedenza da Angela Baraldi e Non dirle che non è cosi', traduzione italiana di If you see her, say hell di Bob Dylan, pubblicata nel disco Blood on the Tracks. Questa la lista completa dei brani: La valigia dell'attore (inedito) / Sangue su sangue / L'agnello di Dio / Dr. Dobermann / Nero / La leva calcistica della classe '68 / Titanic / Pablo / Generale / Pilota di guerra / Bufalo Bill / Stelutis Alpinis / Alice / La donna cannone / Dammi da mangiare / Atlantide / Un guanto / Niente da capire / Compagni di viaggio / Prendi questa mano, zingara / Giorno di pioggia / Rimmel / Rosa rosae / Natale / Povero me / Il suono delle campane / Sotto le stelle del Messico a trapanar / La storia / Non dirle che non è cosi'.
Euro
33,00
codice 2109428
scheda
De Gregori Francesco viva l'italia (kiosk mint edition)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  sony 
cantautori
ristampa del 2022, rimasterizzata, realizzata nell' albito della serie di ristampe dedicate a De Gregori "Kiosk Mint" (come indicato su un inserto posto tra il retrocopertina ed il cellophane), copertina apribile pressoche' identica a quella della prima tiratura su Rca Italiana. Pubblicato in Italia nel dicembre del 1979 dopo ''Banana republic'' e prima di ''Titanic'', giunto al terzo posto delle classifiche italiane. L' ottavo album. Arrangiamenti- David Sinclair Whitaker, produzione- Andrew Loog Oldham, registrato con- Jerry Shirley, Tommy Eyre, Fredie De Hagen, Phil Chapman, Mike Neville, Les Emor, Michael Klvana, Lucio Dalla, Freddie Kagen, Phil Spencer, nello studio D della Rca a Roma dal 5 settembre al 4 ottobre 1979. Contiene i seguenti brani- Capo d'Africa , Buenos Aires , L'ultima nave , Eugenio , Stella stellina , Viva l' Italia , Gesu' bambino , Terra e acqua. Registrato con il mitico Andrew Loog Oldham, presenta soluzioni strumentali innovative per la sua musica, e contiene tra gli altri il brano omonimo, il cui testo, conosciutissimo, e' pubblicato anche in copertina; ora le riflessioni letterarie si fanno pero' piu' terzomondiste e c'e' un nascente amore, nelle liriche e nelle note, per il sudamerica, che sboccera' negli anni successivi a questo, che e' da considerarsi a tutti gli effetti come il primo lavoro di una nuova fase della carriera, appena dopo al classico bivio dell'album live.
Euro
20,00
codice 3028470
scheda

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