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13th floor elevators Psychedelic sounds of (red vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1966  international artists / private 
rock 60-70
Ristampa private press, in vinile rosso, copertina lucida senza barcode pressoche' identica alla prima rarissima tiratura del 1966, condotta sulla rarissima versione mono del disco, con etichetta gialla e verde. Pubblicato dalla International Artists negli Stati Uniti nel novembre del 1966, "The psychedelic sounds of" e' il primo storico album del gruppo texano di Rocky Erickson. Uscito prima di "Easter everywhere" (1967), e' considerato quasi unanimemente uno dei massimi capolavori della psichedelia americana. La voce selvaggia ed eccezionalmente ispirata di Rocky Erickson si staglia su classici brani come il tellurico inno garage psych "You're gonna miss me" (da lui composta quando ancora militava negli Spades), gli incubi lisergici di "Rollercoaster" e "Kingdom of heaven" ed i tiratissimi garage di "Fire engine" e "Tried to hide", ma Rocky da' prova anche del suo lato piu' lirico e delicato nella trasognata ballata "Splash 1" e nella litania misticheggiante "Don't fall down". La bizzarra anfora elettrificata di Tommy Hall conferisce un tono straniante ed ipnotico ai brani ed il gruppo, alimentato da un massiccio uso di sostanze allucinogene, realizza uno stupefacente caleidoscopio sonoro che oscilla fra il sogno e l'incubo, fra fisicita' quasi tribale e misticismo. Nati dalla fusione di due gruppi di Austin, Texas, tra cui gli Spades di Rocky Erickson che avevano gia' in repertorio quella "You' re gonna miss me" che restera' negli anni il loro cavallo di battaglia, gli Elevators non possono che essere considerati, per il peso artistico dei loro primi due albums e l' influenza esercitata attraverso gli anni su tante generazioni di musicisti, il gruppo fondamentale della psichedelia americana. Caratterizzati dalle chitarre acidissime di Sutherland ed Erickson (peraltro cantante dalla visceralita' non comune), dal suono inconfondibile della "electric jug" di Hall e da una serie di composizioni perfettamente indicative dello stato di perenne allucinazione psichedelica in cui vivevano, come ben testimoniano anche i testi delle canzoni, i 13th Floor Elevators arrivarono pero' presto a subire gravemente il peso di quegli eccessi: Hall ed Erickson rivelavano irrimediabili turbe psichiche, e quest' ultimo, dopo un ricovero in ospedale con relativa fuga, fu rinchiuso per anni in un manicomio criminale; Sutherland fu invece arrestato per droga (com' era gia' successo al gruppo al completo gia' nel '66).
Euro
18,00
codice 2112821
scheda
99 Posse Corto circuito (ltd. blue vinyl)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1998  sony music 
hip-hop
Edizione limitata in vinile doppio di colore blu, inserto apribile di quattro pagine con testi e foto. Ristampa del 2022 ad opera della Sony Music, pressoché identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel maggio del 1998 dalla RCA in Italia, il terzo album (escludendo quelli co-accreditati ai Bisca), successivo a "Cerco tiempo" (1996) e precedente "La vida que vendrà" (2000). "Corto circuito" fu un successo ancora maggiore del precedente lp, allargando il seguito di pubblico del gruppo partenopeo; la musica della band si fa più futuristica e spaziale (i grooves vicini alla techno di "Buongiorno", il vocoder e le sonorità elettroniche e dilatate della lenta title track), i Subsonica partecipano in "Me siente?" con la chitarra di Max Casacci e la voce di Samuel. Permangono i toni arrabbiati e critici dell'Italia contemporanea ("Lettera al presidente", "Era na vota", la lunghissima "Pagherete caro"), a fianco di quelli onirici di "Quello che", uno dei pezzi più conosciuti, in cui il canto di Meg e Zulu si appoggia su una ritmica che richiama il drum'n'bass. Formatisi a Napoli nel 1991, i 99 Posse sono uno dei più noti gruppi underground italiani degli anni '90. Artefici di una musica che mescola differenti stili nel corso degli anni, dal funk al reggae, dal ragamuffin allo hip hop fino ad echi di musica etnica, realizzano i propri lavori tramite autoproduzione. Il gruppo dà grande importanza al proprio messaggio di critica sociale e politica, cantando spesso in dialetto napoletano. Dopo il primo album ''Curre curre guaglio'' (1993), i 99 Posse si uniscono ai concittadini Bisca, suonando insieme dal vivo in tutta Italia per un biennio e pubblicando due album a nome Bisca99posse nel 1994 e nel 1995. I due gruppi proseguono poi sulle proprie diverse strade, ed i 99 Posse realizzano ''Cerco tiempo'' nel 1996, quindi ''Corto circuito'' nel 1998. La loro attività prosegue oltre l'inizio del nuovo secolo, e vede anche la fondazione della propria etichetta musicale, Novenove.
Euro
30,00
codice 3514643
scheda
A certain ratio graveyard and the ballroom (ltd. white vinyl)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  mute 
punk new wave
bella ristampa limitata in sole 1000 copie, in vinile bianco, del raro album su cassetta pubblicato dalla Factory nel 1980, con una sovraccopertina plastificata esterna trasparente opaca con logo del gruppo nero sul fronte, adesivo di presentazione sulla stessa sovraccopertina, inserto in cartoncino con discografia del gruppo su Mute, inner sleeve con foto, e con adesivo su di essa con codice per il download digitale. La facciata A contiene sette tracce, studio demos registrati tra il 15 ed il 16 settembre del 1979, la seconda side contiene altri sette brani registrati dal vivo all' Electric Ballroom di Londra il 26 ottobre 1979, occasione nella quale la post punk band di Manchester apri' per i concittadini e compagni di etichetta Joy Division. Sono gli A Certain ratio piu' oscuri, spigolosi ed intensi; guadagneranno con gli anni in originalita', forse, perdendo in intensita' espressiva e, coraggiosamente, allontanandosi dalle loro radici post punk. Gli A Certain Ratio, prodotti da Martin Hannett, sono stati una delle piu' importanti band di Manchester nate sulla imprescindibile spinta dei Joy Division. Il loro post punk dalle tinte oscure ma non opprimenti, sempre piu' con gli anni caratterizzato dall'utilizzo di una sezione ritmica fortemente e atipicamente "funky" e da occasionali influenze jazz, e' stato indubbiamente uno dei piu' originali ed influenti dei primi anni ottanta. Gli A Certain Ratio si formano a Manchester nel 1977 ad opera di Jeremy Kerr, Peeter Terrel, Simon Topping e Martin Moscrop; formazione tra le piu' originali della scuderia Factory, i loro esordi sono strettamente legati alla nascente scena post punk, con brani caratterizzati da sonorita' oscure interpretate attraverso un personalissimo linguaggio musicale che li vide accostare sonorita' funky a quelle wave creando un sound tra i piu' seminali del periodo. La storia del combo corre contigua a quella della Factory Records, l'indie label nata nel 1979 dalle menti di Martin Hannet, Tony Wilson e Peter Faville; i Ratio vi trovano casa, andando ad arricchire un roster nel quale si affiancano a Durutti Column e Joy Division, dei quali gli A Certain Ratio rappresentano una sorta di controparte funk. I punti in comune non sono pochi: stessa citta', stessa label e stesso produttore (Martin Hannet, che mette mano a qualsiasi produzione musicale targata Factory), quindi identico suono, cavernoso e opaco. Mentre pero' Curtis e compagni guardano alla tradizione maledetta del rock (Velvet Underground, Stooges), i Ratio rivolgono le loro attenzioni alla scena caratterizzata da Stax e Motown, Parliament e Funkadelic.
Euro
37,00
codice 2112985
scheda
A perfect circle Thirteenth step
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2003  music on vinyl 
indie 2000
Ristampa in doppio lp in vinile 180 grammi per audiofili, con copertina apribile lucida pressocche' identica a quella della prima rara tiratura. Il secondo album, pubblicato nel settembre del 2003, a tre anni dal debutto "Mer De Noms". Gli A Perfect Circle nascono a Los Angeles nel 1996, su iniziativa di Billy Howerdel (collaboratore dei Tool, Nine Inch Nails, David Bowie, Smashing Pumpkins) dopo l'incontro con Maynard James Keenan (gi… frontman dei Tool). Quest'ultimo scopre alcune composizioni inedite dello stesso Howerdel e gli propone di realizzarle e inciderle. Da qui nasce il progetto A Perfect Circle, simile per intensit… e malinconia ai Tool, ma con una componente melodica in pi—. Ai due si uniscono il batterista Josh Freese (Vandals, Devo, Guns N' Roses), la bassista Paz Lenchantin e il chitarrista Troy van Leeuwen. La band prova insieme per parte del 1999, ma non annuncia la formazione della nuova band sino alla loro prima esibizione dal vivo, il 15 agosto del 1999, in occasione di un concerto benefico tenutosi al Viper Room di Los Angeles. Grazie anche al periodo di pausa forzata dai Tool del cantante Keenan, dovuto a problemi con la ex casa discografica, la band riesce a registrare i pezzi l' album di debutto. Mer de Noms. Pubblicato nel 2000 per la Virgin Records verra' premiato con il disco di platino per gli ottimi risultati di vendita, specialmente negli Usa. Il primo singolo estratto dall'album, Judith, presenta molte similitudini con i Tool, ma il resto dell'album si discosta nettamente da questa prima impressione. Dopo la pubblicazione del primo lavoro Paz Lenchantin e Troy van Leeuwen lasciano la band per andare a suonare rispettivamente negli Zwan la nuova band di Billy Corgan ex-Smashing Pumpkins e nei Queens of the Stone Age e saranno sostituiti da Jeordie White (noto anche come Twiggy Ramirez ex Marilyn Manson) e James Iha, gi… chitarrista degli Smashing Pumpkins. Tra le cuoriosita' segnaliamo che per distinguere le sue apparizioni con i Tool da quelle con gli A Perfect Circle, Maynard James Keenan usa con questi ultimi una lunga parrucca per tutte le apparizioni dal vivo, per i video musicali, set fotografici e tutte le occasioni ufficiali in cui si presenta come cantante degli A Perfect Circle. Con i Tool esibisce invece la sua veste normale, cioŠ con i capelli rasati.
Euro
36,00
codice 2113081
scheda
Aa.vv. (13th flooor elevators, red crayola, lost and found...) epitaph for a legend (international artists)
lp2 [edizione] ristampa  stereo  ita  1978  get back 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Doppio album in vinile 180 grammi, ristampa del 1999, copertina lucida apribile (con adesivo Siae bianco e rosa sul retro), senza barcode, pressoche' identica alla prima tiratura del 1978, catalogo GET545. Il manifesto della leggendaria etichetta texana International Artists, la maggiore realta' dello psichedelic-garage negli anni '60 in Texas ed una delle piu' interessanti dell' intero continente, che vedeva nelle sue fila acts quali 13th Floor Elevators, Red Crayola o Golden Dawn. Questo doppio album vede riuniti per la prima volta in un doppio LP una lunga serie di brani inediti, versioni diverse, singoli, rarita', per la maggior parte del tutto inedite, tra di esse cinque demos dei Red Crayola, alcuni dei quali poi riregistrati dal gruppo per il primo lp, le testimonianze dei Chapparrals con "I Tried So Hard", dei Thursday's Children''s di "A Part of You", degli Emperors di "I Want My Woman", mentre la quarta ed ultima facciata e' dedicata ai 13th Floor Elevators ed a Roky Erickson ed include, dopo uno stralcio di intervista a Roky Erickson risalente al 1978, il leggendario singolo pre-Elevators degli Spades, pubblicato nel 1965, con le prime versioni di "You're Gonna Miss Me" e "Don't Fall Down" (qui ancora intitolata "We Sell Soul"), poi ovviamente riprese dai 13th Floor, due bellissime versioni acustiche inedite di "Splash 1" e della meno nota "Right Track Now", registrate con Clementine Hall, all' epoca moglie di Tommy Hall, il suonatore della "electric jug" nella band, e composte proprio da Erickson e dalla Hall, la poco nota "Wait For My Love", che il gruppo avrebbe dovuto pubblicare nel 1968 su un singolo chevenne pero' cancellato, un divertente spot registrato per le radio in occasione dell' uscita del terzo album in studio "Bull of the Woods" ed una versione inedita di "FIre Engine", tra i classici del primo album del gruppo. La terza facciata e' poi dedicata al blues e vede numerose performances tra cui brilla quella di Lightnin' Hopkins. Ecco la lista completa del materiale incluso: Night Time Chaynes, In My Own Time Patterns , I Tried So Hard Chapparrals, A Part of You Thursday's Children, If I Were a Carpenter Electric Rubayyat , Poor Planet Earth Sonny Hall, Communication Breakdown Inner Sense, Hurricane Fighter Plane Red Krayola, Pink Stainless Tail Red Krayola, Nickle Niceness Red Krayola, Vile Vile Grass Red Krayola, Transparent Radiation Red Krayola, I Want My Woman Emperors, MPH Lost & Found, Breakfast in Bed Big Walter, C.C. Rider Dave Allen, Saturday A.M. Blues Dave Allen , Conversation With Lightnin' Hopkins, Black Ghost Blues Lightnin' Hopkins, Excerpts from Interview With Roky, Ksam 4/1/78, You're Gonna Miss Me Spades , We Sell Soul Spades, Splahs I Roky, C. Hall, Right Track Now Roky, C. Hall, Wait for My Love Thirteenth Floor Elevators, 60-Second Radio Spot/Bull of the Woods, Thirteenth Floor Elevators, Fire Engine Thirteenth Floor Elevators.
Euro
28,00
codice 253537
scheda
Aa.vv. (folk brasile) Brazil primitivo vol. 1 - rhythms, legends and styles 1899-1963 (clear vinyl + cd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1899  sound miracle 
world
Vinile trasparente, allegata versione cd dell'album (custodita in una propria copertina e contenente due brani in più rispetto al vinile), inserto esterno ripiegato attorno alla costola con note di presentazione, label rossa con scritte bianche, catalogo SSMM005. Pubblicata nel 2019 dalla Sound Miracle, questa antologia compila registrazioni, in alcun casi risalenti anche alla prima metà del '900, che documentano il mondo musicale brasiliano rimasto per lo più al di fuori della divulgazione internazionale di cui beneficiarono generi come la samba, la bossa nova e la MPB: musiche, spesso associate alla danza, come il lundu, il chorinho, la capoeira, lo xaxado, la samba de roda e la toada, che ebbero origine più antica rispetto ai generi più famosi di cui si è detto sopra; ascoltiamo, fra l'altro, quella che è probabilmente la prima testimoniaza registrata di musica brasiliana, una registrazione risalente al 1899 da parte della pianista e compositrice choro Chiquinha Gonzaga, ed altri brillanti artisti, ma poco conosciuti o dimenticati, per lo meno fuori del Brasile, come Pixinguinha, Ataulfo Alves e Monsueto. Qui di seguito la scaletta. SIDE 1: 1. Vanja Orico E Demônios Da Garoa - Mulher Rendeira (1953) 2. Luiz Gonzaga - Asa Branca (1947) 3. Jacob Do Bandolim - Noites Cariocas (1943) 4. Vicente Celestine - O Ébrio (1946) 5. Xisto Bahia - Isso É Bom (1902) 6. Moacir Franco - Me Dá Um Dinheiro Aí (1959) 7. Mestre Bimba - Catarina (1940) 8. Monsueto - Eu Quero Essa Mulher Assim Mesmo (1962) SIDE 2: 1. Pixinguinha & Orlando Silva - Carinhoso (1936) 2. Chiquinha Gonzaga - O Abre Alas (1899) 3. Lúcio Alves - Laura (1959) 4. Jackson Do Pandeiro - Moxotó (1958) 5. Mestre Canjiquinha - Improviso No Filme Barra Vento (1962) 6. Ataulfo Alves - Na Cadência Do Samba (1962) 7. Carmen Miranda - Tico Tico No Fubá (1934) 8. Raulzito E Os Panteras - Mulher Rendeira (1963) CD ONLY: 1. Bahiano - Pé De Anjo (1923) 2. Almirante & Grupo Velha Guarda - Trem Blindado (1932).
Euro
22,00
codice 3514631
scheda
Aa.vv. (folk peru) Alrededor de la humisha (ltd.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  per  1966  buh 
world
Edizione limitata, completa di inserto di sei pagine con foto e ricche note in lingue inglese e spagnola, label custom a colori con artwork diverso su ciascuna facciata, catalogo BR159. Pubblicata nel giugno del 2022 dalla Buh, con il contributo del fondo per il Progetto Speciale Bicentenario, che nel 2021 celebra i duecento anni dell'indipendenza del Pérù, questa antologia compila per la prima volta insieme brani di formazioni musicali incisi fra gli anni '60 e gli anni '80, provenienti dalla zona della Amazzonia peruviana. Questi documenti sonori testimoniano della ricchezza della cultura di quella vasta zona del Perù, ed in questi solchi troviamo manifestazioni della cultura indigena come pandilla, chimaychi e sitaracuy, appartenenti ai riti ed alle tradizioni socioculturali delle popolazioni locali. Stilisticamente, ancor più ricchi sono gli ingredienti di questo vivace calderone musicale, andando dagli huaynos andini ai waltzer creoli, passando per influenze di paesi confinanti come il Brasile (samba, tanguino), Colombia (cumbia) ed Ecuador (sanjuanitos). Strumenti tradizionali come quena e varie percussioni a mano, interagiscono con violini, clarinetti, sassofoni, chitarre e maraca. I brani compilati provengono da dischi pubblicati localmente ed ormai rari e ricercati. Qui di seguito la scaletta. SIDE 1: 1. Conjunto Selva Alegre De San Martín - Salta Yanasita (1977) 2. Flor Del Oriente Y Conjunto - El Pucacuro (1973) 3. Los Guacamayos- Recuerdos De Selva (1971) 4. Los Solteritos - Nunca Me Olvides (1967) 5. Dúo Loreto - La Leyenda Del Pífano (1967) 6. Los Pihuichos De La Selva - La Pungara (1971) 7. Los Ribereños Del Huallaga - El Masatillo De Mi Abuelita (1983) 8. Los Ribereños Del Huallaga - Pífano Humano (1983) SIDE 2: 1. Conjunto Esperanza De San Martín - La Pamashtinita (1978) 2. Conjunto Típico Corazón De La Selva - Alegria En La Selva (1966) 3. Los Pihuichos De La Selva - El Shitanero (1973) 4. Eliseo Reátegui Y Los Solteritos - Carnaval De Mi Pueblo (1982) 5. Jibarito De La Selva - Llegó La Merma (1989) 6. Los Hijos De Lamas - Viajero De Ruta (2002).
Euro
29,00
codice 3514630
scheda
Aa.vv. (gories, nomads, honeymoon killers...) your invitation to suicide (2x7", white vinyl)
7"2 [edizione] nuovo  stereo  usa  1993  get hip 
punk new wave
Doppio ep in formato 7", con un vinile rosso scuro e l' altro bianco, copertina senza barcode ripiegata in due attorno al disco, etichetta gialla e arancione a spirale, foro al centro piccolo. Pubblicato dalla Get Hip nel 1993, questo doppio 7" anticipo' l' uscita del doppio album omonimo (realizzato nel 1994 dalla Munster) e ne contiene cinque brani, con un sesto brano che rimarra' invece inedito; si tratta di un riuscito tributo al grande e seminale duo newyorchese fra punk ed elettronica di Martin Rev ed Alan Vega, gli indimenticati Suicide. Questa la scaletta, costituita da brani realizzati per l' occasione ed altrimenti inediti all' epoca: Ben Vaughn, "Jukebox babe"; Gories, "Ghost rider" (favolosa versione, genialmente trasfigurata in una chiave psycho-garage devastante); Pink Slip Daddy "Dream Baby Dream" (che rimarra' esclusa dal doppio album); Nomads, "Magdalena"; La Secta, "Raver"; Honeymoon Killers, "Fireball".
Euro
9,00
codice 2112817
scheda
Aa.vv. (rock 60-70) Beat it (global sixties beatin' garage barrage)
Lp [edizione] nuovo  stereo  ger  1965  boss 
rock 60-70
Copertina lucida fronte retro senza codice a barre, label bianca con scritte nere e titolo stilizzato in nero in alto, catalogo BT66. Pubblicata nel 2016 dalla Boss, questa raccolta compila sedici rari brani incisi nella seconda meta' degli anni '60 da oscuri gruppi garage, mod e beat di quasi tutti i continenti del pianeta, dall'Asia all'Europa, dalle Americhe all'Oceania, con un approccio non di rado graffiante ed energico (si ascoltino la ''Sorry she's mine'' dei Thunderbirds, da Singapore e la ''Oh non'' dei canadesi Hou Lops, cariche di fuzz, fra primi Pretty Things, Them e Rolling Stones). Una piccola miniera di tesori per chi ama l'adrenalina e l'urgenza espressa da quel sottobosco rock di meta' anni '60. Questa la scaletta: SIDE 1: 1. Thunderbirds - Sorry She's Mine (Singapore, 1966) 2. Hou Lops - Oh Non (Canada, 1967) 3. Brightness - But Why I Can't (Greece, 1966) 4. St. Michael Sect - Roadrunner (Sweden, 1965) 5. Hamlets - Looking In Your Eyes (Netherlands, 1966) 6. Brian Neale & The Checkmates - Man Hunter (Singapore, 1966) 7. Modsmen Sect - She's Gone (Norway, 1967) 8. Olympic - Telefon (Czechoslovakia, 1968) SIDE 2: 1. We Five - From Home (Greece, 1966) 2. Los Walkers - I Can Only Give You Everything (Uriguay/Argentina, 1967) 3. Chocoly - Nowa Gra (Poland, 1966) 4. Speakers - Glendora (Colombia, 1967) 5. Divorced - Big Little Woman (Norway, 1966) 6. Brian Neale & The Checkmates - Mojo Working (Singapore, 1966) 7. Principals - Lord Lord (New Zealand, 1967) 8. Los Sicodelicos - I Am A Beat (Chile, 1967).
Euro
12,00
codice 2112641
scheda
Aa.vv. (rock 60-70) turds on a bum ride vol. 2
lp2 [edizione] originale  stereo  ita  1967  anthology 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
doppio album uscito nel 1991 e divenuto ormai raro, con copertina (con lievi segni di invecchiamento) lucida senza codice a barre completa di inner sleeves con note, catalogo ANT2.22; copia corredata del raro inserto-catalogo apribile in due parti, con estratto del catalogo della Anthology. Il secondo volume dei tre (ma solo i primi due uscirono in vinil) della bella bella serie di raccolte, con ben 26 brani tratti perlopiu' da ultra rari 45 di psichedelia e garage americani o canadesi del periodo che va grossomodo dal 1966 al 1968 (ma talora si tratta di inediti tratti da altre rare raccolte), masterizzati direttamente dal vinile. Questa la lista completa dei brani contenuti: Go Insane - The Doors / Mr. Madison Avenue - The Lollipop Shoppe / Don't Lose Your Mind - The Galaxies IV / First Grade Reader - Ohio Express / Iowa, A Girl's Name - The Baroques / Train To Bombay - The Orient Express / The Oud And The Fuzz - John Berberian / It's Wrong - Orphan Egg / Silver Wings - Hamilton Streetcar / Who Do You Love - The Blues Magoos / Hey Mr. President - The Electric Prunes / The Man Who Paints The Pictures - Fever Tree / Mojo Walkin' - The Electric Prunes / Animal Man - Kim Fowley / Up And Down - Mom's Boys / Vietnam - Bobby Jameson / Lonely Man - Max Frost and The Troopers / Poor Discarded Baby - The Koala / I'm In You - Mijal and White / West Grogan Dormitory Blues - Rabbit Mackay and The Somis Rythm Boyze / You And Me - The Crystal Rain / Changes Brought To Me - Neighb'rhood Childr'n / Good Trip Lollipop: An Antihystahimn - The Bermuda Jam / Judy - Von Ruden / Sgt. Ralf Yore U.S.M.C. - Sur Royal Da Count.
Euro
16,00
codice 253505
scheda
Aa.vv. (rock'n'roll italy) Rock and roll senza tregua in italia
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  bullseye 
blues rnr coun
Catalogo BE150. Pubblicata nel 2022 dalla Bullseye, questa antologia compila diciotto brani tratti da dischi pubblicati in Italia fra il 1956 ed il 1961, e documenta l'esplosione del fenomeno rock'n'roll nel Belpaese, dove nell'ottobre del 1956 uscì nelle sale il celebre film musicale "Rock around the clock". Intorno a metà decennio i ritmi del jazz italiano cominciavano ad animarsi con il 78 giti "Teresa non sparare" di Fred Buscaglione (1955), accennando alla rivoluzione in arrivo: nel 1956 il Quartetto Fineschi (guidato dal talentuoso multistrumentista Luciano Fineschi, che negli anni '60 dirigerà l'Orchestra della RAI) pubblicò un 7"EP dal titolo "Rock and roll". Questa antologia si concentra non sui nomi più famosi della nuova musica italiana (come Mina, Celentano o Little Tony), ma su un panorama di musicisti, molti dei quali comunque di grande livello ed alcuni a loro volta assurti a meritata fama (Quartetto Cetra, Renato Carosone, Carla Boni, persino il poliedrico Johnny Dorelli!). Questa la scaletta: Lato A 1 - Clem Sacco E I Suoi Califfi - O Mama Voglio L'uovo Alla Coque (1961) 2 - Ricky Sann - Grattacielo Rock (1959) 3 - Lia Scutari E I Red Boys - Rossetto Sul Colleto (1959) 4 - Renato Carosone E Il Suo Sestetto - Cowboy (1959) 5 - Quartetto Cetra - L'orologio Matto (1956) 6 - Complesso Gian Darix - Via (1961) 7 - Johnny Mondo - Yuri Rock (1961) 8 - Daina Mit E I Rockers- La Luna A Pezzi (1960) 9 - I Brutos - Baby Rock (Live) (1960); Lato B 1 - Quartetto Fineschi - Rock A Beatin Boogie (1956) 2 - Don Marino Barreto Jr - Don Marino Rock'n'roll (1958) 3 - Carla Boni - Il Tuo Bacio Come Un Rock (1960) 4 - Gino Latilla - Tequila (1958) 5 - Roby Guareschi - Sei Troppo Bella (1960) 6 - Johnny Dorelli - Ginge Rock (1959) 7 - Johnny Baldini Con Franchino E I Suoi Dottori - Elettrico (1961) 8 - Marino Marini E Il Suo Quartetto - La Bella Del Giorno (1957) 9 - I Brutos - Little Darling (Live) (1960).
Euro
23,00
codice 3514610
scheda
Ac/dc let there be rock
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1977  columbia 
rock 60-70
Ristampa pressoche' identica alla prima tiratura del 1977, in vinile pesante, completa di inner sleeve esclusiva con foto a colori e note, non presente nell' originale, etichetta nera con scritte in lettere bianche e nome gruppo in lettere grandi in color rosso, pubblicato nell'ottobre del 1977 dopo 'dirty deeds done dirt cheap' e prima di 'powerage', giunto al numero 17 delle classifiche inglesi e non entrato in quelle usa. il quarto album in assoluto ma il secondo nella discografia europea. certamente il loro lavoro piu' energetico e potente fino a quel momento, e' questo un episodio chiave della loro vicenda, sara' infatti il disco che portera' l' hard rock alle sue estreme conseguenze con un suono di chitarra durissimo e partiture vocali aggressive e metalliche, pur mantenendo ancora forti connotati blues, caratteristica questa che andra' scomparendo con gli anni del successo planetario. bon scott e' naturalmente al centro della scena e la sua pirotecnica energia, sommata alla sua classe innata, rende il lavoro dei fratelli Young alla chitarra memorabile, anche le composizioni sono ora piu' dinamiche e meglio costruite, al punto da includere almeno quattro classici 'Let There Be Rock', 'Problem Child', 'Whole Lotta Rosie' e 'Bad Boy Boogie'. un album fondamentale nell'evoluzione del rock pesante e vero anello di congiunzione tra il primo periodo hard ed il secondo, piu' vicino al metal. Formatisi a Sidney in Australia, gli AC/DC sono uno dei piu' popolari ed influenti gruppi della storia del rock duro. Artefici di un brutale hard rock guidato dagli assalti chitarristici dei fratelli Angus e Malcolm Young, che abbina potenza e divertimento con un'attitudine selvaggia tipica di molto rock australiano, gli AC/DC esordiscono su lp in Australia con ''High voltage'' e ''T.N.T.'' nel 1975, poi compilati in parte nell'album d'esordio internazionale, anch'esso intitolato ''High voltage'' (1976). Seguono lp storici come ''Dirty deeds done dirty cheap'' (1976), ''Let there be rock'' (1977) e ''Highway to hell'' (1979), che fanno entrare il gruppo nella leggenda. La loro popolarita' resta ovviamente alta nei due decenni successivi, anche grazie agli infiammati live show del gruppo, guidati dall'istrionico Angus Young.
Euro
26,00
codice 2112869
scheda
Ac/dc Live
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1992  columbia 
rock 60-70
Ristampa rimasterizzata dai nastri originali, pressoche' identica alla prima tiratura ma con catalogo cambiato, vinile doppio pesante, copertina apribile con barcode, inner sleeve con note e numerose foto, label nera con scritte bianche e logo AC/DC rosso in alto, catalogo 5128361. Originariamente pubblicato nell'ottobre del 1992 dalla ATCO in Gran Bretagna, dove giunse al quinto posto in classifica, e negli USA, dove arrivo' alla quindicesima posizione, il secondo album dal vivo degli AC/DC, uscito fra gli album in studio ''The razor's edge'' (1990) e ''Ballbreaker'' (1995). L'album contiene registrazioni effettuate in vari concerti europei ed americani del lungo tour di ''The razor's edge'', che ebbe luogo fra il 1990 ed il 1991, e vede alla batteria il veterano Chris Slade, con cui il gruppo aveva inciso il sopracitato album in studio. Nonostante il passare degli anni, la band australiana e' qui ancora capace di sorprendere e di elettrizzare con il suo potentissimo hard rock senza fronzoli, che cattura ancora lo spirito dei migliori AC/DC, capaci di coinvolgere e sconvolgere attraverso una scaletta piena zeppa di classici del loro repertorio. Questa la scaletta: ''Thunderstruck'', ''Shoot to thrill'', ''Back in black'', ''Sin city'', ''Who made who'', ''Fire your guns'', ''Jailbreak'', ''The jack'', ''The razor's edge'', ''Dirty deeds done dirt cheap'', ''Hells bells'', ''Heatseeker'', ''That's the way I wanna rock 'n' roll'', ''High voltage'', ''You shook me all night long'', ''Whole lotta rosie'', ''Let there be rock'', ''Highway to hell'', ''T.N.T.'', ''For those about to rock (we salute you)''. Formatisi a Sidney in Australia, gli AC/DC sono uno dei piu' popolari ed influenti gruppi della storia del rock duro. Artefici di un brutale hard rock guidato dagli assalti chitarristici dei fratelli Angus e Malcolm Young, che abbina potenza e divertimento con un'attitudine selvaggia tipica di molto rock australiano, gli AC/DC esordiscono su lp in Australia con ''High voltage'' e ''T.N.T.'' nel 1975, poi compilati in parte nell'album d'esordio internazionale, anch'esso intitolato ''High voltage'' (1976). Seguono lp storici come ''Dirty deeds done dirty cheap'' (1976), ''Let there be rock'' (1977) e ''Highway to hell'' (1979), che fanno entrare il gruppo nella leggenda. La loro popolarita' resta ovviamente alta nei due decenni successivi, anche grazie agli infiammati live show del gruppo, guidati dall'istrionico Angus Young.
Euro
30,00
codice 2112870
scheda
Ac/dc no stop signs - amsterdam, 1979 fm broadcast
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  magic dice 
rock 60-70
Edizione private press, realizzata per la prima volta nel 2020; contiene nove brani registrati dal vivo (eccellente la qualita' di registrazione) al Jaap Edenhal di Amsterdam, Olanda, il 12 novembre 1979, trasmessi all' epoca anche radiofonicamente e non a caso oggetto anche in passato di altre pubblicazioni private, durante il lungo tour che segui' la pubblicazione dell' album "Highway to Hell", ancora ovviamente con Bon Scott in formazione, l' originario cantante del gruppo, morto di li' a poco, il 19 febbraio del 1980. Una efficace testimonianza del grezzo e selvaggio hard rock della grande band australiana, naturalmente particolarmente a suo agio sul palco. Questa la lista dei brani: "Shot Down In Flames", "Hell Ain't A Bad Place To Be", "Sin City", "Walk All Over You", "The Jack", "Bad Boy Boogie", "Highway To Hell", "High Voltage", "Whole Lotta Rosie". Formatisi a Sidney in Australia, gli AC/DC sono uno dei piu' popolari ed influenti gruppi della storia del rock duro. Artefici di un brutale hard rock guidato dagli assalti chitarristici dei fratelli Angus e Malcolm Young, che abbina potenza e divertimento con un'attitudine selvaggia tipica di molto rock australiano, gli AC/DC esordiscono su lp in Australia con ''High voltage'' e ''T.N.T.'' nel 1975, poi compilati in parte nell'album d'esordio internazionale, anch'esso intitolato ''High voltage'' (1976). Seguono lp storici come ''Dirty deeds done dirty cheap'' (1976), ''Let there be rock'' (1977) e ''Highway to hell'' (1979), che fanno entrare il gruppo nella leggenda. La loro popolarita' resta ovviamente alta nei due decenni successivi, anche grazie agli infiammati live show del gruppo, guidati dall'istrionico Angus Young.
Euro
19,00
codice 2113110
scheda
Ac/dc pwr up (red)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  columbia 
rock 60-70
Edizione in VINILE ROSSO, adesivo di presentazione del disco sul cellophane, copertina apribile, inner sleeve con foto e crediti, etichetta custom. Pubblicato nel novembre 2020, a distanza di sei anni dal precedente "Rock or Bust" (2014), il sedicesimo album in studio (seguendo la discografia internazionale del gruppo, in quella australiana e' il diciassettesimo), subito giunto in vetta alle classifiche di molti paesi, inclusi gli USA. Nonostante problemi di salute che negli ultimi anni hanno colpito alcuni membri chiave della band, portando al ritiro dalle scene di Malcolm Young nel 2014 (e purtroppo scomparso nel 2017), e impedendo a Brian Johnson di completare il tour di "Rock or bust" (problemi all'udito), mentre il bassista Cliff Williams ha lasciato la band nel 2016, i buoni vecchi AC/DC tornano in pista nel 2020 con questo "Pwr up" (aka "Power up"), ancora una volta prodotto da Brendan O'Brien: Angus Young lavora sulle ultime canzoni scritte insieme al fratello Malcolm prima della morte di quest'ultimo, completandole e rifinendole per questo lp, e sposandole con un sound che, sebbene ripulito e non più selvaggio come quarant'anni prima, mantiene ancora l'inconfondibile carattere degli AC/DC, duro, anthemico, sguaiato ed animato da un genuino spirito rock'n'roll, con la voce di Johnson che ancora sa farsi rispettare con il suo timbro graffiante e rauco. Un disco che sicuramente non apporta evidenti novità, ma che suona ancora autenticamente AC/DC. Formatisi a Sidney in Australia, gli AC/DC sono uno dei piu' popolari ed influenti gruppi della storia del rock duro. Artefici di un brutale hard rock guidato dagli assalti chitarristici dei fratelli Angus e Malcolm Young, che abbina potenza e divertimento con un'attitudine selvaggia tipica di molto rock australiano, gli AC/DC esordiscono su lp in Australia con ''High voltage'' e ''T.N.T.'' nel 1975, poi compilati in parte nell'album d'esordio internazionale, anch'esso intitolato ''High voltage'' (1976). Seguono lp storici come ''Dirty deeds done dirty cheap'' (1976), ''Let there be rock'' (1977) e ''Highway to hell'' (1979), che fanno entrare il gruppo nella leggenda. La loro popolarita' resta ovviamente alta nei due decenni successivi, anche grazie agli infiammati live show del gruppo, guidati dall'istrionico Angus Youn
Euro
33,00
codice 2113023
scheda
Acid rooster Irrlichter
Lpm [edizione] nuovo  stereo  cze  2021  sunhair 
indie 2000
edizione limitata in vinile verde, adesivo, inserto, coupon per download digitale. mini lp di 4 brani per una durata di circa 22 minuti. Band di Lipsia, Germania, dedita ad una liquida psichedelia cosmica improvvisata, per fans di Agitation Free, Neu!, Ash ra Tempel etc.
Euro
29,00
codice 2113111
scheda
Acklin barbara seven days of night (180 gr.)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  demon / brunswick 
soul funky disco
Ristampa del 2019 in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica alla prima tiratura del 1969, del seondo superbo album della cantante soul di colore nata a Oackland, California, ma cresciuta e vissuta a Chicago, Illinois. Sviluppate le sue capacita' vocali nei cori da chiesa, inizio' ad esisibirsi nei nightclub realizzando anche un singolo a nome Barbara Allen per l' etichetta del cugino Monk Higgins, sassofonista e produttore che la utilizzo' anche in quegli anni per varie incisioni da lui realizzate per la Chess. Nel 1966 inizio' a lavorare come receptionist per il produttore Carl Davis nella branca basata a Chicago della Brunswick Records, cercando di convincerlo nel frattempo a darle la possibilita' di incidere del materiale, ma incoraggiata piuttosto a scrivere canzoni. Dopo aver scritto un brano per Jackie Wilson che ebbe grande successo (Whispers (Getting Louder)", quest' ultimo convinse Davis a dare una possibilita' alla talentuosa ragazza, che incise per la solita Brunswick prima un singolo in duetto con Gene Chandler, di buon riscontro, poi per conto proprio quella "Show Me The Way To Go" che la lancio' nelle posizioni alte delle classifiche R&B e pop, inaugurando una felicissima stagione costellata di realizzazioni a proprio nome e di brani scitti per altri artisti o gruppi, con notevoli successi, soprattutto per i Chi-Lites. Nel '74 la Acklin firmo' un contratto per la Capitol dopo una manciata di singoli ed un album scomparve sostanzialmente dalle scene. Questo e' il suo secondo album, a distanza di un anno dal primo "Love Makes a Woman", e con quello considerato il suo capolavoro, prodotto da Carl Davis che da' anche un decisivo apporto compositivo, caratterizzato da una efficacissimo uso della sezione fiati, una sezione ritmica ora robusta ora morbidamente rilassata, e la voce della Acklin, brillante tanto nei brani dai toni piu' confidenziali quanto in quelli piu' vivaci. Tra i brani i due singoli "Just Ain't No Love" e "Am I The Same Girl", ma certamente memorabili sono anche altri episodi, come l' iniziale irresistibile "A Ragged Ride" (uno die brani co-scritti dalla Acklin), che se pubblicata su singolo avrebbe potuto ottenere un grande successo. Una curiosita': la parte strumentale del brano "Am I The Same Girl" fu utilizzata dalla Brunswick, ancor prima che uscisse il singolo della Acklin, per uno strumentale degli Young Holt Unlimited, in cui una traccia di piano sostitui' la voce della cantante, e pubblicato con il titolo di "Soulful Strut": il singolo vendette oltre due milioni di copie, giungendo al numero tre delle classifiche "pop" e nella top ten di quelle r&b; il singolo della Acklin ebbe invece solo un modesto successo, cosi' va il mondo...
Euro
29,00
codice 3029351
scheda
Acqua fragile acqua fragile
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1973  sony / rca 
rock 60-70
ristampa del 2016, copertina apribile "regolare" (era apribile a poster quella della originaria molto rara tiratura su Numero1). Pubblicato nel 1973, il primo album, uscito prima del successivo (ed ultimo) "Mass Media Stars". Dal bellissimo libro e sito internet ItalianProg di Augusto Croce: Quintetto di Parma, formato nel 1971 dalle ceneri degli Immortali, un gruppo che comprendeva il cantante Bernardo Lanzetti, tornato in Italia dopo aver vissuto negli USA, il chitarrista Gino Campanini ed il batterista Piero Canavera. A loro si aggiunsero il tastierista Maurizio Mori ed il bassista Franz Dondi (che aveva suonato con I Moschettieri, uno dei tanti giovani gruppi che suonarono di spalla ai Rolling Stones durante il loro tour italiano, ma che realizzarono un unico 45 giri nel 1967, Quando il tempo dell'amore). In uno degli ultimi concerti con il vecchio nome, i cinque vennero notati dalla Premiata Forneria Marconi, che li introdusse al loro manager Franco Mamone. Con il nuovo nome Acqua Fragile e la spinta professionale di Mamone, il gruppo riusci' a suonare di spalla ad importanti gruppi stranieri come Soft Machine, Alexis Korner & Snape, Tempest, Curved Air, Audience, Uriah Heep, e soprattutto i Gentle Giant. Il loro primo album usci' nel 1973 sull'etichetta indipendente Numero Uno, ed e' stato uno dei pochi album di prog italiano cantati interamente in inglese. Un buon album, con qualche influenza West Coast nelle parti a piu' voci, su una base musicale ispirata dal rock progressivo inglese, in particolare da gruppi come Genesis e Gentle Giant. L'LP comprende sette lunghi brani, con buone parti strumentali e la caratteristica voce roca di Lanzetti, che ha qualche somiglianza con il vibrato di Roger Chapman dei Family. La scelta di cantare in inglese probabilmente non aiuto' il gruppo ad ottenere una grande popolarita' in Italia, e l'album non venne realizzato all'estero come forse si sperava. Il secondo album, Mass media stars, usci' nel 1974 e stavolta venne anche stampato negli USA grazie ai testi in inglese. Non molto diverso dal primo ma con una produzione leggermente piu' curata, conteneva sei brani. Alla fine del 1974, dopo lo scioglimento dei Trip il loro tastierista Joe Vescovi sostituì Maurizio Mori negli Acqua Fragile. La sua presenza, durata pochi mesi, è documentata nel CD bootleg Live in Emilia. Ma il colpo definitivo alla stabilita' del gruppo lo diede l'abbandono di Bernardo Lanzetti che si unì alla PFM, sostituito per breve tempo da Roby Facini, che era stato in precedenza con I Top 4 e i Dik Dik. Gli Acqua Fragile si sciolsero nel 1975. Dopo l'esperienza con la PFM, Lanzetti intraprese una carriera solista di buon livello. Negli anni 2000 ha collaborato e poi suonato stabilmente con i Mangala Vallis. Il bassista Franz Dondi e il batterista Pier Emilio Canavera hanno suonato con i Rocky's Filj, e poi in un gruppo ispirato dai Beatles, gli Shout!, che hanno realizzato due CD negli anni '90. Dondi ha recentemente formato gli Acqua Fragile Project, con una nuova formazione in cui è l'unico membro originario, e con un repertorio formato dalle vecchie composizioni del gruppo.
Euro
20,00
codice 3029461
scheda
Action The ultimate action (17 tracks)
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1965  private 
rock 60-70
Ristampa private press in vinile colorato, copertina fotografica, lucida senza codice a barre, anche qui con le note di Paul Weller sul retro ma graficamente completamente diversa da quella della prima tiratura originariamente uscita nel 1980, pubblicata dalla Demon Records, e con diciassette brani invece dei quattordici originari; la imperdibile raccolta che contiene tutti e cinque i singoli pubblicati dal gruppo inglese fra il 1965 ed il 1967, oltre a pezzi rimasti all'epoca inediti, che secondo alcune speculazioni avrebbero dovuto far parte di un album mai pubblicato dalla band. Prodotti da niente meno che George Martin, gli Action mostrano il loro accattivante incrocio fra soul e r'n'b e pop britannico, mescolando l'energia ed il ritmo afroamericani con il senso della melodia e le leggere malinconie di Albione; fra i brani inclusi, non manca ovviamente ''I'll keep on holding on'', un classico del pop inglese degli anni '60. Sul retro e' presente un breve articolo di Paul Weller sul gruppo, risalente al 1980. Questa la scaletta dei brani di questa versione, con i singoli seguiti dall'anno di uscita: ''I'll keep on holding on'' (1966), ''Harlem shuffle'', ''Never ever'' (1967), ''Twenty fourth hour'' (1967), ''Since I lost my baby'' (1966), ''In my lonely room'' (1965), ''Hey sha-lo-ney'' (1966), ''Wasn't it you?'', ''Come on, come with me'', ''Just once in my life'', ''Shadows and reflections'' (1967), ''Something has hit me'' (1967), ''The place'', ''The cissy'', ''Baby you'ce got it'' (1966), ''I loce you (yeah)'', ''Land of thousand dances'' (1965). Apprezzata formazione britannica fra soul/r'n'b e pop inglese, legata alla sottocultura mod, gli Action si formarono nel 1963 a Londra, inizialmente come The Boys. La formazione era composta, oltre che dal talentoso cantante Reggie King, considerato da molti come uno dei migliori cantanti soul bianchi, da Pete Watson e da tre futuri Mighty Baby. Il gruppo pubblico' in vita solo cinque singoli, prodotti da George Martin, il prestigioso collaboratore dei Beales: fra questi 45 giri, spicca la splendida ''I'll keep on holding on'', un classico degli anni '60 inglesi. Il chitarrista solista Martin Stone sostitui' Watson nel 1966, mentre l'anno dopo il tastierista Ian Whiteman si uni' al gruppo, mentre Reggie King se ne ando' per avviare la carriera solista; gli Action si trasformarono quindi nei Mighty Baby nel 1969.
Euro
19,00
codice 2112822
scheda
Aerosmith live bootleg (+ poster)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1978  columbia 
rock 60-70
ristampa del 2019 del doppio album, rimasterizzata dai master tapes originali, copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura uscita in Usa su Columbia, completa di inner sleeves e del poster originari. Pubblicato in Usa nel novembre del 1978 dopo ''Draw the line'' e prima di ''Night in the ruts'', giunto al numero 13 delle classifiche usa e non entrato in quelle Uk dove usci' nel gennaio del 1979. Il loro sesto album, il primo live, registrato dal vivo durante il tour usa del 1977 e 1978 con un brano risalente addirittura al 1973; e' considerato uno dei migliori live album di tutto il decennio, in questo lavoro il gruppo si presenta in forma smagliante e produce versioni potentissime e indimenticabili dei brani piu' celebri di tutta la carriera. Ecco la scaletta del materiale contenuto: back in the saddle, swet emotion, lord of the thighs, toys in the attic, last child, come together, walk this way, sick as a dog, dream on, chip away the stone, sight for sore eyes, mama kin, s.o.s., i ain't got you, mother popcorn, train kept a rollin'. Provenienti dal New Hampshire, suonavano (e suonano ancora) hard-rock con profonde radici blues. Nacquero dall' incontro del cantante Steve Tallarico (attivo dalla meta' dei '60 a Boston e poi ribattezzatosi Steve Tyler) con la Jam Band del bassista Tom Hamilton e del chitarrista Joe Perry, band gia' autrice di un demo album nel '69, "ingaggiata" per registrare dei brani destinati ad essere ascoltati per un eventuale ingresso nel Jeff Beck Group, fortunatamente fallito. Il riscontro del gruppo, inizialmente modesto, crebbe progressivamente album dopo album, grazie anche alla grande presenza scenica di Steve Tyler e ad un sound che dal vivo rivelava tutto il suo potenziale, facendone nel piu' che dei cloni dei Rolling Stones, come vennero da qualcuno etichettati in un primo momento.
Euro
29,00
codice 2112581
scheda
Afghan whigs how do you burn? (clear vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2022  royal cream / bmg 
punk new wave
Edizione in vinile chiaro, pesante 180 grammi, copertina apribile con effetto metallizzato e parti "embossed" in rilievo sul fronte e sul retro, adesivo di presentazione su cellophane. A cinque anni dal precedente “In Spades” (2017), il terzo disco del dopo reunion degli storici Afghan Whigs, band di punta della scena alternative statunitense anni novanta. Descrizione completa a seguire. Afghan Whigs, storica band del panorama rock underground americano degli anni novanta. Nati nel 1986 da un’idea del cantante e chitarrista Greg Dulli e del bassista John Curley, sono e continuano ad essere una delle realtà più importanti della musica alternative a stelle e strisce, da quando si sono riformati nel 2011. Spesso accostati al calderone grunge, gli Afghan Whigs sono un gruppo musicalmente più sfaccettato : all’interno delle proprie influenze la band fa confluire hard rock, hardcore punk e musica black.
Euro
35,00
codice 3029392
scheda
After dinner 1982-85 (Ltd.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1982  soave 
punk new wave
Edizione limitata a 400 copie in vinile nero (altri 90 esemplari sono in vinile color arancio), copertina senza codice a barre, con allegato piccolo libretto di ventiquattro pagine, label custom marrone scuro con disegni in marrone chiaro, catalogo SV28. Pubblicata nel settembre del 2021 dalla Soave, questa antologia compila tutta la prima produzione discografica degli After Dinner, originariamente edita solo in Giappone, vale a dire il primo eponimo singolo del 1982 ed il primo raro album "Glass tube" del 1984; si aggiunge in coda alla scaletta il brano "The room of hair mobile", tratto dalla compilation americana "Welcome to dreamland (another japan)" del 1985, su Celluloid. La musica espressa dal gruppo di Haco in queste prime realizzazioni è una eclettica sintesi di influenze internazionali e nipponiche, in cui uno art pop eccentrico e sperimentale ma melodico interagisce con influenze della musica giapponese, con i toni asciutti e secchi del post punk, attraverso brani che assumono, soprattutto nel primo album, la veste di stralunate cantilene guidate dal canto in lingua giapponese, privo di aggressività ma percorso da una vena onirica e da riferimenti alla musica popolare nipponica, e sostenuto da sonorità scarne che mescolano strumenti elettrici ed acustici, occidentali e giapponesi, marcette e filastrocche con lunari incedere di pop "left field". Questa la scaletta: "After dinner" (dal primo singolo); "Sepia-tune I", "An accelerating etude", "Sonya-doll", "Shovel & little lady" (brani dal primo album); "Cymbals at dawn" (dal primo singolo); "Glass tube", "Desert", "Sepia-tune II", "Silence" (brani dal primo album); "The room of hair-mobile" (dalla compilation "Welcome to dreamland (another japan)"). Attivi fra il 1981 ed il 1989, guidati dalla cantante e compositice Haco, gli After Dinner furono un progetto giapponese di grande fascino e suggestione, autori una musica tra contemporanea e sperimentale, ma mai troppo ostica; la loro era un'estetica scarna ed essenziale, in cui scoprire la ricchezza straordinaria dei minimi particolari guidati dalla voce evocativa, spesso recitata, della cantante, e che rifiuta la fretta ed il caos. Nella loro musica confluivano influenze new wave, art rock e di musica tradizionale giapponese, riflettendo il variegato background stilistico dei membri che si avvicendarono nella formazione attorno ad Haco. Dopo aver debuttato con il singolo "After dinner / Cymbals at dawn" nel 1982, nel 1984 pubblicarono il raro primo album "Glass tube", e nello stesso anno la loro musica venne fatta conoscere anche in Occidente grazie alla raccolta "After dinner" della Recommended. In seguito il gruppo si esibì in tour anche in Europa, dove le loro poche e successive opere furono pubblicate, oltre che nel natio Giappone.
Euro
29,00
codice 3514633
scheda
Afterhours All the good children go to hell (black sleeve)
lpm [edizione] originale  stereo  ita  1988  toast 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Prima davvero rarissima stampa, realizzata in Italia, copertina nella versione con sfondo nero (esiste anche con sfondo in tinta blu), senza barcode, inner sleeve in carta ruvida con testi e foto a colori, label nera con scritte argento e logo Toast nero e argento in alto, catalogo TDLP860. Pubblicato nel 1988 dalla torinese Toast, il primo mini lp degli Afterhours, successivo al singolo d'esordio ''My bit boy'' (1987) e precedente il primo album ''During christine's sleep'' (1990). Interamente cantato in inglese, contiene sei brani, cinque dei quali scritti da Manuel Agnelli ed una cover di ''Green river'' dei Creedence Clearwater Revival, suonata con notevole originalita' ed un approccio quasi punk. Disco nel quale emergono influenze dei Velvet Underground piu' abrasivi (come nello sferragliante brano di apertura ''Midnight booze''), che vengono mescolate con i toni cupi e decadenti di gruppi come Nick Cave & The Bad Seeds ed i primissimi Come di Thalia Zedek (all'epoca non ancora formatisi), il canto disperato dei primi dischi solisti di Iggy Pop e, non di rado, una aggressiva vena punk. Formazione milanese fra le piu' note del panorama alternativo italiano, gli Afterhours esordiscono nel 1990 con l'album ''During Christine's sleep''. Apprezzate performance dal vivo e svariati lp accrescono la fama della band, che arrivera' poi a collaborare con Greg Dulli ed i suoi Twilight Singers, ed a suonare con questi ultimi in tour internazionali.
Euro
120,00
codice 253512
scheda
Afterhours Cocaine head
lpm [edizione] originale  stereo  ita  1992  vox pop 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Prima molto rara stampa italiana, con l'ordine dei brani sull'etichetta riportato in modo errato (ad esempio ''21st century schizoid man'' e' in realta' sulla ''that side'', e non sulla ''this side''), copertina liscia con alcune parti semilucide sul fronte, visibili controluce, senza barcode, label custom bianca e verde con scritte nere, catalogo VP13. Pubblicato nel 1992 dalla Vox Pop in Italia, dopo il primo album ''During christine's sleep'' (1990) e prima del secondo ''Pop kills your soul'' (1995), il raro mini lp del gruppo milanese, con la mente in California e influenze psichedeliche amalgamate con un sound duro ed abrasivo che richiama anche il grunge, il tutto immerso in atmosfere ossessive e malsane; pubblicato dopo la partecipazione al New Music Seminar di New York, contiene una cover di ''21st century schizoid man'' dei King Crimson e quattro brani scritti da Manuel Agnelli, ''Milan 1991'', ''Speed vs. Heroin'', ''Gloy – of soul ignoring'' e ''Love on staurday night''. Formazione milanese fra le piu' note del panorama alternativo italiano, gli Afterhours esordiscono nel 1990 con l'album ''During Christine's sleep''. Apprezzate performance dal vivo e svariati lp accrescono la fama della band, che arrivera' poi a collaborare con Greg Dulli ed i suoi Twilight Singers, ed a suonare con questi ultimi in tour internazionali.
Euro
80,00
codice 253515
scheda
Alias The other side of the looking glass
lp2 [edizione] originale  stereo  usa  2002  anticon 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good hip-hop
Doppio album, l' originale stampa americana, copertina con una ammaccatura nell' angolo in basso a sinistra, senza codice a barre, completa di inserto-booklet testi in carta lucida formato cd, label bianca con scritte viola, catalogo ABR0022. Pubblicato nel maggio del 2002 dalla Anticon, questo e' il primo album di Alias, precedente ''Muted'' (2003). Il giovane rapper Brendon Whitney, nome che si cela dietro la sigla Alias, produsse questo suo primo lp con un approccio musicale originale nel contesto hip hop, grazie all'uso di basi musicali che vanno dalla drum'n'bass alla ambient al rock sperimentale, oltre a piu' classici passaggi di funk ipnotico e minimale; un disco dall'atmosfera notturna e dai toni cerebrali, assai apprezzato dalla critica anche per i testi complessi oltre che per le soluzioni musicali avventurose. Brendon Whtney, noto come Alias, e' uno dei musicisti del rap alternativo associati alla label Anticon, tesi ad esplorare nuove soluzioni e contaminazioni nell'ambito dello hip hop. Dopo aver fatto parte dei progetti Live Poets e Deep Puddle Dynamics negli anni '90, debutto' come solista nel 2002 con l'apprezzato ''The other side of the looking glass'', caratterizzato da originali soluzioni strumentali e seguito l'anno dopo da ''Muted''; impegnato in varie collaborazioni, ritorno' nel 2005 con ''Lillian'', a cui fece seguito ''Resurgam'' nel 2008.
Euro
18,00
codice 3501959
scheda

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