Hai cercato:  Ultimi arrivi (lista aggiornata ogni giovedi' sera) --- Titoli trovati: : 424
 
Pag.: oggetti:
 
ordina per
aiuto su ricerche
Pag.: oggetti:
10.000 Maniacs The wishing chair
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1985  elektra / myth america 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Prima stampa europea di pressaggio tedesco, copertina (con un alone lasciato sul fronte in alto a destra da un' etichetta adesiva rimossa) lucida con barcode, completa di inner sleeve con foto e testi, label custom grigio/crema e bianca, piccolo logo Myth America Records in alto, piccolo logo WEA in basso, marchio GEMA/BIEM in riquadro a sinistra, doppio catalogo EKT14/960428-1. Inserito dallo staff del Mucchio Selvaggio tra i 20 dischi piu' importanti del folk americano. Il primo album "ufficiale", dopo un album ed un mini autoprodotti, della splendida band americana guidata da Natalie Merchant, cantante di rara sensibilita' ed autrice di magnifici testi spesso caratterizzati da un forte impegno sociale e politico. Uscito nel novembre del 1985 su Elektra in Gran Bretagna e negli USA, il disco venne giustamente incensato dalla critica, e rivela ancora tutto il suo fascino, che risiede nella disinvoltura con cui la band, aiutata in cabina di regia da Joe Boyd, riusci' ad operare una mirabile fusione di folk rock inglese ed americano, per un risultato inedito e personalissimo, e nella bellezza di ogni singola canzone: alcuni episodi gia' presenti nei dischi precedenti, come "Tension", "Grey Victory" e l' irruenta "My Mother the War", qui' presenti in nuove splendide versioni, il traditional "Just As the Tide Was A Flowing", la ruvida "Scorpio Rising", il delizioso pop di "Can't Ignore the Rain", la liricissima "Back O' The Moon" sono solo parte dei magnifici brani di un disco perfetto e memorabile. Pur belli, i dischi successivi, a partire da "In My Tribe", di circa due anni dopo, non raggiunsero piu' questi livelli.
Euro
18,00
codice 253254
scheda
16 Horsepower Sackcloth 'n' ashes
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1997  music on vinyl 
indie 90
Ristampa a cura della Music on Vinyl, vinile 180 grammi, completa di inserto in cartoncino sottile, etichetta sul nero/grigio con scritte bianche e rosse, del primo full lenght della band americana, realizzato originariamente solo su Cd, nell'aprile 1997, dopo l'Ep eponimo (giugno 96) e prima di "Low estate" (97). Prodotto da Warren Bruleigh (Violent Femmes) con Gordon Gano (Violent Femmes) al violino, esprime un country alternativo, con accenti gotici, cupi e densi di tensione, attuato mendiate strumenti tradizionali come banjo, chitarre slide, archi e contrabbasso, a sostegno di una voce visionaria che canta di peccato e redenzione; fra tradizione americana, hillibilly e gospel, Tom Waits, Nick Cave e Ennio Morricone. Formatisi a Denver in Colorado nel 1992 ad opera di David Eugene Edwards, i 16 Horsepower sono un originale gruppo fra indie rock, folk e pop gotico; guidati da Edwards, i cui testi sono fortemente improntati dalla rigida educazione religiosa ricevuta e ricchi di riferimenti biblici, mentre il suo canto istrionico e carico di tensione, sembra un punto d'incontro fra un predicatore e Nick Cave o Peter Murphy, i 16 Horsepower esordiscono con un singolo nel 1995 e pubblicano il loro primo apprezzato Lp "Sackloth 'n' ashes" nel 1997, seguito l'anno successivo dall'altrettanto considerato "Low estate". Il quinto Lp "Folklore" sposta il loro baricentro musicale verso il folk, sempre immerso in atmosfere notturne e gotiche. Nel 2005 la band si scioglie ed Edwards da' vita la progetto denominato Woven hand
Euro
29,00
codice 2112271
scheda
A certain ratio I'd like to see you again
Lp [edizione] originale  stereo  hol  1982  factory 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale rara stampa olandese, copertina semilucida senza barcode, con "Printed in Holland" sul retro, inner sleeve, etichetta grigia e nera con "ACR" in rosa, catalogo VR 22426 FACT65. Pubblicato nel novembre del 1982 dalla Factory in Gran Bretagna, dove giunse al secondo posto nella classifica indipendente, il terzo album, successivo a ''Sextet'' (1982) e precedente ''Force'' (1986). Il gruppo inglese, dopo l'abbandono della cantante Martha Tilson e sotto l'influenza della scena newyorchese, presenta qui un lavoro in cui le autunnali sfumature pop britanniche lasciano maggiore spazio a dense partiture dagli influssi funk, a ritmiche dinamiche ed a melodie piu' sbarazzine e solari. Gli A Certain Ratio, prodotti da Martin Hannett, sono stati una delle piu' importanti band di Manchester nate sulla imprescindibile spinta dei Joy Division. Il loro post punk dalle tinte oscure ma non opprimenti, caratterizzato dall'utilizzo di una sezione ritmica fortemente e atipicamente "funky" e da occasionali influenze jazz, e' stato indubbiamente uno dei piu' originali ed influenti dei primi anni ottanta. Gli A Certain Ratio si formano a Manchester nel 1977 ad opera di Jeremy Kerr, Peeter Terrel, Simon Topping e Martin Moscrop; formazione tra le piu' originali della scuderia Factory, i loro esordi sono strettamente legati alla nascente scena post punk, con brani caratterizzati da sonorita' oscure interpretate attraverso un personalissimo linguaggio musicale che li vide accostare sonorita' funky a quelle wave creando un sound tra i piu' seminali del periodo. La storia del combo corre contigua a quella della Factory Records, l'indie label nata nel 1979 dalle menti di Martin Hannet, Tony Wilson e Peter Faville; i Ratio vi trovano casa, andando ad arricchire un roster nel quale si affiancano a Durutti Column e Joy Division, dei quali gli A Certain Ratio rappresentano una sorta di controparte funk. I punti in comune non sono pochi: stessa citta', stessa label e stesso produttore (Martin Hannet, che mette mano a qualsiasi produzione musicale targata Factory), quindi identico suono, cavernoso e opaco. Mentre pero' Curtis e compagni guardano alla tradizione maledetta del rock (Velvet Underground, Stooges), i Ratio rivolgono le loro attenzioni alla scena caratterizzata da Stax e Motown, Parliament e Funkadelic.
Euro
28,00
codice 246307
scheda
A fungus It alfready does that
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  subroutine 
indie 2000
L'album di debutto per la giovane (ed un po' misteriosa) band di Amsterdam, ottimo prodotto dell'underground europeo che guarda aldilà dell'oceano e negli anni 90. Infatti la proposta della band è caratterizzata dalla fusione di indie rock, emo, post-hardcore e post-rock. Per i fan di Slint, Karate, The Van Pelt e Blonde Redhead, con riferimenti ai contemporanei Black country, new road.
Euro
19,00
codice 2112282
scheda
Aa. vv. (hardcore usa) public service
lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1981  puke n vomit 
punk new wave
ristampa del 2022 (la prima ristampa vinilica in assoluto), con copertina senza barcode pressoche' identica alla prima rara tiratura, e corredata di esclusivo inserto con note e poster apribile con collage fotografico, del raro storico album realizzato nel 1981 dalla piccola etichetta californiana Smoke Seven, uno dei manifesti della nuova scena punk ed harcore californiana, attraverso diciassette brani di cinque differenti bands, tutti all' epoca inediti (del tutto o almeno in queste versioni). Questa la scaletta completa: Red Cross "Cease To Exist", "Everyday There´s Someone New" e "Kill Someone You Hate", tre brani all' epoca inediti, poi inseriti nel primo album del gruppo, i futuri Redd Kross, "Born Innocent", 1982); Rf7 "World Of Hate", "Scientific Race", "Long Live Their Queen" e "Perfect World" (la terza rimasta inedita, le altre poi incluse nel primo album "Weight of the World" del 1982); Circle One "G.i. Combat", "High School Society", "F. O." e "Destroy Exxon" (la quarta poi nel primo loro album "Patterns of Force" del 1983, le altre rimaste inedite; Bad Religion "Bad Religion", "Slaves" e "Drastic Actions", tutte presenti anche nel primo 7"ep, ma qui in esclusive versioni inedite; Disability "Battling Against The Police", "White As A Ghost" e "Rejection" (tre brani altrimenti inediti, giacche' questa formazione ebbe breve vita e non realizzo alcunche' in proprio.
Euro
27,00
codice 2112313
scheda
Aa.vv. (indie pop) Under the bridge
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  2022  skepwax 
indie 90
Completo di libretto di sedici pagine, label custom bianca e celeste, catalogo SKEPWAX006. Pubblicata nel marzo del 2022 dalla Skepwax, questa raccolta compila quattordici brani nuovi o recenti, dieci dei quali inediti, proposti da storiche band che in passato incisero per una delle più amate etichette di culto dello indie pop britannico a cavallo fra gli anni '80 e '90, la Sarah Records di Bristol, che ha ormai da tempo chiuso i battenti, ma che ha lasciato dietro di sé una scia di apprezzati e rari dischi (molti dei quali singoli, ep e mini lp) che documentano una visione del pop indipendente melodica e ad un tempo asprigna, sognante ed acerba, fra melodie avvolgenti e zuccherine ed occasionali increspature chitarristiche, in alcuni casi dai richiami velvettiani e spesso con riferimenti ai sixties, ma molto lontana dall'approccio revivalista. Queste storiche bands, insieme ad altre formazioni più recenti che però hanno le loro radici in gruppi del passato, come nel caso di Jetstream Pony e The Luxembourg Signal (entrambe ex-Aberdeen), The Catenary Wires e Tufthunter (entrambe nate da costole degli Heavenly), Soundwire (ex-The Sweetest Ache), Leaf Mosaic (ex-Sugargliders), Sepiasound (ex-Blueboy) ed Useless Users (ex-Action Painting/Secret Shine), collaborano alla realizzazione di questo nuovo manifesto, che si ricollega spiritualmente all'epoca della Sarah e del "twee pop". Questa la scaletta: 01. THE LUXEMBOURG SIGNAL, "Travel Through Midnight" 02. EVEN AS WE SPEAK, "Begins Goodbye" 03. LEAF MOSAIC, "Bullet Train" 04. THE ORCHIDS, "I Don’t Mean to Stare" 05. TUFTHUNTER, "Monsieur Jadis" 06. USELESS USERS, "Wish You Well" 07. ST CHRISTOPHER, "Stornaway" 08. SECRET SHINE, "Lost In The Middle" 09. BOYRACER, "Larkin" 10. JETSTREAM PONY, "Strood McD F.C." 11. SOUNDWIRE, "Another Sun" 12. SEPIASOUND, "Arcadian" 13. THE CATENARY WIRES, "Wall of Sound" 14. THE WAKE, "Stockport".
Euro
26,00
codice 3514568
scheda
Aa.vv. (rock 60-70) Neder beat 63-69: beat, bluf & branie – 1
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1963  concerto / universal music 
rock 60-70
Edizione limitata a 500 copie numerate sull'adesivo apposto sul cellophane, vinile doppio pesante color porpora, copertina apribile, label bianca e blu, catalogo 478 453-7. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2016 ad opera della Concerto / Universal Music, la prima parte della raccolta originariamente pubblicata solo in doppio cd nel 2004 dalla Hunter Music (un secondo doppio vinile uscito contemporaneamente a questo ne contiene la seconda parte). Con ben ventincinque brani editi, un'eccellente e vasta panoramica sul vitale e per certi versi pionieristico fenomento del beat olandese, senza alcun dubbio espressione di una delle migliori scene beat, r'nb' e garage dell'Europa continentale durante gli anni '60: alfieri del movimento come i Q'65 e gli Outsiders di Wally Tax, qui rappresentati, nei loro momenti migliori non avevano niente da invidiare ad analoghi gruppi britannici come Pretty Things o Animals. Questa raccolta puo' rappresentare un efficace punto di accesso all'interessante mondo musicale dei Paesi Bassi, che includeva anche gruppi piu' vicini alla sensibilita' pop quali Shocking Blue e Cuby+The Blizzards, artisti ispirati dal nuovo cantautorato angloamericano come Boudewijn De Groot e sperimentatori psichedelici di prim'ordine quali i Groep 1850, tutti qui rappresentati insieme a molti altri protagonisti. Questa la scaletta: 01. Q65 - You're The Victor 02. The Outsiders - Lying All The Time 03. Ro-D-Ys - Just Fancy 04. Golden Earrings - Please Go 05. Les Baroques - Such A Cad 06. The Motions - Why Don't You Take It 07. Sandy Coast- I See Your Face Again 08. Phantoms - I'll Go Crazy 09. Rudy Bennett - I'm So Proud 10. Shocking Blue - Send Me A Postcard 11. The Shoes - Na Na Na 12. ZZ & De Maskers – Dracula 13. Cuby + The Blizzards - Another Day Another Road 14. The Dukes - Friday On My Mind 15. Groep 1850 - Mother No-Head 16. HET - Ik Heb Geen Zin Om Op Te Staan 17. Hu & The Hilltops - Cry Me A River 18. The Hunters - Russian Spy And I 19. Johnny Kendall & The Heralds - See See Rider 20. De Maskers - Brand New Cadillac 21. Q65 – Ann 22. George Baker Selection - Little Green Bag 23. The Outsiders - I've Been Loving You So Long 24. Boudewijn de Groot - Meester Prikkebeen 25. The Cats - Sure He's A Cat.
Euro
34,00
codice 3509149
scheda
Aa.vv. (usa punk and post punk punk 45 - kill the hippies!
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1977  soul jazz 
punk new wave
Titolo completo "Punk 45: Kill The Hippies! Kill Yourself! The American Nation Destroys Its Young - Underground Punk in the United States Of America Vol. 1"; doppio album, copertina apribile ricca di note, con le foto all' interno dei 45 giri originari, etichetta arancio con scritte nere e bianche. Uscita nel 2013, questa raccolta contiene 21 brani tratti da rarissimi singoli ed eps della scena proto punk, punk e post punk americana, in un viaggio straordinario nelle pieghe di realta' tanto seminali e leggendarie quanto purtroppo spesso misconosciute ai piu', con pochi nomi davvero noti come Pere Ubu, Tuxedomoon, Flamin' Groovies o Johnny Thunders & The Heartbreakers, ed altri di culto come Zeros, The Randoms, Electric Eels, Pagans, Deadbeats, Lewd... Il livello musicale ed artistico dei brani e' a dir poco straordinario, cosi' come il loro ruolo nell' ambito della scena underground americana di quegli anni decisivi. Questa la lista dei brani: 1. The Urinals - I'm A Bug (da Los Angeles, dal secondo 7"ep, 1979) 2. The Normals - Almost Ready (da Jefferson, Louisiana, dall' unico singolo del 1978/79) 3. The Hollywood Squares - Midnight Strangler da Los Angeles, dal loro unico singolo del 1978) 4. The Electric Eels - Agitated (da Cleveland, brano registrato nel 1975 ma uscito solo nel '78 su singolo) 5. Pere Ubu - The Modern Dance (da Cleveland, dal quarto singolo del 1977) 6. The Randoms - Let's Get Rid Of New York (Los Angeles, dall' unico singolo del 1977) 7. The Bizarros - Ice Age (da Akron, dallo split album con i Rubber City rebels del 1977) 8. The Zeros - Wild Weekend (dai dintorni di los Angeles, dal secondo singolo del 1978) 9. Tuxedomoon - Joeboy The Electronic Ghost (San Francisco, dal secondo singolo del 1978) 10. X Blank X - You're Full of Shit (Cleveland, legati agli Electric Eeels, dal primo singolo del 1979) 11. The Flamin' Groovies - Dog Meat (San Francisco, da un ep del 1973), 12. The Deadbeats - Kill The Hippies (Los Angeles, dall' unico singolo del 1978) 13. Theoretical Girls - U.S. Millie (New York City, dall' unico 7"ep del progetto di Glenn Branca) 14. The Skunks - Earthquake Shake (Austi, dal primo singolo del 1979) 15. Knots - Action (Brooklyn, dall' unico singolo del 1980) 16. Crash Course In Science -Cakes In The Home (Philadelphia, dal primo singolo del 1979) 17. The Pagans - Not Now No Way (Cleveland, dal terzo singolo del 1979) 18. Pastiche - Flash Of The Moment (Boston, dall' unico singolo del 1976) 19. The Lewd - Kill Yourself (da Seattle, ma presto stabilitisi a San Francisco, dal primo 7"ep del 1979) 20. Johnny Thunders & The Heartbreakers- Chinese Rocks (New York, dal primo singolo del 1977) 21. The Controllers - Neutron Bomb (originari del Michigan, poi a Los Angeles, dal primo singolo del 1978)
Euro
28,00
codice 2061600
scheda
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1977  soul jazz 
punk new wave
Titolo completo "Punk 45: There is no such thing as society - Get a job, Get a car, Get a Bed, Get Drunk - Vol. 2: Underground Punk And Post-Punk in the Uk 1977-81"; doppio album, copertina apribile ricca di note e foto, corredata di inserto con le foto dei 45 giri originari e le note relative, etichette in bianco e nero con foto di alcune bands riquadrate. Uscita nel 2013, questa raccolta contiene 24 brani tratti da rarissimi singoli ed eps della scena punk, e post punk inglese, un viaggio impagabile nel contesto straordinariamente vitale dell' underground inglese dell' epoca, con pochi nomi davvero noti come Johnny Moped, Mekons, Television Personalities, Swell Maps o Josef K, ed altri di culto come Users, Art Attacks, Killjoys, Cravats, Eric Random.. Il livello musicale ed artistico dei brani e' davvero notevole. Questa la lista dei brani: 1. The Users — Sick Of You (1977) 2. Art Attacks — Neutron Bomb (1978) 3. Johnny Moped — Incendiary Device (1977) 4. The Jermz — Powercut (1978) 5. Mekons — 32 Weeks (1978) 6. The Rings — I Wanna Be Free (1977) 7. The Now — Development Corporations (1977) 8. Killjoys (con Kevin Rowland poi nei Dewxys Midnight Runners) — Johnny Won't Get To Heaven (1977) 9. Disturbed — I Don't Believe (1979) 10. Television Personalities — Part Time Punks (1978) 11. Puncture — Mucky Pup (1977) 12. The Lines — White Night (1978) 13. The Scabs — Leave Me Alone (1979) 14. Cravats — You're Driving Me (1981) 15. Swell Maps — Real Shocks (1979) 16. The Nerves — TV Adverts (1978) 17. Eric Random — 23 Skidoo (1981) 18. O Levels — East Sheen (1977), 19. Josef K — Radio Drill Time (1980) 20. The Cigarettes — They're Back Again, Here They Come (1979) 21. The Shapes — Wot's For Lunch Mum (1979) 22. The Freeze — For J.P.S. (1979) 23. Roses Are Red — Can't Understand (1979) 24. Prefects — Going Through The Motions (1979).
Euro
28,00
codice 2061601
scheda
Ac/dc no stop signs - amsterdam, 1979 fm broadcast
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  magic dice 
rock 60-70
Edizione private press, realizzata per la prima volta nel 2020; contiene nove brani registrati dal vivo (eccellente la qualita' di registrazione) al Jaap Edenhal di Amsterdam, Olanda, il 12 novembre 1979, trasmessi all' epoca anche radiofonicamente e non a caso oggetto anche in passato di altre pubblicazioni private, durante il lungo tour che segui' la pubblicazione dell' album "Highway to Hell", ancora ovviamente con Bon Scott in formazione, l' originario cantante del gruppo, morto di li' a poco, il 19 febbraio del 1980. Una efficace testimonianza del grezzo e selvaggio hard rock della grande band australiana, naturalmente particolarmente a suo agio sul palco. Questa la lista dei brani: "Shot Down In Flames", "Hell Ain't A Bad Place To Be", "Sin City", "Walk All Over You", "The Jack", "Bad Boy Boogie", "Highway To Hell", "High Voltage", "Whole Lotta Rosie". Formatisi a Sidney in Australia, gli AC/DC sono uno dei piu' popolari ed influenti gruppi della storia del rock duro. Artefici di un brutale hard rock guidato dagli assalti chitarristici dei fratelli Angus e Malcolm Young, che abbina potenza e divertimento con un'attitudine selvaggia tipica di molto rock australiano, gli AC/DC esordiscono su lp in Australia con ''High voltage'' e ''T.N.T.'' nel 1975, poi compilati in parte nell'album d'esordio internazionale, anch'esso intitolato ''High voltage'' (1976). Seguono lp storici come ''Dirty deeds done dirty cheap'' (1976), ''Let there be rock'' (1977) e ''Highway to hell'' (1979), che fanno entrare il gruppo nella leggenda. La loro popolarita' resta ovviamente alta nei due decenni successivi, anche grazie agli infiammati live show del gruppo, guidati dall'istrionico Angus Young.
Euro
19,00
codice 3029218
scheda
Amboy dukes migration
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1968  mainstream 
rock 60-70
ristampa pressocche' identica alla prima rara tiratura uscita in Usa su Mainstream, copertina in cartoncino lucido senza barcode, etichetta blu argentata con logo bianco e nero. Pubblicato in Usa nel luglio del 1968 dopo "Journey to the center of the mind" e prima di "Marriage on the rocks", non entrato nelle clasifiche americane ne' in quelle inglesi, il terzo dei quattro albums pubblicati a nome semplicemente Amboy Dukes. Probabilmente il loro lp piu' difficile da reperire in edizione originale a causa delle vendite scarsissime che ebbe all'epoca, fu registrato con Rusty Day, proveniente dai Moonlighters di Detroit, alla voce; e' un lavoro piu' melodico e meno garage del primo, ma anche assai diverso dalla psichedelia dalle tinte surreali di "Journey to the Center of Your Mind". Registrato in un periodo in cui Ted Nugent si stava disintossicando dalle droghe pesanti che avevano pesantemente minato la sua salute negli anni precedenti, il disco ebbe un'accoglienza meravigliata sia dalla critica che dal pubblico locale del Michigan in particolare, dove la band era seguitissima, ma non ottenne il riscontro meritato a livello nationale. Contiene una celeberima versione del brano di Frankie Lymon and the Teenagers "I'm Not a Juvenile Delinquent", lo strumentale "Migration" ed uno dei classici di sempre di Ted Nugent, la meravigliosa, "Good Natured Emma". Piu' ambizioso e complesso degli albums precedenti ed anche di quelli successivi, "Migration" e' da considerarsi come uno degli album cardine della carriera di Ted Nugent e per molti anche il migliore della storia degli Amboy Dukes. Il gruppo di Ted Nugent, dal Michigan, suonava, sul finire degli anni '60 e sopratutto nei primi due album, una musica a cavallo tra il garage punk e la psichedelia, in linea con altri gruppi della stessa area; i successivi dischi pubbblicati per la Polydor, indicati tra i precursori dell' heavy metal e dominati ormai dalla chitarra di Ted Nugent, costituirono il primo passo di avvicinamento ad un suono sempre piu' spettacolare e dai facili effetti, che bene imporra' commercialmente i suoi eccessi kitsch nella carriera solista di Nugent. Da ricordare anche lo strano disco inciso dal gruppo a nome Godfrey Daniel. Il bassista Greg Arama, entrato nel gruppo all' epoca del secondo album, sara' qualche anno dopo negli Ursa Major, mentre il chitarrista dei primi due albums Steve Farmer ricomparira' sul finire degli anni '90 grazie ad una estemporanea collaborazione con il gruppo neopsichedelico Babylonian Tiles.
Euro
22,00
codice 2112426
scheda
Anderson laurie Bright red (ltd. numbered 180 gr. coloured vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1994  music on vinyl 
punk new wave
Edizione limitata a 3000 copie numerate sul retro copertina in basso, in vinile da 180 grammi di colore rosso, completa di inserto apribile con artwork e testi, label custom bianca, rossa e nera con ripartizione dei colori leggermente diversa su ciascuna facciata, catalogo MOVLP2539. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2022 ad opera della Music On Vinyl, originariamente pubblicato solo in cd nell'ottobre del 1994 dalla Warner Bros, giunto al 195esimo posto in classifica negli USA, il sesto album (quinto in studio), successivo a "Strange angels" (1989) e precedente il live spoken word "The ugly one with the jewels" (1995) ed il successivo in studio "Life on a string" (2001). Dopo le sfumature pop di "Strange angels", la Anderson ritorna su sentieri più sperimentali con "Bright red", lavoro prodotto da Brian Eno, che si caratterizza per melodie dilatate e relativamente scarne, vicine ora ad un brumoso chamber pop avanguardista, ora alla ambient music di cui lo stesso Eno fu pioniere, ma con un tocco più ombroso e misterioso, che si armonizza con le parti vocali, in gran parte recitate in stile spoken word più che cantate; i temi narrati dalla Anderson in questo album, che evocano senso di perdita, incomprensione, sono più inquieti e problematici rispetto al tocco di umorismo presente nelle sue prime opere. Lou Reed firma il testo del brano "In our sleep", nel quale è presente anche con la sua voce e con la chitarra. Attiva su più fronti artistici e già autrice di un singolo nel 1977, Laurie Anderson fu messa sotto contratto sul finire del 1981 dalla Warner Bros che ebbe la capacità di intuire che il brano che un singolo pubblicato in sordina nell'underground newyorchese nel settembre del 1981 nascondeva un potenziale commerciale inedito per la musica dell'artista: si trattava della celebre e splendida "O Superman", che ripubblicata dalla Warner Bros giunse incredibilmente al secondo posto delle classifiche inglesi; ma la Anderson iniziò la sua carriera già nei primi anni settanta con performance bizzarre, che rielaborano in modo originale le forme della musica minimale, nascono così progetti audaci come "Automotive" (concerto per automobili del 1972), "Duets on Ice" (messo in scena a New York nel 1974), "Songs and Stories for the Insomniac" (presentato all'Artist Space di New York e al Museum of Contemporary Art di Chicago nel 1975) e "The Hand Phone Table" (installazione sonora e visiva, realizzata presso il Projects Gallery di New York nel 1978). In quegli stessi anni, si avvicina ad alcuni musicisti d'avanguardia che si riveleranno poi decisivi per la sua maturazione artistica, da Philip Glass a Brian Eno, da John Cage a Lou Reed. Con il singolo "O Superman" e con l'album "Big Science" Laurie Anderson si impone alla ribalta internazionale conquistando critica e pubblico, merito del suo linguaggio universale, fatto di trovate spettacolari, come l'uso in scena di un violino digitale, e di una ricerca incessante sulla voce. La sua voce, infatti, si trasforma costantemente: filtrata dal vocoder, nascosta da mille effetti, inquietante, oppure semplice ed angelica, è il suo strumento musicale per eccellenza. Negli anni, Laurie Anderson realizza anche diversi video e film, compone colonne sonore per film di Wim Wenders, Jonathan Demme e per balletti tra cui ricordiamo quelli di Trisha Brown e Molissa Fenleyi, oltre a scrivere brani per la National Public Radio, la Bbc e l'Esposizione di Siviglia, nonché diversi pezzi da orchestra. Ma la sua carriera si può leggere anche come un percorso a ritroso: dall'uso della tecnologia alla riscoperta degli strumenti "tradizionali" come le percussioni che sono in particolare al centro delle sue più recenti ricerche.
Euro
30,00
codice 3514560
scheda
Animals house of the rising sun
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1979  emi 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
ristampa italiana del 1987, copertina (con diversi segni di invecchiamento) senza barcode, etichetta crema con logo Emi in rettangolo rosso e crema in basso, catalogo 54-1916691, data sul trail off riferita al 1987. Originariamente uscita in Inghilterra e Nuova Zelanda nel 1968 con titolo "The Animals", quindi nel 1970 in vari altri paesi, tra cui l' Italia, con titolo "House of the Rising Sun" e copertina cambiata (e su quella versione del 1970 si basa questa ristampa), questa raccolta include dodici brani, molti dei quali tratti da singoli ed ep, pubblicati dalla grande band inglese tra il 1964 ed il 1965, rappresentando una splendida introduzione alla prima imprescindibile fase artistica del gruppo di Eric Burdon. Ecco la lista dei brani inclusi: "I'm crying" (singolo, 9/ 64), "House of the rising sun" (singolo, 6/ 64), "Boom boom" (singolo, 11/ 64), "I'm mad again" (dal primo album "The animals", 10/ 64), "Bring it on home to me" (singolo, 4/ 65), "We' ve gottta get out of this place" (singolo, 7/ 65), "Story of Bo Diddley (dal primo album "The animals"), "How you' ve changed" (dal secondo album "Animal tracks", 5/ 65), "Bright lights big city" (da "Animal tracks"), "Roadrunner" (da "Animal tracks"), "Worried life blues" (da "Animal tracks), "It's my life" (singolo, 10/ 65).
Euro
12,00
codice 253291
scheda
Aphex twin Selected ambient works 85-92 (original sleeve)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1992  apollo 
indie 90
doppio album, ristampa ufficiale con copertina (con barcode) pressoche' identica a quella della prima rara tiratura uscita su Apollo nel 1992. Il primo album, uscito prima di "Selected Ambient Works vol. 2", pubblicato il 12 Febbraio del 1992, capolavoro "ambient techno" del grande genio dell'elettronica Richard D. James aka Aphex Twin. Si tratta di una raccolta di materiali registrati a partire dall'adolescenza che mostra il precoce talento del musicista, fanatico della tecnologia che ama modificare strumenti elettronici per ottenere sonorita' inedite. L'album, che appartiene al filone allora nascente della "intelligence techno", costituisce il piu' valido esempio della sua musica ed uno dei migliori esempi di elettronica d'ascolto. Irlandese di Limerick, inizia giovanissimo a comporre musica elettronica (a 14 anni) in solitudine, in Cornovaglia dove vive. La sua musica e' sempre stata caratterizzata da esperimenti a cavallo tra la sperimentazione 'noise' elettronica, la dance e l' ambient. I suoi singoli sono spesso accompagnati da video provocatori. Inizia ad incidere nel '91 dopo l'abbandono dell'amico Tom Middleton dell' iniziale progetto Aphex Twins; elimina il plurale ed incide il singolo "Analogue Bubblebath" (Mighty Force). Nel 1992 firma per l'etichetta belga R&S e pubblica il singolo "Digeridoo", un brano dalla ritmica esasperata che diventa un classico nei club dove si balla "hardcore techno". Poi esce il suo primo e celebre album "Selected Ambient Works 85-92". In seguito James dara' luogo a varii progetti con nomi diversi (AFX, Caustic Window, Poligon Window...) e, influenzato dal minimalismo e dalla "ambient music" incidera' nel '94 l'album dal titolo "Selected Ambient Works vol.2", che sara' di ispirazione per tutta l'elettronica isolazionista. Nel '95, dopo l'antologico "Classics" e l'eclettico "I Care Because You Do", si dedica alla raccolta di materiale registrato negli anni precedenti, destreggiandosi tra "industrial", "trip hop" e "pop"; inoltre e' da ricordare che Philip Glass remixera' il brano "Icct Hedral", contenuto nel singolo "Donkey Rhubarb. Nel '96 esce l'album "Richard D. James" che sperimenta inedite soluzioni ritmiche e pop, inglobando anche elementi tipici del classicismo e dell'avanguardia (Satie). Poi, tra il '97 ed il '99, soprattutto con l'ep "Come To Daddy" riscuote diversi consensi grazie anche al video del brano, opera di un giovane Chris Cunningham. Senza alcun dubbio uno dei musicisti piu' influenti della scena elettronica contemporanea.
Euro
31,00
codice 2112322
scheda
Arcade fire The suburbs
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  2010  merge 
indie 2000
Copertina lucida apribile con scritte band e titolo in rilievo sul retro, completa di inner sleeves con testi e crediti, etichette fotografiche, senza barcode, doppio Lp, pubblicato dalla Merge nell'estate 2010, dopo "Neon bible", il terzo album della band canadese. Lavoro ricco di brani (16 per un'ora di musica), piu' etreogeneo rispetto ai precedenti album, con pezzi slegati, che comunque, presentano il tipico suono Arcade, chitarre taglienti, i cui arrangiamenti sono curati da Owen Pallet, voci pulite e crescendo corali, con una maggior presenza di sintetizatori. Le atmosfere sono piu' rilassate rispetto alla tensione malinconica dei primi due albums, descrivono infatti i sobborghi e le periferie urbane evocate dal titolo; i riferimenti sono un mix fra Neil Young, Depeche Mode, Television e New Order, con rimandi anche a Bon Iver e allo Stesso Owen Pallet. Guidati dalla coppia Win Butler-Regine Chassagne, gli Arcade Fire propongono gia' dal primo album "Funeral", una musica intensa ed autunnale, in equilibrio tra indie-rock e post punk, contraddistinta da un pathos pervaso di romanticismo e da un suono pieno ed energico, con pianoforte e chitarre distorte in evidenza. Hanno ottenuto un forte consenso di critica e di pubblico e hanno condiviso le scene con personaggi del calibro di David Bowie e U2.
Euro
29,00
codice 2112249
scheda
Arcade fire We (ltd bianco)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  sony 
indie 2000
edizione limitata in vinile bianco 180 grammi, copertina apribile con parti in rilievo e lucide, adesivo su cellophane. Il sesto album, l'ultimo con William Butler in formazione. Disco che dopo gli sperimentalismi del precedente "everything now" torna su sentieri ben conosciuti dalla band, pop rock energico e ballate folk moderne. note a seguire. Gruppo canadese formatosi a Montreal nel 2001. Guidati dalla coppia Win Butler-Regine Chassagne, gli Arcade Fire propongono gia' dal primo album "Funeral", una musica intensa ed autunnale, in equilibrio tra indie-rock e post punk, contraddistinta da un pathos pervaso di romanticismo e da un suono pieno ed energico, con pianoforte e chitarre distorte in evidenza. Hanno ottenuto un forte consenso di critica e di pubblico e hanno condiviso le scene con personaggi del calibro di David Bowie e U2.
Euro
36,00
codice 2112359
scheda
Arcadium breathe awhile (explanded 2lp + 7" + booklet and poster)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  subeam 
rock 60-70
Ristampa del 2021, ampliata a doppio album e con allegato un 7", un booklet con foto e note ed un poster, copertina per l' occasione apribile, senza barcode. L' lp aggiunto per l' occasione contiene un mixaggio radicalmente diverso dell' album, finora noto solo ai possessori di un enormemente raro acetato, il singolo (corredato di picture sleeve) contiene ''Sing my song'' e ''Riding alone'', ovvero l'unico 45 del gruppo pubblicato prima dell' album nel 1969 sempre su Middle Earth. L' unico album del leggendario gruppo inglese con formazione a cinque, certamente uno dei massimi classici dell' underground britannico della fine degli anni '60; la musica del gruppo era un mix di hard rock, psichedelia e progressive, con atmosfere sinistre e meditative, brani lunghi dagli arrangiamenti complessi e carichi di effetti. ''I' m on my way'', il brano d'apertura, e' uno dei piu' sorprendenti pezzi di tutto il decennio, con la sua carica emotiva strabordante e la chitarra elettrica dal suono davvero spacey. Il cipriota Michael Sergides, autore dei brani e degli arrangiamenti del gruppo, oltre che citarrista e cantante, registro anche', nello stesso periodo, un album rimasto inedito con un altro progetto, a nome Anaconda, dedicandosi poi a colonne sonore e registrazioni casalinghe, prima di trasferirsi in Australia dove con la Savanna Silver Band pubblico' un album nel 1978.
Euro
30,00
codice 2112285
scheda
Ash ra tempel / manuel gottsching inventions for electric guitar
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1974  mg art 
rock 60-70
ristampa del 2016, pressoche' identica alla prima tiratura del 1974, ma con il solo Manuel Gottsching accreditato come autore, invece che Ash Ra Tempel VI / Manuel Gottsching come in origine. Pubblicato in Germania nel 1975 dopo "Starring rosi" e prima di ''New Age Of Earth'' (a nome Ashra) non entrato nelle classifiche tedesche. Il sesto album. L' ultimo episodio a nome Ash Ra Temple, prima del cambio di nome in Ashra, registrato dal solo Manuel Gottsching nel suo studio chiamato '' Roma '' su un registratore a quattro tracce, utilizzando esclusivamente chitarre elettriche trattate con echi, loops e gli effetti piu' vari, necessito' di un lunghissimo tempo per essere realizzato e data la sua difficolta' di riproduzione venne suonato pochissime volte live e sempre con l'aiuto di Lutz Ulbrichalla chitarra e tastiera ( gia' con gli Agitation Free ), ma rimane a tutt'oggi come uno dei piu' interessanti esperimenti della musica tedesca e chiude simbolicamente la stagione piu' interessante del suono cosmico germanico.
Euro
31,00
codice 2112259
scheda
Ashby dorothy Dorothy's harp (180 gr)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  music on vinyl 
jazz
Ristampa in da 180 grammi del 2017 ad opera della Music On Vinyl, pressoche' identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1969 dalla Cadet negli USA, uscito fra ''Afro-harping'' (1968) e ''The rubaiyat of Dorothy Ashby'' (1970), questo ''Dorothy's harp'' fu inciso ai Ter Mar Studios di Chicago nel marzo del 1969: l'arpista afroamericana era accompagnata da Odell Brown al piano elettrico Fender, ed in un paio di brani da Lennie Druss (flauto, oboe), oltre che da una sezione ritmica (con basso elettrico e batteria) non specificata. Prodotto ed arrangiato da Richard Evans, e' un album che ancora una volta stupisce e spiazza per la fluida mescolanza di stili e strumenti che sembrerebbero cosi' distanti: la maggior parte dei brani e' sostenuta da un solito e regolare groove elettrico funk e r'n'b, abbastanza rilassato pero', in modo da accompagnare la delicatezza delle melodie dell'arpa ed i discreti interventi solisti dei fiati; una manciata di episodi, come ''Reza'' e ''Canto de ossanha'', presentano chiare inflessioni brasiliane nei ritmi e nelle melodie. Molto bella la cover di ''By the time I get to Phoenix'' di Jim Webb, davvero suggestiva; accanto ad essa troviamo intepretazioni di pezzi come ''The fool on the hill'' dei Beatles e ''This girl's in love with you'' di Burt Bacharach, oltre ad alcune composizioni originali di Ashby. Una delle piu' considerate suonatrici di arpa in ambito jazz, Dorothy Ashby (1932-1986) proveniva da Detroit. Musicista creativa ed eclettica, non disdegno' di mescolare il jazz con influssi orientali e soul r'n'b; le sue prime incisioni come leader risalgono alla seconda meta' degli anni '50, ed e' stata anche una stimata strumentista in lavori di altri colleghi.
Euro
27,00
codice 2094246
scheda
Atoll Tertio
Lp [edizione] nuovo  stereo  fra  1977  replica 
rock 60-70
Vinile da 180 grammi, copertina apribile senza codice a barre. Ristampa del 2016 ad opera della Replica, pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1977 dalla Eurodisc in Francia, il terzo album, successivo a ''L'araignee-mal'' (1975) e precedente ''Rock puzzle'' (1979). E' un lavoro di progressivo sinfonico che porta il marcato segno dell'influenza degli Yes e piu' ancora dei Genesis, sebbene dal punto di vista vocale il disco (cantato in francese) presenti un'identita' che non ha punti di paragone nel progressive anglosassone. Ben registrato, caratterizzato da un progressive melodico dominato da una chitarra melodica ed agile e da tastiere sovente solenni e spaziali (manca qui il violino), l'album presenta anche qualche spunto fusion, gia' presente in ''L'araignee-mal''. Uno dei piu' importanti e considerati gruppi del rock progressivo sinfonico francese, gli Atoll vennero formati a Metz nel 1972 da Luc Serra, Jean Luc Thillot ed Alain Gozzo, a cui si unirono altri musicisti di li' a poco; dopo un paio di singoli, nel novembre del 1974 esce il loro primo acerbo lp ''Musiciens – magiciens'', che gia' mostra le forti influenze del progressive inglese alla Genesis e Yes, presenti anche nel successivo lp, ancor piu' apprezzato dagli appassionati, ''L'araignee-mal'' (1975), disco che pero' vede all'opera un gruppo piu' maturo, capace di distaccarsi dalla scia delle band prog francesi piu' celebrate (Ange, Magma) come da quella dei gruppi anglosassoni, offrendo una musica piu' personale. Seguirono due ulteriori lp, ''Tertio'' (1977) e ''Rock-puzzle'' (1980).
Euro
21,00
codice 3509139
scheda
Avalanche Perseverance kills our game
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  guerssen 
rock 60-70
Adesivo di presentazione del disco sul cellophane, copertina ruvida a busta, inserto con foto e note scritte dall'esperto Richard Allen. Ristampa del 2015 ad opera della Guerssen (la prima in assoluto e realizzata in cooperazione con i membri del gruppo), pressoche' identica alla molto rara prima tiratura. Originariamente pubblicato privatamente nel 1979 in 500 copie, l'unico album di questo sestetto olandese, un disco davvero sorprendente che se fosse uscito sette o otto anni prima sarebbe diventato un vero piccolo classico del rock underground europeo continentale. Un evocativo lavoro a meta' strada fra folk rock e progressive underground, nel quale delicati arrangiamenti di flauto e chitarra acustica, immersi in atmosfere autunnali che richiamano il folk rock britannico, convivono con acidi assoli di chitarra elettrica e piu' svagate melodie di mandolino che richiamano vagamente i gigs ed i reels rifatti in chiave rock da gruppi come Fairport Convention e Steeleye Span; vengono in mente in particolare i Fa
Euro
27,00
codice 2112286
scheda
Avengers (60's garage) be a caveman / broken hearts ahead
7" [edizione] nuovo  mono  eu  1965  munster 
rock 60-70
singolo in formato 7", copertina esclusiva (non ne aveva alcuna il rarissimo singolo originario). Ristampa del 2022 del leggendario singolo (originariamente su etichetta Star-Burst) dalla garage band americana di Bakersfield, California, pubblicato nel 1965, il secondo dei cinque singoli del gruppo (tutti pubblicati tra il 1965 ed il 1967). "Be A Caveman" e' il loro brano piu' noto, un vero irresistibile classico del teen garage punk americano, tre accordi elementari, una deliziosa tastierina, voce splendidamente strozzata ed un brano incredibilmente accattivante e memorabile; comprensibile sia divenuta negli anni '80, in epoca di riscoperta e riproposizione del patrimonio garage americano dei 60's, anthem, riletto peraltro da innumerevoli gruppi. Sul retro la vivace "Broken Hearts Ahead", che rivela forti influenze britishh-invasion. Membri del gruppo sono stati negli anni con California Poppy Pickers, Donnybrooks, United Sons of America.
Euro
13,00
codice 2112287
scheda
Baglioni claudio sabato pomeriggio
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1975  sony / rca 
cantautori
ristampa del 2014, copertina pressoche' identica alla prima tiratura, e corredata di inner sleeve. Pubblicato in Italia nel luglio del 1975 dopo ''E tu'' e prima di ''Solo''. Il sesto lp. Registrato con gli arrangiamenti di Luis Enriquez Bacalov. Il disco giunse al primo posto delle classifiche italiane e spagnole, alla sua uscita seguirono due mesi di tour in Sudamerica: Argentina, Brasile, Peru', Venezuela e Messico. nell'album suonano massimo buzzi, ciro cicco, luciano ciccaglioni, enrico ciacci, piero ricci, antonio coggio, i cantori moderni di alessandroni. Lavoro dalla fama leggendaria e simbolo della rinascita artistica e musicale della ''canzone italiana'' che trova finalmente una sua via, moderna e distaccata da quella oramai fuori tempo massimo degli interpreti del passato, e' sicuramente uno dei dischi piu' celebri tra quelli usciti nel paese negli anni ''70, qui Baglioni e' colto in un momento cruciale e di passaggio, sia come compositore che come musicista, una maturazione, sociale ed umana, che lo vedra' sempre piu' vicino a temi che si distaccano dalla canzone d' amore per avvicinarlo a quella d'autore vera e propria, in un percorso musicale che ha piu' di un affinita' con l'altro grande simbolo della musica del belpaese, a lui di pochi anni precedente , Lucio Battisti, che come lui affrontera' un percorso artistico lontano da precise connotazioni politiche, scelta questa non facile in quegli anni, e che releghera' entrambi in un ambito assai lontano dall'ambiente ''intellettuale'' che non riuscira' a comprendere come invece proprio nei lavori di questi artisti vadano ricercate molte delle innovazioni, sia per i testi che per le musiche che rinnoveranno negli anni successivi dal profondo la musica popolare italiana. contiene i seguenti brani- aspettare, carillon, alzati giuseppe, poster, tutto qua, doremifasol, lampada osram, sisto v, il lago di misurina, ed aspettare, sabato pomeriggio .
Euro
17,00
codice 3024502
scheda
Balthazar Rats
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2014  play it again sam 
indie 90
ristampa copertina ruvida apribile. Il secondo album della band belga, primo per la major p.i.a.s. Disco che si distacca dal debutto "applause" del 2012, e vede la maturazione del suono e fonti di ispirazione, che passano da jazz retrò a soul-pop o folk balcanico, in un contesto omogeneo. I Balthazar sono un gruppo indie pop belga formatosi nel 2004 e sono considerati nei loro primi dieci anni di attivita' una delle formazioni piu' promettenti della musica alternativa del paese nordeuropeo. Il loro raffinato ed atmosferico indie rock, con svariate influenze dal soul, jazz e folk, ha suscitato il plauso della critica con i primi tre album ''Applause'' (2010), ''Rats'' (2012) e ''Thin walls'' (2015); seguiranno "Fever" (2018) e "Sand" (2021).
Euro
26,00
codice 2112360
scheda
Band music from big pink
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1968  capitol 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
bella ristampa americana del 2008, in vinile 180 grammi, copertina (con moderati segni di invecchiamento) apribile senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura, etichetta "Capitol black rainbow", nera con fascia esterna multicolorata, catalogo SKAO-2955. Pubblicato in Usa il primo agosto del 1968 prima di ''The Band'', giunto al numero 30 delle clasifiche Usa e non entrato in quelle Uk, il primo album, uno dei lavori storici del rock americano. Registrato dalla band di Toronto dopo gli anni passati insieme a Bob Dylan, fu un debutto attesissimo sia dalla critica che dal pubblico, l'opera e' un originalissimo mix tra improvvisazione e maniacali arrangiamenti, costruito sull'organo e le partiture chitarristiche di Robbie Rbertson, assai peculiari, a supportare la voce di Richard Manuel, con testi sono basati sulla vita rurale, l' amicizia ed i valori spirituali. Album ''roots'' che predata la musica americana del decennio sucessivo, ma anche carico di enfasi e potenza repressa, necessita di piu' di un ascolto per coglierne il significato; contiene uno dei migliori brani mai incisi dal gruppo, ''The weight'', che entro' in classifica nel 1968. E' considerato dalla critica, come detto, un ascolto fondamentale che ha arricchito in maniera sostanziale l'evoluzione della musica rock americana.
Euro
20,00
codice 253316
scheda

Page: 1 of 17


Pag.: oggetti: