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999 (nine nine nine) nasty nasty / no pity
7" [edizione] seconda stampa  stereo  uk  1977  united artists 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
singolo in formato 7", la seconda stampa inglese del giugno 1979, in vinile nero, copertina (con moderati segni di invecchiamento) con apertura per l' estrazione del disco in alto, flipback su due lati sul retro, etichetta in bianco e nero con il nome del gruppo in un rettangolo verde, push out centre centrale, ancora intatto, catalogo UP36299. Il secondo singolo, il primo su United Artists dopo l' esordio sostanzialmente autoprodotto di alcuni mesi prima ("I'm Alive"/Quite Disappointing"). Uscito nell' ottobre del 1977, contiene due brani che insieme a quelli del primo singolo rappresentano uno degli esempi migliori del punk rock dalle venature pop che la longeva punk band di Northhampton basata a Londra avrebbe suonato per anni, naturalmente caratterizzati da un' urgenza espressiva ed un' irruenza ancora tipicamente 77ina. Resteranno entrambi inediti, preferendo la band privilegiare nell' album che uscira' di li' a poco, "999", un approccio meno urticante, che peraltro si andra' ammorbidendo negli anni. Formatisi nel '76 come 48 Hours, per iniziativa di Keith Lucas (ribattezzatosi Nick Cash), gia' chitarrista nei Kilburn & the High Roads di Ian Dury, e qui anche cantante, si erano autoprodotti nell' agosto del '77 il singolo "I'm Alive", talmente ben accolto da procurare subito alla band un contratto con la United Artists. La loro era una musica secca ed irruenta, che non nasconde i suoi forti legami con il proto punk di certo pub rock inglese, ma anche fondamentalmente "pop", a tratti non distante da quella di quelli che saranno i compagni di etichetta Buzzcocks, all' insegna del puro divertimento (un filone fondamentale e spesso sottovalutato della scena punk non solo inglese).
Euro
10,00
codice 261612
scheda
Aa.vv. (brazilian folk) Brazil primitivo vol. 1 - rhythms, legends and styles 1899-1963 (clear vinyl + cd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1899  sound miracle 
world
Vinile trasparente, allegata versione cd dell'album (custodita in una propria copertina e contenente due brani in più rispetto al vinile), copertina sagomata "die-cut" sul retro in corrispondenza dell' etichetta del disco, fascetta esterna di presentazione ripiegata attorno alla costola, catalogo SSMM005. Pubblicata nel 2019 dalla Sound Miracle, questa antologia compila registrazioni, in alcun casi risalenti anche alla prima metà del '900, che documentano il mondo musicale brasiliano rimasto per lo più al di fuori della divulgazione internazionale di cui beneficiarono generi come la samba, la bossa nova e la MPB: musiche, spesso associate alla danza, come il lundu, il chorinho, la capoeira, lo xaxado, la samba de roda e la toada, che ebbero origine più antica rispetto ai generi più famosi di cui si è detto sopra; ascoltiamo, fra l'altro, quella che è probabilmente la prima testimoniaza registrata di musica brasiliana, una registrazione risalente al 1899 da parte della pianista e compositrice choro Chiquinha Gonzaga, ed altri brillanti artisti, ma poco conosciuti o dimenticati, per lo meno fuori del Brasile, come Pixinguinha, Ataulfo Alves e Monsueto. Qui di seguito la scaletta. SIDE 1: 1. Vanja Orico E Demônios Da Garoa - Mulher Rendeira (1953) 2. Luiz Gonzaga - Asa Branca (1947) 3. Jacob Do Bandolim - Noites Cariocas (1943) 4. Vicente Celestine - O Ébrio (1946) 5. Xisto Bahia - Isso É Bom (1902) 6. Moacir Franco - Me Dá Um Dinheiro Aí (1959) 7. Mestre Bimba - Catarina (1940) 8. Monsueto - Eu Quero Essa Mulher Assim Mesmo (1962) SIDE 2: 1. Pixinguinha & Orlando Silva - Carinhoso (1936) 2. Chiquinha Gonzaga - O Abre Alas (1899) 3. Lúcio Alves - Laura (1959) 4. Jackson Do Pandeiro - Moxotó (1958) 5. Mestre Canjiquinha - Improviso No Filme Barra Vento (1962) 6. Ataulfo Alves - Na Cadência Do Samba (1962) 7. Carmen Miranda - Tico Tico No Fubá (1934) 8. Raulzito E Os Panteras - Mulher Rendeira (1963) CD ONLY: 1. Bahiano - Pé De Anjo (1923) 2. Almirante & Grupo Velha Guarda - Trem Blindado (1932).
Euro
22,00
codice 2130092
scheda
Aa.vv. (hip hop) Original hip hop classics presented by sugar hill
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  bmg 
hip-hop
doppio album, inner sleeves con artwork a colori e logo Sugar Hill, label blu con logo Sugar Hill a colori in alto. Pubblicata nell'ottobre del 2017 dalla BMG, questa bella antologia compila sedici classici brani tratti dal catalogo della Sugar Hill ed usciti originariamente fra il 1979 ed il 1984, quando questa storica etichetta contribui' a far uscire lo hip hop dallo underground ed a proiettarlo verso un pubblico piu' vasto che negli anni successivi sarebbe diventato planetario: le prime star del rap, come il mitico Grandmaster Flash, emersero dalla scuderia della Sugar Hill in quegli anni, insieme a Melle Mel, The Furious Five, The Treacherous Three, The Sugar Hill Gang e The Sequence, cosi' come fu quella label a pubblicare pezzi rivoluzionari quali ''Rapper's delight'', ''The message'', ''White lines (don't do it)'' e ''The adventures of grandmaster flash on the wheels of steel'', tutti qui inclusi. Un pezzo di storia dello hip hop. Questa la scaletta: The Sugarhill Gang, "Rappers' delight'' (1979); Grandmaster Flash & The Furious Five, ''The message'' (1982); Funky Four + One, ''That's the joint'' (1980); Grandmaster Flash & The Furious Five, ''It's nasty (genius of love)'' (1982); Grandmaster Flash & Melle Mel, ''White lines (don't do it)'' (1983); The Sugarhill Gang, ''Apache (jump on it)'' (1981); The Furious Five, ''Step off'' (1984); The Sugarhill Gang, ''8th wonder'' (1980); Positive Force, ''We got the funk'' (1979); The Sugarhill Gang, ''Hot hot summer day'' (1981); Treacherous Three, ''Yes we can-can'' (1984); Crash Crew, ''Scratching'' (1984); Grandmaster Flash, ''The adventures of grandmaster flash on the wheels of steel'' (1981); The Sequence, ''Funk you up'' (1980); West Street Mob, ''Break dance electric boogie'' (1983); The Sugarhill Gang, ''Passion play'' (1980).
Euro
24,00
codice 2129920
scheda
Aa.vv. (soundtrack) Reservoir dogs ost (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1992  music on vinyl 
soundtracks
Ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina nella versione con sfondo rosso e bianco e fotogramma dei sette protagonisti del film. Originariamente pubblicata nel 1992 dalla MCA Soundtracks (in vinile usci' all' epoca solo in Spagna), la colonna sonora del film di culto di Quentin Tarantino ''Reservoir dogs'', noto in Italia come ''Le iene''; la mescolanza di brani vintage di diversa estrazione stilistica, dal soul al rock, dal funk al pop, e di diversa provenienza cronologica, dagli anni '60 agli '80, sarebbe poi diventata un punto di riferimento per la struttura delle colonne sonore dei successivi e piu' celebri film di Tarantino. Trovano qui spazio, oltre ai brani ascoltati durante il film (fra i quali ci sono anche due pezzi dei Bedlam, gruppo degli anni '90), anche estratti di celebri dialoghi e monologhi recitati dagli attori, come ad esempio l'esilarante spiegazione del signfiicato della canzone ''Like a virgin'' da parte di Mr. Brown/Quentin Tarantino e gli intermezzi radiofonici del dj K-Billy, interpretato dal comico Steven Wright. Questa la scaletta: – Steven Wright "And Now Little Green Bag..." –The George Baker Selection "Little Green Bag" –Steven Wright "Rock Flock Of Five" –Blue Swede "Hooked On A Feeling" –Steven Wright "Bohemiath" –Joe Tex "I Gotcha" –Bedlam "Magic Carpet Ride" –No Artist "Madonna Speech" –Sandy Rogers "Fool For Love" –Steven Wright "Super Sounds" –Stealers Wheel "Stuck In The Middle With You" –Bedlam "Harvest Moon" –No Artist "Let's Get A Taco" –Steven Wright "Keep On Truckin'" –Harry Nilsson "Coconut" –Steven Wright "Home Of Rock".
Euro
29,00
codice 2130171
scheda
Aa.vv. (soundtracks) Piombo - italian crime soundtracks from the years of lead 1973-1981
LP2 [edizione] nuovo  stereo  ita  1973  cam sugar 
soundtracks
Vinile doppio, copertina apribile, label gialla con scritte nere, catalogo CS011. Pubblicata nel novembre del 2022 dalla CAM Sugar, questa antologia curata da Pierpaolo De Sanctis compila ventisei brani, dei quali nove del tutto inediti, e sette finora inediti su vinile, tratti dalle colonne sonore del cinema italiano di genere poliziottesco ed affini, dell'epoca 1973-1981 (da qui il riferimento agli anni di piombo nel titolo). La scaletta offre una carrellata sui maggiori talenti del mondo delle colonne sonore italiane di quegli anni, da Stelvio Cipriani a Riz Ortolani, da Bruno Nicolai a Roberto Pregadio, solo per citarne alcuni, in un tripudio di funk, accenni prog e psichedelici, proto-disco ed orchestrazioni drammatiche e cariche di tensione. Questa la scaletta: Bruno Nicolai, "L'Uomo Della Strada Fa Giustizia" (inedito su vinile); Guido e Maurizio De Angelis, "Silkin' Street (Inseguimento)"; Stelvio Cipriani, "Poliziotto Sprint (Titoli)"; Riz Ortolani, "Il Cappotto Di Legno" (inedito); Filippo Trecca, "Onore E Guapparia" (inedito); Stelvio Cipriani, "Il Marsigliese Fugge"; Carlo Savina, "Rapina Alle Officine Tevere" (inedito); Riz Ortolani, "L'Intoccabile Mr. Cliff"; Paolo Vasile, "Tema B"; Roberto Pregadio, "Killer Per Necessità" (inedito); Stelvio Cipriani, "Speed Driver (Titoli)" (inedito su vinile), "Bersaglio Altezza Uomo (Titoli)", "Body Guard" (inedito); Vassili Kojucharov, "Club Mala" (inedito); Franco Micalizzi, "Roller Cop" (inedito su vinile); Luis Bacalov, "It's Time To Die" (inedito); Franco Campanino, "Assalto In Moto" (inedito in vinile); Guido e Maurizio De Angelis, "Il Grande Racket (Titoli)"; Stelvio Cipriani, "Cani Arrabbiati (Titoli)", "Vecchio Boss" (inedito su vinile); Manuel De Sica, "Night Casinò (Alt. Take)" (inedito); Luis Bacalov, "Sfida All'Organizzazione" (inedito su vinile); Stelvio Cipriani, "Azione Commando" (inedito su vinile); Manuel De Sica feat. New Trolls, "Montreal"; Stelvio Cipriani, "Avvoltoi Sulla Città (Titoli)" (inedito su vinile); Franco Campanino, "Dramma Di Un Commissario" (inedito).
Euro
26,00
codice 3516005
scheda
Acetone Acetone
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  cze  1997  new west 
indie 90
Prima riedizione dal 1997 uscita nel 2023, disposto in questa versione su doppio vinile, rimasterizzato tra gli RCA studios e gli Abbey road studios, copertina apribile. Il terzo album pubblicato originariamente nell'ottobre 1997. Passati quasi inosservati nella affollata scena rock dei primi anni '90, gli Acetone hanno avuto il merito di trasportare nel mondo indie rock dell'epoca le influenze di due dei miti del sud della California, i Beach Boys e Gram Parsons, con echi dei Velvet Underground. La band si forma nel 1992 a Los Angeles, su impulso del chitarrista Mark Lightcap, del bassista Richie Lee e del batterista Steve Hadley. Dopo aver cercato invano un cantante, la band decide di adottare la soluzione interna e registra il primo demo; firmano per la Vernon Yard, sussidiaria della Virgin Records ed etichetta dei Low e dei Verve, e nel 1993 pubblicano il debutto "Cindy", un mix di aggressiva neo-psichedelia con armonie pastorali e reminiscenze dai Velvet Underground del terzo album. Segue un tour con i Verve e si assicurano l'attenzione della stampa Inglese; nel 1995 il gruppo affronta una nuova direzione artistica e accoglie nella propria musica forti suggestioni roots rock e country, che si rivelano nel mini album "I Guess I Would", che include cover dei Flying Burrito Brothers con "Juanita" e di Kris Kristofferson con "Border Lord". Non e' certo un approccio alla moda per quei tempi, e la difficile proposta del trio passa ancora una volta sotto silenzio; esce allora un secondo album, "If You Only Knew", sorta di via di mezzo tra il primo ed il secondo periodo, ma nel 1997 la Vernon Yard non rinnova loro il contratto. Firmano quindi per la piccola Vapor Records, che realizza il terzo album intitolato semplicemente "Acetone" (ottobre 1997). Finalmente la critica si accorge di loro e le recensioni sono questa volta entusiastiche, anche il pubblico sembra interessarsi alla loro musica, ma proprio alla vigilia del successo il 23 luglio del 2001, Lee muore suicida e questo pone fine bruscamente alla carriera di uno dei piu' interessanti ed innovativi gruppi ad emergere dalla scena del decennio.
Euro
49,00
codice 2130004
scheda
Acetone I've enjoyed much of this as i can stand
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  cze  1998  new west 
indie 90
doppio vinile. copertina con parti lucide, adesivo su cellophane. Trattasi di un live registrato al Knitting Factory di New York City il 31 maggio 1998 e pubblicato per la prima volta in questa edizione del 2024. Passati quasi inosservati nella affollata scena rock dei primi anni '90, gli Acetone hanno avuto il merito di trasportare nel mondo indie rock dell'epoca le influenze di due dei miti del sud della California, i Beach Boys e Gram Parsons, con echi dei Velvet Underground. La band si forma nel 1992 a Los Angeles, su impulso del chitarrista Mark Lightcap, del bassista Richie Lee e del batterista Steve Hadley. Dopo aver cercato invano un cantante, la band decide di adottare la soluzione interna e registra il primo demo; firmano per la Vernon Yard, sussidiaria della Virgin Records ed etichetta dei Low e dei Verve, e nel 1993 pubblicano il debutto "Cindy", un mix di aggressiva neo-psichedelia con armonie pastorali e reminiscenze dai Velvet Underground del terzo album. Segue un tour con i Verve e si assicurano l'attenzione della stampa Inglese; nel 1995 il gruppo affronta una nuova direzione artistica e accoglie nella propria musica forti suggestioni roots rock e country, che si rivelano nel mini album "I Guess I Would", che include cover dei Flying Burrito Brothers con "Juanita" e di Kris Kristofferson con "Border Lord". Non e' certo un approccio alla moda per quei tempi, e la difficile proposta del trio passa ancora una volta sotto silenzio; esce allora un secondo album, "If You Only Knew", sorta di via di mezzo tra il primo ed il secondo periodo, ma nel 1997 la Vernon Yard non rinnova loro il contratto. Firmano quindi per la piccola Vapor Records, che realizza il terzo album intitolato semplicemente "Acetone" (ottobre 1997). Finalmente la critica si accorge di loro e le recensioni sono questa volta entusiastiche, anche il pubblico sembra interessarsi alla loro musica, ma proprio alla vigilia del successo il 23 luglio del 2001, Lee muore suicida e questo pone fine bruscamente alla carriera di uno dei piu' interessanti ed innovativi gruppi ad emergere dalla scena del decennio.
Euro
49,00
codice 2130286
scheda
Acid mothers temple & the melting paraiso u.f.o. Does the cosmic shepherd dream of electric tapirs?
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2004  space age 
indie 90
ristampa in vinile verde doppio da 180 grammi dell'album uscito nel 2004 del collettivo giapponese, con l'artwork originale. Gruppo giapponese dedito ad un'estrema sintesi di acid rock, folk acido, noise, minimalismo e musica etnica, gli Acid Mothers Temple si formano nel 1995 attorno al chitarrista Makoto Kawabata (Mainliner, Toho Sara, Seventh Seal, Musica Transonic). Collettivo musicale dall'organico in continuo mutamento, esordiscono su lp con un apprezzato album eponimo nel 1997, seguito negli anni successivi da un gran numero di pubblicazioni, spesso dalla durata di un doppio lp, fra cui citiamo ''La novia'' (2000), con contaminazioni di musica occitana, ''Univers zen ou de zero a zero'' (2002) e ''Pataphysical freak out MU!'' (originariamente uscito nel 1999, riedito su vinile nel 2002 ad opera della Eclipse). I loro lunghi brani alternano selvagge tempeste chitarristiche ispirate a Hendrix, Blue Cheer, Amon Duul e noise con brani semiacustici dal sapore acid folk e con lunghe suite cosmiche in stile Tangerine Dream; il tutto e' spesso contraddistinto da acustica low fi e bizzarri interventi vocali e di sintetizzatore.
Euro
40,00
codice 2130051
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  rolling heads 
indie 90
edizione in vinile colorato 180 grammi presentazione della label: I giganti della psicologia giapponese Acid Mothers Temple tornano con "Holy Black Mountain Side", un lavoro straordinario che altera la mente e che include un pezzo tradizionale intrecciato nei paesaggi sonori caratteristici della band. Prodotto, ingegnerizzato e mixato sapientemente dal frontman degli Acid Mothers Temple Kawabata Makoto note a seguire
Euro
37,00
codice 2130052
scheda
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2023  strut 
jazz
Vinile doppio, copertina apribile, label custom marroncina rossiccia con scritte bianche e logo Strut marroncino e bianco in alto sulla prima e terza facciata, con particolari dello artwork di copertina a colori, diversi per ciascuno dei due vinili, sulla seconda e quarta facciata, catalogo STRUT312LP. Pubblicato nel settembre del 2023 dalla Strut, l'ottavo album dei Pyramids, successivo ad ''Shaman'' (2020) e come quello co-accreditato al leader Idris Ackamoor. Inciso fra San Francisco e Londra ed assemblato dal produttore Malcolm Catto nel suo studio analogico Quatermass, "Afro futuristic dreams" ci offre una musica fluida ed avvolgente in cui afro-beat, highlife, jazz funk fusion, spiritual jazz e moderna psichedelia si amalgamano armoniosamente, creando un suono fluttuante, soave, ora cullante, ora ipnotico, ma squarciato anche da animosi assoli di sax di grande intensità emotiva (che richiama quella di John Coltrane e Pharoah Sanders), in una danza per il corpo e per la mente che si protrae per oltre settantacinque minuti. C'è un costante senso di coralità e di armonia nelle trame vocali e strumentali, che rende l'ascolto di "Afro futuristic dreams" quasi una terapia musicale per lo spirito. Gruppo afroamericano dedito ad un incrocio fra il free jazz e la musica percussiva africana, i Pyramids prendono forma in Europa su impulso di alcuni musicisti originari dell' Ohio nel 1971; del gruppo fa parte il sassofonista Idris Ackamoor (alias Bruce Baker), autore di gran parte delle loro composizioni. Tornati in patria intorno al 1973, i Pyramids incidono e pubblicano in quello stesso anno il loro primo album ''Lalibela'', disco caratterizzato da una furiosa vena creativa che lo avvicina al free piu' esuberante. L'anno successivo pubblicano ''King of kings'', dai toni piu' spirituali e con i legami africani ancor piu' in evidenza, quindi tornano nel 1976 con ''Birth/Speed/Merging''. Si sciolsero nel 1977, per poi riformarsi circa trent'anni dopo, e pubblicare due nuovi lp: nel 2011 ''Otherworldly'', e nel 2016 ''We be all africans'', quest'ultimo a nome Idris Ackamoor & the Pyramids.
Euro
34,00
codice 3515987
scheda
Adorable against perfection
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1993  music on vinyl 
indie 90
Ristampa in vinile 180 grammi, inserto. pubblicato in Inghilterra nella primavera del 93, prima di "Fake" (94), album che sancisce l'esordio su Lp della band, e che raggiunse la posizione n.70 nelle classifiche inglesi. L'approccio e' vagamente shoegazer nella forma, ma sostanzialmente la band ha radici ben profonde negli anni ottanta, soprattutto in certe linee granitiche di basso, nel modo di cantare e nelle timbriche della voce che spesso ricordano Ian McCulloch; nonostante cio', il gruppo dimostra una certa abilita' e originalita' nella composizione e gusto per certe sonorita', brani come "Homeboy" o "Sistine chapel ceiling" o "Breathless" ne sono un esempio, "Against perfection" e' un disco con un suono molto compatto, omogeneo che rivela una band capace di cavalcare l'onda shoegazer attraverso un approccio anni ottanta. Gruppo originario di Coventry, formato nel 91 da Piotr Fijalkowski (voce e chitarra), Robert Dillam (chitarra), Sthepen 'Wil' Williams (basso) e Kevin Gritton (batteria), fautore di un suono in bilico fra shoegaze e deam-pop, con frequenti riferimenti al gruppi degli anni ottanta come Echo and the bunnymen, Cure, Chameleons; dopo una serie di fortunati 12", tra i quali ricordiamo l'esordio nel maggio 92 "Sunshine smile", singolo della settimana per il NME, pubblicano il primo Lp "Against perfection" nel 93, e iniziano a suonare in tutto il mondo; il secondo album, "Fake" Š del 94, ma, al contrario del suo precedessore, le vendite scarse e la critica non favorevole incrinano il rapporto fra la Creation e il gruppo fino allo scioglimento di quest'ultimo, annunciato durante un concerto a Brussels nel 94. Fjialkowoski forma successivamente i Polak.
Euro
31,00
codice 2130149
scheda
Adverts rehearsal tape
12" [edizione] nuovo  stereo  usa  1977  in the red 
punk new wave
Ep in formato 12", realizzato dalla americana In the Red nel giugno 2024, corredato di inner sleeve. Questa uscita di notevole valore storico, voluta nientemeno che da Henry Rollins, rappresenta la prima trasposizione vinilica di un prezioso demo ritrovato della grande punk band londinese, registrato nei primissimi mesi dell' anno di grazia 1977, con cinque brani, ovviamente rimasterizzati: "One Chord Wonders", "New Boys", "Quick Step", "We Who Wait" e "Bored Teenagers". "One Chord Wonders" e "We Who Wait". "One Chord Wonders" e "Quick Step" sarebbero presto stati i due brani del primo singolo del gruppo (aprile 1977), "Bored Teenagers" comparira' come facciata B del secondo singolo (agosto 1977), "We Who Wait" sara' la facciata B del terzo singolo (ottobre 1977), "New Boys" rimarra' inedita; "One Chord Wonders" e "Bored Teenagers", tra i massimi inni di tuto il punk inglese, saranno anche inclusi nel primo album "Crossing the Red Sea With the Adverts" (febbraio 1978). Gli Adverts sono stati tra le voci senz' altro piu' interessanti ed originali del '77 inglese, con il loro punk rock feroce e melodico al tempo stesso, complesso ed articolato senz' altro piu' degli standard del tempo, straordinariamente personale e capace di produrre autentici inni. Sebbene la loro influenza non sia stata paragonabile a quella degli esordi di Clash, Sex Pistols e Damned, almeno pari era il loro valore strettamente musicale ed artistico; nessuno meglio di loro ha saputo sintetizzare le due fondamentali tendenze della scena punk inglese, quella piu' irruenta ed aggressiva e quella che, guardando all' esempio di certa "art music" degli anni '70 (i Roxy Music in primis), seppe anticipare molta della new wave a venire. Un secondo album decisamente interessante ma discontinuo ed incerto ("Cast of Thousand") anticipo' poco piu' di un anno dopo la fine della band; di tutti, il cantante TV Smith fu negli anni a venire il piu' attivo, con i suoi TV Smith Explorers.
Euro
31,00
codice 3034998
scheda
Air 10 000 Hz legend
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2001  parlophone 
indie 90
Ristampa su doppio vinile 180 grammi, inner sleeves. Pubblicato alla fine del maggio 2001, dopo "The virgin suicides" (00), prima di "Talkie walkie" (04), il terzo album del duo francese. Prodotto dalla band stessa insieme a Tony Hoffer, con il coinvolgimento di Beck e suGar Yoshinaga (hanno composto le liriche), "10 000 hz legend" si presenta con pezzi piu' lunghi e maggiormente orientati verso l'elettronica rispetto ai precedenti lavori; pur non rinunciando alle melodie sciccose ed immediate di "Moon safari" ed alla sequenzalita' della colonna sonora "The virgin suicides", i due musicisti francesi mettono in gioco un'elettronica piu' pesante e sperimentale, ugualmente caratterizzata da uno straordinario senso creativo. Tutte le tracce, sempre orecchiabili, si dipanano in sequenze da quasi un'opera elettronica, basata sulla tragica storia d'amore di due esseri cibernetici. I rimandi portano ad un mix fra Kraftwerk e Pink Floyd. Gli Air, influente duo francese capostipite dell'easytronica, si formano nel 1995 a Parigi grazie a Nicolas Godin (voce filtrata, basso, chitarre elettriche, synth, organo, percussioni) e Jean-Benoit Dunckel (organo, piano, synth, voce filtrata). Tra il '96 e il '97 pubblicano una serie di singoli per la l'etichetta inglese Mo' Wax e per quella francese Source, raccolti poi in "Premiers Symptomes" del 1999, nel '98 firmano per la Virgin e pubblicano quello che e' divenuto un classico della fine del secolo, l'album "Moon Safari", in cui definiscono il loro stile, elettronica downbeat sottoforma di canzoni pop, basando le composizioni su bassi rotondi e pulsanti dalla groove soul-funk, imperniate di atmosfere languide e fughe ambient in stile floydiano, grazie all'inserimento di tappeti di synth (moog, Korg MS20, vocoder, casiotone), utilizzando inoltre campionamenti ed effetti dalle sonorita' retro' alla Jean Michel Jarre. Ma le influenze dei due francesi includono anche sonorita' electro pop anni '80, contaminate da influssi Kraftwerk, avvolte da una seducente atmosfera flou vaporosa e melliflua, ormai divenuta il marchio di fabbrica del duo.
Euro
42,00
codice 2129904
scheda
Alice in chains jar of flies
mlp [edizione] nuovo  stereo  eu  1993  sony 
indie 90
Ristampa rimasterizzata, adesivo su cellophane. Pubblicato in Usa nel gennaio del 1994 dopo il secondo album '' Dirt'' e prima del terzo LP '' Alice In Chains'' giunto al numero 1 delle classifiche Usa ed al numero 4 di quelle Uk. Scritto e registrato in meno di una settimana , Jar of Flies posiziona immediatamente gli Alice in Chains trai piu' amati gruppi del nuovo rock Americano, il disco alterna momenti vicini all' hard rock con ballate acustiche dal clima sognante e malinconico, logica continuazione ed evoluzione del suono di Dirt ma con un attitudine che e' ancora piu' dura ma allo stesso tempo meno concentrata sui temi della depravazione e dell' oscurita' e piu' vicina alla solitudine ed all'introspezione, contiene brani che affrontano argomenti quali l' isolamento autoimposto e la perdita delle connessioni con la societa' unmana , musicalmente vi e' un netto perfezionamento degli arrangiamenti a cura di Jerry Cantrell che fornisce anche una notevole performance chitarristica, che, nonostante il poco tempo utilizzato per la sua registrazione e composizione, conferisce all'opera un sound piu' definito e rivelatorio rispetto al passato e in special modo dal debutto Sap. La critica trovo' un errore che Jar of Flies fosse pubblicato come mini lp e non come un vero e proprio album; questo tuttavia non toglie che sia i giornalisti che il pubblico lo abbiano consacrato come uno dei migliori e piu' rivelatori momenti dell'intera cariera degli Alice in Chains. Fondamantale.
Euro
39,00
codice 2130291
scheda
Allen daevid weird quartet (gong) elevenses (ltd. gold vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1983  purple pyramid 
rock 60-70
Ristampa del 2024, limitata in sole 300 copie, in vinile dorato, come da adesivo sul cellophane, copertina senza barcode, corredata di inner sleeve con note e foto. Uscito nel febbraio del 2016, purtroppo postumo, questo disco contiene le ultime registrazioni in studio di Daevid Allen (r.i.p.), lo storico membro fondatore dei Soft Machine e dei suoi Gong, instancabile animatore di mille progetti e collaborazioni, attivissimo nonostante l' eta' avanzata, qui impegnato con il suo ultimo progetto, il DEAVID ALLEN WEIRD QUARTET, che vede impegnati accanto ad Allen tra gli altri l' ex Tubes Don Falcone, Michael Clare e Trey Sabatelli, che con Allen avevano gia' suonato negli Spirits Burning, ed anche l' ex Muffins Paul Sears. Il contenuto musicale e' la piu' eloquente testimonainza possibile di vitalita' artistica, con Allen ed il suo gruppo capaci di dar vita ad un convincente amalgama di psichedelia, blues, folk, ambient e post-punk, con uno spirito ancora e sempre inguaribilmente e genuinamente underground. I Gong sono un uno dei gruppi storici della musica freak europea: fondati in Francia alla fine degli anni '60 dall'australiano Daevid Allen (1938-2015, uno dei fondatori dei Soft Machine), pubblicano il loro primo album ''Magick brother, mystic sister'' nel 1970 in Francia, seguito dalla colonna sonora ''Continental Circus'' e dal classico ''Camembert electrique'' nel 1971. Il gruppo realizza poi la sua celebre trilogia sull'immaginario pianeta Gong, composta dai tre album ''Flying teapot'' (1973), ''Angel's egg'' (1973) e ''You'' (1974); in questo periodo il chitarrista inglese Steve Hillage fa parte del gruppo, che viene successivamente scosso da radicali cambiamenti nell'organico, in particolare dall'abbandono della cantante Gilli Smyth (1974) e di Daevid Allen e Steve Hillage (1975). Come solista, Allen aveva gia' pubblicato un primo delirante quanto entusiasmante album nel 1971, ''Banana moon'', un vero freak out musicale, e primo capitolo di una prolifica discografia a suo nome, estesa anche al primo scorcio del nuovo millennio.
Euro
38,00
codice 3034927
scheda
Allen tony with afrobeat 2000 N.e.p.a. (never expect power always)
Lp [edizione] nuovo  stereo  fra  1984  comet (fra) 
soul funky disco
Copertina cartonata. Ristampa del 2021 ad opera della francese Comet, pressoché identica alla prima tiratura ma con una bonus track ("Olokun", posta alla fine della seconda facciata). Originariamente pubblicato nel 1984 dalla Mercury in Nigeria, il quinto album di Tony Allen, accompagnato questa una volta dagli Afrobeat 2000, successivo a "No discrimination" (1979, con gli Afro Messengers) e precedente "Afrobeat express" (1989). Prodotto non più dal mentore Fela Kuti, dal quale Allen si era separato nel 1979, ma da Abdul Azeez Rahman-Johnson, ed inciso in uno studio di Londra, dove egli si era trasferito nel 1982, l'album "N.E.P.A." è un lavoro dai toni fortemente critici verso le istituzioni nigeriane, in questo caso la NEPA (National Electric Power Authority), la compagnia elettrica nazionale della Nigeria, afflitta all'epoca da problemi di corruzione ed inefficienza; musicalmente i lunghi brani del disco prendono spunto dallo afrobeat, con ritmiche incalzanti ma molto raffinate e ricche di colore, un cantato tipicamente africano, in cui l'amarezza del blues assume toni corali spirituali, ed un sound dominato dalle tastiere e dagli ottoni. Il legamo con lo afrobeat degli anni '70 è evidente, ma l'album presenta anche elementi più moderni nel suo impasto sonoro. Esponente di spicco della musica nigeriana, Tony Allen (1940-2020) è stato per molti anni, in qualità di batterista degli Africa 70 di Fela Kuti, uno dei maggiori contributori allo sviluppo dello afrobeat, stile musicale in cui le influenze soul e funk provenienti dagli USA si fusero con le melodie ed i complessi ritmi della musica africana, prendendo piede principalmente nella Nigeria degli anni '70 e poi affermandosi a livello internazionale. Allen è un musicista eclettico, che ha sperimentato le sue concezioni con stili etnici diversi come con il dub e lo hip hop. Il suo primo album come leader, ''Jealousy'', uscì nel 1975 e segnò l'inizio di una carriera solista che prosegue oltre l'inizio del nuovo secolo.
Euro
30,00
codice 2130096
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1988  performance awareness 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
La prima rara stampa vinilica, pressata nel 2010 dalla Performance Awareness Records, copertina ripiegata attorno al disco e senza barcode, label neutra nera. Originariamente pubblicata nel 1992 solo in cd, questa è la colonna sonora del documentario su GG Allin "Hated: GG Allin and the Murder Junkies", uscito nel 1993, e diretto da Todd Phillips, una vivida testimonianza della vita e dell'arte di uno dei più provocatori performers del rock dopo l'avvento del punk. La colonna sonora contiene brani risalenti in gran parte al 1988 (e tratti dall'album "Freaks, faggots, drunks & junkies") ed al 1991 (registrazioni live); i brani musicali sono intercalati con registrazioni di dialoghi del film. Questa la scaletta: GG Allin & Bulge, "Die When You Die"; GG Allin & the Murder Junkies, "Bite It You Scum"; GG Allin, "Carmalita (Acoustic)"; GG Allin & Bulge, "Snakeman's Dance", "Young Little Meat"; GG Allin & the Criminial Quartet, "Fuck Authority"; GG Allin & the Murder Junkies, "Gypsy Motherfucker"; GG Allin & Bulge, "Suck My Ass It Smells", "Outlaw Scumfuc"; GG Allin & the Murder Junkies, "Cunt Sucking Cannibal"; GG Allin & Bulge, "I Wanna Kill You"; GG Allin, "When I Die (Acoustic)". G.G. Allin e' stato un leggendario ed oltraggioso personaggio, morto per overdose nel 1993, manifesto del punk rock americano piu' devastante e devastato, estremista fino all' autoimmolazione, votato al superamento di ogni limite immaginabile dell' oscenita' nel rock'n'roll, come i testi dei suoi brani (sin dai titoli) e le cronache dei suoi concerti dimostrano ampiamente. Ricordato per motivi per solito extra musicali, ha anche occasionalmente inciso qualche buon disco; il primo album "Always was is and always shall be" e' forse migliore, insieme ad una parte dei brani disseminati su rarissimi singoli, pubblicati sotto varie denominazioni e varie etichette, in poche centinaia di copie. Grezzo e viscerale, sferragliante punk rock fatto di pochi accordi e decisamente ancora legato alla miglior tradizione del punk newyorkese, profondamente e sostanzialmente legata al r'n'roll ed al garage punk, quella che oltre ai Ramones va ascritta a New York Dolls, Heartbreakers e Dictators.
Euro
34,00
codice 336082
scheda
Allman brothers band allman brothers band
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1969  polydor 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata, ristampa del 2015, rimasterizzata ed in vinile 180 grammi, distribuita nel circuito delle edicole italiane nell' ambito della serie di pubblicazioni "Blues in Vinile", copertina apribile senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura, con adesivo Siae metallizzato sul retro. Pubblicato in USA nel novembre del 1969 prima di ''Idlewind South'', non entrato nelle classifiche Usa ne' in quelle Uk. Il primo album. Uscito nel periodo in cui il successo era ancora lontano e per questo, insieme al secondo, particolarmente raro, con la sua miscela di blues, rock, jazz e gospel, rappresenta uno dei classici del southern rock di tutti i tempi. Contiene le magnifiche ''Whipping post'', ''Dreams'', ''Don't want you no more'', ''It's not my cross to bear'', ''Black hearted woman'', ''Trouble no more''. Considerato dalla critica odierna come il miglior debutto di tutto il blues elettrico americano, mischia in un sound mai prima ascoltato hard rock, psichedelia, soul e blues elettrico, tutti centrifugati e trasportati in una ambientazione Southern che aprira' un filone tra i maggiori della musica americana degli anni '70. A cominciare dalla unica cover presente, quella di Muddy Waters "Trouble No More", non c'e' un brano in questo lavoro che non sia piu' che riuscito.
Euro
19,00
codice 261712
scheda
Allman brothers band Brothers and sisters
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1973  mercury 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata, ristampa del 2017, rimasterizzata ed in vinile 180 grammi, distribuita nel circuito delle edicole italiane nell' ambito della serie di pubblicazioni "Blues in Vinile", copertina apribile senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura, con adesivo Siae metallizzato sul retro, corredata di inserto con crediti. Pubblicato in Usa nel luglio del 1973 dopo ''Eat a peach'' e prima di ''Win lose or draw'', giunto al numero 1 delle classifiche Usa ed al numerro 42 di quelle Uk dove fu pubblicato nel settembre dello stesso anno. Il qunito album, il primo pubblicato dopo la morte di Barry Oakley e con l' ingresso di Lamar Williams al basso e di Chuck Leavell al piano, e' un lavoro in cui il blues del primo periodo viene rinnovato da tensioni country elettriche ed intimiste. Pubblicato ad oltre due anni dall' ultimo in studio, contiene "Ramblin' Man" e "Jessica", che non solo garantiranno due mesi di permanenza nelle charts Usa, ma faranno guadagnare al grupppo il primo disco di paltino. Dickey Betts e' qui impegnato alla voce non meno di Gregg Allman. I brani appaiono nel disco nell' ordine di registrazione, nei primi tre, incluso "Ramblin' Man", con Berry Oakley il suono e' molto piu' hard e brillante che negli altri, dove il climax e' invece assai piu' oscuro e bluesy, ma e' qui che gli scambi di solos tra Leavell e Betts raggiungono la perfezione e la slide di "Pony Boy" viene ancora oggi ricordata come uno dei piu' riusciti esempi del genere. "Brothers and Sisters" e' considerato l'ultimo grande album della band ad inserirsi pienamente nel southern rock degli inizi, e prova come l' energia e la enorme perizia dei musicisti abbia potuto superare senza troppi scossoni artistici la perdita di due membri quali Duane Allman e Berry Oakley, entrambi deceduti in incidenti motociclistici avvenuti a Macon ad un anno di distanza l' uno dall' altro.
Euro
19,00
codice 261713
scheda
Allman brothers band Syria mosque pittsburgh, pa january 17, 1971 (ltd. steel gray vinyl rsd 2023)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  usa  1971  allman brothers band recording company 
rock 60-70
Edizione limitata a 9000 copie, numerate sul retro copertina in alto, in doppio vinile di colore grigio metallizzato "steel gray", REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2023, copertina apribile, label custom grigia e rosa con disegno di fungo sullo sfondo, scritte nere, catalogo ABBR00037. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2023 ad opera della Allman Brothers Band Recording Company, l'intero concerto dato dagli Allman Brothers alla Syria Mosque di Pittsburgh, Pennsylvania, il 17 gennaio del 1971, fu inizialmente pubblicato in forma ufficiale solo in cd nel 2022. Jaimoe (batteria), Butch Trucks (batteria), Dickey Betts (chitarra), Duane Allman (chitarra), Gregg Allman (voce, organo) e Berry Oakley (basso) offrono una intensa e performance con lunghissime versioni di "In memory of Elizabeth Reed", "Whipping post" e la cover di "You don't love me" di Willie Cobbs; la scaletta si apre però con due brani più brevi, anch'esse covers di classici blues, "Statesboro blues" di Blind Willie McTell e "Trouble no more" di Muddy Waters. Eccezionale l'intreccio fra le due chitarre di Betts ed Allman, che crea un effetto magico con l'organo di Gregg nella jam di "In memory of Elizabeth Reed". Questa la scaletta completa: "Introduction", "Statesboro Blues", "Trouble No More", "Don't Keep Me Wonderin'", "In Memory Of Elizabeth Reed", "Midnight Rider", "You Don't Love Me", "Whipping Post". Fondati nel 1969 dal grandissimo chitarrista Duane Allman, gli Allman Brothers Band sono stati uno dei massimi gruppi del Southern rock degli anni '70 insieme ai Lynyrd Skynyrd; entrambi i gruppi si formarono a Jacksonville in Florida, fra l'altro. Guidati dal talento di Duane, caratterizzati dall'impiego di due batteristi e di due talentuosi chitarristi (Duane e Dickey Betts), capaci entrambi di ricoprire il ruolo solista, e peraltro pionieri di un sound che faceva della doppia chitarra solista uno dei suoi punti di forza, gli ABB suonavano una musica in cui acid rock, jazz e blues si fondevano mirabilmente, e furono insieme ai Grateful Dead fra i maggiori ispiratori del movimento delle jam bands dei decenni successivi.
Euro
52,00
codice 2130192
scheda
Allman gregg tour (promo label!)
lp2 [edizione] promozionale  stereo  usa  1974  capricorn 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Doppio album, prima rara stampa americana in edizione promozionale, copertina (con lievi segni di invecchiamento) apribile e cartonata, con adesivo "Promotional Copy Not For Sale" sul fronte, etichetta crema SENZA caprone sullo sfondo, con indicazione stampata "Promotion Not For Sale", catalogo 2C0141, copia ancora fornita delle originali buste interne delle Capricorn. Pubblicato in Usa nel novembre del 1974 dopo ''Laid back'' e prima di ''Playin up a storm'', giunto al numero 50 delle classifiche usa e non entrato in quelle Uk, il secondo album, il primo registrato dal vivo. Doppio LP registrato dal vivo alla Carnegie Hall di New York ed al Capitol Theatre di Passaic nel New Jersey, e' diviso in due sezioni, il primo disco denomuinato '' Gregg Allman portion'' vede all'opera Greg Allman, Tommy Talton, Scott Boyer, Bill Stewart, Johnny Lee Johnson, Kenny Tibbets, Chuck Leavell, Randall Bramblett, David Brown, Harold Williams, Todd Logan, Peter Eklund, Annie Sutton, Erin Dickins, Lynn Rubin e presenta i seguenti brani- Don't mess up a good thing, Queen of hearts, Feel so bad, Stand back, Time will take us, Where can you go ?. Il secondo album, denominato '' he Cowboy Portion'' vede invece all'opera Tommy Talton, Scott Boyer, David Brown, Chuck Leavell, Randall Bramblett, Bill Stewart, Johnny Lee Johnson, Todd Logan, Peter Eklund, Harold Williams, Gregg Allman e presenta i seguenti brani- Double cross, Dreams, Are you lonely for me, Turn on your love light, Oncoming traffic, Will the circle be unbroken.
Euro
45,00
codice 261475
scheda
Alternative tv how much longer / you bastard (alternative versions)
7" [edizione] originale  stereo  uk  1978  deptford fun city 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Singolo in formato 7", la originale rara stampa inglese della seconda versione di questo storico singolo, con l' indicazione "ALTERNATIVE VERSIONS" sull' etichetta del lato A ed effettivamente due versioni diverse dei brani rispetto alla prima versione del singolo gia' uscito pochi mesi prima. Copertina (con qualche segno di invecchiamento, in particolare alcune microforature che indicano che fu appesa ad una parete o spillata ad un supporto) in cartoncino, flipback sul retro, con sagomatura sul lato dell' apertura per favorire l' estrazione del vinile, etichetta bianca con "ATV" e "Alternative Versione" in nero su un lato e scritte in nero sull' altro, foro al centro piccolo, catalogo DCF002. Pubblicato nella sua prima versione nel novembre del 1977 dalla autogestita Deptford Fun City, questo singolo rappresenta la seconda uscita in assoluto per gli Alternative TV, dopo il flexi "Love Lies Limp" allegato alla fanzine Sniffin' Glue curata da Mark Perry, che proprio degli Alternative TV era il leader. Nonostante la formazione sul retrocopertina riporti la presenza nel gruppo di Chris Bennett, questi due brani erano stati in realta' registrati ancora con l' ex Chelsea e Generation X John Towe alla batteria, nelle stesse sessions da cui era stata tratta la gia' citata "Love Lies Limp". Probabilmente il migliore in assolluto dei singoli degli Alternative Tv, contiene due eccellenti brani di grezzo punk rock, tra cui particolarmente memorabile la splendida "How Much Longer"; entrambi rimarranno altrimenti inediti, non inclusi (almeno originariamente) nell' album d'esordio "The image has cracked". Mark Perry e' figura principe animatrice del punk anglosassone autore della prima, piu' influente e anche piu' venduta fanzines, la storica Sniffin' Glue, scritta, impaginata, stampata e distribuita artigianalmente a partire dall'estate del 1976 (grazie anche all'aiuto della Rough Trade e di altre strutture indipendenti) dal giovane e disoccupato londinese Mark Perry. A differenza della conformista stampa musicale ufficiale, dalle pagine della sua rivista Perry incensava o maltrattava senza peli sulla lingua i gruppi punk del momento, che aveva modo di seguire e studiare da vicino, promuovendo fra grezzi collages e montaggi neo-dadaisti efficaci slogan del tipo "eccovi tre accordi, ora formate un gruppo musicale", o incitando i lettori a fondare le loro fanzines (appello che in molti non si fecero ripetere due volte). Nel punk ogni scioccante "rivolta nello stile" si e' bruciata e consumata con enorme rapidita', dopo poco piu' di un anno Perry fondava egli stesso un gruppo rock, gli Alternative TV, il cui singolo di esordio era allegato all'ultimo numero di Sniffin' Glue. Le realizzazioni degli Alternative TV sono tra le piu' atipiche, se non seminali e fondamentali , di tutto il movimento punk e post-punk anglosassone.
Euro
23,00
codice 261613
scheda
Altin gun Gece
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  glitter beat 
indie 2000
etichette custom. Il secondo album dopo On del 2018. Gli Altin gun sono un gruppo di stanza ad Amsterdam formato dal bassista olandese Jasper Verhulst, che affascinato dalla musica pop-rock turca degli anni 70, che mischiava in maniera originalissima folk tradizionale con il rock psichedelico, ha messo su la band con musicisti provenienti dalla Turchia per un progetto che si immerge nella musica anatolica di artisti quali Baris Manço, Erkin Koray, Selda aggiornata ai nostri tempi con chitarre fuzz e ritmi tra danza del ventre e funky. Riferimenti a Goat, Baba Zula, Jacco Gardner.
Euro
29,00
codice 2130243
scheda
Amen dunes Death jokes (loser edition)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  sub pop 
indie 2000
edizione limitata in vinile colorato "coke bottle clear", doppio inciso su tre lati. copertina apribile, inner sleeve. In questo nuovo capitolo (il sesto della discografia) a sei anni da "freedom" , McMahon ricalca il suo "pop" catartico ed avant-garde, psichedelico ed "inquietante", con brani che si dipanano su loops creati da samples contorti e lisergici (alcuni tratti da type o negative e coil). note complete a seguire. Amen Dunes e' il progetto individuale di Damon McMahon, iniziato nel 2006 a New York, prima del suo trasferimento in Cina, a Pechino, dove ha vissuto per qualche anno; successivamente, con il ritorno negli States, pubblica il primo lavoro dal titolo "Dia" nel 2009 su Locust Music, da uno sgangherato lo fi fra garage, lo fi e pop, cui seguono l'Ep "Murder dull mind" e il secondo full lenght, "Through donkey jaw" nel 2011. La sua musica e' un lo-fi psichedelico cupo, caratterizzato da improvvisazioni e da registrazioni in diretta, con miscelazioni di sonorita' acustiche ed elettriche.
Euro
38,00
codice 2129843
scheda
American analog set Know by heart
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2001  barsuk 
indie 90
Ristampa in vinile 180 gr., copertina apribile senza codice a barre pressoche' identica all'originale, corredata da coupon per il download digitale, piu' ben 21 demos tratti dalle sessions, fra cui 3 tracce inedite, (adesivo sull'inner neutro), adesivo di presentazione sul cellophane, etichetta bianca e nera, del quarto album, realizzato originariamente nel settembre 2001 dalla Tiger Style, dopo "The golden band", prima di "Promise of love". Considerato il loro album piu' bello, "Known by heart" rappresenta, infatti, l'essenza di quel suono minimalista ed elegante, fatto di chitarre limpide ed ipnotiche, linee di basso morbide, melodie dolci ed essenziali, supportate da inserimenti di vibrafono e sintetizzatori analogici: un suono avvolgente, fra slow core, post rock e indie rock, che qualcuno definisce come l'intersezione dei Yo la Tengo, Tortoise, Bedhead ed i primi Death Cab for Cutie (in "The postman" partecipa alla voce il cantante di quest'ultimi, Ben Gibbard). Band proveniente da Austin, formatasi nel 95 dalla ceneri degli Electric Company, dal cantante e chitarrista Andrew Kenny, dalla tastierista Lisa Roschmannn, Mark Smith alla batteria e Lee Gillespie al basso; nello stesso anno esordiscono con l'album "The fun of watching fireworks", seguito da altri due pregevoli album, "From our living room to yours" e "The golden band", fino ad ottenere un discreto seguito di critica e pubblico con il loro capolavoro "Know by heart" del 2001, a cui succede "Promise of love". Mantenendosi sempre su livelli eccelsi nel corso di tutti questi anni sono rimasti una home recorded band, hanno cioe' registrato e prodotto personalmente tutta la loro musica, affinando e sviluppando un suono assolutamente personale, basato su sottili equilibri, utilizzando una scarna e ricorrente strumentazione rigorosamente analogica (chitarra elettrica dai suoni limpidi, tastiera farfisa, basso, batteria suonata con le spazzole, vibrafono). Con "Set free", per la prima volta, sono andati a completare le registrazioni in uno studio professionale: the Laboratory a Jackson, MS, di Chris Michaels
Euro
32,00
codice 2129881
scheda

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