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10 Cc Bloody tourists
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1978  mercury / umc 
rock 60-70
Ristampa del 2022, copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura, e corredata dell' originaria inner sleeve. Originariamente pubblicato nel settembre del 1978 dalla Mercury in Gran Bretagna, dove giunse al terzo posto in classifica, e dalla Polydor negli USA, dove arrivo' alla 69esima posizione, il sesto album in studio, successivo a ''Deceptive bends'' (1977) ed al live ''Live and let live'' (1977), e precedente ''Look hear?'' (1980). Il grandissimo successo del singolo ''Dreadlock holiday'', giunto al primo posto in classifica in patria con il suo appiccicoso reggae pop, e posto qui in cima alla scaletta, fece molto probabilmente da traino per i buoni risultati di questo ''Bloody tourists'', lavoro caratterizzato dal consueto humor della band e dalla presenza di riferimenti stilistici piu' o meno parodistici o ironici nella struttura essenzialmente pop del 33 giri. Formati a Stockport, nei pressi di Manchester, nei primi anni '70, sospesi tra Beatles, Zappa, citazioni rock'n'roll, ironia e falsetti alla Beach boys, il tutto suonato magistralmente e con classe sopraffina, i 10 CC sono stati un gruppo nella classica tradizione pop inglese. Fra i fondatori troviamo Graham Gouldman, gia' autore di un album come Graham Gouldman Thing nel '69 e compositore di "For your love" ed "Heart full of soul" degli Yardbirds; insieme a lui c'erano Kevin Godley, Eric Stewart (sin dal 1964 con Wayne Fontana And The Mindbenders) e Lol Creme, intestatari come Hotlegs di un album nel 1971, e quindi insieme a Gouldman gia' nello stesso 1971 nell' album "Space Hymns" dei Ramases. Ebbero notevole successo in patria durante gli anni '70, e sono ricordati anche per l' invenzione del ''Gizmotron'', un effetto per chitarra elettrica da loro creato.
Euro
29,00
codice 3039483
scheda
10 cc deceptive bands
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1977  mercury / umc 
rock 60-70
Ristampa del 2022, copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura, e corredata dell' originaria inner sleeve. Pubblicato in Inghilterra nel maggio del 1977 dopo ''How dare You'' e prima di ''Live And Let live'', giunto al numero 3 delle classifiche Uk ed al numero 31 di quelle Usa. Il quinto album. Pubblicato dopo che Lol Creme e Kevin Godley avevano lasciato la band nelle mani di Graham Gouldman e Eric Stewart, e' un album di pop raffinatissimo con tentazioni progressive e postpsychedeliche che ricorda nelle melodie il miglior Mc Cartney, tra i brani le notevolissime ''The thinghs we do for love'' , '' People in love'', ''Good morning judge''. Nella classica tradizione pop del gruppo inglese di Graham Gouldman, gia' autore di un album come Graham Gouldman Thing nel '69 e compositore di "For your love" ed "Heart full of soul" degli Yardbirds, con Kevin Godley, Eric Stewart (sin dal 1964 con Wayne Fontana And The Mindbenders) e Lol Creme intestatari come Hotlegs di un album nel 1971, e quindi insieme a Gouldman gia' nello stesso 1971 nell' album "Space Hymns" dei Ramases. Passati alla storia per l' invenzione del ''Gizmotron''. Nati a Manchester agli inizi del decennio, sospesi tra Beatles, Zappa, citazioni rock'n'roll, ironia e falsetti alla Beach boys, il tutto suonato magistralmente e con classe sopraffina.
Euro
29,00
codice 3039484
scheda
10 cc how dare you ! (180 gr)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1976  mercury / umc 
rock 60-70
ristampa del 2023, rimasterizzata, copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura uscita in Inghilterra su Mercury, e corredata di inner sleeve. Pubblicato in Inghilterra nel gennaio del 1976 dopo ''Original soundtrack'' e prima di ''Deceptive Bands'', giunto al numero 5 delle classifiche Uk e non entrato in quelle Usa. Il quarto album. Dopo aver trovato il successo con "I'm Not in Love", dall' album precedente ''Original Soundtrack'', i 10cc continuano sulla stessa strada con questo ''How Dare You''. Nonostante nell' album non vi siano singoli del successo del precedente, il lavoro e' da considerarsi come uno dei migliori del gruppo in assoluto, i brani sono straordinari incroci di English humor e pop mutante, tra di essi "I'm Mandy Fly Me", "Art for Art's Sake", "Iceberg", la geniale "I Wanna Rule the World"; il secondo lato dell' album vede brani piu' lenti ed atmosferici, tra di essi splendidi specie negli arrangiamenti innovativi per l' epoca "Rock 'N' Roll Lullaby" e "Don't Hang Up". Certamente un classico della band ed uno degli ultimi notevolissimi esempi di English Pop di alta epoca. Nella classica tradizione pop del gruppo inglese di Graham Gouldman, gia' autore di un album come Graham Gouldman Thing nel '69 e compositore di "For your love" ed "Heart full of soul" degli Yardbirds, con Kevin Godley, Eric Stewart (sin dal 1964 con Wayne Fontana And The Mindbenders) e Lol Creme intestatari come Hotlegs di un album nel 1971, e quindi insieme a Gouldman gia' nello stesso 1971 nell' album "Space Hymns" dei Ramases. Passati alla storia per l' invenzione del''Gizmotron''. Nati a Manchester agli inizi del decennio, sospesi tra Beatles, Zappa, citazioni rock'n'roll, ironia e falsetti alla Beach boys, il tutto suonato magistralmente e con classe sopraffina.
Euro
29,00
codice 3039226
scheda
13th floor elevators demos everywhere (demos + live 66)
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1966  private 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
L' originale rara stampa americana dell' album pubblicato privatamete nel 1988, ed uscito pressoche' contemporaneamente anche con titolo "The Original Sound of the 13th Floor Elevators" (con copertina diversa); copertina senza barcode, nella prima versione con retro che in basso ha sfondo bianco, etichetta verdi e nera, che non riporta a sinistra il catalogo No.66 (come invece la successiva tiratura), catalogo 13-LP-1, trail off con le incisioni sui rispettivi lati "NO 66-A 64T907 10-88 580-13" e "NO 66-B 64T907 10-88 580-13". Contiene una intera facciata registrata in studio durante le stesse sessions (tra il gennaio e l' ottobre del 1966) che diedero vita al primo epocale album della band texana "The Psychedelic Sounds of the 13th Floor Elevators", uscito nell' ottobre del 1966), ed una seconda side tratta da un concerto tenutosi al New Orleans Club di Austin, Texas, il 16 Marzo del 1966; errata e' la formazione indicata sul retro, poiche' Danny Thomas e Dan Galindo non entrarono nel gruppo che durante il 1967. Ecco nel dettaglio la scaletta del materiale incluso: "Don't fall down" (con un intro assente nella versione inclusa nell' album), "Monkey Island" (anche questa in versione piu' estesa rispetto a quella dell' album, con un Roky Erickson incredibile nel finale con i suoi vocalizzi che imitano la scimmia), "Roller coaster" (versione demo interamente strumentale), "Thru the rhythm", "You don't know" (con un mixaggio completamente diverso da quello dell' album, che esalta molto di piu' la parte vocale). "The word", "I'm down" dei Beatles, "Gloria" dei Them, "Monkey island" e "Roller coaster" sono registrate dal vivo al New Orleans Club di Austin, Texas, il 16 marzo del 1966.
Euro
40,00
codice 267546
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20/20 20/20 (promo white label!)
Lp [edizione] promozionale  stereo  usa  1979  portrait 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good punk new wave
L' originale stampa americana, nella rara versione promozionale con etichetta bianca promo, copertina (con diversi comunque non gravi segni di invecchiamento) senza barcode, con timbro dorato promozionale sul retro, catalogo JR 36205. Pubblicato nel 1979 dalla Portrait, il primo apprezzato album dei 20/20, precedente ''Look out!'' (1980). Il gruppo americano di Hollywood, California, che aveva esordito con un singolo su Bomp! nel 1978, realizza qui uno dei dischi piu' considerati dell'epoca d'oro del power pop (uno dei suoi brani, ''Yellow pills'', dara' il titolo ad una longeva fanzine di riferimento per quel filone musicale), con un set di brani essenziali e vibranti, classicamente in equilibrio fra energia e piglio punk ed attenzione costante alla melodia, in un'atmosfera certo influenzata dagli anni '60 piu' solari. Un piccolo classico della storia del power pop americano, nel suo anno d' oro, prima che la scena, gia' nel 1980, fosse travolta da ambizioni commerciali che ne snaturarono la genuinita' e la freschezza. Originari di Tulsa, Oklahoma, ma basati ad Hollywood, i 20/20 avevano esordito con un singolo pubblicato all' inizio del '78 per la Bomp di Greg Show, per poi pubblicare nel 1979 un primo eponimo album considerato un masterpiece della storia del power pop. Il secondo lp ''Look out!'' (1980), appena piu' "prodotto" e levigato di quello, ne segu' degnamente la traccia.
Euro
18,00
codice 267536
scheda
38 Special Flashback (+ bonus live ep)
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1987  A&M 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata, l' originale stampa europea, pressata in Germania, completa del bonus ep a 7'' contenente quattro brani dal vivo ('' Stone cold believer'', ''Twentieth century fox'', ''Rough housin''', ''Wild eyed southern boys'', registrazioni inedite su album, effettuate a Houston il 31/10/86), copertina lucida con barcode, completa di inner sleeve con artwork e crediti (anche quelli dei brani presenti sull'ep), label nera con parti bianche, oro ed argento nella fascia centrale, catalogo 393910-1 sulla copertina, 833 484-1 sull' etichetta. Pubblicata nel 1987 dalla A&M negli USA, dove giunse al 35esimo posto in classifica, la raccolta dei piu' grandi successi della band southern rock di Donnie Van Zandt, che include anche il brano ''Teacher teacher'', dalla colonna sonora del film ''Teachers'' e le nuove canzoni ''Back to paradise'' (dalla colonna sonora de ''La rivincita dei nerds 2'') e ''Same old feeling''; manca il loro piu grande successo, la ballata ''Second chance'', pubblicata due anni dopo, ma gli altri loro brani piu' rappresentativi sono presenti all'appello, rendendo questo lp una elettrizzante carrellata di rock sudista degli anni '80, in questo caso piu' e vicino alla sensibilita' pop rispetto al decennio precedente. Questa la scaletta: ''Back to paradise'' (dalla colonna sonora de ''La rivincita dei nerds 2'', 1987), ''Hold on loosely'' (dall'album ''Wild eyed southern boys'', 1981), ''If I'd been the one'' (dall'album ''Tour de force'', 1984), ''Caught up on you'' (dall'album ''Special forces'', 1982), ''Fantasy girl'' (dall'album ''Wild eyed southern boys'', 1981), ''Same old feeling'' (nuovo brano, inedito), ''Back where you belong'' (dall'album ''Tour de force'', 1984), ''Teacher, teacher'' (dalla colonna sonora di ''Teachers'', 1984), ''Like no other night'' (dall'album ''Strenght in numbers'', 1986), ''Rockin' into the night'' (dall'album ''Rockin' in the night'', 1980). I 38 Special sono stati una delle principali realta' del Southern rock insieme agli Allman Brothers ed ai Lynyrd Skynyrd; il gruppo era capitanato da Donnie Van Zant, il fratello del leader degli Skynyrd, Ronnie Van Zandt.
Euro
26,00
codice 267267
scheda
90 Day men (It (is) it) critical band
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  2000  numero group 
indie 2000
ristampa del 2025 per il venticinquennale Questa edizione ampliata per il 25° anniversario include un album inedito registrato all'Electrical Audio di Steve Albini, con note del fonico Greg Norman e un nuovo master di Heba Kadry. Pubblicato dalla Southern nel settembre del 2000 negli USA e due mesi dopo in Gran Bretagna, non entrato in classifica sulle due sponde dell'Atlantico, questo e' il primo album dei 90 Day Men, successivo al mini ''1975-1977-1998'' e precedente il secondo lp ''To everybody'' (2002). Il gruppo americano propone in questo album uno indie rock che viene accostato al math rock, sebbene i suoni siano nel complesso piu' morbidi e meno spigolosi. Voci cantate e parlate si alternano attraverso brani guidati da chitarre ipnotiche, immersi in un'atmosfera autunnale piu' spettrali e glaciali rispetto a quelli che i 90 Day Men incideranno per l'album successivo. Il futuro tastierista Andy Lansangan compare in alcuni brani. Gruppo fondato a St. Louis, Missouri, nel 1995, dopo essersi trasferiti a Chicago i 90 Day Men pubblicano una manciata di singoli e mini cd per poi ottenere un contratto con la Southern, che da' alle stampe il loro primo album nel 2000. Nel corso del tempo la musica del gruppo si fa sempre piu' complessa ed indefinibile, con influenze che vanno dagli Slint meno furiosi al rock progressivo, dalla psichedelia alle melodie minimali del cosiddetto post rock; il gruppo e' stato da alcuni accostato al math rock, sebbene esso sfugga a precise etichette.
Euro
46,00
codice 2139900
scheda
99 Posse La vida que vendrà (ltd. green vinyl)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2000  sony 
hip-hop
Doppio album, ristampa del 2022, edizione limitata in vinile verde, copertina pressoché identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 2000 dalla NoveNove, il quarto album (escludendo quelli co-accreditati ai Bisca), successivo a ''Corto circuito'' (1999) e precedente ''NA9910'' (2001). Lavoro che intreccia lo hip hop e le influenze giamaicane con sostanziali inseriementi elettronici, già a partire dal brano di apertura ''Comincia adesso'', sostenuto da un groove vicino alla techno underground (oppure ''Sub'', che si muove su ritmiche dai richiami big beat), ''La vida que vendrà'' è percorso ancora da forti spinte politiche e sociali nei suoi testi, calate in un contesto che talora fa pensare ad ambientazioni cyberpunk mediterranee. L'album si chiude con una interpretazione di ''El pueblo unido'', una delle canzoni più importanti del repertorio degli Inti Illimani. Formatisi a Napoli nel 1991, i 99 Posse sono uno dei più noti gruppi underground italiani degli anni '90. Artefici di una musica che mescola differenti stili nel corso degli anni, dal funk al reggae, dal ragamuffin allo hip hop fino ad echi di musica etnica, realizzano i propri lavori tramite autoproduzione. Il gruppo dà grande importanza al proprio messaggio di critica sociale e politica, cantando spesso in dialetto napoletano. Dopo il primo album ''Curre curre guaglio'' (1993), i 99 Posse si uniscono ai concittadini Bisca, suonando insieme dal vivo in tutta Italia per un biennio e pubblicando due album a nome Bisca99posse nel 1994 e nel 1995. I due gruppi proseguono poi sulle proprie diverse strade, ed i 99 Posse realizzano ''Cerco tiempo'' nel 1996, quindi ''Corto circuito'' nel 1998. La loro attività prosegue oltre l'inizio del nuovo secolo, e vede anche la fondazione della propria etichetta musicale, Novenove.
Euro
30,00
codice 2140133
scheda
A number two It rains again on the rising sun
LPM [edizione] originale  stereo  ita  1989  high rise 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa, copertina lucida fronte retro senza barcode, label bianca con scritte e logo neri, catalogo HRLP33070M, groove message "I got wy world..." sul lato A e "and I want to show it to you" sul lato B. Pubblicato nel tardo 1989 dalla High Rise in Italia, dopo una cassetta autoprodotta, l' unico disco di questo gruppo formatosi nel 1986 e proveniente dall'area di Fano e Pesaro. Composti da Alessandro Varotto, Marco Sanchioni, Francesco Battisti e Giuliano Antinori, The A Number Two furono prodotti dal giornalista e scrittore Federico Guglielmi e "It rains again in the rising sun" fu inciso al Pan Pot di Roma nell'ottobre del 1989. Sei brani in cui il rock chitarristico del gruppo assume i contorni di una sintesi fra gli Smiths ed il paisley underground, con un sound basato principalmente sulle chitarre, emotivo ma anche sanguigno e pulsante, che raggiunge l'apice di atmosfera e drammatica tensione nell'ombroso rocker "In the nighttime" e nella avvolgente ballata "June", ma il gruppo non disdegna aperture più solari e pop come nella propulsiva e corale "Something like heaven". Negli anni successivi, sara' Marco Sanchioni il piu' attivo musicalmente, con vari lavori a proprio nome, in alcuni dei quali suoneranno anche alcuni suoi ex-compagni.
Euro
20,00
codice 267127
scheda
A tribe called quest People's Instinctive Travels And The Paths Of Rhythm
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1990  jive / private 
hip-hop
Ristampa private press, in vinile pesante, pressoche' identica alla originaria rara versione del disco, uscita come singolo album con undici brani (e solo piu' tardi ampliata a doppio album con tre brani aggiunti). Pubblicato nell'aprile del 1990 dalla Jive, giunto alla 93esima posizione nella classifica Billboard 200 negli USA, questo e' lo storico album d'esordio degli A Tribe Called Quest, precedente ''The low end theory'' (1991). L'innovativo gruppo hip hop americano inizio' la sua avventura discografica con questo album straordinario, vera deflagrazione di creativita', difficilmente eguagliata nella storia dell' hip hop, seguendo in parte la strada tracciata l'anno precedente dall'esordio dei De La Soul, con testi ironici e riflessivi in alternativa al machismo del gangsta e basi musicali fluide che pescano i loro campionamenti dal jazz piuttosto che da James Brown. Tutto cio' contribuisce all'atmosfera rilassata che permea il disco, che tuttavia non nasconde la volonta' del gruppo di lanciare messaggi con il suo rap, senza rinunciare al senso dell'umorismo. Uno dei dischi principali nella prima fioritura dello hip hop alternativo del decennio. Formatisi nel 1988 a New York, nel Queens, gli A Tribe Called Quest sono stati insieme ai De La Soul fra i principali esponenti dello hip hop alternativo al gangsta negli anni '90. Spiritosi e portatori di messaggi alternativi allo hip hop mainstream, con una predilezione per il campionamento di melodie jazz, esordirono su lp nel 1990 con ''People's instinctive travels...'', seguito poi da due lavori ancora piu' apprezzati, ''The low end theory'' (1991) e ''Midnight marauders'' (1993). Il successo critico e commerciale li porto' anche a girare in tour con il Lollapalooza 1994, prima dello scioglimento, poi rivelatosi solo momentaneo, avvenuto nel 1998.
Euro
18,00
codice 3039640
scheda
A tribe called quest The low end theory
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1991  jive / private 
hip-hop
Ristampa private press, in vinile pesante, con copertina senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura, che come questa era su singolo lp, solo successivamente ampliata a doppio album. Pubblicato nel settembre del 1991 dalla Jive Records "The Low End Theory" e' il secondo album degli A Tribe Called Quest, uscito dopo "People's instinctive travels" e prima di "Midnight Mauraders". Il disco rappresenta secondo la critica una delle migliori testimonianze di fusione tra atmosfere Jazz e Hip Hop, e in assoluto uno dei migliori album nella storia dell' Hip Hop, con una musica incentrata sulla groove su cui i due rappers Q-Tip e Phife Dawg rimano in modo fluido, gli arrangiamenti ne' scheletrici ne' complessi sono costituiti fondamentalmente da linee di basso, pattern ritmici, che suonano come una autentica batteria, con l'aggiunta di qualche campionamento e tastiera. Formatisi nel 1988 a New York, nel Queens, gli A Tribe Called Quest sono stati insieme ai De La Soul fra i principali esponenti dello hip hop alternativo al gangsta negli anni '90. Spiritosi e portatori di messaggi alternativi allo hip hop mainstream, con una predilezione per il campionamento di melodie jazz, esordirono su lp nel 1990 con ''People's instinctive travels...'', seguito poi da due lavori ancora piu' apprezzati, questo ''The low end theory'' (1991) e ''Midnight marauders'' (1993). Il successo critico e commerciale li porto' anche a girare in tour con il Lollapalooza 1994, prima dello scioglimento, poi rivelatosi momentaneo, avvenuto nel 1998.
Euro
18,00
codice 3039642
scheda
A tribe called quest the low end theory (2lp version)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1991  jive / sony 
hip-hop
Doppio vinile, ristampa con copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, ma espansa a doppio album (come gia' una riedizione del 1996), con l' inserimento delle due tracce che originariamente erano incluse solo nella versione in cd del disco, e non in quella vinilica ("Vibes and Stuff" e "Skypager"). Pubblicato nel settembre del 1991 dalla Jive Records "The Low End Theory" e' il secondo album degli A Tribe Called Quest, uscito dopo "People's instinctive travels" e prima di "Midnight Mauraders". Il disco rappresenta secondo la critica una delle migliori testimonianze di fusione tra atmosfere Jazz e Hip Hop, e in assoluto uno dei migliori album nella storia dell' Hip Hop, con una musica incentrata sulla groove su cui i due rappers Q-Tip e Phife Dawg rimano in modo fluido, gli arrangiamenti ne' scheletrici ne' complessi sono costituiti fondamentalmente da linee di basso, pattern ritmici, che suonano come una autentica batteria, con l'aggiunta di qualche campionamento e tastiera. Formatisi nel 1988 a New York, nel Queens, gli A Tribe Called Quest sono stati insieme ai De La Soul fra i principali esponenti dello hip hop alternativo al gangsta negli anni '90. Spiritosi e portatori di messaggi alternativi allo hip hop mainstream, con una predilezione per il campionamento di melodie jazz, esordirono su lp nel 1990 con ''People's instinctive travels...'', seguito poi da due lavori ancora piu' apprezzati, questo ''The low end theory'' (1991) e ''Midnight marauders'' (1993). Il successo critico e commerciale li porto' anche a girare in tour con il Lollapalooza 1994, prima dello scioglimento, poi rivelatosi momentaneo, avvenuto nel 1998.
Euro
39,00
codice 2139598
scheda
Aa.vv. (80's garage) Declaration of fuzz (pink cover)
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1986  glitterhouse 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
L' originale rara stampa della bellissima raccolta pubblicata nel 1986 dalla tedesca Glitterhouse, copertina (con giusto lievissimi segni di invecchiameto) lucida fronte retro senza barcode, nella versione con artwork in tinta rosa e non azzurra, completa di inserto formato lp con foto e biografie dei gruppi coinvolti, e di piccolo inserto della Glitterhouse con artwork che pubblicizza altre uscite della etichetta, label rossa con scritte nere e logo Glitterhouse a destra del foro centrale, catalogo RP 10663. Pubblicata nel 1986 dalla Glitterhouse, la storica compilation sul garage anni '80 americano ed europeo, compilata dal direttore dell'etichetta Reinhard Holstein; si tratta peraltro del primo album pubblicato dall'etichetta indipendente tedesca. Diciotto brani che documentano eroi piu' o meno nascosti della rinascita del garage negli anni '80, fra cui spiccano i nomi degli americani Miracle Workers e degli svedesi Stomach Mouths, insieme a band come Cynics, Green Telescope, Blacklight Chameleons ed i torinesi Sick Rose ed i Running Stream a rappresentare l'Italia. Questa la scaletta: Boys From Nowhere, ''Jungle boy'' (USA); The Not Quite, ''Wars or hands of time'' (USA); Blacklight Chameleons, ''Door'' (USA, dal primo eponimo mini lp, 1986); Sick Rose, ''Don't come with me'' (ITA, brano altrimenti inedito); The Seen, ''Hey Joe'' (USA); The Blackberry Jug, ''Blackberry jug'' (Germania Ovest); Mystic Eyes, ''I'm glad I walked out the door'' (USA); The Stomach Mouths, ''Something weird'' (SWE); The Cynics, ''Nowhere to run'' (USA); Miracle Workers, ''L.O.V.E.'' (USA); Cornflake, ''13 stations'' (SWE); The Stepford Husbands, ''Why aren't you there?'' (USA); The Otherside, ''Say those magic words'' (HOL); Crimson Shadows, ''Gonna make you mine'' (SWE); Running Stream, ''I never loved a girl'' (Italia, brano altrimenti inedito); Green Telescope, ''Make me stay'' (UK); Preachers, ''Cryin' shame'' (SWE); The Broken Jug, ''2120 South Michigan Ave.'' (Germania Ovest).
Euro
28,00
codice 267308
scheda
Aa.vv. (australian punk) Australia - Murder Punk
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1978  shout it loud 
punk new wave
Pubblicata dalla Shout It Loud nel 2025, questa magnifica raccolta include i dodici brani di quattro rarissimi 7" realizzati da tre differenti bands australiane tra il 1978 ed il 1980, dimostrazione piu' che eloquente dalla ricchezza e della vitalita' della magnifica scena punk del paese dei canguri, con bands qui rappresentate forse ignote ai piu', ma assolutamente leggendarie per i cultori di quella scena. Si inizia con i due brani del primo dei due singoli dei Razar, formazione di Brisbane attiva dal 1977: "Stamp Out Disco" e "Task Force", essenziali e splendidamente primitivi, due classici della prima splendida scena australiana, piuttosto lontani dai filoni dominanti nel punk della terra dei canguri (quello dei Radio Birdman e quello dei Saints), ben piu' grezzi e noisy, e caratterizzati da qualche influenza inglese. Entrambi i brani hanno la statura del classico, e non a caso sono stati negli anni inseriti in varie raccolte, "Stamp Out Disco" per la prima volta nel primo volume di "Back to front" e "Task Force" in "Where the Birdmen Flew". Si prosegue con l' unico leggendario e magnifico 7"ep dei grandi Fun Things di Brisbane, Australia, quattro brani mozzafiato sufficienti a farne un oggetto di culto del punk rock non soltanto australiano, ma mondiale: "Where the Birdmen Fly" si giurerebbe rubata ai Radio Birdman, e ne sarebbe uno dei brani piu' grandi, "Time Enough For Love" sembra un inedito dei Saints di "I'm Stranded", "Lipstick" e' serrata, viscerale ed irresistibile, "Savage", come anche "Savage" che rivela il lato piu' punk'n'roll della band. Non bastasse la bellezza di questi quattro brani, e' anche il successivo percorso dei musicisti del gruppo a consegnarli alla storia: il chitarrista e cantante Brad Shepherd, autore dei brani, sara' poi tra gli altri con Super K, Hitmen ed Hoodoo Gurus, il fratello Murray Shepher, batterista, ed il bassista John Hertley formeranno gli Screaming Tribesmen, il chitarrista Graeme Davis sara' con gli Apartments. Quindi il secondo (ed ultimo) 7" dei Razar, uscito nientemeno che su His Master's Voice nel 1979, contiene quattro brani che non si discostano nei contenuti da quelli del primo singolo, per quanto meglio suonati e registrati ("Money", "Self Destruct", la micidiale e memorabile "Shutdown Countdown" e "Here Is The News"; il batterista Greg Wackley sara' per qualche tempo nei grandi Leftovers, il fratello Bob, al basso, sara' invece con i Buddies, i misconosciuti ma eccellenti Groveyard ed i piu' noti Screaming Tribesmen. Infine i Suicide Squad di Wollogong, basati a Sydney, con i due brani dell' unico singolo, uscito su Doublethink nell' ottobre 1979, con "I Hate School" e "New Kids Army", grezzissimo e minimale punk rock adolescenziale, con voce femminile, anche questo assolutamente imperdibile. Dalle loro ceneri nacquero Soggy Porridge ed i grandi Kelpies.
Euro
23,00
codice 2139093
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1988  woronzow 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima rara stampa inglese, copertina senza barcode, catalogo WOO6, etichetta custom in bianco e nero, corredata di inserto con note in carta azzurra con scritte rosse, "Adrenalin" inciso sul trail off delle due facciate. Pubblicato nel 1988 dalla etichetta inglese di culto gestita da Nick Saloman/Bevis Frond, la Woronzow, questo album propone tre lunghi brani ad opera di alcuni dei gruppi di punta della neo psichedelia inglese di fine anni '80: gli Outskirts Of Infinity, accompagnati da Nick Saloman stesso, eseguono la chilometrica jam ''Growing weeds'', fra hard rock e psichedelia, con lunghi ed acidi assoli di chitarra che si stagliano su di un'aggressiva sezione ritmica, con reminiscenze di Cream ed Hendrix; i Parthenogenetick Brotherhood, sorta di supergruppo formato da Saloman, Cyke Bancroft, Mick Wills ed altri, eseguono ''The miskatonic variations'', lungo e lento hard blues psichedelico, in cui sax, chitarra elettrica ed organo si intrecciano in ottundenti ed ipnotici assoli; infine Bevis Frond propone ''Long journey into light'', lento hard rock distorto ed inacidito, ipnotico ed oscuro, sempre con influenze hendrixiane ma a tinte piu' cupe. L'album e' in gran parte frutto della mente di Nick Saloman, fondatore e leader dei Bevis Frond, una delle figure piu' importanti del revival psichedelico inglese del periodo, piu' precisamente del ramo maggiormente vicino alle sonorita' vintage degli anni '60 e '70.
Euro
35,00
codice 267498
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1989  c/z 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
L' originale rara stampa, nella verisone in vinile nero, limitata in 3000 copie, copertina lucida senza barcode, etichetta custom in bianco e nero, catalogo CZ012. Pubblicato dalla C/Z di Seattle nel 1989, quasi il seguito della storica raccolta "Deep Six" che la stessa etichetta aveva pubblicato nel 1986, tra i primi atti di nascita di una scena locale che sarebbe divenuta quella grunge; all' uscita di "Another Pyrrhic Voctory" la stessa scena era in pieno fermento, ancora non inquinata dai fasti commerciali a venire, pero'. Qui l' occhio pero' e' puntato ancora una volta su quelli che ne furono i primi vagiti, con nove brani tutti all' epoca inediti di cinque differenti bands di Seattle e dintorni: i fondamentali e seminali Green River, gli storici Malfunkshun, e dei piu' oscuri 64 Spiders, My Eye ed H-Hour. Dei Mulfunkshun (tra hard, proto grunge e funk, attivi dal 1980, con il bassista e cantante Andrew Wood poi nei Mother Love Bone), all' epoca gia' discolti (si riformeranno anni dopo) sono inclusi i brani "My Only Fan" e "Shotgun Wedding"; dei GREEN RIVER (anche loro all' epoca gia' disciolti, con Mark Arm e Steve Turner poi nei Mudhoney e gli altri a formare i Mother Love Bone) sono incluse la magnifica "Bazaar" (psicotico e viscerale grunge prima del grunge) e la meno significativa "Away in a Manger"; e poi ci sono i 64 Spiders (attivi fino al 1987, con il chitarrista e cantante James Burdyshaw poi nei Cat Butt e Scott McCullum poi negli Skin Yard), testimoniati dal notevole psycho-grunge oscuro di "There Ain't" e da una viscerale "Bulemic Saturday", i My Eye (attivi tra il 1985 ed il 1987, con alcune cassette ed un 7" all' attivo) sono presenti con "Harder Trust" e "Gets That Way" (brani meno sporchi e distorti della media di quelli presenti sulla raccolta, ma che portano con la loro peculiare visceralita' comunque inequivocabile l' impronta della scena), ed infine gli H-Hour con la lunga "Medley", con venature hard rock ma piuttosto fuori posto, se non fosse che il batterista e' un certo Tad Doyle, poi una delle leggende della Seattle grunge.
Euro
34,00
codice 266819
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1986  sand blasters 
punk new wave
Ristampa del 2024, edizione limitata di 500 copie, copertina pressoché identica alla rarissima e ricercata prima tiratura. Originariamente pubblicata nel marzo del 1986 dalla C/Z (fu il primo disco del catalogo di questa storica etichetta!), la mitica compilation manifesto della prima scena grunge gravitante su Seattle compila quattordici brani di sei diversi gruppi, molti dei quali inediti altrove (riappariranno su dischi successivi i tre brani dei Soundgarden, "Grinding process" dei Melvins e "The birds" degli Skin Yard), fra i protagonisti della scena indipendente della città del Nord Ovest statunitense di metà anni '80, che di lì a poco sarebbe divenuta un fenomeno internazionale. Fondendo la potenza del metal, la selvaggia spontaneità del garage punk del Nord Ovest (Sonics e Wailers) e l'aggressività e l'urgenza del punk rock, queste band stavano plasmando i primi grezzi simulacri di quello che sarebbe divenuto il grunge: nomi come Green River, Melvins, Soundgarden, Skin Yard, Malfunkshun e U-Men sono rimasti impressi nella storia dello underground americano degli anni '80, prima di o scomparire dalle scene ed entrare nella storia del sottobosco musicale indie, oppure di affermarsi addirittura presso il più vasto pubblico e diventare fenomeni generazionali, come nel caso dei Soundgarden. "Deep six" è uno dei primi manifesti di quel movimento. Questa la scaletta: Green River, "10,000 Things"; The Melvins, "Scared", "Blessing The Operation"; Malfunkshun, "With Yo' Heart (Not Yo' Hands)"; Skin Yard, "Throb"; Soundgarden, "Heretic", "Tears To Forget"; Malfunkshun, "Stars-N-You"; The Melvins, "Grinding Process", "She Waits"; Skin Yard, "The Birds"; Soundgarden, "All Your Lies"; Green River, "Your Own Best Friend"; U-Men, "They".
Euro
27,00
codice 2139011
scheda
Aa.vv. (italian post-punk) 391 selezione 1
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1981  spittle 
punk new wave
Copertina ruvida senza barcode, inner sleeve con artwork e note. Pubblicato nel 2022 dalla Spittle, il primo di due volumi di compilations, che presentano, per la prima volta in vinile, una selezione (con ulteriori prani inediti inseriti) delle raccolte "391 Voyage Through The Deep 80s Underground In Italy", originariamente pubblicate (ben dieci volumi) tra il 2015 ed il 2021, a loro volta ispirate a due cassette realizzate in micro-tirature tra il 1983 ed il 1985, con inediti assoluti di bands della scena post-punk e new-wave italiana degli anni '80, provenienti da tutta la penisola. In questo primo volume vinilico troviamo i Gam Ones di Livorno con "Take Me Soon" (1984), i VCO di Mestre, Venezia, con "Radiomad" (1981), "in Next di Trieste con "Living in Tobruk" (1984), i piu' noti Reverie di Brescia con "The Oly Tam-Tam i Town" (1986), "gli Shaming Borsalino di Rimini con "Dea No" (1986), gli Xif di Parma co "Your Game" (1989), i Cetro Uh! di Genova con "Japanese Match" (1981), i Catene della Cresima di Piacenza con "Zilpha Marsch" (1987) e i Calery Price di Osimo, Acona, con "Tra il Mare e La Notte" (1988).
Euro
14,00
codice 2139358
scheda
Aa.vv. (last, human switchboard, paul collins, romantics...) Waves (An Anthology of New Music Vol.1 January 1979 (blue splattered)
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1979  bomp! 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Prima stampa americana, nella rara versione in vinile azzurro con striature bianche, copertina (con qualche segno di invecchiamento) apribile, senza barcode, etichetta gialla e nera con logo Bomp in rosso in alto, catalogo BOMP LP 4003. La bella e storica raccolta-manifesto del miglior power pop americano di fine '70, edita nel gennaio del 1979 dalla Bomp! di Gregg Shaw (presto anche creatore della garagistica Voxx records), L' esordiente Tommy Rock (prodotto da Kim Fowley), i sempre bravissimi 20/20 (all' epoca solo un 7" all' attivo), gli splendidi HUMAN SWITCHBOARD (con l' inedita "You're Much Madder Than Me"), i deliziosi Flashcubes, i grintosi Permanent Wave, i grandi Last ("We're In Control"), Paul Collins (con la favolosa "Walking Out on Love", prima sua uscita, ancora con Peter Case, dopo lo scioglimento dei Nerves!), i bravi Marshalls di Boston, autori di un sopraffino power pop, gli "art punk" californiani JJ-180 (grandi!), gli Invaders, i Romantics e gli inglesi Blitzkrieg Bop (divertentissima "Let's Go"). Un documento sonoro insignificante per molti ed assolutamente imperdibile per altri. Questa la scaletta: Tommy Rock, ''Dancing the night away'' (inedito su album); 20/20, ''Drive'' (inedito); The Human Switchboard, ''You're much madder than me'' (inedito); The Flashcubes, ''Christi girl'' (inedito); Permanent Wave, ''Little girl'' (inedito); The Last, ''We're in control'' (inedito); Paul Collins, ''Walking out on love'' (inedito); The Marshalls, ''You don't care'' (inedito); JJ 180, ''AR-L7'' (inedito); The Invaders, ''She's boss'' (inedito); The Romantics, ''Let's swing'' (inedito); Blitzkrieg Bop, ''Let's go'' (dal 7'' ep ''Let's go'', 1977).
Euro
24,00
codice 266976
scheda
LP2 [edizione] nuovo  stereo  usa  1971  lion productions 
rock 60-70
Doppio album, ristampa limitata in 500 copie, copertina testurizzata apribile e senza codice a barre, adesivo conpressoche' identica alla rara prima tiratura, corredata di inserto di quattro pagine con note e foto. Originariamente pubblicato nel 1971 in Francia sulla piccola Theleme, etichetta gestita dal bassista dei Magma Laurent Thibault, questa storica raccolta e un manifesto del rock transalpino piu' creativo dei primi anni '70: le musiche furono appositamente registrate dal vivo, senza sovraincisioni, nella corte dello Chateau D'Herouville, sede degli omonimi studi di registrazione destinati a diventare leggendari per il rock del decennio. Alcuni fra i migliori protagonisti del rock francese parteciparono al progetto, dai Magma (che proprio in questa raccolta presentarono la prima versione mai registrata di ''Mekanik kommando'') a Catherine Ribeiro, gli Spectre (con il visionario ibrido fra prog rock, jazz e funk condito da sintetizzatori di ''Arkham'') e persino due ospiti provenienti dal Nord America, i cantanti folk Roger Mason e Steve Waring. Certo non il progressive rock piu' classico e familiare, bensi' una serie di episodi sperimentali e fuori dagli schemi. Questa la scaletta: SIDE 1: 1. Ergo Sum - All's So Comic 2. Magma - Mekanik Kommandoh 3. Spectre – Arkham SIDE 2: 1. MOR - Un Hini Da Garan 2. MOR - Here's To You 3. Zabu - Informer Blues 4. Solitude - Been Gone So Long 5. Solitude - Jappy's Boogie 6. Steve Warring - Bill Bailey SIDE 3: 1. Voyage - I'm On My Way 2. Design - Ils N'ont Rien Compris 3. Contrepoint - Unfathomable Of The Seventh Time 4. Catherine Ribeiro & Alpes – Aria Populaire SIDE 4: 1. Claude Engel – Promenade 2. Catharsis – Charles 3. Roger Mason - On A Tapé 4. Alain Markusfeld – Iguane.
Euro
28,00
codice 3039938
scheda
lp [edizione] originale  stereo  uk  1981  albion 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa della bella raccolta pubblicata dalla inglese Albion nel 1981, copertina lucida senza barcode, etichetta bianca e rosa, catalogo SHAKE1. Contiene 13 brani perlopiu' provenienti da rari singoli ed eps. Ecco la lista completa dei brani contenuti: PETER HOLSAPPLE (ex Rittenhouse Square, Little Diesel e impegnato anche con i DB's) "Big Black Truck" e "Death Garage" (da un ep uscito per la Car Records nel 1978); MITCH EASTER (ex Rittenhouse Square, Little Diesel, Sneakers, poi leader dei Let's Active) "Prying Eyes" e "Law Of Avageres" (assolutamente inedite, deliziosamente marchiate dall' attitudine psych-pop di Easter); gli immensi NEON BOYS con "That's All I Know Right Now" e "Love Comes In Spurts", due brani incisi NEL 1973 (!!!), pubblicati nel 1980 su un raro 7", dal leggendario gruppo di New York, presto divenuti TELEVISION, per qualche tempo con ancora Richard Hell in formazione. 2 gioielli di grezzissimo garage punk che non si capisce se rubati a "Nuggetts" o al "Live at Gbgb' s", di valore storico e musicale immenso; DB's "Black And White" (ecco il gruppo di Holsapple, con un brano dal primo album "Stand for decibels", del 1981); COSMOPOLITANS "Husband Happy" e "Wild Moose Party" (due dei tre frizzanti ed irresistibili episodi di folle power pop dall' unico 7"ep del 1980 della estemporanea band con due cantanti femminili, e con Mitch Easter "regista" dell' operazione); RANDY GUN "I Do" e "I Apologize" (due brani altrimenti inediti dell' ex Necessaries, ottimo power pop con venature glam); RICHARD HELL & THE VOIDOIDS chiude splendidamente la raccolta con "Don't Die" e "Time", due episodi noti ai possessori del raro singolo accreditato a Richard Hell ed i Neon Boys, gia' citato, la prima grezzamente e favolosamente punk, la seconda indimenticabile e commovente ballata poi riregistrata per il secondo album "Destiny Street" (e coverizzata anni dopo dai Minutemen).
Euro
28,00
codice 267385
scheda
Aa.vv. (new wave, experimental) Femirama (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1986  munster 
punk new wave
Vinile da 180 grammi, copertina senza codice a barre, riproduzione dell'inserto originario. Ristampa del 2023 ad opera della Munster, la prima in assoluto e pressoché identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicata nel 1986 dalla label spagnola Auxilio de Cientos, questa compilation è un manifesto del post punk e della sperimentazione al femminile europea e nordamericana dei primi anni '80: raccoglie undici tracce di artiste dall'approccio avventuroso ed incompromissorio alla musica elettronica e non, spaziando fra inedite sperimentazioni elettroacustiche e vocali, sconquassi industrial, collage sonoro, minimal synth ed astrattismo. Ascoltiamo artiste come Wendy Chambers, dal New Jersey, fra "non musica" e field recordings; la canadese Emily Faryna, artista di culto davvero poco conosciuta, al di fuori dei ristretti circoli degli appassionati di minimal synth e della cosiddetta ''cassette culture'', e la cui musica, elettronica, minimale e decisamente dark nelle atmosfere (e nella voce effettata dell'autrice stessa), potrebbe essere definita come un versione minimal synth/sperimentale dei Siouxsie And The Banshees; la spagnola Neo Zelanda, alias Ani Zinc, membro dei Disegno Corbusier e rinomata in particolare per i suoi esperimenti con la voce con effetti distorcenti e loops; Sue Ann Harkey, attiva sulle scene underground di Seattle e New York, la cui poliedrica musica è stata definita da alcuni come "folk futurista"; Tara Cross, basata a New York, una figura di culto della new wave d'oltreoceano, dedita negli anni '80 ad una musica autoprodotta, generalmente frutto di registrazioni casalinghe con sintetizzatori e drum machine, vicine al synth pop sperimentale; la francese Anne Gillis, meglio conosciuta come Manon Anne Gillis, tra le principali figure femminili appartenenti alle avanguardie sperimentali della seconda meta' degli anni ottanta, i cui lavori sono frutto dell'incontro fra sperimentazione, elettronica e rumorismo; la tedesca Dagi Bernhard, che nei primi anni '80 gestiva la label indipendente Heimvorteil, che pubblicava solo su cassetta, e che fu membro degli sperimentatori Big Three; Ericka Irganon, sperimentatrice che realizzò una cassetta split con John J. Cabanis nel 1981; ed infine le Audio Leter, gruppo newyorchese fondato dalla sopracitata Sue Ann Harkey con la violinista Sharon Gannon. Questa la scaletta: Wendy Chambers, "Star Spangled Banner"; Emily Faryna, "Compromise"; Neo Zelanda, "Amore Mio"; Emily Faryna, "Propaganda"; Anne Gillis, "Sin Titulo"; Dagi Bernhard, "Wiegenlied"; Wendy Chambers, "The Kitchen"; Sue Ann Harkey, "The Greenhouse Effect"; Tara Cross, "No More Drugs"; Ericka Irganon, "Creatures"; Audio Leter, "To Be Free Is Nothing".
Euro
15,00
codice 2140004
scheda
Aa.vv. (punk new wave) Club foot (ltd. red vinyl)
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1981  subterranean 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Ristampa del 2010, edizione limitata di 450 copie numerate a mano nell' interno della copertina (questa la copia 133), in vinile rosso semitrasparente, copertina ripiegata attorno al disco, con ulteriore risvolto all' interno, parti lucide sul fronte e sul retro, senza codice a barre, completa di inserto di sei pagine ed un altro piccolo inserto, catalogo SUB 08. Pubblicata nel 1981 dalla Subterranean negli USA, la storica compilation dedicata alla scena art punk di San Francisco, con gruppi quali Naked City (gruppo senza alcuna relazione con il piu' noto progetto di John Zorn), Longshoremen (nati da una costola dei piu' noti Pink Section; due albums per loro, nel 1984 e nel 1986), Bay Of Pigs (cult band che poi sara' assimilata alla scena trance di Los Angeles, tra gli altri con Ron Morgan, poi in "California Babylon" di Factrix e Casazza) ed Alterboys (con la sezione ritmica degli Indoor Life), oltre ai Clubfoot Orchestra (poi con formazione ampiamente cambiata autori di vari albums, i primi dei quali per la Ralph dei residents), in tutto nove brani inediti che mettono in luce l'incompromissoria creativita' di quella scena, fra elementi jazz, post punk, free rock e qualche suggestione beefheartiana sullo sfondo. Questa la scaletta: Longshoremen, ''What does it all mean?''; Alterboys, ''Frank Sinatra'', ''Roy Orbit's son''; Club Foot Orchestra, ''Theme from club foot''; Naked City, ''Atomic age'', ''Modern jazz''; Bay Of Pigs, ''Everything changes'', ''I'm writing it down''; Club Foot Orchestra, ''Theme from club foot: medley''.
Euro
23,00
codice 267312
scheda
Aa.vv. (punk new wave) killed by death d' italia
lp [edizione] originale  stereo  eu  1977  KBD 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale ormai rara stampa, copertina senza barcode, completa di inserto con note e immagini, etichetta custom fotografica in bianco e nero; il mitico volume (numerato sulla costola KBD 201), della fondamentale serie Killed By Death dedicato all' Italia, uscito nel 1998. Una splendida occasione per avere un quadro completo delle varie tendenze che il punk rock ha attraversato in Italia dal '77 fino ai primi anni '80 attraverso 18 brani provenienti da dischi ormai rarissimi: il meglio sono i Kandeggin Gang di Joe Squillo (1980), Andrea Mingardi Supercircus con la fantastica "Pus" (1978), riuscitissima parodia dei luoghi comuni del punk, i Decibel di Enrico Ruggeri (1978), gli Asylum (1977), e poi i piu' "intransigenti" No Submission (1981), e gli storici Hitler SS e Tampax, oltre a Incesti, Uniplux, Petrolio, SIB, UDS, Rancid X, Judas, Kaos Rock, Satan 81, Aedi e Kaos Rock. Ecco la lista completa dei brani: "Sono Cattiva" (Kandeggina Gang, 1980, dall' unico 7"), "La Rapina" (Kaos Rock, 1980, dal primo 7"), "Radioattivita' " (Satan 81, 1981, dall' unico 7"), "Pus" (da un singolo del 1978 di Andrea Mingardi Supercircus), "La Bomba Atomica" (Aedi, 1977, dall' unico loro 7"), "Sabato Midnight" (Gli Incesti, 1978, dal primo 7"), "UX" (Uniplux, 1982, dal primo loro 7"), "Public Mores" (Elecktroshock, 1977, dall' album "Asylum"), "Italia, Italia" (Petrolio, 1983, dalla raccolta "Raptus"), "You" e "My Secret Life" (S.I.B., 1981, dall' unico album), "Ma Che Bella Societa' " (UDS, 1983, dalla raccolta "Raptus"), "Get Someone To Love Me" (Rancid X, 1978, dall' unico album), "Flashdown" (Judas, 1978, dall' unico album del gruppo), "Col Dito" (Decibel, 1978, dal primo album del gruppo di Enrico Ruggeri), "The Degraded Men" (No Submission, 1981, dalla compilation "Challenge"), "No Solution" (Hitler SS, 1979, dall' unico storico 7" split con i Tampax), "In The Cunt" (Tampax, 1979, dallo stesso split con gli Hitler SS).
Euro
28,00
codice 267306
scheda
Aa.vv. (punk new wave) Year of the rats
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1977  rat 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
L' originale molto rara stampa, copertina (con moderati segni di invecchiamento) ovviamente senza codice a barre ed etichetta varde con scritte e logo neri, con catalogo RAT78 inciso sul trail off, la storica e favolosa compilation uscita nel 1988 che, insieme alla altrettanto fondamentale "When the Birdman Flew", anticipo' la grande messe di uscite (spesso illegali) dedicate alla riscoperta del miglior punk rock di fine anni '70 ("Killed By Death", "Bloodstains" e "Back to Front" le serie piu' famose). Si inizia con i due brani piu' importanti della punk band californiana di San Francisco che prima di Saints e Damned giunse a pubblicare (ovviamente nel '76) il suo singolo d'esordio, da cui e' tratta l' immortale "Hot Wire My Heart", mentre l' altrettanto bella "Frustration" proviene dal secondo singolo del '77; 4 brani ("I'm a Bug", "Ack Ack Ack", "Sex" e "Hologram"), registrati tra il 1978 ed il 1980 e provenienti da singoli enormemente rari testimoniano la troppo ignorata grandezza degli Urinals (poi divenuti 100 Flowers) di Los Angeles, California, capaci con pochi accordi ed un' attitudine davvero low-fi e minimale di mettere insieme punk rock e psichedelia; i Fun Things di Brisbane, Australia, sono presenti con due brani mozzafiato, tratti dal loro unico 7"ep del 1980: "Time Enough For Love" sembra un inedito dei Saints di "I'm Stranded", e "Where the Birdmen Fly" si giurerebbe rubata ai Radio Birdman; a proposito dei Radio Birdman e restando in Australia, la versione live di "Burn My Eye" e' quella, bellissima, della compilation "Long Live the Evolution" (uscita nel 1977), ed e' anche presente il retro dell' incredibilmente raro primo singolo del 1981dei New Christs (del cantante dei Radio Birdman Rob Younger), "Waiting World", acerba ma gia' chiaramente anticipatrice della magnificenza della produzione futura della band di Sidney; assolutamente da scoprire gli inglesi Satans Rats (pre- Photos), con "Year of the Rats" e "In My Love For You", tratti dai primi loro due singoli del 1977, vicine al suono del miglior punk rock americano; grezzissimi e divertenti gli inglesi O-Level con "Pseudo Punk" (che in parte rivela le influenze psichedeliche dei Television Personalities e dei Times, da cui prese vita questo estemporaneo gruppo); "noisy" e spigolosi gli inglesi Llygod Fyrning con "N.C.B", da un singolo del 1978; bellissimi e misconosciuti i due brani degli americani di Detroit Matt Gimmick, "Rag" e "Ya Don't Call My Name", tra New York Dolls ed Iggy & The Stooges, dall' unico ep del 1978. 16 brani di grande bellezza, imperdibili e ben difficilemente riscontrabili altrove.
Euro
35,00
codice 267305
scheda

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