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13th floor elevators easter everywhere (gatefold sleeve)
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1968  get back 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Rara ristampa del 2001 in vinile 180 grammi, con copertina lucida apribile (la prima tiratura del 1968 aveva copertina non apribile), catalogo GET594. Pubblicato in USA nel Giugno del 1968 dopo ''The Psychedelic Sound Of'' e prima di ''Live'', il secondo lp. Per molti anche superiore allo stratosferico debutto, meno legato alle radici garage del gruppo e forse ancora piu' psichedelico e spaziale e meno legato al garage, contiene alcuni dei classici della psichedelia americana, come ''Slip inside the house'', ''Earthquake'', ''Levitation'', ''Baby blue'', ''She lives in a time of her own'', ''Dust'', ''I had to tell you'', ed anche una bellissima cover di "Baby Blue" di Bob Dylan. Fu registrato a Kerville, nella campagna texana, con i nuovi membri Danny Thomas e Dan Galindo, dopo l' abbandono di Walton e Leatherman, abbattuti dai continui guai con la polizia, gli arresti e i grossi problemi personali dovuti all'enorme uso di droghe di tuti i tipi, allucinogene in particolare. Sara' l'ultimo vero lavoro della band, che dopo alcuni concerti, soprattutto in California, letteralmente ''perdera' '' sia Rocky Erickson che Tommy Hall. Rimane, ovviamente, uno dei testi fondamentali dell'underground mondiale ed un capolavoro assoluto che non puo' non figurare nella lista dei 20, ma forse anche 10, albums di rock acido piu' belli di tutti i tempi.
Euro
34,00
codice 261081
scheda
13Th floor elevators Easter everywhere (stereo+mono, ltd. Clear Cream w/Red Blob)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1968  charly 
rock 60-70
ristampa del 2022 in vinile 180 grammi, EDZIONE LIMITATA IN VINILE COLORATO (crema trasparente all' esterno con parte centrale rossa), versione, come gia' una prima realizzata dalla stessa Charly nel 2013, ampliata a doppio album con l' inserimento, oltre alla versione stereo, anche della versione mono (rarissima) dell' album, con copertina per l' occasione apribile, che contiene nel primo vinile la versione mono del disco (con la riproduzione della rarissima inner sleeve con i testi) e nel secondo quella stereo (sono molte le differenza tra le versioni di molti brani del disco in questo caso. Pubblicato in USA nel Giugno del 1968 dopo ''The Psychedelic Sound Of'' e prima di ''Live'', il secondo lp. Per molti anche superiore allo stratosferico debutto, meno legato alle radici garage del gruppo e forse ancora piu' psichedelico e spaziale e meno legato al garage, contiene alcuni dei classici della psichedelia americana, come ''Slip inside the house'', ''Earthquake'', ''Levitation'', ''Baby blue'', ''She lives in a time of her own'', ''Dust'', ''I had to tell you'', ed anche una bellissima cover di "Baby Blue" di Bob Dylan. Fu registrato a Kerville, nella campagna texana, con i nuovi membri Danny Thomas e Dan Galindo, dopo l' abbandono di Walton e Leatherman, abbattuti dai continui guai con la polizia, gli arresti e i grossi problemi personali dovuti all'enorme uso di droghe di tuti i tipi, allucinogene in particolare. Sara' l'ultimo vero lavoro della band, che dopo alcuni concerti, soprattutto in California, letteralmente ''perdera' '' sia Rocky Erickson che Tommy Hall. Rimane, ovviamente, uno dei testi fondamentali dell'underground mondiale ed un capolavoro assoluto che non puo' non figurare nella lista dei 20, ma forse anche 10, albums di rock acido piu' belli di tutti i tempi.
Euro
55,00
codice 2129397
scheda
13th floor elevators Psychedelic sounds of
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1966  international artists / private 
rock 60-70
Ristampa private press, copertina lucida senza barcode pressoche' identica alla prima rarissima tiratura del 1966, etichetta verde petrolio con logo e scritte grigie. Pubblicato dalla International Artists negli Stati Uniti nel novembre del 1966, "The psychedelic sounds of" e' il primo storico album del gruppo texano di Rocky Erickson. Uscito prima di "Easter everywhere" (1967), e' considerato quasi unanimemente uno dei massimi capolavori della psichedelia americana. La voce selvaggia ed eccezionalmente ispirata di Rocky Erickson si staglia su classici brani come il tellurico inno garage psych "You're gonna miss me" (da lui composta quando ancora militava negli Spades), gli incubi lisergici di "Rollercoaster" e "Kingdom of heaven" ed i tiratissimi garage di "Fire engine" e "Tried to hide", ma Rocky da' prova anche del suo lato piu' lirico e delicato nella trasognata ballata "Splash 1" e nella litania misticheggiante "Don't fall down". La bizzarra anfora elettrificata di Tommy Hall conferisce un tono straniante ed ipnotico ai brani ed il gruppo, alimentato da un massiccio uso di sostanze allucinogene, realizza uno stupefacente caleidoscopio sonoro che oscilla fra il sogno e l'incubo, fra fisicita' quasi tribale e misticismo. Nati dalla fusione di due gruppi di Austin, Texas, tra cui gli Spades di Rocky Erickson che avevano gia' in repertorio quella "You' re gonna miss me" che restera' negli anni il loro cavallo di battaglia, gli Elevators non possono che essere considerati, per il peso artistico dei loro primi due albums e l' influenza esercitata attraverso gli anni su tante generazioni di musicisti, il gruppo fondamentale della psichedelia americana. Caratterizzati dalle chitarre acidissime di Sutherland ed Erickson (peraltro cantante dalla visceralita' non comune), dal suono inconfondibile della "electric jug" di Hall e da una serie di composizioni perfettamente indicative dello stato di perenne allucinazione psichedelica in cui vivevano, come ben testimoniano anche i testi delle canzoni, i 13th Floor Elevators arrivarono pero' presto a subire gravemente il peso di quegli eccessi: Hall ed Erickson rivelavano irrimediabili turbe psichiche, e quest' ultimo, dopo un ricovero in ospedale con relativa fuga, fu rinchiuso per anni in un manicomio criminale; Sutherland fu invece arrestato per droga (com' era gia' successo al gruppo al completo gia' nel '66).
Euro
18,00
codice 3034502
scheda
222S She wants revenge
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1979  rave up 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
L' originale stampa vinilica, pressata nel 2012 in esclusiva dalla italiana Rave Up, copertina lucida senza barcode, etichetta nera con scritte e logo bianchi su di una facciata e custom fotografica in bianco e nero sull'altra, catalogo 0067. Originariamente uscita nel 2006 in Canada solo in cd e con il titolo di "Montreal punk 78-81", questa antologia compila dieci brani registrati in studio nell' estate del 1979, inediti, e quattro altrettanto inedite tracce registrate dal vivo, della storica punk rock band canadese di Montreal, autrice del primo singolo autoprodotto della scena locale nel 1978 (con la trascinante "The First Studio Bomb" ed il quasi power pop di "I Love Susan") su Rebel Records. Tra le prime e migliori punk band del Quebec (solo il cantante Chris Barry proveniva da un'altra provincia del paese, gli altri tre componenti erano canadesi francofoni), erano gia' attivi dal 1977, ma dovettero fare i conti con una realta' locale molto restia (a differenza di quanto accadeva contemporaneamente a Toronto o Vancouver) ad accettare la novita' del punk rock, costretti a concerti semiclandestini con un seguito certo ben piu' ristretto di quanto avrebbero meritato, ma ebbero comunque modo di suonare dal vivo in giro per il Canada ed anche negli States, tra l' altro con vari concerti al Max`s Kansas City di New York City. Non pubblicarono che il gia' citato singolo, ma questo album rende loro giustizia con una efficace testimonianza del loro punk rock travolgente, quasi una versione accelerata del piu' classico punk newyorkese, con retaggi garage e rock'n'roll in una chiave pero' decisamente anfetaminica, ricordando a tratti addirittura i primi Dickies. Si sciolsero nel 1981, dopo un epilogo a dir poco romanzesco delle loro ultime sessioni in studio (si leggano le note sul retro copertina...). Questa la scaletta: "Female", "Hold Up", "Always Around", "She Wants Revenge", "Fun, Fun, Fun", "Academic Drop", "Lowlife", "First To Third Round", "A Poupee Qui Fait Non", "Come To Me Cold", "Jailbait" (live), "First Studio Bomb" (live), "Something New" (live), "Dumb Girl" (live).
Euro
20,00
codice 336065
scheda
2Pac (tupac shakur) All eyez on me
LP4 [edizione] nuovo  stereo  eu  1996  death row 
hip-hop
Vinile quadruplo, copertina apribile con logo ''parental adivsory explicit content'' in basso a destra sul fronte. Ristampa del 2017 ad opera della Death Row, rimasterizzata digitalmente e pressoche' identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel febbraio del 1996 dalla Death Row / Interscope, giunto al 32esimo posto in classifica in Gran Bretagna ed alla prima posizione nella billboard 200 americana, il quarto album del rapper americano, e l'ultimo ad uscire prima della sua morte. Successivo a ''Me against the world'' (1995) e precedente ''The don killuminati: the 7 day theory'' (11/1996), ''All eyez on me'' fu il primo prodotto del nuovo sodalizio stretto fra 2Pac e la Death Row di Suge Knight. E' un disco piu' duro e cattivo, in cui il rapper abbraccia e celebra, forse anche ''romanticamente'', la vita del gangsta, e rimane per la critica l'opera magna di Shakur, il quale si avvale qui della produzione di Johnny J e Dat Nigga Daz, con contributi di star quali Dr. Dre (''California love'') e Snoop Dogg (''2 of amerikaz most wanted''). Un classico del gangsta rap. Uno dei piu' celebri e discussi rappers del genere gangsta, la cui fama forse si ancor piu' allargata dopo la prematura morte, Tupac Amaru Shakur (1971-1996, noto anche come 2Pac) nacque a New York in una famiglia fortemente legata al movimento delle Pantere Nere, ma si trasferi' nella tarda adolescenza in California, dove comincio' a farsi strada nel mondo dello hip hop. Dopo aver collaborato con i Digital Underground, Shakur si affermo' prepotentemente con il suo acclamato album d'esordio, ''2pacalypse now'' (1991), avviando contemporaneamente anche una promettente carriera cinematografica, che lo avrebbe visto recitare in alcuni film nella prima meta' degli anni '90. La sua immagine di rapper fuorilegge ed i suoi testi duri, incentrati sulla violenza della vita di strada nei ghetti afroamericani, erano uno dei piu' spettacolari ritratti della figura del gangsta rapper. La sua reputazione fu cementata dal terzo e dal quarto album, ''Me against the world'' (1995) e ''All eyez on me'' (1996), entrambi giunti in vetta alle classifiche americane, ma la sua giovane vita fu stroncata in una sparatoria a Las Vegas nel 1996, al culmine di un periodo di tensione all'interno della inquieta scena gangsta, che lo aveva visto scontrarsi pubblicamente con il rapper rivale The Notorious B.I.G.
Euro
70,00
codice 2129659
scheda
31St of february (butch trucks) 31St of february (ltd. 180 gr. black friday rsd 2018)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1968  craft / vanguard 
rock 60-70
Edizione limitata a 2000 copie, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL BLACK FRIDAY del 23 novembre 2018, vinile da 180 grammi, copertina cartonata senza codice a barre. Ristampa del 2018 ad opera della Craft / Vanguard, tratta dai nastri stereofonici originali per opera di Kevin Gray, realizzata in occasione del 50esimo anniversario dell'originaria pubblicazione, e pressoché identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1968 dalla Vanguard, l'unico eponimo album dei 31st Of February, trio della Florida composto da Scott Boyer (chitarra, voce), David Brown (basso) e Butch Trucks (batteria); attivi per alcuni anni nella seconda metà dei Sixties, realizzarono con questo lp un lavoro dal sound tipico degli Stati Uniti di quel periodo, un intreccio fra folk rock con elementi pop e psichedelici, sonorità elettroacustiche melodiche, spesso e volentieri bucoliche e sognanti, cantato melodico, in alcuni brani un po' "stonato" (come nella acida ed ipnotica cover di "Codine"). Gran parte dei brani furono composti da Boyer e Brown, con una manciata di covers quali "The greener isle" di Jackie DeShannon, "Sandcastles" di Dan Penn / Spooner Oldham / Chips Moman, e la sopracitata "Codine". Dopo l'esperienza dei 31st Of February, i tre membri proseguirono con nuove avventure musicali: Trucks entrò negli Allman Brothers, Boyer fu con i Cowboy, e Brown divenne un turnista, lavorando fra gli altri con Boz Scaggs; tutti e tre poi suonarono come gruppo di supporto nell'album "Duane & Gregg Allman" dei fratelli Allman, uscito nel 1972.
Euro
23,00
codice 3515952
scheda
4 Big guitars from texas Trash twang and thunder (uk version)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1985  demon 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Prima stampa inglese, con artwork di copertina completamente diverso, con ordine dei brani parzialmente diverso e due pezzi in meno rispetto a quella USA ("Boss" e "Near East band"), copertina (con moderati segni di invecchiamento) lucida fronte retro senza barcode, label rossa con scritte nere e logo Demon Records nero in alto, catalogo FIEND40, scritta ''MPO'' incisa sul trail off di entrambi i lati, ''a porky prime cut'' su quello del lato A e "porky" su quello del lato B. Pubblicato nel 1985 dalla Demon nel Regno Unito e dalla Jungle negli USA, il primo dei due album di questo supergruppo chitarristico basato ad Austin, Texas, precedente "That's cool, that's trash" (1986). Il gruppo si presentò con una formazione quasi completamente diversa su ciascuno dei suoi album: in questo primo lp erano formati da Don Leady (chitarra, già con Le Roi Brothers, Headhunters, Lou Ann and the Fliptops, Tailgators), Frankie Camaro (chitarra, già con Mars Needs Women, Moto-X), Denny Freeman (chitarra, già con The Storm, Cobras, Lou Ann Barton, Angela Strehli Band), Evan Johns (chitarra, già con H-Bombs, Le Roi Brothers), Keith Ferguson (basso, già con Johnny Winter, Doug Sahm, The Storm, Fabulous Thunderbirds, Tailgators) e Mike Buck (batteria, già con Fabulous Thunderbirds, Le Roi Brothers, Johnny Carroll, Five Careless Lovers). Un pedigree di tutto rispetto è quello esibito da questi veterani, che qui si cimentano con un set pressoché interamente strumentale di brani composti dai vari membri del progetto, con l'eccezione di una surfeggiante cover di "Il buono il brutto e il cattivo" di Ennio Morricone: molta è la varietà stilistica, ma tutta decisamente vintage, fra blues, rockabilly, richiami a gruppi storici come gli Shadows, e soprattutto tanto surf rock, spesso e volentieri veloce ed aggressivo.
Euro
14,00
codice 260844
scheda
4 Skins Riot in the ghetto
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1980  radiation reissues 
punk new wave
Copertina senza codice a barre, corredata dell'esclusivo poster formato 40x30 centimetri, label nera e bianca, catalogo RRS244. Pubblicata nel 2024 dalla Radiation Reissues, questa antologia compila registrazioni rare ed inedite effettuate in studio o per sessioni radiofoniche, che catturano la dirompente energia dei 4 Skins in alcuni dei suoi più intensi momenti Oi! punk. Cinque pezzi da sessioni radiofoniche, cinque dalle "Bumper sessions" e due incisi per un 7" poi rimasto inedito, "Norman" e "Seems to me", quest'ultimo contaminato dallo ska. Questa la scaletta completa: "Wonderful World (Radio Session)", "Jelousy (Radio Session)", "One Law For Them (Radio Session)", "Evil (Radio Session)", "Yesterdays Heroes (Radio Session)", "Norman (Unreleased 45)", "Seems To Me (Unreleased 45)", "Clockwork Skinhead (Bumper Session)", "Evil (Bumper Session)", "A.C.A.B. (Bumper Session)", "I Don't Wanna Die (Bumper Session)", "Yesterdays Heroes (Bumper Session)", "Saturday (Demo)". I 4 Skins sono una Oi! punk band inglese di East End nata nel 1979 ed esordiente con un paio di brani inseriti nel 1980 nella storica raccolta "Oi! The Album", autrice di un incandescente punk rock attribuibile alla corrente "Oi", di cui il gruppo fu tra gli esponenti principali, senza mai davvero pero' sfociare nella furia hardcore di alcuni grupppi ne' nella banalita' degli slogans fini a se stessi di altri, ed invece ispirandosi al miglior proto punk detroitiano di Stooges ed Mc5, e concentrandosi su temi come la disoccupazione, la corruzione politica ed il rapporto con la polizia. Ispirati da gruppi come Sham 69 e Menace, legati alla scena skinhead, i 4 Skins furono inizialmente attivi fino al 1984, e nei loro primi cinque anni di esistenza ebbero ben tre diversi cantanti solisti; si sono poi riformati nel 2007, fronteggiati dall'originario cantante Gary Hodges.
Euro
19,00
codice 3515894
scheda
999 (nine nine nine) nasty nasty / no pity
7" [edizione] seconda stampa  stereo  uk  1977  united artists 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
singolo in formato 7", la seconda stampa inglese del giugno 1979, in vinile nero, copertina (con moderati segni di invecchiamento) con apertura per l' estrazione del disco in alto, flipback su due lati sul retro, etichetta in bianco e nero con il nome del gruppo in un rettangolo verde, push out centre centrale, ancora intatto, catalogo UP36299. Il secondo singolo, il primo su United Artists dopo l' esordio sostanzialmente autoprodotto di alcuni mesi prima ("I'm Alive"/Quite Disappointing"). Uscito nell' ottobre del 1977, contiene due brani che insieme a quelli del primo singolo rappresentano uno degli esempi migliori del punk rock dalle venature pop che la longeva punk band di Northhampton basata a Londra avrebbe suonato per anni, naturalmente caratterizzati da un' urgenza espressiva ed un' irruenza ancora tipicamente 77ina. Resteranno entrambi inediti, preferendo la band privilegiare nell' album che uscira' di li' a poco, "999", un approccio meno urticante, che peraltro si andra' ammorbidendo negli anni. Formatisi nel '76 come 48 Hours, per iniziativa di Keith Lucas (ribattezzatosi Nick Cash), gia' chitarrista nei Kilburn & the High Roads di Ian Dury, e qui anche cantante, si erano autoprodotti nell' agosto del '77 il singolo "I'm Alive", talmente ben accolto da procurare subito alla band un contratto con la United Artists. La loro era una musica secca ed irruenta, che non nasconde i suoi forti legami con il proto punk di certo pub rock inglese, ma anche fondamentalmente "pop", a tratti non distante da quella di quelli che saranno i compagni di etichetta Buzzcocks, all' insegna del puro divertimento (un filone fondamentale e spesso sottovalutato della scena punk non solo inglese).
Euro
10,00
codice 261612
scheda
99th Floor (sick rose) Resurrection (+ cd)
lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1992  onde italiane 
punk new wave
Edizione limitata di 300 copie, numerate a mano sul retro, copertina senza barcode, allegato cd con l' album stesso piu' registrazioni live inedite della band; pubblicato da Onde Italiane nel 2023, questo album contiene quattordici brani dell garage band torinese guidata dal cantante Luca Re, formata alla fine degli anni '80, durante una pausa rispetto all' attivita' dei suoi Sick Rose, con Paolo Messina (chitarra), Walter Bruno (basso), Marco Rambaud (batteria) e Simona Ghigo (tastiere). La raccolta comprende i sei brani del primo demo-tape del 1992, "The Primitive Sound Of The 99th Floor" ("Writing On The Wall", "Nothin' ", "Warning", "Baby", "That's Your Problem" e "Be A Caveman"), precedente i due albums del gruppo, alcuni inediti e i brani tratti dalle raccolte "Mind expanding vol.1" ("Dont' Let Your Baby Go") del 1994 e "Tales from the boot" del 1995 ("Last Nite"). In un momento di pausa rispetto all' attivita' con i Sick Rose, il cantante Luca Re si mette ancora una volta alla guida dei 99th Floor di Torino (dal titolo di un leggendario brano dei Moving Sidewalks) per tirare fuori il suo lato piu' genuinamente e selvaggiamente 60's garage, e questa eccellente band suona davvero come l' ideale prosecuzione delle prime registrazioni degli stessi Sick Rose, puro travolgente 60's sound tra garage, beat, screziature psichedeliche, pop, ed una onnipresente tastierina Farfisa a far da perfetto contraltare alle graffianti chitarre, tra eccellenti brani originali e le solite immancabili covers.
Euro
27,00
codice 2128917
scheda
A tribe called quest Midnight marauders
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1993  jive / private press 
hip-hop
Ristampa private press, copertina senza barcode, pressoche' identica alla prima molto rara tiratura, del terzo album degli A Tribe Called Quest, originariamente pubblicato dalla Jive nel novembre 1993, uscito dopo ''The low end theory'' (1991) e prima di ''Beats, rhymes & life'' (1996). Un altro grande successo di critica e di vendite dopo i due apprezzati lp precedenti, ''Midnight marauders'' presenta uno spostamento verso sonorita' funk morbide e fluide rispetto ai maggiori influssi jazz di ''The low end theory''. L'album e' contraddistinto da toni riflessivi sia dal punto di vista vocale che strumentale, senza trascurare l'ironia ed i taglienti commenti sociali; venature jazz ancora presenti si intrecciano con sonorita' ipnotiche e cerebrali. Formatisi nel 1988 a New York, nel Queens, gli A Tribe Called Quest sono stati insieme ai De La Soul fra i principali esponenti dello hip hop alternativo al gangsta negli anni '90. Spiritosi e portatori di messaggi alternativi allo hip hop mainstream, con una predilezione per il campionamento di melodie jazz, esordirono su lp nel 1990 con ''People's instinctive travels...'', seguito poi da due lavori ancora piu' apprezzati, ''The low end theory'' (1991) e ''Midnight marauders'' (1993). Il successo critico e commerciale li porto' anche a girare in tour con il Lollapalooza 1994, prima dello scioglimento, poi rivelatosi solo momentaneo, avvenuto nel 1998.
Euro
18,00
codice 2128738
scheda
A tribe called quest People's Instinctive Travels And The Paths Of Rhythm
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1990  jive / private 
hip-hop
Ristampa private press, pressoche' identica alla originaria rara versione del disco, uscita come singolo album con undici brani (e solo piu' tardi ampliata a doppio album con tre brani aggiunti). Pubblicato nell'aprile del 1990 dalla Jive, giunto alla 93esima posizione nella classifica Billboard 200 negli USA, questo e' lo storico album d'esordio degli A Tribe Called Quest, precedente ''The low end theory'' (1991). L'innovativo gruppo hip hop americano inizio' la sua avventura discografica con questo album straordinario, vera deflagrazione di creativita', difficilmente eguagliata nella storia dell' hip hop, seguendo in parte la strada tracciata l'anno precedente dall'esordio dei De La Soul, con testi ironici e riflessivi in alternativa al machismo del gangsta e basi musicali fluide che pescano i loro campionamenti dal jazz piuttosto che da James Brown. Tutto cio' contribuisce all'atmosfera rilassata che permea il disco, che tuttavia non nasconde la volonta' del gruppo di lanciare messaggi con il suo rap, senza rinunciare al senso dell'umorismo. Uno dei dischi principali nella prima fioritura dello hip hop alternativo del decennio. Formatisi nel 1988 a New York, nel Queens, gli A Tribe Called Quest sono stati insieme ai De La Soul fra i principali esponenti dello hip hop alternativo al gangsta negli anni '90. Spiritosi e portatori di messaggi alternativi allo hip hop mainstream, con una predilezione per il campionamento di melodie jazz, esordirono su lp nel 1990 con ''People's instinctive travels...'', seguito poi da due lavori ancora piu' apprezzati, ''The low end theory'' (1991) e ''Midnight marauders'' (1993). Il successo critico e commerciale li porto' anche a girare in tour con il Lollapalooza 1994, prima dello scioglimento, poi rivelatosi solo momentaneo, avvenuto nel 1998.
Euro
18,00
codice 2128740
scheda
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1989  rocket girl 
punk new wave
Doppio album, ristampa del 2024, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima rara tiratura, con tanto dell' originario "obi", e completo di inner sleeves. Pubblicato nell'ottobre del 1989 dalla Rough Trade in Gran Bretagna, dove giunse al sesto posto nella classifica indipendente, non uscito negli USA, l' ultimo album del gruppo londinese formato da Alex Ayuli e Rudi Tambala, definiti all' epoca dei primissimi singoli come i Jesus and Mary Chain di colore. Il gruppo dopo la sua prima fase artistica con sonorita' in bilico tra Cocteau Twins e Robert Wyatt, con atmosfere languide e sognanti che si incontrano con testi decadenti, riuscendo a profondere una implosione affascinante e suggestiva di cui e' testimone il loro primo album "69" uscito nel 1988, con questo successivo "i" propone una musica che, pur se marchiata profondamente dalla peculiare personalita' del gruppo, si fa decisamente piu' accessibile ed estroversa; vi confluiscono influenze pop e synth pop, talora non distanti dai New Order maturi, o dai contemporanei Colourbox e Wolfgang press, innestate con grande intelligenza in un tessuto sonoro sempre variegato ed intrigante ed in un songwriting che ancora una volta fornisce una manciata di memorabili episodi, come l' iniziale "A Love From Outer Space". Gli A.R.Kane fanno tesoro dell' esperienza del progetto M/A/R/R/S compiuta da Ayuli e Tambala (molti ricorderanno la hit "Pump Up The Volume"), ma non cede alla tentazione della dance ammiccante al grande pubblico e realizza un altro capitolo interessantissimo della sua purtroppo sottovalutata discografia. "i" e' sintesi perfetta tra sonorita' sognanti, soffuse e pop con atmosfere piu' autunnali e talora oscure discendenti dal post-punk britannico, con episodi di quello che si potrebbe definire una sorta di soul psichedelico sino a brani persino orchestrali, riuscendo cosi' a produrre tra le cose migliori e piu' originali espresse dalla musica inglese nella seconda meta' degli anni ottanta. In buona parte dei ventisei brani che lo compongono si abbandonano le atmosfere torbide del passato ad esclusioni di peraltro notevolissime eccezioni come la bellissima "Honeysuckleswallow" e tutta la quarta facciata dell'album, divisa tra brani rarefatti e pugni allo stomaco. La nascente generazione shoegaze ne fu molto influenzata, ma gli A.R.Kane non ebbero ne' la costanza ne' la fortuna necessarie per raccogliere quanto seminato, giungendo al loro terzo album "New Clear Child" solo nel '94, prima di sciogliersi. Rudy Tambala continuera' con i Sufi.
Euro
38,00
codice 3034388
scheda
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1986  materiali sonori / lantern 
punk new wave
EDZIONE REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2024; copertina senza barcode, con obi di presentazione ripiegato attorno alla costola. Pubblicato per la prima volta in questa occasione, questo album raccoglie i brani dei tre minialbums della serie "Greetings", realizzati dalla italiana Materiali Sonori nel 1987, con brani esclusivi di artisti e gruppi internazionali, ovvero in questi primi tre casi il Tuxedomoon Bleine L. Reininger, gli Stockholm Monsters, inglesi di Manchester, ed i Durutti Column, anch' essi di Manchester. Blaine L. Reininger e' presente con "Japanese Girl" e "Bismallah", brano quest'ultimo che vede la collaborazione di Steven Brown, impegnato al clarinetto, compagno di avventura di Reininger nei Tuxedomoon. Gli Stockholm Monsters sono presenti con "Party Line", "Militia" e "Dumbstruck", infine i Durutti Column, con quattro brani, inediti su album: ''Florence sunset'', ''All that love and maths can do'', ''San Giovanni dawn'' e ''For friends in Italy'', incisi a Manchester da Vini Reilly insieme a John Metcalfe e Bruce Mithcell, strumentali guidati da delicati e sognanti arpeggi di chitarra elettrica, sostenuti da eterei tappeti di tastiere ed immersi in un'atmosfera contemplativa e venata si sottile malinconia.
Euro
28,00
codice 3034673
scheda
Aa.vv. (80's garage and psych) Kaleidoscope presents: kaleidoscopic vibrations (+ issues 3 and 4 of kaleidoscope fanzine)
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1990  direct hit 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa USA, originariamente allegata al numero 4 della fanzine della Florida Kaleidoscope (ancora presente ed in ottime condizioni, e della quale è qui allegato anche il numero 3, contenente fra l'altro un interessante articolo sulla nuova scena garage / psych italiana degli anni '80, che prosegue poi ampiamente sul numero 4), copertina dell'album lucida fronte retro senza barcode e fabbricata in Canada, label a cerchi concentrici bianchi e neri, logo Direct Hit Records in basso, catalogo DHLP1003, vinile che assume colore ambrato se posto controluce. Allegata al numero 4 della fanzine americana Kaleidoscope, uscito nel 1990, questa antologia compila tredici brani, alcuni dei quali inediti, di interessanti gruppi statunitensi ed internazionali (ci sono anche gli italiani Peter Sellers and the Hollywood Party e Nicotine Spyral Surfers) dediti nel corso degli anni '80 a ravvivare il garage punk e la psichedelia, con accenti diversi che vanno dal recupero della tradizione originaria degli anni '60 (bello il sound folk pop con organo e chitarre jangly degli spagnoli Los Negativos, ed il puro garage dei trentini Electric Shields, altra band italiana in scaletta) all'irrobustimento con l'aggressività diffusa dalla rivoluzione punk di fine anni '70 (la graffiante cover di "My flash on you" dei Love da parte dei bostoniani Grovellers è un esempio), fino all'integrazione delle influenze Sixties uno stile più eclettico e sperimentale (come nel caso dei detroitiani Viv Akauldren) ed alla pura psichedelia (la fluttuante ed orientaleggiante "Wench of surf" del misterioso britannico AED). Questa la scaletta: The Nicotine Spyral Surfers, "I Had A Dream" (dal 7"EP "I had a dream", 1989); The Grovellers, "My Flash On You" (inedito); Los Negativos, "Ella Es Como Yo" (inedito); AED, "Wench Of Surf" (inedito); Dimentia 13, "Can't Stand Still" (inedito inciso durante le sessioni del loro quarto album); Sex Museum, "Where I Belong" (inedito); Viv Akauldren, "Time Table" (estratto dall'album "Vivian's fountain", 1990); The Bizarrettes, "Orion" (dalla cassetta demo senza titolo del 1988); Nova Express, "Scientist" (inedito); The Third Half, "Master Jack" (inedito); Peter Sellers and the Hollywood Party, "Silent Clouds" (dalla cassetta "Peter Sellers is living"); Electric Shields, "The Words I Never Said" (inedito); Sandoz-Lime, "Magazine Woman" (versione più breve di quella apparsa sul loro eponimo album del 1992).
Euro
30,00
codice 336176
scheda
Aa.vv. (brazilian folk) Brazil primitivo vol. 1 - rhythms, legends and styles 1899-1963 (clear vinyl + cd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1899  sound miracle 
world
Vinile trasparente, allegata versione cd dell'album (custodita in una propria copertina e contenente due brani in più rispetto al vinile), copertina sagomata "die-cut" sul retro in corrispondenza dell' etichetta del disco, fascetta esterna di presentazione ripiegata attorno alla costola, catalogo SSMM005. Pubblicata nel 2019 dalla Sound Miracle, questa antologia compila registrazioni, in alcun casi risalenti anche alla prima metà del '900, che documentano il mondo musicale brasiliano rimasto per lo più al di fuori della divulgazione internazionale di cui beneficiarono generi come la samba, la bossa nova e la MPB: musiche, spesso associate alla danza, come il lundu, il chorinho, la capoeira, lo xaxado, la samba de roda e la toada, che ebbero origine più antica rispetto ai generi più famosi di cui si è detto sopra; ascoltiamo, fra l'altro, quella che è probabilmente la prima testimoniaza registrata di musica brasiliana, una registrazione risalente al 1899 da parte della pianista e compositrice choro Chiquinha Gonzaga, ed altri brillanti artisti, ma poco conosciuti o dimenticati, per lo meno fuori del Brasile, come Pixinguinha, Ataulfo Alves e Monsueto. Qui di seguito la scaletta. SIDE 1: 1. Vanja Orico E Demônios Da Garoa - Mulher Rendeira (1953) 2. Luiz Gonzaga - Asa Branca (1947) 3. Jacob Do Bandolim - Noites Cariocas (1943) 4. Vicente Celestine - O Ébrio (1946) 5. Xisto Bahia - Isso É Bom (1902) 6. Moacir Franco - Me Dá Um Dinheiro Aí (1959) 7. Mestre Bimba - Catarina (1940) 8. Monsueto - Eu Quero Essa Mulher Assim Mesmo (1962) SIDE 2: 1. Pixinguinha & Orlando Silva - Carinhoso (1936) 2. Chiquinha Gonzaga - O Abre Alas (1899) 3. Lúcio Alves - Laura (1959) 4. Jackson Do Pandeiro - Moxotó (1958) 5. Mestre Canjiquinha - Improviso No Filme Barra Vento (1962) 6. Ataulfo Alves - Na Cadência Do Samba (1962) 7. Carmen Miranda - Tico Tico No Fubá (1934) 8. Raulzito E Os Panteras - Mulher Rendeira (1963) CD ONLY: 1. Bahiano - Pé De Anjo (1923) 2. Almirante & Grupo Velha Guarda - Trem Blindado (1932).
Euro
22,00
codice 2130092
scheda
Aa.vv. (Flaming Lips, Prisonshake, Jawbox...) Chairman of the board - Interpretations Of Songs Made Famous By Frank Sinatra
Lp2 [edizione] originale  stereo  usa  1993  grass 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good punk new wave
prima stampa americana, doppio album di colore blu semitrasparente, copertina (con diversi segni di invecchiamento) fabbricata in Canada e con barcode 017531121210, label custom gialla e grigia con occhio sullo sfondo, scritte nere e logo Grass a destra, catalogo GROW1212-1. Pubblicato nel 1993 dalla Grass, questo album e' una sorprendente compilation di brani originariamente interpretati dal grande Frank Sinatra e qui riproposti da ventisei gruppi rock, ciascuno dei quali si prende cura di una canzone cercando di catturarne lo spirito dalla propria prospettiva. Particolarmente apprezzate sono le interpretazioni di Flaming Lips, Prisonshake e Jawbox. Questa la scaletta dei brani: Screeching Weasel, ''Chicago''; Kramer, ''My way''; Sister Double Happiness, ''Summer wind''; Babe The Blue Ox, ''Lady is a tramp''; Toadies, ''Luck be a lady''; Twitch, ''Pretty colors''; Lester Vegas, ''Fly me to the moon''; 10 Bright Spikes, ''Brazil'' (solo sulla versione in vinile); Girls Against Boys, ''My funny valentine''; Prisonshake, ''I wish I were in love again''; Flaming Lips, ''It was a very good year''; Pitchblende, ''Here's to the losers''; Vindictives, ''Call me irresponsible''; Mind Over Matter, ''New York, New York''; Swell, ''I've got the world on a string''; Crust, ''All or nothing at all''; Down By Law, ''That's life''; Treepeople, ''It was a very good year''; Samiam, ''Come fly with me''; Small, ''Something stupid''; Jawbox, ''I've got you under my skin''; Ritual Device, ''Young at heart'' (solo sulla versione in vinile); Mousetrap, ''I wish I were in love again''; Severin, ''Mack the knife''; Gnome, ''This town''; John's Black Dirt, ''Bim Bam Baby''.
Euro
14,00
codice 103922
scheda
Aa.vv. (gong, camel, henry cow...) Greasy truckers live at dingwalls dancehall
LP2 [edizione] seconda stampa  stereo  uk  1973  greasy truckers 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Doppio album, la seconda stampa inglese, che si distingue dalla prima tiratura per l'assenza dell'inserto, e per la foto all'interno del gatefold della copertina praticamente ribaltata rispetto a quella (qui la scarpa è sottosopra e collocata sul pannello di destra), copertina (con lievi segni di invecchiamento) apribile e con printer "R.J. Day Group, London and Bedford" sul retro, label marroncina chiara con scritte nere e logo Greasy Truckers nero in alto, catalogo GT4997, trail off matrix "1A 2M", "1B 2M", "2 A2M" e "2 B2M". Pubblicato nel 1973 nel Regno Unito, uscito poi nel 1974 anche in Germania su Gama, questo doppio album è il secondo capitolo della saga dei Greasy Truckers, dopo il primo "Greasy Truckers party" uscito nel 1972, ed al quale avevano partecipato Hawkwind, Man e Brinsley Schwarz. In questo secondo capitolo del 1973 ascoltiamo invece altre quattro bands, che si prendono una facciata ciascuna, i Camel, gli Henry Cow, i Gong ed i meno famosi Global Village Trucking Co. del tastierista James "Jimmy" Lascelles, gruppo di hippies che vivevano in una comune, suonavano lunghe jams ai free festivals dell'epoca ed andavano avanti senza appoggiarsi ad alcuna casa discografica. I brani furono tutti registrati nell'ottobre del 1973 alla Dingwalls Dancehall di Camden, Londra, con l'eccezione della facciata dei Gong, registrata in parte in Tunisia nel giugno precedente ed in parte a Sheffield, sempre in ottobre. Liberi dalle costrizioni dei rapporti con le case discografiche, i gruppi si lasciano andare a fluide e lunghe jams, in gran parte strumentali, passando dall'ottimo hard progressive dei Camel alle sperimentazioni avanguardiste degli Henry Cow, dalle jams psych-prog dei Gong a quelle più pastorali e melodiche dei Global Village Trucking Co., peraltro qui più inclini alla forma canzone rispetto agli altri tre gruppi. Questa la scaletta: Camel, "God Of Light Revisited Parts One, Two & Three"; Henry Cow, "Off The Map / Trio", "Cafe Royal", "Keeping Warm In Winter / Sweet Heart Of Mine"; Global Village Trucking Co., "Look Into Me", "Earl Stonham (The Gunslinger)", "You're A Floozy Madame Karma (But I Love Your Lowdown Ways)", "Everybody Needs A Good Friend"; Gong, "General Flash Of The United Hallucinations", "Part 32 Floating Anarchy".
Euro
34,00
codice 336166
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  usa  2002  lengua armada 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa USA nella versione in vinile nero, copertina senza barcode, label custom nera e bianca su di una facciata, fotografica in bianco e nero sull'altra, catalogo LENGUAARMADA27. Pubblicata nel 2002 dalla Lengua Armada Discos negli USA, questa antologia compila ventisei brani firmati da nove gruppi hardcore punk statunitensi ed europei, all'epoca quasi tutti inediti, i pochi altri tratti da 7" e cassette uscite nei primi anni 2000: i losangelini Lifes Halt (con il sangue agli occhi, firmano il brano che dà il titolo alla compilation) ed Esperanza, i newyorchesi Limp Wrist, associati alla scena queercore, i Deathreat da Memphis, Tennessee, i Sin Orden da Chicago, i Bostoniani Melee, brevemente attivi al giro del secolo, gli spagnoli E-150, da Barcellona, gli olandesi Seein Red, con ex membri dei Larm, e gli svedesi Demon System 13, da Umea, fra HC punk e thrashcore. Questa la scaletta completa: Life's Halt, "Histeria", "Los Olvidados", "F.L.A."; Seein Red, "Run By Liars", "Apathy", "Fuel To Fight"; Limp Wrist, "Angry Queen", "The Ode", "Complex"; E 150, "Propaganda", "Bill Gates", "Chicos De La Calle"; Esperanza, "Next In Line", "Identity Through Consumption"; Demon System 13, "Snacka Inte Sexism Med Mig Punkjävel", "Religion = Oppression"; Deathreat, "Sentiment Without Action", "As We Sleep", "Those Who Deal In Death", "The Inherent Flaw", "Why I Grew Up Hating Russians"; Sin Orden, "Abuso", "Es Un Sueno", "Pro-Choice"; Melee, "Keep Your Fist Clenched", "Pity The Fool".
Euro
16,00
codice 336097
scheda
Aa.vv. (hardcore punk) People of the pit...
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1987  goddam church rec. 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Prima stampa, pressata in esclisiva dalla italiana Goddam Church, copertina (con leggeri segni di invecchiamento) senza barcode (che cattura sul fronte un' esibizione live dei grandi Indigesti...), inner sleeve con foto, note e testi, label bianca con scritte e logo neri su di una facciata, e disegno di volto umano sull'altra, catalogo GcR001. Pubblicata nel 1987 dalla Goddam Church Rec. in Italia, questa antologia compila ventiquattro tracce, tratte da vari demos e sessioni di studio, da dieci differenti gruppi hardcore punk nordamericani ed europei: i californiani Corrupted Morals, nei quali avrebbe brevemente transitato il futuro Primus Larry LaLonde, qui grezzi e furiosi; gli olandesi Pure Hate, dall'approccio vocale sgolato e fuori controllo; gli svedesi Puke, caratterizzati da un esaltante approccio apocalitticamente punk'n'roll, ma ancora addentro lo HC; gli italiani Stige, da Ascoli Piceno, pestoni ed indisponenti; i californiani Corruption, vorticosi ed rabbiosamente anthemici; i False Liberty, da Seattle, dal sound denso e potente; i No Fraud, da Venice, Florida, dalle ritmiche tanto scalcinate quanto propulsive e dai proverbiali tre accordi sferraglianti di chitarra; gli svedesi Raped Teenagers, con quattro brevissimi episodi di HC punk fratturato ed articolato; i norvegesi Barn Au Regnbuen, che si presentano con il reggae punk mutante e dissonante di "Moder jord" e proseguono poi con un malefico ibrido fra HC tiratissimo e primitivo ed occasionali contaminazioni funk; infine gli spagnoli Subterranean Kids, da Barcellona, con un sinistro, vorticoso HC a bassa fedeltà. Questa la scaletta: Corrupted Morals, "Mad Reign", "Big Man"; Pure Hate, "Terrorist", "Don't Hurt Me"; Puke, "Stig-Britt", "Klockan Gär, Klämtar Och Slår"; Stige, "Senza Alternative", "Una Vita"; Corruption, "Beef To The Core", "Human Fireworks"; Puke, "Untitled"; False Liberty, "Ignorance", "Count Me Out"; No Fraud, "Suicidal Maniac", "Nothing Left Inside"; Raped Teenagers, "Moder Jord", "Din Van", "Fred Och Frihet", "Träskallar"; Barn Au Regnbuen, "Et Liv", "Eob Og Data", "Ikkje Fan !"; Subterranean Kids, "No Puedo Perdonarte", "Hasta El Final".
Euro
16,00
codice 336173
scheda
Aa.vv. (hip hop) Original hip hop classics presented by sugar hill
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  bmg 
hip-hop
doppio album, inner sleeves con artwork a colori e logo Sugar Hill, label blu con logo Sugar Hill a colori in alto. Pubblicata nell'ottobre del 2017 dalla BMG, questa bella antologia compila sedici classici brani tratti dal catalogo della Sugar Hill ed usciti originariamente fra il 1979 ed il 1984, quando questa storica etichetta contribui' a far uscire lo hip hop dallo underground ed a proiettarlo verso un pubblico piu' vasto che negli anni successivi sarebbe diventato planetario: le prime star del rap, come il mitico Grandmaster Flash, emersero dalla scuderia della Sugar Hill in quegli anni, insieme a Melle Mel, The Furious Five, The Treacherous Three, The Sugar Hill Gang e The Sequence, cosi' come fu quella label a pubblicare pezzi rivoluzionari quali ''Rapper's delight'', ''The message'', ''White lines (don't do it)'' e ''The adventures of grandmaster flash on the wheels of steel'', tutti qui inclusi. Un pezzo di storia dello hip hop. Questa la scaletta: The Sugarhill Gang, "Rappers' delight'' (1979); Grandmaster Flash & The Furious Five, ''The message'' (1982); Funky Four + One, ''That's the joint'' (1980); Grandmaster Flash & The Furious Five, ''It's nasty (genius of love)'' (1982); Grandmaster Flash & Melle Mel, ''White lines (don't do it)'' (1983); The Sugarhill Gang, ''Apache (jump on it)'' (1981); The Furious Five, ''Step off'' (1984); The Sugarhill Gang, ''8th wonder'' (1980); Positive Force, ''We got the funk'' (1979); The Sugarhill Gang, ''Hot hot summer day'' (1981); Treacherous Three, ''Yes we can-can'' (1984); Crash Crew, ''Scratching'' (1984); Grandmaster Flash, ''The adventures of grandmaster flash on the wheels of steel'' (1981); The Sequence, ''Funk you up'' (1980); West Street Mob, ''Break dance electric boogie'' (1983); The Sugarhill Gang, ''Passion play'' (1980).
Euro
24,00
codice 2129920
scheda
Aa.vv. (irish folk) Rte' s festival folk
Lp [edizione] originale  stereo  ire  1982  rte 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
l' originale stampa, pressata in Irlanda, copertina (con leggeri segni di usura) ruvida fronte retro e senza barcode, label azzurra con loghi RTE bianchi ripetuti sullo sfondo in alto, catalogo RTE66. Pubblicato nel 1982 dalla RTE, questo album è un documento della Festival Folk Week tenutasi nell'agosto dello stesso anno al National Stadium di Dublino, e che vide avvicendarsi sul palco molte delle migliori formazioni folk irlandesi dell'epoca: fra gli artisti presenti, citiamo Jim McCann, allora uno dei solisti più popolari del paese, la dolce voce di Mary Black, che si esbiva di rado, gli Stockton's Wing, formati da musicisti di grande talento e gia' stimati e premiati nell'ambito della musica tradizionale dell'isola ed il cui loro stile, inizialmente nell'ambito del folk irlandese tradizionale, si e' progressivamente aperto a sonorita' piu' moderne ed a spunti piu' personali, i fratelly Furey e Davey Arthur, fra le maggiori attrazioni del folk irlandese, popolari anche nel Regno Unito, ed il gruppo familiare Na Casaidigh, originario della Contea di Donegal. Questa la scaletta completa: The Fureys & Davey Arthur, "I Will Love You"; Stockton's Wing, "Lasagne"; Na Casaidigh, "Fanny Power"; Freddie White, "Buttermilk Sky"; Foster & Allen, "The Willow"; The Bards, "The Fox Hunt"; Jim McCann, "Spancil Hill"; Johnny McEvoy, "Rose Of Mooncoin"; Jim McCann, "Next Market Day"; Ryan's Fancy, "Newport Town"; Johnny McEvoy, "The Leaving Of Liverpool"; Mary Black, "Loving Hanna"; Freddie White, "Romance In The Dark"; Foster & Allen, "The Blind / Courtin In The Kitchen"; The Fureys & Davey Arthur, "La Volta"; Stockton's Wing, "Ceili Swing".
Euro
14,00
codice 336039
scheda
lp2 [edizione] originale  stereo  ita  1966  toast 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Doppio album, l' originale molto rara stampa, pressata pare in mille copie, copertina ripiegata in due attorno al disco, con scritte anche all'i nterno, senza barcode, label nera con scritte argento e logo Toast argentato e nero in alto, catalogo TDLP859. Impreziosita dalla bella copertina disegnata da Salvatore D'Urso dei No Strange, la notevole raccolta che compila numerosi brani editi ed inediti di gruppi italiani che dagli anni '60 agli anni '80 hanno contribuito a plasmare la musica psichedelica italiana, partendo dalle leggendarie Stelle di Mario Schifano, che nel 1967 realizzarono il primo autentico album psichedelico italiano, ''Dedicato a'', da cui e' tratta l'ipnotica ''Molto lontano'' qui presente, e da altri storici gruppi beat venati di psichedelia del periodo 1966/67 come Jaguars, Bit-Nik e Gems (autori per lo piu' di pochi singoli), per poi arrivare alle band della rinascita psichedelica avvenuta negli anni '80, cioe' gruppi come Peter Sellers, Vegetable Men, i magnifici torinesi No Strange (qui con una suite che occupa un'intera facciata!), e financo gli Afterhours. Questa la scaletta: Jaguars, ''Devi combattere'' (1966); Funamboli, ''Ipotesi negativa'' (1967, singolo); Bit-Nik, ''Manifesto beat'' (1967, singolo); Bisce, ''Danza della morte'' (1966, singolo); Mr. Anima, ''Non voglio pieta''' (1967, singolo); Gems, ''Seduto per terra'' (1967, singolo); No Strange, ''Bom shankar suite'' (live, 3/88, inedito); Le Stelle di Mario Schifano, ''Molto lontano (a colori)'' (1967); Ezzu & Richiero, ''Il sole e la vita'' (ex componenti e collaboratori dei No Strange, 1988, inedito); Vegetable Men, ''The sailors'' (1988, versione inedita); Peter Sellers, ''Spun out of mind'' (1988, versione inedita); Ezzu & Richiero, ''La realta' non esiste'' (1988, inedito, cover del brano di Claudio Rocchi); Massimiliano Casacci, ''Ticket to ride'' (1988, inedito); Afterhours, ''All the good children go to hell'' (inedito); Act, ''Wild thing'' (inedito); Difference, ''The crack'' (1987, inedito); Double X, ''Eyes in the night'' (inedito).
Euro
80,00
codice 261420
scheda
Aa.vv. (italo disco, synth pop, house) Fred ventura presents milano undiscovered 2023
Lp [edizione] originale  stereo  ita  2023  spittle dependance 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soul funky disco
Copia ancora incellophanata, prima stampa, pressata in edizione limitata, copertina con barcode, label custom grigia e bianca, catalogo SPITTLEDD06. Pubblicato nel 2023 dalla italiana Spittle Dependance, questo è il secondo volume della serie di antologie "Milano undiscovered", successivo a "Milano Undiscovered - Early 80s Electronic Disco Experiments" (2021) e precedente "Fred Ventura Presents Milano Undiscovered 1988 – 1992 – Unreleased" (2024), curate da Fred Ventura, uno dei protagonisti della scena musicale milanese dal 1979, prima come batterista in gruppi punk e new wave (An Incoherent Psyche, Le Jour Prochain), quindi cantante degli State Of Art nei primi anni '80, e poi attivo sulla scena italo disco; ha poi curato varie compilations per conto della label Spittle, a partire dal 2008. Questo "Milano Undiscovered 2023" offre dieci brani, inediti o in versioni / remix inedite, di post punk elettronico, synth pop, italo disco e house music ad opera di artisti attivi sulla scena meneghina negli ultimi decenni, ma alcuni già dai primi anni '80 e '90, offrendo un'occasione d'oro per riscoprire questi nomi, spesso relegati ad un contesto underground e di culto. Questa la scaletta: Livio Fogli - Il Vuoto; Ital Oscillazioni - Nuove Corde; Atelier Folie - Planet X; Italoconnection - Exil (Prequel Sessions Mix); Vinavil - The 2nd; Love Nation - Make It Right; S-Tone Inc. - No Meio Do Samba(S-Tone Deep Remix Inst.); Through Twelve Feat. Fred Ventura - This Love (Mono Han Remix 2); Straight Beat – Argumenting; Soul Boy - B Side.
Euro
19,00
codice 336093
scheda
Aa.vv. (punk italiano) rock 80 (ltd. clear)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1980  cramps / sony 
punk new wave
Ristampa del 2022, edizione limitata in vinile trasparente, pesante 180 grammi, copertina pressoche' identica a quella della originaria tiratura, completa di inner sleeve con testi. Uscito nel 1980, questo e' un vero manifesto della scena punk e post punk italiana dell' epoca, ritratta attraverso sette bands e tredici brani, perlopiu' pubblicati dalla stessa Cramps Records su rari singoli, sunto infatti di una collana di 7" intitolata "Rock 80" come questa raccolta. Si inizia con gli SKIANTOS di "Fagioli", uscita su singolo nel '79 e rimasta inedita su album, forse non uno dei vertici assoluti del gruppo demenziale bolognese, ma comunque divertentissima; i WINDOPEN, sempre da Bologna e sempre legati al filone demenziale, sono presenti con i due brani del loro unico 7", l' anthem "Sei In Banana Dura" e "La Testa"; i TAKE FOUR DOSES di Stefano Pistolini (poi apprezzato critico musicale) propongono due brani atipici, tra post punk e melodia (la due facciate del loro unico singolo)", "Vita Di Strada", affascinate e suggestiva, davvero molto riuscita, e "La Notte Che Inventarono Gli Eroi"; piu' propriamente punk i notevoli KAOS ROCK, di Bologna, giudati da Muciaccia, boyfriend di Joe Squillo, con i due brani del primo singolo, l' anthem irresistibile "Basta, Basta" e la piu' graffiante "La Rapina" (poi per loro un altro singolo ed un album); gli X RATED furono tra le migliori punk band italiane di quegli anni, provenivano da Milano ed i due brani "Blockhead Dance" e "Routine", sebbene solo indicativi del potenziale del gruppo che si esprimeva appieno dal vivo, dimostrano una caratura musicale ed artistica indubbiamente notevole (si tratta dei due brani del purtroppo unico singolo del gruppo); imperdibili i due brani delle KANDEGGINA GANG di Jo Squillo, "Sono Cattiva" ed "Orrore", usciti su singolo anch'essi, testimonianza tra le piu' notevoli del punk demenziale italiano, grezzo punk con accenni vagamente pop, fortemente caratterizzato dalla voce stridula di Jo Squillo e da testi a meta' tra ribellione e demenzialita'; si chiude con i DIRTY ACTIONS, genovesi e punk non certo da un punto di vista strettamente musicli, con i due brani del loro singolo "Rosa Shocking" e "Figli Del Demonio (Dirty Actions S-Ha)", comunque atipici ed interessanti.
Euro
22,00
codice 2129214
scheda

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